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Trattare le macchie della pelle

a cura di Arianna Luison, erborista del NaturaSì di Portogruaro – viale Trieste, 61

Le macchie o discromie cutanee sono una conseguenza di un’eccessiva produzione di melanina, un pigmento prodotto dai melanociti nello strato basale dell’epidermide. Queste alterazioni possono essere causate da diversi fattori come invecchiamento cutaneo, esposizione ai raggi U.V., assunzione di farmaci fotosensibilizzanti, alterazioni ormonali come la menopausa o la gravidanza. Le zone più colpite sono: viso, dorso delle mani, spalle, schiena e braccia. Anche se spesso queste discromie sono solo un problema estetico, è importante tenerle sotto controllo. La natura ci offre soluzioni con sostanze e principi attivi funzionali, ad esempio il siero Buffered Glycolic Acid 10% di Bioearth che contiene acido glicolico, derivato dalla frutta, che ha proprietà schiarenti.

La linea viso Fior di Bosco ha un effetto nutriente e antiossidante grazie all’elevata quantità di bava di lumaca; la scia mucosa che la Helix Aspersa Müller lascia al suo passaggio è tra le sostanze naturali più efficaci per prendersi cura della pelle e per favorire la sua naturale rigenerazione, utile anche per schiarire le macchie cutanee.

Inoltre, è importante prevenire con un integratore* come Beta Sun di Biosline, che protegge la pelle dallo stress ossidativo grazie ai componenti come il Beta Carotene e il Licopene.

Ricordo che è importante utilizzare sempre un fattore di protezione solare quando ci esponiamo al sole, anche nella stagione invernale, per prevenire la formazione delle macchie cutanee. Con questi prodotti e una corretta protezione solare, potremo aiutare la nostra pelle a mantenere la sua normale pigmentazione e luminosità.

* Gli integratori non vanno intesi quali sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita. Non assumere in gravidanza e allattamento; tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni; non superare la dose giornaliera consigliata. Leggere le avvertenze riportate in etichetta.

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