La Compagnia d'Arme delle 13 Porte, nasce e ha sede a Bologna, struttu-
randosi come gruppo di armati e figuranti che rievocano il periodo e le vicende storiche cittadine tra il 1380-1410, caratterizzato dalla ripresa economica e al ritorno ad una forma di governo comunale e nello specifico a nobili famiglie Bolognesi. La compagnia ha come scopo lo sviluppo di un'attività ricostruttiva estramente accurata, basata su fonti documentali prevalentemente di stampo iconografico e testuale o valide bibliografie attinenti al periodo di riferimento. Il campo della ricerca, partendo dagli aspetti più strettamente militari, si estende poi all'esplorazione del quotidiano medievale: cibo, abiti, società, usi e costumi, moda, pratiche religiose, sulla scorta di quel filone storiografico che è volto a recuperare una prospettiva "dal basso". Questo lavoro ricostruttivo ha portato i componenti del gruppo a collaborare attivamente con enti e istituzioni culturali, a partecipare a riprese documentarie e iniziative di alto profilo. L'estrema accuratezza nella ricostruzione storica e una seria attività di ricerca sono i cardini di tutta l'attività associativa, sempre tesa all'arrichimento della propria offerta. La Compagnia organizza annualmente 4 eventi di ricostruzione storica a livello Italiano ed Europeo. 4 passi nel medioevo A.D. 1387 Battaglia a Terra del Sole La Corte della Seta Torneo Isolani Le vie del Tempo
Il nome della Compagnia nasce da una forte vocazione storico-territoriale. Nata a Bologna, voleva richiamarne con immediatezza un tratto caratterizzante e perdurante nel tempo: le porte. Ma quante sono le porte di Bologna? Quante erano nel 1300? In un affascinante viaggio a ritroso nel tempo si scopre così che la città aveva dato il via alla costruzione di una tredicesima porta, in fondo a via del Pratello, già nel XII secolo e che tale porta restò aperta fino al 1445, anno in cui venne murata per evitare l’ingresso dei Visconti in città, senza mai più essere riaperta. Di qui il nome: Compagnia delle Tredici Porte e il cui stemma, come abbiamo potuto riscontrare a livello iconografico è costituito da una croce rossa in campo bianco in contesti bellici e bipartito con la parte blu con scritta d’oro “libertas” e campo d’angiò sulla croce rossa in campo bianco in contesti civili e istituzionali.
Didattica La Compagnia offre all’interno del proprio campo o in contesti vari, dove viene fornito l’allestimento necessario, interessanti temi didattici legati alla vita quotidiana civile e militare. Sarà quindi possibile alla vestizione di un armato con la spiegazione della differenza tra varie classi sociali (fante e cavaliere) tipologia di protezioni e armamenti in uso in questo determinato periodo. La figura del cerusico e i suoi specifici strumenti. Cosa si poteva trovare all’interno di una tenda, oggetti di uso quotidiano. La stoviglieria in uso tra il 1380 e il 1410. I “colori” di Bologna.