COMUNE DI SABBIO CHIESE
PROVINCIA DI BRESCIA
ORDINANZA SINDACALE N. 19 DEL 28/04/2023
OGGETTO: REGOLAMENTAZIONE DELL VIABILITA’ PER LA MANIFESTAZIONE SPORTIVA “PARTENZA 16 TAPPA GIRO D’ITALIA IL 23-05-2023”
I L S I N D A C O
Vista la manifestazione sportiva patrocinata dall’Amministrazione Comunale che si svolgerà sul territorio del comune di Sabbio Chiese il 23 maggio 2023 sede della partenza della sedicesima tappa del Giro D’Italia 2023 e come concordato con gli organizzatori è necessario regolamentare le aree pubbliche adibite a parcheggi e le strade comunali interessate rispettivamente con il divieto di sosta e divieto di transito per acconsentire il corretto svolgimento della manifestazione;
Ravvisata l’opportunità di accogliere la richiesta di cui sopra per evidenti ragioni di sicurezza pubblica e sul lavoro, per consentire l’esecuzione dei lavori, nonché per esigenze di carattere tecnico;
Sentito il parere del Responsabile dell’Area Tecnica Settore Lavori Pubblici e Comandante Aggregazione Polizia Locale;
Visti gli art. 5, 6, 7 e 21 del Codice della Strada D. L.vo 30 aprile 1992, 285 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il Testo Unico della Legge sull’ordinamento degli enti locali approvato con D. L.vo 18.08.2000, n. 267;
O R D I N A
1. La regolamentazione della viabilità e delle aree pubbliche come da schema a seguire:
Parcheggio Casa di Riposo (quelloutilizzatodadipendenti)
Parcheggio Via Parrocchiale (situato di fronte a Lavasecco e negozio Parrucchiera) Parcheggio Via
2. Agli organizzatori della manifestazione di posizionare, a propria cura e spese, tutti gli accorgimenti necessari per garantire sicurezza e fluidità della circolazione e di predisporre apposita segnaletica di preavviso;
D I S P O N E
a) La presente ordinanza è resa nota agli utenti mediante pubblicazione all’Albo Pretorio ed attraverso l’istallazione dei prescritti segnali, ubicati nell’area interessata;
b) Gli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria sono incaricati della vigilanza per il rispetto della presente ordinanza. Contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al Ministero dei lavori pubblici entro 60 giorni ovvero al TAR entro 60 giorni o al Capo dello Stato entro 120 giorni.
(Sottoscrizione apposta digitalmente)