90 SCAMBIESTATE - Evviva San Rocco

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FREE PRESS

Questo numero è stato realizzato in collaborazione con la Pro Loco di Cisterna

Fondato nel 2011

Direttore Responsabile Gabriele Mancini

N. 90 - Agosto 2019



SOMMARIO NUMERO 90 | ANNO VIV | AGOSTO 2019

#APPROFONDIMENTO

Ai piedi di San Rocco. Intervista ai Sa’Rocchitti

p. 6

#PRIMOPIANO

Parcheggi: Dove parcheggio?

p. 8-9

#INTERVISTA

Fuochi in bilico. Intervista a “Bombardino”

p. 10-11

#CISTERNAESTATE

Giostre si, giostre no

p. 12

#CISTERNAESTATE

La festa cisternese entra nel vivo

p. 15

­DIRETTORE­RESPONSABILE Gabriele Mancini EDITORE Ivana Di Loreto PROGETTO­GRAFICO Devis Pennesi COLLABORATORI Arrigo Andreani, Paolo Buonaiuto, Morena Caschera, Bruno Coletta, Andrea Consalvi, Elisa Giorgi, Latina Tu, Lorenzo Donatelli

Registrazione:­Tribunale di­Latina­n°­12-11 Stampa Centro­Offset­Meridionale Chiusura­Redazionale­giovedì­01­luglio

#CISTERNAESTATE

Quello che abbiamo già visto

p. 21

#CISTERNAESTATE

Premio della canzone italiana. In memoria a Renato Paolo Clemenzi

p. 23

#CISTERNAESTATE

I showers e Esso Chissi sul palco

p. 24-25

#PIAZZAGRANDE

p. 27

#MODAEOROSCOPO

p. 28

15

6 9 12



90 AGOSTO 2019

L’EDITORIALE

SCAMBIAFFARI

Gabriele Mancini

Evviva Sa’Rocco

Si è fatta attendere ma alla fine è arrivata l'estate. Fa caldo, troppo caldo per affrontare la routine quotidiana tra lavoro e impegni. Si pensa al mare e si sogna il fresco della montagna, ma siamo sempre tutti stanchi e accaldati. Lavorare diventa faticoso ma almeno, per molti, le vacanze sono vicine. Per altri no e provano a ritagliarsi momenti di svago, magari con cene all’aperto con gli amici, la luce fino a sera tardi e tutti lì a ricordare vecchi aneddoti. Diciamo la verità: per noi italiani agosto è ancora il mese canonico in cui si va in ferie e a Cisterna la parola ferie spesso fa rima con festa e quando dici festa ad agosto, non puoi che pensare alla festa di San Rocco, il santo patrono. E' il punto di incontro tra un momento religioso e un momento ludico e di svago per la città. Nel tempo questo appuntamento ristretto ai giorni di Ferragosto si è trasformato in un vero e proprio calendario di eventi con numerosi spettacoli dal vivo. Eventi che hanno accompagnato il mese si luglio, ma come si dice in questi casi, il bello deve ancora venire. Non ce ne voglia chi fino ad oggi si è esibito sul palco di piazza XIX Marzo ma è chiaro che ogni anno il piatto forte è il concertone del 16 agosto. Il lungo albo di artisti partecipanti all'evento quest'anno si arricchisce della presenza de Le Vibrazioni.

Ventiquattr'ore prima spazio al cabaret di Enzo Salvi e Marco Mazzocca. Insomma un programma niente male organizzato dalla Pro Loco e che vedrà in scena molti altri artisti, alcuni made in Cisterna. In questo numero abbiamo voluto dare spazio a loro, che da anni calcano i palchi del territorio raccogliendo consensi e applausi. E insieme a loro vogliamo lasciare da parte le polemiche e i problemi quotidiani di Cisterna, quelli che di solito occcupano le nostre pagine, cercando invece di concentrarci, anzi di svagarci, grazie alle nostre tradizioni, alle nostre abitudini. Un anno fa di questi tempi la comunità si interrogava su come ripartite dopo tanto dolore, senza sapere che il peggio doveva ancora arrivare. Per questo oggi la città ha bisogno di festeggiare e rendere omaggio al patrono e ancor di più ha bisogno di riassaporare quel clima spensierato che manca da troppo tempo. E qualcosa nell’aria si respira già. Le lunghe settimane che hanno fatto da antipasto al mese di Agosto hanno visto Corso della Repubblica recitare un ruolo centrale di una movida notturna mai vista da queste parti. Che sia un segno di buon auspicio. Lo speriamo. Intanto un buon Ferragosto a tutti voi!


90 AGOSTO 2019 #APPROFONDIMENTO di Lorenzo Donatelli

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correndo i momenti salienti della sua biografia, l’elemento che spicca in superficie è sicuramente la misteriosità del suo personaggio. Il bastone per lenire le piaghe dei sofferenti, il cane come simbolo di fedeltà, la conchiglia presa a Santiago, il pane e la croce vermiglia sul petto, sono certamente noti elementi iconografici che lo contraddistinguono, ma contrastano con l’aura di leggenda che lo avvolge, e che non si trova in molti altri profili della cristianità: è una figura complessa che alterna momenti di grande popolarità a momenti di offuscamento. Come abbiamo ben notato poi, le notizie sulla sua vita si esauriscono per lo più nella sua attività di guaritore, di santo protettore degli uomini dal flagello della pestilenza, pur tuttavia ciò è stato sufficiente per permettere alla sua figura di insinuarsi nelle tradizioni popolari di tanti piccoli paesi. E soprattutto appare come un uomo isolato, in un’epoca in cui la Chiesa cristiana è spinta da un grande fervore, tale per cui si creano nuove aggregazioni religiose e sorgono moltissimi conventi. Non ci resta che dire: evviva San Rocco!

e

allora cerchiamo di capire chi è stato questo per-

la continua ricerca, o meglio attraverso “il lavoro eterno dello spirito”,

Nato a Montpellier, sugli sgoccioli del Tredicesimo se-

umano. In queste riflessioni, perciò, possiamo ravvisare una peculiarità

sonaggio, il cui nome è portato da 28 comuni.

per scoprire appunto, che Dio, è da sempre nel nocciolo del cuore

colo, si dice che fosse il figlio del governatore Giovanni

del profilo di San Rocco, e del suo pellegrinaggio. Ricordiamo inoltre,

fosse lo zio, e che dunque il vero padre fu appunto il fratello del gover-

della storia della cristianità: sono gli anni della terribile peste nera, che

agiate. Ma è proprio da questo dato biografico che nasce la sua

prio da questo dato storico che si forma il culto del San Rocco carita-

Rog, se bene alcuni studi ci dicono che quest’ultimo

natore della città. Possiamo ben capire come egli vivesse in condizioni svolta, la quale lo porterà ad essere ciò per cui si è reso famoso. In que-

sto modo egli manifesta quella che il teologo francese De Lubac definiva

attanaglia tutta l’Europa causando numerose perdite umane ed è pro-

pressi del lago Maggiore, da parte delle guardie del visconte. C’è da sot-

tevole e benefattore. Percorrendo le città della penisola, Rocco (che

diventerà santo con il Concilio di Costanza del 1414) si imbatte nella miseria

intrisa di povertà. È vivendo nel lusso che egli ha modo di comprenderne

di cui si parlava all’inizio. È in questa maniera, e cioè sacrificando sé stesso

mino in pellegrinaggio alla ricerca della figura di Cristo: è la ricerca del

deus absconditus, il Dio nascosto che l’uomo sente e cerca, invocato in

un versetto della Bibbia, ma anche dal filosofo Giovanni Gentile il quale, in “Genesi e struttura della società”, è dell’idea che l’universalità, intesa come

“meta della vita spirituale”, la si possa conquistare soltanto attraverso

padrone (a quanto pare la famiglia Pallastrelli). Nonostante questo riuscisse

a lenirgli la piaga, nel momento in cui Rocco decise di fare rientro in pa-

e nella sofferenza umana che – se vogliamo – è la stessa, con tutte le

il lato empio, e dopo aver donato tutti i suoi beni, intraprende un cam-

a fargli compagnia un cane – anch’esso divenuto famoso nella sua sim-

bologia – che andava a portargli il pane, rubandolo dalla fortezza del suo

come questo è uno dei periodi più inquieti, ma anche più interessanti

la natura paradossale della cristianità: Rocco proviene da una famiglia

stimata e ricca, ma sovversivamente egli si dedica ad una vita di stenti e

struzioni storiche, si sa che durante questo periodo di sofferenza trovò

dovute differenze, che hanno provato i nostri padri in quei terribili giorni per gli altri, che Rocco si procurerà la famosa piaga, puntualmente ri-

portata in ogni sua raffigurazione sulla coscia sinistra; una piaga dal forte

valore iconografico e che raffigura, per l’appunto, la carità cristiana che si realizza nel donarsi agli altri. La peste, perciò, non risparmia neanche

il gloriosissimo Rocco, il quale si vede costretto ad isolarsi e ad abban-

donarsi al destino in una grotta nei pressi di Sarmato. Da alcune rico-

tria, le sue condizioni sconce non gli permisero di evitare l’arresto nei tolineare però come l’ipotesi della sua morte ad Angera, non abbia mai

trovato grandi fortune, se bene sostenuta da prestigiosi studiosi. Secondo altre ricerche, in particolare quella di Joseph Despetis, vi sono documenti ritrovati negli archivi comunali che attestano l’avvenuto ritorno a Montpellier. Nonostante questi documenti poi non siano mai stati effettiva-

mente ritrovati, questa tesi era già fortemente sostenuta nel

Cinquecento, come dimostra per esempio il testo latino “Vita sancti

Rochi” del vescovo di Rieux, Jean de Pins.A prescindere però da ciò che ha elaborato negli anni l’agiografia, gli studi convergono sul fatto che il santo, prima di morire il 16 Agosto del 1327, abbia trascorso cinque anni

in prigionia. È questa anche la data in cui papa Gregorio XIII introdusse il suo nome nel martirologico romano.

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90 AGOSTO 2019 #APPROFONDIMENTO

San Rocco me, sarvace tu, arza ‘o bastone e sbattecio ‘ncapo!”. Più o meno, sono parole che avremmo potuto udire se avessimo avuto la sfortuna di vivere quei drammatici e intensi giorni di una Cisterna bombardata dalla guerra, nelle grotte di Palazzo Caetani. Sono parole narrate dal cavaliere Nicola Merolla, in un aneddoto contenuto nel suo libro “San Rocco e le sue statue a Cisterna”: parole che raffigurano la disperazione di civili, in balia delle bombe. Le immagini evocate acquistano un valore emblematico, sufficiente a comprendere l’influenza del personaggio di San Rocco nella storia di questa città, e di come esso si sia inserito nel vernacolare delle nostre strade. Ammetto – da amante di Nietzsche – di non provare molta simpatia per tutto ciò che ruota attorno al mondo e al significato del Cristianesimo; ma allo stesso tempo – sarà forse perché, come cantava Battiato, “mi piace osservare i miei concittadini specie nei giorni di festa” – non posso non sottolineare il profumo che si respira nelle vie e negli angoli di questa città quando si avvicina, nel caldo afoso di Agosto, la festa patronale: odori, sensazioni, luci, suoni e frammenti che raccontano come questo piccolo lembo di terra – al netto di ciò che certa cronaca voglia farci credere – sia vivo, e non smette di regalarci emozioni. È innegabile, dunque, che la festa di San Rocco sia un’occasione per rivivere e riascoltare quei valori su cui, grazie al sacrificio e al coraggio dei nostri padri, si è edificata Cisterna. Un’occasione per riacquisire la nostra identità e anche un momento in cui, rinsaldando i legami sociali, si torni ad essere una comunione di intenti: una comunità. A maggior ragione, in un’epoca storica di forte secolarizzazione, dove i riferimenti stentano a manifestarsi e non si ha la capacità di dare profondità ai propri orizzonti di senso, riappropriarsi delle proprie radici storiche e culturali è un primo passo da compiere per rinascere come cittadini, o meglio: come cisternesi.


90 AGOSTO 2019 #PRIMOPIANO


90 AGOSTO 2019 #PRIMOPIANO

u

na delle tradizioni meno amate durante i

giorni della festa patronale è il solito caos

generato dai parcheggi. Il centro è off

limits. Appena fuori dalla cintura pedonale le

auto cominciano a riempire i bordi delle strade

perché le aree sosta vengono prese subito d'assalto e non ci di Gabriele Mancini

mettono nulla ad essere piene zeppe di mezzi. Questo perché il

numero delle aree sosta si riducono drasticamente: che le giostre

vengono messe nel quartiere musicale o davanti la scuola Darby

sono destinate ad occupare un parcheggio, così come la zona

non possiamo che chiudere con un consiglio e un augurio: scarpe comode e buona caccia al parcheggio!

Ma la polemica sui parcheggi in città è iniziata già da qualche

settimana, quando un ausiliare del traffico ci ha contattato per

segnalare una pratica diffusa in città, quella di cercare di non pagare

il ticket quando la sosta è di pochi minuti: “Cari cittadini vi informo

a nome di ausiliare del traffico, che sulle macchinette è in funzione

anche il pagamento bancomat così non avrete più scuse del tipo

"non ho spicci" oppure "vado un attimo prendere il caffè per

street food, di base nella buca davanti al Comune. Insomma quei

cambiare i soldi", così evitiamo oltre che la tachicardia per i troppi

rimangono vengono subito occupati dai residenti del centro. Così

schermo è spento non vuol dire che la colonnina non è in funzione

pochi parcheggi del centro vengono “eliminati” e quei pochi che sempre per quella fastidiosa tradizione, le auto arrivano fino nei

quartieri periferici come Collina dei pini, L'Annunziata, Residenza

del gallo e Franceschetti. L'anno scorso c'è stata la soluzione con

l'idea del parcheggio solidale. Di base una buona idea ma che

provocato non poche polemiche in consiglio per il modus

operandi applicato, anzi l'iter utilizzato per mettere in atto il

progetto solidale. Quest'anno, almeno per il momento non è

previsto nulla di tutto ciò e sinceramente il caos sembra essere la

naturale conseguenza nelle giornate di Ferragosto e San Rocco.

l

pedonale. Chi è meno fortunato invece, deve camminare. Quindi

caffè agli utenti anche inutili insulti a noi ausiliari, grazie. Se lo

ma è semplicemente in standby, basta mettere le monete o il

bancomat e tutto funziona". Lo sfogo di chi tutti i giorni prova a

far rispettare “la legge sui parcheggi” dopo anni di anarchia. E

capirete che dopo questo messaggio, il popolo della rete si è diviso

e non poco tra chi sostiene l'ausiliare e chi invece l'ha attaccata

senza indugiare. Si è scatenata una vera e propria polemica social, dove l'ausiliare, prima anonima poi è uscita allo scoperto per

rispondere a quella pioggia di lamentele arrivate da una frangia

della cittadinanza. La ragione in questa storia sta nel suo senso

Molti cisternesi ormai hanno capito che questi due giorni

civico, il biglietto si deve fare, che sia per una sosta di 5 minuti o

dalla bicicletta nell'angolo del garage e utilizzarla come mezzo di

le bizze, con le pulsantiere che vanno in tilt molto facilmente con

rappresentano il miglior momento per togliere polvere e ragnatela spostamento. Chi proprio non può farne a meno, prova a

raggiungere il centro qualche minuto prima della grande onda nella

speranza di accaparrarsi qualche posto a ridosso della zona

ECONOMIA - SENTIMENT E STARTUP: SI PUNTA A “FARE” IMPRESA e ultime notizie pubblicate dalla Confcommercio, dicono che gli italiani spendono meno per tabacchi, bevande e vestiario. Mentre è in lieve aumento il “sentiment” delle imprese. Con il termine “sentiment” si intende l’analisi di sentimenti ed opinioni espressi da professionisti, sull’andamento del mercato finanziario. Oggi il “sentiment” viene eseguito principalmente, attraverso i social network e blog. Con la Startup Innovativa, (già in vigore in Italia dal 2012), gli italiani puntano sul “fare” impresa.

Lo conferma, il fondo Futuro della Regione Lazio, che in due anni ha finanziato 843 nuove microimprese. Questo è già visibile nella nostra microeconomia Cisternese. Negli ultimi due anni,

appunto, c’è stato un incremento delle nuove attività. Siano quest’ultime “digitali, industriali, artigianali, sociali, legate al commercio o all’agricoltura, o ad altri settori dell’economia”, comunque indice di una ripresa del territorio. Anche se la Confcommercio afferma che l’economia è ferma a giugno, si spera in un incremento in questi giorni di saldi e di festività estive. La nostra Cisterna si prepara a grandi giorni

di 5 ore ma è pur vero che già qualche colonnina comincia a fare

buona pace degli automobilisti che sono costretti a scrivere targhe

diverse da quelle delle loro auto pur di avere il ticket.

di festa. Già le illuminazioni sono pronte su tutto il Corso, le vetrine dei negozi sono colorate , appariscenti. Bar, gelaterie, pizzerie e ristoranti sono pronti per sistemare i tavoli su i marciapiedi e tutte

le sere sarà isola pedonale. Ferragosto e la festa di San Rocco sono vicini. Grazie a queste festività, organizzate sempre con successo, la nostra città ospiterà migliaia di persone, dai paesi vicini. Un buon momento questo, per riuscire a rinvigorire l’economia cisternese. Per dare ossigeno a tutte le attività commerciali, che ogni giorno, anche se con fatica, si impegnano a mantenere viva ed attiva la

s

nostra città. Anche noi stessi cittadini possiamo aiutare l’incremento economico. Spendendo di più nei negozi di Cisterna, anziché andare nei centri commerciali oppure acquistare sul web. Non

lasciamo spengere i riflettori sulla piccola impresa, in quanto da più di cinquant’anni era ed è tutt’ora il fulcro dell’economia Italiana. Anzi direi lo stato di salute della nostra economia. Spendere si, ci piace! Ma facendo un passo indietro e ritornare a credere nella micro-economia cittadina.

di Morena Caschera


90 AGOSTO 2019 #PRIMOPIANO

L’Artigiano del Fuoco di La Redazione

A tu per tu con la famiglia Gabriele. Roberto, in compagnia dei figli Alessio e Marco, ci racconta i 79 anni di storia della loro attività. Gli artigiani del fuoco che ogni anno fanno stare migliaia di persone con la testa all’insù.


90 AGOSTO 2019 #PRIMOPIANO

Fuochi in bilico

IN FOTO - Roberto detto “Bombardino” Gabriele insieme ai suoi figli Alessio e Marco

Il 16 agosto è la nostra notte, il nostro orgoglio, la nostra tradizione. faremo di tutto per esserci

N

di Gabriele Mancini

s


90 AGOSTO 2019 #PRIMOPIANO

È

iostre in centro si, giostre in centro no.

le buone intenzioni e la tradizione incocciano con quelle che

sicurezza. Di sicuro ci saranno ma non si

specialista per capire che in mezzo a tutte quelle giostre e

Questo il dilemma per questioni di

sa ancora dove. Perché dopo un solo anno dal loro ritorno nel cuore di

Cisterna di Latina, musica luci e divertimento rischiano di nuovo

sono le normative di sicurezza e non serve essere certo uno

avventori, sarebbe impossibile far passare un qualunque mezzo di soccorso. E proprio il sindaco Mauro Carturan nelle ultime

ore è intervenuto sulla faccenda: “Le giostre ci saranno, per quel

di traslocare fuori il perimetro del centro urbano, per ovvie

che mi riguarda sono conservatore ma c'è una commissione, c'è un

ancora ufficiosa, ma tutti gli

il sindaco non ci sarebbero problemi, ma non decide lui – magari con

Zanella portano verso questa

scorso ci sono delle difficoltà – e non poche - nell'ottenere tutte

questioni di sicurezza. La cosa è indizi

provenienti

da

via

direzione. La zona che va alle

spalle

del

vecchio

palazzo

comunale fino al quartiere dei

musicisti, potrebbe non essere

più il luogo di ritrovo per

migliaia di giovani pronti a

divertirsi a suon di gettoni. L'anno scorso la famosa barca, il crazy

funzionario di pubblica sicurezza che devono decidere – insomma per

meno giostre si potrebbe risolvere il problema”. Oggi come l'anno le autorizzazioni da parte dell'Ente in materia di sicurezza. Una situazione che di sicuro non farà felici i giostrai. Per loro il

posto fa la differenza eccome. Stare nel cuore pulsante della festa o essere una parte a se stante, pesa e non poco sul numero degli

avventori e dei gettoni venduti. Mettendo un attimo da parte

l'aspetto logistico ed economico della questione, il tema

principale rimane la sicurezza e la volontà di garantire un

dance, le macchine da scontro e via via tutte le attività ludiche

qualcosa anche lontano dal centro pur respirare quel clima di

di “esilio” in via Einaudi. Doveva essere il ritorno alle origini e

giornalista, scrittore e aforista Roberto Gervaso e come gli si

sono tornate a pochi passi da Corso della Repubblica, dopo anni

invece rischia di passare quasi come un evento eccezionale, perché con buona probabilità quest'anno, via Einaudi tornerà ad essere quello il luogo preposto per tale attività. Perché spesso

festa. Perché in fondo, “l’allegria è l'anima in giostra” scrive il può dar torto? Avete mai visto un muso lungo su di una giostra?

s




CISTERNA ESTATE 90 AGOSTO 2019

A

nche quest'anno un

lungo calendario di

eventi con piazza

XIX Marzo centro

permanente.

di

L'Estate

gravità

cisternese

entra nel vivo, con un mese di Agosto

ricco di appuntamenti: musica, danza,

teatro, spettacoli e cabaret, sul palco

davanti Palazzo Caetani non mancherà

antecedenti è un'idea che anno dopo

anno sta trovando la sua giusta

dimensione. Si perché quando si parla

di Estate cisternese, si parla di una

serie di eventi ed iniziative che non si

riducono a quelle 48ore.

Oltre

quaranta eventi in scaletta, iniziati nel

per momenti di spensieratezza sotto

l'afa estiva. Si festeggia il santo patrono

San Rocco ma si festeggia anche una di

quelle poche occasioni per vedere una

di volontariato del territorio). Circa

Festival, concorso di cortometraggi

che ha raggiunto una fama a livello

nazionale. E come detto in apertura il

centro di gravità dell'estate cisternese

costante che negli anni non è mai

giorni

suoi giardini della fontana Biondi. Una

brusio

si

città

s

caso specifico del Cisterna Film

quell'atmosfera

nei

che

solo

ogni anno sempre più affermati. È il

è e rimane piazza XIX Marzo con i

anche

nelle

quel

spettacoli con eventi che diventano

città viva, pulsante. Una città vestita a festa. E il tentativo di estendere

generale

vive.

due mesi di musica, balli, arte e

ore in cui sacro e profano si fondono

pronte con i loro chiacchiericci, a

comporre

Pro loco (di concerto con il Comune

giorno di agosto. Dietro il lavoro della

momenti più attesi in calendario. ore clou dell'intera Estate cisternese,

dea Feronia si riempiono di famiglie

ascolta

e il supporto delle tante associazioni

Queste due giornate rappresentato le

ripropone cartoline di tempi andati.

Nelle serate di festa, gli scaloni della

mese luglio per concludersi l'ultimo

nulla, con il giorno di Ferragosto e quello di San Rocco che saranno i

mutata e che per pochi istanti

IN FOTO Edoardo Bennato durante l’esibizione live dello scorso anno e una vista dall’alto del ubblico presente

#SPETTACOLO



90 AGOSTO 2019 #SPETTACOLO

1

PER 5 STAR Il meglio dell’estate cisternese: dal rock delle Vibrazioni, alle note di Tania Frison e Anonimo Italiano. Il 15 si ride con Salvi e Marzocca.

2

1.FRANCESCO SARCINA

2. TANIA FRISON

3. LA NOTTE DEI COMICI

3





90 AGOSTO 2019 #CISTERNAESTATE

La Boheme

Riproduzione in forma scenica

Regia Emiliano Russo

M° Concertatore Nicolò Iucolano

Cisterna Film Festival Organizzatori Compagnia La Valigia di Cartone

Festival internazionale del cortometraggio Organizzatori Mobilitazioni Artistiche

17 LUGLIO

14 LUGLIO

e



90 AGOSTO 2019 #CISTERNAESTATE

INFO

TORNA PER IL NONO ANNO CONSECUTIVO IL PREMIO

giuria, come presidente della commissione, una personalità del calibro

CISTERNA” E 7ª EDIZIONE DEDICATA A RENATO PAOLO

Sanremo, insieme al produttore discografico, sempre dell’area Sanremo,

NAZIONALE DELLA CANZONE ITALIANA “CITTÀ DI CLEMENZI.

L’EVENTO,

ORGANIZZATO

DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE MOUSIKAE CON IL

PATROCINIO DELLA PROLOCO E DEL COMUNE DI

del maestro Enzo Campagnoli che è direttore d’oschestra dell’area

Gianni Testa. Poi ci sarà l’attrice Jana Manira, che ringrazio per il grande aiuto e supporto dato, è la madrina di questo concorso. infine ci saranno

altri 3 colleghi, vocal coach:Tina Carano, Enza Greco e Davide Martellotti.

CISTERNA DI LATINA, IN QUESTI ANNI È CRESCIUTO

Come viene giudicato dall’esterno questo festival? Scoprire

NAZIONALI PIÙ AFFERMATI.MOLTE LE ISCRIZIONI DA

soddisfazione. Dall’esterno, soprattutto gli artisti, vedono questo festival come

SEMPRE DI PIÙ E ORMAI È CERTAMENTE TRA I CONCORSI

VARIE REGIONI D’ITALIA AVUTE NELLA SCORSA

EDIZIONE E PER QUEST’ANNO SI PREVEDE UN

di aver realizzato un prodotto che piace è stata la mia più grande un mezzo per realizzare il proprio sogno. Salire sul palco di Piazza XIX Marzo inizia ad essere un vero e proprio trampolino di lancio. Colgo

ULTERIORE INCREMENTO. ABBIAMO INCONTRATO

l’occasione per elogiare tutti quelli che lavorano dietro le quinte e che ogni

LA QUALE CI HA RACCONTATO LE SUE SENSAZIONI PER

Come vivi personalmente l’attesa e soprattutto la

I

VITTORIA BACCARI, L’ORGANIZZATRICE DEL FESTIVAL,

QUESTA NUOVA EDIZIONE...

l 17 agosto sarà il giorno del Premio della Canzone

Italiana città di Cisterna. È la nona edizione di cui la settima

dedicata a Renato Paolo Clemenzi, la voce storica di Radio Antenne

anno ci regalano un palco e un service che ci invidiano da gran parte d’Italia.

serata? Per il momento sono ancora presa dalle iscrizioni e da tutte le richieste, musicali e non dei partecipanti. (ride, ndr) Ormai sono arrivata

che ogni volta che mi squilla il telefono mi sale l’ansia e inizio a pensare ai più disparati problemi insorti. Quindi per ora sono indaffaratissima su queste cose e, devo dirti la verità, proprio per questo motivo ancora non

Erreci e di tutta la nostra città. Questa dedica a Renato, come di tutto il

sò immaginarmi la serata. Ho solo l’immagine della giuria transennata

presidente Andrea La Ricci che crede molto in questo evento ome modo di

panico dietro al palco.

festival della canzone italiana, è stata voluta fortemente dal nostro

comunicare con tutta Italia poiché il premio della canzone italiana è

nazionale. Quest’anno c’è stato un vero e proprio boom di richieste

d’iscrizione da tutta Italia, soprattutto nelle regioni centro-meridionali. Moltissimi ci hanno contattato da Taranto, Bari, Napoli, Salerno e non posso non nascondere la mia gioia.

Un progetto sempre in aumento di consensi e partecipazione… Come tutti i progetti importanti, bisogna lavorarci

e soprattutto non bisogna scoraggiarsi. Il ripetersi di una manifestazione,

qualunque essa sia, alla lunga potrebbe stancare il pubblico. Il nostro

in mezzo a tanto pubblico e io che cerco di tranquillizzare i ragazzi nel Questo potrebbe essere un trampolino di lancio per gli esordienti… Il festival è rivolto prettamente ai giovani, da una fascia

che va dagli 8 ai 20 anni, ma da quest’anno abbiamo voluto accettare

qualche “extra” perchè ritenuto meritevole. È bene che nelle vetrine ci siano i prodotti. Il premio della canzone italiana è proprio questo. Una

buona vetrina per mettersi in gioco ed avere la propria occasione e entrare in questo mondo, che è fantastico.

Ricordiamo i premi... Ci sono vari premi. Da qualli in denaro offerti dalla Pro Loco, fino a borse di studio dal valore di 800 euro offerte dal

obiettivo è quello di migliorarci e migliorare il festival con nuovi modi di

coach Martellotti per poter frequentare l’accademia di Bari. Inoltre Jara

Quale è stato il nuovo modo di quest’anno? Ho sempre

accademia con un master dalla durata di 6 mesi. Poi ovviamente ci

approccio e proposte.

lavorato nella nicchia, cioè non mi sono mai buttata fino in fondo, diciamo

così. Credevo all’inizio che bastasse una locandina sui social per

Manira metterà a disposizione un’altra borsa di studio nella sua saranno targhe premio al miglior inedito, una targa dal premio della

critica e una per la presenza scenica. Ho notato piacevolmente una cosa:

sponsorizzare un’evento e invece grazie alle tante esperienze avute, ho

quando descrivevo il concorso ai ragazzi e ai propri genitori per i più

concorso. Per cui attraverso questi nuovi rapporti professionali ho

poter venire a cantare...

capito che bisogna battere, spingere molto per divulgare l’idea o un imparato e adesso voglio metterlo in pratica. Quest’anno avremmo in

piccoli, non erano interessati al premio in denaro, per loro l’importante è

Premio della Canzone Italiana - Renato Paolo Clemenzi 17 agosto Piazza XIX Marzo Cisterna di Latina INGRESSO LIBERO


90 AGOSTO 2019 #CISTERNAESTATE

INFO

The Showers in concerto 08 agosto Piazza XIX Marzo Cisterna di Latina INGRESSO LIBERO

LA STORICA BAND PONTINA DEGLI SHOWERS, FONDATA

E

CAPITANATA

DALL’INDIMENTICATO

GIOVANNI

BACCARI, LAURA CAPONE (VOCALIST).

ABBIAMO INCONTRATO ETTORE VOLANTE E FABIO

METÀ DEGLI ANNI ’70. POI LE STRADE SI SONO DIVISE

Q

FORTE SPINTA PROPRIO DI GIOVANNI, LA BAND SI

così numerosa!

GIANGRANDE, TORNA AD ESIBIRSI ANCHE IN QUESTA

STAGIONE SUL PALCO DI PIAZZA XIX MARZO, GIOVEDÌ 8

AGOSTO. SARÀ UNA PERFORMANCE DEDICATA ALLA MEMORIA ANCHE DI NANDO BIANCHI, VOCALIST DEL

GRUPPO SCOMPARSO RECENTEMENTE. NATO NELLA SECONDA METÀ DEGLI ANNI ’60 E INIZIALMENTE

COMPOSTO DA 6 ELEMENTI, IL GRUPPO MUSICALE SI È

ESIBITO IN VARI LOCALI DELLA REGIONE FINO ALLA

MA DOPO UNA PAUSA DI CIRCA 20 ANNI, DIETRO LA RICOMPONE E TORNA AD ESIBIRSI. IL REPERTORIO SI ARRICCHISCE DI BRANI RHYTHM & BLUES, SOUL,

BLUES, FUNKY E LA FORMAZIONE IN BREVE TEMPO

CRESCE A 11 ELEMENTI FINO A DIVENTARE THE

PIRAZZI

(IL

FACTOTUM

DELLA

BAND)

PER

CHIACCHIERARE CON LORO TRA RICORDI E ANEDDOTI

CHE HANNO ACCOMPAGNATO QUESTA BAND PER OLTRE MEZZO SECOLO.

uando dici The Showers, pensi subito ad una famiglia in musica.... Si, siamo quello, una grande famiglia con diverse generazioni al suo interno. Abbiamo la

nostra leggenda Domenico Rotunno, un giovanotto di 77 anni che fa parte della band fin dall'inizio. La nostra idea è proprio quella di una

grande famiglia, anche se non è mai facile trovare casa per una famiglia Cioè? La composizione della band non permette di esibirci da tutte le

parti, a volte ci dobbiamo stringere, altre dobbiamo anche rinunciare.

Come nascono i The Showers? L'idea è nata dal nostro leader

indiscusso Giovanni, venuto a mancare qualche anno fa ma è sempre

SHOWERS BIG BAND CON BEN 18 ESPERTI MUSICISTI E

con noi sul palco in ogni perfomance, lui come Nando e chi oggi non c'è

PALCHI IN GRADO DI POTER ACCOGLIERE UN COSÌ

Showers.

CANTANTI. NONOSTANTE LE DIFFICOLTÀ A TROVARE

ELEVATO NUMERO DI ARTISTI, LA BAND RAGGIUNGE

UNA SEMPRE MAGGIORE NOTORIETÀ. ATTUALMENTE LA FORMAZIONE DEI "THE SHOWERS" VEDE ALFREDO

PANZIRONI (PIANO ELETTRICO – TASTIERA), ETTORE VOLANTE (BASSO), MARCO MINGIONE (CHITARRA),

più ed ha fatto parte di questo grande viaggio musicale che sono i The

Ecco un lungo viaggio musicale, nella vostra band ci sono molte generazioni diverse per un unico modo di far

musica? La cosa bella è che negli anni abbiamo accolto tanti ragazzi

divenuti adulti insieme a noi, ma soprattutto ci sono famiglie che si passano il testimone. E' il caso del compianto Nando, i suoi figli Roberto

ANTONIO MARTELLI (BATTERIA); ALLA SEZIONE FIATI:

e Ilenia collaborano con noi, e questa è una cosa bellissima. Da

DONADIO (SAX TENORE), EMANUELE BRESOLIN (SAX

Raffone, una dei più bravi chitarristi della nostra provincia.

DOMENICO

ROTUNNO

(SAX ALTO), ALESSANDRO

TENORE – BARITONO), BRUNO SOSCIA (SAX ALTO –

SOPRANO – CLARINETTO), ALESSANDRO CHIUCHIOLO

quest'anno possiamo contare anche della collaborazione con Marco Che effetto fa suonare sul palco di piazza XIX Marzo, davanti al pubblico di casa? E' sempre una bella emozione, per

(TROMBONE), MASSIMO CIAMMARUCONI (TROMBA),

noi rimane un appuntamento sentito nel ricordo di Giovanni, ci teneva

(TROMBA); VOCI SOLISTE: EUGENIO PASTORE (VOCE),

Allora appuntamento all'8 agosto davanti al Palazzo

RAFFAELE ESPOSITO (TROMBA), ANDREA TASSINI

MONICA MONTELLANICO (VOCE); VOCALIST: MARIA FRANCESCA

BARTOLOMUCCI,

VITTORIA

MARIA

moltissimo a questa esibizione.

Caetani? Certtamente, vi aspettiamo numerosi come sempre, pronti

per scatenarci al rhythm & blues, soul, blues e funky.


90 AGOSTO 2019 #CISTERNAESTATE

non aveva nome e, gli avventori delle stesse fraschette, solevano dire "èsso chìssi" appena costoro arrivavano.

In realtà la vostra idea iniziale non era quella di fare spettacoli su di un palco… Si, nel tempo questa

associazione ha sviluppato un'azione trasversale ma con il

OLTRE DIECI ANNI DI POESIE, LIBRI E ANEDDOTI

cambiare in il nome di Cisterna di Latina in Città di Cisterna,

LA SERA DEL 4 AGOSTO, SUL PALCO DI PIAZZA XIX

su storie vere che raccontano la tradizione locale. I dialoghi, le

STORICI, TUTTI RIGOROSAMENTE MADE IN CISTERNA.

MARZO, GLI ISCRITTI DELL'ASSOCIAZIONE ESSO CHISSI

PORTERANNO IN SCENA LA LORO ULTIMA OPERA, DAL

TITOLO “DA TRES TABERNAE A BETLEMME, LEMME

LEMME”. UNA RIEVOCAZIONE STORICA DELLA NASCITA

DI

GESÙ

RIVISITATA

IN

SALSA

CISTERNESE.

ORIGINALITÀ E SIMPATIA MA SOPRATTUTTO TANTO

AMORE E PASSIONE PER LE PROPRIE RADICI. QUESTA È

LA

s

RICETTA

DELL'ASSOCIAZIONE.

ABBIAMO

INCONTRATO IL PRESIDENTE E DEUS MACHINA CARLO

BUONINCONTRO. INSIEME A LUI ABBIAMO FATTO UN

LUNGO VIAGGIO, TRA RICORDI E PROSSIMI IMPEGNI:

“L'ASSOCIAZIONE "ÈSSO CHÌSSI" NASCE UFFICIALMENTE

INFO

NEL LUGLIO 2009 DALL'IDEA DI ALCUNI CISTERNESI

AFFEZIONATI ALLA STORIA, ALLE TRADIZIONI E AL

DIALETTO DI CISTERNA, MA L'ATTIVITÀ DI QUESTI

NZE FACEMO MANCÀ GENTE - Esso Chissi 04 agosto Piazza XIX Marzo Cisterna di Latina INGRESSO LIBERO

comune denominatore in Cisterna: dalla raccolta firme per

VOLONTARI

È

LETTERALMENTE

INIZIATA "ESSO

INTORNO

CHÌSSI",

IN

AL

2005.

DIALETTO

(CLASSIFICATO COME LEPINO-AUSONE) SIGNIFICA ECCO QUESTI".

Come nasce il nome? L'espressione nasce da un aneddoto

piuttosto antico. Nelle vecchie fraschette cisternesi, oggi purtroppo scomparse, veniva spesso a suonare una banda che

alla salvaguardia del dialetto fino a spettacoli teatrali basate scenografie e i vestiti, nulla è lasciato al caso grazie alla

passione e all'attenzione di tutti noi. Ognuno ci mette il suo.

La vostra prima commedia è diventata un libro

che ha riscosso molto successo… Si, si tratta de O'rozzo

dell'urtimo vicolo. Vedi la particolarità e la bellezza di questo

dialetto. Il rozzo non è una persona maldestra e maleducata, il rozzo una volta era il cerchio che le signore creavano con le sedie

mentre sbrigavano le faccende domestiche: dalla pulizia delle

verdure al lavaggio dei panni fino a rammendare un abito. E

durante questi lavori si chiacchierava e ci aggiornava su quanto

accadeva a Cisterna. Queste parole così particolari e oggi non

più utilizzate arrivano fino ai giorni nostri, grazie alle

testimonianze dei più anziani, grazie alla loro memoria ai loro aneddoti riusciamo a raccontare la nostra tradizione locale.

Ci salutiamo quindi dando a tutti l'appuntamento

al 4 agosto per lo spettacolo in piazza... Ci

auguriamo come negli anni passati che ci sia partecipazione.

Perché è uno spettacolo che coinvolge lo spettatore e quindi ci auguriamo di vedere tante persone davanti il palco di piazza

XIX Marzo, vi aspettiamo.

s



90 AGOSTO 2019 #MODA&OROSCOPO

IL CASO

Finché c'è movida, c'è speranza!

Gabriele Mancini - Scambiaffari scambiaffari@gmail.com

Inviaci una riflessione, una denuncia o anche un semplice pensiero alla mail scambiaffari@gmail.com. Ti risponderà sul prossimo numero il nostro direttore


Moda

90 AGOSTO 2019

#MODA&OROSCOPO

L’Oroscopo

a cura di Bruno Coletta

“Per iniziare a crescere ci vogliono due cose: 1) Non credere a tutto quello che gli altri ci dicono e a quello che ci hanno tramandato, senza ipotizzare che forse siano false. 2) Ipotizzare che gli altri possano avere ragione e noi torto.” - Consiglio del curatore -

ARIETE. Per le persone “normali”, questo è il periodo di riposo e di ricerca spasmodica della rigenerazione. Per te, NO! Stai vivendo con molte perplessità, ti senti soddisfatto di niente, non ti piacciono le persone che frequenti, ti senti dannatamente solo. Nonostante tutto questo, alla fin fine vincerai ugualmente.

di Lady G

TORO.  E’ un peccato che una persona come te, sempre oculata, ma sempre generosa, si ritrova a tentare di comunicare le proprie sensazioni e le proprie ricerche della “verità”, con gente che non condivide il tuo meraviglioso cervello. Non sei tu che sbagli, è questa “umanità” che pensa solo all’apparire.

GEMELLI. Sei il venditore per antonomasia. Sei nato per comunicare. Esisti per donare agli altri le tue esperienze e la tua positività. L’unico neo, purtroppo, è il cuore (non inteso come parte della anatomia). Ti sbatti e ti risbatti sempre sui soliti problemi. Quelli dell’amore. Ricorda però che: al cuor non si comanda. CANCRO. Se sei in cerca di lavoro o di amore, devi assolutamente smettere di seguire i consigli degli altri. Fa’, per una volta, quello che dice la tua testa e la tua intuizione. Non pensare di non farcela, perché a te basta poco per arrivare alla vittoria. Non pensare ai problemi, pensa solo a partire ora e senza esitare. LEONE. Beh, la cosa buona che stai vivendo è la volontà di ri-

e

- Stendhal -

dopo tanta agognata attesa, finalmente ci siamo amiche! Che amiate l’estate o meno poco importa, le ferie sono sempre ben accette da tutti. E anche se non partirete per le vacanze e magari i vostri giorni liberi sono ridotti all’osso, inutile negarlo: complice il clima e lo stop di ferragosto, tutte ci sentiamo più leggere e libere, tutelate dal celebre “ne riparliamo a settembre”. Ma la moda non dorme mai! Figuriamoci se va in vacanza, anzi lo fa solo per accompagnarvi. E dunque in questo bell’agosto che ci regala più tempo per noi e gli ulteriori ribassi dei saldi fine stagione, vediamo insieme cosa indossare e cosa acquistare, senza rinunciare allo stile e all’arguzia. vestiti- viva la libertà!: Se magari non siete tipe da abiti questo è il mese per infrangere questo inutile tabù! Sì, esiste l’abito perfetto e pratico per tutte, non importa quale sia la vostra taglia o la vostra età. Dunque niente di meglio che celebrare il tempo libero con la spensieratezza che regala un abito dove ci sentiamo a nostro agio. L’acquisto giusto: abiti midi, ampi e freschi. In tinta unita, perfetti per qualsiasi abbinamento, fisicità ed occasione. Bijoux- accessori che fanno la differenza: Molto spesso ci capita, giustamente, di prediligere acquisti pratici a discapito degli accessori come orecchini, collane o bracciali. Questo invece è il periodo giusto per indossarli, anche in accumulo e se il portagioie langue approfittate dei saldi per fare spese che a prezzo pieno non vi sognereste mai. L’acquisto giusto: Orecchini gold, vistosi, pendenti o a cerchio. Perfetti ora ma anche per la stagione che verrà.

-

-

“Solo una grande anima può avere uno stile semplice” Bluse e camicie- mai abbastanza: Una blusa o camicia morbida ci fa subito “relaxed”, dall’aria vacanziera e riposata. Insomma è questo il momento di indossarle. Se avete una fisicità abbondante tenete conto dell’equilibrio dei volumi, dunque sotto pantaloni o gonne asciutte, slim. Altrimenti largo ad abbinamenti con shorts, mini e jeans cropped. L’acquisto giusto: Bluse con la manica al gomito o camicie in lino a maniche lunghe. Oggi le portate nelle sere più fresche o con le maniche arrotolate, nelle prossime settimane continuerete a sfruttarle anche di giorno o al lavoro. Pantaloni- uno per tutti: Un pantalone è per sempre, poi se calza a pennello sta alla stregua(quasi) del più famoso diamante. Tutto l’anno è la stagione dei pantaloni e anche agosto non fa eccezione a patto che ci concediamo qualche libertà in più, se no che ferie sono. Sì a pantaloni fiorati, a pois, a motivi cachemire o geometrici a patto ovviamente di abbinarli a colore unico(mai mischiare fantasie senza l’aiuto di uno stilista). E se proprio non riuscite a vedervi fantasiose optate per le tinte unite calde, i beige, marroni, terracotta o per quelle che richiamano l’acqua, dal bianco al celeste fino al blu. L’acquisto giusto: I pantaloni a palazzo sono un trend che si confermerà anche per la prossima stagione. Un paio color corda saranno perfetti anche per l’inizio d’autunno così come in pantaloni cropped, alla caviglia, blu o neri, portabili con giacche lunghe o giubbini a vita nei prossimi mesi. Anche questo mese vi do appunto al prossimo numero! Buon Ferragosto, amiche di moda! s

-

metterti in gioco. Per troppo tempo ti sei cullato, un po’ troppo pigramente, sui risultati e sulla situazione attuale, anche se non sei stato mai completamente soddisfatto di te. La tua predisposizione positiva attirerà buone novità ed opportunità, approfitta.

VERGINE.  E’ meglio riposarti due giorni subito che un mese tra un anno. Purtroppo sei talmente preso da tutti i tuoi problemi, economici e sentimentali, che non capisci che stai mettendo a dura prova il tuo fisico e il tuo cervello. Devi staccare l’interruttore, per farlo devi dedicare più tempo a te e alla salute. BILANCIA. Passi troppo repentinamente da momenti di estasi totale a momenti che sfiorano la depressione. Le decisioni, purtroppo, devono essere prese in tempo, senza lasciare che sia il tempo a sistemare le cose, altrimenti corriamo il rischio di svegliarci un giorno e non avere la forza per ricominciare da capo. SCORPIONE. Stai simulando gioia e spensieratezza, ma in cuor tuo stai opprimendo quelli che sono i tuoi veri sentimenti e le reali aspettative. Non è vero che ormai è troppo tardi per recuperare. E’ meglio affrontare una guerra costruttiva che una pace finta e devastante. Vivi la vita come se fosse l’unica.

SAGITTARIO. Sei talmente pieno di te stesso che non riesci a vedere che, la maggior parte delle volte, sei proprio tu che attiri espedienti negativi. Non sempre è l’intelligenza che risolve le situazioni, perché la vera intelligenza è proprio nel prevenire la nascita di dolori e problemi. Se rispetti sarai rispettato.

CAPRICORNO. Hai tutto, per vivere questa vita con soddisfazione e con piacere, ma il tuo cervello è così contorto, a volte, che perdi tutte quelle opportunità che possono essere viste solamente con un cuore predisposto alla positività e all’altruismo. Sei troppo diffidente e proprio questo limita i tuoi immensi poteri. ACQUARIO.

Troppe volte sei criticato di leggerezza ed eccessivo egoismo, ma ascolta me: fai bene. E’ meglio essere criticati che compatiti. Solo se lo ritieni opportuno, cerca di accontentare un po’ di più chi ti vive vicino, magari con qualche effusione affettiva tipo: una carezza o un bacio. Vivrai molto meglio.

PESCI.  Hai tutte le caratteristiche, donate dalla Dea Natura, per risorgere dalle tue ceneri. Da troppo tempo stai vivacchiando alla meno peggio, e questo perché, strano per uno come te, non hai avuto sufficientemente coraggio, per addrizzare la situazione quando eri ancora in tempo. Dai, … tira su le maniche.

L’ESPERIENZA E SERIETÀ DEL DOTT. BRUNO Studioso di Cartomanzia - Sensitivo - Esoterico Ti aiuterà a risolvere ogni tuo problema: Amore e Ritorno, Benessere, Lavoro. Consulti telefonici al: 349 43 92 369 se volete scrivermi: bruno.coletta@hotmail.it (se mi hai letto non è un caso)






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