Portfolio architettura 2015

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V

S

VALENTINA

S A L E S PORTFOLIO

2 0 1 5



Se ti dico che la città a cui tende il mio viaggio è discontinua nello spazio e nel tempo, ora più rada ora più densa, tu non devi credere che si possa smettere di cercarla Italo Calvino



VALENTINA SALES

V

S

07 . 08 . 1989 Italia | Roma Viale di Vigna Pia, 32 | Roma +39 328 20 55 791 valentinasales7889@gmail.com


FORMAZIONE 10 . 2012 - 05 . 2015

Università degli Studi di Roma Tre, Facoltà di Architettura (Roma) conseguimento Laurea Magistrale in Progettazione Urbana, votazione 110 / 110 con lode

03 . 2014 - 09 . 2014

Universidad de Valparaíso, (Valparaíso) Intercambio in Cile - Sud America

11 . 2008 -10 . 2012

Università degli Studi di Roma Tre, Facoltà di Architettura (Roma) conseguimento Laurea Triennale in Scienze dell’Architettura, votazione 107 / 110

09 . 2003 - 07 . 2008

Liceo Classico “Eugenio Montale”, (Roma) conseguimento diploma di secondo grado superiore, votazione 90 / 100

ESPERIENZE DI LAVORO 05 . 2015 - 06 . 2015

Assistente del Taller Internacional de Arquitectura, Diseño del Paisaje y Urbanismo

12 . 2014 - 03 . 2015

Assistente del Corso di Progettazione Urbana 4b presso la Università degli Studi di Roma Tre - Laurea Triennale in Scienze dell’Architettura (Roma)

12 . 2014 - 03 . 2015

Studio di Architettura “MOLO - Arquitectura desde Valparaíso” (Cile) - Assistente principale del progetto portuario “Puerto Para Ciudadanos”

PUBBLICAZIONI 2015

Pubblicazione nel Libro degli Atti del Nono Congresso “Città e Territorio Virtuale”, CITTA’, MEMORIA, GENTE (Università degli Studi di Roma Tre, IRES Istituto Ricerche Economiche e Sociali, UPC Universitat Politecnica de Catalunya)

2013

Pubblicazione in “Città Pubblica / Paesaggi Comuni” Autore: Maria Livia Olivetti, Annalisa Metta, Anna Lambertini Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente


WORKSHOP INTERNAZIONALI 05 . 2014

Seminario Internacional de Arquitectura, Diseño del Paisaje y Urbanismo (Rosario – Argentina)

10 . 2014

Taller de Arquitectura y Urbanismo TAU 2014 / TIERRA DE AGUA (Buenos Aires - Argentina)

12 . 2012

Workshop Progettuale “Forte Portuense: potenzialità urbane II GRRM / 12 (Roma - Italia)

03 . 2013

Workshop Internazionale di Architettura e Urbanistica, Taller 2013 (Sutri – Italia)

CONOSCENZE LINGUISTICHE LETTURA

INGLESE SPAGNOLO

SCRITTURA

|

S

OSSERVARE

LEGGERE

VIAGGIARE

ESPRESSIONE

madrelingua

madrelingua

medio

medio

medio

avanzato

avanzato

avanzato

madrelingua

ITALIANO

|

V

TEATRO

DIPINGERE

CAPACITÀ TECNICHE Autocad 2d | 3d

Artlantis

Rhinoceros

Pacchetto Office

Illustrator

Relux

Photoshop

Vasari Beta

Fotor

Marhematica

CUCINARE

CURIOSITÀ


U

URBANISTICA E TERRITORIO

P

PROGETTAZIONE U R B A N A

P

PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

W

WORKSHOP INTERNAZIONALI

T

U

A

I


INDICE

TESI Progetto Urbanistico

Progetto dello spazio pubblico

Progetto urbano

Progetto di restauro urbano

Progetto architettonico e urbano

Progetto architettonico

Progetto di restauro

WK _ Forte Portuense

Taller Seminario Internazionale

Progetto paesaggistico

Progetto u r b a n o ambientale

V

S


TESI Progetto Urbanistico

VALPARAÍSO, un nuovo scenario per la CITTÁ PORTO De la competencia al complemento: una metodología para la plataforma portuaria de Chile Valparaíso è il capoluogo della V Regione Cilena, una delle più floride del Paese poichè strategicamente ubicata nelle prossimità della capitale (Santiago) e dotata dei tre porti principali cileni (Porto di San Antonio, Porto di Valparaíso e Porto di Quintero). L’economia nazionale si concretizza con i traffici marittimi affidati a porti privatizzati che invece di mirare a concorrere con i mercati internazionali, sono totalmente concentrati sulla competenza interna. Fino agli inizi del ‘900 Valparaíso deteneva il ruolo di PRIMO PORTO DEL CILE e di scalo principale delle rotte intercontinentali; ma l’apertura del Canale di Panamà e l’inaugurazione della rete ferroviaria fra Santiago e San Antonio sono le due cause principali della perdita di quel ruolo di Porto principale che tuttavia si conserva negli abitanti. L’Impresa Portuaria ha deciso quindi di proporre un progetto di ampliamento portuario dai caratteri anacronistici che rischia di compromettere irrimediabilmente la tradizionale immagine di città porto che ha consentito a Valparaíso di essere nominata nal 2003 Bene Culturale

URBANISTICA E TERRITORIO

U

T


CITTÁ - PORTO DI VALPARAÍSO

Nicaragua

Petorca

Punchucavi

Guyana

Venezuela

Costa Rica Panamà

La Ligua

Suriname Colombia

Cabildo Papaudo

Quintero

Ecuador

Putaendo

Viña del Mar

Quintero Concon Viña del Mar

Villa Alemana

PORTO DI VALPARAÍSO

VALPARAÍSO

Santa Catem San Maria San Esteban Felipe Calera Panquehue La Cruz Llay Llay Quillota Hijuelas Rinconada Calle Los Andes Limache Larga Olmué Villa Alemana

VALPARAÍSO

Brasile

Nogales

Direzione Los Angeles

Perù

Houston

Port Evanglades

Asia

Bolivia

Manzanillo

Cartagena

Paraguay

Quilpué Algarrobo

CILE

Buenaventura

Casablanca Argentina

SANTIAGO

Uruguay

El Quisco El Tabo

Callao

Cartagena San Antonio

Quilpué

Valparaíso

Santo Domingo

Casablanca

Direzione Europa

Port Elizabeth

Zapallar Punchucavi

Con-Con

Santos

Rio Grande Bahia Blanca

Superficie: 328,25 km²

Superficie: 1.306,36 km²

Popolazione: 294.848 ab

Superficie: 16. 396,1 km²

Popolazione: 979.127 ab

. COMUNE di VALPARAÍSO

Superficie: 756.102,4 km²

Popolazione: 1. 808. 300 ab

Popolazione: 17.819.054 ab (2014) ab

. REPUBBLICA DEL CILE

. IL GRAN VALPARAÍSO

. RILANCIO DELLA CITTÀ - PORTO

. SUD AMERICA

L’obiettivo dell’ampliazione del Porto è quello di aumentare la capacità portuale nel minor tempo possibile. Il Piano delinea lo sviluppo del porto dalla realizzazione del TERMINAL 2 con una sequenza di opere tese a materializzare la domanda relativa al trasferimento delle merci. Sarà possibile poi i generare il TERMINAL SAN MATEO e il TERMINAL YOLANDA (il nuovo Megaporto), danneggiando il ruolo culturale di Città - Porto che Valparaíso rappresenta fin da sempre

il RAPPORTO CON LA CITTÁ RILANCIANDO L’ IDENTITARIA IMMAGINE PORTUARIA il MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÁ DI VITA URBANA CHE TROVA ORIGINE NELLA RIQUALIFICAZIONE DELLO SPAZIO PUBBLICO

TUR

la VALORIZZAZIONE DEL PORTO COME ELEMENTO STORICO E TRADIZIONALE RIPRISTINANDO LA STORIA E IL VALORE CULTURALE

E ER

ONNETT RIC

TRO ON INC

ZIONE INTEGRA

ISMO

SIST

EM A

PORTO COMMERCIALE TERMINAL SAN MATEO

Inversione stimata: US$ 150 milioni Capacità di carico: 1,1 MMTEU’S Superficie: 14,6 ha Sitii di attracco: 1 Post - Panamax

Inversione stimata: US$ 1.500 milioni Capacità di carico: 3 MMTEU’S Superficie: 44 ha Siti di attracco: 4 Post - Panamax

PORTO COMMERCIALE TERMINAL 1

ACCESO SUR

RICO

PORTO COMMERCIALE PUERTO GRAN ESCALA YOLANDA

PORTO COMMERCIALE TERMINAL 2

NO S CI B I

PORTO CROCIERISTICO LITÁ

Terminal Cerros Valparaiso (TCVAL) Inversione stimata: US$ 500 milioni Capacità di carico: 1 MMTEU’S Superficie: 17.8 ha Sitii di attracco: 2 Post - Panamax

Muelle Prat

DEPOSITO MERCI Espigòn

ACCESO AVENIDA ARGENTINA

PORTO TURISTICO TURA CU L

PUERTO BARON

Mall Commerciale Inversione stimata: US$ 8 milioni Superficie: 50.000 mq

PORTO MILITARE DEPOSITO MERCI PORTO COMMERCIALE - TERMINAL 1 ACCESO SUR

Area ex - ferroviaria

Terminal Pacifico Sur (TPS) Capacità di carico: 910.780 TEU’S Superficie: 14.62 ha Sitii di attracco: 2 Post - Panamax

PORTO TURISTICO Muelle Prat

STAZIONE TURISTICA Valparaíso Terminal de Pasajeros

DEPOSITO MERCI Espigòn

DEPOSITO MERCI Borde Costero


LETTURA DEL SUOLO - AREA TERRITORIALE . LE LOGISTICA PORTUARIA

IN

FO

O UIT FR

D RI

P EL

TO OR

SERVIZI per MARE TRASPORTI

SERVIZI per il PORTO OPERAZIONI TRASFERIMENTI

SERVIZI per TERRA TRASPORTI

LIMITI TERRESTRI

TRASPORTO TRASPORTO TRASFERIMENTO per MARE per TERRA

LIMITI MARITTIMI

/ SCARI CO RICO CA

ZONE INDUSTRIALI ZONE LOGISTICHE

R M A ZI O NI

ZONA INTERPORTUARIA (20 km)

LUNGA DISTANZA MEDIA DISTANZA METROPOLITANA (100 km) (fino a 400 km) (più di 500 km)

ZONA PORTUARIA

centro di distribuzione containers vuoti deposito extraportuario nodo internodale rete viaria rete ferroviaria

PORTO DI QUINTERO

RUTA 5

CALERA DE TANGO

. GLI ANELLI LOGISTICI E I PORTI DELLA V REGIONE Servizi Inter / Regionali Servizi Regione / Metropolitana Servizi Extra / Regionali Servizi Regione / Argentina Servizi Regione / Eje Mercosur

3

1 2

QUINTERO

3

LOS ANDES Porto Secco

4

VALPARAÍSO PLACILLA

Porto Secco

5

QUILLOTA

CASABLANCA Porto Secco

5

SAN ANTONIO

2

ESPORTAZIONI Merce MdT 3.960.678.000 9.155.371.000 8.760.782

PORTI MARITTIMI QUINTERO VALPARAÍSO SAN ANTONIO

RUTA 60

CONTAINERS IN MOVIMENTO SCARICATI TOTALE % CRESCITA 826.736 1.435.027 68.2 % 5.5 % 236.351 670.157 31.8 % 17.7 % 1.063.087 2.105.184 9.1 %

TA 60

IMBARCATI 608.291 433.806 1.042.097

PIENI VUOTI TOTALE

IMPORTAZIONI Merce MdT 8 .330.562.000 14.191.483.000 17.520.266.000

RU

4

1

CITTÀ E PORTO DI VALPARAÍSO

. RETE VIARIA E FERROVIARIA DELLA V REGIONE

LIMACHE QUILPUÉ

QUINTERO 60 5 60

VALPARAÍSO

TRENI DA / A QUINTERO TOTALE DI TRAFFICO (ANDATA E RITORNO): 10 TRENI GIORNALIERI

57

68

SANTIAGO 68

TRENI DA / A VALPARAISO TOTALE DI TRAFFICO (ANDATA E RITORNO): 2 TRENI GIORNALIERI TRENI DA / A SAN ANTONIO TOTALE DI TRAFFICO (ANDATA E RITORNO): 12 TRENI GIORNALIERI

LAGUNA VERDE

VILLA ALEMANA

78

A NC RO

UR LS

PLACILLA

QUINTERO

SAN ANTONIO

T

RETE FERROVIARIA

5

RETE VIARIA

VALPARAÍSO

8. 400. 325 VEICOLI

68 13.8 % CAMION

24. 296. 151 PASSAGGI GIORNALIERI

834. 415 VEICOLI 78 3. 20. 7 % CAMION

RISERVA NAZIONALE DEL LAGO PEÑUELAS

SANTIAGO

9. 249. 090 PASSAGGI GIORNALIERI 3. 327. 984 VEICOLI 57 17 % CAMION 16. 462. 274 PASSAGGI GIORNALIERI

SAN ANTONIO

CENTRO TUKAN

rete ferroviaria rete metropolitana

rete viaria principale

68 TA RU

SALADILLA

ALGARROBO

STRUTTURA DELL’AREA TERRITORIALE SISTEMA DELLA MOBILITÁ

CASABLANCA

EL QUISCO

Viabilità principale Viabilità minore Ferrovia Linea metropolitana

SISTEMA INSEDIATIVO E SERVIZI CARTAGENA Aree Urbane Aree Portuarie Aree Industriali Coltivazione in serra

SISTEMA AMBIENTALE

CITTÀ E PORTO DI SAN ANTONIO

Aree Agricole Aree Protette Laghi e bacini Aree inquinate Aree Collinari e Montuose

RUTA 78


STRUTTURA DELL’AREA URBANA LEGENDA SISTEMA DELLA MOBILITÁ

SISTEMA AMBIENTALE

AREA URBANA Autostrada

Servizi di rilevanza urbana A _ Università B _ Estadio de Valparaíso C _ Scuola Navale D _ Ospedale Psichiatrico del Salvador E _ Regimiento Maipo F _ Museo Navale e Marittimo G _ Terminal Estación Puerto H _ Museo del Mar I _ Museo Palacio Barburizza L _ Museo Casa Mirador Lukas M _ Cimitero N _ Parque Cultural de Valparaíso O _ Museo Naturale P _ Biblioteca Santiago Severín Q _ Ospedale Carlos Van Buren R _ Terminal dei Pullman

Centro Storico

Mobilità principale

Edifici fatiscenti

SISTEMA INSEDIATIVO E SERVIZI

Terziario produttivo

Zone di Conservazione Storica

Terziario direzionale

Zona Tipica

Centro commerciale e grandi supermercati

Zona UNESCO

Fronti commerciali

AREA PORTUALE

Fronti della movida notturna Siti di interesse 1 _ I Municipalidad de Calle Larga 2 _ I Municipalidad de Valparaíso 3 _ Congreso Nacionál

Porto Commerciale Area di deposito commerciale Porto Militare Porto Crocieristico

1 2 3 4 5 6 7 8

Porto Turistico Edifici portuali abbandonati Dique flotante (Cantiere galleggiante)

Edifici da tutelare _ Iglesia de la Matriz _ Villa Maria _ Cattedral de Valparaíso _ La Sebastian (Casa di P. Neruda) _ Emporio Risso _ Iglesia de Doce Apostoles _ Iglesia de Jesus Cristo _ Iglesia de San Francisco

Bordo costiero panoramico Area verde incolta Quebrada (Forra) Area boschiva Area verde pubbica e attrezzata Campi sportivi Area verde in disuso

PORTO MILITARE

PORTO COMMERCIALE TERMINAL 1

A B

C

CANTIERE GALLEGGIANTE - EL DIQUE

D

EDIFICI PORTUALI ABBANDONATI

A A E

M

STAZIONE TURISTICA VTP 2

F

PORTO CROCIERISTICO

A

1

PORTO TURISTICO TRAGHETTI

G H +50m

+50m

I

AREA DI DEPOSITO COMMERCIALE

A

8

A

L

A +100m

1 A A

+100m

A

3

N +200m

O

A

A

P

A

M

R 2 A

3 6

A +300m

5 7 Q

+50m

+100m

4

+100m +200m

+200m

+100m

+150m

+300m DI R

EZ I O

NE O IAG NT SA


TESSUTI URBANI E LUOGHI CENTRALI CONFINI DEI CERROS

TESSUTO URBANO ORGANICO A GRANA MEDIA

LIMITI NATURALI DEI CERROS (COLLINE)

INDIVIDUABILE NELLE ZONE DEI CERROS (Colline)

ATTRATTORI SUBCENTRALITÁ COMUNALE / INTERCOMUNALE

CENTRALITÁ URBANE TESSUTO URBANO RETICOLARE A GRANA GRANDE

TESSUTO URBANO ORGANICO A GRANA FINA

MISURA DEL LATO DEL LOTTO: LUNGHEZZA MAGGIORE DI 60 METRI

INDIVIDUABILE NELLE ZONE DEI CERROS PIÚ PERIFERICI

TESSUTO URBANO RETICOLARE A GRANA MEDIA

EDIFICAZIONE SPONTANEA

MISURA DEL LATO DEL LOTTO: LUNGHEZZA FRA 25 E DI 60 METRI

INDIVIDUABILE AI MARGINI DELLE QUEBRADAS (Forre)

SUBCENTRALITÁ DEL CERRO

CENTRALITÁ URBANE SUBCENTRALITÁ DEL BARRIO (QUARTIERE)

LUOGHI CENTRALI

Dove si concentrano elementi che raccolgono una o più funzioni e hanno un potere attrattivo per una moltitudine di persone Elementi con destinazioni diverse che prestano servizi a unità urbane specifiche(piazzette, chiese, centri di sanità)

Elementi costituiti da punti di piccolo commercio intorno ai quali si creano dinamiche domestiche e quotidiane Luoghi puntiformi / lineari / diffusi caratterizzati dalla integrazione e dalla complessità delle funzioni e rappresentano i centri di vita sociale a differenti ore del giorno


ACCESSI E TRANSIZIONI URBANE

CAMION METROPOLITANA

CAMION ASCENSORI AUTOMOBILI MICROBUS COLECTIVOS FILOBUS

LEGENDA LONGITUDINALI VELOCI

SISTEMA DELLA MOBILITÁ

AVENIDAS E METROPOLITANA

Linea metropolitana di superficie e fermate

Lo spostamento veloce che si riscontra nel Plan è prevalentemente longitudinale e taglia in direzioni orizzontali l’area piana che appare uniformemente permeabile

Linea filobus Linea microbus (Autobus di piccole dimensioni) Ascensori Ascensori funzionanti

LONGITUDINALI LENTE CAMINO CINTURA E AVENIDA ALEMANA

Ascensori non funzionanti

ELEMENTI DELLA MOBILITÁ PUBBLICA Ascensori non più esistenti Autostrada

METROPOLITANA

COLECTIVOS

Linea in superficie e ubicata lungo il bordo costiero

Taxi condiviso per mete comuni (Plan e Cerros)

Il movimento che avviene nella seconda terrazza urbana è più lento e complesso perchè condizionato dalla sinuosità delle curve viarie

Collettori metropolitani (viabilità principale) FILOBUS

MICROBUS

Viabilità locale (altre strade)

Linea alimentata da fili elettrici e collocata nel Plan

Linee di autobus di piccole dimensioni

Nodo intermodale

ASCENSORI

SCALE

Nodo metropolitano

Mezzi per risalire linearmente i vari Cerros

Percorsi pedonali e spazi pubblici di relazione

Viabilità primaria di quartiere (strade secondarie)

Nodo urbano

TRASVERSALI VELOCI CALLES Per giungere i distinti Cerros dal Plan i collegamenti principali sono veloci e diretti e corrispondono alle originarie arterie respondabili dello smaltimento delle acque


ANFITEATRO NATURALE CERRO ALTO DEL PUERTO (COLLINA PIÚ ALTA)

TERZA TERRAZZA

SECONDA TERRAZZA

PRIMA TERRAZZA

EL PLAN (PARTE BASSA)

Comprende le quote piú alte della cittá e viene considerato il piú importante riferimento visivo

Considera i cerros maggiori dove compaiono tessuti abitati spontanei

Conta i cerros intermedi che giungono fino alla quota relativa ad Avenida Alemania

Comprende i cerros minori come Merced, Barón, Concepción, Santo Domingo e Arrayán

É la parte più bassa della città, dove di individuano il centro storico urbano e i servizi principali

Camino la Polvora

Cerro La Cruz

Cerro El Litre

Av. Alemania

Cerro Las Cañas

Cerro Merced

Colón

Av. Pedro Montt

RIPIENO (COSTA) a v v o l g e totalmente il bordo costiero costituendo un importante Av. Brasil belvedere

SEZIONE ESPLICATIVA



PROGETTO DI AMPLIAMENTO DEL PORTO

NUOVO TERMINAL SAN MATEO

VALPARAÍSO OGGI

AMPLIAMENTO TERMINAL 1

VALPARAÍSO 2017

NUOVO TERMINAL 2 (TCVAL)

VALPARAÍSO OGGI

MALL PLAZA & PUERTO BARÓN

VALPARAÍSO 2017

VALPARAÍSO OGGI

VALPARAÍSO 2017

COSTRUZIONE MEGAPUERTO PUERTO GRAN ESCALA YOLANDA

COSTRUZIONE TERMINAL SAN MATEO Superficie: 14. 6 ha Capacità di trasferimento: 1.100.000 TEU’S Investimento stimato: US$ 510 milioni Sitii di attracco: 1 Post - Panamax Inizio lavori 2017

NUOVO MEGAPORTO YOLANDA

Superficie: 44 ha Capacità di trasferimento: 3 MMTEU’S Investimento stimato: US$ 1. 500 milioni Sitii di attracco: 4 Post - Panamax Inizio lavori 2020

AMPLIAMENTO TERMINAL 1 Estensione: da 620 mt a 740 mt Investimento stimato: US$ 60 Inizio lavori 2015

COSTRUZIONE PUERTO BARON MALL PLAZA & PUERTO BARON Superficie: 7 ha Investimento stimato: US$ 150 milioni Linea costiera lineare: 800 mt Inizio lavori 2015

COSTRUZIONE TERMINAL 2 CERROS DE VALPARAÍSO (TCVAL) Superficie: 17. 8 ha Capacità di trasferimento: 1 MMTEU’S Investimento stimato: US$ 500 milioni Sitii di attracco: 2 Post - Panamax Inizio lavori 2016

PORTO CROCIERISTICO

COSTRUZIONE STAZIONE TURISTICA VALPARAÍSO TERMINAL PASSEGGERI Investimento stimato: US$ 8 milioni Inizio lavori 2016


PROPOSTE E IDEE ALTERNATIVE “¿En serio creen que todo esto no afectará la calidad de vida, paisaje, turismo y puesta en valor de la ciudad?

PROGETTO ALTERNATIVO DI DANIEL MORALES

PROGETTO TERMINAL 2 VERSIONE UFFICIALE DI TCVAL (TERMINAL CERROS DE VALPARAÍSO)

PROCESSO DI TRASFORMAZIONE (PROPOSTA)

VERSIONE DE PPC (PUERTO PARA CIUDADANOS)

Jorge Martinez, Profesor de Derecho Romano y Ciudadano illustre de Valparaíso

2 POST - PANAMAX PARCO LINEARE NUOVA STAZIONE TURISTICA

PORTO CROCIERISTICO

Daniel Morales, Secretario General del Colegio de Arquitectos de Valparaíso

PORTO SPORTIVO CANTIERE GALLEGGIANTE

SPAZIO PER EVENTI URBANO

“La muralla de contenedores afecta la visión, y obstaculiza la posibilidad de desarollar las otras bases económicas a las que la ciudad apostó al postularse como patrimonio de la Humanidad”

PROGETTO ALTERNATIVO DI ALBERTO TEXIDO

“Los planes de mitigación son un chiste de mal gusto y esperamos que este proyecto sea rechazado”

PROGETTO TERMINAL 2 VERSIONE UFFICIALE DI TCVAL (TERMINAL CERROS DE VALPARAÍSO)

PORTO COMMERCIALE

ATTRACCO COMMERCIALE LINEARE: 1 250 mt

Victor Chávez, coordinador de Organizaciones Sociales de Laguna Verde

PROCESSO DI TRASFORMAZIONE (PROPOSTA)

PORTO TURISTICO

CANTIERE GALLEGGIANTE

VERSIONE DE MPV (MAR PARA VALPARAISO)

“Queremos que el proyecto se reformula con una participació que considere a la ciudadanía, integrando la ciudad y no dándole la espalda”

Los puertos chilenos son concesionados y en la práctica son empresas privadas y se le ha permetido ignorar su relación con las ciudades. El proyecto de adaptación del puerto es tan desconectado de la realidad de Valparaíso ”

Tomás Elizalde, fundador de “Mar para Valparaíso”

Según Sebastián Gray, Presidente del colegio de Arquitectos de Chile

PROGETTO ALTERNATIVO DI LUIS ALVAREZ

PROGETTO TERMINAL 2 VERSIONE UFFICIALE DI TCVAL (TERMINAL CERROS DE VALPARAÍSO)

PROCESSO DI TRASFORMAZIONE (PROPOSTA)

VERSIONE DE MPV (MAR PARA VALPARAISO)


. PROBLEMI E SOLUZIONI

1

UN PROBLEMA, UNA SOLUZIONE

ANALISI LETTURA DEL TERRITORIO

Quando si affronta un singolo problema è più facile riuscire ad individuare la soluzione adatta e appropriata, poichè si sta affrontando una situazione in cui si è capita la natura problematica e di conseguenza la strategia più idonea

PIÚ PROBLEMI, PIÚ SOLUZIONI

Se si ha a che fare con più problemi è possibile individuare più soluzioni differenti che non sono necessariamente relazionabili o riconducibili a un unico orientamento strategico. Infatti se i problemi non hanno una natura complessa, non è sempre opportuno sviluppare una tattica che li confronti

2

FLUSSO DI PROBLEMI, UNA STRATEGIA

La prima azione è la comprensione della vera natura dei problemi per impostare una strategia che: 1- sciolga i problemi in vari elementi secondo una strattura ad albero 2- persegua un sistema a rete in cui tutto appaia organico e collegato

PROBLEMI

STRATEGIA INTEGRATA

LIMITATO

EFFETTI

AUMENTO DEI COSTI

AMPIO SPETTRO

PROGETTI INTERCONNESSI

COMPLESSA

(DEBOLEZZA)

(MINACCIA)

(OPPORTUNITÁ)

EFFETTI

Si definiscono differenti progetti che pongono l’attenzione su alcuni elementi: il progetto di ampliamento del porto tenta di risolvere i problemi economici e commercali e di conseguenza si realizzano alternative per contrastarlo e modificarlo. Si analizzano così i relativi progetti per evidenziarne i punti principali e le caratterisiche più rilevanti da prendere in esame

BENIFICI LIMITATI

FRAMMENTATO

COERENTE

DEBILIDAD

(FORZA)

PROGETTI PARCELLIZZATI

CIRCONSCRITTO APPROCCIO SCOLLEGATO

FORTALEZA

OPORTUNIDAD AMENAZA

. STRATEGIE E EFFETTI PROBLEMI

F. O. D. A. VISIONE DEI PROGETTI

La prima visione del problema della città viene colto quotidianamente a una scala umana ma è stato analizzato anche da quello territoriale poichè si è compresa la necessità di lavorare di livelli distinti: per risolvere i problemi di conflitto locale bisogna guardare le criticità da un’altra prospettiva perchè gli effetti positivi / negativi recepiti localmente sono legati a condizioni territoriali

3

SCENARI INTERPRETAZIONI E RELAZIONI

La comprensione delle proprietà e delle qualità principali dei 3 progetti presentati porta alla formulazione di differenti scenari: il primo, che include i progetti sviluppati a una scala più locale il secondo, che contiene i progetti con una visione più territoriale e che compie un timido cambio di prospettiva il terzo, che scaturirà da questo studio

BENIFICI AMPI OTTIMIZZAZIONE DEI COSTI

. RIORDINARE I PROBLEMI QUALE É IL VERO PROBLEMA?

Fra i problemi che l’analisi pone in evidenza è probabile individuarne alcuni che sono più attuali e critici, ma soprattutto è possibile far emergere quelli che agiscono su livelli distinti e che possono essere relazionati e strutturati. Il problema non è mai unico, ma è sempre integrato in un fascio di problemi che richiede un flusso di soluzioni adeguate e razionali

4

CRITERI E RISORSE

Le criticità evidenziate possono così diventare i criterti più utili per riordinare i problemi rilevati poichè l’analisi - effettuata su distinti livelli - ha permesso di riscontrare anche le risorse e le potenzialità sulle quali si dovrà porre l’attenzione per stilare gli obiettivi principali e le azioni più idonee

GRIGLIA VALUTARE E COMPARARE

. PROBLEMI E INTERVENTI

Per definire la relazione fra i problemi riscontrati a distinti livelli e le soluzioni più corrette e complementari, viene formulata una griglia che raccoglie i criteri ideali per una città porto inserita in un contesto territoriale che servirà a comparare le alternative proposte

CARATTERISTICHE DEI PROBLEMI

I problemi, riordinati, presentano delle caratteristiche proprie che li configurano in un disegno strutturato che aspetta quello degli interventi più idonei

CARATTERISTICHE DEGLI INTERVENTI

5

Gli interventi più appropriati sono quelli che rispondono in modo più adatto ai problemi riscontrati, completando così le criticità analizzate

NE RAZIO INTEG

. SOVRAPPORE, COMPARARE E VALUTARE

MO RIS TU

1° SOVRAPPOSIZIONE

+

=

Sovrapponendo lo strumento studiato alla prima proposta si evidenzia che essa non risponde adeguatamente ai problemi rilevati

=

Sovrapponendo lo strumento studiato alla seconda ipotesi emerge che questa non sia totalmente risolutiva, nonostante una maggiore idoneità

2° SOVRAPPOSIZIONE

+

3° SOVRAPPOSIZIONE

+

=

Sovrapponendo lo strumento studiato alla terza alternativa si nota che questa risponde completamente ai problemi rilevati, raggiungendo così gli obiettivi proposti

OBIETTIVI FINI E STRUMENTI

SIS T

INC

6

ON TRO

EM

A

La griglia comparativa raccoglie al suo interno le risorse principali e delinea contemporaneamente gli obiettivi utili per definire le linee strategiche per una moderna città porto. Il miglioramento della qualità di vita urbana, il rapporto con la città, la valorizzazione del porto come elemeneto storico e tradizionale sono i principi più rilevanti da valorizzare

A TUR CUL

TERZO SCENARIO PROGETTO E VERIFICA

La terza proposta è quella che nasce direttamente dai principi della griglia, e di conseguenza non può che rispondere al meglio agli obiettivi designati. É lo scenario che offre un progetto urbano secondo determinati assi strategici e che contemporaneamente preserva gli aspetti territoriali, proponendo un Sistema Portuario Regionale capace di inserirsi nel mercato internazionale


METODOLOGIA E STRUMENTI

PROGETTO DI LUIS ALVAREZ

PROGETTO DI ALBERTO TEXIDO

F

O

PUNTI DI FORZA

PUNTI DI OPPORTUNITÁ

D PUNTI DI DEBOLEZZA

F

O

F

O

PUNTI DI FORZA

PUNTI DI OPPORTUNITÁ

PUNTI DI FORZA

PUNTI DI OPPORTUNITÁ

D

A

PUNTI DI DEBOLEZZA

PUNTI DI MINACCIA

A

D

PUNTI DI MINACCIA

A

PUNTI DI DEBOLEZZA

1 SCENARIO

2 SCENARIO

1

2

Ottimizzazione complessiva delle prestazioni del nuovo porto

Definizione delle linee strategiche necessarie per fortificare il ruolo portuario all’interno del mercato nazionale

Miglioramento del servizio dell’ attracco crocieristico

Concertazione fra i distinti attori interessati all’intervento portuario

3

4

5

6 Opere di tutela e di mitigazione che mirano alla preservazione degli elementi naturali (oceano, baia, spiaggia)

Soluzione delle criticità di accesso e di circolazione all’interno dell’area portuale

Osservanza delle norme dettate dall’ UNESCO previste per la Zona Tipica

Individuazione di spazi pubblici all’interno dell’area portuale e bordo costiero

Diminuzione del numero di camion circolanti nell’area urbana

Tutela e valorizzazione del Barrio Puerto e dei Cerros Patrimoniali

Integrazione delle componenti funzionali portuarie e urbane

Integrazione delle componenti funzionali portuarie e urbane

Ottimizzazione del trasporto merci su gomman nell’area portuale

Tutela delle caratteristiche spaziali, visive e storiche

Miglioramento del ruolo di rilievo internazionale di carattere commerciale, turistico, culturale e ludico

Valorizzazione del tessuto urbano a diretto contatto con le aree portuali

Incremento dell’utilizzo del trasporto merci su ferrovia

Opportuniuà di crescita delle strutture ricettive e turistiche

Tutela delle componenti naturali odierne

Delocalizzazione delle attività commerciali portuali lontano dall’area urbana

Partecipazione cittadine nella revisione del progetto

Water front fruibile e attrezzato di carattere funzionale, ludico e culturale

Individuazione di strategici nodi intermodali

Valorizzazione delle attrattività turistica

Riappropriazione dell’elemento marino

Miglioramento della velocità e fluidità dei mezzi di trasporto e diminuzione dei tempi di attesa delle merci nell’area portuale

Modernizzazione e rilancio del piccolo commercio presente nel Plan

Eliminazione delle barriere fisiche e visive

Incremento delle operazioni di carico / scarico / trasporto della merce all’interno e all’esterno dell’area portuale

1 _ PORTO E LOGISTICA 2 _ EFFETTI SOCIO / ECONOMICI 3 _ QUALITÁ URBANA 4 _ MOBILITÁ E INFRASTRUTTURE 5 _ PATRIMONIO CULTURALE 6 _ SOSTENIBILITÁ AMBIENTALE

PUNTI DI MINACCIA

Inserimento di nuovi macchine portuali (gru portainer, gru a portale automatizzate, shuttle carrier, magazzini)

Ottimizzazione del mercato ittico

Progettazione di un circuito di spazi pubblici in connessione con il water front

Ottimizzazione delle risorse infrastrutturali esistenti

Riassetto generale della mobilità urbana e diminuzione della congestione viaria

Individuazione di percorsi turistici

Monitoraggio delle variabili ambientali soggette a impatti negativi

Monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, visivo e acustico

Tutela e valorizzazione della tradizionale vista al mare


TERZO SCENARIO L’obiettivo di assicurare l’aumento dell’accesso dei prodtti e dei servizi regionali ai mercati internazionali senza sacrificare la città, si traduce in interventi che operano con sistemi distinti: il SISTEMA INFRASTRUTTURALE che disegni una rete che migliori la distribuzione e l’organzzazione del trasporto e dell’accessibilità il SISTEMA INSEDIATIVO E SERVIZI che valorizzi le caratteristiche patrimoniali e la riconocibilità della tradizione e della storia porteña il SISTEMA SOCIO ECONOMICO che promuova attività di re integrazione degli elementi più marginati per invertire il fenomeno della segregazione sociale il SISTEMA AMBIENTALE che rispetti il Medio Ambientale e le componenti naturali assicurando la sostenibilità delle azioni future

RETE - inserimento internazionale della V Regione rafforzando la competitività con gli altri Paesi del Sud America - riorganizzazione e riasseto dell’accessibilità viaria e ferroviaria all’area urbana - interconessione tra le zone naturali territoriali - miglioramento della mobilità locale per assicurare una permeabilità generale e costante

PROGETTO PORTO

PROGETTO CITTÀ / PORTO

SISTEMA PORTO REGIONALE

RECUPERO DELL’ IDENTITÀ PORTEÑA

Generazione di un Porto Regionale che riunisca le funzioni dei tre principali porti (Quintero: funzione industriale, Valparaíso: funzione turistica, San Antonio: funzione commerciale) Competizione con i porti Sud Americani più importanti e inserimento nel mercato mondiale

Rispetto delle norme dettate dall’ UNESCO per l’intervento nelle Zone Tipiche di Conservazione Storica (demolizioni, altezze, restauri)

Superamento della competitività interna del Cile

Avvio di un sistema ad albergo diffuso nel Barrio Puerto

Ricollocazione delle funzioni turistiche all’ interno del Terminal (dogana, terminal passeggeri, traghetti)

Individuazione di nuove aree di edificazione urbana per la collocazione degli abitanti residenti nelle quebradas

Realizzazione di un idoneo terminal passeggeri ubicato presso il Porto Crocieristico e inserito in un’ area fruibile a tutti i residenti (fissi e temporanei)

Recupero del Centro Storico (Barrio Puerto) con politiche di suolo e di riqualificazione degli edifici residenziali e di interesse collettivo (es. Mercado del Puerto) per re - invertire i fenomeni di segregazione sociale

Connessione diretta dal Terminal Passeggeri all’ aeroporto di Santiago per i passeggerri in transito

Recupero degli edifici abbandonati o fatiscenti nel tessuto urbano attribuendo nuove destinazioni d’uso di carattere commerciale, residenziale e culturale

Recupero degli edifici portuali e industriali presenti nell’ area portuale

PROGETTO WATER FRONT RICUCIRE LA FRATTURA Individuazione di un’ area fruibile, accessibile e attrattiva a tutti gli utenti Inserimento degli edifici ex portuali nella progettazione del water front destinandoli a nuove funzioni culturali, ludiche e commerciali Raccordo del water front con le centralità presenti nel tessuto urbano per costituire un circuito di spazi pubblici che integri le aree pedonali più importanti e centrali dell’ area urbana Integrazione del water front attrezzato con gli edifici di bordo da recuperare, da riqualificare e da destinare a nuovi indirizzi Accesso al bordo costiero e al mare con nuove attività peschereccie, sportive, ittiche e nautiche

PROGETTO MOBILITÀ ACCESSIBILITÀ E PERMEABILITÀ Miglioramento dell’ utilizzo della linea ferroviaria per il trasporto merci e per passeggeri tramite il disegno di completamento della rete Incremento dell’ accesso longitudinale per favorire il collegamento viario alle città portuali Inserimento del nuovo disegno della mobilità nel progetto dell’ Eje Sur de Chile che congiungerà Cile - Argentina - Uruguay - Brasile per incrementare le comunicazione bioceaniche

RICONOSCIBILITÀ

Nuovo assetto della mobilità urbana secondo i principi della Griglia Teorica Utilizzo di infrastrutture esistenti in diretto contatto con Santiago fino ad ora ad uso quasi esclusivamente commerciale (Acceso Sur e Polvora) Modifica del sistema della viabilità extra urbana e della sua interazione con la viabilità urbana

- valorizzare l’identità culturale e patrimoniale

Re - distribuzione del traffico a seguito della rimozione di Avenida Errazuriz e del sotteramento della metropolitana

- sostenere la generazione di una Piattaforma Portuaria in cui Valparaiso faccia da polo culturale e turistico - valorizzare le caratteristiche attività economiche e artistiche - recuperare il bordo costiero che si integri con la città e rivitalizzare i vuoti urbani e gli edifici abbandonati

PIATTAFORMA PORTUARIA Quintero

Valparaíso

TERZO SCENARIO

INTEGRAZIONE

San Antonio

- ottimizzare l’uso del suolo urbano per promuovere l’interazione sociale - re invertire la tendenza di segregazione sociale con delle politiche urbane di rigenerazione - recuperare la qualità urbana e la tradizionale identità della popolazione - incrementare l’attrazione e dell’accessibilità turistica

Il terzo scenario è quello in cui si definisce una strategia più complessa e integrata che risulta consapevole dei numerosi aspetti del problema, delle risorse e delle potenzialità presenti: si agisce su un intero territorio e contemporaneamente si guarda alla dimensione locale e umana, ossia quella dimensione nella quale si vivono tutti gli impatti del problema

PROGETTO PORTO SISTEMA PORTO REGIONALE con differenti funzioni

CONNESSIONE tra i sistemi naturali e ambientali

RIMOZIONE del porto commerciale

individuazione di un circuito di SPAZI VERDI e AMBIENTALI diffuso a livello urbano che includa l’elemento marino

incremento del PORTO CROCIERISTICO

MARE PORTO CITTÀ BOSCO

SOSTENIBILITÀ - assecondare e sostenere lo sviluppo economico senza compromettere le generazioni future - proteggere e valorizzare il medio ambiente e gli elementi naturali presenti - riqualificazrie e rigenerare le aree urbane e ambientali degradate - incrementare aree verdi e di spazi pubblici attrezzati nel tessuto urbano

PROGETTO CITTÀ / PORTO

inserimento di differenti ATTIVITÀ e FUNZIONI portuali (peschereccio - diporto turistico)

PROGETTO WATER FRONT recupero delle AREE di BORDO degradate individuazione di un bordo costiero ATTREZZATO e FUNZIONALE generazione di un circuito di SPAZI PUBBLICI che integri la città e si colleghi con le centralità presenti

RECUPERO degli EDIFICI abbandonati e fatiscenti presenti nel Plan e nel Barrio Puerto incremento dell’ ACCOGLIENZA TURISTICA e della VALORIZZAZIONE PATRIMONIALE

PROGETTO MOBILITÀ NUOVO ASSETTO della rete ferroviaria e viaria regionali nuovo disegno della MOBILITÀ PUBBLICA adeguamento della VIABILITÀ PRIMARIA a livello urbano individuazione di nuovi ACCESSI interni all’area urbana


OBIETTIVI E SOVRAPPOSIZIONI

PORTO E LOGISTICA

EFFETTI SOCIO / ECONOMICI

Ottimizzazione complessiva delle prestazioni del nuovo porto Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Definizione delle linee strategiche per fortificare il ruolo portuario nel mercato Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

+1 +1 +1 -1 +1

Miglioramento del servizio dell’ attracco crocieristico

QUALITÁ URBANA

MOBILITÁ E INFRASTRUTTURE

PATRIMONIO CULTURALE

SOSTENIBILITÁ AMBIENTALE

Riuso e riqualificazione degli edifici abbandonati presenti nell’ area portuale

Soluzione delle criticità di accesso e di circolazione all’interno dell’area portuale

Osservanza delle norme dettate dall’ UNESCO previste per la Zona Tipica

Opere di tutela per la preservazione degli elementi naturali

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

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Concertazione fra i distinti attori interessati all’intervento portuario

Individuazione di spazi pubblici nell’area portuale e nel bordo costiero

Diminuzione del numero di camion circolanti nell’area urbana

Tutela e valorizzazione del Barrio Puerto e dei Cerros Patrimoniali

Monitoraggio delle variabili ambientali soggette a impatti negativi

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

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Perfezionamento del sistema di comunicazione fra i distinti soggetti portuari Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Individuazione dei principali effetti diretti e di quelli indiretti

Integrazione delle componenti funzionali portuarie e urbane

Ottimizzazione del trasporto merci su gomma nell’area portuale

Tutela delle caratteristiche spaziali, visive e storiche

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, visivo e acustico Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

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Incremento delle operazioni relative alla merce nell’area portuale

Valorizzazione del tessuto urbano a diretto contatto con le aree portuali

Incremento dell’utilizzo del trasporto merci su ferrovia

Opportuniuà di crescita delle strutture ricettive e turistiche

Tutela delle componenti naturali odierne

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Miglioramento del ruolo di polo internazionale (commerciale, turistico, culturale) Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

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Delocalizzazione delle attività commerciali portuali lontano dall’area urbana

Partecipazione cittadina nella revisione del progetto

Water front fruibile e attrezzato di carattere funzionale, ludico e culturale

Individuazione di strategici nodi intermodali

Valorizzazione delle attrattività turistica

Riappropriazione dell’elemento marino

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

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Incremento della velocità dei mezzi di trasporto e diminuzione dei tempi di attesa Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Modernizzazione e rilancio del piccolo commercio presente nel Plan

Ottimizzazioni delle risorse infrastrutturali esistenti

Individuazione di percorsi turistici

Tutela e valorizzazione della tradizionale vista al mare

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

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Riassetto della mobilità urbana e diminuzione della congestione viaria Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

-1 -1 -1 -1 +1

Eliminazione delle barriere fisiche e visive

Inserimento di nuove macchine portuali (gru portainer e a portale, shuttle carrier) Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

Progettazione di un circuito di spazi pubblici in connessione con il water front Sovrapposizione e scenario 1° 3° 2°

+1 +1 +1 +1 +1

-1 -1 -1 +1 +1

-1 -1 -1 +1 +1

Ottimizzazione del mercato ittico

PRIMO SCENARIO

PROPOSTA AMPLIAMENTO EPV

CONTRO PROPOSTA D. MORALES

SECONDO SCENARIO

CONTRO PROPOSTA A. TEXIDO

CONTRO PROPOSTA L. ALVAREZ

TERZO SCENARIO

PROPOSTA PROGETTUALE


MANIFESTO DELLE STRATEGIE TERRITORIALI

CORREDOR BIOCEÁNICO E INTERREGIONAL CILE

PortsmouthAmburgo Brema Rotterdam

ARGENTINA

Valencia PASO LIBERTADORES

PUERTO QUINTERO

Port Elizabeth

Genova

Busan Atene Shangai

VERSO MENDOZA

Yokohama Nagoya

Los Angeles

Honk Hong

Manzanillo

LOS ANDES

PUERTO DE VALPARAÍSO

PORTAL PUNTA DE VACAS

PLACILLA

Houston

Callao

CASABLANCA

SISTEMA PORTO V REGIONE

Argentina

. SISTEMA VIARIO CILE

ARGENTINA

LOS ANDES PASO LIBERTADORES

MENDOZA PORTAL PUNTA DE VACAS

MERCATO INTERNAZIONALE

SANTIAGO

QUINTERO

PORTO INDUSTRIALE

rete viaria principale rete viaria secondaria rete viaria di progetto corredor bioceanico

SAN ANTONIO

VERSO TALCA

. RETE FERREA TRASANDINA CILE

VERSO LA SERENA

ARGENTINA

LOS ANDES

QUINTERO

MENDOZA

VERSO BUENOS AIRES

VALPARAÍSO

SAN ANTONIO

VERSO TALCA

CONNETTERE

linea metropolitana ferrovia nuova (servizio passeggeri) ferrovia da adeguare (servizio merci) ferrovia trasandina da recuperare

SANTIAGO

SISTEMA REGIONALE PORTUARIO

COMPLEMENTO A SISTEM

. COMPETITIVITÁ MONDIALI R AF FO RZA RILANCIA RE RE TURISMO VALPARAÍSO

PORTO TURISTICO

Veracruz

DATI RELATIVI ALL’ANNO 2014 SANTOS (BRASILE) : BALBOA (PANAMÁ) : CALLAO (PERÚ) :

Manzanillo

3.200.000 TEU’S 3.000.000 TEU’S 2.900.000 TEU’S

COMPETITIVITÁ

2.211.471 TEU’S 2.136.157 TEU’S 1.500.000 TEU’S BUENOS AIRES (ARGENTINA) : 1.151.900 TEU’S LIMÓN - MOIN (COSTA RICA) : 1.050.000 TEU’S VERACRUZ (MESSICO) : 866.966 TEU’S

BUENAVENTURA (COLOMBIA) : COLÓN (PANAMÁ) :

227.431 TEU’S

VALPARAÍSO (CILE) :

910.780 TEU’S

SAN ANTONIO (CILE) :

A AMIC NOR A PA T S CO

RIGENERAZIONE VALOR IZZAZIO NE

Callao

Quintero Valparaíso San Antonio

839.000 TEU’S 608.000 TEU’S

QUINTERO (CILE) :

Kingston

Limón - Moin Cartagena Colón Balboa Buenaventura

CARTAGENA (COLOMBIA) : MANZANILLO (MESSICO) : KINGSTON (JAMAICA) :

Buenos Aires

SISTEMA PORTO V REGIONE 2.338.211 TEU’S

1.200.000 TEU’S

LOS ANDES

PUERTO DE VENTANAS QUINTERO

PORTO SECCO (CONTAINER)

PORTO INDUSTRIALE

COM

PUERTO DE VALPARAÍSO PORTO PASSEGGERI PORTO PESCHERECCI PORTO SPORTIVO PORTO MILITARE

PUERTO DE SAN ANTONIO PORTO COMMERCIALE

PLACILLA

PORTO SECCO (BARCHE)

Santos Quintero Valparaíso San Antonio

Rio Grande Buenos Aires Bahia Blanca

QUINTERO

VALPARAÍSO

Cartagena

Buenaventura Cile

PUERTO DE SAN ANTONIO

Port Evanglades

P ET ER E LOGIS TICA REGIONE

RETE

CASABLANCA PORTO SECCO (CONTAINER)

SAN ANTONIO PORTO COMMERCIALE


MAPPA DEGLI INTERVENTI TERRITORIALI

LA SERENA

CITTÀ DI QUINTERO PORTO DI VENTANAS

RUTA 5

CALERA TANGO

PROGETTO PORTO SISTEMA PORTO REGIONALE

AZIONI

GRIGLIA

- promuovere un consorzio obbligatorio fra i tre porti e costituire una Piattaforma Portuaria Regionale - rimuovere il Terminal Commerciale da Valparaíso - incrementare l’attracco crocieristico di Valparaíso - affiancare e sostenere l’opera industriale di Quintero - agevolare lo sviluppo commerciale di San Antonio - favorire le comunicazioni fra gli attori portuari e incrementare la diminuzione dei tempi di attesa

QUILLOTA

RUTA 60

CITTÀ E PORTO DI VALPARAÍSO

LIMACHE

PROGETTO MOBILITÀ

QUILPUÉ

- completare la linea ferroviaria e viaria con il servizio passeggeri e merci - avanzare una nuova destinazione d’uso di infrastruttre di collegamento con Santiago (Acceso Sur e Polvora)

AZIONI

LAGUNA VERDE

- recuperare la linea ferroviaria trasandina - ottimizzare il Paso Libertadores, polo di concentrazione della merce in movimento fra Argentina e Cile

VILLA ALEMANA

SE LIN RV EA IZ FE IO RR PA O SS VIA EG RI GE A RI

ACCESSIBILITÀ E PERMEABILITÀ

PLACILLA

- individuare un corridoio sotterraneo fra Paso Libertadores e Portal Punta de Vacas

CENTRO TUKAN GRIGLIA

DI

O TT

68 TA RU

DA RA ST

GE O PR

SALADILLA

ALGARROBO

LEGENDA SISTEMA DELLA MOBILITÁ - DA ADEGUARE

Linea ferroviaria (servizio passeggeri)

- DI PROGETTO

Nodi di scambio ferroviari

- DI PROGETTO

Linea metropolitana

- ESISTENTE

Linea metropolitana

- DI PROGETTO

Viabilità principale

- ESISTENTE

Viabilità principale

- DA ADEGUARE

Viabilità principale

- DI PROGETTO

Viabilità minore

- ESISTENTE

Nodi viari principali

- ESISTENTE

Nodi viari principali

- DI PROGETTO

Nodi viari secondari

- ESISTENTE

Nodi intermodale

- DI PROGETTO

CASABLANCA EL QUISCO LIN SERV EA FERR O IZIO PASS VIARIA EGG ERI

Linea ferroviaria (servizio merci)

CARTAGENA

SISTEMA INSEDIATIVO Aree urbane Aree portuarie Aree industriali

SISTEMA AMBIENTALE

CITTÀ E PORTO DI SAN ANTONIO

Aree a rischio idrogeologico Aree verdi recuperate Aree verdi (parchi urbani) Aree naturali protette Laghi e fiumi Spiagge Parco Costiero Regionale (di progetto)

RUTA 78

LINEA FERR OVIAR SERVIZIO ME RCI


MANIFESTO DELLE STRATEGIE URBANE AMBITO BARRIO PUERTO AMBITO MUELLE PRATT

AMBITO EX AREA INDUSTRIALE

RECUPERO EDIFICI ABBANDONATI E DEGRADATI

AMBITO MUELLE BARÓN

RECUPERO EDIFICI E SPAZI VUOTI

SANTIAGO

. PROGETTO PORTO

. PROGETTO CITTÁ - PORTO

. PROGETTO WATER FRONT

. PROGETTO MOBILITÁ

DIREZIONE ASIA

DIREZIONE AMERICHE DIREZIONE EUROPA

RIUTILIZZ

ARE & D ES

TIN

temporaneità ARE edifici recuperati cucitura e connessione artigianato

ARE P ER eri ECU & R ristico l passegg RE tu ermina A o Z t r t o ILIZ po rt T o p A RIV città

ro tempo libe eventi urbani culturaismo tur

RE IZZA TTIM &O ARE re NC I ie RILA croc traghetti sport nautico peschereccio

RE VALORIZZA

iente medio amb ecosistema rete ecologica quebradas

RIORGAN

IZZARE

viabilità piazze nodi di scambi o acce ssibilit à


MAPPA DEGLI INTERVENTI URBANI PROGETTO PORTO SISTEMA PORTO REGIONALE

AZIONI

GRIGLIA

PROGETTO CITTÀ / PORTO

PROGETTO WATER FRONT

RECUPERO DELL’ IDENTITÀ PORTEÑA

RICUCIRE LA FRATTURA

GRIGLIA

AZIONI

GRIGLIA

AZIONI

- recuperare gli edifici abbandonati presenti nel Plan - ricucire e densificare le aree più degradate e emarginate - recuperare il Barrio Puerto e attivarvi le attività proprie dell’albergo diffuso - promuovere un sistema di luoghi centrali che percorrono il tessuto urbano - individuare e promuovere attività culturali e ludiche per il recupero degli edifici

- realizzare un nuovo Terminal Passeggeri nei pressi dell’ attrazzo crocieristico - concentrare nei pressi dell’area portuale il Terminal Passeggeri, punti di informazioni e di accoglienza turistica - progettare un’ area fruibile e attrezzata per tutti i residenti (fissi e temporanei) - recuperare gli edifici portuali con nuove destinazioni d’uso collettivo

PROGETTO MOBILITÀ ACCESSIBILITÀ E PERMEABILITÀ

GRIGLIA

AZIONI - invertire l’ utilizzo di importanti infrastrutture esistenti - incrementare la connessione extra urbana e urbana - adeguare le strade di vaibilità fluida per un idoneo smaltimento del traffico sotterrare la linea metropolitana e proseguirla con un nuovo tratto interrato - incrementare e ramificare la mobilità pubblica

- recuperare gli edifici portuali e industriali e designare nuove destinazioni d’ uso - intensificare il ruolo peschereccio e ottimizzare l’attività ittica - incrementare le funzioni nautiche e sportive - realizzare un parco lineare con attività ludiche e di ristoro - inserire funzioni culturali, artistiche, artigianali e commerciali

LEGENDA SISTEMA INFRASTRUTTURALE DELLA MOBILITÁ ESISTENTE

DA ADEGUARE

SISTEMA INSEDIATIVO E SERVIZI

SISTEMA AMBIENTALE

AREA PORTUALE

DI PROGETTO

AREA URBANA

Area portuaria Servizi di rilevanza urbana / di progetto 1 _ Nuovo Terminal croceristico 2 _ Edifici universitari 3 _ Centro di accoglienza turistica

Metropolitana Filobus Corridoio della mobilità pubblica Ascensori

AREA WATER FRONT Passeggiata attrezzata Spiaggia Servizi di rilevanza urbana / da adeguare 4 _ Mercato ittico

Recupero Barrio Puerto Albergo diffuso Edifici recuperati e riattivati Sistema dei luoghi centraili / di progetto Fronti commerciali Servizi di rilevanza urbana Edifici di interesse Insediamenti informali da ricollocare Tessuto informale da ricucire

Viabilità principale Viabilità secondaria Nodi intermodali

Servizi di rilevanza urbana / di progetto 5 _ Centro culturale e artistico 6 _ Mercato artigianale e gastronomico fisso 7 _ Servizi d’accesso al parco della quebrada

Bordo costiero panoramico Parco urbano delle quebradas Corridoi ecologici attrezzati Parco urbano lineare attrezzato Fascia boschiva naturale non attrezzata

Zona a traffico limitato Area pedonale

NUOVO PORTO DI VALPARAÍSO IL MERCATO DI VALPARAÍSO (a) Porto crocieristico

Mercato gastronomico

(b) Porto turistico - traghetti

IL MOLO DI PORTALES

Bar e e piccolo commercio

(c) Porto militare

Mercato ittico

Mercato artigianale Lavorazione del pesce M

Locali notturni Molo peschereccio LA NUOVA AREA PORTUALE

Ristorazione

1 _ Nuovo terminal turistico

PARCO DELLE QUEBRADAS

VIÑ AD EL

2 _ Edifici universitari Accesso al parco 3 _ Centro di accoglienza turistica e punto informazioni

BODEGA SIMON BOLIVAR Punto informazioni

Villaseca

M

Esposizione artistica

(c) (a)

Servizio di affitto biciclette

Cineforum

1 Artilleria

4

Corsi artistici

2 3

M

WATER FRONT ATTREZZATO

El Arrayán

M

Spazi per sport informale SISTEMA DEI LUOGHI CENTRALI 7

Sport nautico 3

Punto focale e di interesse

(b)

Spazio giochi

Luogo di incontro Aree verdi

M

Cordillera

Spazio pubblico di relazione San Agustin

El Peral Concepción

5

M

M

Barón

M Reina Victoria Lecheros

Panteón

Larrain

Bellavista Espiritu Santo

Polanco Florida Mariposa Hospital Van Buren Merced La Cruz Las Cañas

Ramaditas

SA

SANTIAGO


Progetto dello spazio pubblico

QUARTIERE

&

PROGETTAZIONE U R B A N A

P

U

QUARTIERI

“Probabilmente nessun altro concetto è usato in modo così vago e con contenuti così mutevoli, e pochissimo concetti sono così difficili da definire” R. McKenzie sul concetto di quartiere Il quartiere di San Basilio apparefortemente frammentato in numerosi sotto - quartieri determinati sia dallecaratteristiche fisico / spaziali dell’area che dalle condizioni sociali e di identificazione che gli abitanti stessi tessono con i luoghi che abitano. La psicogeografia ha consentito di delineare i frammenti e gli spazisociali e di relazione più importanti per i residenti. Il progetto, consapevole di questi forti nuclei vicini quanto lontani, si concentra su uno di questi frammenti con l’intento di consegnarlo al quartiere e al ricco paesaggio che lo circonda. Ricucendo una Natura Naturans a una Natura Naturata, si identifica una maglia flessibile che ri - accoglie i nuclei più emarginati (il “ghetto della 167” e l’area industriale) con un disegno di spazio pubblico che finalmente entra nel tessuto edilizio e nel paesaggio presente. La maglia si mostra dinamica e organica e coinvolge artefatti artificiali e naturali in un armonico disegno dello spazio pubblico

MAPPA PSICOGEOGRAFICA del quartiere di San Basilio (ROMA)

PERCEZIONI DEI LUOGHI CENTRALI degli abitanti di San Basilio(ROMA)


OPERAZIONI SUL VUOTO

CONNESSIONI: la rete ecologica

CONNESSIONI: le infrastrutture

CONNESSIONI: i servizi

PLANIMETRIA

CONFINI PERCEPITI Ad ognuna delle quattro zone è stato assegnato un colore. Lo spessore della corona circolare del grafico indica, in percentuale, il peso dato da ogni zona, secondo il proprio colore, all’elemento riconosciuto come CONFINE. Complessivamente, i cerchi di raggio maggiore corrispondono a quegli elementi maggiormente riconosciuti dagli abitanti come elementi di confine. I NODI del grafo corrispondono agli elementi riconosciuti come confine dagli abitanti. Sono emerse in particolare tre tipologie di elementi: - AREALI (San Cleto, San Basilio, Casal Tidei, Torraccia, la campagna) - PUNTUALI (Centro Sportivo Heaven, Hotel degli Imperatori) - LINEARI (GRA, Via di Casal di San Basilio, Via Nomentana, Via Tiburtina) I LINK uscenti da un nodo rappresentano la definizione di CONFINE attribuita al nodo di arrivo




PROGETTAZIONE U R B A N A

Progetto urbano

P

U

PROGETTARE NELLA CRISI Riqualificazione

della

Via

Casilina

(Roma)

La riqualificazione della Via Casilina parte dal presupposto della difficile situazione italiana di oggi: consapevole della crisi, si indivuano degli assi strategici da svilupparsi nel tempo. La proposta che prevede il restringimento della carreggiata, il rallentamento della velocità, una nuova pista ciclabile, la vicinanza della prossima Linea Metropolitana si occupa di tutti quei limiti “deboli” che risultano illegalmente occupati e che ricopriranno così nuove funzioni destinate a fornire l’area di spazi pubblici di qualità. Ma è l’ultima delle fasi in programma: la prima è infatti la progettazione di nuove residenze e uffici nella vicina area abbandonata che renderanno nuovi profitti e entrate, che saranno investiti per la riqualificazione della strada e per il recupero di un grande Parco Urbano. I fronti “duri” oggi riscontrati su saranno domani oggetto del ri disegno già avviato poichè donati dagli edifici privati in cambio di una nuova e aggiuntiva volumentria atta a compensare il suolo del fronte stradale.

Viabilità carrabile

Ciclabilità e aree pedonali

INTERVENTI - QUARTIERE CASILINO a. Area di demolizione 441 mq _ 882 mc c. Area di demolizione 873 mq _ 2619 mc b. Area di demolizione 370 mq _ 1110 mc d. Area di demolizione 785 mq _ 1570 mc

Rete ecologica


ACCEDERE, RIAMMAGLIARE, RICONOSCERE

A

C

C

E

D

E

R

E

R I A M M A G L I A R E

R I C O N O S C E R E

VIABILITÀ SECONDARIA

POPULUS NUGRA I grandezza, portamento colonnare Rapida crescita Sesto d’impianto 6/8 mt Buona resistenza all’inquinamento

VIABILITÀ PRINCIPALE

LIQUIDAMBAR STYRACIFLUA II grandezza, portamento colonnare Rapida crescita Sesto d’impianto 6/8 mt Foglie color rosso in autunno

SPAZI INTERNI ACER NEGUNDO III grandezza, portamento globoso Sesto d’impianto 5 mt Fogliame variegato di bianco


spazio riqualificato + commerciale 150 mq + residenziale 580 mq

prato + fiori

aree di parcheggio

viabilitĂ ciclabile


VIA CASILINA


spazio riqualificato + commerciale 2052 mq + residenziale 14802 mq + mercato 1820 mq

prato + filari + campo da gioco

viabilitĂ ciclabile

aree di parcheggio


VIA DEI ROMANISTI BARRIERA

PERCORSO

CORNICE

alloggio 60 mq

alloggio 80 mq

alloggio 100 mq


Giardini tematici

Alberature

giardino rosa

I grandezza

giardino rosso

II grandezza

giardino viola

III grandezza

giardino giallo giardino bianco


METAMORFOSI TEMPORALI DEL PARCO

0 - 5 anni

5 - 10 anni

Quercus Coccinea I grandezza altezza max 20 mt, corteccia grigia foglia caduca verde scuro scarlatta in autunno

Camelia Japonica Altezza max 4 mt foglia verde lucente fiori rossi fioritura da Febbraio a Giugno

Cercis Siliquastrum III grandezza altezza max 10 mt, corteccia grigia scura foglia caduca verde fioritura in primavera

Nerlum Oleander Altezza max 3 mt foglia verde giauco fiori rosa fioritura da Giugno a Settembre

10 - 20 anni

SERVIZIO BIKE SHARING

Helianthenum Nummuralium specie erbacea annuale sempreverde altezza max 25 cm Fioritura da Maggio a Giugno

Dianthus Deltoides specie erbacea perenne sempreverde altezza max 20 cm fioritura da Maggio a Giugno

EDUCAZIONE ALIMENTARE

Ligustrum Japonicum Altezza max 3 mt foglia verde lucida fiori bianchi fioritura da Giugno a Luglio

Alcemilia Mollis Specie erbacea perenne tappezzante altezza max 35 cm fioritura a Luglio

PIANTE ERBACEEI

Jacaranda Mimosifolia I grandezza altezza max 20 mt corteccia scura foglia caduca verde chiara fioritura in primavera

Mahonia Aquifolium Altezza max 2 mt foglia verde porpora fiori gialli fioritura da Marzo a Maggio

ARBUSTI

Fraxinus Ornus III grandezza altezza max 8 mt corteccia grigia foglia caduca verde fioritura in primavera

ALBERI

Koelreuteria Paniculata II grandezza altezza max 10 mt, corteccia grigia foglia caduca verde gialla in autunno fioritura in estate

Alyssum Maritimum specie arborea annuale tappezzante altezza max 15 cm profumata fioritura da Maggio a Ottobre

Vinca Minor specie erbacea perenne sempreverde altezza max 10 cm fioritura a Marzo

SVILUPPO SENSORIALE

GIARDINO DIDATTICO


PROGETTAZIONE U R B A N A

Progetto di restauro urbano

LA STRUTTURA DELLA CITTÀ Il rilievo urbano del quartiere Monti (Italia) Il quartiere Monti è uno dei più caratteristici e tipici di Roma. Scopo di questo studio è quello di misurarne la struttura, capire ossia come nel corso dei secoli il paesaggio urbano sia modificato e cosa queste mutazioni abbiano causato a livello strutturale e compositivo. L’analisi del Catasto Gregoriano è stato il primo passo per la lettura delle particelle catastali, per le quali risultano rigorasamente descritti tutte le regolamentazioni previste per le varie modifiche richieste (varizioni di altezze, cambi di destinazioni d’uso, ampliamento dei metri quadrati, occupazioni di lotti vuoti) giungendo al risultato della comprensione completa di come fosse nell’800 il Rione Monti per poterlo così confrontare e comparare a come appare oggi

RIONE MONTI CATASTO GREGORIANO

altezza di 1 Piano altezza di 2 Piani altezza di 3 Piani

Sovrapposizione CATASTO GREGORIANO e lucidatura

Sovrapposizione foto aerea e lucidatura del CATASTO GREGORIANO

Lotto di Rione Monti Via Argiletum (attualmente Via Madonne dei Monti e Via Leonina) Clivus Suburbanus (attualmente Via in Selci) Attuale Via Cavour

P

U


ANALISI CATASTO GREGORIANO E RILIEVO DI PIAZZA DEGLI ZINGARI NUMERO PARTICELLA

763 CATASTO GREGORIANO 1748 - Pianta Gian Battista Nolli

LUCIDATURA CATASTO GREGORIANO

COLLOCAZIONE LOTTO

Piazza 12 degli a Zingari 13 DOCUMENTI D’ARCHIVIO - PIANTE

NUMERI PIANI

2 MODELLAZIONE 3D

DOCUMENTI D’ARCHIVIO - PROGETTO

1756 - Pianta Giovanni Battista Falda

1934 - Pianta Marino Gigli

1956 - Piazza degli Zingari Film “La banda degli onesti” con Totò


VIA CAPOCCI - rilievo attuale

VIA CAPOCCI - rilievo fase gregoriana


VIA DEI CAPOCCI - OGGI E IERI


BLOCCO CENTRALE - rilievo attuale

BLOCCO CENTRALE - rilievo fase gregoriana


BLOCCO CENTRALE - OGGI E IERI


PROGETTAZIONE U R B A N A

Progetto urbano ambientale

P

U

SITEMA LOGES

ACCESSIBILITÀ, VISITABILITÀ E ADATTABILITÀ

SERVIZIO

canaletti sottili per la guida con il bastone; canaletti ampi per la percezione plantare

calotta semisferiche: orditura 45°

calotta semisferiche a testa piatta: orditura 90°

microcanaletti paralleli disposti trasversalmente al senso di marcia

d’uomo

0.30 cm

Le Poste ubicate in Via Pincherle presentano oggi una rampa per diabili scomoda e degradata. Lo scopo del progetto è garantire l’accessibilità e la permeabilità a tutti gli utenti: per questo, oltre alla progettazione di una armonica rampa di qualità che supera un dislivello di 6 metri con pendenze del 5% e dell’ 8%, si riqualifica l’intera via che ospita il servizio postale, oggi destinata a due sensi di marcia e 4 file di parcheggi. L’obiettivo perseguito dal progetto è quello di garantire la vivibilità del quartiere a qualsiasi tipologia di utente e un’accessibilità generale all’intera area con interventi più puntuali riconducibili a un armonico disegno comune

0.30

riempimento dei idi d’ape con terriccio da prato gattagarden letto per grigliato erboso: pietrisco di sabbia mista permeabile all’acqua tessuto non tessuto strato portante: misto in ghiaia da compattare perfettamente _ 35 cm

0.20

0.20

cm

cm

0.20

0.20 cm

misura

INCROCIO

0.20 cm

a

PERICOLO

0.20 cm

Progettazione

DIREZIONE RETTILINEA

cm

cm

strato di usura _ 4 cm base di conglomerato _ 12 cm

CADITOIA GRIGLIA CONCAVA

fondazione _ 30 cm sottofondazione _ 20 cm terreno

aubloccanti _ 8 cm letto di sabbia _ 5 cm massetto delle pendenze _ 14 cm fondazione in calcestruzzo _ 30 cm sottofondazione _ 10 cm terreno

LIGHTUP GARDEN PAVIMENTAZIONE PERMEABILE PER PARCHEGGI

LIGHTUP - GARDEN

SCORRIMENTO DELLE ACQUE PIOVANE


PASSEGGIATA PER VIA AMALDI (VALCO SAN PAOLO)

AMELANCHIER OVALIS PERO CORVINO si adatta a qualsiasi terreno non secco, in autunno le foglie assumono colori rosso arancio

RHODODENDRON fiori intensamente profumati, la sua fioritura risulta molto particolare perchè avviene a rami spogli in pieno inverno

BERBERIS DARWINII sempreverde, con ottima resistenza all’inquinamento, ha frutti ornamentali ed è usato anche come frangivento

CALYCANTHUS PRAECOX fiori intensamente profumati, la sua fioritura risulta molto particolare perchè avviene a rami spogli in pieno inverno

AZALEA JAPONICA presenta fiori ornamentali, resiste alle gelate e soprattutto all’inquinamento atmosferico

KERRIA JAPONICA si adatta a qualsiasi tipo di terreno, ha fiori gialli e nerastri ed è colorato anche in inverno: infatti il fiore ha un colore giallo vivo


PROGETTAZIONE U R B A N A

Progetto paesaggistico

PASSEGGIATA FRA LE CORTI DI TESTACCIO Modularità e assialità di colori e di paesaggio Il sistema ambientale disegna lungo tutta la passeggiata delle fasce laterali che ospitano numerosi specie di piante e di fiori selezionate in base ai colori, ai profumi, alle altezze massime raggiungibili, alla fioritura e alla tipologia di alberature. Il modulo di queste fasce viene utilizzato anche per disegnare aree gioco per bamibini, giochi d’acqua, di luce e di pietre. L’illuminazione viene applicata in base alle funzioni inserite e agli spazi identificati, e evidenzia le chiome degli alberi, le nuove sedute, le piccole fontane; la qualità dello spazio, la riqualificazione degli elementi caratteristici del quartiere, l’inserimento di nuovi padiglioni mirate a distinte tipologie e pensati per assicurare vitalità e dinamicità al quartiere romano.

PLANIMETRIA DELL’INTERVENTO LINEARE

OCINUM BASILICUM

VIOLA ODORATA

LONICERA CAPRIFOLIUM

CALENDULA OFFICINALIS

ROSMARINUS OFFICINALIS

VERONICA ARVENSIS

CLEMATIS VITALBA

DIANTHUS CARIOPHYLLUM

IRIS

HELIOTROPIUM

ROSA GALLICA

TARAXACUM OFFICINALIS

BELLIS PERENNIS

FUMARIA OFFICINALIS

SILENE GALLICA

P

U


MOLTEPLICITÁ E VARIETÁ DI COLORI



CORTI COLORATE E TEMATICHE


ASSE DI MONTE TESTACCIO: UNA PASSEGGIATA DI COLORI



UN AGRUMETO ALLE SPALLE DELL’EX MATTATOIO



PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

Progetto architettonico e urbano

RESIDENZE

TEMPORANEE

Tempi “confusi”: flussi dinamici e costanti Il progetto prevede l’identificazione di abitazioni temporanee (dedite quindi a abitanti destinati a soffermarsi per poco tempo per motivi di lavoro o di studio), di spazi commerciali, di servizi, di offerte proprie della banca del tempo e di spazi comuni. Le residense si sviluppano in base a tre dimensioni date: - alloggi ad albergo di 20 mq minialloggi di dimensione compresa fra i 35 e i 45 mq - alloggi di dimensione compresa fra i 45 e i 55 mq Si individuano tre corpi (tipologia cubotto) separati ma collegati a più livelli da dei ponti che mettono in comunicazione gli spazi comuni e i servizi della banca del tempo disposti dinamicamente e organicamente fra itre corpi. Tutto viene basato sul modulo del quadrato pari a 4,2 m di lato, che permette la formulazione di differenti tipologie modulari per i diversi tipi di alloggi previsti.

P

P

A


SEZIONE AA’


MODULI RI-LE-GA-TI ALLOGGI 45 - 55 mq ALLOGGI 30 - 35 mq ALLOGGI DUPLEX ALLOGGI 18 mq SERVIZI COMMERCIALI SERVIZI DELLA BANCA DEL TEMPO SPAZI COMUNE DISTRIBUTIVO

MODULO BASE

4,2 m

4,2 m

ALLOGGI SIMPLEX 45 - 55 mq AGGETTANTE 1/2 MODULO

+ 1

+ 1

1

ALLOGGI 30 - 35 mq AGGETTANTE 1/4 MODULO

+ 1

+ 1/2

ALLOGGI 30 - 35 mq NON AGGETTANTE

+ 1

+ 1/4

1

ALLOGGI DUPLEX 45 - 55 mq AGGETTANTE 1/2 MODULO

+ 1

1

ALLOGGI DUPLEX 45 - 55 mq NON AGGETTANTE

+ 1

ALLOGGI AD ALBERGO 18 mq NON AGGETTANTE

+ 1/2

1

+ 1

1

1/2


SEZIONE BB’


PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

Progetto architettonico

componibilità

e

versatilità

Il progetto partecipa idealmente al concorso SOLAR di Madrid dell’anno 2011, per il quale si richiede un modello di residenza di circa 60 mq che sia ecosostenibile e autosufficiente. L’abitazione è compatta per evitare dispersione di calore e si compone di tre blocchi di legno: i due laterali rivestiti di pietra riciclata bianca e quello centrale interamente ricoperto di fotovoltaico (con pannelli montati verticalmente e orrizzontalmente). Le due grandi pareti vetrate presenti nel prospetto principale vengono schermate da appositi aggetti della copertura e dalle pareti laterali che, mantenendo una forma moderna e coerente con il complesso generale, assicurano la protezione necessaria dall’illuminazione estiva e la permeabilità solare invernale. Rispondendo ai requisiti del concorso, l’abitazione deve essere facilmente componibile e smontabile: per questo è stata pensata in pannelli lignei assemblabili e con piccoli pilotis di acciaio che oltre a facilitare l’ubicazione della residenza, impediscono il diretto contatto con il suolo e quindi con l’umidità del terreno

C

C’ A’

Modularità,

A

HOUSE

B

B’

A

HOURGLASS

P


SEZIONE AA’

1 - piastrelle: 20 mm 2 - listellatura orizzontale 3 - listellatura verticale 4 - listellatura orizzontale 5 - mdf: 20 mm

6 - sughero: 200 mm 7 - bitume: 3 mm 8 - mdf: 20 mm 9 - intonaco di gesso: 10 mm

1 - parquet di abete: 20 mm 2 - feltri: 5 mm 3 - CLS argille esp.: 50 mm 4 - abete: 20 mm 1 2 3 4

1 2 3 4 5

5

6

6

7 8

8 9

PARTICOLARE - MURO IN PIANTA

PARTICOLARE - SOLAIO DI BASE

INVERNO - MARZO e SETTEMBRE

INVERNO - DICEMBRE h. 12 .00 11 .00 e1 3.0 0

INVERNO - DICEMBRE 1 1 h. 1 2. .00 0 e1 0 3.0 0

h.

0 .00 13.0 12 e h. . 00 11 h.

h. 12.00

e 13.00

ESTATE - MARZO e SETTEMBRE

ESTATE - GIUGNO

h. 12.00 h. 11.0 0 e 13

.00

h. 11.00

ESTATE - GIUGNO

0 .0 12 3.00 e1 0 .0 11 h.

h.

h.

5 - sughero: 230 mm 6 - bitume: 3 mm 7 - abete: 20 mm 8 - CLS argille esp.: 250 mm

7


PARTICOLARE - SOLAIO DI COPERTURA

PARTICOLARE - SOLAIO DI BASE SOPRAELEVATO

1 1

2

2 4

3

4

3

5 5 6

7 6 7

8

1 - parquet di abete: 20 mm 2 - feltri: 5 mm 3 - CLS di argille espanse: 50 mm 4 - abete: 20 mm

5 - sughero: 230 mm 6 - bitume: 3 mm 7 - abete: 20 mm 8 - CLS di argille espanse: 250 mm

1 - piastrelle: 20 mm 2 - listellatura verticlae: 40 mm 3 - bitume: 3 mm 4 - abete: 20 mm

5 - sughero: 240 mm 6 - abete: 20 mm 7 - intonaco di gesso puro: 10 mm

SEZIONE BB’

SEZIONE CC’


VENTILAZIONE - ESTATE

VENTILAZIONE - INVERNO

VENTILAZIONE - BLOCCO SOPRAELEVATO

VENTILAZIONE BLOCCO CENTRALE

PARTICOLARE - PARETE VERTICALE CON FOTOVOLTAICO ORGANICO


Progetto di restauro

RECUPERO DI UN EX FIENILE A TOR FISCALE Caffè letterario mirando all’acquedotto romano Elemento caratteristico e distintivo sono i sei pilasti ancora presenti composti da filari di mattoni e pietra alternativamente sovrapposti. La loro conformazione fa presupporre un tetto a capriata ligneo, probabilmente crollato a causa di un incendio che colpì il fienile. La destinazione d’uso proposta è quella di un bar letterario e vede l’incontro fra il moderno e l’antico: si introducono così materiali nuovi (vetro e acciaio) con forme dettagli che assicurano il dialogo con i materiali persistenti restaurati e recuperati con le tecniche più adeguate. In particolare, il tetto viene “spezzato” con l’intenzione di ricordare la sua composizione originale ma di inquadrarla in una dimensione nuova e più moderna e coerente con il progetto complessivo. Il bar letterario si sviluppa su due piani e al piano superiore gode di una piccola terrazza che oltre ad assicurare il diretto contatto con i tipici pilastri, offre la vista sul Parco e sul suggestivo Acquedotto Romano.

PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

P

A


RIQUALIFICAZIONE E RECUPERO PROSPETTO LATERALE

RILIEVO DEL DEGRADO

PIANTA DEL SECONDO LIVELLO

MACCHIA E GRAFFITI

PATINA

MACCHIA IGNEA

CROSTA

ALVEOLIZZAZIONE

PAT I N A BIOLOGICA

MICROFESSURAZIONE

VARIAZIONE CROMATICA

EFFLORESCENZA

SCAGLIATURA

PITTING

MANCANZA

FESSURAZIONE



1 2

3 4

5

6

7

8

1 - rivestimento esterno del tetto formato da una serie di pannelli di 30cm x 30cm al cuale fanno da guida una serie di profilati metallici subito sottotetti 2 - strato isolante del tetto in lana minerale (nella parte aggettante si poddono notare i sospensori che reggono i tavolato inferiore 3 - trave strutturale in legno lamellare di 50 cm di spessore 4 - struttura in metallo che sopra eleva la trave dai pilastri originali 5 - solaio interpiano strutturato con travi d’acciaio primarie (IPE 25) e secondarie e da lamiera gregata con gettata di calcestruzzo con rete elettrosaldata 6 - tamponatura originaria ripristinata (all’interno è stato aggiunto uno strato isolante composto da pannelli rigidi) 7 - fondazioni e solaio contro terra con riscaldamento radiante 8 - plinto e sistema di drenaggio acque piovane


WORKSHOP INTERNAZIONALI

WK _ Forte Portuense

RISUONA FORTE Le

fasi

principali

del

W

I

parco Forte

Portuense

spazio spettacoli sala conferenze

Il Forte Portuense è uno dei numerosi Forti Militari presenti nella capitale. Mai realmente utilizzato con scopo militare, oggi risulta abbandonato, degradato e chiuso al pubblico. Il Tema del Workshopbè stato quello di riqualificare questo caratteristicobelemento architettonico individuando una nuova destinazione d’uso per restituirlo al quartiere Portuense. Il tema scelto dal team è quello della musica e dell’arte, adibendo le camerate e i numerosi passaggi a spazi espositivi per associazioni culturali e artistiche, a commerci, a prove musicali. Il lavoro ha individuato diverse fasi temporali di apertura, passando da una fase 0 a una fase 3 che arricchisce l’intervento di riqualificazione: dal ridisegno del parco interno, allo studio di nuovi percorsi e accessi al quartiere all’introduzione di piccoli box pensati per ospitare giochi, padiglioni espositivi o per designare dei coni visivi sugge tivi: i box lignei sono infatti basati su un modulo rettangolare componibile in differenti forme in base alla funzione desiderata.

negozio musicale musicoterapia sala recitazione sala prove bistrot spazio yoga caffetteria workshop anziani adulti ragazzi bambini

gioco

parco lineare

relax relax

temporaneo attività creative commercio temporaneo gioco

attività creative

permanente

spettacolo



CONNESSIONE DEL VERDE

ri_suona forte

1° MESE

2° MESE

sistema del verde sistema fluviale

3° MESE

4° MESE

P

P

P

P

percorso ciclabile accesso ciclabile accesso pedonale attraversamenti

ESPANSIONE DEL VERDE E CONNESSIONI

percorsi pedonali ponte

5° MESE

6° MESE

7° MESE


INFRASTRUTTURE

POLARITA’ LIMITROFE

ATTIVITA’ DEL PARCO

scuola

centro bocciofilo area verde area gioco

Parco forte portuense

centro anziani orti urbani

archivi militari

mercato

mercato archivi

strade principali p. ciclabile attuale p. ciclabile progetto ferrovia fermate bus parcheggio bici parcheggio sott.

area gioco

S. Silvia

citta’

S. Silvia

area gioco

FASE ZERO

forte portuense

g

B h as

cr

a

brum

bru

bla bla bla

bru m um

br

m

b

la

la

bl

do

rem

fa

i

b

la

an

si

ol

s

FASE UNO

FASE DUE

FASE TRE


WORKSHOP INTERNAZIONALI

Taller Seminario Internazionale

CONFUSIÒN Un Parque linear y liveles para el Arroyo Saladillo L’Arroyo Saladillo è un piccolo affluente della città di Rosario (Argentina) che causa gravi danni al quartiere che bagna direttamente: si allaga facilmente e essendo privo di argini e a diretto contatto con le abitazioni dei pescatori che ne usufruiscono, inonda le aree limitrofe, danneggiando gli abitanti (residenti in abitazioni abusive) e allagando ha affrontato il tema della riqualificazione del fiume e il team ha disposto, oltre a un masterplan generale a livello urbano con nuove aree residenziali, un lungo parco lineare e un nuovo mercato del pesce, uno studio multilivellare degli argini del fiume, per impedire al fiume di straripare e contemporaneamente di godere del parco lineare anche nei momenti di piena.

INNONDAZIONE PRIMO STADIO

INNONDAZIONE SECONDO STADIO

INNONDAZIONE TERZO STADIO

W

I


PARQUE LINEAL (PARCO LINEARE)

SEZIONE 1

SEZIONE 2

SEZIONE 3

SEZIONE 4


NUEVO MERCADO FLUVIAL (NUOVO MERCATO DEL PESCE)


VIVENDAS Y ESCENARIOS (NUOVE ABITAZIONI E SCENARI)


V

S

V. S - P O R T F O L I O 2 0 1 5 valentinasales7889@gmail.com

+ 3 9

3 2 8 2 0 5 5 7 9 1


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