valentina
s
V
SALES
architet to.
portfolio architettonico
La scuola delle Forme collaborazione Studio di Architettura BAN
anno 2016
località CASATENOVO - BG, Italia
programmi utilizzati Revit | AutoCAD | Photoshop | Illustrator
Il concorso progettuale prevede l’individuazione di un complesso scolastico che vede comporre tre forme geometriche fondamentali quali il cerchio, il quadrato e il rettangolo. Le geometriche entrano in relazione costituendo percorsi e spostamenti che porteranno gli alunni a vivere la scuola come fosse un piccolo villaggio da scoprire e in cui relazionarsi. La visione d’insieme ricorda le prospettive neo classiche, aiutata dai portici disegnati che definiscono delle zone di confine in cui identificare un “qui” e un “lì” che rafforza l’idea di percorso e di scoperta di tutto il complesso. viabilità e mobilità viaria
accessi e assi principali
gradi di permeabilità
Sezione AA’
Sezione BB’
Sezione CC’
A
Pianta del complesso scolastico
B
B’
C
C’
A’
Fare Scuola collaborazione Studio di Architettura BAN
anno 2016
località TERAMO - Italia
programmi utilizzati AutoCAD | Photoshop | Illustrator
Il progetto FARE SCUOLA è stato voluto e sviluppato dalla Fondazione di PArtecipazione Nazionale REGGIO CHILDREN che ha rivestito il ruolo di committente privato per le scuole di Teramo, L’Aquila e Bari. In particolare, a Teramo è stato riqualificato l’intero giardino e parte dell’interno scolastico con l’idea di regalare ai bambini spazi ricreativi e unici. Infatti il giardino è stato arricchito di giochi sensoriali che vedono protagonisti la Vista, l’Udito e il Tatto. Vi identificano così azioni di sovrapposizione di colori e di attività che recuperano i gesti della tradizione con l’utilizzo di materiali antichi come il legno riproposti in disegni geometrici e spazi canoniici dove raccogliersi.
PLANIMETRIA la casa nella casa
+329 +328
raccontami una storia
+327
+326
parla nel tubo +325
unisci i punti +324
+324
+323
+325
+322
+321
girandole colorate
intorno all’albero
disegna il muro
la casa della natura
LA CASA DELLA NATURA
INTORNO ALL’ALBERO
Sovrapposizione di pannelli colorati bambini + giochi +
=
+
=
+
=
attività + laboratori
spazio + lavori di gruppo
Metodologia per la piattaforma portuaria del Cile collaborazione Università degli studi di Roma Tre - Tesi Magistrale
località VALPARAISO - Cile
anno 2015
programmi utilizzati AutoCAD | Rhinocerso | Photoshop | Illustrator
Valparaíso è il capoluogo della V Regione Cilena, una delle più floride del Paese poichè strategicamente ubicata nelle prossimità della capitale (Santiago) e dotata dei tre porti principali cileni (Porto di San Antonio, Porto di Valparaíso e Porto di Quintero). L’economia nazionale si concretizza con i traffici marittimi affidati a porti privatizzati che invece di mirare a concorrere con i mercati internazionali, sono totalmente concentrati sulla competenza interna. Fino agli inizi del ‘900 Valparaíso deteneva il ruolo di PRIMO PORTO DEL CILE e di scalo principale delle rotte intercontinentali; ma l’apertura del Canale di Panamà e l’inaugurazione della rete ferroviaria fra Santiago e San Antonio sono le due cause principali della perdita di quel ruolo di Porto principale che tuttavia si conserva negli abitanti. L’Impresa Portuaria ha deciso quindi di proporre un progetto di ampliamento portuario dai caratteri anacronistici che rischia di compromettere irrimediabilmente la tradizionale immagine di città porto che ha consentito a Valparaíso di essere nominata nel 2003 Bene Culturale MANIFESTO DELLE STRATEGIE URBANE
DIREZIONE ASIA DIREZIONE AMERICHE SANTIAGO
DIREZIONE EUROPA
. PROGETTO PORTO
RIUTILIZZA
RE & DE
STINARE temporaneità edifici recuperati cucitura e connessione artigianato
E RAR UPE ri REC ico egge E& rist inal pass R u t A o term Z o port TILIZ - port RIVA città
ero tempo lib eventi urbani culturaismo tur
. PROGETTO CITTÁ - PORTO
RE IZZA TTIM &O IARE ere C N i RILA croc traghetti sport nautico peschereccio
LORIZZARE
VA iente medio amb ecosistema rete ecologica quebradas
. PROGETTO WATER FRONT
. PROGETTO MOBILITÁ
IZZARE RIORGANà
viabilit piazze nodi di scamb io acces sibilità
MANIFESTO DELLE STRATEGIE TERRITORIALI
CORREDOR BIOCEÁNICO E INTERREGIONAL CILE
ARGENTINA
PASO LIBERTADORES
PUERTO QUINTERO
PortsmouthAmburgo Brema Rotterdam
VERSO MENDOZA
LOS ANDES
PUERTO DE VALPARAÍSO
PORTAL PUNTA DE VACAS
PLACILLA
Valencia
Port Elizabeth
Genova
Busan
Atene
Shangai
Cile
PUERTO DE SAN ANTONIO
CASABLANCA
Yokohama Nagoya
Houston
Los Angeles
Honk Hong
Manzanillo
Port Evanglades Cartagena
Argentina
Buenaventura Callao
SISTEMA VIARIO
CILE
SISTEMA PORTO V REGIONE
ARGENTINA
QUINTERO
PASO LIBERTADORES
MERCATO INTERNAZIONALE
MENDOZA
PORTAL PUNTA DE VACAS
QUINTERO
SANTIAGO
PORTO INDUSTRIALE rete viaria principale rete viaria secondaria rete viaria di progetto corredor bioceanico
SAN ANTONIO
VERSO TALCA
RETE FERREA TRASANDINA ARGENTINA
CILE
VERSO LA SERENA
LOS ANDES
QUINTERO
MENDOZA
VERSO BUENOS AIRES
CONNET TERE
VALPARAÍSO
COMPLEMENTO
linea metropoliferrovia nuova (servizio passeggeri) ferrovia da adeguare (servizio merci) ferrovia trasandina da recuperare
SANTIAGO
SAN ANTONIO
VERSO TALCA
COMPETITIVITÁ MONDIALI
SISTEMA REGIONALE PORTUARIO
SISTEMA
R AF FOR ZA RILANCIA RE RE O SM I R U T VALPARAÍSO
PORTO TURISTICO
Veracruz
Kingston
NO A PA COST
Limón - Moin Manzanillo Cartagena Colón 3.200.000 TEU’S Balboa 3.000.000 TEU’S Buenaventura
DATI RELATIVI ALL’ANNO 2014 SANTOS (BRASILE) : BALBOA (PANAMÁ) : CALLAO (PERÚ) : CARTAGENA (COLOMBIA) : MANZANILLO (MESSICO) : KINGSTON (JAMAICA) : BUENOS AIRES (ARGENTINA) : LIMÓN - MOIN (COSTA RICA) : VERACRUZ (MESSICO) : BUENAVENTURA (COLOMBIA) : COLÓN (PANAMÁ) :
2.211.471 TEU’S 2.136.157 TEU’S
Quintero Valparaíso San Antonio
1.050.000 TEU’S 866.966 TEU’S 839.000 TEU’S 608.000 TEU’S
227.431 TEU’S
VALPARAÍSO (CILE) :
910.780 TEU’S
SAN ANTONIO (CILE) :
Callao
1.500.000 TEU’S 1.151.900 TEU’S
Buenos Aires
SISTEMA PORTO V REGIONE 2.338.211 TEU’S
1.200.000 TEU’S
LOS ANDES
PUERTO DE VENTANAS QUINTERO
PORTO SECCO (CONTAINER)
PORTO INDUSTRIALE
PUERTO DE VALPARAÍSO PORTO PASSEGGERI PORTO PESCHERECCI PORTO SPORTIVO PORTO MILITARE
PUERTO DE SAN ANTONIO PORTO COMMERCIALE
PLACILLA
PORTO SECCO (BARCHE)
COM PETE RE RETE L OGIST ICA REGIONE
CASABLANCA
PORTO SECCO (CONTAINER)
RAM
ICA
RIGENERAZIONE VALOR IZZAZIO NE
2.900.000 TEU’S
QUINTERO (CILE) :
Rio Grande Buenos Aires Bahia Blanca
LOS ANDES VALPARAÍSO
Santos Quintero Valparaíso San Antonio
SAN ANTONIO PORTO COMMERCIALE
. PROBLEMI E SOLUZIONI
1
UN PROBLEMA, UNA SOLUZIONE
ANALISI LETTURA DEL TERRITORIO
Quando si affronta un singolo problema è più facile riuscire ad individuare la soluzione adatta e appropriata, poichè si sta affrontando una situazione in cui si è capita la natura problematica e di conseguenza la strategia più idonea
PIÚ PROBLEMI, PIÚ SOLUZIONI
Se si ha a che fare con più problemi è possibile individuare più soluzioni differenti che non sono necessariamente relazionabili o riconducibili a un unico orientamento strategico. Infatti se i problemi non hanno una natura complessa, non è sempre opportuno sviluppare una tattica che li confronti
2
FLUSSO DI PROBLEMI, UNA STRATEGIA
La prima azione è la comprensione della vera natura dei problemi per impostare una strategia che: 1- sciolga i problemi in vari elementi secondo una strattura ad albero 2- persegua un sistema a rete in cui tutto appaia organico e collegato
APPROCCIO SCOLLEGATO
LIMITATO
EFFETTI
OPORTUNIDAD AMENAZA
COERENTE COMPLESSA
(MINACCIA)
(OPPORTUNITÁ)
BENIFICI LIMITATI
PROGETTI INTERCONNESSI
AMPIO SPETTRO STRATEGIA INTEGRATA
(DEBOLEZZA)
AUMENTO DEI COSTI
FRAMMENTATO
PROBLEMI
DEBILIDAD
(FORZA)
Si definiscono differenti progetti che pongono l’attenzione su alcuni elementi: il progetto di ampliamento del porto tenta di risolvere i problemi economici e commercali e di conseguenza si realizzano alternative per contrastarlo e modificarlo. Si analizzano così i relativi progetti per evidenziarne i punti principali e le caratterisiche più rilevanti da prendere in esame
PROGETTI PARCELLIZZATI
CIRCONSCRITTO PROBLEMI
F. O. D. A. VISIONE DEI PROGETTI
FORTALEZA
. STRATEGIE E EFFETTI
La prima visione del problema della città viene colto quotidianamente a una scala umana ma è stato analizzato anche da quello territoriale poichè si è compresa la necessità di lavorare di livelli distinti: per risolvere i problemi di conflitto locale bisogna guardare le criticità da un’altra prospettiva perchè gli effetti positivi / negativi recepiti localmente sono legati a condizioni territoriali
EFFETTI
3
BENIFICI AMPI
SCENARI INTERPRETAZIONI E RELAZIONI
OTTIMIZZAZIONE DEI COSTI
. RIORDINARE I PROBLEMI
QUALE É IL VERO PROBLEMA?
Fra i problemi che l’analisi pone in evidenza è probabile individuarne alcuni che sono più attuali e critici, ma soprattutto è possibile far emergere quelli che agiscono su livelli distinti e che possono essere relazionati e strutturati. Il problema non è mai unico, ma è sempre integrato in un fascio di problemi che richiede un flusso di soluzioni adeguate e razionali
4
CRITERI E RISORSE
Le criticità evidenziate possono così diventare i criterti più utili per riordinare i problemi rilevati poichè l’analisi effettuata su distinti livelli - ha permesso di riscontrare anche le risorse e le potenzialità sulle quali si dovrà porre l’attenzione per stilare gli obiettivi principali e le azioni più idonee
GRIGLIA VALUTARE E COMPARARE
. PROBLEMI E INTERVENTI
La comprensione delle proprietà e delle qualità principali dei 3 progetti presentati porta alla formulazione di differenti scenari: il primo, che include i progetti sviluppati a una scala più locale e che risultano più limitati problema il secondo, che contiene i progetti con una visione più territoriale e che compie un timido cambio di prospettiva il terzo, che scaturirà da questo studio
Per definire la relazione fra i problemi riscontrati a distinti livelli e le soluzioni più corrette e complementari, viene formulata una griglia che raccoglie i criteri ideali per una città porto inserita in un contesto territoriale che servirà a comparare le alternative proposte
CARATTERISTICHE DEI PROBLEMI
I problemi, riordinati, presentano delle caratteristiche proprie che li configurano in un disegno strutturato che aspetta quello degli interventi più idonei
CARATTERISTICHE DEGLI INTERVENTI
5
Gli interventi più appropriati sono quelli che rispondono in modo più adatto ai problemi riscontrati, completando così le criticità analizzate
OBIETTIVI FINI E STRUMENTI INTEG
MO RIS TU
1° SOVRAPPOSIZIONE
+
=
+
=
Sovrapponendo lo strumento studiato alla seconda ipotesi emerge che questa non sia totalmente risolutiva, nonostante una maggiore idoneità
+
=
Sovrapponendo lo strumento studiato alla terza alternativa si nota che questa risponde completamente ai problemi rilevati, raggiungendo così gli obiettivi proposti
2° SOVRAPPOSIZIONE
3° SOVRAPPOSIZIONE
SIS T
INC
Sovrapponendo lo strumento studiato alla prima proposta si evidenzia che essa non risponde adeguatamente ai problemi rilevati
6
NE RAZIO
ON TRO
EM
A
La griglia comparativa raccoglie al suo interno le risorse principali e delinea contemporaneamente gli obiettivi utili per definire le linee strategiche per una moderna città porto. Il miglioramento della qualità di vita urbana, il rapporto con la città, la valorizzazione del porto come elemeneto storico e tradizionale sono i principi più rilevanti da valorizzare
A TUR CUL
TERZO SCENARIO PROGETTO E VERIFICA
La terza proposta è quella che nasce direttamente dai principi della griglia, e di conseguenza non può che rispondere al meglio agli obiettivi designati. É lo scenario che offre un progetto urbano secondo determinati assi strategici e che contemporaneamente preserva gli aspetti territoriali, proponendo un Sistema Portuario Regionale capace di inserirsi nel mercato internazionale
METODOLOGIA E STRUMENTI
PROGETTO DI LUIS ALVAREZ
PROGETTO DI ALBERTO TEXIDO
F
O
PUNTI DI FORZA
PUNTI DI OPPORTUNITÁ
D PUNTI DI DEBOLEZZA
F
O
PUNTI DI FORZA
PUNTI DI OPPORTUNITÁ
D
A
PUNTI DI DEBOLEZZA
PUNTI DI MINACCIA
A
F
O
PUNTI DI FORZA
PUNTI DI OPPORTUNITÁ
D
PUNTI DI MINACCIA
A
PUNTI DI DEBOLEZZA
1 SCENARIO
PUNTI DI MINACCIA
2 SCENARIO
PRIMO SCENARIO PATRIMONIO CULTURALE
Riuso e riqualificazione degli edifici abbandonati presenti nell’ area portuale
Soluzione delle criticità di accesso e di circolazione all’interno dell’area portuale
Osservanza delle norme dettate dall’ UNESCO previste per la Zona Tipica
Diminuzione del numero di camion circolanti nell’area urbana
Tutela e valorizzazione del Barrio Puerto e dei Cerros Patrimoniali
IDONEITÁ AMBIENTALE
Ottimizzazione complessiva delle prestazioni del nuovo porto
Definizione delle linee strategiche necessarie per fortificare il ruolo portuario all’interno del mercato nazionale
Miglioramento del servizio dell’ attracco crocieristico
Concertazione fra i distinti attori interessati all’intervento portuario
Individuazione di spazi pubblici all’interno dell’area portuale e bordo costiero
Perfezionamento del sistema di comunicazione fra i distinti soggetti portuari
Integrazione delle componenti funzionali portuarie e urbane
Integrazione delle componenti funzionali portuarie e urbane
Ottimizzazione del trasporto merci su gomman nell’area portuale
Incremento delle operazioni di carico / scarico / trasporto della merce all’interno e all’esterno dell’area portuale
Miglioramento del ruolo di rilievo internazionale di carattere commerciale, turistico, culturale e ludico
Valorizzazione del tessuto urbano a diretto contatto con le aree portuali
Incremento dell’utilizzo del trasporto merci su ferrovia
Opportuniuà di crescita delle strutture ricettive e turistiche
Tutela delle componenti naturali odierne
Delocalizzazione delle attività commerciali portuali lontano dall’area urbana
Partecipazione cittadine nella revisione del progetto
Water front fruibile e attrezzato di carattere funzionale, ludico e culturale
Individuazione di strategici nodi intermodali
Valorizzazione delle attrattività turistica
Riappropriazione dell’elemento marino
Miglioramento della velocità e fluidità dei mezzi di trasporto e diminuzione dei tempi di attesa delle merci
Modernizzazione e rilancio del piccolo commercio presente nel Plan
Eliminazione delle barriere fisiche e visive
Monitoraggio delle variabili ambientali soggette a impatti negativi
Proposta Ampliamento EPV
Contro Proposta D. MORALES
SECONDO SCENARIO
RETE
Individuazione di percorsi turistici
PROGETTO PORTO
RICONOSCIBILITÀ
Contro Proposta L. ALVAREZ INTEGRAZIONE
TERZO SCENARIO
Ottimizzazione delle risorse infrastrutturali esistenti
Contro Proposta A. TEXIDO
Monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, visivo e acustico
Tutela e valorizzazione della tradizionale vista al mare
PROGETTO WATER FRONT
PROGETTO CITTÀ / PORTO
Progettazione di un circuito di spazi pubblici in connessione con il water front
Riassetto generale della mobilità urbana e diminuzione della congestione viaria
PROPOSTA PROGETTUALE
BOSCO
SOSTENIBILITÀ Ottimizzazione del mercato ittico
CITTÀ
Inserimento di nuovi macchine portuali (gru portainer, gru a portale automatizzate, shuttle carrier, magazzini)
Tutela delle caratteristiche spaziali, visive e storiche
Opere di tutela e di mitigazione che mirano alla preservazione degli elementi naturali (oceano, baia, spiaggia)
INDIRIZZI PROGETTUALI
QUALITÁ URBANA
MOBILITÁ E STRUTTURA VIARIA
MARE PORTO
PORTO E LOGISTICA
EFFETTI SOCIO / ECONOMICI
PROGETTO MOBILITÀ
Fasce Colorate collaborazione Università degli Studi di Roma Tre
anno 2014
località TESTACCIO - RM, Italia
programmi utilizzati AutoCAD | Photoshop | Illustrator | Artlantis
Il sistema ambientale disegna lungo tutta la passeggiata delle fasce laterali che ospitano numerosi specie di piante e di fiori selezionate in base ai colori, ai profumi, alle altezze massime raggiungibili, alla fioritura e alla tipologia di alberature. Il modulo di queste fasce viene utilizzato anche per disegnare aree gioco per bamibini, giochi d’acqua, di luce e di pietre. L’illuminazione viene applicata in base alle funzioni inserite e agli spazi identificati, e evidenzia le chiome degli alberi, le nuove sedute, le piccole fontane; la qualità dello spazio, la riqualificazione degli elementi caratteristici del quartiere, l’inserimento di nuovi padiglioni mirate a distinte tipologie e pensati per assicurare vitalità e dinamicità al quartiere romano.
OCINUM BASILICUM
VIOLA ODORATA
LONICERA CAPRIFOLIUM
CALENDULA OFFICINALIS
FUMARIA
IRIS
HELIOTROPIUM
ROSA GALLICA
ROSMARINUS OFFICINALIS
VERONICA ARVENSIS
CLEMATIS VITALBA
DIANTHUS CARIOPHYLLUM
SILENE GALLICA
TARAXACUM OFFICINALIS
BELLIS PERENNIS
FUMARIA OFFICINALIS
Struttura della Città collaborazione Università degli Studi di Roma Tre
anno 2014
località RIONE MONTI - RM, Italia
programmi utilizzati AutoCAD | Rhinoceros | Photoshop | Illustrator | Artlantis
Il quartiere Monti è uno dei più caratteristici e tipici di Roma. Scopo di questo studio è quello di misurarne la struttura, capire ossia come nel corso dei secoli il paesaggio urbano sia modificato e cosa queste mutazioni abbiano causato a livello strutturale e compositivo. L’analisi del Catasto Gregoriano è stato il primo passo per la lettura delle particelle catastali, per le quali risultano rigorasamente descritti tutte le regolamentazioni previste per le varie modifiche richieste (varizioni di altezze, cambi di destinazioni d’uso, ampliamento dei metri quadrati, occupazioni di lotti vuoti) giungendo al risultato della comprensione completa di come fosse nell’800 il Rione Monti per poterlo così confrontare e comparare a come appare oggi
altezza di 1 Piano altezza di 2 Piani altezza di 3 Piani
Sovrapposizione CATASTO GREGORIANO e lucidatura
Sovrapposizione foto aerea e lucidatura del CATASTO GREGORIANO
Modellazione tridimensionale del CATASTO GREGORIANO
QUARTIERE MONTI
QUARTIERE MONTI - PIAZA DEGLI ZINGARI - RILIEVO
QUARTIERE MONTI - PIAZA DEGLI ZINGARI - MODELLAZIONE 3D
Moduli RI LE GA TI collaborazione Università degli Studi di Roma Tre
anno 2012
località TUSCOLANA - RM, Italia
programmi utilizzati AutoCAD | Rhinoceros | Photoshop | Illustrator | Artlantis
Il sistema ambientale disegna lungo tutta la passeggiata delle fasce laterali che ospitano numerosi specie di piante e di fiori selezionate in base ai colori, ai profumi, alle altezze massime raggiungibili, alla fioritura e alla tipologia di alberature. Il modulo di queste fasce viene utilizzato anche per disegnare aree gioco per bamibini, giochi d’acqua, di luce e di pietre. L’illuminazione viene applicata in base alle funzioni inserite e agli spazi identificati, e evidenzia le chiome degli alberi, le nuove sedute, le piccole fontane; la qualità dello spazio, la riqualificazione degli elementi caratteristici del quartiere, l’inserimento di nuovi padiglioni mirate a distinte tipologie e pensati per assicurare vitalità e dinamicità al quartiere romano.
PLANIVOLUMETRICO
PIANTA PIANO TIPO - STUDIO DEI MODULI
ALLOGGI 45 - 55 mq ALLOGGI 30 - 35 mq ALLOGGI DUPLEX ALLOGGI 18 mq SERVIZI COMMERCIALI SERVIZI DELLA BANCA DEL TEMPO SPAZI COMUNE DISTRIBUTIVO
MODULO BASE
ALLOGGI SIMPLEX 45 - 55 mq AGGETTANTE 1/2 MODULO + 1
+ 1
ALLOGGI 30 - 35 mq AGGETTANTE 1/4 MODULO + 1
+ 1
1/2
ALLOGGI 30 - 35 mq NON AGGETTANTE
+ 1
+ 1/4
1
ALLOGGI DUPLEX 45 - 55 mq AGGETTANTE 1/2 MODULO + 1
1
ALLOGGI DUPLEX 45 - 55 mq NON AGGETTANTE
+ 1
ALLOGGI AD ALBERGO 18 mq NON AGGETTANTE +
+ 1/2
1
1
1
1/2
PROSPETTO SUD
La Casa del Domani anno 2016
collaborazione Concorso - Leroy Merlin
località MILANO, Italia
programmi utilizzati AutoCAD | Rhinoceros | Photoshop | Illustrator | Artlantis
Il Concorso indetto da Leroy Merlin prevede l’ideazione di una abitazione intelligente dedita a ragazzi ex - carcerati che devono essere ri - inseriti nel contesto sociale. Il progetto prevede quindi delle Case Temporanee inserite in un contesto fatto di spazi comuni e di attività collettive: si individuano così spazi in cui studiare, cercare lavoro, cucinare, coltivare, stendere panni. Si guarda così all’idea della Città Giardino di Garbatella, in cui tutti gli spazi venivano condiviso da chi aveva in comune quella condizione economica e sociale così precaria e così popolare. Il casale, che è suddiviso su più livelli - ognuno caraterizzato da aree pubbliche e private - è rivestito esternamente da una pelle che mira a mantenere l’equilibrio termico, con ombreggiamento e ariazione fondamentali per l’ecosostenibilità.
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POSSO vivere in una casa privata
Il sistema adottato è di tipo A FLUSSO VERTICALE ed è composto da: pozzetti di raccolta degrassatore (A) fossa IMHOFF (B) bacino di raccolta (C)
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SOCIAL HOUSING & ME YOU
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E’ un sistema di depurazione naturale delle acque reflue domestiche che riproduce il principio di autodepurazione tipico degli ambienti acquatici e delle zone umide. Il refluo proveniente sia dai bagni che dalla cucina viene pretrattato nel degrassatore dove subisce una prima separazione dagli aggregati, prosegue la depurazione nela fossa imhoff, fino a confluire poi nel bacino dove arriva già sostanzialmente privo delle sostanze inquinanti. Attraverso il bacino, grazie alle realzioni chimico-fisiche che si innescano in esso, termina la fase di depurazione ed il liquido che giunge alla fine del ciclo viene in parte rimesso nel sistema, in parte recuperato ed utilizzato come acqua di scarico dei servizi igienici e per l’irrigazione.
LIZZAZIO CA
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POSSO condividere spazi comuni
FUOCO
PANNELLI FOTOVOLTAICI
TERRA
COMPOSTAGGIO
ARIA
PELLE ECOLOGICA
E’ un impianto elettrico composto da moduli fotovoltaici che convertono l’energia solare in corrente continua che trasformata può essere utilizzata in un impianto elettrico residenziale
INVERNO ERBACCE, TAGLI D’ERBA SEGATURA GIORNALI VECCHI FOGLIE RAMOSCELLI
Il dimensionamento del bacino di raccolta è stato effettuato mediante il calcolo degli abitanti equivalenti che l’impianto dovrà servire. L’Abitante Equivalente (a.e.) è definito come “carico organico biodegradabile avente una richiesta di ossigeno a 5 giorni pari a 60 grammi di ossigeno al giorno”. Poichè per le abitazioni si considera un abitante equivalente ogni persona, si avranno circa 12 abitanti equivalenti. Superficie della vasca = 4 mq*a.e. S = 48 mq
Iris pseudacorus Iris giallo
1
Aggiunta di acqua
PRIMAVERA - AUTUNNO
2
Corrente continua
Inverter Corrente continua
Sigillamento del contenitore e sviluppo di calore 3
ESSENZE VEGETALI
Butomus umbellatus Giunco
Accatastamento del materiale
Moduli fotovoltaici
Decomposizione
ESTATE
4
Contatore di produzione UTENZE (autoconsumo)
Lythrum salicaria Salcerella
Caltha Palustris Farferugine
IL COMPOSTO SI USA COME FERTILIZZANTE
PROGETTO DELLE RESIDENZE E DEGLI SPAZI COMUNI
PIANTE ARCHITETTONICHE
PIANO TERRA | -2.40 m
PIANO SECONDO | + 3.00 m
+
23 mq
-2,40 m
3,00 m
+
23 mq
21 mq 24 mq
PIANO PRIMO | + 0.00 m Spazi comuni
Spazi privati
0,00 m
spazi di incontro
spazi verdi
rampe e percorsi
SPAZI COMUNI 90 mq
SPAZI PRIVATI 171 mq
PIANO SOTTOTETTO | + 6.00 m
Versatilità Servizi comuni alloggi a due alloggi
SPAZIO ESTERNO 838 mq
6,00 m
valentina
s
V
SALES architet to.
+39 3496986038 valentinasales7889@gmail.com Linkedin.com/in/valentinasales