Poesia prosastica in 3 atti.
I: Un’adolescente di poche speranze, in cerca di un’identità vagante, cerca supporto in gruppi virtuali d’asporto. Tuttavia scopre che le amicizie in rete sono chiacchiere vaganti e kudos benpensanti, senza molti rendiconti. Così l’unica attenzione a cui può fare affidamento è l’occhio di una webcam indiscreta.
II: Una donna nata in un mondo declinato al maschile vuole conquistare un degno rango lavorando d’ingegno. In seguito a rocambolesche avventure la nostra eroina scopre che l’invidia gioca brutti scherzi. Cosi acuisce il suo fiuto e scopre finalmente la sua vera vocazione.
III: Una cavaliera in sella ad una bicicletta gialla in via di rottamazione, approfitta dell'ultimo giro di ruota per scrivere il suo testamento sull'asfalto di un cavalcavia.