Professione Veterinaria, Anno 2009, Nr 15

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PROFESSIONE

la VETERINARIA A.N.M.V.I.

ORGANO DI INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MEDICI VETERINARI ITALIANI

15 2009

SETTIMANALE DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Anno 6, numero 15 dal 27 aprile al 3 maggio 2009 Spedizione in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 N. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano Concessionaria esclusiva per la pubblicità E.V. srl - Cremona

LA RIFORMA DELLA 281 È GIÀ FERMA

PRIMO CENTRO ITALIANO PER LA RADIOTERAPIA

PRESTAZIONE URGENTE, MA IL CLIENTE NON PAGA

RISCHIO AFTA: IL PUNTO ALL’IZS DI BRESCIA

PROGETTO PILOTA PER RAGUSA

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BREVI

CONVENZIONI NON BENEFICENZA

EXPO 2015 Il Comitato Scientifico di Expo 2015 collaborerà con il Polo di Parma per la Sicurezza alimentare. Il Sindaco di Parma ha firmato un protocollo con il Commissario dell'Expo2015. Fra i progetti annunciati un master per la Sicurezza alimentare a carattere internazionale con l'Università locale.

ECVAM Accordo scientifico internazionale sulla convalida di metodi alternativi alla sperimentazione animale. L'ECVAM, che fa parte del Centro comune di ricerca della Commissione, ha firmato con i corrispondenti organismi di Stati Uniti, Canada e Giappone un accordo di cooperazione sui metodi alternativi alla sperimentazione animale.

IVA Dal 28 aprile l'Iva può essere versata per cassa, cioè dopo avere effettivamente incassato la fattura, prima di versarne allo Stato la relativa imposta. La norma vale per "cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti di esercenti attività di impresa, arte o professione".

ENCI Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha nominato Marco Lusetti Commissario ad acta dell'Enci e Fabrizio Crivellari, Vice Commissario. Il Presidente Attimonelli: notizia appresa dalle agenzie di stampa.

A/H1N1

Io non c’entro Stava già per scattare la psicosi, ma la pandemia mediatica questa volta non ci contagerà

MANUALE È pubblicato sul sito del Ministero della Salute il Manuale operativo per i controlli all'importazione dei prodotti di origine animale, degli animali vivi e dei mangimi presso i posti d'ispezione frontalieri: linee guida per ciascun settore di controllo.

SOTTOPRODOTTI Più sicurezza e tracciabilità dei sottoprodotti di origine animale contro le epidemie alimentari. La chiede una risoluzione legislativa approvata dal Parlamento Europeo. Si chiedono norme di igiene rafforzate e tracciabilità per i sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano.

laPROFESSIONE VETERINARIA

ANMVI 1999

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Quanto accaduto a Modica potrebbe accadere in ogni momento in tante altre parti del nostro Paese. A nostro avviso è con questa chiarezza di analisi che deve essere affrontato il problema perché altrimenti faremmo di Modica il capro espiatorio. La situazione randagismo evidenziatasi all'Aquila subito dopo il terremoto, ad esempio, ha rilevato enormi ritardi negli interventi previsti dalle norme; d'altra parte, l'inchiesta giudiziaria sul canile di Cremona, gestito da un'associazione animalista, evidenzia come possano essere ampie le responsabilità e come il problema sia diffuso non solo nel meridione. Il piano per Ragusa previsto dal Ministero esprime aspetti certamente importanti, ma nella Unità operativa non sono stati previsti rappresentanti degli Ordini veterinari e del mondo veterinario privato che avrebbero potuto portare importanti contributi, forse anche più qualificati di altri componenti previsti, e la durata di tre mesi appare piuttosto ottimista. I veterinari dell'Asl si impegneranno con la massima serietà, d’altra parte tutti i veterinari privati della zona saranno disponibili a sostenere il progetto del Ministero dando il loro contributo in rapporti di convenzione con la Asl. Solo il

coinvolgimento delle strutture private potrà risolvere il problema del randagismo a livello nazionale. La cosa importante è che il rapporto con le strutture private non sia di sfruttamento o di beneficenza. Per essere più chiari, la definizione di queste collaborazioni in convenzione dovranno basarsi su tariffe, certamente riferite alle finalità ed alle esigenze, ma che rispettino anche la professionalità tenendo correttamente conto del valore della prestazione oltre a quello dei costi che dovranno essere sostenuti. È inaccettabile l'imposizione da parte dei veterinari dell'Asl di tariffe da fame o la richiesta di prestazioni gratuite, sia pure in condizioni di emergenza. Le Asl, fra i tanti sprechi della sanità pubblica, devono essere in grado di riconoscere ai privati tariffe adeguate alle loro prestazioni: è giusto, è corretto, é doveroso. In Abruzzo tutta la categoria si è prodigata da subito con il massimo impegno per la salute degli animali, salute pubblica, sicurezza alimentare, ecc. È anche doveroso ricordare una piccola differenza: i veterinari privati oltre alla casa hanno perso anche l'ambulatorio ed il lavoro. Rispettiamo la loro professionalità riconoscendo loro, nei rapporti in convenzione, tariffe dignitose.

DISTACCO: MA QUANTO CI COSTI! RENATO BRUNETTA, MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, HA COLPITO ANCORA. I suoi tecnici hanno infatti evidenziato quanto costano i distacchi sindacali all'Amministrazione Pubblica. Il costo stimato per le assenze per motivi sindacali è risultato di ben 156 milioni di euro. Le assenze totali, riferite al 2007, equivalgono, secondo l'ultima relazione governativa, alla mancanza di servizio per un anno di 5.057 persone. Non è l'unico dato che fa giustamente riflettere sugli enormi costi che lo Stato deve sostenere per supportare un sistema sindacale che, soprattutto negli ultimi anni, secondo molti economisti, sta dimostrando la sua incapacità ad evolversi al pari dei tempi. Nella relazione inviata alle Camere si può infatti leggere anche che nel 2007 le giornate per distacchi sindacali retribuiti sono state 1.116.876, corrispondenti all'assenza dal servizio per un anno di 3600 dipendenti. Dalle tabelle allegate alla relazione si evidenzia anche un dato interessante: l'avanzata dei sindacati autonomi, che tallonano sempre più le maggiori confederazioni. Guardando infatti i dati riferiti ai permessi cumulati sotto forma di distacco la Cgil è la prima con 4.334 giorni, ma al secondo posto si trova la Cisal (3.893 tutti concentrati nel settore scuola) e la Confsal (3.544 giorni). Solo al quarto ed al quinto posto si trovano la Cisl (2.702 giorni) e la Uil (1.692). Secondo Il Ministro Brunetta il costo di questo sistema è diventato per lo Stato veramente troppo pesante e deve essere rivisto e ridimensionato. Forse non ha tutti i torti.

DIECI ANNI AL SERVIZIO DEI MEDICI VETERINARI

2009 ANMVI


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