Professione Veterinaria 15-2011:ok
22-04-2011
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la VETERINARIA
PROFESSIONE
A.N.M.V.I.
ORGANO DI INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MEDICI VETERINARI ITALIANI
15 2011
SETTIMANALE DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
Anno 8, numero 15 dal 18 al 24 aprile 2011
Spedizione in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 N. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano
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QUOTE LATTE E ANAGRAFE BOVINA
INAUGURATA VIA MARIO SCHIANCHI
RINNOVATO IL CD SIMUTIV
QUINTO APPUNTAMENTO CON LE BPV
LA LOMBARDIA IN SOCCORSO DELLE APA
A PAGINA 5
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CHI LA DURA…
BREVI SPERIMENTAZIONE Il Sottosegretario Martini ha firmato ieri il decreto di istituzione del primo Centro di referenza in Italia per lo sviluppo dei metodi alternativi alla sperimentazione animale. Il Centro avrà sede a Brescia, presso l'Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna.
ONAOSI Concluse le operazioni elettorali, la Fondazione ONAOSI inizia a definire la composizione dei suoi organi statutari. Vincono le liste "Onaosi insieme" (veterinari pubblici) e "I valori Onaosi" (contribuenti volontari). Deludente la partecipazione alle prime elezioni aperte a tutti gli iscritti. Ma i medici veterinari hanno onorato il voto più delle altre categorie.
CONFPROFESSIONI COLLARI ELETTRICI L'ENCI ha precisato il senso della propria iniziativa sui collari elettrici: "porre fine a possibili usi barbari di siffatti strumenti", il che "non presuppone” - si legge in un comunicato - alcuna sollecitazione a favore di un utilizzo di strumenti coercitivi". L'ENCI “respinge con fermezza ogni tentativo di strumentalizzazione e interpretazione faziosa della propria posizione nei confronti del collare elettrico”.
ESCHE L'Emilia Romagna ha realizzato la prima mappa regionale dei luoghi dove vengono ritrovati i "bocconi avvelenati". Una fotografia del fenomeno che vuole essere uno strumento per interventi di prevenzione e per rendere più incisiva l'attività di repressione delle Forze di Polizia.
TRASPORTO Due milioni di euro sono stati destinati dalla Commissione Europea a progetti finalizzati all'alta qualità dei posti di ispezione per la sosta degli animali durante i lunghi viaggi. I finanziamenti sono finalizzate ad innalzare il benessere animale attraverso procedure di qualità per i trasportatori che si avvalgono di posti di controllo "certificati". Scadenza: 31 agosto 2011.
STRACANINA Stracanina a Genova il 22 maggio. Organizza l’Associazione Mediterraneo con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche per il Benessere degli Animali e di ANMVI. Un’equipe di veterinari sarà a disposizione per un controllo ai cani “corridori”. Un'altra occasione di pubblica visibilità per la nostra professione.
Salute risparmio
e
Fondo Sanitario A.N.M.V.I.
www.anmvioggi.it
L’Area Sanitaria punta sul territorio Prima riunione plenaria dei quadri regionali. Confprofessioni risorsa per medici veterinari odontoiatri, medici di famiglia e psicologi A PAGINA 3
Questa volta la veterinaria ha colto nel segno. Lunedì 18 aprile, il presidente della Commissione Economia della Regione Piemonte, Gian Luca Vignale, ha indetto la conferenza stampa “Redditometro e Cavalli: Proposte e suggerimenti per salvare un settore in crisi”. Sono intervenuti Paola Gulden per ANMVI e Andrea Brignolo per SIVE, da tempo impegnati sul fronte politico e fiscale, per rimettere in discussione la presenza del cavallo nel redditometro. Vignale ha presentato un dossier articolato e da sottoscrivere, nella sostanza e nella forma come segno di attenzione della politica verso un settore già colpito da una crisi troppo grave per sopportare il peso delle iniquità fiscali. La disamina economica e fiscale della questione richiede "un passaggio dalla teoria alla realtà" - ha dichiarato Vignale. E proprio perché l'Agenzia delle Entrate non ha ancora concluso le sue valutazioni Vignale chiede "un tavolo di confronto al fine di valutare il corretto coefficiente attribuibile al diverso possesso di un cavallo".
Al riguardo, il Presidente Vignale ha annunciato anche un ordine del giorno da presentare oggi stesso al Consiglio Regionale: "È ora necessario- dichiara- attuare un'azione di sensibilizzazione e informazione del problema ai parlamentari piemontesi in modo tale da riuscire a sensibilizzare il Parlamento nazionale sul problema e portare verso la revisione del redditometro, che escluda il possesso di un cavallo d'affezione come indicatore di benessere". Lo scopo di Vignale è di ottenere "un'audizione nelle Commissioni Finanze di entrambe le Camere" per una soluzione "che non penalizzi un settore tanto importante e che tuteli i proprietari nonché i cittadini da un sistema fiscale anacronistico". Il dossier cita anche passaggi sulla tutela del cavallo e l’impegno espresso da questo stesso Governo per volere del Sottosegretario Martini. Dunque di cosa parliamo? Di evasione per il solo fatto di possedere un cavallo? Pare che all’Agenzia delle Entrate abbiano già avuto i primi ripensa■ menti…
CI PERDONI SCOPELLITI “LA CRESCITA DI UNA REGIONE - HA SCRITTO IL PRESIDENTE DELLA CALABRIA, GIUSEPPE SCOPELLITI, in una lettera inviata al Ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini - si fonda, tra le altre cose, sulla capacità di formare una classe di professionisti con profonde conoscenze teoricopratiche, legate al territorio”. L’intervento del Presidente a difesa del Corso di Laurea in Medicina Veterinaria di Catanzaro continua evidenziando la necessità determinante per il comparto agroalimentare della Calabria di avere Medici Veterinari che possano essere “di reale ausilio alle piccole e medie imprese del settore agro-zootecnico e dell’industria agroalimentare (caseifici, salumifici, preparazione di prodotti carnei, ecc.)”. Ci perdonerà Scopelliti se non possiamo essere d’accordo con lui nel sostegno ad un Corso di Laurea di Medicina Veterinaria veramente inesistente, quello di Catanzaro che manca totalmente di strutture e di docenti. Un Corso che non prepara Medici Veterinari ma che elargisce titoli senza contenuto e senza essere in grado di garantire neppure una minima preparazione a questi futuri professionisti. La Calabria, come dice lo stesso Presidente, ha bisogno di validi professionisti, come ne ha già tanti, ma questi non potranno mai uscire da un Corso di Laurea come quello di Catanzaro. Molto meglio per il settore agroalimentare della regione che i giovani interessati a diventare Medico Veterinario vadano a formarsi presso Università accreditate tornando poi sul territorio con “profonde conoscenze teorico-pratiche” ed un’ampia e seria formazione professionale veramente necessaria e determinante per l’economia della regione.
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