Professione Veterinaria, Anno 2008, Nr 36

Page 1

Il mercato italiano del lavoro veterinario

www.vetjob.it

la VETERINARIA A.N.M.V.I.

ORGANO DI INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MEDICI VETERINARI ITALIANI

36 2008

SETTIMANALE DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Anno 5, numero 36, dal 13 al 19 ottobre 2008 Spedizione in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 N. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano Concessionaria esclusiva per la pubblicità E.V. srl - Cremona

,. )

,. ) VET-JOB

PROFESSIONE

VET-EXCHANGE

Il mercato italiano delle attrezzature professionali veterinarie

www.vetexchange.it

CERTIFICAZIONE FA RIMA CON PROFESSIONE

DEPOSITO FARMACI E INCOMPATIBILITÀ

UN CODICE ETICO PER LE FARMACEUTICHE

AVANGUARDIA DIDATTICA A LODI

CONTROLLI MEDIA E CONSUMATORI

A PAGINA 6

A PAGINA 10

A PAGINA 16

A PAGINA 29

A PAGINA 37

BREVI

IVA, LA RECESSIONE NON È UNA SCUSA

FNOVI Continua la difesa delle prerogative veterinarie nell’erogazione delle consulenze aziendali previste dalla condizionalità. La FNOVI, insieme agli ordini dei medici veterinari di Perugia e Terni, ha impugnato gli atti deliberativi emanati dalla Regione Lombardia e dalla Regione Umbria, provvedendo a depositare i necessari ricorsi amministrativi.

INCHIESTA SSN Il senatore del Pd Ignazio Marino è stato nominato presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale. Succede ad Antonio Tomassini (Pdl). Diversi i compiti che la Commissione è chiamata a svolgere. Tra i più significativi: quello di valutare le dinamiche e gli sprechi della spesa sanitaria regionale.

ONAOSI È stata fissata la nuova quota contributiva obbligatoria ONAOSI: lo 0,34% della retribuzione tabellare annua lorda per i Sanitari in possesso di anzianità complessiva di servizio, alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di contribuzione, inferiore o uguale a 5 anni; lo 0,38% della retribuzione tabellare annua lorda per i Sanitari in possesso di anzianità complessiva di servizio, alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di contribuzione, superiore a 5 anni.

IPPICA Il ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia ha firmato il decreto costituivo del Comitato nazionale ippico, l’organo operativo che risponde direttamente al ministro e sarà parte attiva nell’attuale fase caratterizzata dall’avvio della “due diligence” sui bilanci per risollevare il settore.

PERÙ Yehude Simon, 61 anni, veterinario, è stato designato dal presidente peruviano come primo ministro. La scelta è stata interpretata come una svolta nella politica peruviana, data la figura del designato, condannato nel 1992 a vent'anni di carcere per "vicinanza" con la guerriglia comunista dei Tupac Amaru. Amnistiato nel 2000, Simon si impegnò fortemente nel sociale e nel 2003 venne eletto governatore provinciale.

laPROFESSIONE VETERINARIA

www.anmvioggi.it

AGGIORNAMENTO

ECM con poco Welfare Al Ministro Sacconi abbiamo spiegato cosa non va, cosa chiediamo e perché il sistema non funzionerà neanche stavolta A PAGINA 3

"Le proposte in argomento non possono trovare accoglimento". L'ufficio legislativo del Ministero dell'Economia e delle Finanze ha così risposto alla richiesta dell'ANMVI di ridurre l'IVA sulle prestazioni veterinarie e sul pet food, seguendo le indicazioni europee per l'armonizzazione delle aliquote su scala comunitaria. Il Ministero guidato da Tremonti risponde che per quanto riguarda le prestazioni veterinarie, "non è previsto alcun regime agevolativo, anche in virtù del fatto che ad oggi, tale ipotesi sarebbe incompatibile con la normativa comunitaria IVA". La nota, trasmessa oggi all'ANMVI, spiega che "la Direttiva 2006/112/CE ha previsto per gli alimenti destinati al consumo di animali da compagnia l'assoggettamento ad un'aliquota ridotta IVA, lasciandone facoltà di introduzione agli Stati membri. In ambito nazionale, il Legislatore ha inizialmente previsto un'aliquota agevolata per taluni prodotti destinati al consumo animale, ma non specificatamente per gli alimenti in questione". Ci sarebbe infatti un problema di gettito per l'Erario: "l'ipotesi di un'eventuale estensione del regime di aliquota ridotta anche agli alimenti destinati al consumo di animali da compa-

gnia - prosegue la nota - producendo ovviamente un minor gettito alle casse dell'Erario, rende necessaria l'individuazione di mezzi di copertura finanziaria adeguati". L’ANMVI aveva inviato una nota al Ministro Giulio Tremonti, affinché sostenesse in sede europea la proposta di riordino e riduzione dell'imposta in sede europea. Il Presidente dell'ANMVI Carlo Scotti ha così commentato la risposta del Ministero: "Comprendiamo che mentre sta capitolando la finanza mondiale e per il nostro Paese si prospettano due anni di recessione, il Governo non possa uscirsene con agevolazioni fiscali come quelle che chiediamo. È chiaro che la coperta è corta per tutti. Ma non condividiamo le ragioni politiche dell'ufficio legislativo del Ministero, perché ridurre l'aliquota sulle prestazioni veterinarie non confligge con la normativa comunitaria. Ne è prova il fatto che ci sono Paesi, di vecchia e nuova appartenenza europea, dove il trattamento fiscale non è pesante come lo è per gli animali di proprietà che vivono nel nostro Paese. Registriamo che, oltre alle risorse, manca anche la volontà politica". ■

MA PERCHÉ FARE IL VETERINARIO? IL 5 SETTEMBRE 2008 CIRCA 4500 STUDENTI HANNO PARTECIPATO AGLI ESAMI DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN MEDICINA VETERINARIA. Di questi solo 1201, numero programmato per gli studenti italiani, è riuscito ad accedere con la possibilità di diventare Medico Veterinario. Ma perché un numero così elevato di studenti sogna di diventare da grande Medico Veterinario? Per avere un posto sicuro? Pura follia vista la situazione del settore e soprattutto dei posti sicuri, quelli pubblici, in continua contrazione. Perché si guadagna molto? Difficile crederlo visto che il livello medio dei redditi dichiarati dai veterinari è in assoluto il più basso fra tutte le professioni riconosciute. Forse perché è facile trovare un’occupazione? Viene quasi da ridere visto che dopo 5 anni dalla Laurea il 14% è ancora alla ricerca di un lavoro. Ed allora? Passione, soltanto passione ed amore per gli animali. Basti pensare che la stragrande maggioranza degli iscritti al Corso di Laurea spera di trovare occupazione nel settore degli animali da compagnia e scarta qualsiasi possibilità in ambiti che possano prevedere la minima sofferenza degli animali: ricerca, allevamento di animali da reddito, macellazione, trasformazione delle carni, ecc. rifiutandosi, come obiettori di coscienza, di seguire corsi universitari che non rispettino i loro principi. E pensare che fra i nuovi posti di lavoro restano scoperti: il 58,3% degli infermieri, il 53,1% dei fisioterapisti e riabilitatori, il 43,9% dei farmacisti, il 42,3% degli ingegneri meccanici ed il 39,7% di quelli elettronici. Si potrebbe quindi fare un altro lavoro e poi occuparsi della salute e del benessere animale come volontari. Ci sarebbero molto meno veterinari disoccupati e tanti volontari in più, e tutti sarebbero felici e contenti.

www.@nmviOggi.it - L’informazione Veterinaria On Line


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Issuu converts static files into: digital portfolios, online yearbooks, online catalogs, digital photo albums and more. Sign up and create your flipbook.