Bilancio sociale 2016 al 21 12

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BilancioSociale

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L’idea di una Federazione sportiva sostenibile rappresenta un obiettivo per il nuovo Consiglio Federale e una sfida per la comunità dei motociclisti e appassionati delle due ruote che vivono il mondo della Federazione Motociclistica Italiana. Il tema della sostenibilità, ormai di interesse globale così come sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 paesi membri dell’ONU e declinato attraverso 17 obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs), è diventato cogente anche per le Istituzioni sportive per l’importanza sociale del loro ruolo e per l’impegno quotidiano nella diffusione di valori che rappresentano la dimensione etica e civile dello sport. La FMI che promuove le discipline del motociclismo nella sua declinazione sportiva e non, attraverso il bilancio sociale si interroga sulla dimensione ambientale, sociale ed economica del suo agire descrivendo le azioni messe in atto per realizzare un progetto di responsabilità sociale e le strategie adottate per avere dei risultati tangibili nel futuro. Il passaggio cruciale è nel cambiamento culturale dell’organizzazione rispetto ai temi della sostenibilità e nell’adozione di prassi operative che evidenziano una mentalità diversa nella gestione delle attività motociclistiche. Su questo sentiero si muovono i primi passi della nuova governance federale che, attraverso l’istituzione di nuovi organi collegiali come la Commissione Sicurezza e la Commissione Ambiente, ha sancito un indirizzo politico chiaro rispetto alle ricadute sociali e ambientali della pratica motociclistica. Allo stesso tempo è emerso quanto fosse importante agire su questi temi attraverso il coinvolgimento dei portatori di interesse, attività che svolgiamo quotidianamente grazie alle relazioni costruite con Ministeri, Enti, Forze di polizia, Comunità locali ed altri stakeholder di cui troverete all’interno del documento una descrizione dettagliata. Infine, la rendicontazione dell’edizione 2016 è il risultato di un processo partecipato che ha visto il coinvolgimento di tutta la struttura federale che ha collaborato alla revisione della vision, della mission e alla descrizione dei valori; lo stesso metodo è stato utilizzato per raccontare le relazioni tra la FMI e gli stakeholder definendo i temi di comune interesse, e per spiegare il piano strategico della responsabilità sociale i cui pilastri sono costituiti dalla sicurezza stradale insieme alla tutela della salute, dalla promozione sportiva e dall’ambiente. Giovanni Copioli

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Nota metodologica La Federazione, redigendo anno dopo anno il proprio Bilancio Sociale, ha intrapreso un cammino di chiarezza e massima trasparenza, allo scopo di fornire ai propri interlocutori un quadro complessivo della performance della federazione e aprendo un nuovo processo interattivo di comunicazione sociale. Tale documento rappresenta dunque lo strumento di una gestione attenta alla misurazione, all’analisi e alla valutazione delle attività svolte e del raggiungimento degli obiettivi prestabiliti. Il processo di elaborazione del Bilancio Sociale ha visto come protagonista i dirigenti delle diverse aree della Federazione. La metodologia di lavoro è stata abbastanza “partecipata” e si è cercato di coinvolgere gli stakeholder più rappresentativi dell’organizzazione. Un importante supporto, inoltre, è stato fornito dal Laboratorio di Economia e Management dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” che ha dato sostegno tecnico metodologico. La stesura del Bilancio Sociale si è ispirata ai “Principi di redazione del Bilancio Sociale”, riconosciuti a livello nazionale dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (GBS). Ciò al fine di garantire la completezza e l’attendibilità delle informazioni, nonché la trasparenza del processo seguito per raccoglierle, elaborarle e rappresentarle.

La struttura del documento La struttura del Bilancio Sociale è stata articolata in 4 sezioni tra loro interdipendenti: SEZIONE I: L’identità federale SEZIONE II: Il Valore Aggiunto SEZIONE III: Il prospetto di Rappresentazione dell’efficacia aziendale SEZIONE IV: La relazione con gli interlocutori sociali e politiche ambientali

L’assetto istituzionale e organizzativo; • Il piano strategico di sostenibilità FMI. •

SEZIONE II – Il Valore Aggiunto Globale In questa sezione si delineano due differenti prospetti: 1. Prospetto di determinazione del Valore Aggiunto I dati del conto economico vengono rielaborati per evidenziare come è stato generato valore nell’esercizio definendo, pertanto, il valore economico realizzato dalla federazione attraverso lo svolgimento delle proprie attività. 2. Prospetto di distribuzione del Valore Aggiunto In questo secondo Prospetto si vede come il valore creato dalla FMI nello svolgimento della sua attività viene ripartito tra le varie categorie di stakeholder: • Il Personale, a vario titolo coinvolto; • La Pubblica Amministrazione; • I Finanziatori, che ad eccezione del CONI forniscono il capitale di credito; • La Comunità di associazioni, comitati organizzatori e società sportive affiliate; • La Federazione stessa. SEZIONE III – Il prospetto di rappresentazione dell’efficacia aziendale La terza sezione presenta le attività svolte dalla Federazione, raggruppandole in sette macro aree, ritenute fondamentali per la determinazione della performance aziendale: • • • • •

SEZIONE I – L’identità federale La prima sezione del documento fotografa i più salienti aspetti della realtà federale: • •

L’identità aziendale connessa ai programmi di governo; I valori della federazione;

Risultati agonistici; Diffusione della pratica sportiva; Struttura federale; Attività promozionali e sviluppo; Comunicazione e marketing; Formazione, didattica, ricerca e impiantistica sportiva.

Per ogni macro area alcuni indicatori esprimono in termini quantitativi le attività svolte nell’area individuata in relazione a specifiche tematiche.

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SEZIONE IV: La relazione con gli interlocutori sociali. La quarta sezione ha lo scopo di rendicontare le politiche attuate dalla Federazione nei confronti di ciascuna categoria degli interlocutori facenti parte dello “zoccolo duro degli interlocutori” presente in qualsiasi Federazione Sportiva Nazionale. Viene presentata, innanzitutto, la mappatura degli stakeholder e l’individuazione delle tematiche che li collegano alla FMI. Successivamente, attraverso specifici parametri (pratiche sociali e indici), viene illustrata la capacità dell’organizzazione di perseguire obiettivi sociali attraverso l’attività esercitata. All’interno di questa sezione, inoltre, è presente un paragrafo dedicato alla rendicontazione dei Comitati Regionali, nella quale vengono illustrate le attività svolte nel territorio per la promozione dello sport motociclistico e i programmi futuri, che assicurano lo sviluppo del motociclismo e la diffusione dei suoi valori nelle comunità locali.

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Sommario IDENTITÀ AZIENDALE Introduzione ................................................................................................Pag. 3 Mission e Vision ..........................................................................................Pag. 4 Valori............................................................................................................Pag. 7 Struttura di Governo ..................................................................................Pag. 6 Struttura Territoriale ..................................................................................Pag. 10 Settore Sportivo ..........................................................................................Pag.12 Settore Tecnico ..........................................................................................Pag.18 Commisione Sviluppo Attività Sportive ....................................................Pag.19 Registro Storico ..........................................................................................Pag.21 Mototurismo................................................................................................Pag.22 Dipartimento Normative Fuoristrada ........................................................Pag.22 Commissione Sicurezza ............................................................................Pag.23 Educazione stradale ..................................................................................Pag.24 Dipartimento per le Politiche Istituzionali ..................................................Pag.25 Formazione ................................................................................................Pag.27 Il Marketing ................................................................................................Pag.28 La Comunicazione ......................................................................................Pag.29 Aree Tematiche della sostenibilità ............................................................Pag.30 Piano strategico della sostenibilità ............................................................Pag.30

INTERLOCUTORI SOCIALI Gli Interlocurori Sociali ..............................................................................Pag.53 I Tesserati ....................................................................................................Pag.55 I Moto Club..................................................................................................Pag.56 Personale ....................................................................................................Pag.57 Fornitori ......................................................................................................Pag.59 Struttura territoriale ....................................................................................Pag.60 Questionario sulle attività dei Co.Re. ........................................................Pag.61 Scuole e Università ....................................................................................Pag.68 Pubblica Amministrazione..........................................................................Pag.69 Generazioni Future (Ambienbte Naturale) ................................................Pag.69

VALORE AGGIUNTO Il Valore Aggiunto e la sua determinazione................................................Pag.35 La Distribuzione del Valore Aggiunto ........................................................Pag.38

EFFICACIA AZIENDALE Prospetto di rappresentazione ..................................................................pag.45

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IdentitĂ Aziendale

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Introduzione Il Bilancio sociale 2016 presenta una serie di cambiamenti sia nella struttura generale che nelle modalità di raccolta delle informazioni. L’obiettivo generale è quello di passare, in un quadriennio, dal modello di rendicontazione GBS (Gruppo bilancio sociale), al modello GRI (Global Reporting Initiative). Pertanto, l’edizione 2016 rappresenta un primo passo verso questo obiettivo in particolare si è dato spazio, nella Sezione I alla definizione delle Tematiche della Sostenibilità che sono i temi su cui la FMI investirà risorse nel prossimo futuro e coinvolgerà sempre di più i portatori di interesse. Inoltre è stato redatto il piano strategico della sostenibilità dove, individuati i tre temi principali (Sicurezza Stradale e Tutela della Salute, Promozione Sportiva e Rispetto dell’ambiente naturale) si procede a descrivere le azioni che la Federazione intraprenderà nei prossimi anni per realizzare questi obiettivi. Da evidenziare come il rinnovamento della dirigenza eletta, Presidente e Consiglio Federale, ha favorito l’attualizzazione della vision e della mission che sono state riviste affinché potessero raccontare in modo autentico il nuovo modo di intendere l’organizzazione, la sua governance e le scelte strategiche che guideranno nei prossimi anni la FMI.

Nella sezione IV invece, oltre alla mappatura dei portatori di interesse, sono state identificate le tematiche che legano ognuno di essi alla Federazione. Ad esempio le Università e le Scuole dialogheranno con la FMI sui temi della sicurezza stradale, dei valori dello sport e sulla promozione della salute e degli stili di vita attivi. Questo metodo di lavoro costituisce la base di un ampio coinvolgimento degli stakeholder che saranno sempre più coinvolti nella redazione delle prossime edizioni del bilancio sociale. Per ampliare il Bilancio sociale 2016 con i contenuti testé descritti è stata coinvolta la dirigenza federale a partire dal Presidente, passando per tutti i membri del Consiglio Federale, fino ai Presidenti di Commissione grazie a delle interviste e alla somministrazione di un questionario. Nella sezione IV è presente un paragrafo dedicato ai Comitati Regionali che racconta le attività svolte quotidianamente nei territori per la promozione dello sport motociclistico e i programmi futuri che assicurano lo sviluppo del motociclismo e la diffusione dei suoi valori nelle comunità locali. Questa parte del Bilancio Sociale è redatta direttamente dai Presidenti dei Comitati Regionali grazie alle risposte fornite ad un questionario su questi argomenti.

Presidenti della Federazione Motociclistica Italiana Ugo Leonardi Console 1/1/1934 - 2/8/1943 Oreste Togni 1/3/1908 - 3/5/1911 28/7/1911 - 17/1/1914

Ettore Rossi

Ferruccio Colucci 10/4/1963 - 13/2/1965 9/3/1969 - 22/3/1979

Barone Paolo Ricci (Commissario CONI) Francesco Zerbi Giovanni Copioli Lotteringi del Riccio 2/10/1943 - 13/3/1944 16/6/1979 - 20/2/1996 11/12/2016 - oggi Giovanni Curli (Commissario straordinario) (Commissario RFMI Alta Italia) Carlo Manstretta Fausto Pompili 11/6/1931 - 28/2/1933 Paolo Sesti Giugno 1945 - 23/3/1946 (Segretario Reggente) (Reggente) 28/9/1996 - 11/12/2016 Conte 14/3/1944 - 1/5/1945 23/3/1979 - 15/6/1979 Alberto Bonacossa Marchese 18/1/1914 - 10/6/1931 Piero Taruffi Emanuele Bianchi Carlo Salengo Pietro Maria Rozza 1/9/1943 - 1/10/1943 24/3/1946 - 9/4/1963 Maggio 1906 Gregorio Boncompagni (Reggente) 1/9/1945 - 23/3/1946 Inizio 1908 Principe Ludovisi 21/2/1996 - 28/9/1996 Salvatore “Dore” 1/3/1933 Gino Modigliani Conte Leto di Priolo 12/12/1933 31/5/1911 Alberto Bonacossa 14/2/1965 - 8/3/1969 27/7/1911 (Commissario CONI) 5/8/1943 - 31/8/1943

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La FMI è una delle 45 Federazioni Sportive Nazionali riconosciute dal CONI ed è “l’unico organismo autorizzato a disciplinare, regolare e gestire lo sport del motociclismo nel territorio nazionale e a rappresentarla in campo internazionale. È dotata di autonomia tecnica, organizzativa e di gestione, sotto la vigilanza del CONI. (…)”. Riunisce in un unico Ente associativo, a carattere apartitico, apolitico e non lucrativo, tutte le società, associazioni sportive ed altri organismi similari a carattere ludico-sportivo, regolarmente affiliati, che praticano il motociclismo sul territorio nazionale. È la sola rappresentante della Federazione Motociclistica Internazionale (FIM) e della FIM Europe.

Mission La FMI sviluppa, controlla, promuove e tutela sul territorio italiano tutte le attività motociclistiche sportive e non, attraverso l’organizzazione di iniziative che riguardano la diffusione di una cultura dell’educazione e sicurezza stradale, la tutela del patrimonio motociclistico nazionale, il rispetto delle regole, delle persone e dell’ambiente, in linea con i principi di trasparenza ed efficienza economica.

Ex. art. 3 dello Statuto Federale • Studia i problemi motociclisti e promuove la diffusione della conoscenza tecnico-motociclista • Formula proposte e collabora con le Pubbliche Amministrazioni per l’emanazione di provvedimenti idonei a favorire lo sviluppo e la diffusione del motociclismo e per la soluzione dei problemi relativi alla rete stradale • Attua forme di assistenza giuridica, tecnica e didattica assicurativa nei confronti degli utenti • Collabora per il perseguimento delle finalità statuarie con l’industria motociclista • Cura ed assiste i proprietari di moto storiche, ne tutela i diritti ed organizza manifestazioni a loro riservate

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Vision FMI si ispira alle necessità dei motociclisti sportivi e non, per creare soddisfazione, nuove opportunità e standard di sicurezza mirando a diventare il punto di rifermento del motociclismo italiano.

Ex. art. 3 dello Statuto Federale • Promuove e disciplina l’attività sportiva ed ogni altra manifestazione motociclista • Promuove e favorisce lo sviluppo del turismo motociclistico • Promuove la tutela della salute degli atleti, la prevenzione e la repressione dell’uso di sostanze che alterano le prestazioni fisiche • Promuove e attua tutte le iniziative volte alla propaganda del valore sociale, culturale e sportivo del motociclismo ed alla diffusione dell’educazione stradale


Valori I valori sono stati definiti attraverso la somministrazione di un questionario ai Consiglieri federali ed ai Presidenti di Commissione. Il quadro che emerge è quello di una mappa valoriale che individua dei concetti condivisi e delle convinzioni che guidano le scelte strategiche e operative, supportano i processi decisionali e ispirano i comportamenti di tutti i membri dell’organizzazione. Dalle interviste sono emersi i valori rappresentativi del mondo dello sport come la lealtà ed il rispetto delle regole insieme ad altri valori come l’integrazione, la responsabilità e il rispetto dell’ambiente che determinano un campo di azione centrato sulle tematiche sociali. Affermare questi valori significa conferire ai programmi e di conseguenza alle azioni della Federazione ricadute che vanno ben oltre l’ambito sportivo e si estendono a tutta la società civile.

Integrazione

Senso di appartenenza Impegno

Passione Trasparenza

Tradizione

Lealtà

Sportività

Professionalità

Spirito di squadra

Innovazione

Responsabilità

Coerenza

Solidarietà

Sicurezza stradale

Rispetto delle regole

Fair play Nel Regolamento disciplinare della FMI viene applicato l’articolo che introduce il fair play: “qualsiasi comportamento scorretto, sleale, fraudolento che possa arrecare pregiudizio al regolare svolgimento di una manifestazione o ai suoi risultati o compromettere la sicurezza dei piloti o del pubblico commessi durante o in occasione di manifestazioni sportive e turistiche, da parte dei Moto Club, tesserati,organizzatori, ufficiali esecutivi e coadiutori, Concorrenti o Conduttori o in nome o per conto degli stessi, comportano secondo la gravità dei fatti, l’irrogazione di una o più penalità...”

Antidoping “Costituiscono doping la somministrazione o l’assunzione di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e l’adozione o la sottoposizione a pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche e idonee a modificare le condizioni psicofisiche o biologiche dello organismo al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti.” È quanto cita l’ art. 1 della Legge 14 dicembre 2000, n. 376 che disciplina in Italia la tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping. I controlli per garantire il rispetto delle normative antidoping sono decisi dalla Commissione Nazionale Antidoping che stabilisce annualmente il calendario. Anche nel 2016 il calendario ed i criteri dei controlli per garantire il rispetto delle normative antidoping sono stati stabiliti dalla Commissione Nazionale Antidoping sulla base della ns. nota relativa alle gare meritevoli di controlli. Nel TDP 2016 erano in programma 3 sessioni di controllo: • CAMPIONATO ITALIANO VELOCITÀ - 30-31/07 MISANO ADRIATICO • CAMPIONATO ITALIANO ENDURO U 23 & SENIOR - 04/09 COMUNANZA • CAMPIONATO ITALIANO MOTOCROSS MX1/MX2 - 17-18/09 PONTE A EGOLA

Rispetto dell’ambiente

L’unica sessione di prelievo effettuata, per n.3 atleti, è stata quella del CIV poiché, causa maltempo, le altre due sessioni in TDP sono state annullate.

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La struttura di governo della FMI

Il Consiglio Federale

Il governo della FMI è rappresentato da organi statutari, ognuno dei quali caratterizzato da specifici ruoli e funzioni. Essi sono: • L’Assemblea Nazionale • Il Consiglio Federale • Il Presidente • Il Segretario Generale • Il Collegio dei Revisori dei Conti • La Commissione Federale di Garanzia • L’Ufficio del Procuratore Federale

Il Consiglio Federale è l’organo proposto alla verifica della corretta esecuzione del programma tecnico-sportivo, della valutazione dei risultati sportivi conseguiti e della vigilanza sul buon andamento della gestione federale. È composto dal Presidente, che lo presiede, e da 10 membri, di cui 7 in rappresentanza degli Affiliati, 2 in rappresentanza dei Licenziati ed 1 in rappresentanza dei Tecnici Federali. Il Consiglio Federale opera in base alle direttive impartite dall’Assemblea e può deliberare su tutte le materie non riservate alla competenza degli altri organi di governo federali. Alle riunioni del Consiglio Federale partecipa, senza diritto di voto, il Presidente del Gruppo Commissari di Gara. Possono inoltre partecipare, in veste consultiva e a proprie spese, i Presidenti Onorari ed i Soci Benemeriti, il Presidente della Commissione d’Appello Federale e, in condizioni di reciprocità, un rappresentante dell’Automobile Club d’Italia (ACI), uno dell’Associazione Nazionale fra Costruttori di Motocicli ed Affini (A.N.C.M.A.), oltre a tecnici ed esperti degli argomenti sui quali il Consiglio Federale è chiamato a deliberare. Si riunisce almeno quattro volte l’anno su convocazione del Presidente, o quando sia richiesto dalla metà più uno dei suoi componenti. In dettaglio: a) realizza i fini istituzionali, provvede all’esecuzione degli atti approvati dall’Assemblea Nazionale, definisce i criteri per l’amministrazione dei fondi a disposizione della Federazione e vigila sulla osservanza dello Statuto e delle norme federali; b) indice l’Assemblea Nazionale e ne determina l’ordine del giorno; c) delibera ed approva il Bilancio preventivo ed il Bilancio di esercizio d) elegge fra i suoi membri due Vice Presidenti, di cui uno Vicario; e) nomina, nella sua prima riunione, i componenti della Commissione federale di garanzia, dell’Ufficio del Procuratore federale e degli Organi di Giustizia, f) emana il Regolamento Organico Federale, il Regolamento di Giustizia, e ne cura le eventuali modifiche; g) emana il Regolamento di Amministrazione e Contabilità delibera, se delegato dal Consiglio Nazionale del CONI ed in conformità alle direttive da quest’ultimo emanate, in merito al riconoscimento ai fini sportivi degli Affiliati;

L’assemblea Nazionale L’Assemblea Nazionale è l’organo supremo della Federazione ed ha potere deliberante. È composta dai legali rappresentanti degli Affiliati, dai rappresentanti eletti dei Licenziati e, infine, dai Tecnici Federali. Può essere ordinaria elettiva, straordinaria elettiva o straordinaria non elettiva. L’Assemblea Nazionale Elettiva deve tenersi, in seduta ordinaria, entro il 15 marzo dell’anno successivo alla celebrazione dei Giochi Olimpici estivi. L’Assemblea Nazionale Elettiva in seduta ordinaria: a) nomina il Presidente dell’Assemblea e l’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea; b) nomina, su proposta del Consiglio Federale, i Presidenti Onorari ed i Soci Benemeriti; c) approva i bilanci programmatici di indirizzo del Consiglio Federale; d) discute gli argomenti proposti dai Moto Club ed inseriti all’ordine del giorno; e) elegge con votazioni separate: il Presidente della Federazione, i Consiglieri Federali, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. L’Assemblea Nazionale, invece, viene indetta in seduta straordinaria su richiesta della maggioranza dei componenti del Consiglio Federale o a seguito di motivata richiesta presentata e sottoscritta da almeno la metà più uno degli Affiliati aventi diritto di voto che rappresentino almeno un terzo dei voti, o della metà più uno dei Licenziati o dei Tecnici aventi diritto al voto.

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i) delibera sui tesseramenti, sulla tutela sanitaria ed assicurativa degli Licenziati, sulla prevenzione e repressione del doping; j) su proposta del Presidente Federale, sentite le indicazioni dei Moto Club delle Regioni interessate, nomina i Delegati Regionali e ne dispone, k) nomina i Delegati Provinciali e dispone, in caso di accertato mancato funzionamento e/o di gravi disfunzioni, la revoca della nomina; l) delibera lo scioglimento dei Comitati Regionali m) ratifica gli eventuali provvedimenti adottati in via d’estrema urgenza dal Presidente della Federazione sulle materie di propria competenza,; n) delibera in merito ad ogni altro argomento non espressamente previsto nel presente Statuto e comunque non di esclusiva competenza di altro Organo Federale; o) emana le disposizioni di attuazione del tesseramento e fissa le tasse federali e le quote annuali di affiliazione, riaffiliazione e tesseramento; p) emana i Regolamenti Tecnici e Sportivi Federali e ne cura le eventuali modifiche; q) delibera in merito alla costituzione di speciali Commissioni, determinandone il funzionamento, le attribuzioni e il numero dei componenti; r) nomina i Commissari di Gara, gli Ufficiali Esecutivi, i Tecnici Federali, gli Istruttori di Guida Sicura e tutti gli appartenenti di qualifiche che prevedano l’iscrizione ad un Albo federale; s) esercita il controllo di legittimità sulle delibere adottate dalle Assemblee Regionali per l’elezione dei componenti dei propri Organi direttivi; t) fissa i criteri per il conferimento di incarichi ad esperti e consulenti ai fini del corretto svolgimento dell’attività federale, determinandone il compenso e la durata massimi; u) approva le modalità di svolgimento dell’attività agonistica federale; v) stabilisce i criteri per l’inquadramento del personale federale.

A tal fine, il Presidente presenta, all’inizio del mandato, il suo programma tecnico-sportivo e, al termine dello stesso, un consuntivo relativo all’attività svolta ed ai risultati sportivi conseguiti. Nomina i Direttori tecnici delle squadre nazionali previa consultazione con il CONI e sentito il Consiglio Federale. Il Presidente ha altresì la responsabilità generale del buon andamento della Federazione; nomina il Segretario Generale della Federazione previa consultazione con il CONI e sentito il Consiglio Federale. Il Segretario Generale Il Segretario Generale è responsabile della gestione amministrativa della Federazione. Esercita le funzioni conferitegli dalla sua qualifica di dirigente e coordina e dirige la Segreteria Generale ed il personale in servizio presso la Federazione. Prende parte alle riunioni del Consiglio Federale e ne cura la redazione dei verbali. Ha altresì la facoltà di assistere a tutte le riunioni degli Organi Federali, amministrativi e tecnici, eletti e nominati dalla FMI. Il Collegio dei Revisori dei Conti Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il controllo della gestione contabile della Federazione, accertando la regolare tenuta dei libri e delle scritture contabili e vigilando sull’osservanza delle leggi e dei regolamenti in materia amministrativa. Si compone dal Presidente, eletto dall’Assemblea, e da due componenti e due supplenti nominati dal CONI. Partecipa a tutte le Assemblee e adunanze degli organi federali della FMI. Dura in carica quattro anni coincidenti con il quadriennio olimpico e non decade in caso di decadenza del Consiglio Federale.

Il Presidente La Commissione Federale di Garanzia Il Presidente è il rappresentante legale della Federazione ed ha la responsabilità generale dell’area tecnico-sportiva esercitando le funzioni apicali di programmazione, indirizzo e controllo relative al perseguimento dei risultati agonistici a livello nazionale ed internazionale.

La Commissione Federale di Garanzia tutela l’autonomia e l’indipendenza degli Organi di Giustizia federali e dell’Ufficio del Procuratore federale. Si compone di tre soggetti, uno dei quali con funzione di Presidente.

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I componenti sono scelti tra i magistrati, anche a riposo, delle giurisdizioni ordinaria, amministrativa, contabile o militare; tra i professori universitari di ruolo, anche a riposo, in materie giuridiche; tra gli avvocati dello Stato; tra gli avvocati abilitati all’esercizio dinanzi alle giurisdizioni superiori. La Commissione, conformemente alle disposizioni generali e a quelle del Codice della Giustizia Sportiva: a) individua i soggetti idonei ad essere nominati Giudici sportivi, componenti del Tribunale federale e della Corte federale di appello; b) individua i soggetti idonei ad essere nominati Procuratore, Procuratore Aggiunto e Sostituto Procuratore federale; c) adotta sanzioni disciplinari nei confronti dei componenti degli Organi di Giustizia e della Procura federale nei casi previsti; d) formula pareri e proposte al Consiglio federale in materia di organizzazione e funzionamento della giustizia sportiva.

Ufficio del Procuratore Federale L’Ufficio del Procuratore Federale promuove la repressione degli illeciti sanzionati dallo Statuto e dalle norme federali. È composto da un Procuratore federale, un Procuratore Aggiunto e, infine, da uno o più Sostituti Procuratori, tutti scelti tra i soggetti dichiarati idonei dalla Commissione federale di garanzia. Durano in carica per quattro anni ed il mandato del Procuratore Federale non può essere rinnovato per più di due volte. Le funzioni e le attività del Procuratore federale, Procuratore Aggiunto e Sostituti Procuratori sono svolte in piena indipendenza e disciplinate dal Codice della Giustizia Sportiva e dal Regolamento di Giustizia federale

Giustizia Sportiva La Giustizia Federale è amministrata in base al Regolamento di Giustizia deliberato dal Consiglio Federale secondo i principi dello Statuto e delle leggi dello Stato è sottoposto all’approvazione del CONI. Le norme di procedura da seguire devono ispirarsi ai principi del diritto processuale penale. Questo organo garantisce il rispetto delle norme e dei principi contenuti nello Statuto, nei Regolamenti Federali e nell’ordinamento giuridico sportivo, nonché il diritto di difesa, il diritto alla impugnativa di tutti i provvedimenti sanzionatori e cautelari, la possibilità di ricusazione e l’obbligo di astensione del Giudice, nonché la possibilità di revisione del giudizio nei casi tassativamente previsti dal Regolamento di Giustizia. 2016 N. di procedimenti del Procuratore Federale N. di procedimenti del Giudice Sportivo Nazionale N. di procedimenti del TribunaleFederale

N. di procedimenti della Corte Federale di Appello in funzione di Corte Sportiva di Appello

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Tot. 16 n° 6 procedimenti con trasmissione alla Procura Generale dello Sport del CONI; n° 10 segnalazioni al Giudice Sportivo Nazionale 30 n° 14 decisioni su segnalazioni del P.F.; e n° 16 decisioni su ricorsi 10 n. 3 decisioni su deferimenti del Procuratore federale; n. 1 decisione sull’ammissibilità delle candidature alle cariche federali elettive della 73° Assemblea Nazionale Ordinaria Elettiva; n. 6 decisioni sui reclami avverso l’attribuzione dei voti plurimi 1

n. 1 decisione su ricorso in appello


La composizione degli organi di governo della FMI Presidente Avv. Giovanni Copioli

Segretario Generale Alberto Rinaldelli

Vice Presidenti Vittorio Angela (vicario) Giuseppe Bartolucci

Collegio dei Revisori dei Conti Francesco Brandi (Presindente), Anna Maria Ustino, Edoardo Sansoni,

Consiglio Federale Vittorio Angela, Armando Sponga, Luigi Favarato e Gian Carlo Cavina (Area Nord); Giuseppe Bartolucci e Ettore Marco Pirisi (Area Centro); Rocchino Lopardo (Area Sud); Fabio Lenzi e Alessandro Maccioni (Quota Licenziati); Angelo Raffaele Prisco (Quota Tecnici).

La Commissione Federale di Garanzia Giuseppe Mauro Antonio Pisauro (Presidente) Fausto Bruzzese, Gianluca Cattani L’ufficio del Procuratore Federale Antonio De Girolamo (Procuratore Federale), Cecilia Prota (Procuratore Aggiunto)

Assetto Istituzionale

FIM Presidente: Vito Ippolito Dire ettore generale: Ignacio Ve erneda Sede: Ginevra

CONI Pre esidente: Giovanni Malagò Segre etario Generale: G Roberto Fabbricini Sede: Roma

FIM EUROPE Pre esidente: Vincenzo Mazzi Segre etario generale: Alessandro o Sambuco Sede: Roma

FMI Pre esid den nte: Giovanni Copioli Segre etario Gen nerrale: Alberto Rinaldelli Sede: Roma

2 Comitati Regionali 21

2109 Moto 21 M Club

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Organigramma FMI

Struttura Territoriale Assemblea Nazionale Assemblee Regionali

Presidente Federale

Organi di Giustizia

Comitati Regionali Delegati Regionali e Provinciali

Consiglio Federale

Giustizia Sportiva

Giustizia Federale

Collegio dei Revisori dei Conti

I° Grado Giudice Sportivo Nazionale

I° Grado Tribunale Federale

Commissione Federale di Giustizia

II° Grado Corte Sportiva di Appello

II° Grado Corte Federale di Appello

Ufficio del Procuratore Federale

Struttura Federale Nazionale

Segretario generale

I Comitati Regionali vengono istituiti nelle Regioni che hanno almeno 10 Moto Club titolari del diritto di voto: nelle Province Autonome di Trento e Bolzano e nella Valle d’Aosta vengono istituiti organi provinciali con funzioni analoghe a quelle regionali [art. 34 Statuto Federale].

Struttura Federale Nazionale SETTORE TECNICO/SPORTIVO

AREA SPORTIVA

AREA TECNICA

Comitato Velocità

Direzione Tecnica

Comitato Motocross Supermoto, Motoslitte

Gruppo Commissari di Gara

Gruppo 8IðFLDOL Esecutivi

Albo Tecnici Federali

Albo GCG

Albo Direttori di Gara

Comitato Enduro

Albo Istruttori di Guida Sicura

Comitato Esecutivo

Comitato Motorally

Dipartimento Tecnico Scientifico

Comitato Quad Comitato Trial

Comitato Speedway Comitato Attività Promozionale Comitato Moto d’Epoca

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SETTORE UFFICIALI DI GARA

Comitato Tecnico Comitato Consultivo per Impianti Sportivi e Comitato Impianti

Comitato di Valutazione Fiduciari Macro-Regioni

8IðFLDOL GL Percorso 8IðFLDOL GL Zona Trial

SETTORE PROMOZIONE E SVILUPPO

Comitato Consultivo Commissione Sviluppo Attività Sportive

La FMI è presente su tutto il territorio nazionale attraverso la sua struttura periferica composta dai Comitati Regionali e dai Comitati Provinciali, per le provincie autonome di Trento, Bolzano e per la Valle d’Aosta. Questi rappresentano la Federazione a livello territoriale e si occupano della gestione amministrativa, ognuno per il proprio territorio di competenza, dell’organizzazione delle attività sportive regionali, del tesseramento, dell’affiliazione dei Moto Club e della programmazione dei calendari. Svolgono, inoltre, un’importante attività di relazione e coinvolgimento delle Istituzioni e delle comunità locali. Per la loro funzione strategica rappresentano il trade-union tra la Federazione nazionale e il territorio dove operano i Moto Club.

DIPARTIMENTI E COMMISSIONI Dipartimento Educazione Stradale

Dipartimento Normative Fuoristrada Dipartimento per le Politiche Istituzionali, Sociali e di Attività di Protezione Civile Dipartimento di Formazione

Dipartimento Innovazione e Strategie di Sviluppo

Commissione Atleti Commissione Carte Federali Commissione Medica Commissione Previdenza Conduttori Commissione Turistica Commissione Registro Storico Commissione Sicurezza Commissione Ambiente Commissione per la ripartizione dei Contributi Impianti

Gli Organi del Comitato Regionale sono: • Assemblea Regionale: è costituita dai Presidenti dei Moto Club con sede nella Regione, affiliati ed aventi diritto di voto. Essa: - nomina il Presidente dell’Assemblea e l’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea; - elegge il Presidente del Co.Re. e i quattro Consiglieri Regionali; - approva i bilanci programmatici di indirizzo dell’attività regionale - discute gli argomenti proposti dai Moto Club. I componenti eletti restano in carica per il quadriennio olimpico e possono essere rieletti (fatta eccezione per il Presidente Regionale) [art. 35 Statuto Federale]. • Consiglio Regionale: è composto dal Presidente e da quattro Consiglieri. Esso rappresenta la Federazione nell’ambito territoriale di competenza, persegue gli scopi individuati nell’articolo 3 dello Statuto Federale e vigila sull’osservanza di tutti i regolamenti. Elegge autonomamente un Vice Presidente ed un Segretario [art. 36 Statuto Federale].


• Delegati Regionali e Provinciali: il Delegato Regionale è designato per quattro anni, salvo revoche, nelle Regioni in cui non sia possibile istituire un Comitato Regionale ed è nominato dal Consiglio Federale. In alcune Province, il Consiglio Federale può individuare un Delegato con compiti di promozione, sviluppo e coordinamento delle attività dei Moto Club aventi sedi nella Provincia [art. 38 Statuto Federale]. Lista dei presidenti dei Comitati Regionali COMITATO REGIONALE

PRESIDENTE

Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia – Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Umbria Valle d’Aosta (delegazione regionale) Veneto Bolzano (comitato provinciale) Trento (comitato provinciale)

Elvio Fortuna Rocco Lopardo Luigi Mamone Massimo Gambini Gian Carlo Cavina Mario Volpe Maurizio Simonetti Marco Marcellino Ivan Bidorini Giuseppe Bartolucci Clemente Santoro Vittorio Angela Cosimo Costabile Ettore Marco Pirisi Francesco Mezzasalma Andrea Vignozzi Mara Colligiani Paolo Enriore Luigi Favarato Marco Bolzonello Giorgio Endrizzi

11


Le attività della FMI Settore Sportivo Il Settore Sportivo si occupa della promozione, gestione ed organizzazione delle attività sportive motociclistiche (articolate nelle varie discipline) al fine di migliorare la qualità dei propri percorsi di crescita sportiva. Di seguito si riportano le specialità del settore sportivo evidenziando i vincitori delle principali manifestazioni del 2016: VELOCITÀ È una disciplina le cui gare possono disputarsi su strada e/o circuiti. Sono manifestazioni in cui il criterio di classifica è basato sul minor tempo impiegato a percorrere una determinata distanza o maggior percorso in un dato tempo. CAMPIONATI NAZIONALI

CLASSE

VINCITORI 2016

Campionato Italiano Velocità

Moto 3

Manuel Pagliani

Moto 3 Standard

Andrea Guzzon

Supersport Superbike

Matteo Baiocco

CIV Junior - Minimoto

Junior A

Alex Venturini

Premoto 3 125 2t

Gabriele Giannini

Junior B

Premoto 3 125 4t

Leonardo Taccini

Open A

Alessio Salaroli

Illan Castano

Open B

Mattia Bianchi

Matteo Boncinelli

Open C

Daniele Ferrari

SP 2 tempi CIV Junior - Minigp

Massimo Roccoli

MiniGP50 PreMiniGP

Luca Lunetta

Manuel Rocca

Gentlemen Velocità in Salita

Diego Salvi

Moto 3

Marco Lombardi

125 Open/GP

Giacomo Mazzi

250 Open/GP

Marco Queirolo

600 STK

Carmine Sullo

Naked

Stefano Manici

600 Open

Francesco Curinga

1000 Open/Sbk

12

Supermotard Sidecar

Stefano Bonetti Andrea Majola

Gianluca Barbi/Francesco Doratori

Scooter Automatico 70 cc

Matteo Ridolfi


Italiano Motocross

MX1 ELITE MX1 UNDER 21 MX1 OVER 21 MX2 ELITE MX2 UNDER 21 MX2 OVER 21

Internazionali d’Italia su Sabbia

MOTOCROSS È una disciplina le cui gare possono disputarsi su circuiti chiusi ad anello, permanenti o provvisori, con pista fuoristrada e con ostacoli naturali o artificiali. CAMPIONATI NAZIONALI

CLASSE

Internazionali d’Italia Motocross

MX1

VAN HOREBEEK Jeremy

MX2

Cervellin Micheke

ELITE 125 Italiano Motocross JUNIOR

Lata Valerio

Classe 85 Junior

Cassibba Gaetano

Classe 85 Senior

Facca Alessandro

MX1 VETERAN MX2 SUPERVETERAN

Forato Alberto Dawid Krystian Ciucci

MX1

Giovanni Bertuccelli

MX2

Mancuso Antonio

300

Gizzi Antonio

125

Del Coco Matteo

80

Giordano Antonio

SIDECARCROSS 1

Compalati Zeno Piana Matteo

Santori Luigi Occhiolini Fabio Piunti Adriano

MX 2 VETERAN

Peverieri Graziano

125

Mantovani Michael

Femminile

Cervellin Michele

RUBINI Stephen Facchetti Gianluca

SENIOR + FEMMINILE

Bertugli Davide

BOBRYSHEV Evgeny

Classe 65 Cadetti

MX1 SUPERVETERAN

Poggi Luca

VINCITORI 2016

Classe 125 Junior

Italiano Motocross

Italiano Sidecarcross Motocross

Alessandro Lupino

Fontanesi Kiara

13


MOTOSLITTE È una disciplina le cui gare si svolgono su piste innevate con percorsi determinati e preparati in modo da consentire ai veicoli di avanzare sulla superficie nevosa. CAMPIONATI NAZIONALI

CLASSE

Italiano Motoslitte

Classe M 1

VINCITORI 2016 Ploner Alessandro

Italiano Enduro Senior

Italiano Enduro Major

ENDURO È una disciplina le cui gare si svolgono su tracciati di vario tipo aperti al traffico stradale nel rispetto delle norme del Codice della Strada, con medie e tempi di impiego prefissati e prove speciali.

E1 2 T

Simone Zaffaroni

E1 4 T

Federico Ulissi

E2

Diego Nicoletti

E3

Mirko Gritti

Expert 1

Alessio Paoli

Expert 2

Marco Feltracco

Expert 3

Luca Uccellini

Master 1

Christian Natta

Master 2

Federico Mancinelli

Master 3

Andrea Belotti

Veteran CAMPIONATI NAZIONALI Assoluti d’Italia

14

CLASSE E1

VINCITORI 2016

Roberto Bazzurri

Superveteran

Fabio Benetti

UltraXveteran

Angelo Signorelli

Rudy Moroni

YOUTH

Matteo Pavoni

JUNIOR

Giacomo Redondi

Italiano MiniEnduro

BABY ESORDIENTI

Gabriele Melchiorri Andrea Gheza

E2

Alex Salvini

ASPIRANTI 50

Francesco Servalli

E3

Manuel Monni

ASPIRANTI 85

Giuseppe Arangio Febbo


Italiano Enduro Under23

E1 2T E1 2T JUNIOR E2

Pavoni Matteo

CAMPIONATI NAZIONALI

CLASSE

Italiano Motorally

A 50

VINCITORI 2016

Crippa Riccardo Nicolas Pellegrinelli

E3

Nicolò Bruschi

50

Manolo Morettini

AF FEMMINILE B 125

Marco Menichini Raffaella Fiamma Cabini Luca Vecchi

E1 4T

Michele Marchelli

C 250

Guido Fedeli

LADY

Cristina Marrocco

D 450

Jacopo cerutti

E 600

Vanni Cominotto

F MARATHON

Italiano RAID T.T.

Fabio Giuseppe Mauri

G 1000

Alessandro Devalle

ASSOLUTA

Alessandro Botturi

RT 1

Luca Vecchi

RT 2

Alessandro Botturi

RT S

Roberto Rinaldi

RT 3

Vanni Cominotto

RT4

Fabio Giuseppe Mauri

MOTORALLY È una disciplina le cui gare si svolgono su percorsi di vario tipo, anche aperti al traffico stradale, nel rispetto del Codice della Strada, con medie e tempi prefissati, indicati da apposito Road Book.

15


TRIAL È una disciplina le cui gare si svolgono su tracciati di vario tipo con ostacoli naturali e/o artificiali denominati “Zone controllate”, il cui criterio di classifica è basato sull’abilità dei conduttori nel superamento di dette zone. CAMPIONATI NAZIONALI

CLASSE

VINCITORI 2016

SPEEDWAY & FLAT TRACK È una disciplina le cui gare si svolgono su piste piane ovali in terra battuta, prato, fondi speciali (cenere o sabbia), ghiaccio. CAMPIONATI NAZIONALI

CLASSE

Italiano Speedway individuale

Open

I taliano Trial Outdoor CITO

Under 21 TR1

Pietro Petrangeli

TR 3

Nucifora Alessandro

TR 3/125

Spreafico Mirko

TR 3/OVER 30

Pizzini Giovanni

Femminile

Italiano TRIAL INDOOR

Covatti Felipe Nicolas Lenarduzzi Mattia

Matteo Grattarola

TR 2

TR 4

VINCITORI 2016

Italiano Flat track

Marzotto Vittorio Emanuele

Prina Roberto Trentini Sara

Internazionali

Matteo Grattarola

CITI

Matteo Grattarola

SUPERMOTO È una disciplina le cui gare si svolgono su circuiti chiusi parte in asfalto e parte in fuoristrada. Si disputa con moto da fuoristrada che montano pneumatici da strada.

16

CAMPIONATI NAZIONALI

CLASSE

VINCITORI 2016

Italiano Supermoto

S1

Occhini Andrea

S2

Lodigiani Riccardo


Italiano Supermoto

JF250

Vieru Grigore

Traversa Matteo Ettore

FA 1

Grola Silvano

Filippetti Gioele

FA 2

Montalbini Nicola

SM OPEN STREET MOTARD

Di Cicco Daniele

U24 450 MOTO DA CROSS DI SERIE

Italiano Quad

FX

Scarpelli Roberto

Mastronardi Simone

FXF

Gamboni Carla

FX 4

Grola Silvano

PULCINI CADETTI

Bellante Paolo Carlo

PULCINI ESORDIENTI Italiano Supermarequadcross

SPORT ELITE

Carotenuto Niccolò Gigli Davide Cesari Andrea JR.

BAJA Gare di regolarità e velocità effattuate con quad in percorsi di vario tipo, anche aperti al traffico stradale. CAMPIONATI NAZIONALI

CLASSE

Italiano Baja

M1

Cominotto Vanni

Q1

Ventura Amerigo

S1

Sbavata Mazzega Roberto

Side by side

QUAD Manifestazioni che si svolgono su mezzi a quattro ruote (ATV) mossi da motori di tipo motociclistico. A seconda delle caratteristiche di svolgimento le gare di quad si suddividono in: a) Quad Cross: tipologia disputata in impianti di cross provvisori o permanenti b) Fettucciati: gara disputata in un percorso fettucciato. CAMPIONATI NAZIONALI

CLASSE

Italiano Quadcross

JF 250

Gianini Andrea

UTV2

Scollo Ignazio

UTV3

Gianini Andrea

VINCITORI 2016 Galizzi Paolo

ELITE INTER.LE

Cesari Andrea JR

Sport

Marchionni Fabio

Veteran

UTV1

VINCITORI 2016

Gigli Davide

17


Settore Tecnico

deliberato dal Consiglio Federale, che regola il reclutamento, la formazione, l’attività, l’inquadramento, i diritti ed i doveri degli iscritti.

Il Settore Tecnico si occupa del talento motociclistico e della ricerca, della promozione,

b) Albo degli Istruttori di Guida

dello sviluppo e della formazione di piloti, tecnici sportivi, praticanti ed appassionati delle

Riunisce e coordina le figure abilitate all’insegnamento della tecnica di guida non

due ruote. Riunisce e regola tutte le attività di carattere tecnico scientifico e organizza,

finalizzata all’agonismo. Le competenze degli Istruttori di Guida sono l’avviamento

gestisce e forma tutte le figure e le qualifiche operanti in questo ambito motociclistico.

alla guida della moto, la guida sicura e la guida esperta e la loro attività è destinata

È retto da un Presidente coadiuvato da un Coordinatore Generale che gestisce i Direttori

agli utenti della motocicletta per l’apprendimento, lo sviluppo, il perfezionamento

Tecnici e i Responsabili,

della giusta tecnica di conduzione della moto. L’Albo degli Istruttori di Guida Federali

Il Settore Tecnico assolve i seguenti compiti nel quadro delle attribuzioni che gli sono

ha un proprio Regolamento interno, deliberato dal Consiglio Federale, che regola il

demandate dal Consiglio Federale:

reclutamento, la formazione, l’attività, l’inquadramento, i diritti ed i doveri degli iscritti.

a) organizzazione, abilitazione, regolamentazione, formazione, inquadramento e

c) Scuole di Motociclismo

gestione delle qualifiche di natura tecnica e scientifica autorizzate a svolgere attività

Riunisce e coordina le strutture permanenti o itineranti preposte all’insegnamento

nell’ambito dell’organizzazione sportiva federale;

della tecnica motociclistica, sia come Scuole Sportive che come Scuole di Guida

b) selezione, formazione e preparazione delle rappresentative sportive agonistiche nazionali; c) promozione e realizzazione di studi e ricerche in campo tecnico, didattico e scientifico, finalizzate al progresso del motociclismo agonistico, alla preparazione e all’assistenza dei piloti di interesse nazionale; d) organizzazione di corsi e centri di formazione a scopo di avviamento e specializzazione allo sport motociclistico; e) realizzazione di qualsiasi altra iniziativa legata a progetti di istruzione, diffusione e miglioramento della tecnica motociclistica; f) gestione organizzativa del Centro Tecnico Federale;

federali e certificate. L’acquisizione dello Status di Scuola Motociclistica Federale e il corretto svolgimento delle attività tecnico formative al loro interno è normato dall’apposito Regolamento deliberato dal Consiglio Federale. d) Dipartimento Tecnico Scientifico Struttura che riunisce tutte le figure abilitate alla formazione dei quadri tecnici sia a livello sportivo che a quello amatoriale. Cura l’organizzazione, lo sviluppo, la gestione, l’aggiornamento e la valorizzazione delle figure tecniche della FMI e della loro attività. Progetta, struttura e attua le linee formative, didattiche, metodologiche e scientifiche relative alle tecniche della guida motociclistica. E’ retto da un Responsabile nominato dal Consiglio Federale.

g) organizzazione, controllo e supporto, a seguito di mandato dei competenti organi Federali, su iniziative, anche locali, di carattere tecnico straordinario o speciale; h) promozione, sostegno e supporto dell’attività tecnico sportiva in stretta collaborazione con i Comitati Regionali, attraverso l’utilizzo di personale specificatamente abilitato.

I programmi futuri del Settore Tecnico si sviluppano su differenti direttrici:

• Promozione culturale e formativa: approccio all’utenza con una filiera opportunamente strutturata che guidi correttamente l’utente dal primo approccio verso i propri obiettivi, siano essi sportivi, agonistici o semplicemente di abilità tecnica. Gli strumenti funzionali

18

Il Settore Tecnico è composto da:

a tale programmazione saranno individuati in seminari divulgativi, corsi frontali di vari

a) Albo dei Tecnici Sportivi

indirizzi e corsi di formazione , i comparti saranno:

Riunisce e coordina le figure preposte all’insegnamento delle tecniche e delle

1. Primo approccio corretto all’uso del motoveicolo

metodologie relative allo sport motociclistico agonistico in tutte le sue discipline e

2. Guida sicura su strada e fuoristrada

che seguono gli atleti motociclisti nella loro formazione dall’avviamento allo sport

3. Introduzione alla pratica sportiva

fino all’alto livello. L’Albo dei Tecnici Sportivi ha un proprio Regolamento interno,

4. Introduzione alla pratica agonistica


• Miglioramento dei processi: revisione delle metodologie con l’obiettivo di una

Corsi di Supercross

2

migliore formazione del motociclista, sia esso amatore, sportivo o agonista, in questa

Corsi di Quad

1

azione di miglioramento saranno strategiche le sinergie con gli organismi deputati

Corsi di Guida Sicura su Strada

alla formazione di cui in appresso.

• Qualificazione delle risorse umane: revisione dei percorsi formativi dedicati ai quadri

23

Corsi di Guida Sicura/Motociclistica

20

Corsi di Guida Veloce

25

tecnici e ulteriore valorizzazione delle competenze delle risorse umane attualmente

Cordi di Guida Fuoristrada

7

in forza al Settore

Corsi minimoto

6

• Attività di formazione esterne: nell’ambito di protocolli di intesa strutturati con organismi governativi (Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Arma dei Carabinieri) il Settore Tecnico, potenzierà in modo adeguato la propria funzione formativa

Commissione Sviluppo Attività Sportive

indirizzandola con contenuti opportuni verso gli obiettivi richiesti dai partner.

• Sinergie:

Nell’anno 2016 la Commissione Sviluppo Attività Sportive ha proseguito i suoi programmi

1. Interne: il Settore Tecnico è l’organo trasversale nella struttura organizzativa

di sviluppo e di crescita, in linea con quanto già fatto nell’anno precedente e centrando

federale, dunque atto a supportare le potenzialità degli altri comparti con i quali

gli obiettivi che si era prefissata, portando avanti alcune iniziative di seguito elencate:

sempre più saranno condivisi programmi e strategie.

• Il progetto Hobby Sport ha riconfermato il numero dei corsi del 2015 (621 corsi nel

2. Esterne: la collaborazione con enti deputati alla ricerca e alla formazione si pone

2016 rispetto ai 622 corsi nel 2015), aumentando anche il numero complessivo dei

alla base di obiettivi di crescita, di contenuti ed efficienza, in particolare si

partecipanti (nel 2016 abbiamo un totale di 26.478 corsisti rispetto ai 25.779 del

creeranno rapporti di collaborazione con Università e verranno maggiormente

2015). Di questi ben 7.489 sono stati bambini ai quali la CSAS, anche grazie

intensificati e articolati i rapporti con gli organismi scientifici del CONI: la Scuola

all’apporto dei propri Referenti regionali ed alla creazione di un’apposita struttura

dello Sport, l’Istituto di Medicina dello Sport e l’Istituto di Scienze e Biomeccanica

itinerante dotata di Motocicli e protezioni da far indossare ai partecipanti, ha dato la

dello Sport.

possibilità di provare per la prima volta il piacere di salire su una moto.

• Confermato ed ampliato in altre Regioni il Progetto Primi Passi Motocross, un progetto itinerante nelle varie Regioni, che prevede l’effettuazione di corsi strutturati ed articolati

Attività Formative-Istituzionali

in sessioni teoriche e pratiche, volte all’apprendimento delle tecniche base di guida.

Corsi di Enduro

33

Corsi di Motocross

94

• Confermato con successo lo strumento delle Hobby Card, che consente ai non

Corsi di Velocità

34

tesserati FMI di prendere parte ai Corsi Hobby Sport, così da farli avvicinare al mondo

Corsi di Trial

36

federale. La Hobby Card viene rilasciata infatti ai non tesserati che prendono parte,

Corsi di Speedway

4

per la prima volta nel corso della stagione, ai Corsi Hobby Sport. Grazie a questo

Corsi di Flat Track

18

strumento la FMI riesce a censire i partecipanti ai corsi e mantenere con loro un

5

rapporto diretto, tramite l’invio costante di newsletter che riguardano il mondo FMI ed

Corsi di Supermoto Corsi di Motorally

31

in particolare le attività della CSAS. La Hobby Card ha validità su tutto il territorio

Corsi di Fuoristrada

90

nazionale e serve per prendere parte ai corsi Hobby Sport. Il possessore della Hobby

8

Card può richiedere, nel corso del 2015, la Tessera Member o Sport usufruendo di un

Corsi di Motocross e Enduro Corsi di Minicross/Minienduro

16

buono sconto pari all’importo della card stessa.

19


• Confermato in alcune regioni il Progetto Junior CSAS, grazie al quale in alcuni corsi

Questo corso, articolato sia in una parte teorica che pratica, è finalizzato anche a

Hobby Sport i minori possono richiedere in loco la tessera member, usufruendo

migliorare l’approccio che i referenti debbono tenere con i bambini ed all’aspetto

sempre del credito previsto per il passaggio da Hobby Card a Tessera, e ricevendo

relazionale/comunicativo con i genitori.

in omaggio la maglia da gara.

• Sviluppo del Progetto Hobby Park, con l’introduzione di una nuova formula

• Confermata la collaborazione con il Settore Tecnico Federale per lo sviluppo di un progetto di crescita e di avviamento al fuoristrada, affiancando alle attività di Hobby

assicurativa che permette di organizzare corsi riservati ai possessori di Tessera FMI.

Sport i Corsi New Entry ed i Corsi Teorico Pratici. Ciò ha permesso di tracciare un

L’Hobby Park è una struttura contente al suo interno più tracciati e nata con lo

percorso formativo che inizia con l’Hobby Sport, per proseguire con i corsi new entry

scopo di offrire ai suoi fruitori, sia adulti che bambini, la possibilità di praticare più

fino ad arrivare ai CTP.

discipline del fuoristrada.

Per il 2017 la CSAS si pone l’obiettivo di proseguire le attività in essere, incrementando i

• Ampliamento della rete territoriale dei Referenti, molti dei quali dotati della qualifica

corsi Hobby Sport unitamente al progetto Primi Passi Motocross, con il tesseramento alla

20

federale Istruttori di Guida Fuoristrada (IGF). La Commissione Sviluppo Attività

FMI (Tessera Member) dei bambini partecipanti e l’integrazione e coordinamento del

Sportive, in collaborazione con il Settore Tecnico Federale, organizza ogni anno un

Progetto Primi Passi Minimoto. La CSAS, in collaborazione con il Settore Tecnico, si pone

corso di aggiornamento per tutti i suoi Referenti.

tra le sue finalità il coordinamento dell’attività territoriale giovanile in alcune regioni.


!"#$%&'()%*+("%$()*(,)+%+$(-#)."(,%-%*#"()/0123/0143/015

Registro Storico '&!!"

La FMI, allo scopo di tutelare il patrimonio storico nazionale e di promuovere la ricerca,

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il restauro e la conservazione dei motoveicoli di interesse storico, ha istituito il Registro Storico Nazionale, riconosciuto dal Codice della Strada.

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Il Registro Storico FMI è riconosciuto dal Codice della Strada ed è tra i registri abilitati dal

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DM 17 Dicembre 2009 al rilascio del certificato di rilevanza storica e collezionistica, che è l’unico documento che attribuisce la qualifica di veicolo di interesse storico e collezionistico. L’iscrizione al Registro Storico consente il rilascio del certificato di rilevanza storica e collezionistica di un motoveicolo, documento valido per riammettere in

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motoveicoli radiati, conservando la targa originaria. L’iscrizione al Registro Storico in

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alcune regioni permette il pagamento agevolato della tassa di circolazione, nonché, in di giorno; infine, a discrezione delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali,

#!'%"

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circolazione un motoveicolo (reimmatricolazione), per effettuare la reiscrizione al PRA di

base all’art. 152 del codice della strada, esenta dall’obbligo di circolare con le luci accese

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Il Registro Storico FMI è stato presente con lo stand ufficiale alle maggiori fiere del

permette di circolare nelle zone interdette ai motoveicoli non catalizzati (ad esempio nella

settore (Novegro, Reggio Emilia, Ferrara, Udine, Arezzo, Imola) con punti di informazione

regione Lombardia). Possono essere iscritte al Registro Storico FMI tutti i motocicli e

presidiati dai nostri Esaminatori nazionali, ad altre 15 fiere territoriali (tra cui Verona,

ciclomotori che abbiano compiuto 20 anni.

Roma, etc.).

Da giugno 2014, vi è la possibilità, per ora disponibile esclusivamente per le Procedure

Referenti del registro storico, per i dettagli si rinvia al paragrafo n4 della sezione I, mentre

Nel 2016 è stato lanciato un progetto di formazione che ha coinvolto gli Esaminatori e i A, di inoltrare online la richiesta di iscrizione attraverso il portale www.federmoto.it. La

in questa sede è importante evidenziare che si tratta di un progetto di long life learning

nascita della procedura online ha avuto come immediata conseguenza la riduzione dei

che accompagnerà i suddetti professionisti per tutto il periodo di attività aiutandoli a

tempi di iscrizione ed è stata accolta con crescente interesse dai soci e da tutti gli addetti

sviluppare le competenze necessarie per interpretare al meglio il proprio ruolo.

del settore. Nel 2016 sono stati iscritti 12.734 motoveicoli al Registro Storico FMI, suddivisi nelle seguenti categorie:

• • • •

Tipo A on line: 5.127 Tipo A cartacea: 4.488 Tipo B: 2.700 Epoca Sport: 419

Rispetto al 2015 si è verificato un incremento delle richieste d’iscrizione al Registro Storico pari a + 17% . Di seguito un grafico sull’andamento durante l’anno delle richieste d’iscrizione degli ultimi 3 anni.

21


Mototurismo

Dipartimento Normative Fuoristrada

Nel 2016 si sono svolti più di trecento eventi, suddivisi tra internazionali, nazionali e regionali.

Il Dipartimento Normative Fuoristrada eredita l’attività avviata dalla Commissione

Questo dato evidenzia che circa il 30% dei Moto Club, ad indirizzo turistico, organizzano

Normative Fuoristrada (CNF), nata nel 2010 a seguito della sentenza della Cassazione

eventi regolamentati, un trend ormai consolidato già negli ultimi anni (2013-2014-2015), sia

del 2002 che riconobbe la definizione delle strade a fondo naturale per i sentieri e le

a livello di numeri di partecipanti che a livello di presenze medie per manifestazione.

mulattiere nella disciplina del codice della strada.

Sono calati gli eventi statici mentre si sono stabilizzati gli eventi Adventouring, Bikers ed Epoca. I programmi della Commissione Turistica a partire dal 2017 prevedono il lancio

Il Dipartimento, rispetto all’origine, si arricchisce di altri due componenti portati dal

di nuovi format e regolamenti per cercare di soddisfare il grande mondo di appassionati:

Presidente Copioli con l’aggregazione degli esponenti del Coordinamento Escursionisti

Discovering, Trofeo delle Regioni, Motocampeggio sono solo alcune delle novità che

su Ruote e quindi dal 2017 risulta così composto:

caratterizzeranno le attività mototuristiche dei prossimi anni, mentre proseguirà lo sviluppo e l’introduzione di nuove tipologie di manifestazioni e anche la sperimentazione

• Coordinatore Giulio Romei; • Componenti Paolo Turci, Luca Giaroli, Stefano Papa.

di nuovi software per la gestione degli eventi mototuristici e per favorire l’interazione

Sono in corso le nomine dei vari referenti regionali del Dipartimento allo scopo di avere

della comunità dei mototuristi. Questo rinnovamento è necessario per cercare di

dei punti di riferimento nei Comitati Regionali che possano svolgere l’attività del

intercettare un’ utenza nuova e per soddisfare chi già vive le nostre attività in una

Dipartimento a supporto dei Motoclubs e dell’utenza.

continua ricerca che possa regalare sensazioni ed emozioni diverse da quelle che abbiamo offerto sino ad oggi. In generale, nei prossimi anni, si prevede un

Obiettivi del DNF sono:

riposizionamento della Commissione Turistica all’interno del sistema federale attraverso la progettazione e co-creazione di un’identità che ripensando la missione, la visione e i

• assistere i MotoClub e l’utenza con l’istruzione dei ricorsi relativi alle sanzioni; • assistere i Comitati Regionali nell’elaborazione di proposte o modifiche delle

valori della Commissione consenta di rispondere alle aspettative di quella comunità di

normative locali in materia di circolazione motorizzata su strade a fondo naturale e

motociclisti che ama trascorrere il tempo libero in moto attraverso l’offerta di nuove opportunità di divertimento e di nuovi servizi.

fuoristrada;

• assistere i Motoclub nella definizione delle istruttorie autorizzative per l’ottenimento di autorizzazioni permanenti su percorsi ed aree adibite alla circolazione fuoristrada;

• ottenere il riconoscimento dell’anticostituzionalità dei divieti generici alla circolazione su strade a fondo naturale espressi con leggi regionali. Nello specifico l’ultimo punto sta assumendo una particolare rilevanza perché le tesi espresse a suo tempo dalla Corte di Cassazione sono state disattese in alcuni esiti di ricorsi istruiti contro le sanzioni dei divieti generici alla circolazione su strade a fondo naturale. L’attività del Dipartimento sarà effettuata in collaborazione con la Commissione Ambiente e il Dipartimento Rapporti Istituzionali allo scopo di affrontare in coerenza le varie tematiche normative, ambientali nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni

22


Commissione Sicurezza

Considerata la vastità dei campi di osservazione, la Commissione è composta prevalentemente da Tecnici:

La Commissione Sicurezza della FMI istituita nel 2017, risponde ad una esigenza già presente negli anni precedenti che ha dato vita ad un gruppo di lavoro sulla sicurezza sia in ambito FMI che FIM. L’attuale Commissione si pone come obiettivi:

• Aumentare il livello di sicurezza e conseguentemente ridurre i fattori di rischio di tutte le persone che partecipano all’attività della FMI, (piloti, personale di pista, partecipanti a corsi), sia durante lo svolgimento delle manifestazioni agonistiche, degli allenamenti e delle attività di formazione sia durante la partecipazione alle

• • • • • • • •

Presidente Rappresentante del Comitato Impianti Rappresentante del Comitato Consulenza Impianti Sportivi Rappresentante del gruppo Commissari di gara Rappresentante del Gruppo Direttori di Gara Rappresentante dei piloti Fuoristrada Rappresentante dei Piloti Velocità Medico Federale

manifestazioni mototuristiche autorizzate dalla FMI. Attraverso:

Il ruolo della Commissione prosegue con la comunicazione dei risultati raggiunti ai

• L’osservazione della evoluzione tecnica della sicurezza passiva (circuiti e dispositivi

singoli settori affinché possano essere emanate le eventuali norme o prescrizioni

di protezione individuale) ed attiva (motocicli) mediante costante interscambio con

(Coordinatori di specialità, Gestori Impianti, Dipartimento Educazione Stradale, Tecnici

il mondo dell’industria e delle costruzioni

e Istruttori).

• Il monitoraggio dell’attività sportiva, e non, che si svolge sotto l’egida FMI attraverso

Sarà inoltre fondamentale la interconnessione con analoghe strutture della FIM per

uno scambio di informazioni con altre strutture federali, GUE e Gruppo CdG , al fine

acquisire la loro esperienza ed eventualmente suggerire e valutare in forma congiunta i

di creare un data base riportante le casistiche di incidentalità

risultati raggiunti dalla Commissione.

• La raccolta delle segnalazioni dell’Utenza in particolare del settore Mototuristico • La raccolta presso gli uffici FMI della serie storica dei dati relativi alle denunce di infortuni sia in gara che in allenamento suddivise per specialità ed impianto

• La raccolta di dati tecnici relativi ai parametri dinamici delle moto in alcuni circuiti • L’esame delle attuali procedure • La predisposizione di schede sulla incidentalità da somministrare ai gestori di impianto sia su asfalto che terra, al fine di misurare il fenomeno. (Una per gli impianti su terra ed una per gli impianti su asfalto) Si ritiene dall’esame e analisi di questi dati di poter determinare:

• Le criticità che si sono manifestate più frequentemente . • La misura della incidentalità per Circuiti/specialità e caratteristiche della stessa sia in allenamento che gara e raffronto in serie storica

• La valutazione degli incidenti finalizzata alla introduzione di correttivi sia alle normative sportive che alle tecniche di buona costruzione degli impianti

• I suggerimenti e proposte sull’uso di dispositivi di protezione individuali

23


Educazione stradale

formatori altamente qualificati, all’interno di aree protette dal traffico, con una copertura assicurativa messa a disposizione dalla FMI stessa.

La FMI ha inserito, all’articolo 3 del proprio Statuto, la tutela dell’utenza motociclistica

Fase preliminare di tali corsi è una sensibilizzazione alla sicurezza stradale, all’utilizzo

stradale. In questo senso considera tra i propri impegni primari l’educazione dei giovani

delle protezioni passive, alla corretta interpretazione dell’ambiente “strada”.Tali

all’uso corretto dei mezzi a due ruote. Si è qualificata nel tempo come ente impegnato

esperienze, dedicate per lo più ai giovani, vengono loro offerte gratuitamente all’interno

nella diffusione della sicurezza stradale intesa come fattore culturale fondamentale per

delle scuole.

la convivenza civile e per questo partecipa direttamente a tavoli di lavoro sulla sicurezza

Le prove pratiche di guida possono avvenire al termine di corsi teorici dedicati al rispetto

stradale per la formazione delle linee guida dei corsi di guida. In particolare, forte della

delle regole e all’utilizzo delle protezioni passive all’interno della scuola, oppure possono

propria esperienza in pista, la FMI si propone di fare acquisire ai giovani consapevolezza

essere organizzate nell’ambito di manifestazioni più grandi quali fiere ed eventi cittadini

alla guida del ciclomotore, attraverso esercitazioni pratiche che vengono svolte da

e coinvolgere un numero maggiore di ragazzi provenienti da scuole differenti.

24

1996 il decreto del Ministero dei Lavori Pubblici che includeva la FMI tra gli Enti e le Associazioni di comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale. 2001 il Ministero della Pubblica Istruzione autorizzava la FMI a svolgere corsi teorici sperimentali di educazione stradale nelle scuole. 2005 il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha accordato alla FMI l’accreditamento per la formazione degli insegnanti alla materia dell’educazione stradale, autorizzando contemporaneamente la sperimentazione della prova pratica di guida del ciclomotore all’interno dell’ambiente scolastico. 2007 la FMI ha firmato la Carta Europea della Sicurezza Stradale, impegnandosi con l’Unione Europea a fornire il proprio contributo per riuscire a ridurre del 50% le vittime di incidente stradale, entro il 2010. Ne è nata la campagna informativa “La pista è fatta per correre. La strada no”, con l’affissione di poster in occasione delle oltre 1000 competizioni sportive nazionali e all’interno di circa 1500 scuole italiane. 2008 è nato il Protocollo d’Intesa che impegna il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la FMI ad attivare iniziative congiunte di educazione e di informazione, rivolte agli utenti della strada. 2009 è stato rinnovato il Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ribadendo l’impegno della FMI all’interno della scuola con lezioni teoriche e pratiche di educazione stradale, a titolo gratuito. Realizzazione del Progetto “Campioni in sicurezza”, 20 giornate di prove pratiche di guida e crash test all’interno delle Motorizzazioni Civili, in collaborazione con il Ministero dei Trasporti, che ha coinvolto 2500 studenti. La FMI firma un protocollo d’intesa con il Ministero dei Trasporti dedicato ai corsi di guida sicura avanzata, per persone già in possesso di patente. Il Protocollo viene sottoscritto anche da BMW, ACI e Centro Dorado. 2010 il Protocollo sulla Guida sicura avanzata viene aperto anche ad altre associazioni e viene dato avvio alla sperimentazione dei corsi. Viene inoltre rinnovata la firma della Carta Europea della Sicurezza Stradale. Infine, la FMI sigla un Atto di Proroga al Protocollo d’Intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in tema di educazione e sicurezza stradale. 2011 in occasione della nuova legge che introduce l’esame pratico per il patentino, la FMI sperimenta, in accordo con il Ministero dell’Istruzione, un progetto di prove pratiche dedicando due ore di insegnamento alla guida ad ogni ragazzo. Il tour coinvolge 6 città italiane, 50 ragazzi per ogni città. Il successo è tale che il MIUR invita la FMI a ripetere il progetto toccando città differenti. settembre 2011 “Il casco è di rigore”: la FMI entra negli stadi Olimpico e San Siro, nelle città di Roma e Milano, accanto al Ministero dell’Istruzione, con uno stand presente in tutte le partite di campionato, attraverso un’opera di sensibilizzazione alla sicurezza stradale, la possibilità per chi vuole di provare il simulatore di guida e simulazioni di pronto soccorso. Ottobre 2011 al via il progetto di formazione, da parte dei formatori di educazione stradale FMI, dei 2200 esaminatori del Ministero dei Trasporti, che hanno il compito di effettuare l’esame e rilasciare le patenti di guida. In occasione dell’introduzione dell’obbligo della prova di guida, il Ministero dei Trasporti ritiene opportuno aggiornare in senso motociclistico la formazione del proprio personale. A.S.2012/2013 “Prove pratiche di guida su ciclomotore”, progetto di lezioni pratiche che la FMI svolge in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca”. Maggio 2013 La FMI partecipa, su iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, alle “Navi della legalità” che, in occasione del 21° anniversario della strage di Giovanni Falcone, riuniscono a Palermo 20.000 bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia. Anno scolastico 2013-2016 La FMI dà vita al Progetto “Piccole Ruote crescono”, ancora una volta in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. L’educazione stradale viene rivolta dai formatori FMI ai bambini della scuola primaria. I corsi si compongono di una parte teorica in aula e di una parte pratica in bicicletta. Anno scolastico 2014-2016 Progetto, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di sensibilizzazione alla sicurezza stradale dedicato ai ragazzi tra i 14 ed i 16 anni. In totale vengono coinvolti circa 1600 ragazzi.


Dipartimento per le Politiche Istituzionali

I Volontari Motociclisti, intervenuti in Centro Italia, si sono particolarmente distinti per capacità, altruismo e disponibilità verso il prossimo.

Il Dipartimento per le Politiche Istituzionali, Sociali e Attività di Protezione Civile è stato istituito nell’anno 2015 con lo scopo di creare rapporti con le Istituzioni per favorire lo sviluppo

Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

e la diffusione del motociclismo, lo studio e la soluzione dei problemi della rete stradale e la

Nell’ottica di ampliamento e sviluppo delle attività di volontariato motociclistico si sono

sicurezza della circolazione. In poco tempo il Dipartimento ha aperto tavoli di confronto con

tenuti numerosi incontri tra la FMI ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con il quale,

ben 8 Ministeri, in particolare con il Ministero dell’Ambiente, il Ministero dell’Interno e il

in data 7 Dicembre 2016, è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ottenendo audizione in Commissione Lavori

I Vigili del Fuoco sono il Corpo dello Stato che assicura la difesa civile, il soccorso

Pubblici, in Commissione Ambiente della Regione Abruzzo e creando un rapporto diretto

pubblico e la prevenzione ed estinzione degli incendi su tutto il Territorio Nazionale e

con più di 30 Parlamentari tra Camera e Senato. Di seguito le attività del 2016:

contribuirà alla formazione dei Volontari motociclisti FMI, mettendo a disposizione propri

Volontariato Motociclistico

segnalazione di incendi, alla ricerca dispersi con mappatura GPS e ad ogni altro ambito

docenti che si occuperanno della formazione relativa al pattugliamento e alla operativo di competenza del Corpo. A seguito del superamento del corso i Volontari “I valori nobili del nostro sport a disposizione del prossimo”

Motociclisti potranno essere contattati dai Comandi VV.F. e in caso di necessità potranno

Con questa filosofia e su questi principi, la Federazione Motociclistica Italiana ha dato

fornire informazioni utili al supporto dei soccorritori in diversi scenari operativi.

vita ad un progetto dall’alto senso civico che promuove un binomio vincente: i valori

Il progetto nel suo insieme ha già potuto dimostrare grandi potenzialità e concretezza,

della vita e dello sport. Tempismo d’intervento e adeguatezza del mezzo, sono i punti

ma il percorso di sviluppo nazionale e territoriale richiederà ancora tempo e impegno

che fanno del motociclista la combinazione ideale per raggiungere in rapidità ed

sia per il prosieguo formativo dei volontari che per il potenziamento della capacità

altrettanta sicurezza zone impervie non raggiungibili da altri mezzi.

operativa, attraverso l’incremento dei mezzi della Colonna Mobile e la costituzione delle

Nulla c’è di più semplice per il motociclista impegnato nella ricerca di dispersi, o in

associazioni locali da accreditare nelle rispettive regioni di appartenenza.

qualsiasi altro contesto operativo, che viaggiare nel sottobosco dove né 4x4 né elicotteri potrebbero avere stesso risultato. La FMI, facendo leva su queste basi e su importanti numeri come 120.000 soci e 2.000 moto club distribuiti sul territorio nazionale, sta sviluppando una struttura di volontariato per mettere a disposizione delle istituzioni, dei soccorritori e della comunità una risorsa importante come l’esperienza motociclistica.

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile I tragici avvenimenti che hanno interessato il Centro Italia nel corso del 2016, hanno purtroppo messo ancor di più in evidenza tale utilità, motivo per cui la FMI è stata riconosciuta come Organizzazione Nazionale di Volontariato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile. Infatti, sia durante le fasi di emergenza del Sisma del 24 Agosto che del 30 ottobre 2016 è stato richiesto alla FMI l’intervento di unità motociclistiche per raggiungere le zone isolate per la consegna di beni di prima necessità e per effettuare ricognizioni di verifica sullo stato dei luoghi.

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Circolazione Fuoristrada Corpo Forestale dello Stato

Corpo Forestale della Regione Sicilia

Alla base dell’istituzione del Dipartimento c’è proprio il rapporto tra la FMI ed il Corpo

Il continuo sviluppo e la proficuità del rapporto tra FMI e CFS, ha consentito di poter

Forestale dello Stato. Infatti la collaborazione tra i due Enti, nata a dicembre del 2012, è

estendere la collaborazione anche con il Corpo Forestale della Regione Sicilia, con il

stata il volano grazie al quale la Federazione ha iniziato un percorso di dialogo e

quale, il 5 Agosto 2016, è stato siglato un protocollo di intesa che riguarderà la continuità

confronto con le principali Istituzioni, Corpi dello Stato e Associazioni Ambientaliste (CAI,

dei progetti già intrapresi e portati avanti a livello Nazionale anche sul territorio Siciliano.

Legambiente ecc.). Nello specifico il protocollo tra la FMI e il CFS, che dal prossimo anno proseguirà con l’Arma dei Carabinieri, ha come obiettivo quello di portare la circolazione fuoristrada

Targa sostitutiva ad uso manifestazioni sportive

a svolgersi sempre di più nel rispetto dei valori naturalistici e paesaggistici del

Il Dipartimento Politiche Istituzionali, dopo mesi di lavoro e tavoli di confronto con il

Territorio italiano.

Ministero dei Trasporti e con i competenti Uffici della Polizia Stradale, è vicino

Al fine del raggiungimento di tale obiettivo è stato redatto il “Vademecum del fuoristrada”

all’ottenimento della modifica dell’ articolo 100 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 286.

e sono state intraprese numerose iniziative tra cui gli incontri territoriali denominati

La modifica, attesa da anni, è veramente un tema di fondamentale importanza, poiché,

“Enduro/Territorio” che, nel corso del 2016, hanno coinvolto le Regioni maggiormente

i veicoli impiegati nelle competizioni sportive che si svolgono sulla strada o che

interessate dalle problematiche legate alla circolazione fuoristrada; durante gli incontri,

prevedono trasferimento sulla strada dal terreno di gara o di prove speciali sono spesso

tenuti congiuntamente da personale FMI e CFS, sono stati sensibilizzati i praticanti e gli

soggetti a sollecitazioni dinamiche o urti che, in molti casi, producono l’accidentale

organizzatori di manifestazioni off-road sul corretto utilizzo del territorio e si è cercato

perdita della targa che, nella gran parte dei casi non può essere più recuperata dai

di individuare le giuste linee guida che possano garantire il rispetto dell’ambiente e

conducenti, determinando un aggravio di adempimenti per i proprietari dei veicoli.

contestualmente il diritto di esercitare un’attività sportiva riconosciuta dal CONI.

Campagna “Metà Ruote, Metà Pedaggio” La Federazione Motociclistica Italiana ha sostenuto con forza la Campagna “Metà Ruote, Metà Pedaggio” portata avanti dalla Rivista “Motociclismo” e finalizzata alla riduzione dei costi dei pedaggi autostradali. Il Dipartimento Politiche Istituzionali ha fornito il proprio apporto sensibilizzando sul tema il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – Sen. Riccardo Nencini e favorendo la consegna delle firme, direttamente allo stesso Vice Ministro, presso la splendida cornice del Circuito Internazionale del Mugello.

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Formazione

• Direttori di Gara Durante l’aggiornamento annuale dei Direttori di Gara a Milano e Roma è stato

Le attività di formazione per l’anno 2016 sono proseguite secondo le due direttrici che hanno previstol’organizzazione di corsi per i Dirigenti Territoriali (Moto Club) e per i Dirigenti Nazionali.

trattato il tema del ruolo del direttore. Con una unità didattica dal titolo il “Ruolo del Direttore di Gara”.

• Giudici di zona Trial

Alla fine del 2016 la Struttura di Formazione è stata riorganizzata come Dipartimento di

Sono stati organizzati due interventi formativi durante gli incontri di aggiornamento dei

Formazione FMI.

Giudici di zona Trial con un focus sul ruolo del Giudice di Zona Trial.

Corsi per i Moto Club

Registro storico

Sono stati organizzati tre seminari per i dirigenti dei Moto Club dal titolo “La Conduzione

Sono stati erogati quattro corsi di formazione per i Referenti del Registro Storico e due

della vita sociale del Moto Club e le modalità per renderla conforme ai fini fiscali”. Oltre

per gli Esaminatori che hanno trattato il tema del ruolo dei compiti e delle competenze

al tema degli adempimenti fiscali sono stati trattati argomenti riguardanti l’analisi del

di entrambe le figure. A fine anno è stato organizzato un workshop a cui hanno

contesto in cui opera il Moto Club. Dai questionari di soddisfazione distribuiti a fine corso

partecipato esaminatori e referenti con l’obiettivo di definire i processi operativi del

è emerso un indice di gradimento complessivo del 97%.

Registro Storico e di fare squadra.

Commissione Turistica Per i Referenti delle Manifestazioni turistiche è stato progettato un Workshop dal titolo

Titolo del progetto

N. corsi

Ore

Partecipanti Località

“Il Ruolo e le competenze del Referente delle Manifestazioni Turistiche” che ha

Progetto per il Miglioramento

richiamato l’attenzione dei partecipanti su argomenti attinenti il ruolo, la responsabilità e le competenze soprattutto comunicative e di relazione che costituiscono gli elementi

delle Performance dei MC

3

24

80

Milano

Referenti Manifestazioni Turisitiche

1

12

14

SDS Roma

critici di successo in questa attività. La didattica è stata caratterizzata dal trasferimento

Referenti Registro Storico

4

32

71

MI, BO, RM, NA

di nozioni teoriche alternate ad applicazioni pratiche contestualizzate.

Esaminatori Registro Storico

2

27

38

Parma, Roma

R.S. definizione delle procedure

1

12,5

20

Roma

Commissari di Gara

Gruppo Commissari di Gara

4

32

38

Roma

Sono stato organizzati 2 corsi di aggiornamento per i Commissari di Gara suddivisi in 4

Direttori di Gara formazione formatori

1

12,5

15

Roma

gruppi. Gli argomenti principali intorno ai quali sono stati sviluppati i due programmi didattici

Giudici di Zona Trial

2

8

60

Direttori di Gara (aggiornamento)

2

4

70

Spoleto (PG) Garessio (CN) Milano, Roma

Totale

20

164

406

sono: il profilo di competenza, il ruolo del Commissario di Gara e la formazione del giudizio.

Gruppo Ufficiali Esecutivi • Formazione formatori UDP Sono stati organizzati due corsi per la formazione dei formatori degli ufficiali di percorso rivolti ai Direttori di Gara. Tale scelta è stata attuata per semplificare il processo formativo degli UDP che visto l’elevato numero sarebbe impossibile formare direttamente.

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Il Marketing

La FMI, infatti, è un’organizzazione attenta alle esigenze dei motociclisti: il Tesserato (in una visione più estesa il motociclista) è il fulcro del proprio modello di sviluppo. Questa

Il Marketing della FMI ha l’obiettivo di sviluppare l’immagine del motociclismo sportivo

scelta strategica definisce l’obiettivo della FMI: rispondere ai bisogni dei motociclisti

e amatoriale attraverso azioni tattiche e strategiche (che coinvolgono tutte le aree della

contribuendo alla realizzazione dei propri desideri. La soddisfazione degli utenti per la

Federazione) volte:

qualità dei servizi offerti è, dunque, un fattore critico di successo che qualifica le azioni

ad incentivare la pratica sportiva motociclistica a livello giovanile,

tattiche e strategiche intraprese dalla FMI.

ad aumentare i tesserati, i tifosi e i semplici appassionati attraverso la promozione dei valori etici che caratterizzano la mission della FMI.

L’Ufficio Marketing FMI •

analizza e monitora il mercato di rifermento al fine di creare nuove opportunità,

gestisce il marketing degli eventi sportivi organizzati dalla FMI,

supporta direttamente la struttura decisionale. La Brand Awarness si basa sulla costruzione di un’immagine coordinata ben riconoscibile dai partner e dal mercato e coerente in tutti i suoi aspetti. In questa direzione la FMI è impegnata quotidianamente in una continua opera

di

informazione

verso

l’esterno

seguendo essenzialmente due direttive: •Far conoscere agli interlocutori istituzionali tutte le iniziative della Federazione nei molteplici settori di attività (Sport, Utenza, Turismo, Moto d’Epoca, Educazione Stradale). •Monitorare la qualità delle informazioni che vengono diffuse per poter intervenire qualora vi fosse la diffusione di notizie errate. L’obiettivo primario resta, comunque, quello di raggiungere i Tesserati e gli appassionati delle due ruote mediante una grande quantità di informazioni veicolate con i propri mezzi di comunicazione (online e offline).

PARTNER FMI Azienda San Carlo ELF Blackbird Bomboogie Italiana Design Ogio Pivesso Sportissimo Moto.it Motocross MotoClubTv Stegip Communications

Qualifica Partner Istituzionale Partner Istituzionale Fornitore Ufficiale Fornitore Ufficiale Fornitore Ufficiale Fornitore Ufficiale Fornitore Ufficiale Fornitore Ufficiale Media Partner Media Partner Media Partner Official Merchandising


La Comunicazione PARTNER CIV Azienda

Qualifica

Azienda Accreditata

San Carlo

Main Sponsor

Arai Ber Racing

Sponsor Ufficiale

Dunlop

Sponsor Ufficiale

Gomme

ELF

Sponsor Ufficiale

Moto

MotorBikeExpo

Sponsor Ufficiale

Pirelli

Sponsor Ufficiale

3570

Sponsor Ufficiale

Suzuki Automobili

Sponsor Ufficiale

Vittadello

Sponsor Ufficiale

Motitalia

Media Parnter

MotoClubTV

Media Partner

Bindini

Fornitore Ufficiale

• L’invio a media locali, nazionali ed internazionali di numerosi comunicati stampa

Italiana Design

Fornitore Ufficiale

pressoché quotidiani relativi – soprattutto - alla FMI, al Campionato Italiano Velocità,

L’Ufficio Stampa FMI, composto da 1 Direttore e 2 Collaboratori, gestisce tutti gli aspetti legati alla comunicazione (interna ed esterna) della Federazione Motociclistica Italiana.

Gomme

Iniziato nel 2013, il progetto di rinnovamento prosegue anno dopo anno con nuove iniziative approvate dalla Presidenza e prese in collaborazione con tutti i Settori della Federazione stessa. L’obiettivo è dare quanta più visibilità possibile alla FMI sui media locali, nazionali e internazionali, attraverso:

• La continua collaborazione tra l’Ufficio Comunicazione FMI e tutti gli altri settori della FMI. • La pubblicazione dell’house organ “Motitalia” scaricabile gratuitamente e online su motitalia.it oppure disponibile, in versione cartacea, presso istituzioni e Moto Club. Il mensile viene redatto con l’intenzione di rendere note le attività della FMI ma affronta anche argomenti di interesse generale.

alla Maglia Azzurra e ai team supportati dalla Federazione stessa.

Tonon

Fornitore Ufficiale

Andreani

Partner Tecnico

Braking Sunstar

Partner Tecnico

Dainese

Partner Tecnico

Rewin

Partner Tecnico

• L’attività televisiva attraverso il commento degli highlights delle gare italiane. • La gestione operativa di tutto il portale federmoto.it, quindi: redazione, correzione e

Vircos

Partner Tecnico

posizionamento degli articoli; inserimento di numerosi documenti; cura delle pagine

Vertex

Partner Tecnico

• L’invio di due newsletter settimanali in cui vengono messe in risalto le iniziative FMI in favore dei propri tesserati

relative a vantaggi, sponsor e servizi per i Tesserati; posizionamento dei banner;

Bridgestone

Gomme

Michelin

Gomme

Aprilia

Moto

BMW

Moto

Ducati

Moto

Honda

Moto

Kawasaki

Moto

KTM

Moto

MV Augusta

Moto

Oral

Moto

Peugeot scooters

Moto

RMU

Moto

Speed Up

Moto

Suzuki

Moto

Yamaha

Moto

inserimento classifiche. Lo stesso lavoro viene effettuato sui siti civ.tv e magliazzurra.it.

• La gestione dei rapporti con gli Uffici Stampa dei Promoter FMI, enti, autorità e altre realtà legate al mondo del motociclismo, dello sport e della politica.

• La gestione delle pagine social Federazione Motociclistica Italiana, CIV e Maglia Azzurra. • La presenza a numerosi eventi (sportivi e non) di carattere nazionale ed internazionale L’Ufficio Stampa svolge inoltre attività di Rassegna Stampa manuale mattutina, archiviazione foto, gestione database, risposta a mail e chiamate dei Tesserati FMI che si rivolgono al centralino FMI o scrivono a info@federmoto.it per ogni tipo di questione.

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Motitalia

L’intenzione futura è quella di implementare un processo di coinvolgimento degli

Il magazine della FMI (10 numeri annuali) è gratuito e disponibile sia in forma digitale che

stakeholder che, mediante la condivisione di tali tematiche, sia finalizzato alla definizione

cartacea. Nel primo caso è disponibile sul sito motitalia.it, nel secondo viene inviato a tutte

della loro rilevanza (c.d. processo di materialità), così come previsto dagli standard

le sedi di M.C. In questo modo i Tesserati FMI hanno libero e completo accesso a Motitalia.

internazionali di rendicontazione sviluppati dalla Global Reporting Initiative (GRI).

In occasione di alcune manifestazioni di forte rilevanza, vengono inseriti o comunque

• Trasparenza organi di governo (trasparenza governance, definizione dei ruoli nella

pubblicati degli Speciali. Fin dall’inizio, dal punto di vista tecnico Motitalia è stato inserito nel web attraverso una piattaforma professionale gestita dalla società Prodigy ed è stata

governance, trasparenza compensi)

• • • •

Correttezza e lotta a comportamenti anti-sportivi

Coinvolgimento degli stakeholder

e implementazione dello stesso.

• • • •

Social Network

• Organizzazione e gestione di eventi sportivi sostenibili

creata un App dedicata per incrementarne la diffusione. Numerose sono le copie di Motitalia lette, e ciò richiama numerose aziende che investono sulla rivista.

Network FMI Il network federmoto viene completamente gestito dall’Ufficio Stampa e comprende i siti federmoto.it, civ.tv e magliazzurra.it. Online dal febbraio 2015, è stato soggetto a continui miglioramenti per cui si è reso necessario un continuo monitoramento del sito

Relazioni con le istituzioni nazionali e con gli organi sportivi nazionali/internazionali Tutela della salute e della sicurezza, dei diritti umani e dell’ambiente Formazione del personale e sostegno agli atleti nel percorso scolastico e postscolastico Diffusione spirito di aggregazione e senso di appartenenza. Efficienza nella gestione economico-patrimoniale Politiche del personale (trasparenza nella selezione del personale, diversità e pari opportunità)

Un ruolo centrale e sempre più importante (fra i canali di comunicazione online) è quello riservato ai Social Network. La FMI è presente su FB e Twitter. La pagina ufficiale Facebook

Piano strategico della sostenibilità

(al 31 Dicembre 2016) conta circa 130.000 “Mi piace”. Le attività di comunicazione (contenuti, foto, contest) realizzate in questo canale mirano, oltre a rafforzare l’autorevolezza del brand,

La Federazione ha definito un piano strategico della sostenibilità attraverso il quale si

ad aumentare l’engagement dei propri fan misurato attraverso: “Mi piace” alla Pagina e

delineano i temi ed i filoni di intervento per ognuno di essi.

interazioni (Mi piace, commenti, condivisioni). La FMI gestisce anche le pagine FB relative a: Moto d’Epoca, Mototurismo, Maglia Azzurra e CIV. La comunicazione della Federazione è veicolata, inoltre, su Twitter. Nel 2016 la collaborazione con Master Group ha consentito di raggiungere risultati interessanti ma a seguito dell’interruzione dei rapporti con MGS, la gestione dei social FMI è tornata interamente di competenza dell’Ufficio Stampa FMI.

1) Sicurezza stradale e tutela della salute Obiettivi

• Tutelare la salute e la sicurezza dei motociclisti attraverso campagne di sensibilizzazione per uno stile di guida consapevole che prevede il rispetto delle regole e l’utilizzo di protezioni passive.

Aree tematiche della sostenibilità

• Ridurre il numero degli incidenti e delle vittime della strada • Prevenire incidenti durante le manifestazioni motociclistiche

attraverso

un’applicazione rigorosa della normativa per l’omologazione degli impianti

Premessa La FMI ha individuato le proprie tematiche di sostenibilità attraverso un questionario,

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creato ad-hoc e somministrato al management federale.

• Promuovere la salute e gli stili di vita attivi • Fornire supporto alle forze armate, Protezione civile e Vigili del Fuoco durante le emergenze e calamità naturali.


Azioni

• Intermediazione con i ministeri e le amministrazioni per la sicurezza stradale (es. guardrail salva motociclisti) e la proposta di modifica al codice della strada, ecc.

• Attività di formazione alla guida sicura attraverso l’organizzazione di corsi di educazione stradale nelle scuole

• Coinvolgimento dei Carabinieri durante le manifestazioni per la sicurezza durante le

• Istituzione della commissione ambiente • Diffusione di buone pratiche per la difesa dell’ambiente • Accordi con il Corpo dei Carabinieri, Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dello stato (ex Guardia Forestale) per la difesa comune dell’ambiente naturale

• Ausilio di volontari formati ad-hoc per la tutela dell’ambiente (es. prevenzione incendi).

gare e al fine di diffondere educazione e rispetto alla convivenza nel territorio

• Istituzione/sviluppo di un gruppo specializzato per il supporto alle Istituzioni nelle emergenze (ricerca dei dispersi, sorveglianza dei canali idrici in esondazione, approvvigionamento di beni di prima necessità nelle aree isolate)

• Potenziare la collaborazione con le forze dell’ordine per la l’educazione e la sicurezza stradale nei confronti dei giovani (es. collaborazione nella campagna “Defend Life” del CUTFAA).

2) Promozione sportiva (Giovani e motociclismo) Obiettivi

• Diffondere la cultura della legalità basata sul rispetto delle regole e sui valori dello sport (in particolare motociclistico)

• Sostenere attraverso il supporto economico e tecnico gli atleti nel loro percorso formativo Azioni

• Organizzazione di corsi pratici di avvicinamento alle due ruote: hobby Sport e Primi Passi • Organizzazione di corsi teorici e pratici di avviamento all’attività motociclistica 3) Rispetto dell’ambiente naturale Obiettivi

• Tutelare l’ambiente naturale riducendo l’impatto delle attività motociclistiche su di esso attraverso azioni di controllo e di sensibilizzazione di tutti gli attori di un evento motociclistico

• Potenziare e/o instaurare forme di collaborazione con le forze dell’ordine per la prevenzione e la segnalazione di incendi boschivi Azioni

• Organizzazione e gestione di eventi sportivi sostenibili (sviluppo di linee guida FMI per gli eventi sostenibili)

31


ValoreAggiunto

'16


34


Il Valore Aggiunto e la sua determinazione Il valore aggiunto può essere definito come quel maggior valore che la Federazione Motociclistica Italiana, rispetto ai mezzi impiegati, è stata in grado di creare grazie all’attivazione del processo produttivo e, quindi, mediante il lavoro di tutti coloro che a vario titolo operano al suo interno. Si tratta di una grandezza ottenuta attraverso una riclassificazione dei dati contenuti nel conto economico federale, secondo una logica diversa da quella civilistica. Esso rappresenta, infatti, il raccordo contabile tra il Bilancio di Esercizio e il Bilancio Sociale. La definizione del Valore Aggiunto si basa sul calcolo della differenza del valore prodotto attraverso la gestione caratteristica e l’insieme di tutti i costi intermedi della produzione ascrivibili all’attività sia centrale sia territoriale. Da questo risultato, sottraendo il risultato della gestione extra-caratteristica e degli ammortamenti, si ottiene il Valore Aggiunto Globale Netto, che rappresenta l’aumento di valore creato dalla Federazione nello svolgimento della sua attività e che viene ripartito alle varie categorie di stakeholder. Il calcolo è stato sviluppato grazie all’ausilio del Laboratorio di Economia e Management dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” e ha richiesto: • la riclassificazione di alcune poste di bilancio civilistico per determinare la ricchezza prodotta dall’organizzazione federale; • la ripartizione del valore ottenuto, così da comprenderne la distribuzione fra i principali portatori di interesse della Federazione. Il D.lgs. 139/2015, entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 2016, ha richiesto un’applicazione retroattiva delle nuove disposizioni, con la conseguente riclassificazione anche delle voci del bilancio 2015. Le variazioni presenti rispetto a quanto pubblicato sul Bilancio Sociale 2015 sono ad esse imputabili. Nel 2016 la Federazione ha generato un valore della produzione lorda pari a 18.143.925 euro, con un lieve decremento, pari allo 0,6%, rispetto all’esercizio precedente. Da un’analisi delle voci di ricavo dell’attività centrale, si rileva un importante decremento dei ricavi da pubblicità e sponsorizzazione compensato, però, dall’incremento dei ricavi da manifestazioni internazionali e, soprattutto, delle quote degli associati. In particolare:

• i contributi ricevuti dal Coni rappresentano circa il 24% del totale e sono riferiti per 322.411 euro all’attività sportiva, per 1.289.643 euro all’attività sportiva di alto livello, per 2.514.754 euro al personale federale, per 229.114 euro per altri contributi; • le quote degli associati, che rappresentano la voce più consistente, raggiungono il 56% (con un incremento del 4% rispetto al 2015, dovuto principalmente all’aumento delle quote di tesseramento); • i ricavi da manifestazioni internazionali evidenziano un incremento di 111.945 euro pari all’84% in più del precedente esercizio; • i ricavi da sponsorizzazione e pubblicità hanno registrato un importante decremento dell’83%, dovuto al venir meno di alcuni sponsor istituzionali; • gli altri ricavi della gestione ordinaria ammontano allo 0,27%, con una variazione negativa di 75,30% rispetto al 2015. Questa voce accoglie la rilevazione di ricavi non riclassificabili nelle precedenti voci, tra cui anche le plusvalenze e le sopravvenienze attive. Nel complesso, il 98% del totale è rappresentato dai ricavi dell’attività centrale della federazione, mentre il 2% da quella territoriale. I costi intermedi, invece, hanno raggiunto quota 9.482.196 euro (con una variazione del +1,74% rispetto al 2015) e sono per la maggior parte ascrivibili ai costi per l’attività sportiva centrale (l’82,5% del totale). I costi per il funzionamento della struttura centrale, che si riferiscono alle spese necessarie a garantire la normale gestione federale, hanno assorbito l’11,25% delle risorse economiche. Infine, i costi della struttura territoriale (sia per l’attività sportiva che per il funzionamento) hanno assorbito nel complesso il 4% delle risorse. Il Valore Aggiunto Globale Netto per l’anno 2016 della Federazione Motociclistica Italiana è pari a 8.389.096 euro (-2,45% rispetto al 2015) stante l’esigua presenza di oneri per ammortamento e quelli derivanti dalla gestione extra-caratteristica. Questo valore è stato distribuito alle seguenti categorie di portatori d’interesse: • operatori (personale dipendente e non dipendente); • pubblica amministrazione; • finanziatori (tutti coloro che apportano capitale di credito ad eccezione del Coni); • associati ed affiliati; • ambiente naturale • la Federazione stessa (autofinanziamento)

35


A ) VALORE DELLLA PRODUZION E

2016

B) COSTI INTERMEDI DELLA PRODUZIONE

2015

1. Attività sportiva

Prospetto di Determinazione del Valore Aggiunto

1.Attività centrale Contributi CONI

4.355.92 3 €

4.352.97 1

Contributi dello Stato, Regione, Enti Locali

73.41 9 €

63.30 2

Quote degli associati

10.234.29 7 €

9.821.30 5

Ricav i da Manifestazioni Internazionali

245.64 5 €

133.70 0

Ricav i da Ma nifestazioni Na ziona li

2.649.54 9 €

2.622.35 1

Ricav i da pubblicità e sponsorizzazioni

117.57 0 €

690.48 8

Organizzazione Manifestaz. Sportive Intern.li

-

Altri ricav i della gestione ordinaria

48.42 0 €

196.00 6

Organizz. Manifestazione Sportive Nazionali

3.695.870 €

3.398.037

Contributi Comitato Italiano Paralimpico

Partecipazione ad organismi internazionali

103.931 €

96.463

Formazione, ricerca e documentazione

122.286 €

86.858

Promozione sportiva

671.620 €

625.683

Gestione impianti sportivi

45.484 €

50.035

Altri costi per l'attività sportiva

2.863.143 €

2.830.238

Variazione rimanenze materiali di consumo per attività sportiva

-

7.502.333 €

Preparazione Paralimpica

-

-

Organizz. Manifestazione Sportive Paralimpiche Nazionali e Internazionali

-

-

Formazione ricerca e documentazione

-

-

-

-

7.823.654 €

Valore della produz ione attività centrale

-

17 .724.82 4 €

-

1.01 Costi per l'attività sportiva centrale Preparazione Olimpica/Alto livello

266.386 €

383.443

Attività rappresentative nazionali

54.935 €

62.761

Assicuraz. Manifestazioni Sportive Nazionali e Intern.li

Costi P.O./A.L.

321.321 € €

446.204 -

17.880.12 3

2 .Attività struttura terr itoriale

Contributi dello Stato, Enti Locali, altri soggetti

74.75 2 €

44.16 5

Quote degli associati:

320.30 6 €

311.57 9

Ricav i da ma nifestazioni:

24.04 3 €

16.29 0

Altri ricav i della gestione:

Valore della produz ione struttur a terr itoriale

-

4 19 .101 €

-

372.034

Costi Attività sportiva

Costi attività Paralimpica

36

-

RICAVI DELLA PRODUZION E TIPICA E ATIPICA

18 .143 .925 €

7.087.315

18 .252.156

Totale costi per attività sportiva centrale

7.533.519


C) COMPONENTI ACCESSORI E STRAORDINARI

1.02 Attività sportiva Struttura Territoriale Attività agonistica

59.445

74.537

Organizzazione Manifestazione Sportive

162.060

183.647

Corsi di formazione

30.069

19.494

Promozione sportiva

11.506

5.567

Gestione impianti sportivi

-

-

Totale costi per attività sportiva struttura territoriale

Saldo gestione accessoria

910 €

1.840

8.662.639 €

8.933.984

Ammortamenti attività sportiva

138.730 €

215.088

Ammortamenti per funzionamento

134.840 €

119.263

Saldo componenti straordinari

VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO

263.079

283.246

- Ammortamenti della gestione per gruppi omogenei di beni Ammortamenti attività centrale

2. Funzionamento e costi generali 2.01 Funzionamento e costi generali attività centrale Costi per la comunicazione

121.001

138.414

Costi generali

946.079

812.767

Variazione delle rimanenze di mat. di consumo per funzionamento

Ammortamenti struttura territoriale

Funz. e costi gen. attività centrale

-

1.067.080 €

Ammortamenti attività sportiva

-

-

Ammortamenti per funzionamento

-

-

8.389.069 €

-

951.181

VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO 8.599.633

2.02 Funzionamento e costi generali struttura territoriale Costi generali

130.194

Funz. e costi generali Strutt. Terr.

121.123 €

130.194

3.01 Accantonamenti per rischi ed oneri

121.432 €

10.424

3.02 Accantonamenti a fondo svalutazione crediti

62.080

43.178

23.748

368.272

COSTI INTERMEDI DELLA PRODUZIONE

9.482.196 €

9.320.013

VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO

8.661.729 €

8.932.144

121.123

3. Accantonamenti

4. Oneri diversi di gestione 4.01 Oneri diversi di gestione

37


La distribuzione del Valore Aggiunto Nel 2016 il Valore Aggiunto Globale Netto della Federazione è stato così ripartito: • al personale è stata riconosciuta una quota pari a 6.436.328 euro (pari al 76,72% del totale) e rappresenta la quota più importante dell’aggregato. Questa categoria di interlocutori è costituita da tutti coloro che collaborano a titolo oneroso con la Federazione. Il personale è stato suddiviso in: - dipendente (con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato); - non dipendente (consulenti, collaboratori occasionali, componenti commissioni federali centrali e territoriali). La remunerazione del personale, ovvero il valore aggiunto distribuito a questa categoria di stakeholder, viene idealmente divisa in due macroclassi: la prima comprende tutte le poste (finanziarie o in natura) che misurano il beneficio economico scaturito dal rapporto fra lavoratore e Federazione (ricadono in tale voce le retribuzioni dirette ordinarie e accessorie); alla seconda macroclasse, invece, sono ascrivibili le poste derivanti dal versamento dei contributi sociali che la Federazione versa per il lavoratore; • il Valore Aggiunto distribuito alla Pubblica Amministrazione ammonta a 150.258 euro (pari all’1,79% del totale). La remunerazione di questo interlocutore rappresenta quel beneficio economico che la Pubblica Amministrazione trae dall’operato della Federazione come contribuzione alla copertura della spesa pubblica nazionale e che avviene mediante il pagamento delle imposte dirette e indirette da parte della FMI; • i finanziatori rappresentano coloro che, ad eccezione del Coni, immettono capitale all’interno dell’organizzazione. La remunerazione di questa categoria avviene attraverso gli oneri finanziari che maturano sul capitale di credito. Per l’esercizio 2016 la quota distribuita a questa categoria d'interlocutori risulta pari a 17.775 euro (lo 0,21 % del totale). Questa voce risulta esigua in quanto la Federazione riceve contributi dal Coni per la realizzazione della mission federale; • alla categoria di associazioni e società sportive è stata distribuita una quota pari a 1.210.800 euro (il 14,43% del totale) e rappresenta quei contributi versati alle associazioni e società sportive per lo svolgimento della loro attività sportiva.

38

Attraverso questa remunerazione quindi, la Federazione esprime la sua attenzione sociale nei confronti delle realtà sportive che la circondano. • nei riguardi dell'ambiente naturale non viene rilevata alcuna remunerazione seppur è presente indirettamente attraverso le iniziative, messe in atto nelle strutture federali e durante le manifestazioni sportive, volte alla tutela dell’ambiente naturale; • alla stessa Federazione, infine, è stata riconosciuta una quota pari a 573.907 euro (con un'incidenza del 6,84% sul totale). La sua remunerazione coincide con l’ammontare degli accantonamenti dei risultati positivi dell’esercizio.


A.Remunerazione del personale

Personale dipendente 1.Costi per attività sportiva Attività sportiva centrale P.O./A.L. Attività sportiva Attività Paralimpica Attività sportiva struttura territoriale 2. Funzionamento e costi generali Attività centrale Personale federale Struttura territoriale Personale federale Totale remunerazione del personale

D. Remunerazione del capitale di rischio

2015

€ € € €

€ € € €

358.205 1.426.506 120.544

€ €

509.346 € 364.835 €

579.434 282.441

€ €

6.116 € 136.917 €

95.562 130.458

€ € € €

384.752 1.445.474 121.655

-

€ € € €

-

3.467.232 €

-

6.436.328 €

5.893.278

2.900.129 -

127.461 €

113.915

22.797 € €

22.162 -

150.258 €

136.077

Oneri per capitali a breve termine

17.775 €

13.536

Oneri per capitali a lungo termine

Totale remunerazione del capitale di credito

Totale remunerazione della pubblica amministrazione

1.Costi per attività sportiva Attività sportiva centrale Contributi ad associazioni e terzi per attività P.O./A.L. Contributi per attività sportiva Contributi per preparazione/attività sportiva Paralimpica

€ € €

701.790 € 397.052 € €

1.808.142 406.786 -

Attività sportiva struttura territoriale Contributi all'attività sportiva

111.958 €

123.197

2. Funzionamento e costi generali Attività centrale Struttura territoriale

€ €

-

Totale liberalità esterne

1.210.800 €

F. Ambiente

-

G. Risultato di esercizio (remunerazione FSN)

573.907 €

218.616

8.389.069 €

8.599.633

VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO

€ €

Imposte dirette

-

-

E. Liberalità esterne

B.Remunerazione della pubblica Amministrazione

Imposte indirette - sovvenzioni in conto esercizio

€ €

2.338.126 -

Prospetto di Distribuzione del Valore Aggiunto

Personale non dipendente 1. Costi per attività sportiva Attività sportiva centrale P.O./A.L. Attività sportiva Attività Paralimpica Attività sportiva struttura territoriale 2. Funzionamento e costi generali Attività centrale Costi per collaborazioni Organi e commissioni federali Struttura territoriale Costi per collaborazioni Organi e commissioni federali

2016

C.Remunerazione del capitale di credito

-

17.775 €

13.536

39


Comparazione Valore Aggiunto 2016 - 2015

€ 6.436.328

Personal e Pubblic a Amministrazione

Federazione

€ 573.907 € 218.616

Finanzi atori Li be ralità Este rne

€ 1.210.800

Liberalità Esterne

€ 2.338.126

Federazione € 1.210.800

Finanziatori € 150.258

€ 573.907

€ 17.775

Pubblica Amministrazione

€ 6.436.328 € 5.893.278

2016

76,72%

Perso nale Pu bblica Ammin is traz io ne Finan ziatt ori Lib eralit à Esterne Fed erazion e 6,84%

€ 150.258 € 136.077

Personale

Distribuzione Valore Aggiunto 2016 (vvalori in %)

14,43%

1,79% 0,21%

40

€ 17.775 € 13.536

2015


41


EfficaciaAziendale

'16


44


Prospetto di rappresentazione dell'Efficacia Aziendale 2016

2015

112 9 11

112 5 13

7

5

44

50

98

105

3

3

N° organismi nazionali di cui fanno parte dirigenti

3

3

N° Comitati organizzatori di cui fanno parte dirigenti

0

0

Indicatori

Posizionamento a livello internazionale

N° Federazi Nazionali affiliate fffiliate alla Federazione Internazionale N° medaglie campionati del mondo

Risultati agonistici

N° medaglie campionati europei N° direttori tecnici nazionali Assistenza tecnica

N. allenatori nazionali (Tecnici Tecnici di guida) T3-T4 T N. allenatori giovanili (Tecnici Tecnici di guida) T N° organismi internazionali di cui fanno parte dirigenti

Dirigenti presenti in organismi terzi

45


Indicatori

Organizzazione attività agonistica internazionale

N. manifestazioni internazionali realizzate

Organizzazione attività agonistica nazionali

N. manifestazioni nazionali realizzate

Organizzazione attività agonistica regionali

N. manifestazioni regionali realizzate

Diffusione pratica sportiva

N° società affiliate f ffiliate N° atleti tesserati/licenziati

Affiliazione fffiliazione e tesseramento

32

40

465

391

1099

1081

1975

1989

119.942/17.917

120.138/12.534

1838

1843

N° tecnici iscritti all’albo

142

155

N° istruttori iscritti all'albo

217

230

0

0

4282

2792

2 2 1

1 2 1

N° Giudici arbitri* N° Soci onorari N° Soci benemeriti Presenza di sistemi informatici di tesseramento

46

2015

N° Società con diritto di voto

N° istruttori diplomati

Rapporti società sportive

2016

Contributo economico destinato alle società affiliate f ffiliate N° eventi di promozione

397.052,00 0

406.786,00 0


2016

2015

1511

1487

15

10

5

5

N° Comitati regionali

21

21

N° Delegati provinciali N° riunioni consulte svolte

76 2

78 4

N. Consiglieri Comitati regionali

95

72

N° Commissioni centrali

28 0 1

28 0 296

74

73

N. collaboratori non dipendenti ( a progetto, stage. ecc.)

0

8*

N° dipendenti donne (dipendenti CONI) N°dipendenti diversamente abili

7 4

7 4

25 0

25 1

Indicatori

N° partecipanti Assemblea Federale N° partecipanti Consiglio Federale N° Consigli Federali svolti

Struttura federale

Dirigenza eletta

N° Commissioni periferiche N° dirigenti N° dipendenti federazione Management e risorse umane

N° dipendenti laureati N° dipendenti tempo determinato Totale contributi da Stato, Regione, Enti Locali T Finanze

Totale contributi CONI T Totale costi per Attività sportiva T Totale funzionamento e costi generali T

148.171,00 4.355.923,00

107.466,00 4.352.971,00

11.388.145,00 5.847.925,00

12.318.410,00 5.234.783,00

47


Attività promozionali e sviluppo

Scuole di avviamento alla disciplina

Indicatori

2016

2015

N° progetti realizzati

0

0

N° programmi tecnici

1

1

15 587

9 500

N° Scuole di avviamento alla disciplina presenti sul territorio SAE, SAT AT, SAFE, SAV AT A N° atleti iscritti

Ufficio ffficio stampa e marketing

N° iscritti alle news letter

3 3 134.000,00 18 50,00 1 1 1 5.000 100.000

Totale budget dedicato alla gestione del sito T

30.500,00

N° collaboratori Ufficio ffficio stampa N° collaboratori Ufficio ffficio marketing Budget totale destinato all'ufficio ffficio stampa

Comunicazione e marketing

N° riviste specializzate

Network TV (Ufficio ffficio nostro)

Diritti TV N°emittenti SAT A AT N° emittenti in chiaro N° emittenti Digitale terrestre N° visite giornaliere (media)

Web Site

N° versioni del sito in lingue straniere

0 10 80 0 17

N° fornitori ufficiali f fficiali

7

20

N° consulenze marketing

0

0

N° produzioni televisive N° produzione video/DVD distribuite N° main sponsor/partner

Sponsor istituzionali

Totale introiti da sponsor T

Iniziative promo- pubblicitarie

48

78.000,00

0 10 115 250 21

N° produzioni fotografiche Media Visual

9 4 136.700,00 18 26.050,00 1 2 1 5.000 100.000

158.851,00

686.416,00

N° pagine pubblicitarie

44

41

N° partecipazioni a fiere e mostre

10

9

Totale introiti da pubblicità e sponsorizzazioni T Totale costi per la comunicazione T

141.613,00

690.488,00

121.001,00

138.414,00 24


2016

2015

N° corsi I livello

1

0

N° corsi II livello

0

0

N° corsi III livello

0

0

N° corsi IV livello

0

0

N° dei partecipanti corsi di I livello

21

0

N° dei partecipanti corsi di II livello

0

0

N° dei partecipanti corsi di III livello

0

0

N° dei partecipanti corsi di IV livello

0

0

20

6

406

123

N° corsi di formazione organizzati per il personale dipendente

0

11

N° medio dipendenti che partecipa ai corsi di formazione N° corsi di avviamento al lavoro N° di partecipanti

0 0 0

20 0 0

N° ricerche scientifiche/tecniche/statistiche

0

0

123

134

N° impianti centro

53

56

N° impianti sud

56

58

Indicatori

Formazione, didattica e ricerca

Corsi per tecnici

Corsi per dirigenti

Corsi per il personale dipendente Corsi per atleti di alto livello Centro studi e ricerche

N° corsi e seminari organizzati per dirigenti N° dei dirigenti che partecipano a corsi e seminari

Impiantistica sportiva

N° impianti nord

T Totale costi gestione impianti sportivi N° acquisizioni nuovi impianti N° Centri T Tecnici Federali

61.803,00 13 1

67.759,00 0 -14 1

49


InterlocutoriSociali

'16


52


Gli interlocutori sociali La mappatura degli interlocutori sociali, così come la definizione delle tematiche di comune interesse tra stakeholder ed Fmi, sono stati definiti intervistando la dirigenza federale che ha indicato, per il proprio settore di competenza, i portatori di interesse e le tematiche che li legano alla Federazione. Interlocutori sociali e tematiche Dipendenti e Collaboratori Rappresentano la forza lavoro a disposizione della Federazione per lo svolgimento delle attività istituzionali e per quelle funzionali ad esse. Trasparenza nella selezione - Salute e sicurezza - Formazione Tutela diritti lavoratore- Valorizzazione dei talenti Organi federali (Comitati Regionali, Delegati Regionali, Delegati Provinciali) Emanazioni, a livello territoriale, della FMI, della quale sono parti integranti. Sono a stretto contatto con il territorio e, in modo particolare, con i Motoclub. Rappresentano la FMI a livello territoriale. Comunicazione interna Promozione e diffusione delle attività motociclistiche Relazione con le istituzioni e tutti gli stakeholder del territorio Rapporti con i Moto Club MotoClub Società e associazioni affiliate alla FMI. Svolgono un ruolo fondamentale nella gestione delle attività motociclistiche, soprattutto a livello territoriale. Gestiscono il contatto diretto con le autorità locali. Una volta affiliati, i motoclub vengono iscritti nel Registro del CONI, che certificandone l’effettiva natura di ASD, consente loro di godere di tutte le agevolazioni fiscali previste. Coinvolgimento dei motoclub e attenzione ai loro bisogni Organizzazione eventi motociclistici ai quali possono partecipare tutti i tesserati Promozione sul territorio di una pratica motociclistica responsabile (sicurezza stradale, rispetto dell’ambiente)

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Tesserati Sono i principali interlocutori della Federazione. Sono distribuiti su tutto il territorio nazionale e possono partecipare a tutte le attività, sia sportive che non, organizzate dalla FMI. Trasparenza nella gestione federale Erogazione di servizi e agevolazioni Attenzione nei confronti dei loro bisogni Copertura assicurativa ed assistenza stradale FIM Federazione internazionale di motociclismo alla quale la FMI è affiliata. Delinea l’indirizzo politico a livello mondiale e regolamenta le manifestazioni internazionali. Relazioni istituzionali FIM Europe È l’unione continentale delle FSN motociclistiche europee. Raggruppa 47 FSN motociclistiche e 6 Associazioni Motociclistiche Regionali. Relazioni istituzionali CONI È il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e riconosce la FMI quale unica organizzazione autorizzata a disciplinare, regolare e gestire lo sport del motociclismo nel territorio nazionale e a rappresentarla in campo internazionale. Relazioni istituzionali Contributo economico al funzionamento ed all’attività sportiva di alto livello. Ministeri Ministeri con i quali la Federazione ha rapporti diretti o dai quali viene influenzata. In particolare si ricordano il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il MIUR, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero per il Lavoro e Politiche Sociali, ecc. Rappresentanza e cura degli interessi generali e dei bisogni dei motociclisti Collaborazione per tematiche di carattere sociale Sicurezza stradale

54

Scuole e Università Collaborazione per le tematiche riguardanti la sicurezza stradale, anche per il personale docente e di sensibilizzazione all’ambiente stradale. Diffusione valori dello sport Formazione sulla sicurezza stradale Promozione della salute e stili di vita attivi Fornitori Sono i soggetti e dalle aziende che forniscono i beni e i servizi necessari per lo svolgimento dell’attività federale. Sostenibilità nella catena di fornitura


I Tesserati I tesserati della Federazione Motociclistica Italiana sono circa 120.000 e sono distribuiti su tutto il territorio nazionale. Ad essi sono riservati i servizi del tesseramento e la possibilità di partecipare a tutte le manifestazioni organizzate dalla Federazione attraverso i Moto Club. Tutti i tesserati sono accomunati dalla passione per le due ruote ma differiscono fra loro per le varie esigenze. La FMI si impegna a creare un unico gruppo coeso al fine di fornire una maggiore scelta di servizi, utili, efficienti e gratificanti per chi li riceve. I tesserati della FMI si possono essenzialmente suddividere in quelli che praticano Sport (anche possessori di una licenza sportiva) e quelli che coltivano semplicemente la passione per le due ruote in tutte le sue sfaccettature. Servizi ai Tesserati La Federazione Motociclistica Italiana si impegna da anni ad offrire servizi sempre più innovativi, sviluppando soluzioni efficaci e all’avanguardia che possano soddisfare i propri Tesserati. Tessera Member (109.246) • Assistenza stradale gratuita (traino del motoveicolo in caso di guasto o sinistro, spese in caso di perdita delle chiavi, spese in caso di perdita documenti, rimpatrio del motoveicolo e molto altro ancora) • Assistenza sanitaria gratuita (trasporto in ambulanza, assistenza telefonica h24); • Sconti sul biglietto di ingresso delle più importanti manifestazioni sportive internazionali e nazionali organizzate in Italia • Sconti sul biglietto di ingresso delle più importanti manifestazioni motociclistiche di tipo fieristico organizzate in Italia • Partecipazione a concorsi ed iniziative diverse • Sconti sull’Assicurazione del motoveicolo • Sconti su accessori e abbigliamento. Tessera Sport (10.696) • Prove libere in pista negli impianti omologati FMI

• Allenamenti nelle specialità Off Road (Motocross, Enduro, Trial, Speedway, Motoslitte, Quad, Motorally, Supermoto) in tutti gli impianti omologati • Manifestazioni promozionali a livello territoriale organizzate dai Comitati Regionali, come regolato dalle Norme Sportive nazionali e regionali. Tali manifestazioni escludono tassativamente acquisizione di punteggi e classifiche legate a Campionati/Trofei su più gare di qualsiasi livello e categoria • Attività non competitive nelle specialità Moto d’Epoca • Copertura assicurativa sia per le lesioni personali che per la RC Terzi con massimali simili a quelli dei possessori della licenza agonistica (tabella lesioni B). Inoltre, tutti i tesserati possono godere di sconti da parte delle aziende convenzionate. Le agevolazioni sono riportate su www.federmoto.it Licenze (17.242) Oltre ai vantaggi della Tessera Member e Sport, le Licenze permettono di partecipare alle competizioni sportive organizzate dalla FMI nelle diverse specialità. I piloti in possesso di Licenza possono partecipare indistintamente a gare nazionali o territoriali. Le Licenze Agonistiche devono essere richieste presso il Comitato Regionale di appartenenza del Moto Club, ad eccezione delle Licenze Promorace che vengono richieste al Comitato Attività Promozionale e delle Licenze richieste da piloti stranieri che vengono rilasciate dall’Ufficio Licenze di Roma che mantiene anche la prerogativa sul rilascio delle Licenze Internazionali. Tra i tesserati fanno parte tutti i possessori delle seguenti licenze: • Fuoristrada Under 21 1546 • Fuoristrada Over 21 5431 • Fuoristrada Elite 110 • Fuoristrada Light 1226 • Fuoristrada Amatoriale 3716 • Fuoristrada One Event 47 • Mini Young 1525 • Velocità 2456 • Assistenti Trial 76 • Promorace 1109

55


Commissione Previdenza Conduttori La Federazione da anni ha istituito la Commissione Previdenza Conduttori, che si prefigge lo scopo di riferire e proporre al Consiglio Federale i nominativi dei conduttori licenziati, coinvolti in incidenti, che hanno riportato danni alla persona, suggerendo di volta in volta il sussidio da corrispondere: nel 2016 sono stati allocati 164.339,00€ che non sono stati erogati.

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I Moto Club Continua da diversi anni da parte della Federazione Motociclistica Italiana l’attività di supporto ai Moto Club che hanno un ruolo molto importante nella gestione del motociclismo e di tutte le attività riguardanti questo sport, soprattutto a livello territoriale. Il Moto Club gestisce il contatto diretto con le autorità locali, indispensabile per consentire lo svolgimento di ogni attività, inoltre organizza le attività territoriali su mandato dei Comitati Regionali. La Federazione quotidianamente si impegna a ricercare e migliorare (qualitativamente e quantitativamente) gli strumenti necessari per stabilire un contatto diretto con i Moto Club (casella di posta federale dedicata ad ogni Moto Club e newsletter mensili con iniziative e novità normative). Il Moto Club, infine, fornisce tutte le informazioni necessarie per gli appassionati sui servizi offerti e organizza le attività motociclistiche, coordinate dalla FMI, a cui possono partecipare tutti i Tesserati.

56

+4-78(

+4+33(

+4+38(

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Tesserati -334567(

Motoclub

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Articolo 2 dello Statuto FMI Il Moto Club è “un’associazione apolitica senza scopo di lucro […] Essa, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi da parte del Coni o della FMI se da questo delegata, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla disciplina del motociclismo, sia turistico che sportivo, intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della citata disciplina”.


Personale FMI Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive del Coni I Moto Club nel 2011 hanno effettuato l’iscrizione al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive del Coni. Solo attraverso l’iscrizione del Moto Club al Registro viene certificata la vera natura di Associazione Sportiva Dilettantistica, che consente di godere di tutte le agevolazioni fiscali previste per questa categoria di soggetti. Il Registro Coni è lo strumento che il Consiglio Nazionale del CONI ha istituito per confermare definitivamente “il riconoscimento ai fini sportivi” alle Associazioni/Società Dilettantistiche, già affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali (articolo 5, comma 5 lettera c), Decreto Legislativo 23 luglio 1999 n°242). Le Associazioni/Società iscritte al registro sono inserite nell’elenco che il CONI, ogni anno, deve trasmettere ai sensi della normativa vigente, al Ministero delle Finanze- Agenzia delle Entrate; in assenza dell’iscrizione al registro non spettano agevolazioni fiscali *(articolo 7 del Decreto Legge 28 maggio 2004 n°136). Ulteriori informazioni possono essere visionate sul sito del CONI: www.coni.it Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche.

Ruoli

Retribuzione Media Lorda

Dipendenti Quadro Super

1

66.594,19

Dipendenti Quadro

2

62.430,87

Dipendenti C4

2

42.068,14

Dipendenti C3

3

39.521,35

Dipendenti C2

6

36.587,17

Dipendenti C1

6

36.037,86

Dipendenti B4

3

34.170,43

Dipendenti B3

3

32.465,43

Dipendenti B2

13

30.308,49

Dipendenti B1

6

29.923,90

Dipendenti A4

7

29.066,33

Dipendenti A3

2

28.138,41

Dipendenti A2

5

27.023,97

Dipendenti A1

I dati sono comprensivi di tredicesima, PAR, buoni pasto e TFR

Retribuzione media dei diversi livelli salariali CCNL CONI Servizi/FSN

26.255,08

Pari opportunità - Politiche aziendali La FMI si attiene alla normativa vigente in materia di pari opportunità e rispetta il CCNL CONI SERVIZI/FSN in vigore. In particolare su 56 dipendenti Sede e 18 dipendenti presso le strutture territoriali, nel 2016, 35 sono di sesso maschile e 39 di sesso femminile. Tot.

%M

%F

(part-time) 3 - Sede 9 - Strut. Ter.

9%

91%

Dipendenti che usufruiscono di servizi di assistenza in caso di figli e/o genitori anziani

8

20%

80%

Dipendenti che usufruiscono di particolari forme di organizzazione del lavoro (es. job-rotation)

0

0%

0%

Dipendenti che usufruiscono di servizi specifici di conciliazione dei tempi

57


Salute e sicurezza dei lavoratori - Politiche aziendali

Comunicazione con i dipendenti e i collaboratori - Politiche aziendali

Prosegue nel 2016 l’impegno della FMI sul tema di sicurezza sul luogo di lavoro e della salute dei propri dipendenti. Non si sono riscontrati rischi significativi nelle attività, nell’organizzazione e nelle sedi. Non si sono verificati infortuni né malattie professionali.

L’organizzazione della Federazione per aree/settori/uffici garantisce che le decisioni, operative ed attuative, delle linee politiche definite dal Consiglio Federale siano prese attraverso il coinvolgimento dei responsabili d’Area, che a loro volta interagiscono con i propri collaboratori. Periodicamente si organizzano riunioni con i Presidenti di Commissione e i Responsabili di Area al fine di garantire una migliore comunicazione tra i Settori Federali e focalizzarsi su quelle che sono le aree critiche gestionali del momento.

Il decreto legislativo 81/08 è una legge innovativa che introduce il principio della partecipazione dei lavoratori ai processi di prevenzione in azienda, per questo motivo nel mese di ottobre, il Dott. Roberto Giubilati, medico competente, ha tenuto un corso formativo/informativo del “rischio guida” dei mezzi federali a tutti quei dipendenti che viaggiano. I rischi che derivano dalla guida dell’autoveicolo aziendale fanno parte di quelli collegati allo svolgimento della mansione lavorativa. L’obiettivo è migliorare la sicurezza di guida del personale viaggiante, patrimonio fondamentale della FMI, con ulteriori vantaggi sulla tutela e la buona conservazione del parco vetture, perché il rischio generico della strada può diventare “rischio specifico di lavoro”. Il corso ha previsto un programma di educazione e prevenzione all’uso di sostanze psicotrope o stupefacenti, abuso di alcol e alimentazione corretta. A dicembre, sono stati sottoposti a sorveglianza sanitaria tutti i dipendenti FMI che operano presso le sedi territoriali. Sono stati inoltre formati 4 nuovi “Addetti al Primo Soccorso” ed è stato organizzato un aggiornamento per l’intera squadra degli addetti all’emergenza. A conclusione dell’anno, si sono svolte le 2 consuete prove d’esodo che si inquadrano nell’ambito della programmazione per l’unificazione ed il coordinamento della gestione delle emergenze della sede di Viale Tiziano 70.

La comunicazione tra i dipendenti è garantita dalle frequenti riunioni, anche su singoli progetti, che coinvolgono più uffici e diverse responsabilità. La sede federale centrale si avvale di sistemi di comunicazione e condivisione delle risorse, con policy e procedure definite, e di un sistema intranet. Tutte le sedi federali si avvalgono di applicativi gestionali online che permettono la condivisione e la gestione dei dati in tempo reale. Tutti gli operatori federali (i dipendenti, i collaboratori, i dirigenti eletti, i dirigenti nominati, gli appartenenti agli Albi Federali) sono dotati di casella e-mail del dominio federale ed hanno accesso, attraverso livelli personalizzati di autorizzazioni, al sistema informativo integrato della FMI, in costante evoluzione ed aggiornamento.

Formazione e sviluppo professionale - Pratiche aziendali

Inoltre, il sito federale mette a disposizione aree di servizio aperte, ed altre riservate solo a particolari tipologie di accessi. Una notevole criticità sta emergendo nella difficoltà di recepimento delle comunicazioni da parte del mondo federale esterno alla Federazione Centrale, in particolare i Moto Club ed i Tesserati, che raramente utilizzano i canali di aggiornamento attivati e pertanto non si mantengono costantemente informati.

La federazione aderisce ai corsi di aggiornamento e di formazione organizzati dal CONI garantendo la partecipazione dei propri funzionari alle attività didattiche a seconda della specializzazione o del profilo professionale.

Questa diversa “profondità” delle conoscenze crea una importante discontinuità nel flusso delle informazioni, producendo anche una notevole dispersione delle forze e delle risorse ed, in alcuni casi, un inutile contenzioso.

58


Remunerazione e altri benefici - Politiche aziendali La forme incentivanti, previste solo per i dipendenti, sono riconosciute nel rispetto del contratto e con un criterio selettivo, che tiene effettivamente conto del livello di impegno e di responsabilità di ciascuno. BENEFICI DEI DIPENDENTI

Totale

M

F

Fondi pensione

0

0

0

Orario di lavoro flessibile

0

0

0

Aspettativa

0

0

0

Assicurazione medica

74

Altro (Premi individuali)

31

Fornitori Criteri di selezione e gestione dei fornitori e partner commerciali Politiche aziendali Nel corso del 2016 la Federazione ha espletato 1 procedura di gara sotto soglia e due affidamenti di contratti di sponsorizzazione a Partner commerciali con funzioni di “Fornitore Esclusivo”. L’aggiudicazione delle gare si basa su diversi criteri che ne determinano l’offerta più vantaggiosa (ad es. qualità, prezzo, tempi di esecuzione). A prescindere dal tipo di procedura adottata, ad avvenuta aggiudicazione e prima di autorizzare, approvare e stipulare i contratti, viene sempre richiesta e acquisita, oltre alla prova della veridicità delle autocertificazioni fornite, la documentazione richiesta relativamente alla normativa per la tracciabilità dei flussi finanziari e il DURC.Inoltre, nel corso dell’anno, sono stati trasmessi circa 350 ordini di acquisto per servizi o forniture.

Per tutti gli acquisti di importi contenuti, che non hanno reso necessario il ricorso a gara, la Federazione ha operato in base a una procedura che prevede nella maggior parte dei casi la richiesta di almeno tre preventivi e una relazione di spesa che spiega il criterio di scelta del contraente. La Federazione utilizza già dal 2014 un work flow approvativo integrato nel sistema di gestione documentale e protocollo, dedicato alla redazione, approvazione e trasmissione degli ordini di acquisto (ODA) ai fornitori. Tale processo, oltre ad evitare la produzione e la conservazione di carta, consente di tracciare ogni momento del processo decisionale che porta alla formazione di un ordine di acquisto. Il sistema infatti prevede che il responsabile dell’ufficio che esprime la necessità dell’acquisto, sottoscriva una relazione di spesa che contenga tutti i dati amministrativo-contabili, la descrizione del bene o del servizio da acquistare, la motivazione dell’acquisto stesso e la motivazione di scelta del contraente. Nel caso di una procedura di gara tale motivazione sarà il risultato della procedura stessa, così come descritto nel verbale di gara; in tutti gli altri casi verrà inserita la motivazione specifica (prezzo più basso, qualità migliore, tempi di consegna, ecc…), allegando alla relazione anche tutti i preventivi pervenuti. Il sistema trasmette tutti questi dati all’ufficio acquisti, per un primo step approvativo di carattere formale, e poi al Segretario Generale che può o approvare l’acquisto, mandando avanti l’ordine sottoposto alla sua attenzione, oppure bloccare il processo e chiudere il workflow. Il pregio di questo sistema è non soltanto la dematerializzazione dell’iter approvativo, ma la tracciabilità di ogni passaggio del processo decisionale e l’archivio capillare degli ordini, unitamente a tutti i preventivi raccolti e ai dati contabili di imputazione dei costi. Il workflow permette di estrapolare statistiche in base ai numerosi criteri secondo cui vengono indicizzati gli ordini e le relazioni di spesa. La promozione della sostenibilità ambientale dei fornitori è, alla luce delle informazioni raccolte, uno degli obiettivi che la Federazione si pone, inserendo quando possibile in sede di gara o di richiesta di preventivo, richiesta di informazioni in merito e relative certificazioni. Inoltre è proseguita la politica per la riduzione dell’impatto ambientale già inaugurata nel 2009, privilegiando le comunicazioni e-mail nel rapporto con i fornitori per l’invio e la ricezione di presentazioni, preventivi, ordini di acquisto, accettazione bozze cianografiche, e tutto ciò che in passato veniva abitualmente trasmesso via fax o tramite posta. .

59


Struttura Territoriale Comitati Regionali I 21 Comitati Regionali hanno il compito di rappresentare la FMI, a livello territoriale. Il loro ruolo è quello di facilitare il contatto diretto tra la Federazione Nazionale ed i Moto Club, cioè i “soci” della Federazione, secondo il dettato dello Statuto. Allo stesso tempo, ai Comitati Regionali è richiesto di: • promuovere la conoscenza della FMI a livello territoriale tra i più alti vertici istituzionali, tra gli appassionati attratti da ognuna delle numerose attività motociclistiche possibili e tra le comunità locali • mantenere i rapporti con l’Autorità amministrativa e di Polizia, per facilitare l’attività dei singoli Moto Club; • promuovere e supportare, per quanto possibile, le diverse iniziative dei Moto Club, per favorirne la crescita e dunque l’aumento del numero dei Tesserati e dei Licenziati dediti all’attività sportiva; • supportare lo sviluppo dell’attività sportiva, sia quella riservata ai neofiti per farli avvicinare alle diverse specialità, sia quelle a livelli di impegno superiore per importanza e per complessità organizzativa, indispensabile a mantenere in vita il settore; • vigilare che l’attività venga svolta secondo le norme federali, sia nell’intento di agevolare i singoli Organizzatori, sia nell’ottica di “proteggerli” da eventuali imprevisti legali, suggerendo la migliore applicazione possibile delle “protezioni” federali previste (normative ed assicurative, su tutte). Dal punto di vista economico i CORE sono supportati dalla FMI con anticipazioni di capitale necessarie al loro funzionamento che sono distribuite in base all’analisi di criteri di valutazione. Tra i criteri di valutazione fissi ricordiamo l’estensione del territorio in cui il Comitato regionale opera e la sua morfologia. Tra i criteri di valutazione variabili ricordiamo la popolazione residente (maschile e femminile), la densità di popolazione, le moto che risultano circolanti, le immatricolazioni dell’anno in oggetto, il numero di tesserati, licenziati e motoclub presenti nel territorio di competenza, la popolazione residente e i tesserati con età superiore ai 15 anni.

60

Oltre a queste variabili, si prendono in considerazione altri fattori discriminanti che cambiano, ogni anno, a seconda degli obiettivi strategici e delle necessità locali dell’attività sportiva. Inoltre ogni anno il Consiglio Federale mette a disposizione dei Comitati una somma come contributo per progetti speciali, che viene erogata a fronte di un particolare progetto che rientri negli obiettivi strategici e di sviluppo dell’attività federale. Infine è da rilevare che sui costi di funzionamento centrale gravano tutti i costi delle segreterie regionali e le utenze delle sedi nonché i costi di comunicazione dei presidenti regionali. Contributi economici per i Comitati Regionali 2016 Anticipazioni funzionali

253.690,00

Contributi FMI

131.703,57

Contributi Enti territoriali Giroconti + sponsorizzazioni

69.368,67 327.421,20

Al fine di raccontare l’attività dei Comitati Regionali, è stato inviato a tutti i Presidenti un questionario che rendiconta sulle azioni adottate nell’ambito della Sicurezza Stradale e Tutela della Salute, Politiche Sociali, Ambiente Naturale e Promozione sportiva. Nelle pagine seguenti si riportano i dati divisi per Regione.


Sicurezza Stradale e Tutela della Salute

Il Comitato effettua i seguenti investimenti nel settore ricerca

DESCRIZIONE ATTIVITA SVOLTE

TOTALE ATTIVITA SVOLTE IN COLLABORAZIONE CON SCUOLE/UNIVERSITA

TOTALE ATTIVITÀ SVOLTE IN COLLABORAZIONE CON ENTI LOCALI

NUMERO ISTITUTI SCOLASTICI COINVOLTI

NUMERO MC COINVOLTI

NUMERO STUDENTI COINVOLTI

NUMERO MC COINVOLTI

TOTALE PARTECIPANTI

4

150

FORMAZIONE SULLA SICUREZZA STRADALE

Credi che il tuo comitato possa investire di più per la promozione della salute e sulla sicurezza stradale

In che modo vorresti che la FMI si impegnasse di più, nei prossimi anni, per la promozione della salute e per la sicurezza stradale?

SALUTE E SICUREZZA DEI GIOVANI MOTOCICLISTI

TOT INVESITMENTI

TOT ORE FORMAZIONE

TOT SOGGETTI COINVOLTI

TOT INVESTIMENTI

TOT SOGGETTI COINVOLTI

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

si

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

si

Creando una Commissione per l’individuazione di figure professionali idonee ad operare in questi settori specifici.

non so

n.d.

Collaborando con tutti gli organismi preposti

Basilicata

Scuole ed enti locali

Corsi di Educazione Stradale svolti da formatori di Educazione Stradale in collaborazione con la CRI sezione Regionale

9

0

300

Calabria

Scuole

ANIA Campus (Vibo Valentia e Crotone)

3

0

170

Emilia - Romagna

Scuole

n.d.

20

0

1253

Lazio

Scuole

n.d.

1

1

50

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

in parte

Liguria

Scuole

Incontri teorici e pratici

5

5

300

Formazione sulla sicurezza stradale

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

in parte

0

0

no

Friuli - Venezia Giulia

Lombardia

si

Interventi pressi Ministero Infrastrutture e presso Amministrazioni Regionali per messa in sicurezza delle strade

n.d.

si

Per la sicurezza stradale sarebbe utile rendere più capillare l’intervento dei formatori presso le scuole e in occasione di attività locali (feste di paese, etc…)

n.d.

n.d.

si

Promozione di corsi di primo soccorso a costi ragionevoli

n.d.

n.d.

n.d.

si

Facendo accordi con le Istituzioni scolastiche per rendere obbligatoria la frequenza a corsi educativi all’interno delle scuole.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

si

Attuando corsi obbligatori nelle scuole finalizzati a formare giovani al rispetto delle regole stradali

Marche

No

Attualmente nessuno

Piemonte

Scuole

Corsi di Educazione Stradale presso Istituti Scolastici

2--3

1--2

n.d.

0

0

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Provincia Autonoma di Bolzano

Scuole, Enti Locali, Sezione Bolzano Polstrada

n.d.

12

0

1131

0

0

Formazione sulla sicurezza stradale

n.d.

6

6

Provincia Autonoma di Trento

No

n.d.

n.d.

n.d.

Puglia

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Questionario sulle attività dei Co.Re.

Comitato Regionale

Il Comitato adotta politiche, e svolge attività, volte alla formazione sulla sicurezza stradale, in particolare nei confronti dei giovani?

Sardegna

Sicilia

No

no

Veneto

No

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

si

n.d.

Toscana

Scuole

Lezioni teorico-pratiche indirizzate principalmente a ragazzi delle scuole medie e superiori

30

5

1500

0

0

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

si

Attraverso una collaborazione tra i referenti di educazione stradale per progetti e iniziative condivise, indirizzate soprattutto a giovani e giovanissimi piloti

Umbria

Scuole

Redatto un programma da sviluppare nel biennio 2017-2018

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Attualmente nessuno

si

Incrementare corsi teorici e pratici nelle scuole medie inferiori

61


Politiche Sociali

Comitato Regionale

Il Comitato interviene, mediante l’adozione di politiche e iniziative di sviluppo e di crescita sociale, a favore di

Descrivere attività

Nell'anno 2016 il Comitato ha investito le proprie risorse economiche in attività di:

Descrizione attività

ATTIVITÀ DI BENEFICENZA

TOT FONDI (€)

CONVENZIONI CON ISTITUZIONI

PATROCINI P.A.

NUMERO DONAZIONI

TOT RISORSE EROGATE

TOT BENEFICIARI

Basilicata

Politiche giovanili, Volontariato

Organizzazione nelle scuole e nelle piazze di corsi di sicurezza stradale, assistenza a nuclei di protezione civile.

Contributi al sistema sportivo

Contributi a M.C. per attività sportive e promozione

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Calabria

n.d.

n.d.

Contributi al sistema sportivo

Contributi sportivi ai Moto Club

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Emilia - Romagna

Politiche giovanili, Famiglie

I CTP [corsi teorico pratici di guida] le attività Hobby Sport e New entry, sono rivolte al mondo dei ragazzi e coinvolgono di conseguenza le famiglie che li accompagnano

n.d.

n.d

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Lazio

Politiche Giovanili, Famiglie, Volontariato

Divulgazione carta Fair Play per i genitori

Contributi al sistema sportivo

Contributi e premi ai Moto Club che si sono distinti nelle attività

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Liguria

Diversamente abili, Politiche Giovanili, Famiglie, Volontariato

n.d.

Patrocini con le amministrazioni e contributi al sistema sportivo

Contributi a M.C. per organizzare manifestazioni. Patrocinio con le amministrazioni/istituzioni che hanno “accolto “manifestazioni sportive.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Marche

n.d.

n.d.

n.d.

n.d

Piemonte

n.d.

n.d.

Contributi al sistema sportivo

Contribuzione nei confronti di moto club che hanno svolto attività promozionale giovanile

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Provincia Autonoma di Bolzano

Diversamente Abili

Ha sostenuto un MC in due manifestazioni per disabili (giro turistico e hobby trial per autistici)

Patrocini con le amministrazioni e convenzioni con le istituzioni

1

1

n.d.

n.d.

n.d.

Provincia Autonoma di Trento

Politich Giovanili, Diversamente Abili

Per i diversamente abili: Progetti ad hoc nella specialità del trial per bambini autistici,Per giovani generazioni: contributi economici per oneri assicurativi

Patrocini con le amministrazioni e contributi al sistema sportivo

Il Comitato ha intrapreso con le amministrazioni un rapporto proficuo che oltre a portare contributi, permette il patrocinio di varie manifestazioni / eventi.

6000

0

3

0

0

0

Puglia

n.d.

n.d.

n.d.

n.d

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Sicilia

Politiche Giovanili (Stage)

Corsi di formazione nelle varie discipline

Convenzioni con le istituzioni

Accordi con il corpo forestale

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Veneto

n.d.

n.d.

n.d.

n.d

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Toscana

Diversamente abili, Politiche Giovanili, Famiglie, Volontariato

Assistenza a nuclei di protezione civile, Sostegno ed iniziative di promozione dello sport tra giovani e diversamente abili

Contriubuti al sistema sportivo

Sostegno economico a Moto Club per lo sviluppo di attività sportive e di promozione motociclistica

6900

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Umbria

Diversamente abili, Politiche Giovanili, Volontariato

n.d.

Contributi al sistema sportivo e patrocini Piccoli contributi ai Moto Club organizzatori corsi Hobby Sport - Primi con le amministrazioni Passi e Enduro ( progetto sperimentale CREU)

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

(a)Patrocinio della Presidenza del Consiglio Provinciale per manifestazioni Hobby Sport; (b) convenzione con la Provincia Autonoma di Bolzano/Intendenza (a) 900 scolastica Italiana, per la realizzazione di un Progetto di Educazione (b)16.738 Civica e Stradadle rivolto alle Classi seconde e terze degli Istituti Superiori italiani dell’Alto Adige.

Sardegna

62


Il Comitato promuove iniziative volte a diffondere i valori educativi dello sport, contribuendo alla costruzione di una società più inclusiva e basata sulla cultura della legalità?

Il Comitato collabora con altri Comitati Regionali/Provinciali in questo settore: Totale attività svolte

N. collaborazioni

N.settori coinvolti

Il Comitato attua iniziative volte al sostegno degli atleti nel loro percorso scolastico ed educativo?

N. Atleti Sostenuti

Tot. Partecipanti

Credi che il tuo Comitato possa investire di più nel settore della solidarietà?

In che modo?

Tot. Fondi Erogati

no

Organizzazione di manifestazioni sportive “Festa dello Sport” in collaborazione con il CONI Regionale

no

in parte

Intensificare la formazione di motociclisti al servizio delle comunità locali.

no

Corsi di edcuazione stradale nelle scuole, e corsi Hobby Sport

no

si

Semplificazione dell' iter burocratico ed agevolazioni economiche rivolte ai Moto Club che intendano aderire alla protezione civile o collaborare con enti di promozione sociale no profit

no

Corsi di educazione stradale svolti dal nostro delegato regionale e/o da alcuni nostri club

no

in parte

no

Divulgazione carta Fair Play per i genitori

no

in parte

incontri con associazioni ambientaliste e soci finalizzati alla gestione sostenibile della moto nell’ambiente, incontri negli istituti scolastici per l’educazione stradale

no

in parte

no

no

no

si

no

no

no

si

no

Organizzazione di una conferenza durante la Consulta degli Studenti su cittadinanza attiva ed educazione stradale

n.d

no

no

no

no

n.d.

n.d

no

no

no

no

Festa dello Sport e Sport di Equilibrio

6

6

nd

420

no

Organizzazione di Campionati (Regionali di Motocross e Minicross, Regionale Enduro e Mini Enduro, Campionato Regionale Trial)

30

4

3

150 a manifestazione

Implementazione degli accordi nazionali con la Protezione civile italiana, allargando questa opportunità ai gruppi provinciali e comunali, fornendo informazioni ai Club Promuovendo l'attività minorile anche in collaborazione con il CONI Aumento della sostenibilità ambientale del fuoristrada con la riduzione degli impatti ambientali tramite una regolamentazione specifica. Lotta alla tossicodipendenza e al disagio giovanile Cercando di interagire maggiormente con le comunità, presentandosi come promotore di attività sportiva e ludica (bimbi e famiglie)

si

Riesce difficile reperire altre forze per ulteriori attività

non so

Favorendo la pratica sportiva delle persone diversamente abili, agevolando la partecipazione di atleti nelle varie specialità con scontistiche ad hoc.

n.d.

n.d.

no

si

Creando opportunità nelle scuole atte a sensibilizzare ed avvicinare i giovani allo sport

no

si

n.d.

si

Incentivando iniziative, anche condivise, per la promozione del motociclismo e dei valori dello sport ed anche della legalità, soprattutto fra le nuove generazioni

si

Incrementare la collaborazione con gli istituti scolastici

Partecipazione a tavole rotonde e meeting

no

Riunioni e convegni presso la sede regionale del CONI

Cooperazione con enti di educazione scolastica

n.d

n.d.

n.d.

n.d

n.d.

n.d.

63


Ambiente Naturale Comitato Regionale

Il Comitato adotta politiche per ridurre l'impatto ambientale in termini di:

Quanto è importante per il Comitato risolvere i problemi legati a (espresso in un voto da 0 a 3): Inquinamento del suolo Il Comitato considera importante il Smaltimento dei rifiuti Il Comitato considera rilevante lo causato da attività umane potenziale impatto ambientale nel e le sue conseguenze sviluppo e la promozione di eventi inquinamento (discariche, versamento o momento in cui si sviluppano nuovi (emissioni di polveri sportivi sostenibili, ovvero che acustico nelle abbandono, incontrollato servizi, attività (per esempio sottili degli determinano un ridotto impatto nei città dei rifiuti, inquinamento effettuando una valutazione incerenitori, confronti dell’ambiente naturale e delle delle falde, dispersione di dell'uso energetico, il riciclaggio o discariche, etc…) comunità locali? diossina, etc…) la produzione di inquinamento?

Risparmio Energetico

Ottimizzazione e riciclaggio rifiuti

Tutela dell'ambiente naturale

Prevenzione dell'inquinamento

inqunamento delle acque

Cambiamenti climatici causa di inondazioni, tsunami, siccità, desertificazioni etc…

Basilicata

si

si

si

si

3

3

3

3

3

3

importante

Importante

Calabria

no

no

si

no

3

3

3

3

3

3

Abbastanza importante

Importante

Emilia - Romagna

n.d.

si

in parte

n.d.

2

2

3

1

2

3

importante

Importante

Lazio

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

3

3

3

3

3

3

importante

Importante

Liguria

n.d.

n.d.

n.d

n.d

2

1

2

2

2

2

importante

Importante

Marche

no

no

no

no

3

3

3

3

3

3

importante

Importante

inquinamento atmosferico

Lombardia

Piemonte

no

si

si

no

2

2

2

2

2

2

Abbastanza importante

Importante

Provincia Autonoma di Bolzano

si

si

n.d

n.d

0

0

2

2

0

0

Abbastanza importante

Importante

Provincia Autonoma di Trento

no

si

si

si

3

2

1

3

3

3

importante

Importante

Puglia

si

si

in parte

in parte

3

3

3

3

3

3

Abbastanza importante

abbastamza importante

Sicilia

no

si

si

no

0

0

3

3

3

0

Abbastanza importante

Importante

Veneto

no

si

si

in parte

2

2

2

2

2

2

Abbastanza importante

abbastamza importante

Toscana

in parte

in parte

si

si

3

3

3

3

3

3

Abbastanza importante

Importante

Umbria

si

si

si

si

3

2

2

3

3

3

importante

Importante

Sardegna

64


Il Comitato sarebbe disposto ad adottare Linee Guida relative alle tematcihe ambientali per lo svolgimento di una manifestazione sportiva, suggerite dalla ISO 20121:

Il Comitato quanto ritiene che sia importante la presenza di un delegato all'ambiente nel corso di una manifestazione:

Il Comitato collabora con gli enti locali (patrocinio, convenzione) al fine di minimizzare l'impatto ambientale causato dall'utilizzo di impianti sportivi (impianti fotovoltaici, lampadine a risparmio energetico, separazione dei rifiuti, qualità dell'aria, risparmio nell'erogazione dell'acqua, etc...)

In che modo?

Credi che il tuo Comitato possa fare di più per tutelare l'ambiente naturale?

In che modo vorresti che la FMI si impegnasse, nei prossimi anni, per la tutela dell’ambiente naturale?

Non so

n.d

Non so

abbastanza importante

si

Impatto ambientale sull’assetto idrogeologico limitato,Raccolta differenziata e smaltimento secondo la Normativa Regionale nel caso di rifiuti per manutenzione impianti e rifiuti legati allo svolgimento degli eventi

Si

abbastanza importante

No

n.d.

Si

Non so

abbastanza importante

Non applicabile

n.d.

in parte

si

importante

non so

n.d.

in parte

Non so

poco importante

no

n.d.

in parte

si

abbastanza importante

no

n.d.

non so

Non so

poco importante

non so

n.d.

in parte

Non so

Per niente

Non applicabile

n.d.

Non applicabile si

Organizzando corsi di formazione sulla tutela dell'ambiente

in parte

Credo che la FMI può assumersi l’impegno di sensibilizzare ulteriormente i tesserati verso comportamenti corretti da tenere in tutte le espressioni sportive.

in parte

Cercando si sensibilizzare le grandi società costruttive ad inquinare sempre meno creando nuove alternative

Non so

poco importante

si

Rispettando le normative Provinciali sulle tematiche sopra elencate.

Non so

n.d.

n.d.

n.d.

si

importante

no

Non so

abbastanza importante

no

in parte

importante

in parte

Raccolta differenziata, predisposizione pannelli solari nelle manifestazioni,sensibilizzazio ni piloti partecipanti alle manifestazioni

Non so

abbastanza importante

in parte

n.d.

Corsi di formazione atti a sensibilizzare gli associati sull’importanza del rispetto dell’ambiente in cui operano. La quasi totalità degli impianti sportivi sono di proprietà dei Club affiliati e/o di privati. La Federazione potrebbe svolgere un lavoro di informazione relativa ai contributi nazionali ed europei necessari per un ammodernamento degli impianti e quindi di un miglioramento energetico degli stessi Sensibilizzando tutti gli utenti a rispettare l'ambiente

Ritengo che la FMI sia già impegnata per la tutela dell’ambiente naturale, quindi deve mantenere l’impegno e la sensibilità verso questa problematica

in parte

n.d.

in parte

Confrontandosi e trovando accordi con enti e associazioni dedicate alla salvaguardia e alla tutela dell’ambiente e del territorio

si

Con l'incremento di seminari atti a sensibilizzare tutti gli utilizzatori di moto

65


Promozione Sportiva

Tabelle Questionario Co.Re.

Comitato Regionale

Il Comitato ha svolto iniziative volte alla promozione della pratica sportiva del motociclismo?

Il Comitato promuove iniziative volte all’integrazione e alla socializzazione all’interno delle comunità locali più disagiate?

DESCRIZIONE INIZIATIVE PROMOZIONE NUMERO INIZIATIVE

NUMERO MOTOCLUB COINVOLTI

TOTALE PARTECIPANTI

10

7

300

Basilicata

Corsi hobby sport

Organizzazione di eventi di aggregazione e motoraduni

Calabria

no

Emilia - Romagna

CTP - Corsi hobby sport

5

5

73

No

Lazio

si

13

6

400

No

Liguria

si

44

9

1240

Si

Marche

si

24

15

927

No

Piemonte

si

54

25

200

No

si

11

3

184

si

7

4

285

No

Friuli - Venezia Giulia

Lombardia

Provincia Autonoma di Bolzano Provincia Autonoma di Trento Puglia

no

No No

Sardegna

66

Sicilia

si

3

3

30

No

Veneto

Corsi CSAS dedicati a bambini

5

2

80

No

Toscana

Corsi primi passi, Corsi hobby sport, corsi new entry

98

42

6700

Iniziative e progetti di coinvolgimento e di condivisione atttraverso lo sport

Umbria

Corsi Hobby Sport e Corsi Primi Passi

35

13

500

Manifestazioni turistiche nelle zone terremotate


ATTIVITA NUMERO ATTIVITA SVOLTE

TOTALE PARTECIPANTI

11

332

2

30

5

320

1

100

67


Scuole e università La FMI opera nelle scuole grazie ad una consolidata collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, con cui si impegna ad organizzare corsi di formazione in tema di educazione stradale, dedicati anche ai docenti. La FMI è inserita, infatti, tra gli enti accreditati dal MIUR alla formazione del personale docente. Con l’obiettivo di formare alla consapevolezza dell’ambiente stradale bambini e ragazzi, la FMI organizza inoltre corsi teorici di educazione stradale all’interno degli istituti scolastici, completati, ove possibile, da corsi pratici di guida sicura sul ciclomotore (per i più piccoli la parte pratica viene svolta in bicicletta). I corsi sono rivolti a bambini e ragazzi di tutte le età, con particolare riguardo a quelli che stanno per compiere o hanno compiuto 14 anni e sono effettuati dai formatori di educazione stradale FMI. I formatori hanno ricevuto un’adeguata peparazione attraverso un programma concordato con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che permette loro di insegnare la materia dell’educazione stradale all’interno delle scuole. I 723 formatori di educazione stradale FMI sono raccolti in un Albo interno alla Federazione e sono soggetti ad aggiornamenti periodici che permettono di selezionare coloro che sono effettivamente operativi. Nell’anno scolastico 2015-2016 è proseguito l’impegno della FMI in alcune regioni italiane (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Calabria, Sicilia) con il progetto “Piccole ruote crescono” in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, dedicato a bambini di terza, quarta e quinta classe della suola primaria. Nel corso delle giornate l’intervento dei formatori è stato teorico per una sensibilizzazione all’ambiente stradale e pratico con esercitazioni svolte sulle biciclette. Anche nel 2016 sono stati svolti corsi di guida sicura avanzata, ovvero corsi per adulti già in possesso di patente, secondo un programma elaborato con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la cui efficacia nel tempo è stata monitorata dall’Università La Sapienza di Roma. In particolare FMI accanto ad ANCMA (Associazione dei costruttori di moto), ha dato vita a “Refresh”, progetto in 5 tappe, di due giorni ciascuna, all’interno

68

dei paddock dei circuiti di Misano, Monza, Santa Cecilia e dei Centri di Guida Sicura ACI Vallelunga e ACI Lainate, in cui circa 200 motociclisti (20 per ogni giornata) hanno potuto frequentare gratuitamente un corso teorico e pratico di guida motociclistica consapevole. Come accade ormai da molti anni, il 23 maggio, in occasione dell’anniversario della morte di Giovanni Falcone, i formatori FMI, in collaborazione con il MIUR, partecipano attivamente all’organizzazione delle “Navi della Legalità” che, partite per iniziativa del Ministero dell’Istruzione dai porti di Civitavecchia e Napoli, raggiungono Palermo portando 20.000 ragazzi di ogni età ad un approccio alla legalità in ogni sua forma, compresa quella legata all’ambiente stradale. Il 2016 è stato anche l’anno della collaborazione con l’Arma dei Carabinieri ed ANIA attraverso il Progetto Caserme Aperte, dove, all’interno di 5 caserme, sono stati ospitati i ragazzi delle scuole superiori, 60 al giorno per 10 giorni, con lezioni teoriche sulla legalità e lezioni pratiche di guida del ciclomotore. Con il Ministero dell’Istruzione la FMI ha infine preso parte al progetto “Vivi la strada centro nord”, che ha coinvolto circa 1500 ragazzi tra i 14 e i 19 anni, in 30 giornate di formazione svolte nella città di Bologna e nei comuni limitrofi. Come già descritto, non solo ai ragazzi è dedicata l’attività dei formatori di educazione stradale: nel 2016 la FMI ha svolto un corso di formazione per gli agenti della Polizia Municipale di Brindisi, alle prese con una nuova flotta motociclistica. Ancora la FMI entra nelle aziende (Almstrom e Smurfit Kappa) che intendono investire nella sicurezza del proprio personale che raggiunge il luogo di lavoro a bordo di moto e scooter, con corsi loro dedicati. Grazie a questa importante attività svolta nel settore dell’educazione e della sicurezza stradale nel novembre 2016 la FMI è stata insignita del FIM Road Safety Award, premio internazionale per la sicurezza stradale. Attività del Dipartimento Educazione Stradale nel 2016 • 723 formatori • 10.000 ragazzi che hanno partecipato a corsi teorici • 1.500 bambini che hanno partecipato a corsi pratici in bicicletta • 4.600 ragazzi coinvolti nei corsi di guida sicura per ciclomotore • 400 adulti che hanno partecipato ai corsi di guida sicura avanzata.


Università La FMI anche nel 2016 ha riconfermato la su ormai pluriennale collaborazione con il laboratorio di Economia e Management dell’Università degli studi di Roma “Foro Italico”per il supporto dell’attività di redazione del Bilancio Sociale.

Pubblica Amministrazione Programmi di collaborazione con le Istituzioni Politiche Istituzionali: La FMI, attraverso i suoi rappresentanti, è chiamata a partecipare alle commissioni tecniche, costituite presso le Istituzioni nazionali e territoriali, per trattare i temi della circolazione, della sicurezza, della formazione dei motociclisti ed in generale di tutto il mondo delle due ruote. Collaborazioni Istituzionali UNIONE EUROPEA • Prosegue l’impegno della FMI con il Charter Europeo della sicurezza stradale, attraverso i corsi di educazione stradale dentro e fuori la scuola, e attraverso la produzione di messaggi virtuosi sulla sicurezza stradale, per contribuire alla riduzione del numero delle vittime causate dagli incidenti stradali. • Dialogo e collaborazione con FEMA, Associazione europea degli utenti motociclisti. PARLAMENTO 1. Revisione del Nuovo Codice della Strada 2. Normativa su circolazione moto di interesse storico e collezionistico 3. Riconoscimento dello status di “utente debole della strada” per il motociclista 4. Regolamentazione della circolazione fuoristrada 5. Introduzione di una targa sostitutiva per le competizioni fuoristrada 6. Introduzione della possibilità per i motoveicoli di trainare un rimorchio 7. Introduzione di un pedaggio differenziato per le moto in autostrada

MINISTERO DEI TRASPORTI • Mezzi di interesse storico e collezionistico: Dal 2003, a seguito dell’inserimento del Registro Storico FMI all’interno dell’articolo 60 del Codice della Strada, la FMI è stata abilitata al riconoscimento dei motoveicoli di interesse storico e collezionistico. Nel 2010 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato una Decreto riguardante le modalità di circolazione dei mezzi storici, di iscrizione al registro storico e i documenti necessari per la reimmatricolazione. • Sicurezza Stradale: Con lo stesso Ministero la FMI ha instaurato un rapporto di collaborazione per ciò che concerne la valutazione dell’efficacia dei corsi di guida sicura avanzata e, nel 2013, per la definizione delle prove d’esame per la patente per i ciclomotori e motoveicoli. Nel 2015 ha avuto luogo un progetto di sicurezza stradale nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, svolto insieme da formatori Fmi e funzionari MIT. MINISTERO DELL’ISTRUZIONE • Diffusione sempre più capillare dell’educazione stradale nelle scuole, attraverso interventi teorici e pratici mirati ad un utilizzo in sicurezza del mezzo a due ruote a motore. • 2015 -2016 progetto di educazione stradale “Piccole ruote crescono” rivolto alle scuole primarie • 2015-2016 partecipazione con interventi di educazione stradale alle Navi della Legalità.

Generazioni Future (Ambiente Naturale) L’istituzione della Commissione Ambiente testimonia una forte sensibilità della dirigenza federale rispetto al tema della sostenibilità ambientale dell’attività motociclistica. La Commissione è il luogo del confronto tra i professionisti del settore che mettono a disposizione conoscenze, competenze ed esperienze su specifici

69


temi ambientali che hanno connotato l’attività di FMI negli ultimi dieci anni. La crescente passione per le due ruote in tutte le sue possibili declinazioni sportive e turistiche, deve coniugarsi con la crescente sensibilità sociale sul tema ambiente; il motociclista è da sempre un osservatore privilegiato dei territori, delle loro bellezze e peculiarità, cosciente che solo con il rispetto degli habitat naturali è possibile garantire a tutti la fruizione delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche italiane. Da queste considerazione nasce il ruolo della FMI, che catalizza intorno a sé una larga platea di appassionati del mondo delle due ruote; è quindi FMI che assume il ruolo di divulgazione, informazione e formazione in tema ambientale per tutte le attività motociclistiche. Il compito della Commissione Ambiente, sotto il coordinamento della Presidenza FMI, è quello di promuovere tutte le necessarie iniziative in campo sportivo e più in generale turistico per portare a conoscenza di tutti gli addetti le problematiche ambientali, indicando nel contempo i regolamenti sportivi e le linee guida a beneficio di tutti gli attori del mondo motociclistico. La Commissione Ambiente ha come obiettivo il coinvolgimento dei portatori di interesse, pertanto sono molto importanti le collaborazioni avviate, gli accordi sottoscritti e i protocolli firmati con l’Arma dei Carabinieri per il nucleo di Guardie Forestali, con l’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA) per la stesura delle linee guida ambientali, con l’Università dello Sport e con altri Enti di formazione e ricerca. Inoltre è stato redatto il Regolamento Ambiente FMI che entrerà in vigore, per tutte le attività sportive a carattere nazionale, dalla prossima stagione utile; analogamente è stata redatta una prima versione delle Linee Guida Ambiente FMI che rappresenterà un punto di riferimento per tutti gli addetti ai lavori in campo motociclistico. Si prevede, nei prossimi anni di organizzare sessioni di prova sul campo per l’analisi dei principali fattori di impatto ambientale delle attività sportive motociclistiche, attraverso il coinvolgimento dei maggiori player nazionali su specifiche componenti tecniche, come ad esempio i produttori di silenziatori scarico gas. L’attività della Commissione Ambiente, in stretto contatto con la Commissione Ambiente della Federazione Internazionale di Motociclismo, è caratterizzata dalla partecipazione ad eventi nazionali e dalla divulgazione delle tematiche

70

ambientali attraverso momenti di aggregazione a livello territoriale (Comitati Regionali FMI) con l’obiettivo di fare cultura dell’ambiente attraverso la cocreazione di prassi operative che sviluppino nel tempo una coscienza ambientale diffusa e praticata.


Coordinamento e redazione: Pasquale Parisi

Si ringraziano vivamente: • Tutti i Colleghi dei Settori Federali che hanno collaborato al reperimento dei dati necessari alla stesura di questo documento; • il Laboratorio di Economia e Management dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” ed in particolare la Prof.ssa Cristiana Buscarini che ha fornito il supporte tecnico e metodologico.

Federazione Motociclistica Italiana Viale Tiziano, 70 - 00196 Roma www.federmoto.it

Progetto grafico: Stefano Fonzo Pubblicazione: Dicembre 2017

Università degli Studi di Roma “Foro Italico” Laboratorio di Economia e Management Largo Lauro de Bosis, 6 - 00194 Roma Responsabile Prof.ssa Cristiana Buscarini 06.36733.314/218 cristiana.buscarini@uniroma4.it


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