Per molti la matematica è un ostacolo
insormontabile, un mondo a sé accessibile
soltanto agli addetti ai lavori. Eppure, che ci piaccia o meno, essa è parte di noi, della nostra quotidianità: caratterizza le nostre azioni, gli spazi in cui viviamo, ed è spesso responsabile del tempo che guadagniamo o perdiamo.Ma com’è possibile che formule, teoremi, numeri e lettere “bizzarre” siano vissuti, letteralmente, da tutti noi in molti momenti della giornata? Davvero la matematica non è solo una materia astratta e astrusa?