Ghiringhelli - Dai cassonetti stradali al sistema di gestione integrata dei rifiuti nel Comune di Ca

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Dai cassonetti stradali al sistema di gestione integrata dei rifiuti con modalità di raccolta secco-umido “porta-a-porta”: il caso di successo del Comune di Capannori - Lucca Giorgio Ghiringhelli ghiringhelli@arsambiente.it, Michele Giavini Ars Ambiente Srl – Gallarate (VA) Carlo Pierotti, Alessandro Bianchi ASCIT SpA – Capannori (LU) Sommario I sistemi di gestione rifiuti basati su cassonetti stradali ed un’elevata automazione del prelievo sono stati sostituiti in numerose realtà nazionali da sistemi a domiciliarizzazione spinta e i dati emersi da queste esperienze evidenziano come il sistema di gestione integrato basato sulla raccolta secco-umido, permetta sia di ottenere performances tecniche ottimizzate che risultati economici conformi agli obiettivi di efficienza. Si presenta quindi il caso concreto del Comune di Capannori, che rappresenta la prima realtà di interesse della Provincia di Lucca che ha abbandonato il sistema a cassonetti stradali per una raccolta porta-a-porta spinta. I dati desunti da tale esperienza su scala reale (ca. 10.000 abitanti) sono estremamente indicativi delle potenzialità del sistema proposto rispetto alla realtà toscana. Summary Waste management systems which are based on road containers and rely mainly on the automation of the collection phase have been replaced in many Italian situations by door to door collection systems; data coming from these experiences show how the integrated management system based on wet-dry collection allows to reach both optimized technical performances and economic results that fit efficiency targets. Here is presented the case study of Capannori, which is the first interesting situation in the Province of Lucca giving up the road container system and introducing the door to door wet-dry collection. The data obtained from this experience on a real scale (about 10.000 people) show very well the potentiality of the proposed system with respect to the common situations in Tuscany. 1. La gestione rifiuti in Toscana e in Provincia di Lucca: alcuni dati di scenario La Regione Toscana ha prodotto nel 2004 2 milioni e 490 mila tonnellate di rifiuti urbani con una media di circa 693 kg/ab/anno (nel 1997 era a 553 kg/ab/anno), ben al disopra della media nazionale, che nel 2004 si attestava sui 533 Kg/ab/anno, e con una crescita negli ultimi otto anni pari al 25,3%. Questa differenza è andata sempre più accentuandosi negli ultimi anni visto che nel 1998 la produzione pro capite della Toscana era superiore del 19% rispetto a quella nazionale e nel 2004 è arrivata ad oltre il 30%. La provincia di Lucca ha registrato una produzione di rifiuti pro capite pari a 780 kg/abitante con un incremento negli ultimi otto anni del 25%, incremento quasi completamente assorbito dall’aumento della raccolta differenziata. La percentuale di raccolta differenziata calcolata secondo il metodo standard di cui alla DGRT n. 1134 del 15.11.2004 che nel 2004 aveva fatto registrare il 34,92%, nel 2005 è rimasta sostanzialmente stabile facendo registrare il 34,86%. Nel 2005 soltanto otto comuni (su 35) raggiungono l’obiettivo del 35% di efficienza RD coprendo il 60% della


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