Giulio Massetani
2019 - 2021
portfolio
gm Giulio Massetani Dottore in Architettura Email giulio.massetani96@gmail.com Tell 346-7256630
Sono un neolaureato magistrale in Architettura per il Progetto Sostenibile, una persona diligente e determinata, pronta ad affrontare con entusiasmo nuove esperienze. In questi anni di formazione e prime esperienze lavorative ho acquisito un buon metodo progettuale e una capacità critica, i miei punti forti sono la rappresentazione architettonica e la ricerca di soluzioni tecnologiche innovative ed eco-sostenibili. Apprezzo lavorare in team dove sono spesso considerato un collaboratore preciso e scrupoloso. Amo portare il mio lavoro nei miei interessi e i miei interessi nel mio lavoro.
Info Indirizzo Data di nascita Nazionalità
Via del Giardino 8, 10060 Frossasco (TO) Italia 24/02/1996 Italiana
Lingue
Italiano: Madrelingua - Inglese: Livello B2
Patenti
Patente B (luglio 2014) - Auto-munito
Sport
Sci alpino, fitness e mountain-bike.
Formazione ott 2018 - feb 2021
mar 2019 - lug 2019
Laurea Magistrale in Architettura per il Progetto Sostenibile (LM-4) 110LODE/110 - Tesi con pubblicazione meritoria Politecnico di Torino Workshop “Comunicare l’architettura: realtà virtuale e altri media”
ott 2015 - set 2018
Laurea triennale in Architettura (L-17) 102/110 Politecnico di Torino
set 2010 - lug 2015
Diploma di Istruzione tecnica in Costruzione, ambiente e territorio IIS M. Buniva Pinerolo
Lavori mar 2020 - mag 2020
Studente tirocinante Studioata Torino
set 2019 - feb 2020
Collaboratore per la didattica Atelier: Il progetto sostenibile - LM in Architettura per il Progetto Sostenibile Politecnico di Torino
set 2018 - feb 2019
Collaboratore per la didattica Atelier di Composizione e Storia - Laurea in Architettura Politecnico di Torino
lug 2018 - ott 2018
Collaboratore progettuale Arch. Alessio Primavera Torino
mar 2018 - mag 2018
lug 2015 - set 2015 lug 2014 - set 2014
Studente tirocinante G*AA Giaquinto Architetti Associati Torino Studente tirocinante Massetani Immobili e Servizi S.n.c. Torino
Abilità Caratteriali Software
Motivazione e tenacia - Adattabilità - Team-work - Apprendimento rapido - Spirito d’iniziativa - Resistenza allo stress AutoCAD - Sketchup - Rhinoceros - ArchiCAD - Revit - V-Ray - Photoshop - Illustrator - InDesign - Pacchetto Office - DaVinci Resolve - Lumion
Contenuti p. 2
NUValta
p. 12
RE-frame
p. 18
The Student Hotel Turin
p. 24
131Platform
p.28
La Ruà Resort
Formazione e ricerca in quota
Rethink: Reduce, Recycle, Reuse
La trasformazione di un icona degli anni 70’
Architettura parassita per la Rocca di Ripafratta
Architettura tecnologica in alta quota
1
NUValta
Formazione e ricerca in quota
NUValta è un polo universitario e di ricerca per lo studio interdisciplinare della montagna, annesso ad un’infrastruttura teleferica nella conca di Pila e pensato come succursale in quota della Nuova Università Valdostana. Il progetto nasce dal concorso di una telecabina, con obiettivo di ammodernamento del comprensorio sciistico in modo ancora incline al turismo di massa del secolo scorso. NUValta, invece, delinea un ipotetico bando alternativo e interpreta le vette come laboratorio di sperimentazione di nuove forme del vivere. Ne deriva un’architettura che testimonia un legame sostenibile tra uomo, città e montagna. La telecabina diviene metro-montana dislocando gli spazi di studio nelle stazioni e l’università, complementare al turismo, diversifica e indirizza la visione antropocentrica in direzione ecocentrica. La stazione di partenza, all’arrivo dell’impianto Aosta-Pila, viene maggiormente approfondita rispetto al masterplan complessivo. 45°41’15.6”N 7°18’39.5”E
Progetto completo: issuu.com/giulio_massetani
Where What When With
2
Pila (AO), Italia Tesi di LM in Architettura per il Progetto Sostenibile Febbraio 2021 -
Foreste alpine Suolo roccioso Portali lignei Basamento materico
NUValta: stazione di valle
Sintesi di forme e materiali alpini 3
La traccia della Nuova 4
telecabina Pila - Couis 5
Una vetrina sul paesaggio
6
Verso la vetta
7
AOSTA
NUV
CASE STUDENTI
HOTEL
LA PI
HOTEL
SECONDE CASE
SECONDE CASE
UFFICI
i
TIKETS
SERVIZI
1800
PUNTO VENDITA
PIAZZA
PADIGLIONE EVENTI
HOTEL
AULA STUDIO
AREA RELAX
AUDIT ORIUM
SPAZIO MOSTRE
TELECABINA
CASE STUDENTI
LIBR ERIA
LABOR ATORI STAZ METEO
AULE
AREA PASTI
SLOT SPACE
UFFICI
TEAM SPACE
SPAZI RIUNIONI
HALL
HOTEL CASE STUDENTI
1870
AL TR
II
M
PI
AN
TI
TELECABINA
SECONDE CASE
TELECABINA
HOTEL
ALPEGGIO
LABOR ATORI
2170 TREE LINE
AULE AULA STUDIO
STAZ METEO
TELECABINA
TELECABINA
AREA RELAX
TEAM BAR AULA SPACE IBRIDA LABOR ATORIO
2700
STAZ OSSERVA METEO TORIO
Il programma delle stazioni NUValta 8
SERRE PER COLTIVAZIONI SPERIMENTALI UFFICI RIFUGIO STUDENTI
ALPEGGIO
Movimenti
Ingranaggi e tecnologie
La piazza coperta 9
PISTA
STRADA
Sezione A-A’
TELECABINA AOSTA - PILA
UFF.
UFF.
AREA RELAX
PIAZZA COPERTA
AULA STUDIO
HALL
AULA RIUNIONI
A
LAB. SCIENTIFICO TELECABINA PILA - COUIS A’ LAB. ARTE E CULTURA
PIAZZA RIALZATA
Pianta piano piste 10
Università con vista
Polenta e cinghiale
Inverno 11
RE-frame
Rethink: Reduce, Recycle, Reuse
RE-frame è un progetto di architettura residenziale in un’area di futura trasformazione, attualmente occupata dal presidio ospedaliero delle Molinette a Torino. Una porzione di territorio che verrà ricollocato nella città, offrendo la possibilità di dare vita a un nuovo quartiere polifunzionale ed ecocompatibile. I nuovi volumi si inseriscono nel lotto allineandosi al sistema delle Molinette e al margine di Corso Unità, orientandosi così verso la collina. I piani basamentali hanno funzioni pubbliche e sono affiancati da percorsi pedonali rialzati che affacciano sulla piazza, mentre i piani superiori sono residenziali. Il progetto viene approfondito alle diverse scale, confrontandone il potenziale economico con scenari alternativi e tenendo in considerazione la sostenibilità in tutte le fasi del suo ciclo di vita. Inoltre, la quantificazione delle emissioni di anidride carbonica relative all’intervento, ha volto a minimizzare l’impatto e a proporre soluzioni di compensazione attraverso progetti di riforestazione urbana. 45°02’17.5”N 7°40’29.7”E
Where What When With
12
Torino, Italia Atelier 3R Gennaio 2020 A. Raniolo, L. Cilia, V. Falaschi
Assonometria di progetto 13
L
da 130 m2 a 200 m2 Attici al 7° all’8° piano
S
da 60 m2 a 70 m2 Bilocali dal 2° al 6° piano
Appartamenti tipo
Prospetto Est 14
M
da 80 m2 a 90 m2 Trilocali dal 3° al 7° piano
E se piovesse?
Passeggiate
Un po’ più su 15
Sezione tecnologica 16
Affacci
Attico
Casa dolce casa 17
The Student Hotel Turin
La trasformazione di un icona degli anni ‘70
TSHTurin è il progetto di micro rigenerazione urbana dell’isolato di Torre Mirafiori del duo Jaretti-Luzzi. Un isolato con una molteplicità di criticità dovute, sia alla gestione degli spazi aperti, sia al mercato immobiliare congelato, ma al contempo con la potenziale vicinanza con un’arteria di collegamento verso il centro città. Il progetto assume il format di uno Student Hotel: gli spazi sono pensati come luoghi fluidi e ibridi, dove i confini sono sfumati e quindi inclusivi. La corte viene aperta per enfatizzare la vicinanza con il corso, gli spazi aperti e la mobilità dolce sono riorganizzati intorno ad un nuovo volume. Nella torre il basamento è dedicato al co-working e alle funzioni comuni, la parte centrale è una combinazione di camere e zone giorno co-living. Gli ultimi piani più panoramici ospitano servizi pubblici. 45°01’25.0”N 7°38’12.8”E
Where What When With
18
Torino, Italia Atelier “No Home.” Giugno 2019 M. Maddalena, S. Folli
Residenze universitarie Sedi universitarie Biblioteche Impianti sportivi Stazioni ferroviarie Fiumi Ferrovie Connessioni Percorsi ciclabili Linea metro 1 Linea metro 2 Autostrade Zona centro Parchi
30 min mezzi:
bici:32 min
auto: 23 min
mezzi: 25
bici: 26 min
Università di Torino “Palazzo Nuovo” Indirizzi Umanistici
8 Km
auto: 1 4 min
Università di Torino Campus Luigi Einaudi
Università Telematica Università di Torino Scienze della vita e Biologia
Politecnico di Torino Ingegneria
Politecnico di Torino Architettura
5 Km
mezzi: 15min
bici: 9m in
Università di Torino Anatomia e Farmacologia
aut o: 6m in
3 Km
Università di Torino Scienze Mediche Università di Torino Economia e Management Politecnico di Torino Architettura
Politecnico di Torino Design SAA - School of Management
2,8 km Università di Torino Scienze Pediatriche
“Il Centro fuori dal Centro” Corso Unione Sovietica: le infrastrutture, i collegamenti e i punti di interesse 19
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Il progetto di rigenerazione urbana dell’isolato di Torre Mirafiori
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L’isolato con il nuovo impianto
La torre: nei primi piani gli spazi comuni, in centro le stanze e in cima l’area aperta al pubblico
L’edificio co-working in relazione alla torre
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The Student Hotel Turin 23
131Platform
Architettura parassita per la Rocca di Ripafratta
131Platform nasce dall’intenzione di dare importanza alla memoria della fortezza di Ripafratta in tutte le fasi della sua storia. Invece di riportare il rudere alla sua conformazione originaria, l’architettura parassita si adatta allo stato di rovina degli ultimi quattro secoli, mantenendone l’aspetto selvaggio e attribuendo nuove funzioni interne alla rocca. L’intenzione fisica e stilistica di forte distinzione tra antico e contemporaneo si rivela in una piattaforma di 131 moduli che si appoggiano al terreno seguendone la morfologia e distribuendo i flussi a diverse quote. I moduli crescono come una pianta rampicante che sale sulle pareti, sul perimetro diventa un percorso panoramico e su un lato un muro da arrampicata. Due volumi con funzioni espositive e di ristorazione, vengono generati dalla piattaforma e si distinguono fortemente dalle rovine irregolari. Nella torre centrale una struttura leggera ricorda l’altezza originaria dell’antica torre. 43°49’20.3”N 10°24’57.3”E
Where What When With
24
San Giuliano Terme (PI), Italia Concorso “Reuse Italy: la Rocca di Ripafratta” Maggio 2019 S. Folli, M. Priotti
Lo spazio museale 25
La piattaforma reversibile fluttua sul terreno non modificandolo
I volumi nascono dalla modularità della piattaforma
I moduli si arrampicano sulle antiche mure e creano percorsi panoramici
Rocca di Ripafratta: antico e nuovo
Torre Centino (sui colli limitrofi) sport hub per l’arrampicata e le camminate del CAI 26
Torre Niccolai (sui colli limitrofi) riprende l’antica funzione d’avvistamento
Un’arrampicata
Il ristorante 27
La Ruà Resort
Architettura tecnologica in alta quota
44°41’55.9”N 7°11’06.5”E
La Ruà Resort è un architettura alpina con funzione alberghiera, situata nei pressi della borgata occitana di Ostana. L’idea di progetto vuole rafforzare e consolidare il re-insediamento che sta vivendo questo piccolo comune, la proposta ripensa le classiche tipologie di insediamento montano, rivisitandole e richiamando materiali e forme della tradizione alpina. La funzione ricettiva detta l’esigenza di un edificio unico e capace di racchiudere tutte le funzioni, gli spazi sono così usufruibili in tutto l’arco dell’anno e con qualsiasi condizione atmosferica. Una piastra distributiva e tecnologica collega dei volumi più frammentati e irregolari, generando spazi dinamici e imitando l’organicità del villaggio alpino. La ricerca della sostenibilità si evince assecondando la pendenza, limitando la modellazione del suolo e migliorando viste ed esposizione solare. Il risultato è un edificio introverso, in stretto rapporto col contesto naturale circostante e capace di portare innovazione nella forma e nella funzione.
Where What When With
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Ostana (CN), Italia Atelier progetto sostenibile (PoliTo) Gennaio 2019 A. Paracchino, S. Folli, S. Scovazzo
La Hall 29
La morfologia dei blocchi segue la pendenza del pendio +3,50
L’evoluzione irregolare ricorda gli insediamenti locali e valorizza la panoramicità
Una piastra di connessione permette la distribuzione funzionale degli spazi
-1,00
0,00
-3,50
30
Prospetto Sud
La piastra servizi comuni 31
Sezione trasversale: la corte interna e l’area ristoro
L’area wellness
32
La corte interna
La sala polifunzionale
Sezione del giunto di dilatazione 33
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