l ’alpone
Autorizz. del Tribunale di Verona del 3 Luglio 1986 - R:S: 705 - Sped. in abbonamento Post. - 45 % art. 2 comma 20/b legge 662/96 - Filiale di Verona da Verona C.M.P. - 50 % - Trimestrale di informazione e cultura - Anno 27 - N. 2 - Giugno 2012 - Recapito a cura dell’ Ente Poste Italiane
Pro Loco . San Giovanni Ilarione (VR)
www.ilarione.it
Saluto del Presidente
Anno 27 - N. 2 Giugno 2012
ELLEN, IL SINDACO
Intervista al nuovo primo cittadino di San Giovanni Ilarione
A
lla nostra richiesta di incontrare il nuovo sindaco di San Giovanni Ilarione a nome de “L’Alpone”, la risposta arriva in men che non si dica, via sms: “Ciao, ti aspetto qui alle ore quattordici e trenta. Ellen, il sindaco”. Il tutto, naturalmente, chiuso dall’immancabile smile. Come dire: saltiamo i convenevoli e arriviamo al dunque. Il qui naturalmente significa in municipio, dove ad appena quattro giorni dalle elezioni l’aria di giustificata euforia per la vittoria è già svanita e dove il neoeletto sembra essere già di casa: prima di noi nell’ufficio era entrato il maresciallo dei carabinieri, alla nostra uscita ci sarà un altro cittadino in attesa. La lista delle visite è ben nutrita e il telefono squilla in continuazione.
Come l’avete interpretato? O meglio, da che cosa è dipeso, secondo voi? “Credo che molto si deva attribuire al modo in cui abbiamo condotto la campagna elettorale: abbiamo suonato a tutti i campanelli del paese, andando casa per casa, a sentire le problematiche reali della gente, quali aspettative poneva in queste elezioni. Una campagna elettorale semplice, concreta, senza grandi proclami, basata sul contatto diretto con le persone”.
“Eh, sì, c’è parecchio da fare! - esordisce il primo sindaco donna nella storia del nostro paese, che già ha fatto il suo bel bagno di folla il giorno prima, girando per le bancarelle del mercato: “Incontrando la gente comune che mi salutava e mi faceva i complimenti, ho capito, anche attraverso una semplice stretta di mano, che i cittadini esprimevano il desiderio di avere un contatto diretto con chi li amministra, di avere qualcuno che li stia ad ascoltare nelle loro esigenze quotidiane. Da ciò dipende anche la scelta di fare il sindaco a tempo pieno”. Trentadue anni, da undici maestra presso la scuola primaria, dove insegna religione cattolica (“e da due anni anche insegnante di catechismo” aggiunge), Ellen Cavazza è a capo della lista della Lega Nord-Liga Veneta che ha vinto alla grande, con il 65% dei consensi, le ultime elezioni amministrative. Un risultato inaspettato? “Sicuramente inaspettato, almeno con queste proporzioni: tenuto conto delle ultime vicende in cui è stato coinvolto, almeno in parte, il movimento della Lega Nord a livello nazionale, pensavamo di essere alla pari con i nostri avversari, quindi il risultato ha sorpreso anche noi e ha assunto un valore ancora più significativo”.
E che cosa avete rilevato? “In assoluto la prima richiesta che ci veniva rivolta era quella riguardante le strade: non c’è stata contrada o via in cui non si metteva al primo
Castello di San Giovanni Ilarione 23-24-25 Giugno - 2012
Sagra di San Giovanni Battista 34a Mostra Provinciale delle Ciliegie
NON GETTARE IL TUO BAMBINO:
TELEFONA !!
C H I A M ATA G R AT U I TA
Sede S.O.S. di San Giovanni: Piazza Martiri, 1
posto il problema della carreggiata inadeguata, delle buche, del fondo stradale in disordine. Non chiedono tanto, i cittadini di San Giovanni Ilarione, non pretendono chissà quali opere straordinarie, si rendono conto della delicata situazione finanziaria e vogliono che si vada loro incontro nelle esigenze fondamentali, come quella di poter andare a lavorare o di portare i figli a scuola senza avere il problema della strada mal tenuta”. Avete condotto la campagna elettorale portando avanti l’idea del cambiamento. Fra i punti che facevano parte della vostra linea programmatica, avete già qualche priorità che ritenete possa essere subito affrontata? “Ci muoveremo inizialmente tenendo conto delle risorse di bilancio a disposizione, piccole cose concrete e utili sulla base di quanto ci permette di fare quanto c’è in cassa. Ad esempio, parlando di strade, certamente non potremo assicurare la pavimentazione di tutta la rete viaria, ma intervenire laddove c’è maggior bisogno, con singoli interventi mirati, questo sì”. Fra i tanti che aspettano le vostre mosse sapete che esiste, a San Giovanni, anche un nutrito numero di associazioni, gruppi, istituzioni sportive o culturali, scuole, parrocchie… Avete già un’idea di come sarà il vostro atteggiamento nei loro confronti? “Da parte nostra ci sarà la massima disponibilità a collaborare con tutte le associazioni e con le istituzioni; è una cosa che abbiamo ripetuto e che continuo a ribadire anche a livello personale. La porta di questo ufficio è aperta indistintamente a tutti i gruppi operanti in paese, per portare avanti un discorso di lavoro in comune. D’altra parte, devo dire che in questi primi giorni ho avvertito nettamente la sensazione che c’è molta volontà di collaborare fra le varie istituzioni: è appena uscito di qui il maresciallo e anche con le forze dell’ordine c’è piena sintonia nel cercare di lavorare insieme per il bene del paese”. Continua a pag. 2
37a Sagra di San Benedetto
(Cattignano - San Giovanni Ilarione) 06-07-08 Luglio - 2012