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Alcon, alla conquista del mercato delle toriche

Dopo la Precision1, l’azienda di contattologia ha recentemente lanciato sul canale ottico italiano anche la gamma Dailies Total1 for Astigmatism: l’ha presentata a Milano a un gruppo di partner selezionati in un evento immersivo, alla vigilia del convegno Assottica 2022

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di Angelo Magri

Oggi il 47% degli ametropi in Italia è astigmatico, ma solo il 10% indossa lenti a contatto toriche. Inoltre il 42% dei portatori di questo tipo di lac lamenta secchezza oculare. Eppure, alla luce dei dati GfK, il giornaliero torico registra a luglio 2022 la crescita maggiore, pari al 21,7% sullo stesso periodo del 2021, rispetto agli altri segmenti del comparto, con un vero e proprio boom, +63,6%, di quelle in silicone hydrogel. «Lo scorso anno Alcon ha lanciato nel giornaliero torico Precision1, guadagnando una importante quota di mercato: oggi è la volta delle Dailies Total1 for Astigmatism, disponibili nel nostro paese con 2.300 parametri, che abbinano il comfort dell’esclusiva tecnologia del Gradiente Acqueo alla stabilità della Precision Balance 8|4», hanno ricordato alla platea presente la sera del 1° ottobre, all’Area Pergolesi di Milano, Filippo Pau, responsabile della franchise Vision Care per Alcon Italia, e Daniele Giglioli, professional education manager per Alcon Italia. La nuova

Da destra, Cheryl Donnelly, head international professional education and international Kol lead Vision Care di Alcon, e Filippo Pau, Vision Care franchise head di Alcon Italia

lente integra anche un’altra tecnologia esclusiva, la SmarTears, la quale, rilasciando un ingrediente che si trova naturalmente nelle lacrime, aiuta a mantenere stabile il film lacrimale film lacrimale: l’obiettivo è che queste lenti si allineino rapidamente sulla superficie dell’occhio, permettendo a chi le indossa una visione chiara nel giro di pochi secondi e fornendo quella stabilità di cui i portatori di lac toriche hanno bisogno per una visione nitida. «L’Italia rappresenta un mercato molto importante per Alcon: apprezziamo soprattutto l’elevato livello di preparazione e professionalità degli ottici optometristi italiani, alcuni dei quali sono dei key opinion leader a livello globale», ha spiegato a b2eyes, a margine dell’evento del 1° ottobre, Cheryl Donnelly, head international professional education and international Kol lead Vision Care di Alcon, alla testa di un team focalizzato sulla formazione professiona-

le. La manager inglese ha alle proprie spalle una pluriventennale carriera internazionale in ambito contattologico, con significative esperienze nell’industria, nel retail e nella formazione: tra gli incarichi ricoperti spicca la guida della British Contact Lens Association. Sa quindi quanto conti l’aggiornamento professionale per lo sviluppo dell’intera filiera. «Alcon vuole offrire i migliori piani formativi per i professionisti affinché la categoria possa crescere e le persone possano vedere brillantemente. L’education è la nostra leva principale, il nostro focus - ha sottolineato Donnelly - Si tratta di una formazione che utilizza sì gli strumenti digitali, ma che predilige il rapporto personale con gli ottici optometristi, che vuole essere a 360 gradi, destinata cioè non soltanto ai nostri clienti, ma anche al consumatore finale, attraverso una comunicazione ottimale dei prodotti e delle loro potenzialità, e che deve risultare sempre al passo con l’evoluzione che la pratica contattologica sta dimostrando. In definitiva, la formazione professionale cui puntiamo deve aspirare soprattutto alla valorizzazione dell’eye care, in tutte le sue forme. A questo si abbinano gli sforzi nell’ambito della ricerca e sviluppo, dove Alcon investe importanti risorse: ne sono testimonianza le così frequenti tecnologie innovative che siamo in grado di proporre». Da qui la grande attenzione a un segmento come le toriche, dove i fastidi per il portatore potrebbero essere più elevati, se non gli si propone la lac giusta. «E per l’ametrope astigmatico la soluzione contattologica corretta deve considerare e tenere insieme molteplici fattori, dal design al materiale, al rispetto del suo film lacrimale», ha aggiunto la professionista britannica. «Nel 2022 celebriamo i dieci anni di Total1 e con il lancio della torica completiamo questa famiglia che ha già espresso elevate performance: proposte sul mercato a inizio settembre, i primi riscontri appaiono già positivi - ha aggiunto alla nostra testata Filippo Pau - Nell’ultimo decennio è sensibilmente aumentato il numero di applicatori professionali di lenti a contatto: lo si deve in gran parte all’attività formativa sviluppata non solo dalla nostra azienda, che continua ad avere come referente principale il contattologo e il suo centro ottico, ma da tutto il settore». Dopo l’impatto della pandemia, che ha frenato le vendite di lac, il business del comparto è ripartito già lo scorso anno e il trend appare positivo anche nel secondo semestre del 2022. «Nonostante le difficoltà macro economiche e le tensioni internazionali non avvertiamo una frenata dei consumi - ha concluso Pau - Pur non potendo prevedere ciò che succederà nei prossimi mesi, l’impegno dell’azienda è comunque quello di garantire il minore impatto possibile sul canale ottico e sui clienti finali».

Un momento della serata dedicata ai contattologi italiani, organizzata dall’azienda all’Area Pergolesi di Milano il 1° ottobre scorso

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