Corso di TEFE – A.A. 2010-2011
Ing. Nicola Graniglia PhD – graniglia2@unisi.it
ENERGIA GEOTERMICA LA TERRA È COSTITUITA DA UN NUCLEO CALDO (6.000°C) DI ELEVATISSIMA DENSITÀ (11 g/cm3) SUDDIVISO IN NUCLEO INTERNO ED ESTERNO, CIRCONDATO DA UN MANTELLO DI CIRCA 3.000 km DI SPESSORE. IL TRATTO PIÙ ESTERNO, CHIAMATO CROSTA TERRESTRE, HA UNO SPESSORE DI CIRCA 35 km IN CORRISPONDENZA DEI CONTINENTI E DI 5 km OVE INSISTONO GLI OCEANI.
IL CALORE DISPERSO IN QUESTO STRATO È GENERATO DAL DECADIMENTO RADIOATTIVO DI ALCUNI ELEMENTI (238U, 235U, 232TH, 40K, CON TEMPI DI DIMEZZAMENTO NELL’ORDINE DEL MILIARDO DI ANNI) E DALLA RISALITA DI CALORE DAGLI STRATI PIÙ INTERNI CHE DIVIENE PREDOMINANTE NEI PRESSI DEGLI ASSOTTIGLIAMENTI DELLA CROSTA STESSA. LA CROSTA TERRESTE È SUDDIVISA IN ZOLLE (O PLACCHE) GALLEGGIANTI SUL MANTELLO A CAUSA DELLA LORO MINORE DENSITÀ (2,7-3,0 g/cm3 CONTRO I 3,3 g/cm3) IN MOVIMENTO RECIPROCO (TETTONICA A ZOLLE).
Corso di TEFE – A.A. 2010-2011
Ing. Nicola Graniglia PhD – graniglia2@unisi.it
MOSAICO DI PLACCHE E PRINCIPALI SISTEMI GEOTERMICI (BOWEN, 1989)
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