Ottavia è una bambina di dieci anni che a Dongio, in un settembre degli inizi Novecento, vive una drammatica notte di tempesta. Tra le raffiche di vento e lo scrosciare intenso della pioggia, il fiume Brenno minaccia di straripare e di distruggere il paese, come già era avvenuto cento anni prima. Al segnale d'allarme Ottavia è costretta a lasciare la casa, di notte, al buio sotto la pioggia, con io suoi familiari e il piccolo micio Fru Fru stretto tra le pieghe del suo soprabito. Fuggono sui monti e giungono in una misteriosa casetta, in un mondo irreale che pare di pietra ed evoca vecchie storie di streghe e di fate. Il finale è lieto. Forse è stato tutto un sogno.