Attività istituzionali
A confronto su fauna selvatica e incidenti
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a lunedì 4 a mercoledì 6 luglio la sede dell’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie a Salbertrand ha ospitato un confronto tra gli operatori impegnati in due progetti, dedicati alle azioni per la prevenzione delle collisioni tra fauna selvatica, gli autoveicoli e i convogli ferroviari. Oltre al personale dell’Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Cozie, erano presenti agenti e funzionari della Città metropolitana di Torino, dell’Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime e del Centro Grandi Carnivori di Entracque (Cuneo). Nei tre giorni di presentazioni e visite sul campo è stato possibile confrontare interventi ed esperienze su una problematica che rappresenta il tema esclusivo del progetto LIFE Safe-Crossing ma che viene affrontata anche nella seconda programmazione del LIFE WolfAlps EU, con l’obiettivo, in quest’ultimo caso, di migliorare la coesistenza tra esseri umani e lupi anche e soprattutto lungo le infrastrutture stradali e ferroviarie. L’Alta Valle di Susa è stata individuata come territorio problematico, poiché è attraversata da un’autostrada, da una strada statale, da strade provinciali e dalla ferrovia Torino-Modane. Le infrastrutture viarie e quella ferroviaria occupano gran parte del fondovalle, separando nettamente i due versanti della valle. Sui frequenti incidenti
con la fauna selvatica la Città metropolitana e l’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie hanno avviato un lavoro di studio di cui abbiamo riferito più volte nelle pagine di “Cronache”. Sono state individuate e avviate soluzioni tec-
niche per ridurre il numero e la letalità degli incidenti sia per gli animali che per gli utenti della strada. Volendo approfondire i dettagli del progetto, la relazione tecnica e la pianificazione degli interventi sono pubblica-
CRONACHE DA PALAZZO CISTERNA
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