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4.9 PROGETTO TTR (AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2021
La richiesta dovrà essere formalizzata 2 ore prima della partenza del treno presso il referente di GI che potrà accettare o rigettare la variazione, in base a disponibilità/condizioni di circolazione, dandone tempestiva comunicazione alla IF. In caso di rigetto è facoltà del referente di GI proporre una soluzione alternativa. Il rigetto sarà sempre motivato da parte di GI.
4.8.2 Variazione alla traccia per esigenze del GI o per cause di forza maggiore
4.8.2.1 Esigenze del Gestore dell’Infrastruttura
Il GI ha facoltà di sopprimere totalmente o parzialmente una o più tracce o servizi contrattualizzati, per esigenze legate alla regolarità della circolazione o al rispetto del programma d’esercizio a seguito dell’esecuzione di lavori sull’infrastruttura. Le soppressioni saranno trasmesse alle IF attraverso i sistemi di comunicazione GI-IF.
4.8.2.2 Causa di forza maggiore [ex 4.8.2.2]
Qualora le variazioni siano dovute a cause non riconducibili alla responsabilità di IF o di GI, le stesse si ritengono dovute a causa di forza maggiore e pertanto non viene applicata alcuna penale.
4.8.3 Regole e conseguenze economiche in caso di mancato utilizzo delle tracce contrattualizzate
Si faccia riferimento a quanto descritto al par.5.6.4.1, punto c).
4.8.4 Regole e conseguenze in caso di mancata designazione/contrattualizzazione e mancata utilizzazione delle tracce contrattualizzate
Si faccia riferimento a quanto riportato ai paragrafi par. 5.6.3.1 e 5.6.3.2, 5.6.4.1 e 5.6.4.2
4.9 PROGETTO TTR (AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2021)
4.9.1 Obiettivi del TTR
Al fine di conseguire un ulteriore grado di armonizzazione delle procedure di definizione dell’orario tra i diversi paesi europei, RNE e Forum Train Europe (FTE), in cooperazione con l’Associazione Europea di trasporto Ferroviario Merci (ERFA), hanno avviato il progetto di ‘Ridisegnazione del processo orario internazionale’ (TTR) per la gestione ottimizzata della capacità (TTR for smart capacity management). Il TTR è finalizzato all’ottimizzazione del processo di creazione dell’orario ferroviario a livello europeo per promuovere la competitività del trasporto ferroviario. Il TTR è basato su diverse fasi che includono, tra le altre, un nuovo approccio relativamente alla pianificazione e ripartizione della capacità d’infrastruttura (tra cui la capacità riservata per lavori) e l’introduzione di nuovi processi di allocazione della capacità. Il progetto TTR è quindi volto a soddisfare in maniera più adeguata le necessità dei diversi Richiedenti attraverso un processo orario ottimizzato che fornisca capacità secondo regole che rispecchino le esigenze e tempistiche dei diversi segmenti di trasporto ferroviario. Ulteriori informazioni relative al progetto sono disponibili al sito http://www.ttr.rne.eu e all’interno del sito web di RFI. L’entrata in operatività del nuovo sistema, coerentemente con le modifiche attese del quadro normativo europeo e nazionale, è prevista per l’orario di servizio 2024-2025.
4.9.2 Elementi del processo
Il processo del TTR si base sugli elementi di seguito indicati:
Capacity Strategy (da X-60 a X-36 mesi): il Capacity Strategy è la fase di pianificazione, da parte del Gestore dell’infrastruttura, della capacità a lungo termine relativamente all’intera rete ferroviaria, parte della stessa ovvero per determinate linee. Lo scopo principale del Capacity Strategy è fornire una panoramica della capacità futura disponibile dell’infrastruttura e delle necessità di sviluppo attese, anche attraverso la condivisione effettuata con i Richiedenti ed i Gestori dell’infrastruttura confinanti. Capacity Model (da X-36 a X-18 mesi) con Capacity Partitioning: il Capacity Model fornisce una definizione più dettagliata delle previsioni di domanda e di ripartizione della capacità tra Orario Annuale, Rolling Planning, riduzioni di capacità per lavori e capacità non pianificata (qualora disponibile). I Richiedenti hanno la possibilità di fornire osservazioni al GI relativamente al Capacity Model e allo schema di ripartizione della capacità formulato (Capacity Partitioning). La comunicazione delle esigenze di sviluppo della capacità ed il Capacity Model sono illustrati rispettivamente ai paragrafi 4.9.3.1 e 4.9.3.2. Coordinamento internazionale delle riduzioni temporanee di capacità (TCR): le riduzioni temporanee di capacità (Temporary Capacity Restrictions – TCR) possono verificarsi in caso di manutenzione, rinnovo, realizzazione dei parti dell’infrastruttura o per ragione diverse cause di restrizioni all’utilizzo dell’infrastruttura con impatti sulla capacità disponibile di una linea. Tali riduzioni di capacità sono necessarie per il mantenimento in efficienza dell’infrastruttura e per consentire il miglioramento e sviluppo della stessa in coerenza con le necessità di sviluppo manifestate dal mercato.
Richieste di capacità/tracce orarie:
Capacità per le richieste Annuali: la capacità dedicata alle richieste di trasporto stabile inoltrate in anticipo rispetto all’attivazione dell’orario. La capacità viene messa a disposizione secondo le tempistiche e procedure fissate nel PIR.
Capacità per le richieste di Rolling Planning: capacità riservata dedicata alle richieste di trasporto caratterizzate da una variabilità del mercato superiore rispetto alle richieste Annuali; la capacità sarà assegnata in forma di tracce orarie per il primo orario di servizio ed, eventualmente, sulla base di bande di capacità e per determinate finestre temporali fino a due orari di servizio successivi. La capacità viene messa a disposizione secondo le tempistiche e procedure fissate nel PIR.
Capacità per le richieste ad-hoc: Capacità non programmata o capacità residua utilizzabile per richieste trasmesse da X-2 rispetto alla partenza del treno.
Durante il processo di definizione del capacity strategy e del capacity model, RFI provvederà ad includere l’ART in tutte le comunicazioni trasmesse ai Richiedenti e GI confinanti.
RFI procede all’implementazione del progetto a livello nazionale, sulla base di una tempistica armonizzata a livello RNE. Il nuovo approccio sarà adottato progressivamente a seguito di una fase di test al fine di valutare il sistema ed effettuare le opportune modifiche, preliminari alla completa implementazione del progetto a livello nazionale. Di seguito si riporta la timeline in cui sono riepilogate le diverse fasi individuate da RNE per l’implementazione del progetto.

Al termine di ogni step procedurale previsto dal progetto TTR il GI provvederà a fornire ai Richiedenti la documentazione finale necessaria per la partecipazione ai successivi step. Tali documenti saranno resi disponibili come appendice al presente capitolo e in apposita sezione nel sito web di RFI www.rfi.it.
4.9.3.1 Comunicazione delle esigenze di capacità
I Richiedenti possono comunicare a RFI le proprie esigenze di capacità tra 36 mesi e 24 mesi prima dell’avvio dell’orario di servizio 2024-2025 all’indirizzo pec: rfi-dce-dco@pec.rfi.it Le comunicazioni di esigenze di capacità sono da considerarsi come richieste non vincolanti per i Richiedenti relativamente alle future richieste di capacità presentate e sono tenute in considerazione da RFI per la costruzione del Capacity Model (cfr. par. 4.9.3.2).
4.9.3.2 Capacity Model e ripartizione della capacità (Capacity Partitioning)
Il Capacity Model viene elaborato sulla base del Capacity Strategy di RFI (cfr. par. 4.9.2), delle esigenze manifestate dal mercato ,e delle riduzioni temporanee di capacità del GI al fine di consentire ai Richiedenti di programmare le richieste di capacità d’infrastruttura. A tal fine la capacità è suddivisa in base alle diverse esigenze tecniche e commerciali (Capacity Partitioning), in genere afferenti alle seguenti tipologie: - Capacità richiesta per riduzioni temporanee di capacità (TCR); - Capacità per traffico commerciale. Fatta salva la capacità riservata per le riduzioni temporanee di capacità, la capacità commerciale è ripartita tra: - Capacità disponibile per le richieste tracce Annuali; - Capacità riservata per le richieste in Rolling Planning; - Capacità non riservata per le richieste ad hoc (se disponibile). Successivamente alla suddetta ripartizione di capacità, il GI procederà ad una ulteriore ripartizione per i diversi segmenti di traffico, da condividere in una fase successiva e comunque entro la data di pubblicazione dell’offerta di capacità.
Sulla base della capacità ripartita di cui al par. 4.9.3.2 (X-18), RFI avvia il processo finalizzato alla definizione dell’offerta di capacità attraverso la combinazione di tracce pre-costituite (PAP), capacità riservata per Rolling Planning (RP) e tenendo in debita considerazione la capacità multiannuale impegnata nel RP, nonché quella
impegnata negli Accordi Quadro già sottoscritti. L’offerta di capacità può inoltre considerare anche la capacità non riservata destinata alle tracce ad hoc.
Nel caso di traffici internazionali sono adottati i processi di armonizzazione definiti con i GI confinanti. Al fine di consentire ai Richiedenti di pianificare e armonizzare le proprie richieste di capacità, il GI pubblicherà l’offerta di capacità (in termini di fasce orarie o slot o cataloghi tracce) per l’orario annuale e le richieste in Rolling Planning entro X-11 all’interno della piattaforma di gestione delle richieste tracce. Ai fini della consultazione i Richiedenti riceveranno una bozza dell’offerta di capacità prima della pubblicazione finale secondo le tempistiche e procedure fissate nel PIR.