2 minute read

7.4 STRUTTURE ATTE A SERVIZI NON GESTITE DA RFI (AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2021

L’IF che intende usufruire del servizio dovrà garantire il rispetto delle procedure operative funzionali alla fruizione dello stesso. RFI si riserva di comunicare all’IF eventuali casi di sospensione temporanea o di interruzione del servizio riconducibili a sopravvenute esigenze manutentive e/o eventi accidentali (es. problemi agli impianti di stazione) Formalizzazione

La messa a disposizione delle aree per la fruizione del servizio sarà formalizzata con la sottoscrizione dell’Accordo quadro per la concessione di aree per lo scarico di reflui di cui all’appendice 3 al presente capitolo. Al fine di disciplinare tutti gli aspetti normativi e di responsabilità connessi alle operazioni di vuotatura dei reflui mediante carrellini, all’atto della consegna dell’area verrà sottoscritto tra RFI e l’Impresa Ferroviaria un verbale di consegna dell’area al cui interno sono stabiliti tutti gli obblighi in capo alle parti. La messa a disposizione degli impianti fissi di scarico reflui sarà invece formalizzata con la sottoscrizione del Contratto di Utilizzo dell’infrastruttura ovvero con l’integrazione dello stesso qualora il servizio sia richiesto durante il periodo di esecuzione del contratto medesimo. Si prevede altresì, in funzione del possibile utilizzo dell’impianto da più Imprese Ferroviarie, la sottoscrizione del Regolamento di Utilizzo dell’impianto di Milano Porta Garibaldi che stabilisce gli obblighi e le responsabilità in capo alle parti.

7.3.11.6 Modalità e tempistiche per la richiesta del servizio

Le richieste relative all’orario successivo a quello in vigore devono pervenire secondo le tempistiche descritte al cap. 4 e le modalità descritte nel sito internet di RFI https://www.rfi.it/it/Offerta/accesso-alla-rete/servizi.html

7.4 STRUTTURE ATTE A SERVIZI NON GESTITE DA RFI (AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2021)

Gli operatori degli impianti di servizio sono tenuti, ai sensi dall’art. 31, comma 10, della Direttiva 2012/34/UE e dell’art. 5, comma 2, del Reg. 2177/2017, a mettere gratuitamente a disposizione la descrizione dell’impianto di servizio: a) mediante pubblicazione sul proprio portale web (o portale internet comune) e fornendo al GI un link da pubblicare all’interno dell’apposita sezione del portale ePIR; b) fornendo al GI le pertinenti informazioni (in formato pdf) che saranno pubblicate all’interno dell’apposita sezione del portale ePIR. In base a quanto previsto dalla misura 6.2 della Delibera ART n.130/2018 gli operatori degli impianti di servizio sono tenuti a fornire le informazioni riguardanti l’impianto stesso secondo utilizzando il modello comune RNE messo a disposizione dal GI all’interno del proprio sito web www.rfi.it -> Offerta -> Accesso alla Rete -> Prospetto informativo della Rete, elaborato in collaborazione tra RNE, IRG Rail, e sentiti i diversi operatori del settore ferroviario. Ai sensi della misura 6, punto 1, della delibera ART n.130/2019, gli operatori degli impianti di servizio devono mettere a disposizione la descrizione dell’impianto di servizio anche tramite il portale europeo Rail Facilities Portal https://railfacilitiesportal.eu. Le informazioni di cui ai precedenti punti a) e b) dovranno essere trasmesse all’indirizzo pec rfi-dce@pec.rfi.it entro e non oltre il 30 aprile ed il 1° ottobre di ogni anno, ai fini dell’aggiornamento ordinario del portale ePIR di cui al par. 2.1 del PIR. Per facilitare la corretta rappresentazione delle informazioni fornite sul portale ePIR si richiede di trasmettere le succitate informazioni unitamente al modello di trasmissione messo a disposizione sul sito web di RFI nella sezione Offerta -> Accesso alla Rete -> Prospetto informativo della Rete. Qualora l’operatore necessiti di ulteriori aggiornamenti del documento di cui al punto b) dovrà trasmettere le pertinenti informazioni (in formato pdf) al GI almeno 2 mesi prima della loro adozione. Nel caso in cui l’operatore d’impianto non provveda a comunicare alcun aggiornamento al GI, quest’ultimo considera valido quanto già trasmesso in precedenza ai fini dell’aggiornamento del portale ePIR.

This article is from: