Breve saggio elaborato sul tema dei campi profughi, analizzando il significato dei concetti di bordo e frontiera, della relazione dentro e fuori di uno spazio specifico, sul significato stabilito da Marc Augè dei “Non-luoghi”. La ricerca analizza la struttura dei campi, il loro paesaggio e il loro rapporto con il paesaggio circostante, come l’architettura contemporanea si relaziona e si presta ad un tema tanto complesso e fragile, concludendo con una personale interpretazione del fenomeno e delle azioni legate ad esso.