gennaio 2011
www.sindacatomarittimi.eu Numero 1
SDM:proposte sul Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro In data 08 gennaio 2011, abbiamo inviato alla Confitarma, CGIL, CISL e UIL una missiva per presentare una analisi su alcuni punti dell’attuale contratto, con l’augurio che le sigle firmatarie del CCNL prendano in esame alcuni aspetti migliorando così questo contratto.
Per quanto riguarda le paghe, sarebbe giusto visto le dichiarazioni fatte dagli stessi armatori in questi 4 anni, di aumentare le paghe base in modo cospicuo, riconoscendo con queste le varie professionalità di bordo e ridare prestigio sociale a questo mestiere. Parallelamente riconoscere le indenIn questa nostra lettera, abbiamo nità in modo uguale a tutte le qualichiesto di rivedere l’accordo pirate- fiche, poichè il disagio è uguale per ria, non solo applicando l’indennità tutti gli uomini. relativo al rischio in tutte le aree dove questo è presente, e non solo quindi In questi anni molti lavoratori, anche quella Somala, ma riconoscendo iscritti con i sindacati confederali, ci anche un bonus a quei lavoratori che hanno scritto, chi con il solo scopo accettano l’imbarco sapendo di dover di criticare SDM per altro senza netransitare in quelle regioni. anche conoscerci e conoscere il nostro Alcune compagnie, vedi Ignazio lavoro, chi per chiederci di cambiare Messina (è solo esempio) hanno linee il settore. A questi ultimi diciamo prestabilite che fanno transitare le loro che per cambiare serve la partecipazinavi in zone dove la pirateria è pre- one di TUTTI. Se invece di criticare, sente. A questo personale dovrebbe giudicare aveste in questi 4 anni inessere riconosciuto oltre l’indennità viato anche proposte concrete, serie, transito zone a rischio, un bonus noi oggi le avremmo presentate a chi per accettare tale imbarco, visto che scrive e firma i vari contratti. questo fa arricchire le compagnie di Notiamo come si giudicano spesso i navigazione. sindacati confederali per non fare più nulla per noi lavoratori marittimi, ma Abbiamo poi trattato il Turno Parti- vediamo anche come si pretende poi colare, chiedendo che venga stabilito da altre sigle il cambiamento senza da contratto il periodo massimo che però essere parte di questo e sostenere un lavoratore sbarcato avvicendato, queste sigle. deve avere di riposo, così da offrire una reale garanzia di lavoro. Quando ci chiedete, anche in modo
sarcastico, ma voi cosa fate? ricordatevi che un sindacato più deleghe ha, più può imporre certi cambiamenti. TUTTO E’ NELLE MANI DEI LAVORATORI. Tra alcuni mesi verrà rinnovato il CCNL dei marittimi, ricordiamo a tutti che non è OBBLIGO pagare la quota relativa a questo rinnovo contrattuale. Chi non volesse pagarla si ricordi di impedire alla compagnia questa trattenuta. Per farlo basta scrivere due righe alla propria compagnia, invitanbola a non prelevare alcuna quota relativa a questo rinnovo. Dare questa quota, vuol dire riconoscersi nel CCNL. Quindi se riterrete che questo sia veramente un contratto da brindare, come i media dissero nel 2007, pagate questa quota rinnovo, ma se pensate che l’attuale contratto non vi offre garanzie, che i nostri stipendi non sono straordinari allora sveglia colleghi. Iniziate a recedere dalle iscrizioni sindacali, togliete loro rappresentatività, NON SIATE COMPLICI, altrimenti poi non avete diritto a lamentarvi.
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CGIL, CISL e UIL non hanno risposto al SDM Oggi girà per la rete una nota dei sindacati confederali (riportata in parte a pagina 3), che qualcuno credeva essere risposta a Sindacato dei Marittimi, ma che in raeltà risponde ad altri, e che obiettivamente dobbiamo dire essere ragionevolmente accettabile. Noi critichiamo apertamente le sigle confederali, ma crediamo di farlo in modo obiettivo,conoscendo il nostro settore e le leggi a cui esso è soggetto. In questa loro nota le sigle confederali trattano il Registro Internazionale, l’articolo 318 del codice
della navigazione. Questo perchè hanno risposto ad altro sindacato e/o associazione che chiedeva effettivamente cambiamenti che neanche noi condividiamo totalmente. Il riportare articolo 318 del codice della navigazione al vecchio obbligo di avere a bordo solo personale italiano produrrebbe la fuga immediata ad altra bandiera di tutta la nostra flotta con tutto ciò che significa non solo per l’occupazione a bordo.
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