SDM NEWS 2/2011

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Marzo 2011

www.sindacatomarittimi.eu Numero 2

Pirateria: Luigi D’Amato, ci sono armatori responsabili Oggi rimaniamo colpiti dalla risposta secca dell’armatore Cavaliere del Lavoro Luigi D’Amato (nella foto), che alla domanda Alla luce di questa drammatica esperienza, lei è favorevole alla presenza di guardie armate a bordo? «No. Si immagini una sparatoria a bordo di una petroliera carica di carburante. C’è il rischio più che concreto che possa saltare tutto in aria. Io penso che il problema – e sono d’accordo con il ministro Frattini – possa essere risolto solo mettendo fuori uso la pirateria e, per fare questo, c’è bisogno Molto semplice, perchè bisogna di una legge speciale a livello interchiedersi a questo cosa seguirebbe. nazionale che consenta di agire conIn questi ultimi giorni, i media intro i pirati-fuorilegge anche in acque ternazionali hanno sottolineato già internazionali». come l’aver dichiarato questa volontà Fortunatamente c’è gente più ragio- ad aumentare la violenza, ha portato nevole dell’armatore Stefano Messina, pirati a TORTURARE l’equipaggio, speriamo vinca finalmente la logica e come la violenza dell’attacco stesso del buon senso, e non dell’affidarsi è aumentata. Non solo, oggi è stata sequestrata alla violenza, che seppur appare superpetroliera USA, e tutti sappiamo l’unica soluzione non lo è. che gli americani da subito hanno Perchè noi del SDM Sindacato dei usato la forza, quindi non sembra che Marittimi rimaniamo contro l’uso questa via scoraggi poi gli attacchi. delle armi e dell’imbarcare scorte armate, seppur costituite da personale Continua a pagina 3 del Battaglione San Marco, da cui alcuni di SDM provengono e ne conoscono capacità e professionalità.

Tabelle d’armamento: qualcosa si muove, o quasi...

compromessi per essere presi in considerazione. E’ la sconfitta invece di quei politici, dirigenti ministeriali che pensano che l’indifferenza sia potere, superiorità.

Finalmente dopo solo poco più di un anno, abbiamo ricevuto un riscontro dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto in merito alla nostra istanza che tratta della revisione delle Tabelle d’Armamento. Dobbiamo dire che a rispondere è stato l’Ammiraglio Brusco poco dopo aver preso il comando delle CP. Insomma dopo il silenzio dell’Ammiraglio Pollastrini e Lolli finalmente le cose sembrano cambiare. Questo riscontro almeno fa tornare nei lavoratori la speranza di una nuova fiducia verso l’autorità marittima, che per 4 anni ha mostrato indifferenza, ma che ora apre almeno al dialogo. Questa risposta ha importanza, perchè dimostra che non si deve mai cedere quando si lavora con senso di responsabilità, e si presentano proposte solo per migliorare un settore e non per tutelare interessi. Dimostra che non si devono fare

Ora entriamo però nel merito della questione. Da quello che si legge vediamo come la nostra proposta di tenere presente le emergenze che si potrebbero dover affrontare, nello stabilire i membri dell’equipaggio è stata accettata, anche se stranamente sia Pollastrini che Lolli se ne guardarono bene dal comunicarcelo, ognuno ne tragga suo giudizio sul perchè. Ma qui nasce il problema.

Continua a pagina 3

Pirateria: conoscete veramente cosa è? In questi giorni si leggono molte notizie dove si riporta la volontà di CONFITARMA (D’Amico Paolo, Messina Stefano) e di alcuni politici (vedi MUSSO) di “armare” le navi, o meglio imbarcare personale armato a difesa di queste. Ma perchè questa scelta non è tra le migliori? Molti vedono il confronto sempre su chi ha torto e ragione, e chiaramente per la lobby sembra più importante dare torto al SDM Sindacato dei Marittimi, invece che usare energie per portare il Governo a scelta più ragionevole, ma soprattutto che aprirebbe a soluzioni mi-

gliori nel tempo. Per capire perchè la scorta non servirà a nulla, anzi rischia di mutare il fenomeno peggiorandolo, vediamo cosa veramente si muove intorno alla pirateria, che non è niente di romantico o da sottovalutare.

Continua a pagina 3


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