Duecentomila cuori, sospesi nella piazza dell’ex
convento degli Agostiniani, hanno celebrato il rito del morso della taranta e della purificazione attraverso il ballo. La XVIII edizione del concerto finale del festival de La Notte della Taranta ha proposto in scena un ricco giro del mondo musicale: il violino londinese di Anna Phoebe, il ritmo della batteria del nigeriano Tony Allen,
il basso di Paul Simonon, storico bassista dei The Clash, la chitarra spagnola di Raoul Rodriguez per poi puntare verso la Colombia di Andrea Echeverri. Una maratona di musica, poesia e ballo che ha
visto in scena una nutrita pattuglia salentina, coordinata da Antonio Marra ed Enza Pagliara e un grande maestro concertatore, Phil Manzanera,
che ha saputo proporre uno spettacolo ad alto impatto emotivo, potente e catartico.