Una cucina, una cultura, uno stile di vita che unisce i popoli ed i territori bagnati dall’antico Mare Nostrum dei romani. Sono passati sei anni da quando, a Nairobi, l’Unesco ha iscritto la Dieta Mediterranea nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’ Umanità. Un riconoscimento che ha permesso di accreditare
non solo le peculiarità alimentari di un vasto
territorio, come quello delle popolazioni del Mediterraneo, ma soprattutto di riconoscere
il valore di un modello, di uno stile di vita,
caratterizato da un’ equilibrata contaminazione di natura e cultura, tradizioni enogastronomiche e processi produttivi. Ne parliamo con Federico Quaranta, conduttore radiofonico e televisivo, protagonista di un nuovo modo di raccontare
l’enogastronomia.