Arrivata al traguardo delle 50 edizioni, essendo nata nel 1967 con le Giornate del Vino, Vinitaly, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati, in programma dal 10 al 13 aprile a Verona, è la manifestazione che più di ogni altra ha scandito l’evoluzione del sistema vitivinicolo nazionale ed internazionale, contribuendo a fare del vino una delle più coinvolgenti e dinamiche realtà del settore primario. Il 2015 è stato un anno record per l’export del vino italiano, che vale 5,39 miliardi di euro. I vini spumanti sono stati i veri protagonisti di questo successo, con un valore di 985 milioni di euro e un volume scambiato pari a circa 2,8 milioni di ettolitri. Alla vigilia della manifestazione, abbiamo incontrato Angelo Maci, enologo e presidente di una delle realtà cooperative più importanti a livello nazionale, con oltre mille soci conferitori e 2.500 ettari di vigneti dislocati nel triangolo di terra che abbraccia le province di Brindisi, Taranto e Lecce, nel cuore del Salento.