Passione, determinazione, lavoro duro e soprattutto un obiettivo: mantenere il prodotto identico a come la Natura lo ha generato. Sono queste le premesse alla base dell’impegno che spinge da 28 anni i volontari dell’associazione Cosimo Moschettini ad organizzare la "Sagra de la Volìa cazzata". Un evento legato alla tradizione
della città di Martano e dell’intera area grika, dove
gli oliveti disegnano con grande fantasia il paesaggio. Si parte dall’olivo e dal suo frutto, l’oliva, che viene “cazzata” (schiacciata) a mano quindici giorni prima della rassegna e lasciata maturare in acqua. La sagra è gemellata con la "Festa del risotto" di Villimpenta (Mantova). Alla vigilia della manifestazione abbiamo incontrato il presidente dell’associazione Cosimo Moschettini, Consiglio Palano.