In un Teatro Verdi gremito fino all’ultimo ordine di posto a Brindisi, una cascata di applausi ha sommerso i protagonisti di “Dì che ti manda Picone”, lo spettacolo scritto da Lucio Aiello che rievoca la fortunata pellicola del 1984 diretta da Nanni Loy con Giancarlo Giannini e Lina Sastri. Uno spin-off diretto da Giuseppe Miale di Mauro e interpretato da Biagio Izzo e Rocìo Munoz Morales. Nella pièce teatrale ci si chiede che fine abbia fatto, a trentatré anni di distanza, il bambino che fu testimone della tragica scelta del padre. La commedia è impastata di risate, suoni, rumori, ricordi di una Napoli che non c’è più, proprio come Pasquale Picone. Si ride ma a fare da contrappunto alla comicità c’è la denuncia sociale per un mondo di sotterfugi e compromessi di malaffare e rassegnazione. Per fortuna c’è la bella Marache, con dolcezza e fermezza, riesce a stare al fianco di Antonio, sottolineando la forza dominante dei sentimenti. Ne abbiamo parlato con l’attrice Rocìo Munoz Morales.