L’arte di fare il pane e la pasta. Le conoscenze agroalimentari, la storia del cibo, la pratica dell’ ospitalità. Un settore nel quale il Salento eccelle grazie a tanti prodotti di qualità, frutto di passione, grande lavoro e del saper guardare indietro alle tradizioni ed ai sistemi alimentari più sostenibili. La sensibilità delle donne ed il
loro pragmatismo, la saggezza degli anziani e della loro memoria sono la chiave per un futuro più sostenibile. Così, quando si conclude la mietitura e termina il lavoro nei campi, arriva il momento per festeggiare il raccolto: ed è con questo spirito che a Merine si rinnova la Sagra te lu Ranu, giunta alla XXVI edizione. Alla vigilia dell’ evento, abbiamo incontrato don Luca Nestola, guida spirituale della rassegna, promossa dalla parrocchia di Santa Maria delle Grazie.