Periodico di Informazione Culturale e Scientifica
5 | 2017 QUINDICINALE • 1-15 OTTOBRE I cambiamenti climatici sono il segnale sempre più evidente che l’intervento dell’uomo sulla natura è profondamente invasivo. Da sempre la nostra filosofia di vita e lo spirito che informa le scelte della nostra azienda, raccomandano un approccio, verso Madre Natura, rispettoso e attento agli equilibri. Il nostro benessere è indissolubilmente legato allo star bene della terra: l’uno non esiste senza l’altro. I doni della natura, indispensabili per la nostra sussistenza, sono permeabili alla terra, all’acqua, al sole, all’aria e sono utili, puliti, ricchi in stretta correlazione con lo stato di salute del pianeta. Il nostro impegno deve essere quello di lavorare per la salvaguardia del bene più prezioso che abbiamo: la terra che ci ospita. Si, siamo ospiti, e come tali le dobbiamo il rispetto che un ospite deve sempre avere verso chi lo accoglie, lo accudisce e lo nutre. Un impegno verso noi stessi, verso la terra e verso il genere umano. Giuseppe Maria Ricchiuto
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OBESITÀ E DIABETE ADDIO CHILI DI TROPPO! di Antonio Scialpi Direzione scientifica Specchiasol
Sovrappeso e obesità costituiscono oggi una situazione fisica diffusa in tutto il mondo e comune a tutte le fasce di età. Questo stato d’essere non è solamente un problema estetico ma rappresenta un grave fattore di rischio per la salute che espone l’individuo allo sviluppo di numerosi stati patologici, dall’ipertensione al diabete. La rivista scientifica Lancet ha stimato che nel 2010 nel mondo quasi 3,5 milioni di morti sono attribuibili allo stato di sovrappeso e obesità. Oggi Cina e Stati Uniti lottano per il primato di chi vanta il maggior numero di decessi per sovrappeso e obesità. Questa problematica non esisteva in passato. Gli ultimi 50 anni sono stati testimoni di un cambio epocale nelle abitudini alimentari dell’intera popolazione mondiale. Sono entrati prepotentemente a far parte della nostra alimentazione moltissimi cibi preparati, a partire da farine e zuccheri raffinati, 2
AUMENTO DELL’OBESITÀ NEGLI ULTIMI 30 ANNI (fonte organizzazione mondiale della sanità)
+ 200% + 400% + 200%
di adulti affetti da obesità
adolescenti affetti da obesità (15-17 anni)
obesità infantile (0-5 anni)
39%
adulti in sovrappeso nel mondo
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I TRE MOSCHETTIERI CONTRO IL SOVRAPPESO La più importante strategia di prevenzione nei confronti del sovrappeso si basa sullo stile di vita e su un’alimentazione corretta. Ma non sempre questo è sufficiente. Con il programma alimentare “Snell Balance Program”, Specchiasol propone l’utilizzo combinato di tre integratori per gestire indirettamente i livelli di insulina, il senso di fame e il carico glicemico. Il programma consente di recuperare la forma ideale in modo naturale ed equilibrato, nel rispetto dei bisogni fisiologici dell’organismo. Tutto si basa sulla gestione della concentrazione di insulina, grazie alla più moderna applicazione della dieta iperproteica senza scorie azotate. “Snell Balance Program” abbina un’alimentazione controllata all’assunzione di specifici complementi naturali con funzionalità sinergiche: • Amino WHO permette di gestire correttamente i picchi di insulina e di ridurre il peso corporeo preservando la massa magra dell’individuo, senza affaticare i reni e senza creare scorie azotate; • CarboLimit è un integratore innovativo, con beta glucani e proteine del baccello di fagiolo, utile per limitare il carico glicemico dei carboidrati e favorire il senso di sazietà; • Peso Balance stimola la termogenesi e le funzioni fisiologiche dell’organismo, grazie a un mix unico di fitocomplessi (estratto di tè verde, caffè verde, capsico e pepe nero).
e con essi sono incrementati a dismisura i casi diagnosticati di diabete. Si tratta di cibi caratterizzati dalla capacità di far aumentare velocemente il contenuto di zucchero puro nel sangue, per questo si definiscono cibi ad alto indice glicemico.
Glicemia alta e diabete L’insulina rappresenta il ponte di congiunzione tra il tipo di alimentazione della popolazione mondiale e lo sviluppo abnorme dei casi di sovrappeso e diabete. Si tratta di un ormone polipeptidico prodotto da gruppi di cellule pancrea-
tiche chiamate “cellule beta delle isole del Langehans”. La sua principale funzione è quella di abbassare la glicemia, permettendo l’entrata e il consumo di glucosio da parte delle cellule che compongono i tessuti. Questa operazione ha due funzioni: 1) permettere alle cellule di 3
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utilizzare il glucosio a fini energetici; 2) abbassare la glicemia indotta dal pasto glicemico. L’iperglicemia è una condizione molto pericolosa per il nostro organismo a causa del fenomeno detto “glicazione”, che vede le molecole di glucosio circolanti aggredire varie strutture proteiche dell’organismo, come ad esempio la retina (retinopatia diabetica), le guaine mieliniche degli assoni del sistema nervoso (neuropatia diabetica), le lipoproteine circolanti (micro e macro angiopatia). In presenza di alta glicemia, il segnale che arriva all’insulina è di abbondanza energetica: per questo motivo l’insulina è in grado di promuovere attivamente lo stoccaggio energetico degli zuccheri sotto forma di glicogeno e massa adiposa. Insulina e peso forma: nemici o amici? Molti recenti approcci dietetici per il controllo del peso corporeo sono nati con l’obiettivo di ridurre indirettamente la quantità di insulina circolante, agendo sui livelli di glicemia (indice e carico glicemico). Specchiasol ha recentemente messo sul mercato un nuovo metodo per il controllo del peso corporeo 4
che invece considera l’insulina un prezioso alleato per il raggiungimento del peso forma. Tutto si basa sul concetto poco noto che non solo i carboidrati stimolano la secrezione di insulina: anche gli aminoacidi, infatti, la stimolano in maniera paragonabile a quella dei carboidrati. Ciò che cambia drasticamente è l’effetto promosso dall’insulina stessa, a seconda dei livelli di glicemia che incontra una volta secreta. Se l’insulina viene secreta a seguito di un pasto proteico, in bassa presenza di carboidrati incontrerà una glicemia bassa e quindi provocherà un’ipoglicemia, mentre la concentrazione
di aminoacidi rimarrà elevata e il segnale che arriverà all’organismo sarà quello di una mancanza di energia. Per questo motivo saranno attivati meccanismi di liberazione dell’energia da parte delle riserve lipidiche (lipolisi) e meccanismi che invece tenderanno a stoccare sotto forma di massa magra gli aminoacidi circolanti. L’insulina quindi, in caso di pasto prevalentemente proteico, in condizioni normali non si comporta più come un ormone ingrassante, ma al contrario induce il soggetto al consumo delle riserve adipose e alla formazione di massa magra, promuovendo il raggiungimento del peso forma.
Oltre a una dieta ipocalorica e a una costante attività fisica, è possibile accelerare la perdita di peso assumendo specifici integratori alimentari a base di estratti vegetali.
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COLESTEROLO: VOGLIAMO SOLO QUELLO BUONO di Bruno Brigo Medico specializzato in Medicina Interna e Riabilitazione, autore di numerosi testi di Medicina Integrata
Il colesterolo è stato isolato per la prima volta nel 1816 dal chimico francese Michel Eugène Chevreul. Componente del sangue di importanza vitale, è dotato di molteplici funzioni. Il colesterolo, infatti, è un elemento costitutivo strutturale della membrana di tutte le cellule e del rivestimento di mielina che ricopre i nervi. Esso è anche indispensabile per la formazione dei sali biliari, della vitamina D e di molti ormoni.
Il contenuto di colesterolo negli alimenti (colesterolo esogeno) rappresenta il 30% del colesterolo totale, mentre il restante 70% viene prodotto dal fegato (colesterolo endogeno).
BUONO E CATTIVO Già alla fine degli anni Settanta si era giunti alla conclusione che il colesterolo elevato nel sangue fosse uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. Negli anni successivi tale rischio è stato differenziato in base al rapporto tra le frazioni del colesterolo cosiddetto “buono”, legato alle proteine HDL (High Density Lipoproteins), e del colesterolo “cattivo”,
trasportato dalle proteine LDL (Low Density Lipoproteins). Alti livelli di lipoproteine ad alta densità o HDL manifestano un ruolo protettivo nei confronti di cuore e vasi, mentre valori elevati di lipoproteine a bassa densità o LDL comportano un rischio diretto di malattie cardiovascolari. Secondo la Società Europea dell’Arteriosclerosi, i valori medi ottimali di colesterolo nel sangue devono essere inferiori a 200 mg per 100 ml per l’adulto e a 160 mg per i bambini. Il colesterolo che è in eccesso si accumula nel tessuto adiposo, nei lipomi, nei calcoli biliari e nelle placche di aterosclerosi, noti anche come ateromi, che restringono progressivamente il lume dei vasi, ostacolando la circolazione e provocando la sofferenza dei tessuti irrorati. Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte nei Paesi occidentali. In Italia sono 5
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responsabili del 44% di tutti i decessi. Si stima che il 23,5% della spesa farmaceutica italiana sia destinata alle affezioni cardiovascolari. Tra di esse, le forme acute più frequenti comprendono infarto cardiaco e ictus cerebrale. La lesione di base comune è l’aterosclerosi. COME CONTROLLARE IL COLESTEROLO? È stato rilevato che spesso un eccesso di colesterolo è la conseguenza di uno stile di vita sedentario e di un’alimentazione ricca di zuccheri semplici e di grassi di origine animale. Le statine rappresentano il farmaco di elezione nel trattamento dell’ipercolesterolemia. Tuttavia esse possono indurre fenomeni collaterali, come i dolori, crampi e debolezza muscolare con danno a livello renale. Alcuni complementi nutrizionali permettono un controllo più fisiologico del colesterolo elevato. Vediamoli. Riso rosso fermentato
Il Monascus purpureus è un fungo naturale saprofita presente nel riso rosso fermentato, usato in molte regioni asiatiche per l’attività protettiva nei confronti dell’apparato cardiocircolatorio. L’antica Farmacopea cinese Ben Cao Gan Mu, scritta durante 6
la dinastia Ming, ne raccomandava l’uso per la salute di cuore e vasi. Ricerche cliniche recenti hanno confermato la capacità dell’estratto secco di riso rosso fermentato con Monascus purpureus di ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi. L’attività del riso rosso fermentato è dovuta principalmente alla ricchezza in monacolina, una sostanza capace di ridurre la produzione di colesterolo da parte del fegato. Coenzima Q10
Il coenzima Q10, detto anche ubichinone, è un importante fattore antiossidante che controlla il flusso di
ossigeno nelle cellule. Ha una struttura chimica molto simile alla vitamina E ed è indispensabile per la respirazione e la rigenerazione cellulare. Viene anche definito “contante di energia” perché partecipa, sotto forma di ATP, alla produzione di energia prontamente disponibile. La sua sintesi nell’organismo incomincia a diminuire dai 35-40 anni, per ridursi sempre più con l’avanzare dell’età. Per questa ragione se ne consiglia l’assunzione regolare o a cicli, in quanto svolge un’importante attività protettiva nei confronti dei radicali liberi e delle placche di aterosclerosi che tendono a ostruire i vasi.
Il Monascus purpureus, fungo naturale, consente la fermentazione del riso rosso, prezioso aiuto per il controllo del colesterolo.
5/2017 - 1-15 ottobre 2017 Succo di bergamotto
I risultati condotti sul succo di bergamotto hanno dimostrato che l’assunzione di succo concentrato è in grado di ridurre i livelli ematici di colesterolo, trigliceridi e LDL, e indurre un aumento significativo dei livelli di HDL, esercitando inoltre una protezione all’insorgenza dell’ipercolesterolemia. DHA Algale
Si tratta di acidi grassi essenziali che svolgono un ruolo fondamentale di protezione nei confronti di molecole dannose per l’organismo, contrastando il processo infiammatorio, riducendo il tasso di trigliceridi e fluidificando il sangue grazie all’azione antiaggregante esercitata sulle piastrine. In commercio sono disponibili prodotti ottenuti da olio estratto da microalghe, ricco di DHA, acido grasso essenziale che protegge i vasi. Coenzima Q10 Indispensabile per assicurare l’effetto antiossidante ed antiradicalico ed indispensabile per contrastare l’ossidazione dannosa delle lipoproteine.
NO-COLEST® L’AMICO DEL CUORE Dalla ricerca scientifica Specchiasol arriva l’amico del cuore: No-Colest®. Grazie alla formula innovativa contribuisce al mantenimento di normali livelli di colesterolo nel sangue. Natura e scienza si fondono in questo prodotto, a base di monacolina K da riso rosso fermentato da Monascus purpureus, per un attacco mirato contro il colesterolo. Con la sua formula potenziata, l’integratore No-Colest® si assume facilmente, grazie alle pratiche perle gelatinose: prendendone una alla sera, dopo cena, si diminuisce il rischio cardiovascolare.
7 consigli d’oro PER TENERE IL COLESTEROLO SOTTO CONTROLLO
1. Misurare periodicamente il colesterolo 2. Evitare il sovrappeso 3. Ridurre gli zuccheri semplici 4. Limitare i grassi di origine animale 5. Seguire una dieta ricca di fibre vegetali 6. Praticare attività fisica con regolarità 7. Eseguire il trattamento se persistono valori elevati (riso rosso fermentato, omega 3, statine)
Periodico di informazione Culturale e Scientifica Via B. Rizzi, 1/3 – 37012 Bussolengo (VR) redazione@specchiasol.it
Direttore: Giuseppe Maria Ricchiuto Redazione: Laura Moroni, Adriana Vallisari Dir. resp.: Enzo Righetti Registrazione Tribunale di Verona n. 700 del 20.07.1987
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