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DOMENICA 21 OTTOBRE 2012 A N N O I X N . 38

SETTIMANALE DIOCESANO

DI

€ 1.00

CAGLIARI

La fontana del villaggio + ARRIGO MIGLIO

nauguriamo l’Anno della Fede, in contemporanea con quanto avviene a Roma in forma più solenne, con la celebrazione presieduta dal Santo Padre. Credo sia importante che interiorizziamo dentro di noi le motivazioni per cui il Papa ha indetto questo Anno della Fede e le coltiviamo dentro il nostro cuore e anche all’interno della nostra comunità presbiterale e diaconale. L’augurio è che questo clima familiare, tra di noi, vada in crescendo durante tutto l’Anno della Fede. Vorrei anzitutto richiamare quanto è avvenuto 50 anni fa. Ricordo un vecchio televisore in bianco e nero nel Seminario: si faceva fatica ad avere delle immagini nitide di quell’evento straordinario. Come mai l’11 ottobre? Perché in quel tempo l’11 ottobre era la festa della Divina Maternità di Maria e quindi era il dogma proclamato dal Concilio di Efeso, nel 431, e quindi Papa Giovanni XXIII, che, non dimentichiamolo, era stato Nunzio Apostolico in Oriente, in Turchia, aveva scelto questa data per iniziare questo evento preparato in più o meno tre anni e mezzo: il 25 gennaio 1959 il primo annuncio, a Pentecoste del 1960 la commissione ante preparatoria e poi successivamente le commissioni preparatorie e nel Natale 1961 l’indizione ufficiale del Concilio con la bolla Humanae Salutis e

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un mese prima - l’11 settembre, sempre una data un po’ così storica, ma questa volta fausta - un famoso radio messaggio ad un mese dall’apertura del Concilio, il radiomessaggio di Papa Giovanni XXIII dove era emersa anche quella frase diventata famosa “La Chiesa come la fontana del villaggio” a cui tutti vanno ad attingere acqua e finalmente l’11 ottobre 1962 la celebrazione iniziale del Concilio. Di quella giornata e di quella celebrazione sono rimasti memorabili due discorsi: quello ufficiale di Giovanni XXIII, l’Allocuzione nella Basilica Vaticana, che inizia con “Gaudet Mater Ecclesia”, discorso famoso che vedo viene citato, ripreso da molti in questo tempo e poi il discorso improvvisato della sera, il famoso discorso della luna e della carezza ai bambini, in risposta alla fiaccolata che i romani avevano organizzato riempiendo quella sera piazza San Pietro. Questa fu la giornata iniziale del Concilio. Sappiamo che si è sviluppato in quattro sessioni, tutte nei mesi autunnali, 1962,1963,1964, 1965, la prima sotto il pontificato di Giovanni XXIII le altre sotto quello di Paolo VI. Conclusione del Concilio 8 dicembre 1965, il giorno prima il 7 dicembre le ultime promulgazioni dei documenti conciliari, 16 documenti conciliari e quell’atto che avvenne proprio nel contesto della chiusura del Concilio, della abrogazione reciproca delle scomuniche, tra la Chiesa Cattolica e il Pri-

mate della Chiesa Ortodossa, il patriarca di Costantinopoli Atenagora I, un atto che è stato di grande coraggio ed era il frutto, come è scritto anche nei documenti, dell’incontro avvenuto nel gennaio 1964 a Gerusalemme tra Paolo VI ed Atenagora I. Durante il Concilio Paolo VI compì alcuni viaggi memorabili. Il primo in Terra Santa, nei primi giorni del gennaio ’64, quindi a pochi mesi dalla sua elezione. A fine ’64 un viaggio in India e poi il viaggio all’Onu con un allocuzione dove il Papa pronunciò una frase che divenne famosa “La Chiesa è esperta in umanità”. Mi pare che la decisione di Benedetto XVI di indire l’Anno della Fede sia una decisione che vuole proiettarci oltre le discussioni e oltre le polemiche suscitate inevitabilmente dall’evento conciliare. Guardare avanti per vivere nella prospettiva della speranza. Guardare alla nostra missione di evangelizzazione. Dopo 50 anni il mondo cattolico ed anche il mondo ecclesiastico è attraversato da differenze che a volte rischiano di diventare vere e proprie divisioni nel laicato, certo, ma anche tra il clero. Per vivere questo Anno della Fede, nel cinquantesimo del Concilio, in prospettiva escatologica, di speranza e di evangelizzazione, mi pare importante portarci appresso alcune domande che non dovrebbero mai abbandonarci. Segue a pagina 5

SOMMARIO CHIESA

2

Il cardinal Canestri: “Così ho vissuto il Concilio Vaticano II” SOCIETA’

3

Nobel a Yamanaka, il papà delle cellule staminali adulte SPECIALE DA PAGINA 5

Convegno diocesano, relazioni e interventi sull’Anno della Fede FAMIGLIE

9

Il Forum delle famiglie: “Legge di stabilità, siamo allibiti” DIOCESI

Seminario maggiore, è stato inaugurato il nuovo anno

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