SuPPleMento de IL GIORNALE DEL CILENTO
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email: redazionecilento@libero.it / info: 339.440.49.03 / direttore: Prof. marcello federico SuPPlemento de “il giornale del Cilento”
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editoriale
Centola
Storia di un territorio
regione CamPania
muSeo di PaeStum
DISAFFEZIONE
I Sindaci: «Fare rete tra pubblico e privato»
Museo Archeologico Nazionale di Eboli
Agrinsieme Campania incontra Franco Alfieri
Al via lavori di messa in sicurezza
Servizio a Pag. 7
Servizio a Pag. 10
Servizio a Pag. 14
Cambio di Programma del tutto inSolito a PaeStum
dir. Prof. marCello federiCo
Tra pochi mesi ci saranno le elezioni amministrative, in tanti saremo chiamati a scegliere chi guiderà i nostri comuni. Vale la pena cominciare a parlarne con un certo anticipo perché ci sono di mezzo questioni rilevanti. La più esplosiva riguarda la disaffezione verso una generica “politica”, che potrebbe produrre un’impennata di astensionismo disamorato. I mezzi di comunicazione, pieni di facili scandalismi o fumose dietrologie, di cedimenti al gossip o di lamentele d’ordinanza, non aiutano a interessarsi realmente delle elezioni. Ma non è difficile, soprattutto per chi abita nei centri medio-piccoli, uscire da questo cono d’ombra ed accorgersi che quello che c’è in ballo ci tocca da vicino. Le amministrazioni locali prendono decisioni che incidono immediatamente sulla nostra vita quotidiana, dalle buche (o meno ) nelle strade alla spazzatura, dalla presenza o meno del verde alle mense scolastiche, per non parlare di problematiche più vaste in cui l’amministrazione locale è coinvolta: sicurezza, immigrazione,welfare, famiglia, lavoro… Chi abita in una grande città per forza sente un po’ più lontana la “politica” del comune, anche perché troppe volte essa è stata letta e vissuta come sbiadita fotocopia di quella nazionale, con le sue contrapposizioni partitico/ideologiche. Sembra però che questa fase stia passando, anche a livello di grandi città si torna a parlare di cose concrete e i candidati tendono ad identificarsi meno per gli schieramenti (peraltro estremamente fluidi) che per i programmi. Ovviamente non sono così ingenuo da non accorgermi che c’è un partito/ideologia che non tramonta mai ed è quello del denaro. Comunque, anche nelle metropoli si può discutere civilmente (civis è appunto il cittadino ) del proprio futuro concreto, dell’immagine di città in cui si vorrebbe vivere, delle cose che si Segue a Pag. 2
L’ambasciatore americano John phillips torna a paestum
S. Pietro al tanagro
Il 16 marzo, in occasione dell’anniversario della morte di Enrico Quaranta, il Vallo finalmente ricorda
enriCo Quaranta: un uomo, una storia Il 16 marzo di trenta anni fa moriva Enrico Quaranta, un personaggio che ha fatto nel bene e nel male la storia politico-economico-sociale dell’intero territorio del Vallo di Diano, e non solo. Moriva nella clinica Mediterranea di Napoli dove era stato ricoverato, qualche giorno prima, per un banalissimo intervento chirurgico. Dimenticare la sua figura e la sua opera, così come hanno fatto diverse istituzioni ed autorità locali, non solo è da stupidi ma anche da superficiali. Con tutti i difetti tipici dell’uomo di potere Enrico Quaranta, che piaccia o no, ha un posto ben preciso nella storia del Vallo di Diano. Anzi, con tutta franchezza, si può ben dire che la “storia del Vallo di Diano” si è fermata ai suoi tempi ed ai tempi di Gerardo Ritorto (morto a soli 44 anni il 15 maggio 1982 in uno strano incidente stradale nel tratto autostradale compreso tra gli svincoli di Battipaglia e Pontecagnano mentre andava a Napoli; un incidente stradale che ancora oggi grida vendetta!!). La loro fu una scuola di vita e di politica; quasi tutti gli amministratori valdianesi di oggi si sono
Nella mattinata dello scorso 10 marzo un cambio di programma del tutto insolito a paestum: dopo la visita del giorno prima al Museo, l’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America, John phillips, accompagnato dal Console Generale, Colombia A. Barrosse, ha deciso di tornare approfittando della giornata di sole per visitare i Templi Greci.
Un evento eccezionale nel mondo della diplomazia dove tutto è subordinato a serrati programmi calcolati al minuto. «Anche dopo 2500 anni gli architetti greci continuano a stupire il mondo: per noi è stata una bellissima sorpresa accogliere nuovamente l’ambasciatore a Paestum questa mattina e illustrargli le origini dell’architettura occidentale dal
SaPri
SCuola
SaSSano
riforma bCC
Il Musicale è Liceo d’eccellenza
L’Agrario dell’IIS Cicerone a Roma
Visita del Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato
Cinque Banche chiedono modifiche
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vivo», dichiara il Direttore del parco, Gabriel Zuchtriegel, che ha accompagnato l’Ambasciatore all’interno del Tempio di Nettuno e della Basilica. Un’esperienza che nel week end di pasqua potranno fare tutti i visitatori: prevista l’apertura al pubblico del Tempio di Nettuno nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 marzo 2016.
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