MastiniHockeyVa_Caldaro 22-03-25

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22/03 / 18:30

GARA4 PLAYOFF CON CALDARO

GIOCARE DA MASTINI PER CONTINUARE A SOGNARE

Dopo la vittoria in Gara3 i gialloneri vogliono vincere di fronte al pubblico amico per portare la seria alla quinta e ultima partita per conquistarsi la finale

GRAZIE

AD UNA SPLENDIDA

PRESTAZIONE DI SQUADRA

I MASTINI HANNO

COMPIUTO UNA PRIMA

PICCOLA GRANDE

IMPRESA,

MA IL PENSIERO

COMUNE GIALLONERO

AL TERMINE DEL MATCH

ERA UNO SOLTANTO:

TESTA A SABATO SERA. IL CALDARO È ANCORA

AVANTI 2-1 NELLA SERIE DI SEMIFINALE E ALL'ACINQUE ICE ARENA POTRÀ GIOCARSI IL SECONDO

MATCH POINT

Quelli di giovedì sera potevano essere gli ultimi 60’ della stagione giallonera, ma i Mastini non muoiono mai e Varese, spalle al muro, sa sempre come tirar fuori gli artigli. Non sono stati 60’, ma addirittura 70’12’’ di pura adrenalina, vissuti con disperazione sotto 1-0, con il cuore in gola sull’1-2, con apprensione sul 2-2 e in apnea durante un’overtime infinito e dalle mille emozioni. E poi, tra un miracolo e l’altro di due super goalie (Ohandzhanyan a difesa della gabbia giallonero, Rohregger per gli altoatesini), la discesa di Schina è stata accompagnata dal crescendo dei decibel dei tifosi gialloneri presenti alla Raiffeisen Arena fino all’urlo di gioia. GOL! Vittoria al cardiopalma per 3-2 sull’imbattibile Caldaro che, per questa volta, è stato costretto ad alzare bandiera bianca.

Grazie ad una splendida prestazione di squadra i Mastini hanno compiuto una prima piccola grande impresa, ma il pensiero comune giallonero al termine del match era uno soltanto: testa a sabato sera. Il Caldaro, infatti, è ancora avanti 2-1 nella serie di semifinale e all’Acinque Ice Arena potrà giocarsi il secondo match point per raggiungere

di Matteo Carraro

l’Aosta in finale (i Gladiators hanno liquidato il Feltre 3-0).

Certo è che una vittoria del genere, al netto del dispendio fisico, può valere tantissimo a livello psicologico. E ai playoff la mentalità fa la differenza. Ad una gara1 abbastanza piatta è seguita una gara2 decisamente più movimentata, mentre gara3 è stata un’autentica altalena di emozioni (e, nel corso delle tre partite, il numero delle occasioni da rete è esponenzialmente aumentato). L’abilità dei Mastini è stata quella di tener botta nei momenti più complicati, dimo-

strando di non esser secondi a nessuno a livello mentale.

E così facendo i gialloneri si sono regalati e hanno donato alla città di Varese altri 60’ (o più) da vivere col fiato sospeso. La marea giallonera, seppur comprensibilmente ridotta a livello numerico vista la trasferta infrasettimanale, ha comunque risposto presente anche giovedì sera a Caldaro e, ora più che mai, capitan Vanetti e compagni hanno bisogno dei propri tifosi per compiere un’altra piccola grande impresa e regalarsi altri 60’ per inseguire il sogno della finale.

IMastini sono ancora vivi! Il blitz a Caldaro in gara3 dopo 70’12’’ di partita hanno permesso a Varese di prolungare la serie e giocarsi un altro win-or-die alla Acinque Ice Arena in gara4. I Lucci restano ovviamente favoriti e potranno usufruire di un secondo match point per raggiungere la finale; in caso contrario sarebbe una pazzesca gara5 a decidere la sfida.

Dall’altra parte del tabellone, invece,

l’Aosta ha già svolto il suo compito liquidando la pratica Feltre con un secco 3-0. Malgrado gli sforzi, i Picchi si sono dovuti arrendere anche in gara3: non è bastato il clamoroso parziale di 0-3 dei primi minuti, perché i Gladiators hanno rimontato e chiuso il match con un perentorio 6-4. Aosta potrà dunque riposarsi in vista del 29 marzo quando ci sarà l’ingaggio di gara1 di finale. Contro Caldaro o contro Varese?

A TU PER TU CON ARTUR OHANDZHANYAN

CI SIAMO MERITATI GARA4 DAVANTI AI NOSTRI TIFOSI

Sono arrivato a Varese nel momento giusto: squadra e città stupendi, adesso torniamo a Caldaro per gara5

SONO

ACCOLTO

DAVVERO BENE

L'addio di Rocco Perla per cause di forza maggiore aveva inevitabilmente sconvolto il mondo giallonero (per quanto Filippo Matonti non abbia certo sfigurato in ben più di una presenza), ma la dirigenza non si è fatta cogliere impreparata e, dalla Norvegia, ha pescato un goalie ucraino dal nome quasi impronunciabile: Artur Ohandzhanyan. E il portiere classe ’00 ci ha messo poco a dimostrare di essere un portierone: al debutto con la maglia dei Mastini lo scorso 11 gennaio ad Appiano, Oggy si è reso protagonista di una partita semplicemente mostruosa levando dalla gabbia dischi impossibili per contribuire in maniera decisiva allo 0-6 finale e al primo clean sheet stagionale di Varese Amore a prima vista per i tifosi.

CALDI PER IL CALDARO

E le prestazioni di Ohandzhanyan si sono ripetute match dopo match: agilità fuori dal comune, riflessi felini e sana dose di pazzia che per un portiere è indispensabile. Se nelle tre partite giocate ai quarti di finale contro l’Alleghe si può parlare di ordinaria

di Matteo Carraro

amministrazione, la triplice sfida al Caldaro lo ha messo ancor più duramente alla prova. E lui ha risposto da fenomeno. “Sappiamo che loro sono una grande squadra: viaggiano ad alta intensità, hanno un gran bel ritmo di gioco e possono far male in ogni momento da qualsiasi posizione con qualsiasi uomo. A questi livelli è raro vedere una squadra che gira così bene con quattro linee complete, si conoscono a memoria e questo rappresenta un bel vantaggio, ma noi siamo ancora vivi”

Proprio il goalie ucraino ha dato un enorme contributo in gara3, compiendo più di qualche miracolo soprattutto all’overtime prima del gol di Schina: “Quella di giovedì sera è stata una grandissima prova da parte di tutta la squadra: ci siamo detti che non volevamo finire la stagione con un 3-0 e abbiamo messo sul ghiaccio tutto ciò che avevamo Ci siamo meritati quella vittoria, ma sappiamo di non aver fatto ancora nulla: bisognerà recuperare in

fretta da una prestazione intensa a livello fisico e mentale e scenderemo in campo sabato sera davanti al nostro pubblico per dare ancor più del 100%” .

ROMPERE IL GHIACCIO

E, a proposito di pubblico, anche Ohandzhanyan non può restare indifferente al popolo giallonero. “Sono arrivato a Varese nel momento giusto, io avevo bisogno di giocare e i Mastini cercavano un goalie, ma non mi sarei mai potuto immaginare tutto ciò. L’impatto in squadra è stato ottimo perché sono stato accolto davvero bene e fin dal principio ho respirato grande energia e positività in spogliatoio, ma è stata soprattutto la città a catturarmi: Varese è stupenda, c’è letteralmente di tutto e, lasciatemelo dire, qui si mangia davvero bene E poi ci sono i tifosi: in ogni momento ci danno un’energia pazzesca e vedere quasi una cinquantina di persone in tribuna anche l’altra sera a spingerci, malgrado il freddo e nono-

QUELLA DI GIOVEDÌ SERA

STATA UNA GRANDISSIMA PROVA

PARTE DI TUTTA LA SQUADRA:

CI SIAMO MERITATI QUELLA VITTORIA,

stante fossimo sotto 2-0 nella serie, è stato qualcosa di clamoroso. Ci dobbiamo per forza rivedere a Caldaro in gara5” .

Ohandzhanyan ha subito rotto il ghiaccio integrandosi in squadra, conquistando i tifosi e prendendo possesso della gabbia giallonera. L’augurio è che la vittoria di gara3 possa aver rotto il ghiaccio anche nella serie di semifinale inaugurando quella che sarebbe una rimonta clamorosa (che resta comunque ai limiti dell’impossibile) che si concretizzerebbe proprio martedì

sera a Caldaro. Ma, a proposito di rompere il ghiaccio, non è passato inosservato il gesto che Oggy fa ogni volta che entra in campo grattando e spianando col pattino la superfice dell’area davanti alla sua porta. Un rituale? “Assolutamente no – risponde ridendo. Dopo che passa la Rolba, la pista è troppo liscia per i miei gusti e preferisco creare maggior attrito: voglio evitare che il disco possa scivolare più del normale e, così facendo, mi sento più padrone della mia area” .

DATA DI NASCITA: 22 AGOSTO 2000

LUOGO DI NASCITA: KHARKIV (UCRAINA)

RUOLO: PORTIERE

MY MATCH

NON HO UN "MIO MATCH” PERCHÉ NON SONO UNO CHE VIVE

DI RICORDI: LA MIA PARTITA PREFERITA È SEMPRE

QUELLA CHE VERRÀ E SOLO A FINE CARRIERA POTRÒ

INDICARNE UNA COME "MY MATCH ”

COSA FARESTI SE...

Non giocassi a hockey:

“Avrei un ristorante di proprietà”

Diventassi milionario:

“Comprerei subito una casa e una macchina”

Tornassi di nuovo bambino:

“Giocherei comunque a hockey, ma proverei a diventare ancora più atletico”

Potessi rivivere un momento particolare: “Non ci ho mai pensato: come ho detto, non sono uno che vive nel passato”

IL MASTINO PERFETTO

Pattinata: Dylan Ghiglione

Resistenza: Marco Matonti

Mentalità: Alessio Piroso

Visione di gioco: Valeri Raskin

Difesa: William Makinen

Dribbling: Andrea Fornasetti

Tiro: Marco Franchini

Assist: Mikael Kuronen

Power play: Marcello Borghi

Penalty killing: Filippo Crivellari

PAESE: UCRAINA

CIBO: PIZZA

DRINK: ACQUA FRIZZANTE

PASSATEMPO: GIOCARE A SCACCHI

SPORT: BASKET

FILM/SERIE TV: SPIDERMAN 1

CANZONE: ENGLISHMAN IN NEW YORK (STING)

ANIMALE: GATTO

COLORE: BIANCO

ELEMENTO: ACQUA

GIORNO: LUNEDI

MESE: AGOSTO

STAGIONE: PRIMAVERA

GLI AVVERSARI

HCMV VARESE HOCKEY IL ROSTER

SV KALTERN CALDARO ROTHOBLAAS

Caldaro… ancora tu? Ormai si è detto di tutto e di più sulla corazzata altoatesina che, comunque, i complimenti se li merita

eccome: la squadra di coach Teemu Virtala si è dimostrata una macchina quasi perfetta Quasi, per l’appunto, perché delle sette sconfitte stagionali ben quattro sono arrivate per mano dei Mastini che hanno bisogno di altri due miracoli per compiere quella che sarebbe un’autentica impresa (andare in finale). Qualità tecniche indiscutibili per i Lucci che, anche a fine stagione, riescono a mantenere un’intensità fuori dal comune: i Mastini hanno inevitabilmente sofferto la pressione altoatesina in alcuni momenti delle tre precedenti gare, ma il muro giallonero ha bene o male retto; bisognerà farlo reggere ancora

PORTIERI

1 Alex Andergassen

Cristiano Cerato

Samuel Rohregger

DIFENSORI

Florian Massar

Mattia Clericuzio

Giovanni Reffo 8 Jonas Schoepfer

Maximilian Soelva

Riccardo Loreggia

Benjamin Anderlan

Emiliano Valentini

Liam Bianco

Gabriel Pillon

Michael Soelva

ATTACCANTI

Oskari Mikael Siiki

Luca De Donà

Jonas Oberrauch

Bastian Andergassen

Maximilian Oberhuber

Raphael Felderer

Marko Juhani Virtala

Franz Erschbamer

Matteo Cappuccio

Moritz Selva

Florian Wieser

Oskari Mikael Siiki

Max Oberrauch

Alex Oberrauch

COACH

Teemu Virtala

IL PROGRAMMA

GARA4

PLAYOFF - SEMIFINALI EVENTUALE GARA5

22/03/2025 - 18:30

25/03/2025 - 20:30

IL CALENDARIO PLAYOFF

Gara1: sabato 1 marzo

Gara2: martedì 4 marzo

Gara3: giovedì 6 marzo

Gara4*: sabato 8 marzo

Gara1: sabato 15 marzo

Gara2: martedì 18 marzo

Gara3: giovedì 20 marzo

Gara4^: sabato 22 marzo

Eventuale gara5: martedì 25 marzo

* A Gara4 sono andate solo Aosta-Fiemme e Feltre-Appiano

^ A Gara4 sono andati solo Varese-Caldaro

Gara1: sabato 29 marzo

Gara2: martedì 1 aprile

Gara3: giovedì 3 aprile

Gara4: sabato 5 aprile

Eventuale gara5: martedì 8 aprile

Eventuale gara6: giovedì 10 aprile

Eventuale gara7: sabato 12 aprile

CALENDARIO

LA STRADA DEI MASTINI

MASTER ROUND

A N D ATA

1A - F E LT R E – VA R E S E 5-3 sabato 4 gennaio, ore 19.30

2A - VA R E S E – A L L E G H E 7-2 lunedì 6 gennaio, ore 19.30

3A - A P P I A N O – VA R E S E 0-6 sabato 11 gennaio, ore 19 30

4A - VA R E S E – A O S TA 5-3 giovedì 16 gennaio, ore 20.30

5A - C A L D A R O – VA R E S E 3-2 sabato 18 gennaio, ore 19.30

A N D ATA

1A - VA R E S E – D O B B I A C O 3-4 sabato 21 settembre, ore 18.30

2A - C O M O – VA R E S E 1-9 mercoledì 25 settembre, ore 20.30

3A - VA R E S E – FA S S A 4-2 sabato 28 settembre, ore 18.30

4A - F I E M M E – VA R E S E 3-4 giovedì 3 ottobre, ore 20.30

5A - VA R E S E – B R E S S A N O N E 7-5 sabato 5 ottobre, ore 18.30

6A - VA L P E L L I C E – VA R E S E 4-3 giovedì 10 ottobre, ore 20.30

7A - R I P O S O sabato 12 ottobre

8A - VA R E S E – F E LT R E 4-3 O T sabato 19 ottobre, ore 18.30

9A - A O S TA – VA R E S E 6-5 giovedì 24 ottobre, ore 20.00

10A - VA R E S E – A L L E G H E 1-2 sabato 26 ottobre, ore 18 30

11A - VA R E S E – P E R G I N E 5-4 venerdì 1 novembre, ore 18 45

12A - A P P I A N O – VA R E S E 2-3 domenica 3 novembre, ore18 00

13A - CALDARO – VARESE 3-4 SO sabato 10 novembre, ore 18 00

R I TO R N O

1A - VA R E S E – F E LT R E 1-6 sabato 25 gennaio, ore 18.30

2A - A L L E G H E – VA R E S E 6-3 sabato 1 febbraio, ore 20.30

3A - VA R E S E – A P P I A N O 4-3 S O sabato 15 febbraio, ore 18.30

4A - A O S TA – VA R E S E 5-4 S O giovedi 20 febbraio, ore 20 00

5A - VA R E S E – C A L D A R O 4-3 O T sabato 22 febbraio, ore 18.45

REGULAR SEASON

R I TO R N O

1A - D O B B I A C O – VA R E S E 2-5 sabato 16 novembre, ore 20 30

2A - VA R E S E – C O M O 10-2 giovedì 21 novembre, ore 20 30

3A - FA S S A – VA R E S E 2-3 sabato 23 novembre, ore 18 30

4A - VA R E S E – F I E M M E 6-5O T giovedì 28 novembre, ore 20 30

5A - BRESSANONE – VARESE 1-5 sabato 30 novembre, ore 18.00

6A - VA R E S E – VA L P E L L I C E 5-1 giovedì 5 dicembre, ore 20.30

7A - R I P O S O sabato 7 dicembre

13A - VA R E S E – C A L D A R O 4-3 giovedì 12 dicembre, ore 20.30

8A - F E LT R E – VA R E S E 6-7 O T sabato 14 dicembre, ore 19.30

9A - VA R E S E – A O S TA 2-5 mercoledì 18 dicembre, ore 20.30

10A - A L L E G H E – VA R E S E 3-6 sabato 21 dicembre, ore 20 30

11A - P E R G I N E – VA R E S E 2-3 venerdì 27 dicembre, ore 18 45

12A - VA R E S E – A P P I A N O 4-5 domenica 29 dicembre, ore 19 30

L E C L A S S I F I C H E

MASTER ROUND

QUALIFICATION ROUND

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