CV & PO RT FO L I O And elka M u r i c
Curriculum Vitae Nome e cognome: Anđelka Murić Luogo e data di nascita: Belgrado, Serbia, 25/05/1985 Telefono: +39389 01 88 032(Italia) E-mail: andjelka.muric@gmail.com http://issuu.com/andelkamuric/docs/cv___portfolio_muric_andelka.en https://issuu.com/andelkamuric/docs/cv___portfolio_andelka_muric_it.n_1ff4d24e787927
Sono Andelka Muric, sono nata a Belgrado però dal 2012 vivo a Milano. Mi sono laureata in architettura nel 2009 (Facoltà di Architettura, Belgrado, Serbia) e come può vedere dal mio curriculum, dopo la laurea ho collaborato con i diversi studi di architettura sia in Serbia che in Italia. Nel 2014 ho conseguito la seconda laurea in Interior design al Politecnico di Milano. Contemporaneamente con gli studi al Politecnico, ho seguito il programma di doppia laurea di Alta Scuola Politecnica (i requisiti di ammissione prevedono un’ottima conoscenza della lingua inglese). Nel 2013 ho conseguito il diploma in Eco design. Dal 2014 sto collaborando con Jiabin, l’azienda lider nelle tecnologie legate all’acquisto e gestione degli eventi in Italia, integrando le mie competenze con quelle di web e mobile design e social media management. Siccome l’azienda si occupa anche di Digital Signage, una forma di pubblicità in constante crescita, negli ultimi due anni ho imparato a sviluppare i concept creativi e le presentazioni per Digital Signage di alcune aziende molto importanti. Ho delle esperienze significative sia nel campo di architettura che nel campo di web marketing e digital signage. Parlo fluentemente tre lingue: serbo(madrelingua), inglese ed italiano.
Esperienze professionali 2014 - fino ad oggi
_designer-collaboratore presso new media agency Jiabin, Milano, Italia _elaborati grafici (VerdeProfilo, Teatro Binario 7, Barilla, Ernestomeda, Thun), web design (teatro Binario 7, Monza), social media management (Jiabin, VerdeProfilo) digital signage (Barilla, Thun, Tempur,BeNordic, Ernestomeda)
2015
(febbraio -settembre)
_architetto presso Building Project s.r.l. Milano, Italia (progetto di Regione Lombardia) _computi metrici, progettazione architettonica, visite al cantiere
2014
(ottobre-dicembre)
_architetto-collaboratore presso Consalez Rossi Architetti Associati, Milano, Italia _progetto esecutivo di asilo nido e scuola materna a Cernusco sul Naviglio
2013
(marzo-giugno)
_stage presso lo studio Roberto Murgia Architetto, Milano _concorso delle idee (Asilo nido a Dolzago), progetti esecutivi per alcuni negozi MUJI
2010-2011
_architetto- studio di architettura AGM, Belgrado, Serbia _vari concorsi di architettuta, progetti esecutivi di edifici residenziali, ospedali, alberghi, stazioni di servizio
2010
_collaboratore presso il corso Progetto 1-Modulo M4 laurea magistrale, Facoltà di Architettura, Università di Belgrado _studio di professore Ivan Raskovic
2009-2010
_architetto - studio ‘Arhid inzenjering’, Belgrado (studio di ingegneria) _progetti esecutivi di edifici residenziali, ospedali, aparta�enti privati
Premi e mostre 2015
_1.premio al Salone di architettura, Belgrado, Serbia per miglior progetto costuitto nell’anno 2014
2015
_premio di Comune di Belgrado per il miglior progetto costruitto nell’anno 2014
2011
_premio speciale con lo studio AGM - concorso ‘Abitazione sociale’,Belgrado,Serbia
2011
_progetto- Centro di ricerca e sviluppo è stato esposto al 33.Salone di Architettura a Belgrado
2010
_1.premio con lo studio AGM - concorso promosso dal Comune di Belgrado, progetti di cinque asili nidi
2010
_progetto-Centro per la promozione della scienza, Blocco 39, Belgrado, Serbia, concorso internazionale, tra i 24 migliori progetti
2010
_soluzione concettuale al concorso per le bancarelle mobili per i mercati di Belgrado è stata esposta nella Galleria ULUPUDS, Belgrado, Serbia
2009
_progetto - Prima scuola di balletto a Belgrado è stato eletto tra i 10 migliori progetti degli studenti al concorso di architettura ‘Novosti’ e esposto nella Galleria O3one,Belgrado
2009
_1. premio per l’installazione del muro al concorso internazionale ‘Il muro?Fenomeno in architettura e urbanistica’
Conoscenze linguistiche Serbo Inglese Italiano
_madrelingua _TOEFL IBT (2011, 98/110) _certificati_ livello B1, Politecnico di Milano livello B2, Scuola di Informatica e Lingue
Istruzione e formazione 2014
Politecnico di Milano Dottore Magistrale-Interior design
2013
Alta Scuola Politecnica- Honors School _programma di doppia laurea (in inglese) _progetto di ricerca_Rethinking Condominium, _relatore: prof. dott. Federico Zanfi _diploma in Eco Design
2009
Dottore Magistrale in Architettura (M-Arch) _Facoltà di Architettura, Università di Belgrado (dal 2007 al 2009) _orientamento: architettura _durata degli studi: 2 anni
2007
Laureato in Architettura (B-Arch) _Facoltà di Architettura, Università di Belgrado (dal 2004 al 2007) _durata degli studi: 3 anni
Pratica sistemi informatici MS Office Adobe Creative Suite Corel Draw AutoCad _certificato - corso di AutoCad Scuola di Informatica - SystemPro, Belgrado
Google SketchUp Rhinoceros Artlantis Studio Keyshot Vray Wondershare Filmora Podium Walker Disegno a mano libera
Progetto ASP (Alta Scuola Politecnica) - Milano - Torino La scuola offre l’opportunità agli studenti meritevoli selezionati di seguire corsi interdisciplinari, concentrandosi sull’importanza della collaborazione tra architettura-ingegneria-design con l’obiettivo di fare innovazione. Contemporaneamente, gli studenti si occupano di alcuni progetti che includono l’applicazione delle discipline studiate e la collaborazione tra le diverse figure professionali. La scuola è svolta interamente in inglese. Nello specifico, il progetto multidisciplinare ha affrontato il tema della requalificazione dei condomini degli anni ‘60 e ‘70.
Formazione ASP (2011-2013) 22-07-2013/26-07-2013 The Dynamics of Creativity to Exploit shrinkage as opportunity of urban model innovation Politecnico di Torino 21-05-2013/24-05-2013 Global Change and Sustainability Belgirate (VB) 11-03-2013/15-03-2013 Complex Decision Making in the Public and the Private Sphere Sestriere (TO) 23-07-2012/27-07-2012 Management of Innovation Belgirate (VB) 15-05-2012/18-05-2012 Design Methods Belgirate (VB) 26-03-2012/30-03-2012 Innovation and Society Belgirate (VB)
Pubblicazioni e workshop 2014
_ELICA group workshop, tra i studenti selezionati, Politecnico di Milano
2013
_workshop di GranitiFiandre, Politecnico di Milano
2012
_progetto ABITARE LE ROVINE pubblicato in rivista ABITARE
2011
_workshop ‘Demo room’ per Alcatel Lucent, Politecnico di Milano _relatore: docente Rui Angela
2010
_progetto di laurea_ Centro di ricerca e sviluppo è stato eletto per la pubblicazione ‘Sette tradizioni’
2010
_progetto ‘Reflecting wall’,per il concorso, nella pubblicazione ‘Il muro?Fenomeno in architettura e urbanistica’ e sull’internet - teamrestart.com
2010
_partecipante al workshop Trimo urban crash
2009
_participante al workshop alla Facoltà di Architettura, Belgrado, Serbia - ’Small intervention-Big impact’ _relatori: architetto olandese Nanne de Ru e critico di architettura Hans Ibelings
D IG I TA L S I GNAGE & G R AP H I C S
BARILLA SOCIAL DASHBOARD, NEW YORK _2015, interaction design, modeli 3d, concept _designer-collaboratore di Jiabin, Milano
E’ la App per l’experience marketing dedicata al mondo dei Social Network. Con il semplice movimento delle mani l’utente può far scorrere sulle diverse colonne i contenuti relativi al brand, provenienti sia dai Social Network che dal sistema di gestione dei contenuti editoriali (promozioni, info grafiche, video e audio). I contenuti provenienti da Facebook, Twitter, TripAdvisor o Instagram si aggiornano automaticamente in tempo reale. Il nome della app è Social Dashboard ed è installata per la prima volta a New York nel Barilla Restaurant Herald Square.
ERNESTOMEDA TOUCHLESS EXPERIENCE, MILANO _2016, interaction design, modeli 3d, concept _designer-collaboratore di Jiabin, Milano
La app touchless experience offre la possibilità di scoprire i prodotti senza entrare in negozio. In questo caso, usando il kinect one, utente, posizionato davanti al totem che si trova all’interno del negozio, viene riconosciuto e seguendo le semplici istruzioni sullo schermo, gli viene offerta un’esperienza virtuale intuitiva e coinvolgente che anticipa il contatto reale con gli ambienti cucina firmati Ernestomeda presenti nel monomarca. Questa app è installata a dicembre 2016 nel negozio Ernestomeda in via Larga a Milano.
KINECT ONE LO SCHERMO POSIZIONATO NELLA PARTE ALTA DELLA VETRINA MODULI LED WALL
CALL TO ACTION
RAISE YOUR ARM & LEFT & RIGHT MOVE YOUR ARM DISCOVER THE & WORLD OF DISCOVER THE
LOREM IPSUM
AZIONE DA SVOLGERE Lorem ipsum dolor sit amet
OPZIONE SELEZIONATA OPZIONE 2
OPZIONE 1
OPZIONE 3
IL KINECT REGISTRA QUALE OGGETTO L’UTENTE STA PUNTANDO
POINT THE OBJECT YOU WANT TO KNOW MORE ABOUT
STANDBY video background
STREET BROWSER
STREET BROWSER swipe left or right to browse the catalogue
call to action in overlay 70%, posizione centrale (focus attenzione), visual font e colori ernesotmeda
ENGAGEMENT fondo bianco per non distrarre l’utente e sorprenderlo quando apparirà la prima slide
il riquadro slitta in alto lasciando visibile soltanto lo spazio per la messaggistica
swipe left or right to browse the catalogue
HELLO!
la shape dell’utente aiuta a creare awereness nella fase dell’engagement, sparisce dopo la prima interazione
BROWSING
(solo dopo che è avvenuta almeno una gesture) una delle slide del catalogo
il riquadro che spiega le azioni possibili sparisce (torna solo se l’utente non interagisce per 5 secondi)
swipe left or right to browse the catalogue
CIAO! le frecce a sinistra e destra comunicano all’utente che può continuare a sfogliare, la navigazione tra immagini e video è endless
SVILUPPO CONCEPT PER LE VARIE DIGITAL SIGNAGE APP _dal 2014 a oggi, interaction design, modeli 3d, concept _designer-collaboratore di Jiabin, Milano
Il digital signage è una forma di comunicazione di prossimità sul punto vendita o in spazi pubblici aperti o all’interno di edifici. Negli ultimi due anni, da quando sto collaborando con lo studio Jiabin di Milano, ho partecipato nel concepting delle varie app di digital signage, sviluppato diversi modeli 3d e le proposte grafiche. Alcune delle proposte sono state realizzate, mentre le atre sono ancora in attesa di approvazione di clienti.
VISUAL IDENTITY PLAYROVER
_2016, logo per la nuova azienda di digital marketing _realizzazione catalogo
Playrover è una delle prima aziende in Italia specializzata in digital signage, è il progetto di evoluzione di Jiabin e del patrimonio di know-how, standing, relazioni e capacità progettuali distintive nei settori new media e digital signage, sviluppate attorno ai due soci fondatori e ai loro collaboratori. L’idea di playrover scaturisce dall’incontro della volontà dei due soci di Jiabin di riorganizzare l’attività produttiva (in termini di obiettivi ed organizzazione) e di cogliere l’opportunità di sfruttare strategicamente il particolare momento di mercato, apertosi alla domanda di servizi di cui il team è specializzato. Viatico di questa trasformazione è la volontà di dotarsi di un’identità unica (ovvero conferire tutti i precedenti brand aziendali e di prodotto sotto il marchio unico ‘playrover’) ed orginale, che permetta il ricongiungimento sotto un’entità univoca di una selzione delle attività e dei prodotti sviluppati nel corso degli ultimi 10 anni di attività.
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play rover
play rover
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play rover
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risorse
presentazione
the interactive digital signage company playrover è la prima agenzia indipendente ad offrire servizi per il marketing esperienziale "on the go" interattivo e digitale integrandoli nell’ecosistema di canali digital e physical del cliente a partire dai luoghi fisici di contatto con la sua key audience: strade, negozi, piazze, fiere, musei, business rooms, parchi, stadi, teatri. Le digital App playrover sono realizzate sulla base di concepts originali studiati ad hoc per le esigenze del cliente, oppure scelte tra le App personalizzabili del catalogo. I più esigenti possono massimizzarne l’efficacia abbinando lo sviluppo delle Apps alla pianificazione di incredibili eventi e tour interattivi, acquistando i servizi di playrover smartBus, il double decker a 3 assi, completamente personalizzabile, progettato per ospitare una vasta gamma di eventi ad alto impatto nelle date e località adatte ad ogni tipo di esigenza di comunicazione.
experience the interactive marketing re-evolution
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come funziona punta il dito verso l’oggetto che ti interessa e scopri tutti i dettagli sul prodotto!
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prodotti
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catalogo
Point@
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è la rivoluzionaria "street App" per l'experience marketing dedicata al mondo retail e agli store manager. I passanti possono indicare direttamente dalla strada un oggetto all'interno del negozio e visualizzare, anche in grande formato, immagini, video, audio e infografiche relative al prodotto scelto. Niente di più semplice, niente di più magico e sorprendente per i vostri clienti.
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licenza software* a partire da 2.900 euro oppure con formula “leasing” da 290 euro al mese * lascia aperta la pagina “legenda” in fondo al catalogo per tenere sotto controllo i dettagli sulle caratteristiche e opzioni dei prodotti
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come funziona magico vuol dire prima di tutto semplice, prendi una tessera e guardati allo specchio!
prodotti
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catalogo
Magic Wearable è la rivoluzionaria App dedicata agli store manager dei negozi di abbigliamento e può essere utilizzata anche all’interno di parchi tematici e musei. E' il primo e unico sistema di virtual dressing che possono usare anche le persone che non hanno la confidenza con la tecnologia ed è posizionabile dietro un normale specchio esistente. L’utente preleva una tessera (o un marker NFC) posta in prossimità del capo che vuole provare e si avvicina allo specchio che “veste” automaticamente il cliente permettendogli di specchiarsi con il capo indossato. E' l’unico sistema di virtual dressing 3D che permette la rotazione di spalle, consente la regolazione fine della posizione dell'abito (vicino/lontano, sopra/sotto) e il cambio di colore (anche tramite comandi vocali). Finalmente il dressing virtuale che possono usare tutti!
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eventi smartBus
playrover smartBus planner è lo strumento online gratuito per pianificare il tuo investimento e monitorare l’andamento degli eventi e delle campagne, ti offre un modo pratico e veloce per tenere sotto controllo le tue campagne e i dati sull’audience effettiva di pubblico, la tipologia di interazioni, consentendo la definizione analitica del valore dell’investimento (ROI).
PROGE T T I S E LEZI ON ATI
PRIMA SCUOLA DI BALLETTO A BELGRADO
_2008, corso_Progetto 1, Facoltà di Architettura, Università di Belgrado, Serbia _professore_ Mihajlo Timotijević
Il concetto della scuola è basato sul delicato equilibrio tra gli spazi intimi e pubblici. Come la posizione della scuola è nella parte centrale di Belgrado, era necessario proteggere accuratamente le zone studenti, ma allo stesso tempo, di dedicare alcuni di loro per vedere pubblico. L’aree pubbliche, per le recite scolastiche si trovano al piano terra e questi spazi sono trasparenti, mentre il resto della scuola, tutti gli altri spazi dedicati per excercitare e studiare, sono in toni più opachi, così da fuori, solo le ombre delle persone che si muovono all’interno sono visibili, formando in tal modo una sorta di atmosfera mistica.
_primo piano
_secondo piano
_terzo piano
_sezione trasversale
CENTRO DI RICERCA E SVILUPPO
_2009, progetto di laurea_tema: ‘Sette tradizioni’, Facoltà di Architettura, Università di Belgrado, Serbia _relatore - professore_ Ivan Rašković
Osservando il complesso come una massa, si notano tre parti che sono al centro del progetto. La prima sono gli oggetti che verranno rivitalizzati, la seconda parte sono previsti gli oggetti da demolire (la struttura di bassa qualità che non può essere salvata) e la terza parte, costituita dalle grotte su questa posizione che sono attualmente fuori dall’uso. Questo progetto è il risultato di ricerca di tradizioni esistenti in Serbia, in questo caso, la tradizione negativa - irresponsabilità politica. Il progetto è una risposta ironica a questa tradizione. La tesi di laurea come il tema generale aveva una tradizione («Sette tradizioni”), all’interno di quale ogni studente doveva scoprire il soggetto unico, considerando la tradizione. In questo lavoro è stata notata una tradizione negativa - irresponsabilità politica e come risultato di tesi, è stato fatto un progetto che risponde su di essa.
_piano seminterrato
_piano terra
_primo piano
_sezione trasversale
RIQUALIFICAZIONE DEL PERCORSO FERROVIARIO
_2009, corso_Progetto Studio 1, Facoltà di Architettura, Università di Belgrado, Serbia _professore_ Ksenija Lalovic
Il progetto rappresenta la risposta alla presenza di un percorso ferroviario in centro nella città di Belgrado, dismesso per un lungo periodo. Nella pratica, questo percorso divide una zona di città in due parti e previene la sua ‘apertura’ verso il fiume. Il progetto prevede la creazione di edifici che integrino coerentemente il contesto del ‘landscape’, ridefinendo una sorta di parco urbano che accolga spazi per lo sport, l’educazione e il tempo libero.
sezione trasversale 1
planimetria
sezione trasversale 2
sezione longitudinale
piano terra e render
ANALISI URBANISTIICA + PROGETTO DELL’ EDIFICIO _2008, corso-Studio urbanistico 1, Facoltà di Architettura, Università di Belgrado, Serbia _professore_ Aleksandra Djukic
Il forte inurbamento provoca dissesti climatici, geologici, agricoli ed è causa di una progressiva riduzione e impoverimento delle aree verdi e delle campagne. Negli ultimi 60 anni si è assistito ad una progressiva e sempre più massiccia distruzione del paesaggio attorno alle città, che si sono sviluppate generando una sconfinata e interminabile periferia. La prima parte del progetto è dedicata all’analisi urbanistica e alle proposte concettuali per lo sviluppo dell’area, mentre la seconda presenta il progetto di un blocco di edifici direzionali e residenziali.
analisi urbana
dati statistici
analisi dimensionale
concept generale
piano terra
concept del blocco urbano
piano terra
render
piano terra
BETONSKI ELEMENT 12 X 25 CM.
PESAK
.15
0.25
.06
POPLOCANJE - BET.PLOCE 6CM
VEGETACIJA (2,5 cm) + BINDER (8 cm) KRUPAN SLJUNAK
TEREN
SLJUNAK
EDIFICIO PER UFFICI
_2010, concorso promosso dal Comune di Belgrado
Il progetto è fatto per il concorso promosso dal Comune di Belgrado per la località- Blocco 61, Nuova Belgrado. Il progetto è stato realizzato all’interno dello studio di architettura AGM di Belgrado e comprendeva anche una politica nuova di sistemi sostenibili in architettura. Il design prevedeva la costruzione di un edificio per gli uffici e arredo degli spazi esterni.
analisi urbana e creazione del concept
isometria del blocco
render
ASILO NIDO
_2010, concorso promosso dal Comune di Belgrado _1. premio
Il progetto di asilo nido è stato uno dei 5 progetti per il concorso promosso dal Comune di Belgrado. Questo progetto ha vinto il 1 ° premio per la località- Blocco 61, Nuova Belgrado. Il progetto è stato realizzato all’interno dello studio di architettura AGM di Belgrado e comprendeva anche una politica nuova di sistemi sostenibili in architettura. Attualmente il progetto è in fase di costruzione.
_primo piano
_secondo piano
+ 9.20
+ 4.00
Âą 0.00
_sezione tarsversale
CENTRO PER LA PROMOZIONE DELLA SCIENZA _concorso internazionale _2010, Belgrado (Block 39), Serbia
Il progetto di Centro per la promozione della scienza, Nuova Belgrado è un progetto fatto per il concorso internazionale, dentro dello studio di architettura AGM di Belgrado. Il progetto è stato tra i 24 selezionati ed ammessi alla seconda fase. La proposta rispetta i principi su cui è stabilita la struttura spaziale di Nuovo Belgrado. Accettare il sistema dello spazio aperto del blocco (costruito seguendo i principi della architettura moderna) come un importante patrimonio urbano, il nuovo progetto continua la tradizione usando il suo postulato.
_sezione trasversale
_sezione longitudinale
ABITARE LE ROVINE _2011, corso_Laboratorio degli interni , Politecnico di Milano _professori_ Andrea Branzi, Michele de Lucchi
La città di L’Aquila, che è stata colpita da terribile terremoto nel mese di aprile 2009, è il punto di partenza per una più ampia riflessione sul tema delle rovine progettate da Andrea Branzi e Michele de Lucchi in studio di interior design al Politecnico di Milano. Sulla scia della ‘cultura di rovine’, che è importante nel pensiero occidentale, questo progetto sperimentale ha cercato di guardare più in profondità sia, la visione estetica che accompagna spesso li e lato drammatico delle cose, che può portare a una sorta di teatralizzazione dove le rovine sono visti come una realtà autonoma espressiva che rappresenta, in un certo senso molto fragile una metafora per la crisi diffusa ed in corso nel mondo contemporaneo.
PICCOLO TEATRO DI MILANO MOSTRA ‘L’OPERA DA TRE SOLDI’ _2012, corso_Laboratorio di allestimenti, Politecnico di Milano _professori_ Franco Origoni, Marcello Galbiati Il progetto è basato sulla ‘Opera da tre soldi’ di Bertolt Brecht, soprattutto sulla teoria di Brecht di ‘teatro epico’, che è stato un punto di partenza. La creazione di “misteriosi” momenti con lo spazio come un labirinto, usando la musica dello spettacolo teatrale (in italiano, inglese e tedesco) e le luci diverse, significa usare alcuni degli effetti di ‘teatro epico’ in allestimento.
Overture
La veridica storia di Mackie Messer
Jenny dei pirati
Della precarietĂ delle umane circostanze
La ballata della schiavitĂš sessuale
Secondo finale Da tre soldi
Ballata nella quale Macheath chiede perdono a tutti
‘IN-BETWEEN SPACES’ _2013, corso_Laboratorio di Sintesi Finale, Politecnico di Milano _professori_ Giovanna Piccinno, Elisa Lega Il progetto svolto all’interno del DesignLab di Sintesi Finale con il tema generale - ‘in-between spaces’. La localizzazione del progetto è uno dei tunnel sotto la Stazione Centrale di Milano e il concetto principale era quello di creare una sorta di foresta artificiale come un piacevole passaggio ‘sano’ per gli utenti all’interno dello spazio, in cui il livello di inquinamento (dell’aria e inquinamento acustico) è, al momento, molto alto. Concept del progetto fatto a Milano è stato trasferito in Inghilterra (città di Brighton) inserendo i cambiamenti necessari per adeguarsi alla località specificata.
parte della planimetria e render
ETFE - Corrosion resistance - Self-cleaning - Tear resistant - Durable - 80% light transmission - Good sound insulator
Division of panels
Pannel material
Main support structure ETFE LED light for columns
Polished concrete
dettagli
A visual guide in the tunnel
dettaglio del pannello
TECHNICAL DETAILS
ess the
the or own of ETFE ďŹ lm
Air level double bird
single bird
des ddle d it rely
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Plan
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Main ETFE LED li
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dettaglio
BRIGHTON - LEVEL PARK
planimetria e render (cittĂ di Brighton)
TECHNICAL DETAILS Entrances to the park
alim cons supp
ality
ant Supporting structure
king
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LE th
extrution conection for single
ees
Panels
Zone division Relax Outdoor activity Dog owner Meeting area
dettagli e render
minium struction port ETFE
ED light for he trees
IRON WOOD _2014, concorso - Architectural folly 2014 _Socrates Sculpture Park, New York
The pavilion is an architectural landscape that explores relation between a man and his surroundings. The created structure is a sort of articial forest constructed of tin metal columns. Each column, as a man-made element, represents a natural one, a tree. Intention was to create a structure that could our an experience of varied possibilities using simple materials and furniture elements. The project at the same time represent clever use of modular elements (scaolding pipes) and elements easy to recycle (railway sleepers and if necessary, again scaolding sleepers), and provides the necessary structure for users to think about and experience the natural surroundings.
_schizzi
_schizzo concettuale _nella pagina a fianco|pianta e render
progetto SOFT BORDER _2014, workshop - GranitiFiandre _professori_ Giovanna Piccinno, Anne Boddington
Come punto iniziale è stata presa una concezione del progetto svolto all’interno del Design Lab di Sintesi Finale con il tema generale - ‘in-between’ spaces. Le parole chiave di questo progetto sono: la barriera dell’inquinamento acustico e dell’aria,il collegamento con l’ambiente e la ‘scomparsa’ in esso. Il progetto tenta di rispondere ad entrambi i concetti di ‘screen’ e ‘sounds’. L’idea è stata di creare una struttura che divenisse una protezione dal suono e dall’inquinamento osservando la superficie della lastra(verticale o orizzontale). In questo caso, cambiandone la regolare posizione in differenti inclinazioni (sono stati creati 3 moduli con differenti angolazioni).
lastra di ceramica
divisione
inclinazione
fifiltro dell’aria
_air flow
vista dell’ambiente
(
1
2
1_i riflessioni dell’ambiente 1_
2_i parti di paessaggio 2_
_la struttura diventa un CONFINE LEGGERO riflettendo e consentendo la vista dell’ambiente circostante
PROGETTO DI LAUREA MAGISTRALE: _PAZZIA:SOLDATI DOPO LA GUERRA
_AprilE 2014_Politecnico di Milano _relatore:prof. Franco Origoni, _correlatori: prof.Marcello Galbiati, prof.Armando Baietto
Il progetto si focalizza sull’allestimento di una mostra sulla pazzia, scelta come tema iniziale. Lo spazio selezionato per allestire questa mostra è la Caserma XXIV Maggio a Milano; l’edificio, denominato ‘Panificio militare’, viene estemporaneamente utilizzato per mostre ed eventi diversi. Questo edificio è stato scelto perché offre un ambiente ‘misterioso’, un po’ scuro e ‘sorprendente’, coerente con il tema proposto. Approfondendo la ricerca sulla pazzia, emerge il rapporto tra questa e lo ‘spazio militare’ come causa, tra i disturbi mentali, del disturbo post traumatico da stress, del quale soffrono le persone che hanno dovuto affrontare un evento traumatico, e in particolare, un numero notevole di soldati tornati dalla guerra.
Prima guerra mondiale 1914-1918
Seconda guerra mondiale 1939-1945
_schizzi
Le guerre in Iraq ed Afghanistan
Il disturbo post traumatico da stress