T’amerò Conoscevamo il linguaggio criptico dell’amore quello ridondante lo sguardo rapito gli occhi brillanti di luce le mani pronte a ghermire le labbra a baciare i corpi a unirsi a dimenticare chi si è.
T’amerò una notte per la tua poesia un’altra perché sei bella una notte per il tuo eros l’altra per la tua indifferenza
una notte t’amerei per le tue paure l’altra per il coraggio una notte t’amerò per la fantasia poi per le banalità
una notte t’amerò per l’entusiasmo la successiva per la disperazione t’amerò questa notte perché nasco la prossima perché muoio