100% Backstage A fine maggio è deciso, si fa. ''Full contest - 100% naturale 100% artificiale'' sembra essere il titolo che meglio interpreta lo spirito dell'evento in programma. L'idea è di portare due grandi blocchi artificiali di gara a Grange della Valle (Exilles) in alta Val Susa a 2.000 metri provando a mescolare la ''plastica'' e la dimensione naturale dell'arrampicata. I massi di questa zona, meglio conosciuti come massi del Levi, sono accessibili perlopiù nei mesi estivi e, valorizzati negli anni grazie alla paziente opera di Maurizio Puato, sono diventati un punto di riferimento e meta dei boulderisti locali e non. Il raduno bouldering è qui di casa già dal 2001 e quest'anno doveva essere abbandonato, ma la nuova versione sembra entusiasmare tutti e la voglia di sperimentare i nuovi ingredienti è tanta. Di giorno arrampicata sui sassi aperta a tutti e la sera una gara ed uno spettacolo appassionante tra i migliori 16 uomini e le migliori 12 donne della sfida 100% naturale. Quarti di finale
a duello su itinerari e strutture simmetriche costruite per l'occasione per arrivare a semifinali e finali di tipo classico. Il tutto nell'incantevole cornice di una notte a 2.000 metri sulla piana di fronte al Rifugio Levi Molinari. Il tempo disponibile per organizzare l'intera faccenda è davvero poco ma se lo guardiamo in ore suona più confortante: 1200 ore. In quindici giorni pannelli e struttura vengono realizzati tenendo sempre a mente l'obiettivo del duello simmetrico. Ora il problema è montare il tutto lassù, a 2.000 metri, dove la strada sterrata termina con quei 500 metri che assomigliano più ad una mulattiera e che, come se non bastasse, culminano con un guado finale…
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