PON GOVERNANCE E AZIONI DI SISTEMA ASSE E Capacità Istituzionale - Obiettivo Specifico 5.1
Report
Workshop di co-progettazione strategie e opportunità per l’Area Vasta Brindisina
REPORT Workshop di co-‐progeƩazione: “Europa 2020: strategie e opportunità per l’Area Vasta Brindisina” 11 febbraio 2014 – Palazzo Guerrieri, Brindisi SOMMARIO PREMESSA ............................................................................................................................................ 1 1 -‐ Workshop di co-‐progeƩazione: “Europa 2020: strategie e opportunità per l’Area Vasta Brindisina” ............................................................................................................................................ 2 1.1 -‐ Note introduƫve ..................................................................................................................... 2 1.2 -‐ I risultaƟ delle riŇessioni colleƫve e gli intervenƟ in sala ...................................................... 3 2 -‐ Conclusioni ...................................................................................................................................... 8 3 -‐ Le immagini del workshop…………………………………………………………………………………………………………8 PartecipanƟ .......................................................................................................................................... 9
PREMESSA Capacity SUD è un progetto realizzato da Formez PA su incarico del Dipartimento della Funzione Pubblica (DFP) e finanziato dal Programma Operativo Nazionale "Governance e Azioni di Sistema" (PON GAS). Ha la finalità di migliorare la capacità istituzionale delle amministrazioni delle Regioni ĚĞůů͛KďŝĞƚƚŝǀŽ ŽŶǀĞƌŐĞnza supportandole nella programmazione di interventi che rispondano alle loro esigenze prioritarie e nel rafforzamento delle competenze necessarie per la loro efficace attuazione. La Capacità Istituzionale, Asse del Programma, oltre a fornire un supporto strategico per una gestione maggiormente efficiente dei Programmi Operativi, assume un rilievo fondamentale in prospettiva della programmazione comunitaria nel quadro di Europa 2020. >Ă ůŝŶĞĂ WZK' dd Z Ěŝ ĂƉĂĐŝƚLJ ^h ŚĂ ů͛ŽďŝĞƚƚŝǀŽ Ěŝ ƐǀŝůƵƉƉĂƌĞ ůĞ ĐŽŵƉĞtenze delle amministrazioni pubbliche per realizzare politiche di qualità e per attuare un miglioramento organizzativo e gestionale. Le attività aiutano le persone impegnate nelle amministrazioni a disegnare strategie per la programmazione europea 2014-‐2020, a progettare nuovi interventi, a realizzare azioni efficaci Ăůů͛ŝŶƚĞƌŶŽ ĚĞůůĞ ŽƌŐĂŶŝnjnjĂnjŝŽŶŝ͕ Ă ƉĂƌƚŝƌĞ ĚĂ ŽďŝĞƚƚŝǀŝ ĐŽŶĚŝǀŝƐŝ Ğ ĚĂ ƌŝƐƵůƚĂƚŝ ĂƚƚĞƐŝ͘ Tutte le attività si fondano su processi collaborativi che includono diversi attori e che si realizzano con metodologie partecipative. Il lavoro viene co-‐progettato con le amministrazioni in base alle ůŽƌŽ ƐƉĞĐŝĨŝĐŝƚă Ğ ĐĂůŝďƌĂƚŽ ŝŶ ĐŽƌƐŽ Ě͛ŽƉĞƌĂ Ă ƐĞĐŽŶĚĂ ĚĞůůĞ ĞƐŝŐĞŶnjĞ ĐŚĞ ĞŵĞƌŐŽŶŽ Ğ ĚĞŝ ĐŽŶƚƌŝďƵƚŝ che lo arricchiscono. Il video
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1 ʹ Workshop di co-‐progettĂnjŝŽŶĞ͗ ͞ ƵƌŽƉĂ ϮϬϮϬ͗ ƐƚƌĂƚĞŐŝĞ Ğ ŽƉƉŽƌƚƵŶŝƚă ƉĞƌ ů͛ ƌĞĂ sĂƐƚĂ ƌŝŶĚŝƐŝŶĂ͟ 1.1 -‐ Note introduttive Il tŽƌŬƐŚŽƉ ͞ ƵƌŽƉĂ ϮϬϮϬ͗ ƐƚƌĂƚĞŐŝĞ Ğ ŽƉƉŽƌƚƵŶŝƚă ƉĞƌ ů͛ ƌĞĂ sĂƐƚĂ ƌŝŶĚŝƐŝŶĂ͟ si rivolge ai ŽŵƵŶŝ ĚĞůů͛ ƌĞĂ sĂƐƚĂ ƌŝŶĚŝƐŝŶĂ͘ /ů ŐŝŽƌŶŽ ϭϭ ĨĞďďƌĂŝŽ ϮϬϭϰ͕ presso la sede di Palazzo Guerrieri a Brindisi, si è tenuto il secondo appuntamento di co-‐progettazione del workshop. Il 16 maggio 2013, prima giornata di laboratorio, era stato presentato il nuovo scenario della Programmazione europea 2014-‐2020. Con il pieno coinvolgimento di tutti i partecipanti, la ĚŝƐĐƵƐƐŝŽŶĞ ƉĂƌƚĞĐŝƉĂƚĂ ĂǀĞǀĂ ĚĞůŝŶĞĂƚŽ ŝ ƉƌŽďůĞŵŝ Ğ ůĞ ĂnjŝŽŶŝ ƉƌŝŶĐŝƉĂůŝ ĚĂ ĂĨĨƌŽŶƚĂƌĞ ŶĞůů͛ ƌĞĂ Vasta Brindisina, alla luce della nuova Programmazione comunitaria. Il report del workshop del 16 maggio 2013 è disponibile qui. /ů ǁŽƌŬƐŚŽƉ ĚĞůů͛ϭϭ ĨĞďďƌĂŝŽ ŚĂ ƐǀŝůƵƉƉĂƚŽ ƵŶ͛ĂŶĂůŝƐŝ Ɖŝƶ ĚĞƚƚĂŐůŝĂƚĂ͕ ĂůůŽ ƐĐopo di definire la questione più urgente per il territorio, da porre, nei mesi prossimi alla base della progettazione, secondo la metodologia PPCM-‐GOPP. ůů͛ŝŶĐŽŶƚƌŽ ŚĂŶŶŽ ƉĂƌƚĞĐŝƉĂƚŽ ĚĞĐŝƐŽƌŝ pubblici (vicesindaci e assessori), dirigenti e funzionari dei ŽŵƵŶŝ ĚĞůů͛ ƌĞĂ sĂƐƚĂ ƌŝŶĚŝƐŝŶĂ͘ Si riporta in sintesi la descrizione dei lavori.
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1.2 -‐ I risultati delle riflessioni collettive e gli interventi in sala Dopo una descrizione sintetica del progetto Capacity Sud e una panoramica sul primo incontro, per ůĂ ƉƌĞƐĞŶnjĂ Ăů ǁŽƌŬƐŚŽƉ Ěŝ ŶƵŽǀŝ ƐŽŐŐĞƚƚŝ ƉĂƌƚĞĐŝƉĂŶƚŝ͕ Ɛŝ ğ ƉŽƐƚĂ ů͛ĂƚƚĞŶnjŝŽŶĞ ƐƵů WŝĂŶŽ Strategico di Area Vasta. È stato effettuato un esame delle iniziative già realizzate, in corso di realizzazione e da realizzare sul territorio, per un più chiaro apprezzamento delle relazioni fra ĨĂƚƚŽƌŝ ĞŵĞƌƐŝ ŶĞů ƉƌŝŵŽ ŝŶĐŽŶƚƌŽ ĚĞů ǁŽƌŬƐŚŽƉ Ğ ƉĞƌĐŽƌƐŽ ŝŶ ĂƚƚŽ Ě͛ ƌĞĂ sĂƐƚĂ͘ ŝž ĂŶĐŚĞ Ăů ĨŝŶĞ di circoscrivere con maggiore agilità, nel panorama della pianificazione strategica, i tematismi prioritari da affrontare. SonŽ ƐƚĂƚŝ ŝŶ ƉĂƌƚŝĐŽůĂƌĞ ƌŝĐŚŝĂŵĂƚŝ ŝ ϱ ĐĂŵƉŝ Ě͛ŝŶƚĞƌĞƐƐĞ Ğ ůĞ corrispondenti azioni prioritarie già restituite dai gruppi e illustrate nel report del maggio 2013. Per ogni campo, la discussione ha declinato il sistema dei problemi. La facilitazione ha perseguito una più accurata analisi dei fattori critici, per la focalizzazione tematica utile al prosieguo del laboratorio. Di seguito, i punti emersi. 1. Bassa integrazione cittadini-‐PA Pochi meccanismi di raccolta delle istanze dei cittadini: le occasioni di interazione tra cittadini e pubbliche amministrazioni sono poche o comunque poco evidenti, per cui meno utilizzate di quanto sarebbe opportuno / strategico per il trasferimento delle informazioni in maniera biunivoca PA ʹ cittadino. La comunicazione tra cittadini e PA avviene prevalentemente attraverso organizzazioni strutturate, locali e nazionali; le istanze dei cittadini gravano spesso sulle sole associazioni di volontariato presenti sul territorio che se ne fanno portatrici anche rispetto Ăůů͛ ŵŵŝŶŝƐƚƌĂnjŝŽŶĞ ůŽĐĂůĞ͘ La PA non è sempre in grado di focalizzare i bisogni primari dei cittadini, soprattutto quando questi si discostano dai servizi essenziali in senso stretto. Di contro, non sempre i cittadini sono disposti a comprendere i meccanismi di ĨƵŶnjŝŽŶĂŵĞŶƚŽ ĚĞůůĞ W Ğ ƉĞƌƐĞŐƵŽŶŽ͕ ŝŶǀĞĐĞ͕ ƵŶĂ ͞ƉĞƌƐŽŶĂůŝnjnjĂnjŝŽŶĞ͟ ĚĞů ƉƌŽďůĞŵĂ (approccio egoistico). Il personale della PA non sempre è sufficientemente preparato per rispondere (od acquisire) compiutamente alle istanze rivenienti dai cittadini. /ů ĐŝƚƚĂĚŝŶŽ ŶŽŶ ƐĞŵƉƌĞ ĂĐĐĞĚĞ ĨĂĐŝůŵĞŶƚĞ ĂůůĞ ŝŶĨŽƌŵĂnjŝŽŶŝ ƐƵůů͛Ăƚƚŝǀŝƚă ƐǀŽůƚĂ ĚĂůůĂ W ͕ ƐŝĂ ƉĞƌĐŚĠ ƋƵĞƐƚ͛ƵůƚŝŵĂ ŶŽŶ ğ ƐĞŵƉƌĞ ŝŶ ŐƌĂĚŽ Ěŝ ĐŽŵƵŶŝĐĂƌůĞ ĞĨĨŝĐĂĐĞŵĞŶƚĞ ƐŝĂ ƉĞƌĐŚĠ͕ Ěŝ contro, il cittadino non sempre si dimostra interessato o a suo agio a ricercare tali notizie. Le amministrazioni non sono integrate con il livello sovralocale e questo, a volte, provoca inefficienze nella relazione PA ʹ cittadino. 3
2. Disagio socio-‐economico I comƵŶŝ ŶŽŶ ŚĂŶŶŽ ĐĂƉĂĐŝƚă Ěŝ ŝŶĐŝĚĞƌĞ ĚŝƌĞƚƚĂŵĞŶƚĞ ƐƵůů͛ŽĐĐƵƉĂnjŝŽŶĞ͘ Le Pubbliche Amministrazioni non realizzano un coordinamento locale fra Comuni appartenenti allo stesso territorio e con i livelli sovraordinati. La PA non esplica efficacemente il ruolo di facilitatore dello sviluppo, nella pianificazione delle politiche locali di supporto alle attività produttive e nella semplificazione delle procedure burocratiche di competenza comunale. La PA non esplica efficacemente il ruolo di volano per nuove economie attraverso partnership e mix fra pubblico e privato, su obiettivi condivisi e con sinergie di forze; non ĐŽŝŶǀŽůŐĞ ƐĞƚƚŽƌŝ ĐŚŝĂǀĞ͕ ĐŽŵĞ ůĂ ƐĐƵŽůĂ Ğ ů͛ƵŶŝǀĞƌƐŝƚă͘ 'ůŝ ƐƚƌƵŵĞŶƚŝ ƵƌďĂŶŝƐƚŝĐŝ ŝŶĐŝĚŽŶŽ ŝŶ ŵŽĚŽ ŝŶĞĨĨŝĐĂĐĞ ƐƵůů͛ĂƐƐĞƚƚŽ Ğ ůĞ ƉŽƚĞŶnjŝĂůŝƚă ƐŽĐŝŽ-‐ economiche del territorio. 3. Scarsa valorizzazione del patrimonio Esiste una scarsa consapevolezza di unità territoriale, che altrove è evidente, come accade in Provincia di Lecce. I territori sono molto diversi e hanno storie eterogenee. Esiste una bassa coesione fra i vari ambiti territoriali e una bassa capacità di rete. I vari soggetti istituzionali non si coordinano. Le infrastrutture sovralocali non dialogano. La bassa capacità manageriale ostacola la valorizzazione delle proprietà pubbliche.
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4. Degrado delle infrastrutture I finanziamenti sono assenti o insufficienti. Il Patto di stabilità ha congelato la capacità di programmazione. La pianificazione è carente e spesso limitata al solo ambito comunale a fronte di infrastrutture che interessano il livello sovralocale: questo comporta uno sviluppo a macchia di leopardo. Il coordinamento fra infrastrutture è basso: le infrastrutture non sono equilibrate. Le infrastrutture non sono adeguate ai bisogni di una mobilità sostenibile. I servizi di mobilità sono del tutto insufficienti. 5. Degrado ambientale /ů ĐŽŶƐƵŵŽ Ěŝ ƐƵŽůŽ ğ ĞůĞǀĂƚŽ͕ ŝŶ ĐŽŶƚƌĂƐƚŽ ĐŽŶ ůĂ ƚĞŶĚĞŶnjĂ ͞ƚĞƌƌŝƚŽƌŝŽ njĞƌŽ͘͟ EŽŶ ğ ĐƵƌĂƚĂ ů͛ĞĚƵĐĂnjŝŽŶĞ Ăůů͛ƵƐŽ ĐŽŶƐĂƉĞǀŽůĞ ĚĞůůĞ ƌŝƐŽƌƐĞ ƉĞƌ ƉƌŽŵƵŽǀĞƌĞ ƌŝĐĂĚƵƚĞ ƉŽƐŝƚŝǀĞ ƐƵůů͛ĂŵďŝĞŶƚĞ͘ La micro-‐generazioŶĞ ğ ƉŽĐŽ ĚŝĨĨƵƐĂ ƉƵƌ ĞƐƐĞŶĚŽ ƵŶ͛ĂůƚĞƌŶĂƚŝǀĂ ƐŽƐƚĞŶŝďŝůĞ ĂůůĂ ĚŝĨĨƵƐŝŽŶĞ dei grossi impianti a terra. La bonifica area industriale di Brindisi è solo in partenza (potrà costituire comunque ƵŶ͛ŽƉƉŽƌƚƵŶŝƚă ƉĞƌ ŝů ƚĞƌƌŝƚŽƌŝŽͿ͘ >͛ĂďďĂƚƚŝŵĞŶƚŽ ĚĞůůĞ ĞŵŝƐƐŝŽŶŝ͕ ƉĞƌ ƵŶ ŵŝŐůŝŽƌĂŵĞŶƚŽ ĚĞůůĂ ƋƵĂůŝƚă ĚĞůů͛ĂƌŝĂ͕ ğ ƵŶĂ ƉƌŝŽƌŝƚă ancora da compiere, anche attraverso un monitoraggio diretto dei livelli di inquinamento da parte dei territori locali. Le politiche di rigenerazione urbana per il recupero dei territori locali non sono ancora ƐƵĨĨŝĐŝĞŶƚŝ Ž ŶŽŶ ƐŽŶŽ ƉĞƌƐĞŐƵŝƚĞ ŝŶ ƵŶ͛ŽƚƚŝĐĂ ƚĞƌƌŝƚŽƌŝĂůĞ ĂŵƉŝĂ Ğ ƐƚƌĂƚĞŐŝĐĂ͘
Il gruppo ha inoltre individuato il cluster trasversale della mobilità sostenibile. La realizzazione e/o riqualificazione delle relative infrastrutture dedicate inciderebbe positivamente sul contenimento del degrado urbano e ambientale, permettendo contestualmente una più efficace valorizzazione del patrimonio locale, sia in termini di territorio che di beni culturali, e favorendo la realizzazione di attività voůƚĞ Ăůů͛ĞŵĞƌƐŝŽŶĞ Ěŝ ƵŶ͛ŝĚĞŶƚŝƚă ĚĞů ƚĞƌƌŝƚŽƌŝŽ͘ /Ŷ ďĂƐĞ Ăů ƋƵĂĚƌŽ ĚĞƐĐƌŝƚƚŽ Ğ ĐŽŶ ƌŝĨĞƌŝŵĞŶƚŽ Ăůů͛ Z sĂƐƚĂ ƌŝŶĚŝƐŝŶĂ͕ ğ ƐƚĂƚŽ ĐŚŝĞƐƚŽ Ăŝ partecipanti di scegliere, mediante assegnazione di priorità, gli ambiti più urgenti su cui intervenire. 5
I campi di interesse più votati sono risultati: -‐ -‐
Il degrado ambientale Il degrado delle infrastrutture.
ŽŶ ƌŝĨĞƌŝŵĞŶƚŽ Ăů ĚĞŐƌĂĚŽ ĂŵďŝĞŶƚĂůĞ Ğ Ăů ĨŝŶĞ Ěŝ ĐŝƌĐŽƐĐƌŝǀĞƌĞ ů͛ŽŐŐĞƚƚŽ ĚĞů ůĂďŽƌĂƚŽƌŝŽ W D-‐ GOPP, sono emersi due temi: Rigenerazione urbana. Riguarda tutti i ŽŵƵŶŝ ĚĞůů͛ ƌĞĂ sĂƐƚĂ͘ ĚĂ ĂůĐƵŶŝ ĂŶŶŝ Ăů ĐĞŶƚƌŽ ĚĞůůĞ politiche di governo del territorio della Regione Puglia, che si è dotata di strumenti normativi, di indirizzo e finanziari. In particolare, è stato dato un forte impulso alla sperimentazione, grazie alle risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007-‐2013. >͛ŽďŝĞƚƚŝǀŽ ğ ŽƌĂ ƋƵĞůůŽ Ěŝ ƌĞŶĚĞƌĞ ŝ ŽŵƵŶŝ ĐĂƉĂĐŝ Ěŝ ĚŽƚĂƌƐŝ Ěŝ ƐƚƌƵŵĞŶƚŝ ŽƌĚŝŶĂƌŝ͕ ƉĞƌ ĂƚƚƵĂƌĞ ůĂ rigenerazione a scala locale, attraverso un approccio integrato, partecipato e orientato alla sostenibilità negli interventi di trasformazione dei territori. Strumenti che possano, tra le altre ĐŽƐĞ͕ ĨĂǀŽƌŝƌĞ ůĂ ĐƌĞƐĐŝƚĂ Ěŝ ƵŶ ƚĞƌƌŝƚŽƌŝŽ ŶŽŶ ŝŶƚĞƐŽ ĞƐĐůƵƐŝǀĂŵĞŶƚĞ ŶĞůů͛ĂĐĐĞnjŝŽŶĞ Ěŝ ƐŝŶŐŽůŽ comune ma dello stesso in rapporto con i territori limŝƚƌŽĨŝ͕ ŝŶ ƵŶ͛ŽƚƚŝĐĂ Ěŝ ƌĞƚĞ ůŽĐĂůĞ͘ DŽůƚŝ Comuni hanno difficoltà a dotarsi di metodi e strategie: mancano le conoscenze adeguate, anche a causa di una comunicazione non efficace con il livello regionale. Tale situazione ha inoltre creato difficoltà operative di trasposizione delle normative regionali rispetto agli strumenti programmatori comunali, che agiscono ad un differente livello di scala e di specificità territoriale. Fra gli elementi di crisi, il ragionamento sulle norme e sul paesaggio ai margini urbani, nel punto Ě͛ŝŶƚĞƌƐĐĂŵďŝŽ Ğ Ěŝ ĐŽŶĨƌŽŶƚŽ ĨƌĂ ĂŵďŝƚŽ ĞĚŝĨŝĐĂƚŽ Ğ ĐĂŵƉĂŐŶĂ ƉƌŽƚĞƚƚĂ ĞͬŽ ŝŶĚŝƐƚŝŶƚĂ͘ Gestione dei rifiuti. I partecipanti hanno ipotizzato di lavorare con le tre ARO (Ambito di Raccolta Ottimale), al fine di individuare sinergie ed un ƉƌŽŐĞƚƚŽ Ě͛ĂnjŝŽŶĞ ĐŽŵƵŶĞ͘ 'ůŝ ŵďŝƚŝ Ěŝ ZĂĐĐŽůƚĂ KƚƚŝŵĂůĞ ƌĂƉƉƌĞƐĞŶƚĂŶŽ ŝů ƚĞƌƌŝƚŽƌŝŽ ĞŶƚƌŽ ĐƵŝ ƐǀŽůŐĞƌĞ ůĞ ĨƵŶnjŝŽŶŝ ƌĞůĂƚŝǀĞ Ăůů͛ĞƌŽŐĂnjŝŽŶĞ ĚĞŝ servizi di spazzamento, raccolta e trasporto. I Comuni gestiscono in forma associata questi servizi mediante l͛ ƐƐĞŵďůĞĂ ĚĞůů͛ ZK͕ ĐŽŵƉŽƐƚĂ ĚĂŝ ^ŝŶĚĂĐŝ ;Ž ĚĂ ƐƐĞƐƐŽƌŝ ĚĞůĞŐĂƚŝͿ ĚĞŝ ŽŵƵŶŝ interessati. Ad essa sono demandate le attività di indirizzo, programmazione e controllo della gestione associata.
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/ů ƚĞƌƌŝƚŽƌŝŽ ĚĞůů͛ ƌĞĂ sĂƐƚĂ ƌŝŶĚŝƐŝŶĂ ĐŽŵƉƌĞŶĚĞ ϯ ZK͗ 1. ARO 1: Ceglie, Erchie, Francavilla Fontana, Latiano, Villa Castelli, Oria, San Michele Salentino, San Pancrazio Salentino, Torre Santa Susanna. 2. ARO 2: Brindisi, Mesagne, Sandonaci, Cellino San Marco, San Pietro Vernotico, Torchiarolo. 3. ARO3: Fasano, Cisternino, Ostuni, Carovigno, San Vito dei Normanni. ůů͛ŝŶƚĞƌŶŽ Ěŝ ƚĂůŝ ƚĞŵĂƚŝĐŚĞ Ɛŝ ƉƌŽĨŝůĂ ůĂ ƐĐĞůƚĂ ĚĞů ĐĂŵƉŽ Ěŝ ĨŽĐĂůŝnjnjĂnjŝŽŶĞ ƉĞƌ ŝů ůĂďŽƌĂƚŽƌŝŽ W D-‐ GOPP.
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2 -‐ Conclusioni >Ă dĂƐŬ &ŽƌĐĞ dĞƌƌŝƚŽƌŝĂůĞ Ěŝ ĂƉĂĐŝƚLJ ^ƵĚ ĞůĂďŽƌĞƌă ƵŶĂ ƐĐŚĞĚĂ Ěŝ ƐŝŶƚĞƐŝ ĚĞůů͛ŝŶŝnjiativa e delle ĂůƚĞƌŶĂƚŝǀĞ ĞŵĞƌƐĞ ŶĞů ǁŽƌŬƐŚŽƉ͘ ƐƐĂ ƐĂƌă ƉƌĞƐĞŶƚĂƚĂ Ăů ŽŶƐŝŐůŝŽ ĚĞŝ ^ŝŶĚĂĐŝ ĚĞůů͛ ƌĞĂ sĂƐƚĂ che si riunirà entro la fine di febbraio 2014, per un successivo coinvolgimento dei soggetti regionali e di altre eventuali istituzioni. Ciò al fine di acquisire sufficienti elementi utili ad una ƉƌŽŐĞƚƚĂnjŝŽŶĞ ĐŽŶĐƌĞƚĂ͕ ĨŽŶĚĂƚĂ ƐƵ ƵŶĂ ĚĞĨŝŶŝnjŝŽŶĞ ĐŽůůĞŐŝĂůĞ ĚĞůů͛ŽŐŐĞƚƚŽ ĚĞů ůĂďŽƌĂƚŽƌŝŽ W D-‐ GOPP, in considerazione degli aspetti tecnici e amministrativi e in relazione alla disponibilità dei soggetti coinvolti.
3 ʹ Le immagini Le immagini del Workshop di co-‐progettazione sono qui.
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Partecipanti N. NOME
COGNOME
ENTE / SETTORE
1
Candida
Bitetto
Assistenza tecnica Area Vasta Brindisina
2
Marcello
Bracciale
Assessore Urbanistica Comune di San Pietro Vernotico
3
Giuseppe
Cantanna
Consulente Comune di Fasano
4
Antonio
Carrieri
Dirigente Urbanistica Comune di Fasano
5
Carmelo
Ciccarese
Dirigente Ufficio tecnico Comune di Erchie
6
Vanina
͛ ŶŶĂ
Funzionario Area LL.PP. Comune di San Pietro Vernotico
7
Daniele
Gravili
Responsabile Servizio LL.PP. Comune di Torchiarolo
8
Roberta
Lopalco
Consulente Comune di Francavilla Fontana
9
Pino
Marchionna
Vicesindaco Comune di Brindisi
10 Chiara
Mazza
Comune di Brindisi
11 Pasquale
Melpignano
Assessore LL.PP. Comune di Carovigno
12 Eleonora
Modugno
Segreteria Area Vasta Brindisina
13 Giuditta
Moro
Responsabile Ufficio Tecnico Comune di San Michele S.
14 Cosimo
Muscogiuri
Vicesindaco Comune di San Pancrazio S.
15 Gianni
Patera
ResponsabileServizio LL.PP. Comune di Cellino S. Marco
16 Ilaria
Pecoraro
Architetto consulente Comune di Carovigno
17 Celerina
Pileggi
Responsabile Area Edilizia Privata Comune di Torchiarolo
18 Andrea
Potenza
Funzionario Comune di Brindisi
19 Roberto
Romeo
Ufficio progetti Fondazione Nuovo Teatro Verdi
20 Annamaria
Saponaro
Vicesindaco Comune di Carovigno
21 Vittorio
Serinelli
Assessore LL.PP. Comune di Torchiarolo
22 Cosimo
Stridi
Responsabile Ufficio Tecnico Comune di San Pancrazio S.
23 Stefania
Taurino
Assessore Programm. Economia Comune di S. Vito dei N.
24 Luca
Vergine
Ufficio tecnico Comune di Latiano
9
Riferimenti STAFF DI LINEA Elena Tropeano
Responsabile di Linea
070 67956202
etropeano@formez.it
Donatella Spiga
Sta di Progetto
070 67956246
dspiga@formez.it
TASK FORCE PUGLIA Rosa Carlone
rosacarlone68@gmail.com
Fedele Congedo
fedelecongedo@gmail.com
Andrea Gelao
andrea.gelao@cone ca.it
Germana Pignatelli germana@elaborazioni.org Marilena Mar no
marilenamar no79@gmail.com
10
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