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consulenza aziendale

Un progetto chiaro per la vostra azienda

Nonostante il Coronavirus – Siamo qui per voi! A seconda del settore economico, gli effetti della crisi da Coronavirus hanno colpito in maniera più o meno grave anche le aziende altoatesine. L’importante è mantenere sempre lo sviluppo nel mirino e avere un progetto chiaro.

ALCUNE DOMANDE CHE POSSONO SORGERE OLTRE A MOLTE ALTRE:

1. Piano della liquidità

• Avete tutti i costi sotto controllo? • Avete tagliato le spese superflue? • Potete concordare con i fornitori un prolungamento dei tempi di pagamento?

2. Rimanere flessibili e adeguare le capacità

• Avete adeguato la struttura aziendale? • Com’è la situazione dei collaboratori? Avete sfruttato tutte le chance per essere flessibili?

3. Idee commerciali alternative

• Potete offrire servizi aggiuntivi? • Volete allestire un negozio online od offrire un servizio di consegna a domicilio? • Volete realizzare nuovi concetti commerciali?

4. Sfruttare le opportunità

• Ritenete sia il momento di affrontare progetti a lungo rimandati (per esempio la successione d’impresa)? • Volete trasferire il vostro campo di attività in altri settori?

Franz Josef Dorfmann, capoarea consulenza aziendale, T 0471 310 424, fdorfmann@unione-bz.it Sfruttate la conoscenza settoriale dell’Unione per lasciarvi seguire e consigliare in questo periodo così particolare. Risponderemo alle vostre domande, vi offriremo un’analisi aziendale e una definizione della location, indicandovi tutte le possibilità disponibili per prendere le decisioni più adatte alla gestione della vostra azienda.

Concordate un appuntamento con la consulenza aziendale dell’Unione (anche in videoconferenza).

Vantaggi riservati ai soci dell’Unione

Numerosi risparmi vi attendono. Tutte le attuali convenzioni su unione-bz.it/convenzioni. Maggiori informazioni: T 0471 310 311, convenzioni@unione-bz.it.

unione-bz.it/legge unione-bz.it/privacy

Nuovo regolamento UE sulle piattaforme online

Il 12 luglio 2020 è entrato in vigore il regolamento Ue 2019/1150 che ha come obiettivo di garantire un trattamento più equo e trasparente degli utenti commerciali da parte delle piattaforme e motori di ricerca. Il regolamento introduce una nuova disciplina per i servizi di intermediazione sul web, cioè per quei servizi che mettono in collegamento le singole attività commerciali con i consumatori. Si applica ai rapporti contrattuali che intercorrono tra i titolari di piattaforme online e gli utenti commerciali che offrono beni o servizi ai consumatori tramite queste piattaforme. Di conseguenza, il regolamento non disciplina solo i rapporti tra le imprese (produttori e rivenditori), ma ha anche lo scopo di tutelare i consumatori che acquistano online.

Obiettivi del regolamento

Tra i dichiarati obiettivi del regolamento europeo c’è in particolare quello di impedire alcune tipiche distorsioni del mercato online. In questo modo si cerca di garantire un ecosistema competitivo, equo e trasparente, in cui tutti gli operatori del settore agiscano in modo responsabile. Ciò è garantito tramite l’omissione di usare illegittimamente i dati forniti dai consumatori nonché dell’uso spregiudicato di sistemi di “profilazione” delle loro scelte e dei loro comportamenti in fase d’acquisto.

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Ancora cliente sul mercato tutelato?

Il mercato tutelato per l’energia elettrica per piccole e medie imprese è stato abolito il 1º gennaio 2021. Passa subito al mercato libero! Alperia è il tuo partner locale per fornire alla tua azienda energia pulita. Scopri le nostre nuove o erte.

Siamo a tua disposizione per una consulenza senza impegno 800 110 055 consulting@alperia.eu

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unione-bz.it/legge unione-bz.it/agenti AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Licenziamento e indennizzi di compensazione: guarda il live stream dell’Unione con gli esperti della consulenza legale dell’associazione su unione-bz.it/magazine-online nella categoria video.

Tali obiettivi includono quindi:

TRASPARENZA, che verrà garantita tramite informazioni e condizioni contrattuali semplificate. Di conseguenza i fornitori di servizi di intermediazione online sono tenuti a: - redigere i termini e le condizioni contrattuali in un linguaggio semplice e comprensibile, - rendere facilmente reperibile la documentazione contrattuale anche prima della conclusione dei contratti, - enunciare in anticipo le ragioni che possono condurre alla limitazione, alla sospensione o alla cessazione dei loro servizi e, comunque, fornire una motivazione dettagliata laddove ciò accada, - informare gli utenti commerciali con almeno 15 giorni di anticipo circa eventuali modifiche contrattuali, - agire in buona fede, evitando modifiche retroattive dei contratti e riconoscendo un corrispondente diritto di recesso ai propri utenti, - fornire indicazioni generali sugli effetti che il contratto può avere sulla proprietà e sul controllo dei diritti di proprietà intellettuale degli utenti, - garantire che l’identità degli utenti commerciali sia chiaramente visibile ai consumatori, - fornire informazioni su eventuali canali di distribuzione aggiuntivi attraverso i quali possano essere commercializzati i prodotti e i servizi offerti dagli utenti commerciali. EQUITÀ, garantita tramite un contenuto obbligatorio a carico dei fornitori di servizi di intermediazione online da riportare nei contratti: - i principali parametri che determinano il posizionamento dei prodotti e servizi offerti, - la descrizione dei prodotti o servizi che la piattaforma può offrire come complemento dei prodotti o servizi proposti dai suoi utenti commerciali, - l’indicazione di qualsiasi trattamento differenziato che il gestore della piattaforma o del motore di ricerca riservi all’offerta di prodotti o servizi a sé riconducibili, - le modalità di trattamento ed utilizzo dei dati di cui la piattaforma o il motore di ricerca entra in possesso, siano essi forniti dall’utente commerciale o dai consumatori finali, - la descrizione puntuale dei costi addebitati, in particolare per l’uso dei servizi, delle funzionalità o delle interfacce tecniche della piattaforma, - le condizioni economiche, commerciali o giuridiche relative ad eventuali limitazioni della libertà degli utenti commerciali di offrire i propri beni e servizi ai consumatori a condizioni diverse. COMPETITIVITÀ, garantita tramite la gestione delle informazioni: - il fatto che tali marketplace facciano un uso sempre più esteso di raffinati algoritmi per analizzare le vendite, o anche solo le ricerche dei prodotti offerti, consente ai gestori delle piattaforme di ottenere dati preziosi sulle capacità di acquisto dei singoli consumatori, sulla loro provenienza geografica, sulla loro propensione all’acquisto, oltre che sulle loro abitudini private. Sebbene l’uso più legittimo di questi dati possa limitarsi alla semplice customizzazione delle offerte, in realtà accade sempre più spesso che quelle informazioni siano utilizzate per porre in essere comportamenti illegittimi.

Contestazioni e difesa

Ogni utente di internet può ricorrere per opporsi a comportamenti lesivi o pratiche commerciali vessatorie. Onde garantire la gestione delle contestazioni, i fornitori sono pertanto obbligati ad istituire un sistema interno per i reclami.

La consulenza legale dell’Unione offre ai propri associati consulenze personalizzate sul tema.

Jasmin Lumetta, capoarea consulenza legale, T 0471 310 422, jlumetta@unione-bz.it

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