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CAVALLINA - BARBERINO Si paga il canone RAI per non vedere i canali RAI
BORGO SAN LORENZO Il ritrovamento di Francesca è la vittoria di tutti
VICCHIO Comune e Fondazione Don Lorenzo Milani: pace fatta
F.C. A pag 3
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VICCHIO Al via Etnica 2022 Dal 30 giugno al 3 luglio MASSIMILIANO MINIATI A PAG. 12
Città Metropolitana
Siccità: la Diga di Bilancino scaccia la crisi idrica
“Grazie alla Diga di Bilancino oggi tutta l’area metropolitana di Firenze può affrontare questo momento di siccità con relativa tranquillità. Su 69 milioni di m³ di acqua ne abbiamo 65 disponibili e gli investimenti fatti negli ultimi anni sulla rete idrica ci hanno consentito di risparmiare le perdite di 20 milioni di m³. Continueremo in questa direzione ma è importante che ognuno
di noi eviti sprechi inutili”. Lo ha detto il sindaco metropolitano, Dario Nardella, nel sopralluogo alla Diga del lago artificiale di Bilancino, nel Mugello. “Se non fosse per questa opera, i cui meriti sono della classe politica degli anni ‘80, regionale e locale, oggi avremmo una situazione di emergenza terribile, peggiore della grande siccità del 1985. Publiacqua è attrezzata per approvvi-
Barberino
La riflessione di una ricamatrice per “Un filo di…” Il servizio fotografico è a cura di Elissa Spidalieri
Domenica scorsa si è svolta la nuova edizione di “Un filo di…” a Barberino. Pubblichiamo una riflessione di una delle autrici delle opere. “Le sole immagini non rendono l’emozione del percorso. Partendo dalla piazzetta dell’ovo con la rappresentazione della vita di qualche anno fa; entrare nella piazza accolti da un grande cuore rosso, alzare gli occhi e trovare cascate di fiori che escono dalle finestre del Palazzo Pretorio. Volgere lo sguardo verso sinistra e essere precipitate in un roseto, muovere qualche altro passo e trovarsi lungo il bordo di un fiume di fiori coloratissimi. Ancora stordita da tanta bellezza imboccare il corso e trovarsi accolta da decine di foto di donne riprese nei loro momenti più naturali. Istintivamente salutarle chiamandole per nome… ciao Laura, ciao Paola, buon giorno Ivana.... A pag. 9
gionare i piccoli acquedotti con le autobotti nel caso in cui dovesse perdurare la siccità. Bisogna anche dire che se ci fossero stati i comitati del ‘no’ allora oggi moriremmo tutti di sete. Sono gli stessi comitati che bloccano altre infrastrutture, come il rigassificatore di Piombino, e dovrebbero riflettere sull’importanza di infrastrutture che servono per l’approvvigionamento di risorse come acqua, energia. Qui parliamo di uso domestico dell’ac-
La Foto della Settimana Dall’orto di Leoni Italo
qua, rimane alta l’attenzione e la preoccupazione per quanto riguarda l’agricoltura: tuttavia possiamo essere tranquilli sul fatto che la rete idrica è molto efficiente. Con gli investimenti dei prossimi anni, inclusi quelli del Pnrr, noi arriveremo al 2024 a circa il 34% di perdite e ancora meglio andrà nel 2025. Se pensiamo che fino a pochi anni fa la rete idrica dell’area metropolitana... F.C. Segue a pag. 2
Mugello
La 1ª di un Mongol Rally
Lo spettacolo di tutti i sensi
Iniziano ad arrivare numerose foto per il “2° Festival degli ortaggi mugellani” (vedi regolamento a pag. 7) queste foto le invia Elena Leoni con usper ciliegie e mega gelsi dall’orto a Serrevalle Borgo San Lorenzo
Invia le tue foto a galletto@newnet.it
Dateci qualcosa di folle. Tipo, un Mongol Rally. Una gara automobilistica, anche motociclistica, non competitiva se non con il proprio ego. Braccio di ferro con l’adrenalina, senza pensieri. Senza fare troppo caso al perché o al per come. Andare, andare, sì ma dove? Anche dove ci pare. Lo spirito libero è il protagonista assoluto. C’è una bussola che indica le regioni da toccare, luoghi da apprezzare. Anche festeggiare. Insomma una gara da sballo. La 1ª “Bellezza” di un Italian Rally. Con mezzi antichi, che respirino bene è ovvio, ma datati. Per le moto/scooter è richiesta la cilindrata fino a 150cc oppure una cilindrata superiore ma solo se più prossimi alla rottamazione. Per le auto invece cilindrata fino a 1200cc (minimo 10 anni) oppure over 1200cc (minimo 20 anni). Lo slogan per gli iscritti è il seguente: “Partecipare ad un raid motoristico in Italia è uno dei quattro scopi della vita. Quali siano gli altri tre lo ignoro”. Dal Mugello, oltre alla monumentalità dei paesaggi e degli itinerari, scontato da queste parti, ci pervade una sensazione più sottile. Chissà dove passeranno questi mezzi, perché non c’è un percorso ben preciso. Chi tiene in mano... Filippo Ciampolillo a pag. 18