IL FONDO MAURIZIO TADDEI DELLA BIBLIOTECA DELL’ISTITUTO GHERARDO GNOLI
Cara Stella, caro Alessandro, cari amici e colleghi, Signore e Signori, fino ad oggi, per l’arte e l’archeologia del Subcontinente indopakistano la biblioteca dell’istituto non era certo sprovvista. Non poteva essere diversamente: il costante interesse per la civiltà del Subcontinente, e dell’intera regione himalayana, aveva infatti caratterizzato la grande opera del Professor Tucci. Gli studi e l’attività di ricerca promossa e organizzata dall’IsMEO, portarono presto questo istituto, specialmente dopo la seconda Grande Guerra, ad uno scambio ininterrotto di pubblicazioni con le missioni archeologiche, con gli studiosi e le istituzioni di altri paesi. Fu uno scambio favorito egregiamente dalla rivista East and West, fondata nel 1950 e arrivata ora al suo 59° numero, oltre che, naturalmente, dalla intensa ed eccellente attività editoriale, soprattutto nella «Serie Orientale Roma», fondata in quello stesso anno e ora al suo 103° volume. Inoltre, la grande crescita della biblioteca col Fondo Giuseppe Tucci, grazie alla generosa lungimiranza del nostro comune Maestro – tale egli è restato presso di noi anche per le generazioni di più giovani studiosi che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo personalmente – ne arricchì enormemente la consistenza libraria in questo specifico campo di studi, facendone uno strumento prezioso per chiunque intenda dedicarsi all’arte e all’archeologia dell’India e del Subcontinente nella sua più vasta accezione. Ma non v’è nulla di comparabile alla nostra attuale biblioteca, una volta integrata dalla donazione decisa da Stella e da Alessandro; e questo grazie alla organicità e alla sistematicità, alla quantità e alla qualità del materiale che costituisce il nuovo Fondo Maurizio Taddei. Diamo adesso una sintetica e rapida descrizione delle sue oltre 3.000 unità librarie (parecchi volumi sono in più tomi), che sono ora parte delle complessive 150.000 unità dell’intera biblioteca dell’Istituto, formatasi dopo la delle biblioteche dell’IsMEO e