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La bellezza del bodybuilding

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“L’obiettivo del bodybuilder non deve essere quello di ricercare solamente il massimo carico possibile, senza curare tecnica e sensazioni (EGO -LIFT), e nemmeno quello di ricercare il massimo carico possibile con la tecnica più efficiente possibile, quindi con il minor impatto possibile sui muscoli per poter sollevare di più (POWER-LIFT) ma deve essere il ricercare il massimo carico possibile, con una tecnica corretta e sicura, che mette in difficoltà il più possibile i muscoli target che stiamo allenando (BUILDING-LIFT).”

Per praticare bodybuilding serve una grande passione per i muscoli, tanta disciplina e allenamento. Nel mio caso, ormai, la palestra è diventata parte della mia vita e vi dedico 4 ore al giorno. Ognuno ha giustamente le proprie passioni e non a tutti può interessare e/o piacere il bodybuilding; però, allo stesso tempo, molti si fanno idee sbagliate su questo sport. Per esempio molti pensano, soprattutto le ragazze, che allenarsi con i pesi faccia venire subito un fisico bestiale, ma non è così, bisogna volerlo e allenarsi in un certo modo, e anche così facendo ci vuole tempo per diventare “ grosso”. Una volta iniziato il proprio percorso in palestra è importante capire il proprio obbiettivo, il corpo che si vuole, e lavorare (cioè allenarsi e alimentarsi) in base ad esso. Non serve un personal trainer, si può imparare molto da youtube e google, e amici e/o persone in palestra possono aiutare. Sono i risultati che si vedono allo specchio e gli aumenti dei carichi, anche piccoli, le soddisfazioni di un palestrato; considero un evento, ogni volta che faccio un record personale, come a Capodanno, ben 90kg di squat, che non è tanto, ma vuol dire che sto progredendo e sono soddisfatta di me stessa!

Per chi volesse avvicinarsi a questo sport, consiglio di provare ad andare in palestra e avere pazienza, prima o poi i risultati arriveranno.

Valentina Balanzino, 4^B AFM

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