25 gennaio 2011 delle ore 12:06 pagina 1
Arte targata Fiat. Per tre mesi Miami diventa una Gran Torino…
Impossibile non richiamare alla mente le recenti parole dell’amministratore delegato Sergio Marchionne, che preannunciavano un investimento della Fiat sul mercato automobilistico Usa, un rilancio in grande stile affidato in particolar modo alla nuova 500. Viene da pensare - con piacere, in verità - che la campagna coinvolga in qualche modo anche le arti visive: in questa chiave si potrebbe infatti interpretare la presenza come main sponsor della casa torinese nella mostra Gran Torino: Italian Contemporary Art, in programma fino a metà aprile al Patricia & Phillip Frost Art Museum di Miami. Una mostra - curata da Paolo Facelli e Francesco Poli - che presenta opere di un gruppo selezionato di artisti del capoluogo piemontese, creativi impostisi nel corso degli ultimi 15 anni insieme ad altri artisti rappresentativi di generazioni emerse durante fra gli anni sessanta e ottanta. Protagonisti i massimi rappresentati dell’Arte Povera, da Mario Merz ad Alighiero Boetti, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, ma anche artisti più