Pall. Varese Magazine VS Treviso 12-01-25

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VARESE È STATA

CAPACE DI BATTERE

SASSARI

A DOMICILIO GIOCANDO UN BASKET

AD ALTO

RITMO FATTO

DI

GIOCATE IN VELOCITÀ SPESSO CONCLUSE AL FERRO

O DI TIRI PESANTI

Tu chiamali, se vuoi, casi della vita Così ci viene da definire il calendario della Pallacanestro Varese che, ad un anno di distanza, ripropone l’accoppiata Sassari-Treviso nello stesso ordine: trasferta sarda prima, gara casalinga con Treviso poi

Come lo scorso anno Varese è stata capace di battere Sassari a domicilio domenica scorsa giocando un basket ad alto ritmo fatto di giocate in velocità spesso concluse al ferro o di tiri pesanti abbinando, però, un’ottima difesa nei due periodi centrali Diverso, però, è il periodo dell’anno in cui giungono queste

di Matteo Gallo

due sfide: allora si era a fine aprile e la gara interna era l’ultima gara casalinga dell’anno mentre quest’anno è solo la fine del girone d’andata Diverso, si spera, che sia l’esito di questa sfida dato che un anno fa Varese ha perso la partita con i trevigiani col punteggio di 95-100.

Sconfitta che regalò comunque la salvezza visti i risultati delle avversarie. Oggi è impossibile centrare la salvezza con tutto un girone da disputare, ma una vittoria contro Treviso renderebbe bellissimo questo finale di andata con una serie di risultati positivi che po-

trebbe condurre i biancorossi in acque definitivamente più tranquille Di contro, va detto che Treviso si gioca con Tortona l’ultimo posto utile per le Final Eight di Coppa Italia.

La squadra di coach Vitucci ha in regia tanto talento con Ky Bowman, uno dei tanti ex brindisini nel roster, che viaggia a 15,8 punti a gara, quasi due in più rispetto alla scorsa annata nella Marca Altro giocatore che sa la sua in serie A è Bruno Mascolo Dopo un anno quasi sabbatico alla Virtus Bologna, Mascolo sta disputando una signora stagione a

GLI ARBITRI

Guido Giovannetti, Sergio

Noce (in foto) ed Alessio

Dionisi saranno gli arbitri che dirigeranno il match tra la Openjobmetis

Varese e la Nutribullet

Treviso, valido per l’ultima giornata del girone di ritorno della LBA 2024-25. Il primo, quest’anno, ha composto la terna che ha diretto il successo

dei biancorossi contro la Virtus Bologna, mentre il terzo era presente nel ko esterno maturato sul campo di Trento. Prima assoluta stagionale per Noce, che nella passata stagione ha “fischiato” la Openjobmetis in due occasioni: Varese-Milano (70-74) e Varese-Brescia (92-95)

11.9 punti di media. Nelle rotazioni si sta facendo spazio anche il giovane David Torresani: fisico interessante, 10’ di media e 2,2 punti a gara Segnatevi questo nome In guardia troviamo un altro ex Brindisi portato da Vitucci come D’An-

gelo Harrison, giocatore dal talento stellare, ma che si accende a intermittenza. 13,5 punti per lui con un buon 38,9% dai 6,75 Nei due ruoli di guardia e ala c’è JP Macura che esce dalla panchina ed è un tiratore di striscia capace di ac-

SEGNATEVI QUESTO NOME. IN GUARDIA

TROVIAMO UN ALTRO EX BRINDISI PORTATO

DA VITUCCI: D’ANGELO HARRISON, GIOCATORE DAL TALENTO STELLARE, MA CHE SI ACCENDE A INTERMITTENZA

cendersi in pochi istanti Reparto ali piccoli e ali forte ben fornito con l’esperto Mazzola che ha spesso fatto male a Varese col suo tiro pesante, con un altro ex brindisino come Mezzanotte, lungo che apre molto bene il campo e ultimamente sta sfoderando delle prestazioni convincenti dopo un inizio non proprio perfetto. Con loro c’è l’americano Alston, solido e capace di andar bene a rimbalzo, oltre a Olisevicius di cui par-

liamo nella rubrica Occhio a Sotto canestro c’è Pauly Paulicap, confermato dalla scorsa stagione e che ad inizio anno ha rischiato addirittura il taglio. Poi, paradosso dei paradossi, è salito di colpi e di livello ed oggi è un lungo molto continuo con 7,7 punti e 7,2 rimbalzi a gara. A dargli manforte sotto i cristalli è arrivato il 33enne Pellegrino, un lungo curriculum in A2 con poche presenze in A.

Abbiamo giocato e vinto due buone partite, ora bisogna ripetersi A T U P E R T U C O N D E S O N TA B RA D FO R D

UN

ONORE ESSERE A VARESE

Sono bastate due partite a Desonta

Bradford per costruirsi un ruolo importante nel mondo Pallacanestro

Varese. Arrivato il 26 dicembre quasi in sordina, l’ex giocatore di Trento e Piacenza sta dimostrando tutte le sue qual i t à d i “ n o r m a l i z z a t o r e ” u t i l i s s i m e p e r dare una svolta alla stagione della Pallacanestro Varese, come le vittorie con Napoli e Sassari hanno dimostrato

Nato a Humboldt (Tennessee) il 12 aprile 1996, Bradford si forma alla East Tennessee State University dove chiude l’anno da senior fatturando 15 5 punti, 5.8 rimbalzi e 3.6 assist di media a partita. Nel 2018-2019 firma il suo primo contratto professionistico trasferendosi in Europa, a Körmend in Ungheria, dove mette in mostra tutto il proprio talento che lo porta, la stagione successiva, a vestire la canotta di Brussels. Nel 2021-

22 approda in Italia, all’Aquila Basket Trento; qui, oltre ad esordire in Eurocup, disputa un buon campionato (9 punti, 3 r i m b a l z i e 2 a s s i s t a d a l l a c c i a t a d i scarpe) contribuendo attivamente alla qualificazione dei suoi alle Final Eight di Coppa Italia Nel 2022-23 torna in Belgio, stavolta ad Anversa, dove migliora sensibilmente le sue cifre, mentre l’anno s c o r s o h a m i l i t a t o , s e p p u r p e r p o c o tempo, nella formazione estone del Kalev Cramo. All’inizio di questa stagione ha vestito la maglia di Piacenza, in A2, squadra con cui ha messo a referto 13.4 punti, 3 4 rimbalzi e 5 assist di media a gara

“Sono molto felice di essere qui, in un grande club come Varese – dice Bradford. E’ un passo importante per la mia carriera, sono molto soddisfatto di com’è andato il mio esordio, è chiaro che però

SONO MOLTO FELICE DI ESSERE A VARESE E SONO MOLTO SODDISFATTO DI COM’È

ANDATO IL MIO ESORDIO, È CHIARO CHE QUESTA VITTORIA NON BASTA, NE DOBBIAMO FARE ALTRE

questa vittoria non basta, ne dobbiamo fare altre L’approccio con i compagni è stato ottimo e li ringrazio per come mi hanno accolto”.

C o m e s i è s v i l u p p a t a l a t r a t t a t i v a ?

“E’ stata una trattativa velocissima, com u n q u e s o n o s e m p r e s t a t o a l l e n a t o quindi entrare in campo non mi ha creato g r a n d i s s i m e d i f f i c o l t à n e l p r e n d e r e i l ritmo partita”.

Che impressioni si è fatto della squadra e cosa pensa di portare in termini di caratteristiche?

“Penso di poter portare corsa, difesa, alzare il ritmo dei possessi che poi sono le indicazioni che richiede lo staff tec-

nico In difesa posso dare il mio contributo grazie alla mia fisicità Da quello che ho visto nei primi allenamenti e partita ho notato che la squadra può avere bisogno di questo e cercherò di darglielo io con il mio lavoro”.

Come valuta le sue esperienze fuori dal campo, a livello di vita personale, a Trento e Piacenza?

“Trento è una città più piccola di Varese così come Piacenza, hanno meno da offrire a livello di punti d’interesse, quindi essere qui mi dà anche l’opportunità di scoprire tanti luoghi interessanti. Varese mi ricorda la mia città d’origine, ne ho parlato anche con la mia famiglia che sarebbe felice di venire qui e rimanerci”

TREVISO È UN’OTTIMA SQUADRA

E NOI DOVREMO CERCARE DI RIPETRERE

QUANTO FATTO NELLE ULTIME DUE PARTITE,

PER AVERE LA MEGLIO

A livello di basket giocato invece?

“Trento è stata una parentesi molto importante della mia carriera. Giocavo in un basket dal livello fisico molto alto, con e contro giocatori di altissimo livello che mi hanno fatto capire quale fosse davvero il livello da raggiungere. Piacenza era un contesto diverso ma ora che sono qui a Varese voglio raggiungere il livello che avevo vissuto con la Dolomiti Energia”

Qual è stata la chiave della vittoria su Sassari?

Sicuramente l’aver giocato molto bene in difesa, uniti per 40’ Abbiamo fatto un g r a n d e s f o r z o d i s q u a d r a e d o b b i a m o continuare così”.

Arriva Treviso, squadra molto talent u o s a s u g l i e s t e r n i c o n B o w m a n punta di diamante: quanto la stimola la sfida con lui?

“La voglia di fare bene è tanta Bowman è sicuramente un grande giocatore che ci darà filo da torcere ma tutta Treviso è un’ottima squadra e noi dovremo cercare di ripetrere quanto fatto nelle ultime due partite, soprattutto in difesa, per avere la meglio”

O R G A N I G RA M M A

Presidente

Vicepresidente

Amministratore Delegato

Director of Business

Development & Operations

General Manager Basketball Operations

General Manager Basketball Strategy

Assistente General Manager

Direttore Sportivo

Responsabile Operativo Prima Squadra

Amministrazione

Responsabile Marketing ed Eventi

Antonio Bulgheroni

Gianpaolo Perego

Luis Scola

Federico Bellotto

Zachar y Sogolow

Maksim Horowitz

Matteo Jemoli

Mario Oioli

Massimo Ferraiuolo

Maria Grazia Ferrari

Francesco Finazzer Flori

Responsabile Stampa e Comunicazione Marco Gandini

Responsabile Relazioni Esterne

e Csr/Safeguarding Officer

Raffaella Demattè

Responsabile Biglietteria e Merchandising Luca Maffioli

ROSTER

STA F F

Allenatore

Herman Mandole

Associate Head Coach

Marco Legovich

Assistente Allenatore

Federico Renzetti

Preparatore Atletico

Silvio Barnabà

Medico Sociale

Andrea Bulgheroni

Medico Ortopedico

Mauro Modesti

Fisioterapista

Davide Zonca

Fisioterapista

Matteo Bianchi

OSVALDAS OLISEVICIUS

Arrivato a Treviso la scorsa stagione ad annata iniziata da Reggio Emilia dove era fuori dai piani tattici della Unahotels, il lituano sta disputando anche in questo 2024/25 una signora stagione a 18,1 punti di media con un irreale 48,2% da 3 con 5,1 tentativi a gara, 3,8 rimbalzi e 2,1 assist a gara. Rientro previsto proprio con Varese dopo che è rimasto fermo dallo scorso 15 dicembre contro Cremona per

una tendinite: vedremo quale sarà il suo livello di forma. Uscito dalla Sarunas Mar-

ciulonis Academy, ha esordito nel Trakai in Lituania, poi 3 anni nel Pieno Zvaigzdes e nel 2017 la prima esperienza all’estero con la maglia di Wurzburg Ma a gennaio torna in Lituania. Sale di livello firmando con la squadra costiera di Klaipeda dove rimane due anni per poi tornare in Bundesliga con il Medi Bayreuth Le sue prestazioni valgono la chiamata di Reggio dove resta due anni: 16,2 punti nella prima annata funestata da un grave infortunio, 11,7 nella seconda annata in maglia Reggiana. E’ certamente uno degli attaccanti più pericolosi del nostro campionato, solido come praticamente tutti i lituani e buon conoscitore del gioco.

di Matteo Gallo

I NUMERI DEL CAMPIONATO

P U N T I

C LAS S I F I CA

D E RT H O N A - S C A FAT I 11/01/2025 - 19:30

B R E S C I A - T R E N TO 11/01/2025 - 20:00

T R A PA N I - S A S S A R I 11/01/2025 - 20:30

C R E M O N A - V E N E Z I A 12/01/2025 - 16:30

M I L A N O - R E G G I O E M I L I A 12/01/2025 - 17:00

VA R E S E - T R E V I S O 12/01/2025 - 18:15 T R I E S T E - P I S TO I A 12/01/2025 - 19:00

20/01/2025 - 20:00

Sono stati giorni appassionanti e ricchi di basket quelli che dal 3 al 6 gennaio hanno gremito la palestra del Campus e dei campi Robur Et Fides per il Torneo Giochiamo a Minibasket 2025. Un successo anche quello di quest’anno che ha visto coinvolte 12 squadre: Varese Basketball, College Borgomanero, Bufali Cernusco, Seriana Basket, MB Gavirate, PSG All Star 2017, HUB Del Sempione, Malnate Bugs, Azzurra Trieste, Busto Lions, Olgiate Koala ed Urania Milano che ha trionfato nel torneo.

Un successo di sport, basket e pubblico, che ha lasciato molto soddisfatti gli organizzatori del torneo, in primis il Responsabile Minibasket di Varese Basketball, Andrea Avigni: “Siamo molto soddisfatti di com’è andato il torneo. Ci abbiamo messo tanto impegno per organizzarlo al meglio e siamo riusciti a offrire un bel prodotto per bimbi e famiglie, i feedback sono stati ottimi Abbiamo ampliato il raggio d’azione, andando oltre regione con l’arrivo di Azzurra Trieste Abbiamo ospitato i

bimbi negli spazi vuoti della foresteria e speriamo questo sia solo l’inizio”.

E’ vero che parliamo solo di bambini di 8 anni, ma il livello di basket in campo com’è stato?

“Il livello è stato abbastanza alto, per i bambini è un’esperienza di crescita importante soprattutto da un punto di vista emotivo,

IL LIVELLO DEL TORNEO È STATO ABBASTANZA ALTO, PER I BAMBINI RAPPRESENTA UN’ESPERIENZA DI CRESCITA

di Alessandro Burin

perché non è mai una cosa banale giocare in un contesto come quello del Campus, con gli spalti gremiti, l’inno all’inizio della partita Sono cose che fanno crescere i bambini e siamo felici di fargliele vivere”

Nonostante le feste, la partecipazione anche da parte delle famiglie è stata numerosa...

“Il nostro nemico principale in questi casi sono sempre i ponti festivi, però nonostante questo le famiglie hanno capito l’importanza dell’evento ed hanno partecipato in maniera molto numerosa Il Campus ci offre una struttura perfetta per il torneo con la collaborazione della Robur et Fides che ci ha aiutato con le palestre”.

A r r i v a t i a m e t à s t a g i o n e , c o m e s t a

a n d a n d o i l p e r c o r s o s p o r t i v o d e l s e t -

t o r e M i n i b a s k e t d i Va r e s e B a s k e t -

b a l l ?

“ S i a m o s t a t i i n g i r o p e r l ’ I t a l i a c o n t a n t i

g r u p p i d u r a n t e q u e s t e “ v a c a n z e ” i n v e r -

n a l i e l a p r i m a v e r a n o n s a r à d a m e n o a

l i v e l l o d i v i a g g i . O l t r e a i t o r n e i l o c a l i

c o m e M e m o r i a l O r r i g o n i e H U B D e l

S e m p i o n e To u r n a m e n t , a n d r e m o a g i o -

c a r e c o n i g r u p p i p i ù p i c c o l i i n g i r o p e r

l a p e n i s o l a p e r f a r f a r e e s p e r i e n z a a i

n o s t r i b a m b i n i , f a c e n d o l i c r e s c e r e d a u n

p u n t o d i v i s t a d e l l ’ a u t o n o m i a e d e l l a r e -

s p o n s a b i l i t à , s v i l u p p a n d o l a l o r o c a p a -

c i t à d i f a r e g r u p p o , c h e s a r à p o i c e n t r a l e

a l i v e l l o g i o v a n i l e ”

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