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SU CASORIA LE “OMBRE” NON SI DIRADANO
Nel programma, in onda su Nano Tv, il conduttore Nando Troise commenta il settimanale Casoriadue digitale, di cui è Direttore, pubblicato il 22 gennaio scorso. Il titolo del suo editoriale è “Ombre su Casoria”, annunciandone, purtroppo, un ‘altra: l’ennesimo suicidio di un giovane di 26 anni, Giuseppe, avvenuto di recente. “Risiedeva con la sua famiglia” ha detto Troise “in via Mauro De Rosa, una delle traverse di via Padula, si è gettato a testa in giù dal primo piano della sua abitazione. I vicini di casa hanno riferito che soffriva di uno stato depressivo. I funerali si sono svolti a Napoli nella chiesa della Madonna di Fatima, in via Cardinale Filomarino, poiché la sua famiglia è di origine napoletana.” “Già in un altro numero del Settimanale” ha proseguito il Conduttore “ è stato posto, poche settimane fa, in primo piano il fenomeno dei suicidi giovanili nella nostra Città, riportando in copertina il titolo “Troppi suicidi a Casoria” ; in prima pagina Antonio Botta ha commentato, in uno straordinario articolo, il suicidio di una ragazza di 28 anni, residente in via Carlo Poerio, che ugualmente si era buttata giù dal balcone di casa. Un altro tentativo di suicidio, fortunatamente senza esito infausto ( sta progressivamente migliorando, n.d.r.), é avvenuto nel quartiere Duca D’Aosta. Tante volte ho suggerito, negli anni, alle varie Amministrazioni, compresa l’attuale guidata dal sindaco Raffaele Bene, molto sensibile alle problematiche giovanili, e ai Dirigenti del Distretto 43 ASL NA2 Nord, di chiedere a sociologi e psicologi uno screening sul territorio per capire i motivi che spingono tanti giovani a togliersi la vita. Anche in via Enrico Caruso, qualche anno fa, si suicidò un altro giovane, di nome Roberto. E’ una ferita inguaribile per i genitori che perdono un figlio per suicidio”.
Incisiva e monitoria la considerazione
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Ancora il suicidio di un giovane a Casoria: a quando uno screening sul fenomeno? Tra le disfunzioni, una Dirigente scolastica denuncia la fatiscenza delle strutture scolastiche: “copiose infiltrazioni d’acqua, muri scrostati, neon fulminati, servizi inagibili, spazi verdi che sembrano giungle, impianti di riscaldamento mal funzionanti, per non parlare dell’importante servizio mensa all’Infanzia che non parte” del Direttore di Casoriadue sullo spreco di denaro pubblico da parte di Amministrazioni, non esclusa quella che é al governo della Città, invece di utilizzarne una parte per promuovere, affidandola a sociologi e psicologi cittadini, una ricerca per individuare le cause del disagio generazionale a Casoria, al fine di porvi rimedio. Con espressione pungente e ironicamente amara , ha esclamato: “E per fortuna, c’è il dissesto finanziario! Altrimenti, chissà quanti altri sperperi ci sarebbero stati”, riferendosi all’attuale compagine governativa locale. Ha poi aggiunto, rincarando la dose: “E’ bastato che arrivasse qualche milioncino di euro del PNRR (Piano Nazionale Resilienza e Ripresa, ndr) o dei PICS (Programmi Integrati Città Sostenibili) e già si comincia a vedere qualche sperpero! Come suo solito, con la franchezza che lo contraddistingue, il Conduttore non le manda a dire! Ha concluso questa parte introduttiva, dicendo di aver letto del “pianto” di residenti nel Centro storico per la dismissione del vecchio municipio, che contiene lapidi centenarie di personaggi storici vissuti in Città, di S. Rocco e S. Ludovico da Casoria.
Proprio in settimana, dopo un post scritto su fb, nel quale lo scrivente faceva riferimento all’ultimo suicidio di cui ha dato notizia Troise, una professoressa casoriana ha commentato la terribile notizia con illuminanti parole, ricche di sapienza e di alto valore civico: “Molti più giovani di quanto non si sospetti vivono il senso di vuoto e di solitudine che spesso s’incanala o nella depressione o in condotte di vita dissipate, estremi comunque, e frutto di disagi psichici. I luoghi di dialogo e di condivisione, come tu dici Antonio, sono quelli virtuali che hanno sostituito il cortile, gli oratori, la presenza di varie figure parentali o i buoni rapporti di vicinato. A partire dalla ristrutturazione dei rapporti di relazione per arrivare alle politiche territoriali, sociali e sanitarie, occorrerebbe dare vita ad una nuova visione di città, più inclusiva, reticolare, soprattutto per le fasce di età a rischio, e più a misura d’uomo puntando alla realizzazione di una qualità di vita sostenibile. Una città integrata con tutte le istituzioni che ne fanno parte”. Tra le “ombre”, Troise ha colto anche uno sprazzo di luce, ossia una buona notizia: “l’avvocata Roberta Giova, Assessore al Personale, ai Servizi demografici e ai Contratti e al contenzioso, mi ha riferito, su mia richiesta, che hanno preso servizi altri due Dirigenti: il dott. Ciro De Rosa al Personale e ai servizi demografici e il dott. Pietro Fico, all’Edilizia e Urbanistica, ma solo momentaneamente in attesa di ricoprire l’incarico ai Lavori Pubblici, dove al momento opera l’arch. Napolitano, al quale, in un messaggio ho scritto su wathsapp che spero che il neo Dirigente possa provvedere alla caditoia in via Marconi 7 bis, risolvere il problema del marciapiede in via Kennedy, rimediare ai fossi di via Salvatore Di Giacomo, ai dissesti di altre arterie stradali, non dimenticando la villetta di via Monte Rosa” . Aggiungo che urge l’intervento del neo Dirigente Fico per rimediare anche alle varie disfunzioni delle scuole cittadine. Ecco quanto ha segnalato la Dirigente scolastica di un Istituto comprensivo di Casoria: “Noi dirigenti lavoriamo instancabilmente per la formazione, per la promozione della cultura, per dare alle giovani generazioni opportunità di possibili cambiamenti ma l’assenza, o meglio latitanza e indifferenza, dell’interfaccia amministrativa e politica non consente di essere credibili. Non si può educare alla salvaguardia del bene comune se abbiamo edifici fatiscenti con copiose infiltrazioni d’acqua che determinano impossibilità di utilizzare aule e interi piani, cortili allagati perché non si liberano le caditoie, muri scrostati, neon fulminati, servizi inagibili, spazi verdi che sembrano giungle, impianti di riscaldamento mal funzionanti, per non parlare dell’importante servizio mensa all’Infanzia che non parte nonostante gli appelli di tutti i dirigenti scolastici. A nulla servono le comunicazioni, le telefonate, i solleciti. Ogni giorno ci domandiamo se valga la pena continuare a chiedere una normalità che sembra straordinarietà o sia più semplice far finta di non vedere e voltarsi dall’altra parte”. Pone il dito nella piaga la Dirigente, dalle cui parole traspare sconforto, sdegno, ma non resa: sacrosanta la sua severa denuncia sulla precarietà delle strutture scolastiche della Città.
Mi chiedo quale valenza abbia il lavoro encomiabile di Dirigenti e docenti in materia di sicurezza, di legalità, di cittadinanza attiva, se poi gli studenti rilevano le deficienze strutturali delle scuole che frequentano, costretti a fare lezione in aule umide, brutte, poco accoglienti, in edifici non sicuri. Eppure, si pretende tutto dalla scuola: educazione stradale, educazione alimentare, educazione al rispetto dei beni comuni; ma a nulla servono progetti, iniziative didattiche, percorsi di apprendimento mirati ad obiettivi di alto profilo civico e sociale se il contesto in cui tali esperienze formative si svolgono é degradato a causa delle inefficienze dell’Amministrazione, nullificando, in tal modo, gli interventi educativi.
Tornando al suo editoriale, il Conduttore ha chiesto agli Amministratori che negli ultimi 38 anni sono stati al governo della Città la “remissione dei peccati commessi”, avendo danneggiato Casoria e i Casoriani. A seguire, ecco gli articoli commentati efficacemente da Troise, man mano che sfogliava il Settimanale: in primis, la foto del parco di “Terra Nostra”, da un anno chiuso, in attesa dell’apertura dei cantieri; il servizio di Maria Cristina Orga, che esalta l’arte del col- lage del sarto cittadino Andrea Grieco, come altri cittadini distintisi per i loro talenti non valorizzato; il “Buon Anno”, articolo di Rita Giaquinto sulla trasmissione “La Copertina”, nella quale i due Direttori, Maurizio Cerbone e Nando Troise, hanno formulato gli auguri per il 2023 ai web spettatori e ai lettori di Casoriadue; altro servizio su “La Copertina” dal titolo “La Musica Come Balsamo per l’Anima”, di Chiara D’Aponte, con ospiti Mena Di Maso e Luca Blindo, quest’ultimo protagonista di un film, senz’altro da vedere prossimamente nelle sale cinematografiche; la presentazione e il commento, a cura dello scrivente, del libro sugli anziani, dal titolo “L’ecosistema d’argento”, scritto da Biagio Ciccone; due interviste di Maria Lupica, collaboratrice che vive a Palermo: la prima a Flavia Busatta, scrittrice, e a Gianfranco Coppola, Presidente nazionale dell’Unione Sportiva Stampa Italiana; a seguire, la “Photo Gallery” dedicata al mitico Pelè, a poco più di una settimana dalla sua morte, “prima che emergesse
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Maradona, il più grande calciatore di tutti i tempi”, in una foto anche Angelo Benedicto Sormani, denominato il Pelé bianco, ora ottantenne” e Cané, mio grande amico, anch’egli ultraottantenne”; articolo inviato dall’avv. Francesco Polizio: “Le vergogne della città di Casoria non finiscono mai”; nella pagina successiva, articolo di Vincenzo Amato, già Direttore di servizio e già Assessore ai Lavori Pubblici su “Finanziamento RFI (Rete Ferroviaria Italiana) PNRR e Città Metropolitana”; di fianco la rubrica dell’avv. Mario Setola che interviene su “Punibilità Del Furto Al Coniuge”; comunicato stampa inviato dal consigliere regionale del PD Erasmo Mortaruolo con la notizia “La Regione Campania ha finalmente disposto l’azzeramento dei tetti di spesa per i pazienti oncologici”; dopo lo stacco pubblicitario con un breve video sul ristorante “Baldoria”, uno dei più rinomati dell’area nord di Napoli e non solo”, si ri-
ANTONIO BOTTA prende con un altro comunicato stampa di “Noi Per Napoli”sullo “Straordinario Successo Per il Concerto di Capodanno 2023”; in successione l’articolo della scrittrice di Viareggio, collaboratrice Elena Torre dal titolo “Appena Uscito “Ruah”, Il Primo Album Della Flautista Carlotta Vettori”; nella stessa pagina servizio di Francesco Celiento sui “ Saldi Ai Centri Commerciali”; nella pagina seguente, un altro intervento di Celiento, “L’Ambasciatore Ivan Rebenik Consegna A Padre Domenico Aiuto La Prima Copia Del Calendario 2023 Dell’ Ordine Militare Di Santa Brigida Di Svezia”, “chiesa del ‘600, di fronte al Maschio Angioino”, spiega Troise; intervista di Grazia Guarino, dal titolo “Angela Achilli, Follemente Innamorata Di Napoli”; essa è cantante e conduttrice radiofonica, ha condotto lo spettacolo di fine anno a piazza Plebiscito insieme a Peppe Iodice”; sotto, un comunicato stampa di Roberta Gaeta, con- sigliere regionale di Demos, riguardante “Il Patto tra Comune e Associazioni, Unica Soluzione, A Sostegno Dei Senza Fissa Dimora”; dopo il commento della locandina della tavola rotonda svoltasi giovedì 19 gennaio in memoria del dott. Nunzio Guerra, su PNRR - “Obiettivi E Criticità della Missione 6 Dedicata alla Salute”, si passa all’articolo successivo di Carmen Vicinanza su due libri: il titolo è “Di Sana e Robusta Costituzione”: libri per riflettere sul Paese, Sud, Scuola E Costituzione”; nella stessa pagina, l’articolo di Simonetta De Chiara Ruffo riguardante “L’Appello del Presidente Mattarella In Difesa del Sistema Sanitario Nazionale”; le ultime pagine sono dedicate ad alcune locandine: il film di Gigi Attrice, che sarà proiettato nel cine – teatro E. De Filippo in Arzano il 31 gennaio prossimo; al teatro Augusteo, “7 Spose per 7 Fratelli”, protagonista l’attrice Diana Del Bufalo; infine al teatro Ateneo Casoria “Il silenzio Grande”.
CASORIA: VISITA PASTORALE DI SUA ECC.ZA MONS. DOMENICO BATTAGLIA ALLA PARROCCHIA S.