ANNO VIII - N° 277 - SABATO 08 DICEMBRE 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Franco Boccia - Direttore Editoriale: Diana Esposito Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA) Tel. 0874.438918 - Fax 0874.318087 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: Centro Offset Meridionale srl Caserta Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita
GIORNALE SATIRICO
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L’Oscar del giorno ad Angelo Simonelli
L'Oscar del giorno lo diamo al sindaco di Toro, Angelo Simonelli che è riuscito a dotare i suoi cittadini del sistema di fibre ottiche. Banda larga, internet veloce sono i servizi che quanti abitano nel comune potranno beneficiare al contrario anche di quelli che vivono nel capoluogo regionale a partire dalla sua zona industriale. Sarà così possibile superare anche quel gap infrastrutturale che troppo spesso affligge i paesi più piccoli. Un Oscar meritato, dunque, per Simonelli che dimostra come la capacità di un sindaco fa il bene del proprio Comune.
Il Tapiro del giorno al Consiglio regionale
REGIONE Il Tapiro del giorno lo assegniamo al Consiglio regionale. Non è riuscito a tirare fuori in tutti questi mesi una sua programmazione in termini di sanità. Tanto che si è trovato scaraventato nell'agenda dei lavori il piano proposto dal commissario Filippo Basso. Come dire, la cancellazione di parte del sistema regionale. Gravi sono le responsabilità politiche per l'inerzia dimostrata che ha finito con il mettere a repentaglio le peculiarità, pure esistenti, nel sistema molisano pregiudicando ai cittadini la stessa garanzia del diritto alla salute.
FERROVIE
La crisi del governo potrebbe portare al voto i molisani a marzo A PAG. 5
SANITÀ
Pendolari sempre più coscienti della fatiscenza della rete regionale A PAG. 4
Politica assente nella fase di programma e ora si sconta la decisione di Basso A PAG. 3
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E D E S A V NUO
TAaglio lto
2 08 dicembre 2012
REGIONALI I vertici nazionali del Pdl avrebbero già dato il via libera, manca solo l’ufficialità
CAMPOBASSO. Il via libera ufficiale non c’è ancora ma non dovrebbe tardare ad arrivare. Sulla candidatura alla Regione di Michele Iorio ci sarebbe l’accordo pressoché unanime da parte del Pdl, sia locale che nazionale. L’indicazione è giunta dal vertice che si è svolto di recente a Roma alla presenza di Raffaele Fitto, incaricato dal segretario nazionale del Pdl Alfano di seguire la campagna elettorale del Molise. C’erano, naturalmente, il governatore Iorio ed i vertici molisani del partito. Secondo indiscrezioni la riunione si sarebbe svolta in un clima sereno e di collaborazione. Sarebbe stata l’occasione per fare il punto della situazione politica nazionale ma anche locale, con particolare riferimento alle imminenti elezioni regionali. La candidatura del presidente uscente avrebbe ottenuto il sostanziale via libera da parte del partito, visto che i vertici nazionali del Pdl avrebbero già espresso il parere favorevole alla riproposizione di Iorio. E d’altra parte il segretario Alfano, già all’indomani della sentenza di annullamento delle elezioni, emessa dal Consiglio di Stato, nell’esprimere solidarietà al governatore aveva anche lasciato intendere che il partito era pronto a sostenere nuovamente Iorio nella corsa alla Regione. A livello locale, dopo i primi mal di pancia , anche i più riottosi alla fine hanno dovuto cedere ed accettare la candidatura di Iorio. Dunque, all’interno del Pdl il caso sembra essere chiuso. L’investitura non dovrebbe tardare ad arrivare.
In arrivo l’investitura per Iorio Anche il resto della coalizione sarebbe pronto a sostenere il governatore, che sarebbe il candidato unico del centrodestra
Il fatto. Il segretario lunedì a Isernia
L’Udc pensa alle alleanze e arriva Cesa CAMPOBASSO. Intanto l'Udc, lunedì alle ore 16:00, presso la Sala Gialla della Provincia di Isernia, farà il punto della situazione con il Segretario nazionale del partito, Lorenzo Cesa, che incontrerà i coordinatori ed i quadri dirigenti dell’Udc molisano. “In questo particolare momento - afferma il coordinatore Teresio Di Pietro - la visita di Lorenzo Cesa, favorirà un importante momento di confronto e di discussione. Nonostante gli impegni dettati da un’agenda complessa e gravosa, infatti, il nostro Segretario ha scelto di non far mancare il proprio contributo anche in Molise. Ci auguriamo, comunque, che lunedì, si potrà ragionare di alleanze e strategie, anche conoscendo la data delle prossime elezioni regionali. L’Udc molisano, anche per questa imminente tornata, intende consultarsi al proprio interno e con il proprio vertice nazionale, così da affrontare la scelta politica più giusta, per questo storico momento. Nell’attuale situazione, infatti, nulla è scontato, per quanto attiene apparentamenti e leadership - chiude Di Pietro - quindi la riunione di lunedì, si preannuncia di grande importanza per il futuro politico del nostro Partito in Molise”.
Anche gli altri partiti del centrodestra sarebbero pronti a sostenere Iorio, compreso l’Udc che in realtà vive un momento particolarmente delicato. Il partito di Casini, a livello nazionale non ha ancora deciso quale strada imboccare: se, cioè restare nel centrodestra o, se invece stringere l’accordo con il Pd. La situazione è dunque ancora particolarmente incerta. Quella che invece appare certa è la diaspora che si verificherà in Molise qualora Casini dovesse decidere di sostenere Bersani. I vertici molisani dell’Udc non si sbottonano, ma le indiscrezioni parlano di un assessore Velardi pronto a sostenere Michele Iorio, anche a costo di abbandonare il partito, seppure a malincuore. Ed il segretario regionale, Teresio Di Pietro, continua a trincerarsi dietro il silenzio assoluto. Ma chi lo conosce bene giura che sarebbe anche lui pronto ad appoggiare il presidente uscente, col quale c’è sempre stata piena sintonia. E poi ci sono gli altri partiti della coalizione che avrebbero già dato la disponibilità a sostenere ancora una volta Iorio. E la candidatura dell’attuale assessore regionale Antonio Chieffo, circolata in un primo momento, è tramontata nel giro di poco tempo. Sarebbe stato lo stesso Chieffo a declinare l’invito per restare al fianco del presidente uscente. Nessun rivale, dunque: Michele Iorio va dritto per la propria strada. La sua campagna elettorale è partita a luglio, da Piana dei Mulini, quando chiamò a raccolta soprattutto i cittadini. Proprio a loro si ri-
volse, chiedendo il loro sostegno per difendere il bene comune che è l’autonomia del Molise. Un appello che è stato raccolto anche da molti amministratori locali, fortemente preoccupati per il destino dei rispettivi Comuni. Insomma una battaglia in difesa del Molise che rappresenterà l’elemento principale e trainante della campagna elettorale del governatore. Un tema che è di strettissima attualità, legato al disegno di riordino istituzionale ed amministrativo che il Governo intende realizzare e che sta suscitando preoccupazione ma anche tante polemiche. Iorio intende quindi farsi portavoce della preoccupazione dei cittadini molisani, incontrandoli nel ‘Laboratorio d’incontro’ già attivo a Campobasso. Sarà un luogo d’incontro, appunto, in cui il governatore cercherà di raccogliere le istanze che verranno dal territorio per inserirle nel suo programma di governo. Un modo diverso, assicura Iorio, di fare politica. Un segnale di discontinuità rispetto al passato chiesto a gran voce dai suoi sostenitori e più in generale dalla gente. E’ il momento, insomma., di scendere finalmente tra i cittadini, abbandonando il ‘palazzo’ per toccare con mano i problemi di una regione che vive uno dei momenti più difficili della sua storia. marianna sole
TAaglio lto
3 08 dicembre 2012
La questione. Il Consiglio regionale non è riuscito a tirare fuori una propria proposta programmatica
SANITÀ
Il caso. Ora si ritrova tra le mani la bozza del documento firmato da Filippo Basso
L’inutilità della politica fa felice i commissari
CAMPOBASSO. L'inutilità della politica molisana e del Consiglio regionale è, ormai, sanzionata dalla questione sanità. L'Aula non è riuscita a tirare fuori uno straccio di proposta di riordino del sistema sanitario regionale. Così, martedì il Consiglio non potrà che discutere del piano presentato dal commissario Filippo Basso che è quanto di più negativo si possa immaginare e che mette a repentaglio servizi salvavita come emodinamica e quant'altro. E cosa hanno fatto i consiglieri regionali? Nulla. Stanno cercando di scaldarsi dinanzi al fuoco della casa che brucia. E al cittadino-elettore-paziente, cosa racconteranno? E' pur vero che oggi i partiti, quelli di massa che abbiamo conosciuto nel corso del Novecento, non esistono più: sono stati sostituiti da simulacri di partito politico, dietro cui predominano soltanto le carriere personali ed il loro rapporto diretto con la massa elettrice, naturalmente passiva ed amorfa. Ma la democrazia non risiede nel dare rappresentanza e forza di governo alle idee che promanano dalla società, attraverso la mediazione delle forze politiche e delle organizzazioni di massa? L’azione del Consiglio regionale è realmente l’espressione della volontà popolare? Il potere decisionale risiede effettivamente nello stesso? Chi afferma questo dice il falso, evidentemente alla luce di quanto sta accadendo in queste ore e che passa, purtroppo, sulla pelle e la salute dei molisani. La crisi della politica risiede sempre più nella sua inutilità, essendo la sua attuale funzione quella di dare il crisma dell’ufficialità e della cogenza a decisioni prese in altre sedi come per il Piano di Filippo Basso. Una vergogna che grida vendetta.
La denuncia.
“L’infarto non attende a orari e non avvisa” TERMOLI. E dura è stata la denuncia dell'associazione "Cuore molisano" a quanto inopinatamente viene previsto dal Piano del commissario proprio in ragione dell'assistenza cardiologica. "Nell’ospedale San Timoteo c’è un polo di eccellenza riconosciuto anche fuori regione esiste una cardiologia con annesso Utic ed emodinamica, punti di riferimento, con attrezzature all’avanguardia. Proprio nei giorni scorsi è stato inaugurato il centro di ablazione. Nel piano firmato dal commissario ad acta Filippo Basso è previsto invece che ci sia un unico centro h24 a Campobasso, al Cardarelli, dove di fatto l’emodinamica non è attiva, in collaborazione con la Fondazione privata “Giovanni Paolo II” dell’università Cattolica. Le emergenze legate all’infarto potranno essere gestite al San Timoteo solo fino alle 14. Subito dopo sarà necessaria la corsa in ambulanza fino al capoluogo. Nel piano la divisione di Cardiologia viene anche drasticamente ridotta nel numero di posti letto, da 30 a 10. Un duro colpo al diritto alla salute, considerando che l’infarto non ha orari, non avvisa, e si può diventare cardiopatici a ogni età". Su questo argomento l'associazione avvierà una petizione popolare da far recapitare sul tavolo del ministro alla Salute. "La responsabilità è tutta della classe dirigente, che dovrebbe amministrare il bene comune, e il diritto alla salute ha la priorità su tutto ed invece è rimasta in silenzio".
Il Ministro Balduzzi annuncia la proposta alla Commissione parlamentare d’inchiesta sui disavanzi
Per le regioni in deficit in arrivo una task force? CAMPOBASSO. L’annuncio è stato fatto dal Ministro Balduzzi nel corso dell'audizione presso la Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi spiegando che di questo parlerà anche con i presidenti delle Regioni. “In alcune regioni sottoposte a piano di rientro – ha detto il ministro alla sanità dove la situazione è “particolarmente critica”, potrebbe essere utile pensare a delle “vere e proprie task forse” per affiancare e sostenere i subcommissari straordinari.” “In seguito alla riforma del titolo V della Costituzione, sono esplose, in Italia, 21 sanità diverse, ma solo quelle virtuose meritano l’autonomia, per le altre è giusto sia il ministero ad occuparsene, affinché si arrivi a una sanità più omogenea e competitiva, efficacie ma anche efficiente”, ha affermato il presidente della
commissione, Antonio Palagiano, secondo il quale “l’Italia resta un paese di poli di eccellenza ma anche buchi di assistenza, in cui le regioni che spendono di più sono anche quelle con maggior migrazione sanitaria. Il meccanismo dei piani di rientro, anche per lo stridere della coincidenza tra Commissario e Presidente della Regione, fino ad oggi, ha avuto spesso risultati poco efficaci. Opportuno sarebbe ripensare, oltre al sistema del commissariamento, anche quello dei controlli sui bilanci delle aziende sanitarie”. Se manca un sistema di controllo, la certificazione è inutile, come dimostrano il verificarsi di sprechi e ruberie, che questa Commissione ha avuto modo di verificare, ad esempio nel caso della asl di Massa e di quelle calabresi".
TAaglio lto
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vorrei aggiungere qualche osservazione all'articolo relativo all'inefficienza dei trasporti ferroviari molisani. Oltre ai ritardi, che ormai sono diventati una costante, mi preme sottolineare che, a volte, si ha la sensazione di viaggiare su carri bestiame più che su convogli destinati a passeggeri appartenenti alla specie umana. Vi sono, ormai da
Perché su queste automotrici non viaggiano i politici? tempo, delle corse super affollate in quanto utilizzate dai pendolari che da Roma vanno a Cassino. Bene, trovare un posto a sedere (come sarebbe di diritto per un passeggero che paga, regolarmente, il biglietto) è un terno al lotto. Bisogna avviarsi, almeno, con mezz'ora se
non tre quarti d'ora di anticipo tenendo in considerazione anche la distanza che bisogna percorrere per raggiungere il "fantomatico" binario 21bis. Mi permetto, inoltre, di sottolineare che il treno viene utilizzato anche da viaggiatori che necessitano di raggiungere il Molise
per svariati motivi e, quindi, rappresenta il primo biglietto da visita della nostra regione. Avrei una proposta: far viaggiare i nostri politici sui treni e sugli autobus per i loro viaggi di lavoro a Roma. Sono sicura che solo in questo modo possano, realmente, prendere co-
scienza dello stato di degrado, inefficienza e inadeguatezza in cui versano i servizi del trasporto pubblico nella nostra amatissima regione. Inoltre, in tempi di "spending review" non sarebbe male lasciare le auto blu in garage. Tiziana Pietrangelo
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L E T T E R E
08 dicembre 2012
Ferrovie, restano i disagi in attesa dei nuovi treni di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. Parlare di ferrovie in Molise è sempre un azzardo. Eppure, era stata proprio la Regione, qualche anno fa, ad aggiungersi alle altre che avevano messo mano alle proprie casse per contribuire a far circolare sulle anguste linee ferroviarie regionali l’ultimo gioiello di treno, appunto il tanto propagandato “Minuetto” di Trenitalia, firmato dal noto designer Giugiaro. Sarebbero stati risolti, così, i problemi che da sempre affliggono il principale mezzo di trasporto pubblico? Manco a dirlo. Ci sarebbe voluto ben altro che un Minuetto, per evitare di sentire la solita musica, gracchiante e stantia, proveniente da grammofoni col disco incantato. Eppure ci erano state promesse sinfonie armoniose, o marce vigorose, se questo fosse stato necessario, per giungere, finalmente, ad eliminare quella piaga di arretratezza terzomondista che tuttora contraddistingue lo stato dei trasporti pubblici in Molise. Oggi, invece, a parte gli ulteriori tagli che sono stati fatti sulle linee molisane, ci si accorge che quel treno presenta non pochi problemi e ha evidenziato gravi guasti che ne hanno pesantemente condizionato l’operatività e richiesto l’investimento di ingenti risorse per interventi di riparazione e manutenzione straordinari. Guasti sempre più frequenti che hanno causato disagi ai pendolari e trasbordi inopportuni su pullman. A chi non è capitato di dover fare i conti con i ritardi e i disguidi
LA QUESTIONE
IL CASO
Mezzi obsoleti e ritardi inconcepibili fanno montare polemiche e responsabilità
Occorrono investimenti infrastrutturali per superare il gap con altre realtà
registrati nel corso delle ultime settimane. Tanto che, in più di qualche occasione, in linea sono state rimesse le vecchie automotrici 668 e 663 con tutto quanto ne è conseguito. Il paradosso sta nel fatto che, mentre le linee ferroviarie nell’800 hanno dato un contributo fondamentale all’Unità d’Italia, arrivando a collegare anche le aree più sperdute del Paese, ai nostri giorni l’utilizzazione di tali reti, così vistosamente e colpevolmente arretrata in alcune aree come il Molise sta dividendo l’Italia in due. Allora pur non interpretando il ruolo dei soliti, puntigliosi dissacratori e neanche i caustici distruttori di illusioni ferroviarie, la storiella del “Minuetto” capace di restituire ai molisani la fiducia nel trasporto ferroviario, non convince proprio. Dato che l’attenzione delle Istituzioni sul fronte “infrastrutture” negli anni è stata piuttosto tiepida e poco convincente, salvo rare eccezioni, c'è ora a necessità che qualcuno si faccia carico di tale problema, che riguarda tutti e non solo i pendolari, affrontandolo ed aprendo un confronto con le autorità responsabili. Sarebbe una significativa, piccola rivoluzione culturale, pacifica e democratica, un generoso “prendersi cura” dei problemi di questa terra. Almeno per non dover ripetere ancora una volta la storia del “Minuetto” stonato. I treni, non importa quanto siano gradevoli, ciò che importa è poterci salire sopra e poter scendere alla stazione giusta e non restare fermi, come troppo spesso accade, nelle 'rocchie'.
TAaglio lto
5 08 dicembre 2012
Il valzer delle date Ora si voterà con le Politiche? CAMPOBASSO. Sempre più veloce il valzer della data delle elezioni regionali dopo quanto sta accadendo a Roma dopo che il Pdl ha posto fine "all'esperienza Monti". C'è chi pensa già che le elezioni politiche si possano tenere il 10 marzo con un percorso che porterebbe allo scioglimento delle camere dopo aver approvato alcune leggi fondamentali come quella di stabilità. Nei giorni scorsi il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, aveva detto che il Consiglio dei ministri si sarebbe occupato dell'ipotesi di accorpare il voto
Il fatto. Ieri pomeriggio la convention CAMPOBASSO. Massimo Romano va avanti e ieri sera ha presentato il Manifesto per la costituente di una federazione civica libera da personalismi e senza pregiudiziali ideologiche: “Per cambiare davvero, non per finta”. Nella sala dell’Hotel Rinascimento di Campobasso è stata Anna Maria Pollio, medico ospedaliero dell’ospedale Cardarelli di Campobasso e fondatrice del patto federativo, a dare lettura del manifesto. Secondo i fondatori “si rende irrinunciabile un nuovo modo di concepire il rapporto tra
Romano presenta la Costituente civica “Per cambiare davvero” cittadini e rappresentanti istituzionali. Un nuovo modo improntato alla drastica riduzione dei costi della politica; alla trasparenza e correttezza amministrativa; alla onestà ed alla moralità dei comportamenti; al ripristino delle regole e dei meriti; alla denuncia della utilitaristica doppia morale di chi
L’intervento. di Sergio Sorella* Il 7 giugno 2012 la Sentenza n. 147 della Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la sostanza della legge sul dimensionamento varato per l’anno 201213. In Molise non era stato fatto niente e pertanto c’erano i tempi per fare le cose per bene. Nell’intesa tra Stato – Regioni la logica del numero ha prevalso su tutto. Il numero scaturisce dal divisore 900 (numero di alunni per istituto scolastico). Ciò significa, in Molise, 54 istituzioni scolastiche a fronte delle 82 esistenti. Le due province molisane stanno dando una pessima dimostrazione di come deve essere fatto il dimensionamento scolastico. Eppure lo diciamo da tempo: il nuovo dimensionamento non deve ridursi ad semplice atto amministrativo guidato dal raggiungimento di obiettivi numerici. Deve essere un processo che tiene conto
predica bene e razzola male; alla decisa eliminazione dei conflitti di interesse che determinano la coincidenza dei controllori con i controllati; alla completa e definitiva rinuncia delle perverse logiche di spartizione clientelare di incarichi, commesse, ruoli pubblico-istituzionali.”
Nel Lazio gli elettori alle urne il 3 e 4 febbraio Saranno allineate anche il Molise e la Lombardia o slitteranno di un mese? di Lazio, Molise e Lombardia, ma l'argomento non è stato trattato. Intanto, il prefetto di Roma Pecoraro, ha firmato il decreto per indire le elezioni regionali nel Lazio per il 3 e il 4 febbraio, così come stabilito dal Tar. Un'opzione possibile spiegano fonti del governo sarebbe quella di accorpare tutte e tre le elezioni regionali il 3 febbraio. Ma in questo caso, sarebbe difficile accorpare anche le politiche come chiede il Pdl. Non ci sono, infatti, i tempi tecnici per un'operazione di questo tipo. Tecnicamente ci sarebbero (45 giorni, il minimo dall'indizione dei comizi elettorali al voto) se venissero sciolte le Camere il 20 dicembre. Ma, di fatto, per tutte le procedure necessarie vengono considerati 60 giorni di tempo tra lo scioglimento e le urne. Dunque l'ipotesi sembra poco praticabile. Una data ritenuta
Un semplice atto burocratico il dimensionamento scolastico della necessità di costruire scuole che abbiano un senso educativo e didattico (Istituti Comprensivi in continuità - 1-8 anni- di corso; scuole dell’infanzia insediate nei territori; specificità delle superiori da salvaguardare; istituti con pochi plessi da gestire ecc.). Per far questo occorre una cabina di regia con la presenza delle forze sociali; occorre evitare di ripetere le storture clientelari; occorre che i territori siano guidati e monitorati da un’autorevole cabina di regia in cui siano presenti le forze sociali e le rappresentanze delle scuole autonome. C’è bisogno di linee guida della regione per individuare un parametro medio anche differenziato per ordine di scuola (primo e secondo ciclo) per istituto e per tener conto delle comunità montane e delle aree con specificità linguistiche.
Inoltre bisognerebbe evitare la costituzione di istituti con un numero rilevante di plessi che interessano tanti comuni; istituire scuole dell’infanzia e primarie quanto più vicine all’utenza per evitare i disagi del trasporto e dell’accompagnamento; tenere conto della densità abitativa per gli opportuni correttivi; istituire scuole primarie e secondarie di primo grado nell’ambito della garanzia della continuità territoriale con I.C. dove è assicurata una effettiva continuità didattica.;assicurare la presenza di istituti di secondo grado secondo le specificità economiche del territorio (alberghieri, artistici, ITS, poli tecnologici, liceali, ecc.). Per procedere al nuovo dimensionamento c’è bisogno di un vasto dibattito; si deve programmare la rete su base triennale al fine di istituire l’organico
plausibile per lo scioglimento è quella tra il 15 e il 20 gennaio. E a questo voto potrebbe essere accorpato quello delle regionali, ma solo di Molise e Lombardia. Per prassi, per rispetto della specificità regionale, non si è mai votato insieme per regionali e politiche, ma va anche considerato il fatto che in questo caso c'é l'anomalia dello scioglimento anticipato dei Consigli. Dunque (al netto delle successive amministrative) le due ipotesi in campo sono, di fatto, le regionali accorpate tutte il 3 febbraio e le politiche ai primi di marzo, oppure il Lazio il 3 febbraio e le politiche e le altre due regionali a marzo. Ma, ormai, secondo fonti del governo, si propenderebbe di più per la prima soluzione: cioé Lazio, Lombardia e Molise il 3 e il 4 febbraio. Soluzione che sembra risultare gradita al Pdl.
triennale e di consentire di varare un piano di investimenti in edilizia scolastica e in trasporto scolastico. Le scuole nel dibattito sul dimensionamento devono esprimere un loro punto di vista procedendo alla costituzione delle loro rappresentanze; non possono essere considerate soggetti passivi che subiscono scelte pensate altrove. Tutto ciò non è accaduto nella discussione sul dimensionamento nella regione Molise. Lo ripetiamo: siamo ancora in tempo per evitare pasticci e per discutere seriamente della rete scolastica regionale. L’argomento è troppo importante per essere lasciato alle beghe ed ai conflitti tra amministratori, come dimostrano gli ultimi esempi di Campobasso, relativi alla soppressione del II° Circolo, e di Isernia, per Colli, Cerro e Castelpetroso. *Segretario Flc Cgil
TAaglio lto
7 08 dicembre 2012
La questione. L’Imu ha dato l’ultima mazzata a un comparto traino dell’economia
CAMPOBASSO. Grave crisi nel settore delle costruzioni. E' quanto rileva l'Ance, associazione dei costruttori edili, che riferisce dati alquanto sconfortanti sia per quanto riguarda gli investimenti nelle costruzioni, che per il settore occupazionale. Nel 2012 infatti gli investimenti sono calati del 7,6% in termini reali, in aumento rispetto al -5,3% dello scorso anno e peggio della stima di giugno scorso che era pari a -6%. Si tratta di una performance in linea con quella del 2009, alla fine della crisi finanziaria americana alimentata dal crack Lehman. L'Ance stima che nel prossimo anno continuerà la contrazione degli investimenti, che caleranno del 3,8% rispetto al 2012. Il dato preoccupa il mondo dell'edilizia, che rileva come "in sei anni, dal 2008 al 2013, il settore avrà perso circa il 30% degli investimenti e si collocherà sui livelli di attività più bassi degli ultimi 40 anni". Risulta sconfortante anche
Il caso. Troppi posti perduti nel corso di quest’anno e ritardi nei pagamenti
Edilizia, crisi pesante Un settore a rischio
Rifiuti urbani, il Molise continua a conferirli nelle discariche In Italia il 33% dei rifiuti urbani viene avviato al recupero di materia, rispetto a una media europea del 42%. Resta ampia la distanza da colmare con i Paesi che evidenziano migliori performance nel recupero di materia dai rifiuti urbani: l’Austria con il 70%, la Germania e il Belgio con il 62%, i Paesi Bassi con il 61%, la Svezia con il 50% e la Danimarca con il 42%. Questi sei Paesi europei, oltre ad un elevato riciclo e a una quota significativa di recupero energetico, evidenziano anche un altro dato in comune: lo smaltimento in discarica, secondo i dati validati a livello europeo, è compreso fra lo 0 e il 3%. L’Italia, invece, smaltisce in discarica il 49% dei suoi rifiuti urbani (oltre 15 milioni di tonnellate), rispetto a una media europea del 30% e questo elemento sollecita un’adeguata riflessione. Il Molise, invece, raggiunge quota 84% perchè a fronte di una produzione di 132 milioni di tonnellate di rifiuti ne finiscono in discarica 111. La media nazionale, già molto alta, non è sufficiente da sola a fornire un quadro della situazione: smaltiscono in discarica più del 50% dei rifiuti urbani almeno 9 Regioni (Liguria, Umbria, Marche, Lazio, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia), che diventano 10 con la Campania se, ai rifiuti smaltiti nelle discariche regionali, si aggiungono quelli inviati fuori Regione e all’estero. La raccolta differenziata per la carta e cartone in Molise è stata appena del 22 percento contro una media nazionale del 50%.
il dato sull'occupazione riferita all'edilizia, secondo il quale dall'inizio della crisi si sono persi 360mila posti di lavoro, ben 72 volte maggiori rispetto a quelli riferiti all'Ilva di Taranto, che ne ha persi 5000, e addirittura 450 volte la perdita di Alcoa. Considerando anche i settori vicini, la perdita occupazionale complessiva raggiunge circa 550mila unità. "Nel settore delle costruzioni – ha commentato il segretario generale della Fillea-Cgil, Walter Schiavella – non solo non abbiamo alcun segnale di ripresa, ma siamo vicini al punto di non ritorno
L’intervento.
di un collasso produttivo che non ha eguali dal dopoguerra a oggi". Il dato Istat sulle costruzioni è comunque in linea con quanto previsto dall'Ance, già a giugno, nell'Osservatorio congiunturale, che calcolava un 2012 con un calo reale del 6,0% negli investimenti in costruzioni. L'Ance stima la fine della recessione (+0,1%) nel 2013, grazie soprattutto alla spinta del decreto Sviluppo (in particolare il Piano città e le agevolazioni fiscali potenziate per la ristrutturazione edilizia). Il dato complessivo resterebbe comunque al -25% rispetto al 2007. La crisi delle costruzioni è avvertibile anche se si considera il settore immobiliare, che vive anch'esso una grave crisi. La compravendita delle abitazioni risulta, nei primi nove mesi del 2012, in calo del 23,9% su base tendenziale.
L’arroganza della Solagrital
di Giuseppe Minicucci* Come spesso accade in ogni dove e in ogni ambito, le maschere di falsa educazione, di moralismo, e di perbenismo che coprono il volto di alcuni dirigenti che operano per le aziende molisane, cadono. Oggi si assiste alla vendetta di qualche dirigente contro i lavoratori sindacalisti che hanno avuto il coraggio di reclamare le proprie spettanze denunziando pubblicamente quanto accaduto, ed ancora accade, in questa azienda e quindi via tutti in cassa integrazione o ancor peggio a casa a calci in ….. Ci sarebbe da pensare ad un impazzimento di qualche dirigente, perchè tale comportamento non può essere giustificato da una situazione di crisi che potrebbe costringere, forma a parte, a prendere iniziative di questo genere. Quando la crisi morde, il mercato non tira più e i profitti crollano, il compito di un “buon” imprenditore non è di tagliare il costo del lavoro, di far lavorare di più a salari inferiori, di licenziare quando è il caso senza tanti vincoli d’ordine sindacale e sociale o ancor peggio reprimere i lavoratori, che hanno dovuto protestare e ricorrere ad azioni eclatanti per vedere soddisfatto un proprio diritto. Quando le necessità del capitale chiama, la risposta dei dirigenti aziendali deve essere immediata ed efficace, mettendo in campo strategie imprenditoriali per la ripresa produttiva altrimenti tutti a casa.
Invece in questa azienda dopo aver contribuito allo sfascio accade il perfetto contrario per la serie “o si fa come dico io oppure niente” è un monito indirizzato all’opinione pubblica in generale ma soprattutto ai lavoratori. “Prendere o lasciare” non c’è scampo, queste sono le condizioni, è il mercato che lo impone e chi si mette contro ne subisce le conseguenze. Tanta arroganza è figlia solo della incapacità imprenditoriale di taluni soggetti, che dovrebbero delle risposte al popolo molisano che attraverso le tasse versate all’ente Regione è il maggiore azionista di questa azienda. Per quanto attiene la UIL del Molise, dopo il buon senso dimostrato nel non acuire la già difficile situazione ora non si può più sottacere tali episodi, ormai la misura è colma e tuteleremo nelle sedi opportune e con ogni mezzo a nostra disposizione chi stà subendo tali prevaricazioni quindi non stiano tanto tranquilli questi dirigenti. Al Presidente della Regione Molise consigliamo invece di far valere i suoi diritti di socio di maggioranza e vigilare con più attenzione sull’operato di chi ha contribuito a distruggere una delle più importanti aziende molisane e soprattutto se ha già in itinere un piano serio di rilancio della filiera avicola molisana di liberarsi subito di questo management che ha dimostrato sul campo il suo valore. *Segretario Uil Molise
8 08 dicembre 2012
Campobasso
Nessun evento in programma per le feste dove, al momento, le uniche attrattive sono la pista di pattinaggio su ghiaccio e il mercatino. A rischio anche il presepe vivente CAMPOBASSO. Da ieri sera e per tutto il periodo natalizio una parte del parcheggio dell’ex stadio Romagnoli sarà riservata agli amanti del pattinaggio su ghiaccio. Il viavai di operai, che dall’inizio della settimana aveva incuriosito i passanti, è infatti terminato. E fino all’Epifania sarà possibile fittare i pattini per volteggiare su quei 300 metri quadri di ghiaccio allestiti da una ditta privata che al Comune di Campobasso pagherà l’occupazione di suolo pubblico. Un altro po’ di cassa l’amministrazione in rosso del sindaco Di Bartolomeo la farà dal mercatino di Natale allestito su corso Vittorio Emanuele. Anche qui le variopinte
Comune in rosso natalizio casette in legno (allestite dalla Confesercenti) frutteranno qualche euro in più al municipio che pure vorrebbe organizzare un evento in economia “almeno per il 31 dicembre”. Lo confermano sia il presidente della commissione cultura, Ramundo, che l’assessore Cefaratti. Anche se di cartelloni ancora non se ne parla. Insomma, a palazzo San Giorgio i costi di un piccolo evento vorrebbero anche accollarselo “magari in partenariato con la
Provincia – come spiega ancora Ramundo – ma per il momento non c’è nulla di certo, ne abbiamo appena iniziato a discutere”. Inoltre c’è anche il rischio che salti pure il presepe vivente. Senza contributo per luci e scenografia (gli attori sono volontari) l’apprezzatissima iniziativa che l’associazione Città viva lo scorso anno ha allestito a villa De Capoa difficilmente si realizzerà. AD
La prefettura informa.
Calendario delle festività religiose ortodosse per il 2013
In cattedrale.
Al via i concerti dell’Avvento CAMPOBASSO. Anche quest'anno, nella cattedrale di Campobasso, si terranno
quattro concerti d'organo (Elevazioni musicali post missam), nelle quattro domeniche di Avvento. L’iniziativa, giunta alla diciassettesima edizione, vede la partecipazione di affermati musicisti diretti dal maestro, Antonio Colasurdo. Le quattro serate saranno dedicate a don Armando di Fabio, già canonico e musicista, che si è tanto prodigato affinché nella sua cattedrale fosse installato un organo a canne, di cui si cele-
brerà il ventennale il prossimo anno. I concerti dell'Avvento, tenuti sullo strumento musicale principe della chiesa, l’organo a canne, vogliono aiutare i fedeli a vivere, con la musica, l'attesa venuta del redentore Gesù bambino. Oggi, intanto, in occasione della festa dell’Immacolata Concezione, l’arcivescovo Bregantini presiederà le seguenti liturgie: alle ore 12 al Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso, alle 16 e 30 nella clinica Villa Ester a Bojano e alle 18 nell’antica cattedrale di San Bartolomeo apostolo sempre a Bojano.
Si rende noto che sulla Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 278 in data 28 novembre 2012, è stato pubblicato il comunicato – emanato ai sensi dell’articolo 10, comma 4 della legge 30 luglio 2012, n. 126 – relativo al calendario delle festività religiose ortodosse adottato per l’anno 2013, che di seguito si trascrive: 7 gennaio - Natale del Signore; 8 gennaio - Sinassi della Madre di Dio; 14 gennaio - Circoncisione del Signore; 19 gennaio - Santa Teofania; 4 maggio - Sabato Santo; 5 maggio - Domenica della Santa Pasqua; 23 giugno - Domenica della Pentecoste e 28 agosto - Dormizione della Madre di Dio. Il provvedimento suddetto, è pubblicato anche sul sito del Ministero dell’Interno (www.interno.it) Religioni e Stato.
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Campobasso
08 dicembre 2012
Il progetto.
Il Molise come un immenso museo di arte contemporanea La Provincia di Campobasso punta a rendere la regione un unico grande centro espositivo. Hanno già aderito alla Rete, Santa Croce di Magliano, Colletorto e Bonefro di Assunta Domeneghetti CAMPOBASSO. Rete atelier Molise, più che un progetto è un’utopia: rendere tutta la regione un immenso museo di arte contemporanea. Ieri mattina a palazzo Magno sono stati illustrasti i dettagli di questa ambiziosa iniziativa che l’ente guidato dal presidente De Matteis, dietro impulso del giovane assessore Tramontano e del consigliere D’Ambrosio, ha rispolverato. Creare una rete museale è infatti un’idea di qualche anno fa su quale puntò il titolare della Cultura dell’esecutivo Massa, Rosati. Per qualche anno la trovata è rimasta chiusa in soffitta e ora – grazie anche all’impegno dell’associazione Voltaire presieduta da Luca e Luigi Mastrangelo è pronta per tornare alla luce del sole. “Fanno già parte della Rete – ha spiegato Luigi in conferenza stampa a via Roma - i Comuni di Santa Croce di Magliano, dove dalla ristrutturazione dell’ex municipio è nato il Sacrocam; Col-
letorto, che ha invece messo a disposizione le stanze del palazzo marchesale in cui ora c’è il Co.co.co (Colletorto contemporary collection) e Bonefro, da anni teatro di uno dei festival rock più longevi del Molise, e che ha il suo museo nel palazzo Maucieri”. Stanno per aderire alla Rete anche altri due paesi dell’area del cratere, San Giuliano di Puglia e Rotello, anche se l’obiettivo finale è quello di coinvolgere tutte e 136 le realtà del Molise, interconnesse tra loro per diventare – seppur con tematiche differenti - un unico, grande, centro espositivo. La collezione, scelta e curata da Mastrangelo, con il patrocinio della Provincia di Campobasso, conta oltre 120 opere, con nomi di rilevanza nazionale (Tano Festa e Franco Angeli, Luigi Ontani, Felice Levini, Remo Salvadori, Karin Andersen, Marcello Iori, Bruno Benuzzi e molti altri).
Una sala del Sacrocam di Santa Croce di Magliano
Due giornate di studio nella sala della Costituzione.
Sistemi turistico-culturali a confronto: cosa e come comunicare? Il patrimonio museale può attrarre visitatori da fuori regione CAMPOBASSO. Due giornate di studio interamente dedicate al turismo e alla cultura si svolgeranno, martedì e mercoledì, nella sala della Costituzione della Provincia di Campobasso. L’iniziativa, fortemente voluta dagli assessori al Turismo e alla Programmazione, punta a creare una nuova concezione di questi sistemi, mettendo al centro
il patrimonio museale locale, così da sviluppare al meglio i percorsi di conoscenza e attrarre un numero crescente di visitatori in Molise. L’agenda prevede numerosi interventi l’11 dicembre e un seminario informativo rivolto agli operatori turistici, museali e culturali il 12. I lavori si svolgeranno dalle 9 del mattino alle 18.
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Campobasso
08 dicembre 2012
La lettera dei genitori.
Via Crispi: quali criteri sono stati adottati per l’accorpamento? Il piano di organizzazione della rete scolastica prevede il trasferimento della primaria alla Colozza e l’infanzia alla Montini. Ma molte famiglie hanno figli sia all’asilo che alle elementari Lunedì la presentazione dell’iniziativa.
Verso la giornata della scuola dell’infanzia paritaria Egregio direttore, le saremo grati se vorrà dare spazio al nostro disappunto ed alla nostra protesta che ha come unico scopo quello di voler garantire negli anni futuri un servizio pubblico a tutte le famiglie utenti della scuola materna e primaria di via Crispi, cioè il II circolo didattico di Campobasso. Siamo appena fuori da un’assemblea indetta dalle Rsu del secondo circolo, con la presenza di vari amministratori, sindacati e rappresentanti dei genitori tesa a conoscere i criteri adottati per il dimensionamento della rete scolastica ed il conseguente smembramento del II circolo, sicuramente non sottodimensionato e che è stato, da sempre, punto di riferimento per molte famiglie. Dalla riunione è emerso che la scuola primaria di via Crispi sarebbe accorpata alla scuola media Colozza; l’infanzia di via Crispi, invece, all’istituto Montini, senza comunque che siano emerse, nel confronto, le ragioni, i criteri, il progetto, il punto di vista dell’amministrazione comunale. Ora ci chiediamo perché privare un quartiere di un servizio pubblico? Perché dunque creare solo forti disagi a tutte quelle famiglie che hanno figli sia alla materna che alla primaria? Non si capisce per quale ragione, parlando di dimensionamento, non si tiene conto della sentenza della Corte Costituzionale n. 147 del 7 giugno 2012 che ha dichiarato incostituzionale il criterio di accorpamento numerico, dando invece, rilievo ai criteri di continuità educativa, didattica e territoriale. In attesa di essere ricevuti dal signor sindaco, assente all’assemblea ed impossibilitato a riceverci nell’immediatezza, la ringraziamo, se nel frattempo, attraverso la sua testata giornalistica, molti genitori, all’oscuro di tutto, potranno essere informati circa la sopravvivenza o meno della continuità didattica, oltre alla contiguità fisica degli edifici della scuola primaria e materna di via Crispi garantendo un servizio pubblico nell’area territoriale già esistente.
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CAMPOBASSO. Si svolgerà lunedì alle 11 la presentazione della Giornata della scuola dell’infanzia paritaria del Molise. La conferenza stampa, promossa dall’arcivescovo Bregantini, in collaborazione con la Federazione italiana scuole materne del Molise e le tre diocesi molisane del basso Molise, del capoluogo pentro e dell’area trignina, si svolgerà nella sala Romita del palazzo vescovile di
via Mazzini. Sarà illustrato il progetto, l’organizzazione e il programma della Giornata molisana della scuola dell’infanzia paritaria che sarà celebrata in tutte le scuole e in tutte le chiese della regione, domenica prossima. Saranno circa 30 le istituzioni scolastiche, dislocate sul territorio della regione, che parteciperanno a detta iniziativa.
La Curia di Campobasso
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Campobasso
08 dicembre 2012
TORO. Entro la prossima primavera a Toro ci sarà il collegamento veloce per internet. Lo ha annunciato il sindaco Simonelli ieri dicendo che “a distanza di un anno si sono praticamente conclusi i lavori di realizzazione dell’infrastruttura di comunicazione in fibre ottiche per l’abbattimento del digital divide. Nei giorni scorsi – ha aggiunto il primo cittadino - sono state eseguite le verifiche tecniche a conclusione dei lavori dell’infrastruttura di telecomunicazione realizzata dalla
A Toro arriva la banda larga Simonelli: dopo un anno abbiamo concluso i lavori. Entro la prossima primavera i cittadini avranno il collegamento veloce Infratel Italia che permetteranno ai cittadini di Toro di utilizzare collegamenti più veloci e sicuramente più consoni allo sviluppo della comunicazione. I lavori sono stati eseguiti dopo la firma del protocollo di intesa stipulato nel di-
cembre del 2011 tra la Provincia di Campobasso ed il Comune guidato da Simonelli, che sanciva la condivisione e la partecipazione attiva da parte dell’amministrazione al programma nazionale di banda larga.
Domani assemblea pubblica a Campodipietra.
Cittadini attivi: esperienze a confronto Ecodem: spetta a loro organizzarsi per tutelare il proprio territorio e salvaguardare i diritti CAMPODIPIETRA. Incontro pubblico domani a Campodipietra dove, su iniziativa degli Ecologisti Democratici del Molise, le esperienze di autorganizzazione dei cittadini di Matrice, Castropignano, Colletorto, Cercemaggiore, Montagano, Toro, Sepino e altri comuni che si sono mobilitati in difesa della salute e del proprio territorio, saranno messe a confronto. “Su temi di questa rilevanza – scrivono gli Ecodem - non è sufficiente rivolgersi alle istituzioni e alle autorità competenti. Al contrario, serve unire le energie, studiare i problemi, documentarsi e dar vita alla cittadinanza attiva attraverso comitati spontanei che si impegnano a risolvere quelle difficoltà. Gli esempi di comunità locali che si sono dovute misurare con le emergenze dei rifiuti, delle discariche, delle pale eoliche e dell’inquinamento elettromagnetico, possono rappre-
sentare un modello virtuoso che contrasta con la rassegnazione atavica molisana, emblematicamente raffigurata dal detto popolare ‘lascia il mondo come si trova’. Anche la comunità campopetrese, da qualche anno è impegnata sul tema della bonifica di un sito in cui c’è amianto, ha raccolto firme e si è mobilitata”. Su questo tema, e più in generale sulla tutela dell’ambiente da ogni forma di potenziale inquinamento, ivi compreso quello elettromagnetico, i cittadini stanno prefigurando l’ipotesi di unirsi in comitato per far valere i propri diritti. Per gli Ecodem è importante sensibilizzare le persone e impegnarle direttamente sulla risoluzione dei problemi che assillano il loro territorio. “Solo se ciascuno si rende disponibile sarà più agevole costruire un modello di società in cui il bene comune si affermi senza se e senza ma”.
L’iniziativa della Camera di Commercio di Campobasso.
Dalla parte della legalità per lo sviluppo dell’economia locale CAMPOBASSO. Costruire una rete per la legalità e lo sviluppo: questo uno degli obiettivi prioritari a cui la Camera di Commercio di Campobasso sta dedicando il suo impegno. L’esigenza di lavorare per la legalità, infatti, risulta fondamentale per lo sviluppo di un territorio per cui diventa prioritario attivare iniziative positive per la prevenzione dei fenomeni collegati all’usura e all’estorsione, nella consapevolezza che la diffusione della criminalità rappresenta una grave minaccia alla libertà degli imprenditori e all’equilibrio del mercato e può ostacolare la crescita del sistema imprenditoriale. Pertanto nell’ambito di tali iniziative la Camera di Commercio di Campobasso organizza un incontro in collaborazione con la Prefettura, che avrà luogo lunedì alle 11 e 30, nella propria sede, in Piazza della Vittoria n. 1, per illustrare le potenzialità degli strumenti informativi e delle nuove modalità di consultazione del Registro delle Imprese. “La Camera di Commercio di Cam-
pobasso è la casa delle imprese - afferma il presidente Amodio De Angelis - e opera per lo sviluppo dell’economia locale; in tal senso ha ritenuto doveroso impegnarsi in attività che promuovano la legalità, condizione indispensabile per la crescita economica. Il Registro delle Imprese è un’indispensabile fonte informativa per tutti coloro che vogliono approfondire la conoscenza del sistema economico. La straordinaria potenzialità dei nuovi strumenti risiede nella capacità di rendere disponibili dati e informazioni del Registro Imprese, di creare relazioni informatiche e di restituirle in formato grafico di immediata comprensibilità. La Camera di Commercio di Campobasso rinnova il suo impegno e la collaborazione con la Prefettura e le Forze dell’Ordine anche per tutte le attività finalizzate alla prevenzione dell’usura e dei fenomeni estorsivi, potendo contare sul supporto di Infocamere nella gestione del patrimonio informativo.”
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A D I Una SF rte a p i r che
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Isernia
08 dicembre 2012
Il fatto. I dipendenti chiedono la stabilità dell’iniziativa
Agenzia Sfide, si apre lo spiraglio regionale
ISERNIA. È passato ormai un mese da quando, attraverso i mezzi di informazione, i collaboratori di SFIDE, l’Agenzia di sviluppo locale della Provincia di Isernia, hanno lanciato il grido di allarme sulla sorte delle loro posizioni lavorative. I loro ventuno contratti scadranno infatti il 31 dicembre prossimo, dopo che nel frattempo il Cda
dell’Agenzia li ha prorogati di un ulteriore mese. Ma ora i 21 collaboratori tornano nuovamente a far sentire la propria voce per evitare che cali il silenzio sulla problematica che li vede protagonisti. “Dopo alcuni appelli lanciati alle istituzioni – dicono i collaboratori di SFIDE – possiamo dire che qualcosa, seppur piccola, si è mossa. Abbiamo infatti ricevuto la proroga del contratto per un’ulteriore mensilità, anche se a onor di cronaca va detto che non percepiamo lo stipendio ormai dal mese di giugno, cioè da quasi SETTE MESI. Malgrado ciò, stiamo continuando a fare il nostro lavoro perché ci crediamo e per questo profondiamo quell’impegno che non abbiamo mai lesinato durante gli anni di collaborazione con l’Agenzia. Tuttavia ci troviamo nella stessa situazione del mese scorso: nessuna certezza per il futuro e sempre in attesa di essere retribuiti. In questo quadro di enorme incertezze, ci teniamo comunque a ringraziare tutti coloro che in
questo periodo ci hanno teso una mano. In primis il presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto, che assieme alla struttura tecnica dell’Amministrazione stanno profondendo il massimo impegno per il mantenimento di tutte le professionalità dell’Agenzia con la proroga dei contratti. Un doveroso ringraziamento va poi agli esponenti regionali che, nell’ambito della Seconda Commissione, hanno preso a cuore la problematica dell’Agenzia e di noi collaboratori, calendarizzando una serie di audizioni per affrontare la questione. Detto questo – concludono i collaboratori di SFIDE – ci auguriamo che i nostri principali interlocutori, il presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto e la nostra dirigente, Eugenia Ferrari, continuino ad adoperarsi, come fatto finora, per dare una stabilità definitiva all’attività dell’Agenzia, impegnandosi ulteriormente affinché ci sia una prospettiva di lavoro a tutti noi, nessuno escluso”.
La denuncia. Le perplessità sono state espresse dal coordinatore del Pd
“Sul dimensionamento scolastico troppa confusione in Consiglio” Sull’ultima riunione tenutasi nella sala del Consiglio Provinciale di Isernia sul piano di ridimensionamento scolastico è intervenuto il coordinatore locale del PD Nicolino Colicchio “Ho apprezzato con molto piacere la combattività e la tenacia del Sindaco Iannarelli nel difendere la Direzione di Cerro al Volturno, mentre qualche richiamo devo farlo circa la decisione di appoggiare la nascita della Direzione di Castelpetroso visto anche che il rappresentante di Castelpetroso ha votato contro la Direzione Didattica di Cerro e anche perché forse ha avuto l’effetto boomerang, infatti subito dopo la nascita della quindicesima direzione didattica visto che il piano ne prevede 14 è partita subito la contro offensiva da parte degli esponenti collesi e cioè è stato subito presentato un emendamento che prevede le amministrazioni vicine all’assessore collese di essere accorpate con Isernia e quindi di fatto cadrebbe la Direzione Didattica di Cerro che verrebbe accorpata con Carovilli. In pratica gli esponenti collesi hanno ragionato del tipo non l’abbiamo noi la Direzione non la deve avere nemmeno Cerro. Resto fermamente
convinto che la Direzione debba restare a Cerro per tutta una serie di ragioni che vorrei spiegare pubblicamente ai rappresentanti collesi. Ragioni valide e non campanilismi che invece stanno mettendo in atto loro, forse spinti da esponenti politici di notevole influenza perché perdenti sulle motivazioni reali che invece Cerro ha dalla sua per vincere questa battaglia. Questi esponenti dimenticano che proprio quel paese che ora loro vogliono privare della direzione didattica, alle ultime consultazioni regionali ha regalato ben 99 voti. E, in un certo qual modo, si sta tradendo anche la fiducia accordata da queste 99 persone, dove magari ci sono anche famiglie che hanno figli che vanno a scuola. Ma vado oltre e mi chiedo. Dove sono gli esponenti dell’Amministrazione di Cerro al Volturno che alle ultime elezioni regionali hanno appoggiato l’Assessore Di Sandro? Perché non partecipano a questa guerra, che dovrebbero sentire propria oltre che per dovere istituzionale nei confronti della cittadinanza per il ruolo amministrativo che ricoprono, anche
per dovere nei confronti dei propri figli. E già, perché qui si rischia di perdere oltre che la Direzione anche la scuola materialmente con effetti devastanti sia per il calo demografico che si creerebbe e sia per l’indotto economico e commerciale, con notevoli disagi per le famiglie e gli scolari, ma anche per i professori che vedrebbero costretti a recarsi altrove per semplici riunioni, con aggravio di costi e spese. L’appello che faccio è di dimostrare unità in questa battaglia, di unire la forze mettendo da parte colori e ban-
diere politiche e lottando per un unico intento. In ballo c’è il futuro del paese e noi non possiamo permetterci il lusso di perdere. Perdita che potrebbe fare da preludio, stando ad indiscrezioni, anche ad altre scelte impopolari che potrebbero privare Cerro del servizio di emergenza del 118 proprio a favore di Colli. Chiudo esortando chi di competenza ad invitare anche noi cittadini, Associazioni ed altro alle prossime riunioni che verranno fatte, per sentire le loro ragioni e per far sentire la nostra voce”.
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Termoli
08 dicembre 2012
Il fatto. A Torino gli amministratori dei centri dove c’è la presenza degli stabilimenti automobilistici
I Comuni pronti a difendere le ragioni della Fiat TERMOLI. Unità d’intenti dei sindaci dei comuni che ospitano i principali stabilimenti Fiat in Italia. Questo il contenuto o l’obiettivo, all’unisono, emersi mercoledì sera a Torino, dove il primo cittadino Piero Fassino aveva chiamato a raccolta i colleghi interessati alle vicende del Lingotto per fare il punto della situazione sulle prospettive produttive e occupazionali del settore auto in Italia. Oltre a Fassino erano presenti i sindaci di Atessa, Cassino, Cento, Grugliasco, Maranello, Melfi, Modena, Pomigliano D’Arco, Pratola Serra, Termoli (presente il vice sindaco Ferrazzano) e Verrone. Al termine dell’incontro è stato concordato un documento di analisi-proposta, che punti a rinsaldare i vincoli del gruppo di casa Agnelli guidato dall’amministratore delegato Sergio Marchionne e rispettivi territori. “L’attuale lunga congiuntura negativa è notevolmente diversa da quella dei primi anni del nuovo millennio che ha visto sovrapporsi una grave crisi finanziaria del Gruppo Fiat con un improvviso e complesso cambio del vertice. Allora era a rischio la sopravvivenza stessa dell’azienda, in una congiuntura sia generale che del settore auto non negativa. Oggi ci troviamo in uno scenario del tutto diverso: la situazione congiunturale, dell’intero settore automobilistico, peggiore dal dopoguerra con una azienda che, con la nascita del gruppo FiatChrysler, è diventata un autentico operatore globalizzato che può cogliere in ogni parte del mondo le opportunità per il proprio business. Non è l’azienda a rischio di sopravvivenza, bensì le produzioni operanti nelle aree di recessione economica come è oggi l’Europa. Il perdurare
della crisi accentua gli effetti della sovra-capacità produttiva presente in Europa e la concorrenza riduce i margini operativi a tutti i produttori. I sindaci ribadiscono la necessità che tutti i siti produttivi italiani vengano salvaguardati attraverso il rilancio degli investimenti di processo e/o di prodotto indispensabili al rinnovamento di gamma e alla competitività della produzione italiana, e confermano che non vi è nessuna competizione dei territori tra di loro perché è l’insieme delle specializzazioni che può garantire la competitività del sistema paese in un settore strategico come l’auto. I sindaci si impegnano, ognuno nei confronti dei siti esistenti sul proprio territorio, ad accompagnare la ripresa produttiva con le azioni che saranno necessarie all’efficienza del sistema. I sindaci auspicano che l’attivazione degli investimenti consenta l’apertura di una nuova fase nelle relazioni tra azienda e organizzazioni sindacali, basato sulla comune condivisione della necessità strategica della presenza in Italia di un grande e forte industria dell’auto e della consapevolezza che le relazioni industriali sono un’importante infrastruttura immateriale e una risorsa per la competitività e la coesione sociale. I sindaci ritengono indispensabile che vi debba essere una forte iniziativa del Governo:in sede europea per una strategia comune sulla sovracapacità produttiva, sull’innovazione e sul rilancio del settore auto. A livello nazionale attivando specifiche politiche che sostengano competitività e qualità dell’automotive, la più grande e completa filiera produttiva italiana”.
Guglionesi.
Il convegno diocesano dei gruppi di preghiera Padre Pio Avrà luogo presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore in Guglionesi, alle 15.30, l’annuale Convegno diocesano dei gruppi di preghiera “Padre Pio”. Voluto e organizzato da padre Antonio Pompilio, assistente spirituale diocesano, l’incontro vuole evidenziare il carisma della spiritualità del Santo di Pietrelcina, attraverso le testimonianze dell’anno appena concluso e gli obiettivi
futuri dei nove gruppi di preghiera attivi in Diocesi. All’incontro è confermata la presenza del vescovo diocesano mons. Gianfranco De Luca, che presiederà la Celebrazione Eucaristica delle ore 18.00, e degli assistenti spirituali dei singoli gruppi che svolgono il proprio servizio. Ad accogliere i partecipanti sarà don Gianfranco Lalli, parroco in Santa Maria Maggiore.
Banca dati, protocollo in Procura LARINO. Per il giorno 13 dicembre 2012, alle ore 11,00, è fissata in Procura, una cerimonia per la stipula di un Protocollo tra la Procura di Larino e tutti i Comuni del Circondario di Larino, per l’accesso diretto alla banca dati dell’anagrafe comunale. Interverranno, pertanto, tutti i Sindaci ed i Segretari comunali del circondario. Al termine, ci sarà una breve conferenza stampa del Procuratore.
La scelta.
Confesercenti, nuovo svolgimento del mercato settimanale La Confesercenti di Termoli informa che in seguito alle richieste delle associazioni di categoria, con ordinanza n.361 del 4 dicembre 2012, il Sindaco di Termoli ha disposto che lo svolgimento del mercato settimanale del martedi si svolgerà nei giorni di lunedi 24 dicembre 2012 e lunedi 31 dicembre 2012. Infatti la legge regionale n. 33/99 vieta lo svolgimento dei mercati nei giorni festivi del 25 dicembre e del 1 gennaio (che quest'anno coincidono con il martedi), ma da la possibilità di anticipare tali date. La Confesercenti di Termoli esprime soddisfazione per la decisione. I cittadini in questo modo potranno usufruire dei mercati nel corso delle festività natalizie per acquisti e regali di natale e gli esercenti avranno maggiori opportunità di vendita in un periodo in cui solitamente si registrano maggiori incassi.
“Com’è profondo il mare”, il progetto alla scuola dell’infanzia TERMOLI. Prosegue il progetto ‘Come è profondo il mare’ che vede coinvolti i bambini della Scuola dell’Infanzia di via Stati Uniti II Circolo Didattico di Termoli. Questa volta le insegnanti hanno coinvolto i bambini in una nuova esperienza: con la collaborazione di un genitore-pizzaiolo, Marco Ferretti, i piccoli studenti hanno potuto manipolare la pastapane e hanno riprodotto con appositi stampini i pesci che erano stati osservati al mercato ittico nel corso della prima fase del progetto durante un’uscita didattica. Successivamente le formine realizzate sono state cotte e verranno poi colorate dai bambini e utilizzate per decorare l’albero di Natale allestito nella scuola. I piccoli studenti hanno poi ascoltato ‘la storia della pizza’ e hanno assaggiato la pizza modellata dal fantasioso pizzaiolo in forma di spigola e rana pescatrice.
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Termoli
08 dicembre 2012
Giudiziaria. Dopo due anni dalla morte di Giuseppe Di Cesare
Incidente motociclistico, scagionato il Comune TERMOLI. Sono trascorsi poco meno di due anni e mezzo dallo schianto mortale in moto che costò la vita al 17enne Giuseppe Di Cesare, in via Madonna delle Grazie a Termoli. Un incidente terribile, che non dette scampo al giovane di origini pugliesi residente a Termoli e iscritto alla scuola alberghiera, all'incrocio con via Panama. I genitori del ragazzo cercano giustizia e con il legale Michele Liguori stanno seguendo tutte le fasi che hanno portato dapprima all'iscrizione nel registro degli indagati della donna che guidava una station wagon che si trovava in quel crocevia, senza entrare in contratto con il motociclo, sia dirigenti del comune
di Termoli. Tuttavia, proprio l'analisi precisa della dinamica, compiuta con diversi sopralluoghi, hanno determinato che il palo della segnaletica verticale che in un primo momento era additato come causa dello schianto non avrebbe influito sull'impatto, ma forse una manovra dell'automobilista avrebbe indotto Giuseppe a cercare di evitare la macchina, finendo per perdere il controllo. Per queste ragioni il gip del tribunale di Larino Vezzi ha di fatto scagionato le responsabilità eventuali del Comune di Termoli e rinviato gli atti alla Procura affinché modificasse l'impianto accusatorio
L’appello.
La denuncia.
Salviamo le Carresi
Il Pd: “Differenziata, la mancata raccolta ha del vergognoso”
Per chi come me ha imparato ad amare le “Carresi”, appare superfluo unirsi al coro di quanti ne stanno sottolineando il valore culturale, storico, turistico ed economico per un vasto territorio del basso Molise. La mia vera preoccupazione, invece, è che l’attacco sferrato da un gruppo di animalisti estremisti, o come preferite estremisti animalisti, possa davvero decretarne la fine. Questi difensori del niente, nulla potendo contro la continua mattanza del Palio di Siena, sulla cui salvaguardia è stato plasmato il famigerato Decreto Martini, si sono accaniti, nel solco della peggiore tradizione italica, contro bersagli più abbordabili. Personalmente nutro anche forti dubbi, in considerazione del nostro peso nell’attuale palude governativa e parlamentare, sull’efficacia dell’intervento politico/ecclesiastico che pare si stia organizzando per sollecitare una modifica del Decreto. Il mio auspicio è che un miracolo possa consentire ancora lo svolgimento delle “Carresi” con le regole ed i percorsi di sempre. Ma invito comunque a pensare sin da subito ad una soluzione altenativa, un piano “B” che possa consentire, anche con profonde e dolorose modifiche, lo svolgimento delle corse. Auspico, pertanto, che i Sindaci di San Martino, Portocannone e Ururi (che, tra l’altro, vanno sostenuti senza se e senza ma dall’inchiesta che li vede coinvolti) possano trovare un momento di confronto e di sintesi comune sulle iniziative da intraprendere a salvaguadia delle “Carresi”.
E mi sento di suggerire anche una base di partenza della discussione, che parta dalla necessità di economizzare gli interventi di adeguamento (improponibile l’asfalto morbido o i ferri gommati) e, di conseguenza, utilizzare l’unico percorso rispettoso della normativa, e cioè la parte di tratturo sede del primo tratto della Carrese di San Martino. Ipotizzo che quella possa diventare la sede unica sia delle prove che delle corse. Una vera e propria pista ad esclusivo utilizzo di buoi e cavalli. Si potrebbe pensare anche di allungare il percorso scendendo un po’ oltre la partenza classica. Ovviamente le Carresi così modificate potrebbero incontrare lo sfavore delle varie comunità che si vedrebbero private della possibilità di correre lungo i tradizionali percorsi (San Martino inoltre dovrebbe rinunciare allo straordinario spettacolo del “cambio”). Ma credo che l’utilizzo di una sede unica potrebbe avere anche risvolti positivi e spettacolari. Intanto consentirebbe, attraverso la misurazione dei tempi, una corretta valutazione sul carro leader tra tutti quelli partecipanti. E chi potrebbe impedire, inoltre, l’eventuale finalissima tra i tre carri vincitori nei rispettivi Paesi? Sarebbe un avvenimento da almeno 20.000 presenze. E la realizzazione di un straordinario evento (la Champions Carrese) sempre sussurato negli ambienti dei Carri. Ribadisco comunque il mio auspicio che tutto rimanga come è. Ma per favore, non lasciamoci trovare impreparati. Michele Colitti
CAMPOMARINO. "Quanto sta accadendo in questi giorni a Campomarino Lido circa la raccolta differenziata, ha del vergognoso. Come Partito Democratico, per tutta la stagione estiva abbiamo, volutamente, evitato attacchi e polemiche che in qualche modo potessero mettere in cattiva luce l’aspetto turistico della nostra cittadina. Oggi, in un periodo per così dire turisticamente sopito, non si può più tacere. Qualcuno si diverte ad accusare “l’inciviltà” della gente e forse ha anche una parte di ragione, ma se abitui male finisci anche peggio. Si è consentito di scaricare immondizia, anche da altri paesi, a causa della presenza di bidoni di prossimità mai rimossi. Si sa, l’italiano è comodoso, meglio portare a Campomarino lido l’immondizia piuttosto che differenziare! Tutto quanto messo in campo dall’Amministrazione in quasi due anni di differenziata – o pseudo tale – al lido è fallimentare e costoso. Abbiamo speso molti soldi per “controllare” il territorio, con ragazzi in bicicletta che avrebbero dovuto vigilare (!?!); abbiamo pagato la Campomarino ambiente per tutta l’estate e, tornato l’inverno, ora il lido si trova nell’abbandono più totale. Metti una isola ecologica là, toglila dall’altra parte e mettine un’altra 500 metri più avanti… sembra quasi di giocare a Risiko, con le truppe di quel colore o dell’altro che si fronteggiano. Appare scontato ed evidente che coloro i quali hanno casa al lido, ma vivono in altre Regioni o città , non potranno mai fare la differenziata invernale, visto che frequentano la nostra cittadina solo il fine settimana. Cosa dovrebbero fare, esporre i mastelli – tutti insieme – quando se ne vanno via la domenica sera e lasciarli esposti come quadri naif per tutta la settimana? Come appare evidente che, viceversa, i nostri concittadini che stabilmente risiedono al lido vanno rispettati e non possono vivere perennemente nell’immondizia. Ci sembra di potere affermare che le scelte sbagliate, forse ingenue ma sicuramente incapaci, di questa Amministrazione proseguono senza sosta e gli insuccessi si inanellano di continuo. Se poi si creano “responsabili” ad hoc (assunti come? Con quale specializzazione in materia?) e si delega all’Unione dei Comuni la situazione è catastrofica".
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Cultura
08 dicembre 2012
Il fatto. Nicola Mastronardi ha presentato il volume “Viteliù” per la riscoperta di un passato dimenticato
Dal Molise riparte la storia fondante dell’Italia CAMPOBASSO. E’stato presentato nel pomeriggio di ieri, alla presenza del Presidente della Regione, Michele Iorio, nel parlamentino della Giunta regionale, nel corso di una Conferenza Stampa, il libro d’esordio di Nicola Mastronardi “Viteliù-il nome della libertà”, edito per “Itaca edizioni”. Presente l’autore, che ha evidenziato come “Viteliù” sia un romanzo storico sull’epopea italico-sannitica che intende “restituire al Molise il posto che merita nella storia antica e all'Italia un tassello prezioso del suo essere nazione”. “Il Presidente Iorio -ha sottolineato nel suo interventol’importanza della riscoperta delle radici e dell’identità sannita che sono ad un tempo, come ha dimostrato Mastronardi, le basi dell’identità regionale e più ancora dell’Italia come la conosciamo oggi”. “La Regione sostiene -ha detto ancora il Presidenteconvintamente questo sforzo editoriale di Mastronardi non solo per l’importanza culturale che esso ha, essendo il secondo romanzo storico sui sanniti dopo quello di Cuoco, ma anche perché esso consente al lettore di conoscere la terra dei “Safini” con le sue stupende bellezze paesaggistiche caratterizzate da montagne, vallate incontaminate, da cascate e da fiumi incantevoli”. Il Presidente Iorio ha anche annunciato che uno dei temi della IX edizione della “Festa della Regione”, che si terrà il 17 dicembre presso il Teatro Savoia, sarà appunto: “ cercando le radici del Molise troviamo le radici d’Italia, come da sprone di Viteliù”. Lo stesso Presidente ha anche ricordato “come la scelta
La lotta per la Libertà, il retroscena storico L’intreccio narrativo di Mastronardi comincia proprio diciassette anni dopo la Guerra Sociale. Lo scontro che, dal 91 a. C., vide protagonisti i popoli italici in opposizione alla oligarchia romana, uniti in una nazione, per conquistare prima diritti di cittadinanza, poi la piena indipendenza, dando un nome alla propria identità: Viteliu, Italia. La scintilla della guerra arrivò da Ascoli Piceno, dove la popolazione trucidò tutti i romani presenti in città. A questo punto, i dodici popoli dei Vitelios si unirono, radunando centomila soldati, formando un parlamento e stabilendo la propria prima capitale a Corfinium, nel territorio peligno, che chiameranno Italica. Si scontrarono contro gli uomini di Lucio Cornelio Silla, esponente dei Conservatori del senato romano. Il suo scopo era annullare i diritti concessi ai Vitelios e soprattutto cancellare l’etnia Sannita dalla faccia della storia tentando un genocidio e la damnatio memoriae nei confronti della indomita tribù dei Pentri. “Viteliú – Il nome della Libertà”, attraverso una trama narrativa costruita ad arte e una forbita e meticolosa documentazione, rivela il tassello mancante della storia nazionale e universale. Restituisce voce ad otto secoli di storia italica completamente ignorati dai volumi scolastici del Novecento, figli dell’epoca fascista nella quale Roma imperiale doveva prevalere su tutto il resto.
LA TRAMA
del giorno 17 dicembre sia legata con la coincidenza della stessa data con l’ultima votazione della legge Costituzionale della Camera dei Deputati che proprio il 17 dicembre 1963 istituì la XX Regione d’Italia: il Molise. L’evento del 17 vedrà quattro momenti, uno istituzionale, un altro di approfondimento dell’identità storica del Molise legato al romanzo di Mastronardi, ed avrà tra i vari interpreti lo storico Adriano La Regina (uno dei massimi esperti del Sannio). Seguirà una performance musicale e teatrale che vedrà la presenza di attori dello scenario nazionale e regionale, Michele Placido, Giorgio Careccia, Luca Cataldi, Barbara Petti e il pianista, Simone Sala.
Un quarto ed ultimo momento verrà poi affidato al “Grande Coro Polifonico” della Scuola Montini di Campobasso che eseguirà l’inno nazionale, l’inno europeo e vari brani a tema. Era presente alla conferenza stampa anche la Preside del III circolo didattico da cui dipende la Montini, la prof.ssa Agata Antonelli. L’autore del romanzo “Viteliù” ha anche annunciato una serie di presentazioni del suo libro sul territorio regionale e non, che vedranno l’impegno di attori e musicisti che interpreteranno brani del libro attraverso un percorso che consentirà al lettore di comprendere atmosfere e sensibilità dell’antico Sannio.
Un incubo proveniente dal passato spinge un vecchio cieco a riprendere in mano il proprio destino e quello di suo nipote salvato dalle stragi dei sicari di Silla. Sulla sua anima di capo supremo, il peso della distruzione del suo popolo martoriato, di cui tenterà di riscattare almeno la memoria. Così, accompagnato dal nipote ritrovato nei meandri di Roma, intraprenderà un viaggio, che diventa un percorso emotivo e di riscoperta di una identità che rischiava di essere perduta, attraverso la Marsica e la Conca Peligna, verso l’Alto Sannio. Solcheranno insieme il territorio, la valle e il Fucinus Lacus, che si estendono intorno ai monti Velino e Sirente. Attraverseranno Lucus Angitiae, l’ attuale Luco dei Marsi, Marruvium, oggi S. Benedetto dei Marsi, Cocullo, Sulmona, e poi l'altopiano delle Cinque Miglia fino alla valle del Sangro. Incontreranno le vette della Montagna Madre, la Majella e la sua affascinante leggenda, i riti orgiastici e fecondi di Maja, la dea della primavera e l’Herekles, il “valente soldato, il Luparo, uno dei primi tra i Marsi”, e Quinto Poppedio Silone, indomito condottiero marso, uno dei due comandanti in capo agli Italici nella Guerra Sociale contro la potenza romana. Fino alle tre rocce dell’Alto Sannio, la parte più settentrionale del Molise, dove si insediò la comunità genetica dei Vitelios (in osco, i figli del toro).
ANNO VIII - N° 277 - SABATO 08 DICEMBRE 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA
SPORT
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Serie D, Monfreda chiede 70mila euro per dare continuità al prgetto Isernia
Pallacanestro giovanile, nove atleti del Campobasket al Gran Galà del Molise 2012
La piccola fiammella della speranza resta accesa. Ad Isernia qualcosa comincia a muoversi e lìauspicio della tifoseria e soprattutto della dirigenza pentra è che i numerosi appelli giunti in queste ultime settimane non cadano ancora nel vuoto. Il sindaco di Isernia Ugo De Vivo si è dimostrato disponibile a trovare una soluzione ma, come già detto, il tempo stringe e bisogna fare in fretta. Senza troppi giri di parole bisogna trovare i soldi necessari per garantire un campionato dignitoso e soprattutto per tentare di raggiungere la salvezza diretta in serie D. Il presidente Minfreda, da solo, potrà assicurare solo il vitto e l’alloggio ai calciatori, oltre che le spese necessarie per sostenere le trasferte. Ma il tasto dolente è ovviamente quello degli stipendi. In sostanza occorrono all’incirca settanta mila euro per la prosecuzione della stagione senza che la società sia costretta a cedere i suoi pezzi pregiati. A pag. 21
Soddisfazione e tanta voglia di giocare e di migliorarsi. Queste le sensazioni e gli intenti che circolano all'interno dell'ambiente dell'Asd Campobasket Campobasso alla notizia della convocazione di ben 9 dei propri tesserati (6 titolari + 3 riserve) della categoria under 14 (nati nel 1999) alla vigilia del torneo interregionale 'Gran galà del Molise 2012' che si svolgerà a Termoli oggi e domani in preparazione del Trofeo delle Regioni in programma dal 2 al 6 gennaio a Montecatini (PT). Coach Umberto Anzini che segue da anni la crescita di questo gruppo è il primo a sottolineare che questi sono i primi frutti di un lavoro che parte da lontano :"Sono molto soddisfatto per il risultato raggiunto. Costituiscono un gruppo bene affiatato, che si allena e gioca insieme da molti anni. Hanno alle spalle già qualche esperienza nazionale con il Jamboree e con il torneo 'Tre vs Tre' e numerose esperienze con i coetanei delle regioni limitrofe. A pag. 22
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Sport
08 dicembre 2012
Lega Pro - Seconda Divisione
Lupi,Vullo ritrova in extremis l’ivoriano Konate La visita nel capoluogo di regione questa settimana è stata posticipata di un giorno. Per impegni lavorativi non è potuto essere in città giovedì pomeriggio e così Ferruccio Capone si è presentato ieri pomeriggio a Campobasso. Ha raggiunto dirigenza e staff tecnico all’hotel Don Guglielmo dove è rimasto con i suoi sino a tarda serata. E’ stato effettuato un punto della situazione sul mercato attuale e alcune valutazioni su quello di gennaio. Intanto il gruppo ha ultimato ieri mattina la preparazione in vista del delicato scontro diretto con l’Aversa Normanna. Mister Vullo ha recuperato in extremis Konate che sicuramente sarà tra i convocati e non è escluso un suo impiego
L’attaccante sarà a disposizione per domani e non è escluso un suo impiego dal primo minuto Questa mattina la rifinitura dal primo minuto, nonostante abbia solo un allenamento nelle gambe. Mancheranno sicuramente D’Allocco e Mazza, il primo alle prese con un risentimento muscolare, il secondo con i malanni di stagione. Rientreranno dalla squalifica Minadeo e Boi e sarà disponibile, per la prima volta, il francese Lacheheb. Probabile, dunque, un ballottaggio tra Konate e Lacheheb, a meno che il tecnico non decida di
schierarli entrambi in avanti, rinunciando sia a Bussi che a Morante. Tutti i dubbi di formazione saranno sciolti solo questa mattina quando è in programma la rifinitura. I rossoblù hanno lavorato alacremente in settimana, consapevoli che saranno attesi domani da una gara di fondamentale importanza. I molisani sono intenzionati anche a dare continuità ai propri risultati, dopo la vittoria interna con il
Amara Konate
Foligno e il pareggio di Teramo. Sarà una gara combattuta visto che anche i campani navigano nelle zone basse della graduatoria. La squadra di Romaniello è a quota 14 punti, frutto di 3 vittorie e 5 pareggi, 6 sono state le sconfitte. L’Aversa detiene il primato, insieme al Borgo a Buggiano, di peggior difesa del raggruppamento B con 25 gol subiti: 17 quelli realizzati per una media inglese di -10. Nessuna vittoria in
esterno per la formazione campana che lontano dalle mura amiche ha pareggiato 3 volte perdendo in 4 circostanze. Una gara alla portata del Campobasso che, però, dovrà avere il giusto approccio alla partita e mettere in campo la necessaria determinazione agonistica. Il match, che è a rischio neve, sarà arbitrato dal sig. Tardino di Milano, coadiuvato da Grossi di Frosinone e Squarcia di Roma 1.
STATISTICHE CAMPOBASSO (-2)
Il presidente Capone è stato ieri a Campobasso
PT
G
V
N
P
GF
GS
MI
9
14
2
5
7
9
20
-12
AVERSA NORMANNA PT
G
V
N
P
GF
GS
MI
14
14
3
5
6
17
25
-10
PROGRAMMA GARE E ARBITRI 15^ GIORNATA - GIRONE B Gara
Arbitro
Assistente 1
Assistente 2
Aprilia - Gavorrano
Di Martino (Teramo)
Zuccaro (Napoli)
Guarino (Frattamaggiore)
Arzanese - Poggibonsi
Guccini (Albano Laziale)
Mercante (Agrigento)
Fazio (Messina)
Borgo a B. - Fondi
Rasia (Bassano del Grappa)
Bresmes (Bergamo)
Semperboni (Bergamo)
Campobasso - Aversa N.
Tardino (Milano)
Grossi (Frosinone)
Squarcia (Roma 1)
Foligno - Chieti
Capilungo (Lecce)
Perissinotto (San Donà di Piave)
Defina (Cesena)
Hinterreggio - Melfi
Mainardi (Bergamo)
Pellegrini (Roma 2)
Curatoli (Napoli)
L’Aquila - Teramo
Ros (Pordenone)
Carovigno (Potenza)
Robilotta (Sala Consilina)
Pontedera - V.Lamezia
Lacagnigna (Caltanissetta)
Giacomozzi (Fermo)
Barcaglioni (Jesi)
Salernitana - Martina F.
Rapuano (Rimini)
Bellagamba (Macerata)
Camillucci (Macerata)
BERRETTI
Lupetti, trasferta insidiosa a Perugia Trasferta complicata per la Berretti del Campobasso che questo pomeriggio, per la 12^ giornata di campionato, viaggerà alla volta di Perugia. I rossoblù stanno attraversando un buon momento e sono reduci dalla vittoria ottenuta sette giorni fa contro l’Ascoli. Quest’oggi sarà tutta un’altra musica visto che i molisani dovranno vedersela con una delle migliori formazioni del raggruppamento. Il Perugia, infatti, viaggia nelle zone alte della graduatoria con 18 punti. rs
CLASSIFICA AVELLINO FROSINONE FOLIGNO PERUGIA LATINA FONDI APRILIA CHIETI TERAMO CAMPOBASSO BENEVENTO AVERSA N. ARZANESE L’AQUILA ASCOLI
26 20 19 18 17 17 16 14 14 12 11 10 10 9 0
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08 dicembre 2012
Calcio serie D
La piccola fiammella della speranza resta accesa. Ad Isernia qualcosa comincia a muoversi e lìauspicio della tifoseria e soprattutto della dirigenza pentra è che i numerosi appelli giunti in queste ultime settimane non cadano ancora nel vuoto. Il sindaco di Isernia Ugo De Vivo si è dimostrato disponibile a trovare una soluzione ma, come già detto, il tempo stringe e bisogna fare in fretta. Senza troppi giri di parole bisogna trovare i soldi necessari per garantire un campionato dignitoso e soprattutto per tentare di raggiungere la sal-
Settantamila euro per salvare l’Isernia Una somma non spropositata garantirebbe la prosecuzione della stagione senza dover cedere i pezzi pregiati vezza diretta in serie D. Il presidente Minfreda, da solo, potrà assicurare solo il vitto e l’alloggio ai calciatori, oltre che le spese necessarie per sostenere le trasferte. Ma il tasto dolente è ovviamente quello degli stipendi. In sostanza occorrono all’incirca
Intanto a Marino qualche senior, come Panico e Palumbo, potrebbe essere regolarmente in campo: possibile il ritorno di Mingione
settanta mila euro per la prosecuzione della stagione senza che la società sia costretta a cedere i suoi pezzi pregiati. Il presidente Gianni Monfreda nei giorni scorsi ha provveduto al pagamento delle spettanze arretrate e a consegnare ad ogni calciatore la lista di svincolo in modo tale che ognuno abbia la possibilità di accasarsi altrove. Sembra però che qualche calciatore, su tutti il capitano Panico, ma anche Palumbo, Ruggieri e Varchetta vorrebbero proseguire questa avventura ed attendono l’arrivo di segnali positivi prima di decidere di cambiare squadra. E alcuni di essi potreb-
ANCONA - SAN CESAREO
Nel girone F è partita la caccia all’affare Ad Agnone è arrivato il difensore ex Chiavari Di Berardino L’attaccante Covelli passa dal Fidene alla Civitanovese dal Fidene l’attaccante ex Isernia e Agnone Francesco Covelli (per lui 7 presenze e 3 gol con i laziali). L'attaccante ex Trivento Nicola Chicco è passato dal Fidene al San Nicolò, società abruzzese alla quale si sono accasati anche il difensore Emanuele Gabrieli ed il centrocampista Moreno Zebi, svincolati dalla Jesina. Il centrocampista Adamo Digno lascia il Foggia per accasarsi alla Civitanovese. L'attaccante Rocco Costantino passa dal San Nicolò all'Amiternina. All'Astrea arriva il centrocampista Daniele De Vecchis (19) dal Lariano Vel-
Gianni Monfreda
ARBITRI 15^ GIORNATA.
Calciomercato.
Con la riapertura del mercato molte società del girone F si sono subito mosse per rinforzare i propri organici ma anche per sfoltire le rose. In casa delle molisane c’è grande fermento: a Termoli sono arrivati il difensore ex Isernia Danilo Fusaro ed il centrocampista ex Civitanovese Stefano Mandorino, mentre ad Agnone, nelle scorse ore, è arrivato il difensore classe ’87 Stefano Di Berardino, proveniente dal Chiavari. Uno dei colpi più importanti lo ha messo a segno la Civitanovese che ha prelevato
bero scendere in campo domenica a Marino, andando a rafforzare una squadra che sarà infarcita di giovani in una partita in cui il team biancoceleste sarà chiamato a riscattare, contro il fanalino di coda del girone F, la terza sconfitta consecutiva. Intanto in queste ultime ore si sta parlando di un possibile ritorno, alla corte di Monfreda, del centrocampista Vincenzo Mingione, attualmente al Fornelli, tra i protagonisti della storica promozione in serie D dell’Isernia e che sta valutando la possibilità di tornare ad indossare la maglia biancoceleste. ANPA
letri. Il centrocampista Alessandro Onesti si trasferisce invece dall'Amiternina alla Sambenedettese. L'attaccante Antonio De Matteis è passato dall'Imperia alla Renato Curi Angolana, invece l'attaccante Alessandro Rossi dal Montegranaro alla Recanatese che svincola gli attaccanti Filippo Pagliardini e Andrea Miani. L'attaccante Yuri Fazi passa dal San Cesareo (11 presenze e 2 gol) al Serpentara Bellegra. La Maceratese, dopo gli arrivi dei giorni scorsi dei cen-
GIANNI BICHISECCHI (LIVORNO)
CELANO - ANGOLANA
ATTILIO CONFORTI (SALERNO)
MARINO - ISERNIA
GIOVANNI LOPRETE (CATANZARO)
CIVITANOVESE - SAN NICOLO'
STEFANO GOSETTO (SCHIO)
FIDENE - RECANATESE
GIANNI CORONA (ORISTANO)
JESINA – O. AGNONESE
LUCA COLOSIMO (TORINO)
MACERATESE - ASTREA
RUGGIERO DORONZO (BARLETTA)
SAMB. - VIS PESARO
ALESSANDRO PIETROPAOLO (MODENA)
TERMOLI - AMITERNINA
trocampisti Gianluca Segarelli dall'Alessandria e Carlo Luisi dal Benevento, sfoltisce la rosa. Sono stati infatti svincolati: il portiere juniores Vittorio Calvaresi che torna all'Ascoli, il centrocampista juniores Gianmarco De Cesaris che torna al Martinsicuro, il centrocampista Marco Bucci che passa alla Folgore Falerone, il centrocampista Davide Biancucci , il centrocampista Alessandro Troli , i centrocampisti juniores Elia Ciucci e Luca Facciaroni che saranno ceduto in prestito, il centrocampista Daniele Filiaggi, l'attaccante juniores
COSIMO CATALDO (BERGAMO)
Ze' Peres de Ismael André. La Jesina ha svincolato il difensore Emanuele Gabrieli, il centrocampista Moreno Zebi, e gli juniores Matteo Barocci, centrocampista, e Marco Maiorano, difensore. La Renato Curi Angolana ha svincolato l’attaccante Matteo Iommarini mentre la Civitanovese ha svincolato la punta Jacopo Ravasi ed il centrocampista Fabio Dall’Ara. Il centrocampista Mario Di Ventura passa dal Cynthia al Fidene mentre il bomber dell' Amiternina Hernan Rodolfo Molinari si accasa al Taranto. redsport
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Sport
08 dicembre 2012
Basket giovanile
Campobasket, nove atleti al Gran galà del Molise 2012 La manifestazione si svolgerà in questo week end a Termoli Soddisfazione e tanta voglia di giocare e di migliorarsi. Queste le sensazioni e gli intenti che circolano all'interno dell'ambiente dell'Asd Campobasket Campobasso alla notizia della convocazione di ben 9 dei propri tesserati (6 titolari + 3 riserve) della categoria under 14 (nati nel 1999) alla vigilia del torneo interre-
gionale 'Gran galà del Molise 2012' che si svolgerà a Termoli oggi e domani in preparazione del Trofeo delle Regioni in programma dal 2 al 6 gennaio a Montecatini (PT). Coach Umberto Anzini che segue da anni la crescita di questo gruppo è il primo a sottolineare che questi sono i primi frutti di un lavoro che parte da lontano :"Sono molto soddisfatto per il risultato raggiunto. Costituiscono un gruppo bene affiatato, che si allena e gioca insieme da molti anni. Hanno alle spalle già qualche esperienza nazionale con il Jamboree e con il torneo 'Tre vs Tre' e numerose esperienze con i coetanei delle regioni limitrofe. Avere consentito di vivere tanti momenti di confronto, mi riferisco agli scambi organizzati con i settori giovanili di fuori regione approfittando delle interazioni concesse dalla prima squadra parteci-
pante a campionati nazionali come la DNC e la DNB, ha aumentato il loro bagaglio di conoscenza di questo sport ed il loro livello di consapevolezza. Adesso iniziano ad arrivare i momenti in cui devono dimostrare il loro valore in questo genere di manifestazione visto che negli anni passati hanno vinto sempre senza grosse difficoltà i tornei regionali. Come società ringrazio, in primis, i ragazzi e le loro famiglie per la passione e l'impegno dimostrato. Una presenza mai invadente e fondamentale per la loro crescita sportiva e umana”. Anche il presidente della FIP Molise Marco Lombardi ha voluto accompagnare con una sua dichiarazione i prossimi eventi: “ E' un momento storico importante per il basket molisano che avrà la possibilità di essere presente ad un torneo nazionale con una propria rappresentativa. Importante anche sotto l'aspetto della crescita sportiva e sociale. Durante la durata della manifestazione avranno la possibilità di confrontarsi con i coetanei provenienti da tutta Italia (ndr: ci saranno tutti i migliori prospetti nazionali della classe 1999) e credo che questa sia la legittima aspirazione di ogni ra-
Coach Anzini: “E' il frutto di un lavoro che parte da lontano” gazzo che giochi a basket e che coltivi sogni nel cassetto. Sono sicuro che lo vivranno con orgoglio e senso di responsabilità perché rappresentare i colori della propria regione funge da esempio per tutto il movimento regionale che opera dietro di loro”. Al Torneo di Termoli saranno presenti 6 squadre divise in due gironi : A) Molise, Calabria e Puglia ; B) Sicilia, Campania e Basilicata. Le partite di disputeranno nella palestra dell'Istituto 'Maiorana' e nel PalaSabetta. Oggi la fase eliminitoria e domenica mattina le finali dal 1° al 6° posto.
Pallavolo femminile serie D. Alla seconda giornata di campionato è ancora troppo presto per dire “peggio di così non si può fare” ma sembra improbabile che l'Eurovolley possa giocare in maniera più disastrosa di quanto abbia mostrato in questa gara, o almeno lo si spera. Pur avendo perso elementi importanti dalla passata stagione, la squadra del capoluogo mantiene un'ossatura solida ed ha comunque elementi validi per questa categoria ma non si è mai avvicinata al livello di gioco che ci si aspetta e che, seppur non in maniera brillante, aveva in parte mostrato alla prima di campionato, fornendo invece una prestazione svogliata e densa di errori, di cui alcuni hanno quasi dell'incredibile. Spesso indietro nel punteggio nel corso della partita, e questo purtroppo non è una novità, le ragazze dell'Eurovolley non hanno mai mostrato un gioco fluido condendo inoltre la loro prestazione con una miriade di errori gratuiti. Si sono anche rese protagonisti di
Eurovolley disastrosa regala il derby alla Nuova Pallavolo rimonte importanti, dimostrando di avere le potenzialità per poter dominare la gara, ma non hanno avuto il carattere né la forza per imporsi nei momenti decisivi sulle avversarie, seppur queste fossero prive di elementi importanti nelle proprie fila. Inizia il primo set ed in breve si va sul 3 a 10 in favore delle ospiti, le ragazze di casa fanno un piccolo sforzo e riescono a portare il punteggio sul 17 a 16 in proprio favore, riuscendo a riequilibrare il parziale del set e mantenendolo in equilibrio fino al termine che, però, si conclude sul 24 a 26 a favore della Nuova Pallavolo, agevolata nei punti conclusivi da un errore al servizio di Mosiychuk. Il secondo set inizia sulla falsariga del primo, questa volta il van-
taggio per le ospiti arriva fino al 5 a 11 ma la reazione dell'Eurovolley questa volta è solo un accenno e non arriva mai a recuperare lo svantaggio accumulato per cui la squadra ospite ringrazia e chiude sul 19 a 25. Nel terzo le tigrotte di casa tirano fuori tutto quello che hanno per restare aggrappate alla partita e nutrire speranze di portare a casa comunque un risultato positivo e, dopo un momentaneo vantaggio, finiscono per giocarsi alla pari i punti finali. Anche questa volta nei punti decisivi c'è al servizio Mosiychuk la quale, fatto tesoro del prezzo che la sua squadra ha dovuto pagare per la sua indecisione in battuta del primo set, mantiene alta la concentrazione e non commette più alcun er-
rore, oltre a mantenere un servizio efficace, riuscendo così a portare a termine il set sul 25 a 23. Il quarto set crea tanta illusione in casa Eurovolley in quanto, dopo un inizio favorevole di set condotto, pur non brillando, a partire dal 9 a 3 e gestito per quasi tutta la sua durata, dal punteggio di 18 a 15 le ragazze di casa hanno un black-out totale inanellando una serie incredibile di errori e dal quale neanche la raffica di tempi e di cambi richiesti dall'allenatore per tentare di superare l'ostacolo, riuscirà a sbloccarle. Il set finisce 18 a 25 e con esso anche le speranze dell'Eurovolley di riportare punti dalla sua prima gara in casa della stagione. L'impressione è che le ragazze di Iannone abbiano fatto pochino
per meritare la vittoria e che l'abbiano servita su di un piatto d'argento alle avversarie, sebbene in teoria avrebbero potuto e dovuto farne un sol boccone. Il merito delle ragazze di De Soccio è quello di aver disputato una gara pulita ed ordinata in difesa e, pur non mostrando attacchi eccezionali, hanno mantenuto un rendimento costante per tutta la gara attendendo che le ragazze di casa facessero harakiri da sole. Probabilmente il derby era troppo sentito dalle tigrotte e questo non ha permesso loro di esprimere bel gioco. Ora non resta che fare buon viso al cattivo gioco espresso in questa occasione e sperare in una reazione d'orgoglio che le riporti al più presto a livelli di gioco più consoni alle loro potenzialità.
Oroscopo Ariete 21 mar - 20 apr
Toro 21 apr - 20 mag
Gemelli 21 mag - 21 giu
Cancro 22 giu - 22 lug
Leone 23 lug - 23 ago
Vergine 24 ago - 22 set
Bilancia 23 set - 22 ott
Scorpione 23 ott - 22 nov
Sagittario 23 nov - 21 dic
Capricorno 22 dic - 20 gen
Acquario 21 gen - 19 feb
Pesci 20 feb - 20 mar
Ariete - Date ascolto alle stelle che vi consigliano relax assoluto, di non eccedere a tavola e di lasciare perdere vecchie ruggini, soprattutto in famiglia. La Luna in aspetto negativo non vi aiuterà a realizzare le vostre fantasie erotiche e sentimentali. Inoltre la quadratura di Marte vi renderà un po' bruschi con gli amici e corteggiatori, raffreddando gli slanci nei loro confronti.
Toro - Un sabato privo di emozioni particolari; probabilmente vi farete prendere la mano dalla routine, ma vi servirà per ricaricarvi. Tuttavia, le relazioni con gli altri, a casa e fuori, scorreranno all'insegna dell'equilibrio e dell'armonia. Un buon consiglio: evitate i farmaci, utilizzate soltanto rimedi naturali per recuperare energia e curare i piccoli disturbi di origine psicosomatica. Gemelli - Sostenuta da Giove, la Luna oggi vi rimette in pista. Riunite amici e parenti per un pranzetto e date prova delle vostre abilità culinarie. Accettate le eventuali offerte di collaborazione: l'unione fa la forza e crea maggiore complicità! In amore vi sentite appagati da un sentimento profondo e totalmente ricambiato, dalla sicurezza del totale possesso della persona amata. Cancro - Qualche incomprensione con le persone vicine potrebbe causare un'atmosfera un po' tesa: la tolleranza e l'elasticità vi aiuteranno a venirne fuori. Non mettete in discussione l'affetto di chi amate solo perchè oggi siete giù di corda. Guardate con fiducia al domani! Ritagliatevi un po' di spazio per i vostri hobby ed interessi, avete bisogno di distrarvi e rilassarvi. Leone - La Luna in sestile è un'ottima garanzia per questo giorno festivo: buonumore, allegria e atmosfera di complicità con chi vi è accanto. Buone nuove sul fronte economico, potrete finalmente concedervi di fare l'acquisto che tanto desiderate. Le piccole attenzioni del partner vi faranno riflettere, non potreste rinunciare facilmente ad un rapporto che vi dà così tanto.
AGENDA
Scorpione - La Luna nel dodicesimo campo segnala una forma fisica non brillante e una situazione difficile nella sfera famigliare. Otterrete l'aiuto che vi serve, a patto di mettere da parte l'orgoglio e chiedere una mano a chi può risolvervi molti problemi. Serata un po' sotto tono: rinunciate agli impegni mondani e agli svaghi. Ottima situazione invece per l'amore, per gli affetti in genere. Sagittario - Avete finalmente tutto l'appoggio che desiderate dalle persone vicine, che vi sono care. E' un momento positivo anche per tessere nuove relazioni e amicizie: i vostri hobby vi permetteranno di entrare in contatto con gente simpatica e interessante. Non dimenticate il valore delle informazioni; un quotidiano serve per essere al corrente di ciò che succede nel mondo. Capricorno - Sapete con precisione dove volete arrivare, ma dovrete tenere a bada la fretta ed attendere che si presenti l'occasione giusta per agire. In casa, vi sarà chiesto un piccolo sacrificio: cercate di mostrarvi pazienti e disponibili. In campo amoroso, inutile sprecare energie a cercare di razionalizzare, vale la pena viverlo fino in fondo. Acquario - Giornata ottima. Sotto la protezione della Luna in trigono avete un fascino irresistibile nella vita privata e una grinta davvero invidiabile in quella sociale. Le opportunità di successo crescono, la vostra visibilità pure. Attenti solo a non farvi travolgere dall'entusiasmo! Nella vita privata, intuirete al di là delle parole le sincere intenzioni di una cara persona. Pesci - Gli astri vi invitano a usare maggiore accortezza nella gestione del denaro: forse siete convinti di stare risparmiando perchè evitate di acquistare oggetti molto costosi. Ma anche le piccole uscite, se numerose, rischiano di pesare molto sul vostro bilancio, tenetelo a mente, oggi. Parliamo di vita privata. Non abbiate dubbi sulla sincerità della persona che amate.
AUTOBUS
Numeri utili CAMPOBASSO Farmacia di turno
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CIPOLLA Piazza Cesare Battisti, 11 Tel. 0874.65391
DI TOMMASO C.so G. Garibaldi, 48 Tel. 0865.50891
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AZIENDA TRASPORTI MOLISANA spa Tel. 0874.64744 - 0874.65050 - Fax 0874.629847 Per maggiori informazioni consultare il sito:www.atm-molise.it CAMPOBASSO-ROMA
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Meteo
Vergine - Forse dovrete modificare i vostri programmi della giornata, ma scoprirete che un cambiamento dell'ultimo momento non farà che rendere tutto più divertente. Prendete la vita con disinvoltura, non fatevi condizionare da falsi problemi! Per avere quella stabilità cui aspirate, in amore, non c'è bisogno di sacrifici nè di rinunce; ascoltate il cuore, vi consiglierà nel modo migliore. Bilancia - State recuperando energia e posizioni su molti fronti. Siete al centro dell'attenzione e potete dare prova di saperci veramente fare! E' vero che i ritmi sono sostenuti e alcune questioni non sono ancora chiare, ma riuscite a superare abilmente ogni difficoltà. Realizzare un progetto ambizioso, ottenere quello che più desiderate dalla persona amata, non è impossibile.
ORARI
Campobasso
Mattino
VENAFRO-ISERNIA-BOIANO-CAMPOBASSO TERMOLI-RIMINI-FORLI’-IMOLA-BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ
Pomeriggio Sera Notte Isernia
Termoli Mattino
Mattino
Pomeriggio
Pomeriggio
Sera
Sera
Notte
Notte
CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA
TRENI CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza Arrivo 06:48 12:20 15:25 17:40 21:00
08:34 14:11 17:08 19:30 23:00
CAMPOBASSO-ISERNIANAPOLI Partenza IS Arrivo
07:15 13:16 18:00
08:19 14:13 19:04
09:56 16:13 21:00
CAMPOBASSO-ISERNIAROMA TERMINI Partenza IS Arrivo 05:52 08:33 14:20 16:30 19:30
06:47 09:36 15:15 17:25 20:39
08:53 11:40 17:19 19:28 22:54
TERMOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 06:49 12:17 16:17 18:40 20:48
08:24 13:58 17:53 20:30 22:38
NAPOLI-ISERNIACAMPOBASSO Partenza IS Arrivo
14:10 17:11 19:30
15:58 19:03 21:29
16:58 20:00 22:25
ROMA TERMINI-ISERNIACAMPOBASSO Partenza IS Arrivo 06:15 09:15 14:15 17:25 20:08
08:18 11:17 16:23 19:44 22:06
09:15 12:13 17:25 20:44 23:00
CAMPOBASSO-TERMOLI 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 - 8,05 (anche festivo) 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) - 17,20 - 18,05 - 19,55 20,35 (anche festivo)
TERMOLI-CAMPOBASSO 6,05 (anche festivo) - 6,30 - 6,50 - 7,45 - 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,40 - 20,00 - 22,05 (festivo) 22,10 (anche festivo)
NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE
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IL MOLISE NEL VENTENNIO FASCISTA
A Natale a l a g e r a r u t l cu
di Giuseppe Saluppo la prima organica ricostruzione della storia della nostra regione durante il periodo fascista “Una ricostruzione piana, organica, completa, ricca di notizie inedite che ci consentono di entrare nel vivo di storiche decisioni politiche che hanno avuto effe i dire i non solo sul destino della nostra gente ma anche dell’Italia intera”. Dalla prefazione di mons. Gabriele Teti
336 pagine € 19,90
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CAMPOBASSO - Via Gorizia, 42 - presso La Gazze a del Molise dal Lunedì al Venerdì, ore 10.00 / 13.00 e 16.00 / 20.00 Presso il Bar del Terminal Presso le Edicole di: Piazza della Repubblica - Via Scardocchia - Via Lombardia ISERNIA - Piazza della Repubblica - presso l’Edicola della Stazione TERMOLI - Via M. Pagano, 46 - Libreria Dolce Stil Novo
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