ANNO IX - N° 11 - MERCOLEDÌ 16 GENNAIO 2013 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Franco Boccia - Direttore Editoriale: Diana Esposito Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA) Tel. e fax 0874.493870 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: Centro Offset Meridionale srl Caserta Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita
GIORNALE SATIRICO
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L’Oscar del giorno a Roberto Ruta
L'Oscar del giorno lo diamo a Roberto Ruta che, nonostante i problemi dovuti alle contrapposizioni interne alla coalizione è riuscito a fungere da mastice con quasi tutti i partiti che danno vita allo schieramento di centrosinistra. È riuscito anche a rintuzzare agli attacchi portati da Massimo Romano e a tenere dritta la barra per potere affrontare nel migliore modo possibile la campagna elettorale. Del resto, non è nuovo a queste imprese politiche essendo stato l'artefice, nel recente passato, di una importante e decisiva stagione politica.
Il Tapiro del giorno ad Antonio Di Brino
Il Tapiro del giorno lo assegniamo al sindaco di Termoli, Antonio Di Brino. Ci si attendeva molto dalla sua amministrazione ma fino a questo momento, invece, i risultati sono stati assai scarsi anche per una mancata programmazione degli interventi. Anche la stessa Giunta, che perde qualche pezzo per approdare in altri lidi politici, la dice lunga sul grado di coesione interna della maggioranza. Eppure erano tante le attese e le speranze per il vento nuovo che sarebbe dovuto spirare nella cittadina adriatica fuori anche dal nucleo industriale.
POLITICA
Velardi affianca l’Udc a Iorio “Noi siamo coerenti con le scelte di sempre” A PAG. 3
SCUOLA
Le iscrizioni si effettuano on line Posti pubblici per chi non ha pc o linea A PAG. 7
GIUDIZIARIA
Il funzionario regionale Elvio Carugno condannato a cinque anni e mezzo A PAG. 10
TAaglio lto
2 16 gennaio 2013
Il caso. Già a Guardialfiera era arrivato con il mezzo di servizio e il lampeggiante Poi ancora in alto Molise e questa volta da Miccichè
Vitagliano e il vezzo dell’auto blu A Roma per la candidatura CAMPOBASSO. Ancora una volta l'assessore regionale al Bilancio, Gianfranco Vitagliano ha ritenuto di dovere utilizzare l'auto di servizio e tanto di autista per portarsi a Roma per consegnare le cinquemila firme raccolte per la sua proposta di candidatura alla Camera con Grande Sud. Ancora una volta, così, ha ritenuto che giacchè ricopre ancora il ruolo di assessore è possibile utilizzare il mezzo di proprietà della Regione a servizio dello stesso. Del resto, nonostante le polemiche dei mesi passati, quando fece la stessa cosa per recarsi alla festa per l'elezione del sindaco di Guardialfiera, e, poi, ripetuta in altra occasione in alto Molise, ha ritenuto di dovere ripetersi, contrariamente a Paganini, anche in occasione della sua andata a Roma per consegnare a Miccichè le cinquemila firme raccolte sotto la petizione
per chiederne la candidatura alla Camera. E' possibile che si possa continuare ad utilizzare la macchina di servizio in questa maniera? Per la verità, l'assessore Vitagliano ha ritenuto sporgere querela per dieci copertine da noi realizzate nei mesi passati. E' legittimo che l'assessore abbia seguito la strada giudiziaria. Ma è altrettanto legittimo che questo giornale, da sempre vicino alla gente, stia a sottolineare e ritenere che l'uso dell'auto di servizio per un assessore non ne contempli tale utilizzo. I motivi istituzionali sono una cosa e quelli politici un'altra. L'andare a Roma per consegnare le firme per sollecitare la candidatura personale,
ELEZIONI REGIONALI
ci risulta, un fatto squisitamente politico. L'assessore avrebbe dovuto fare uso del mezzo pubblico o di quello personale. Ha presentato denuncia nei nostri confronti per una serie di copertine. Speriamo che ci sia un giudice a Berlino.
Un centrosinistra rissoso si presenta al voto spaccato Il centrodestra ritrova l’unità: con Iorio anche l’Udc
I giochi sono ormai fatti CAMPOBASSO. Candidature, il cerchio si chiude. Nel centrosinistra, a dire il vero, è chiuso già da un pezzo. Da qualche mese si era capito che i candidati della coalizione sarebbero stati Frattura e Romano. A loro si sono aggiunti poi Federico del Movimento Cinque Stelle che andrà a pescare anche e soprattutto nell’elettorato di centrosinistra e De Lellis, per Cambiare di Può, lista sostenute da associazioni ambientaliste e che comunque gravitano nella stessa area politica. Dunque uno schieramento estremamente frammentato, diviso, all’interno del quale non mancano le polemiche, come lo scontro a distanza tra i due candidati più accreditati della coalizione, ossia Paolo Frattura e Massimo Romano. Tra loro non è mai corso buon sangue, lo si era capito già all’indomani delle scorse elezioni, quando Romano disse chiaramente che non avrebbe mai e poi mai riconosciuto la leadership del candidato alla presidenza, battuto da Iorio. Da allora è stato un susseguirsi di scontri più o meno velati, sfociati con la decisione del leader di Costruire democrazia di correre da solo. In realtà, a sentir parlare Romano, sembra che il candidato da battere non sia Iorio, come invece dovrebbe essere, ma proprio Paolo Frattura che ha come unica colpa quella di aver vinto
Partiti al lavoro per la scelta dei candidati e la composizione delle liste le primarie e di aver sfiorato persino la vittoria. Una situazione che sta creando problemi ed imbarazzo all’interno dei partiti della coalizione. Il segretario regionale del Pd, Danilo Leva si era detto pronto a riaprire il dialogo con il consigliere regionale di Bojano, nel tentativo di ricucire lo strappo. Un tentativo che, evidentemente, è fallito se è vero che Romano continua ad attaccare in maniera feroce propri Frattura. Situazione ben diversa all’interno del centrodestra, dove le iniziali polemiche nate all’indo-
mani dell’autoricandidatura di Iorio, hanno via via lasciato posto alla mediazione ed alla riflessione. I partiti hanno infatti riflettuto giungendo ad una conclusione: l’unico candidato, al momento, capace di vincere le elezioni e di fare sintesi, è proprio il presidente uscente. Ma nel Pdl non sono certo mancati i momenti di tensione, come lo scontro tra il coordinatore regionale del partito Ulisse Di Giacomo e lo stesso Iorio. Il senatore non aveva gradito l’atteggiamento del governatore che aveva annunciato la discesa in campo senza consultare nes-
suno. Uno scontro che con il passare delle settimane si è ricomposto, soprattutto in seguito al via libera ottenuto dal governatore dal presidente Berlusconi in persona. Ma nel frattempo, all’interno della coalizione serpeggiava il malumore, con i centristi pronti a scaricare Iorio. C’è stato chi come il vice presidente del Consiglio Marinelli, ha aderito alla lista Monti per correre al Senato e chi, come l’assessore Scasserra, ha fatto la stessa scelta ma per un posto alla Camera. E poi è partita l’offensiva di Udeur, Udc e Adc che hanno alzato la voce, tentando in qualche modo di tirare la corda per costringere il presidente a rivedere alcuni suoi atteggiamenti. Il risultato, allo stato attuale, è il seguente: l’Udeur di Vincenzo Niro, a meno di ripensamenti dell’ultima ora, sosterrà il Pd e quindi Paolo Frattura. L’Adc resta alla finestra, anche se a livello nazionale il segretario Pionati ha fatto sapere che il partito appoggerà il Pdl e quindi Berlusconi. E l’Udc che ha tergiversato per settimane, lasciando intendere che non avrebbe sostenuto Iorio ma che al tempo stesso non avrebbe mai potuto appoggiare Frattura, alla fine ha compiuto la scelta più ovvia e naturale, quella di stare con il presidente. E d’altra parte non poteva essere altrimenti. Assodato che i cen-
tristi non avrebbero mai potuto stringere un accordo con il Partito democratico per via della candidatura di Frattura, avrebbero avuto come alternativa quella di proporre un proprio candidato. In realtà l’hanno fatto, tirando in ballo l’assessore regionale Luigi Velardi. Una provocazione, più che una reale intenzione. E di certo l’Udc non avrebbe avuto alcun senso correre da soli, come aveva fatto intendere il segretario regionale Teresio Di Pietro, nel tentativo di prendere tempo e cercare di convincere Casini e Cesa a dare il via libera per l’accordo con Michele Iorio. Un lavoro di mediazione e di confronto che ha portato alla ‘deroga’ concessa da Roma al Molise. Il caso dunque è risolto: Michele Iorio potrà contare anche sull’appoggio dell’Udc, una forza politica che gioca un ruolo importante all’interno della coalizione, soprattutto in questa fase politica particolarmente delicata e controversa. Raggiunta l’intesa è ora il momento della individuazione delle candidature per la composizione delle liste. Un altro scoglio da superare ma nel giro di poco tempo visto che i termini per la presentazione delle liste stesse si avvicina inesorabile. E la campagna elettorale nel frattempo procede già a pieno ritmo.
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3 16 gennaio 2013
“Per coerenza il nostro no a Paolo Frattura” CAMPOBASSO. “Siamo di fronte ad illazioni e tentativi di creare confusione, attraverso visioni distorte e letture approssimative della realtà”. Così l’assessore regionale dell’Udc, Luigi Velardi, riguardo ad alcune notizie apparse su qualche organo di stampa, che vedrebbero rotture e spaccature all’interno del Partito e la presenza del Consigliere Sabusco, sul listino del Candidato Paolo di Laura Frattura, a seguito dell’indicazione condivisa, con i vertici nazionali, di correre al fianco del Candidato Michele Iorio. “Nulla di più falso. Conosco l’onestà intellettuale del collega Sabusco e credo che tale ipotesi sia del tutto irrealizzabile, con buona pace di tutti. Anzi, sarebbe opportuno che si cercasse di condurre una campagna elettorale onesta, senza baratti e mercatini verso i nostri Amministratori. Rientrare nel centro destra, prosegue Velardi, rappresenta la sintesi del lavoro di squadra condotto da tutti noi dell’Udc, dinanzi al fallimento delle trattative con il Pd, per le motivazioni ormai note. Difatti, proprio il sottoscritto, giorni addietro, dichiarò che
L’Udc torna ad affiancarsi in Molise al centrodestra Le ragioni della scelta sono state illustrate dall’assessore Luigi Velardi
L’intervento. Le recenti decisioni assunte a livello nazionale dall’Italia dei Valori che hanno portato alla scomparsa dal simbolo del partito dalla imminente consultazione elettorale per il rinnovo del Parlamento, hanno provocato una approfondita analisi da parte di numerosi iscritti e simpatizzanti della provincia di Isernia. In tanti non condividono le scelte adottate e sono rimasti profondamente delusi ed amareggiati. Dal sereno confronto che si è tenuto nei giorni scorsi è emerso un disorientamento politico che ha visto nelle decisioni dell’Onorevole Di Pietro una sorta di abbandono, in un momento in cui il partito vive una situazione vistosa in termini di calo di consensi elettorali. Molti di noi avrebbero desiderato un atteggiamento diverso, prima di tutto chiarificatore della situazione nazionale, poi avrebbero desiderato risposte sulla gestione del partito a livello regionale. Nulla di tutto ciò, per cui quel senso di malessere che già aveva pervaso e minato alla base un nutrito numero di ade-
La dichiarazione. Michele Iorio
“Da oggi il confronto per il programma” CAMPOBASSO. “Sono molto soddisfatto della riapertura di un dialogo fruttuoso con i centristi. In questi anni abbiamo amministrato bene e abbiamo costruito molte cose importanti per questa regione. Sono certo che potremo porre frutto, ancora una volta, ai nostri principi comuni per realizzare programmi che vadano incontro ai reali interessi del Molise”. Lo ha detto il Presidente della Regione, Michele Iorio, che ha anche annunciato che già da questa mattina inizierà un giro di confronto con le varie forze politiche per la messa a punto delle linee programmatiche.
mai si sarebbe potuto guardare il centro sinistra come alleato, se il leader della coalizione fosse rimasto, Paolo Frattura, ottima persona, ma pur sempre il nostro avversario di pochi mesi fa, uomo di Antonio Di Pietro e delle ali radicali della sinistra. Tali motivazioni, sono state estese a Roma, da tutti i Consiglieri Regionali, attraverso un documento, cui hanno fatto seguito gli incontri del Coordinatore regionale. Documento, ci tengo a precisare, che proviene anche da gran parte della base del Partito e dai Dirigenti regionali dell’Udc. Dopo una prima valutazione avversa del nostro Segretario Lorenzo Cesa, dovuta essenzialmente a un rapporto com-
Caro Di Pietro, perché hai fatto sparire il simbolo dell’Idv? renti all’Italia dei Valori, è notevolmente aumentato a seguito dell’incontro che l’Onorevole Di Pietro ha promosso a Termoli nella giornata del 6 gennaio 2013. In quella occasione ci è stato rappresentato il quadro nazionale della posizione I.D.V. che evidenzia notevoli contraddizioni che stanno esplodendo specialmente nella regione Molise dove regna il caos supremo. A livello nazionale l’onorevole Di Pietro ci ha detto di aver firmato un accordo, un atto notarile che andrà a scadere il prossimo 25 febbraio, con esponenti di altri movimenti e partiti che oggi si riconoscono nella lista Rivoluzione Civile di Ingroia. Accordo firmato anche dall’esponente del movimento arancione De Magistris, Sindaco di Napoli. Quest’ultimo mentre sottoscrive accordi a livello nazionale, nel Molise si è schierato con il consigliere regionale Romano candidato alla carica
di Governatore del Molise, in contrapposizione con la coalizione che fa capo a Paolo Frattura. E’ arrivata intanto la quinta candidatura a Presidente della Regione Molise da parte di esponenti della sinistra che a livello nazionale sono invece in linea con l’Onorevole Di Pietro, mentre nel Molise sono in contrapposizione alla coalizione guidata da Frattura di cui fa parte l’I.D.V. Per non parlare poi di quello che sta accadendo nel Lazio dove l’I.D.V. pare sia nella lista Ingroia, senza simbolo del partito, contro Zingaretti che guida una coalizione di centro sinistra, mentre nel Molise l’I.D.V. è nella coalizione di centro sinistra. Una confusione che lascia i sottoscritti amareggiati e traditi e che vedono buttare alle ortiche anni di impegno politico. In questi anni di militanza nell’Italia ei Valori, abbiamo dato il nostro contributo in tante iniziative e battaglie per l’affermazione di principi di civiltà, con
plicato con il Pdl nazionale ed antecedente ai nostri tentativi di trattativa, egli, con grande saggezza, responsabilità e fiducia nella classe Dirigente locale, ha rivisto, con coraggio, quella posizione. Conclude Velardi: “Grande unità, comuni intenti ma soprattutto gran lavoro di squadra a tutti i livelli. Questo in sintesi, il percorso che ci ha condotto, prima di tutto, a rafforzarci al nostro interno e conseguentemente a riaprire il dialogo con lo schieramento con il quale lavoriamo da anni e con cui abbiamo un impegno politico, interrotto da una sentenza e non dalla fine di un mandato. Forti di questo, siamo certi che, anche questa volta, contribuiremo in maniera decisiva e fondamentale alla causa del Candidato Michele Iorio”.
impegno e con passione, raggiungendo anche buoni risultati, ma oggi alla luce di ciò che sta accadendo a livello nazionale e locale, la nostra permanenza nell’Italia dei Valori è in netto contrasto con la visione che abbiamo della realtà politica nazionale e locale. La nostra posizione resta senza ombra di dubbio all’interno del centro sinistra e il nostro impegno politico per l’immediato futuro è quello di dare il massimo contributo possibile al candidato Paolo Frattura affinché si possa giungere a modificare l’attuale quadro politico regionale. Antonio Vincenzo Monaco, coordinatore provinciale IDV di Isernia Edmondo Angelaccio, già consigliere comunale IDV Claudio Falcione, già assessore comunale Isernia Vincenzo Di Giacomo, componente coordinamento regionale IDV Molise
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4 16 gennaio 2013
La questione. Da tempo si sottolinea la necessità di garantire una normativa per il comparto
CAMPOBASSO. La materia delle opere pubbliche è stata interessata negli ultimi anni da profonde e radicali modificazioni, sia a livello comunitario che a livello nazionale, che hanno determinato una totale innovazione della disciplina di settore. Da qui, ora, la necessità di un'organica proposta di legge in materia anche in Molise. A sollecitarlo erano state, nei mesi passati, anche le associazioni di categoria per restituire vitalità al settore. Numerosi sono stati infatti gli interventi normativi attraverso i quali si è operato il ridisegno delle procedure finalizzate all’affidamento degli appalti pubblici, onde consentire di operare nell’ambito di regole certe, trasparenti e garanti dell’effettiva concorrenza fra imprese. L’attuazione dell’articolo 117 della Costituzione rappresenta un’occasione notevole per definire un quadro normativo regionale esaustivo e coerente con le direttive comunitarie, con le norme costituzionali e con quelle della legislazione statale che continuano ad essere applicabili. Dal punto di vista della tecnica normativa, oggi, l’intendimento sarebbe quello di organizzare l’ordinamento normativo regionale in materia, analogamente a quanto avviene in sede nazionale, mediante una legge che enunci principi e che rinvii a disposizioni regolamentari per il completamento della disciplina. In termini generali, pertanto, l’obiettivo cui dovrebbe tendere la legge regionale sui lavori pubblici è quello di creare un quadro normativo di riferimento stabile, definito e completo, nel rispetto delle peculiarità proprie delle Regioni e nell’ottica di un auspicabile contesto di maggior autonomia e responsabilità degli enti locali e della valorizzazione e della crescita di tutti gli attori, pubblici e privati, coinvolti nel processo di realizzazione di un’opera pubblica. Parallelamente a questo, l’obiettivo più rilevante che una nuova legge dovrebbe prefiggersi è quella di conseguire una più rapida conclusione delle opere attraverso forme di semplificazione e snellimento procedurale, che si rendono necessarie in quanto alcune procedure appaiono troppo onerose quando sono riferite alla maggior parte dei lavori che vengono realizzati dagli enti locali e che sono di entità tale da non giustificare, in termini di costi-benefici, l’attivazione di tutti gli adempimenti attualmente previsti dalla disciplina statale. Tali forme di snellimento e semplificazione passano attraverso la previsione di un sistema di programmazione delle opere più flessibile di quello sancito dalla legge 109/94, di procedure di affidamento semplificate per le attività tecniche ed i lavori di minore importo, di semplificazione delle forme contrattuali, della conferenza di servizi per la valutazione dei progetti in un unico momento da parte di tutti i soggetti che devono esprimersi a riguardo, di procedure contributive meno rigide di quelle attualmente in vigore e di tutte le altre che dovranno esser più puntualmente definite nella relazione ai singoli articoli della proposta.
Il caso. La mancanza di un sistema di atti rende difficile l’attuazione dei provvedimenti
Edilizia, una legge ferma mentre le imprese soffrono L’intervento. di Michele Petraroia* Grazie all’ufficio legale di un’importante associazione di settore, avevo protocollato l’allegato emendamento alla legge finanziaria per recepire nel nostro ordinamento il Decreto Legislativo n. 192 del 9 novembre 2012 recante “Modifiche al decreto legislativo 9 ottobre 2002 n. 213, per l’integrale recepimento della direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali”. Con questa disposizione le stazioni appaltanti venivano autorizzate ad aprire un conto corrente dedicato, inamovibile ed impignorabile, superando gli obblighi della Tesoreria Unica ed evitando che le somme messe a disposizione di un qualsiasi ente pubblico (comune, provincia, regione, ecc.) per realizzare un’opera, un’infrastruttura o un intervento di manutenzione e ristrutturazione, potessero essere utilizzate per sopperire ad altre necessità o peggio essere oggetto di pignoramento per altre pendenze di quell’amministrazione. Sono molteplici le imprese che hanno realizzato una strada, una
Non è giusto che il settore economico principale venga discriminato scuola, un edificio o altre opere pubbliche, che non sono state pagate perché i finanziamenti erogato dallo Stato sono stati stornati per altra finalità. Col Decreto Legislativo n. 192 del 9 novembre 2012 l’Italia ha recepito la Direttiva Europea 2011/7/UE ed autorizzato ad istituire un conto corrente dedicato e inamovibile sancendone l’impignorabilità. Questa norma nazionale rende applicabile l’obbligo di pagare le imprese entro tempi europei introdotto con altra misura di legge dal 1° gennaio. Purtroppo le resistenze formali dell’Assessore al Bilancio hanno impedito l’approvazione dell’emendamento che è stato adottato solo come atto deliberativo collegato alla manovra finanziaria con l’impegno della Giunta di accertarne l’applicabilità e introdurlo successivamente
nell’ordinamento legislativo regionale. L’emergenza che assilla le imprese edili molisane sprona tutte le istituzioni ad adoperarsi con somma urgenza in ogni direzione per sbloccare una situazione di crisi allarmante e senza precedenti. A tal proposito la modifica della Determina Dirigenziale n. 625 del 26.06.2012 adottata dal Direttore Generale della Regione Molise, Antonio Francioni, che nega il diritto di accedere alla disoccupazione in deroga agli operai edili và fatta con la massima tempestività possibile. Non è giusto che il settore economico che conta il maggior numero di addetti venga discriminato da un atto della Regione Molise in una fase così difficile per le aziende e per i lavoratori. *Consigliere regionale Pd
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5 16 gennaio 2013
La questione. A Termoli l’assemblea generale dell’organismo comunitario adriatico-ionico
TERMOLI. Presieduta da Michele Iorio si è riunita, ieri mattina, a Termoli l'Assemblea Generale dell'Euroregione Adriatica che, tra le altre cose, ha provveduto ad approvare una modifica statutaria allargando il suo raggio di interesse e, mutando di conseguenza la sua denominazione, al bacino Ionico. Potranno, quindi, far parte del network istituzionale del bacino Adriatico-Ionico altre regioni italiane e transfrontaliere interessate ad uno sviluppo armonico e condiviso dell'area, in una logica europea e mediterranea. Il Presidente Iorio ha sottolineato, a nome di tutta l'Assemblea dell'Euroregione, l'accoglimento da parte del Consiglio Europeo della proposta dell'organismo interregionale nato a Termoli nel 2004, per la creazione di una Macroregione apposita, quale soggetto di interlocuzione e programmazione di respiro europeo. Idea sostenuta anche dai Governi che hanno spinto lo stesso Consiglio a dare mandato alla Commissione europea per la stesura,
Il fatto. Ora va individuata una strategia per mettere in campo le opportune misure
“Una macroregione di respiro europeo” entro il 2014, di una strategia per la realizzanda Macroregione Adriatico-Ionica. "Dunque un primo grande risultato - ha detto Iorio - che ci dà ragione circa un'idea di sviluppo e di crescita che avevamo, e che faceva leva sulla comunanza di interessi e di storia che ha caratterizzato da secoli i popoli dell'Adriatico e dello Ionio. La soddisfazione per l'obiettivo raggiunto ci deve caricare di maggiore responsabilità nel formulare presto una nostra proposta, quale Euroregione, da inserire nella strategia per la Macroregione, che sta mettendo a punto la Commissione Europea". E proprio rispondendo a tale finalità l'Assemblea ha deciso di organizzare meglio e con elementi di snellezza e operatività le varie Commissioni tematiche dell'Euroregione per dar vita, attraverso specifici gruppi di lavoro, a
L’intervento. La vicenda degli operai ex-Solagrital continua a rimanere una fondamentale questione di inciviltà, lesiva di ogni dignità umana. Alcuni dirigenti, soliti noti che continuano imperterriti a giocare ai padroni, si arrogano il diritto di decidere chi e per quanto tempo debba servire alla causa aziendale, in palese violazione degli accordi sindacali precedentemente assunti che prevedevano delle regole di riassunzione più eque. È di stretta attualità, infatti, il trattamento indecoroso riservato a molti addetti, specialmente avventizi, da parte dei vari capi e capetti: continuano ad arrivare notizie di lavoratori tenuti fuori dallo stabilimento senza motivazioni valide, di avventizi non riconfermati per il solo fatto di aver protestato contro le inumane condizioni di vita e di lavoro, di rappresaglie e sudditanze che non sono più tollerabili per un paese civile. Gli addetti che hanno avuto fortuna, invece, vengono trattati con disparità, le loro categorie non rispettate, talvolta vengono impiegati in mansioni inadeguate al proprio stato fisico. Costruire la civiltà e difendere libertà e dignità significa ribellarsi in primo luogo a questi abusi, raccontando ovunque le ingiustizie che una dirigenza aziendale, già mostratasi ampiamente fallimentare, continua a commettere ancora indisturbata e protetta dalle alte
proposte per la pesca, per il turismo, per i trasporti, per la sicurezza, per la cultura e l'alta formazione, per la salvaguardia ambientale e per le politiche del territorio e del commercio.
L'Assemblea ha anche approvato la proposta fatta dal Comitato Esecutivo, riunitosi negli scorsi mesi a Trieste per l'istituzione del Segretariato Generale, che avrà la funzione di raccordare il livello
politico con quello tecnico, per meglio raggiungere le varie finalità dell'Euroregione Adriatico-Ionica. Infine, l'Assemblea ha approvato la proposta di Bilancio finanziario dell'Euroregione.
“Il governo regionale non dovrà sottovalutare il caso Solagrital”
sfere della politica. L'azione clientelare di tali personaggi è resa, però, ancora più agevole dalla timidezza di una comunità intera che, dopo un anno di scioperi e con un'azienda che sta per morire, ancora cede alla paura e all'indifferenza, non riuscendo a far quadrato sentendo il problema dell'altro come fosse il proprio. Perché lo è. La solidarietà sarebbe, infatti, l'unica arma per riportare a Bojano e nell'area matesina l'unità dei lavoratori e dei cittadini. Se manca tale elemento, soprusi e ricatti continueranno ad essere pane quotidiano, e la giustizia
sociale un miraggio. Ora come ora siamo tutti tristemente complici di un sistema clientelare che sopravvive non solo perché politica e parte di sindacato lo alimentano, ma anche perché noi stessi ci poniamo come clientes, scegliendo la via più facile. Ma che senso avrà avuto rinunciare alla propria libertà se l'azienda dovesse chiudere i battenti? Che significato dare alla prudenza quando invece si rischia di non aver più nulla per cui essere prudenti? Perché non proviamo tutti insieme a essere più esigenti, chiedendo di più, ovvero soltanto la giustizia e l'umanità che ci spettano? Prima di lottare giustamente per il salario, lottare per la dignità significhi rivolgersi contro quelli che ancora oggi, nonostante il passaggio in Gam, continuano a gestire la vita delle persone come fossero animali da soma, sfruttando le debolezze di chi ha disperato bisogno di portare il pane a casa. Tollerare o restare indifferenti a questa mal-
vagità sarebbe immorale per qualsiasi società che voglia dirsi umana. E le cose non cambierebbero mai. È questo orizzonte saturo di servilismo e rassegnazione che vogliamo consegnare a chi verrà dopo di noi? Il prossimo governo regionale dovrà andare nella direzione prioritaria di mandare a casa i responsabili del disastro in maniera decisa e radicale. Riconfermare quello appena caduto sarebbe l'assassinio della filiera avicola molisana, e non solo. Rimuovere questo sistema, chiedendo a gran voce una radicale alternativa, è l'unica opzione di salvezza per l'area matesina. Altrimenti, fra poco, a farci compagnia, resteranno solo i cocci; e sulla via del declino, di certo, ci piangeremo inutilmente addosso. A meno che non saremo capaci di convogliare le forze lavoratrici e sociali contro i veri responsabili di questo sfacelo: e sappiamo tutti chi sono. Generalizzare il dissenso politico o dire che è colpa di tutti aiuta solo a preservare lo stato di cose. Avere in testa nomi e cognomi dei responsabili significa, invece, regalarsi una possibilità di riuscita. Il circolo Sel di Bojano
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7 16 gennaio 2013
Il fatto. Per le famiglie prive di pc o connessione
CAMPOBASSO. La recente circolare n. 96/2012 del MIUR e la legge n. 135/2012 prevedono che le iscrizioni alle istituzioni scolastiche statali per tutte le classi iniziali dei corsi di studio di ogni ordine e grado, per l’anno scolastico 2013/2014, vengano effettuate esclusivamente on line dal prossimo 21 gennaio fino al 28 di febbraio 2013. La nuova procedura, anche per l’alto numero di famiglie coinvolte, è possibile che possa comportare difficoltà ed intoppi; infatti, lo stesso MIUR ha realizzato due spot televisivi per rendere di dominio pubblico la nuova procedura. Ma ci sono anche problemi e arrivano messaggi di allarme perché se è vero che ormai la rete è sempre più diffusa, esistono anche molte famiglie prive di pc o di connessione. Di fronte alle proteste, il ministero ha previsto che in caso di
Scuola, per le iscrizioni on line scatta anche la solidarietà difficoltà ci si possa rivolgere alle segreterie. Nel frattempo sta nascendo una rete di solidarietà con pc messi a disposizione da associazioni e sindacati. La Biblioteca “P. Albino” insieme alle biblioteche del Polo SBN della Provincia di Campobasso, in accordo con l’Ufficio Scolastico provinciale di Campobasso, informa che tutte le famiglie che ne avessero bisogno possono avvalersi (ovviamente in modalità assolutamente gratuita) delle postazioni internet e dell’esperienza di assistenza del personale delle biblioteche che aderiranno a questa iniziativa.
Questo l'elenco aggiornato delle biblioteche presso le quali sarà possibile usufruire del servizio: • Biblioteca Provinciale di Campobasso "Pasquale Albino": dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30; lunedì, martedì, giovedì e venerdì anche di pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30; • BiblioMediaTeca Campobasso: dal lunedì al venerdì, orario 9.30/18.30; • Biblioteca comunale di Baranello: dal lunedì al venerdì, orario 9.00/13.00; • Biblioteca comunale di Petacciato: dal lunedì al venerdì,orario 15.00/18.00; • Biblioteca comunale di Portocan-
none: dal lunedì al venerdì, orario 15.30/18.30; • Archivio di Stato di Campobasso: dal lunedì al sabato, orario 8.30/13.00. Il lunedì e il martedì anche 15.00/17.00. Anche la Biblioteca comunale “Michele Romano” renderà accessibili, con precedenza per chi dovrà compiere le menzionate procedure di iscrizione, alcune postazioni internet attive presso la mediateca. Il servizio è gratuito e disponibile dal lunedì al venerdì, dalle ore 16 alle ore 19, presso la sede della biblioteca comunale, in piazza Santa Maria n. 5 di Isernia (Complesso di Santa Maria delle Monache).
Il fatto. I dati per il 2013 escono fuori dal report de ‘Gli scenari di sviluppo’ delle economie locali di Unioncamere
Un’economia che continua a restare paludata CAMPOBASSO. Gli Scenari di Sviluppo delle economie locali realizzati da Unioncamere e Prometeia prevedono un contesto economico italiano che incontrerà difficoltà di ripresa anche nel corso del 2013. In un simile contesto il Molise si troverà a fronteggiare nel 2013 una contrazione del Pil di -1,3%, sebbene la flessione sarà più contenuta di quella osservata nel 2012 pari a -3,1%. Stessa dinamica negativa anche per il tasso di crescita del valore aggiunto che per il biennio 2013-2014 è previsto in diminuzione in regione del -0,1%, diminuzione minore di ciò che è previsto accada a livello ripartizionale (Mezzogiorno 0,6%) ma in controtendenza rispetto al valore nazionale pari ad un +0,1%. Con un valore assoluto pro-capite pari a 18.000 euro per Campobasso e 17.300 per Isernia, le due province molisane si collocheranno in una posizione medio bassa nella speciale classifica delle province per valore aggiunto procapite a prezzi correnti nel 2013, occupando rispettivamente la 73-esima e la 75-esima posizione. In Molise, così come nel resto d’Italia, a rimarcare l’andamento già negativo del 2012, (-3,7%), continuano a ridimensionarsi i consumi delle famiglie nel 2013 (-1,1%), contro il 0,9% dell’Italia e il -1,2% del Mezzo-
giorno. Le maggiori difficoltà dovrebbero interessare la Calabria (-1,5%) e la Campania (-1,4%) mentre per il Friuli Venezia Giulia e per l’Umbria la riduzione dovrebbe attestarsi al 0,6%. Nel 2013 si prospetta un’ulteriore caduta anche per gli investimenti che caratterizzerà tutto il territorio italiano seppur con dinamiche diverse tra il Nord-Est (-2,1%) e il Mezzogiorno (-3,9%); il Molise si collocherà anche per gli investimenti tra il Centro (-3,4%) e il Mezzogiorno d’Italia, con una contrazione di -3,6%. Sul versante del mercato del lavoro le difficoltà continueranno a persistere e diversamente da quanto previsto per l’Italia e per l’area geografica di appartenenza, caratterizzate comunque da dinamiche negative ma meno intense nel 2013 rispetto al 2012, in Molise l’occupazione dovrebbe registrare nel 2013 una contrazione maggiore di quella prevista nel 2012. Tali dinamiche contribuiranno a far aumentare il tasso di disoccupazione che, se nel 2012 è stato pari al 12,2%, nel corso del biennio 2013-2014 sarà previsto pari al 12,7%, tuttavia significativamente inferiore al tasso di disoccupazione delle altre regioni del Sud, previsto pari al 17,9%.
o t n u i gg a e r - 0,1% Valo Il tasso di crescita in Molise per il biennio 2013-2014 in controtendenza rispetto al valore nazionale.
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- 1,1%
Anche nel 2013 continuerà l’andamento negativo del 2012 (-3,7%)
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- 3,6%
Nel 2013 si prevede un’ulteriore caduta che caratterizzerà tutta l’Italia
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- 12,7%
Nel biennio 2013-2014 è previsto un aumento del tasso di 0,5%
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+ 1,6%
Segnali positivi dopo la forte contrazione del 2012
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Campobasso
16 gennaio 2013
Il fatto. I quattro vescovi delle diocesi regionali ricevuti dal Santo Padre
“Il Molise una terra da scoprire alle prese con lo spopolamento” ROMA. Nel segno della mitezza, della misericordia e dell’unità, si è svolta la visita ad limina della metropolia di Campobasso guidata da S.E. mons. GianCarlo Bregantini e dai vescovi del Molise, mons. Salvatore Visco, mons. Domenico Scotti e mons. Gianfranco De Luca. Nella prima mattinata i vescovi del Molise unitamente a quelli dell’Abruzzo hanno fatto visita al Palazzo della Congregazione per la vita consacrata dove, sono stati illustrate le realtà spirituali del territorio apparse genuine ed ancora “fertili” da un punto di vista vocazionale e strutturale.”Diminuire le opere e salvare il carisma”, - ha detto monsignor João Braz de Aviz, ex - Arcivescovo di Brasilia, e nuovo Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. Ma il momento più atteso è stata l’udienza dei vescovi delle quattro diocesi molisane e della metropolia di Chieti-Vasto, con il Santo Padre Benedetto XVI. La prima relazione è stata sostenuta dall’arcivescovo di Chieti –Vasto,S.E. mons. Bruno Forte che ha illustrato la realtà ecclesiale generale della CEAM e, nello specifico, della suo territorio diocesano. Immediatamente successiva è stata la presentazione della diocesi di Campobasso –Bojano, con la relazione di S.E.
Mons. Bregantini, incentrata sulla descrizione del territorio diocesano, la realtà delle parrocchie, dei laici, del mondo caritativo della cultura e dei media, nel segno “dell’unità” come l’ha definita Benedetto XVI, in risposta. Tanta l’emozione – come ha detto il presule Bregantini – come tanta voglia di esprimere la gratitudine per il dono di essere stato ricevuto in “visita ad Limina apostolorum”, per la prima volta, come Pastore del Molise. Tre, secondo Bregnatini, gli elementi scaturiti dalla visita del primo turno dei vescovi della CEAM. “ Con lo
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la rubrica del dog trainer il mio amico a quattro zampe puntata numero 5
stile familiare il Santo Padre ci ha messo a su agio attraverso l’ascolto attento, con una bella memoria di specifica problematica; poi l’interesse con cui ha seguito, mai stanco delle nostre risposte ed anche la capacità di essere propositivi. A me – ha dichiarato Bregantini - ha lasciato nel cuore tre cose: primo,l’incoraggiamento all’unità con la bellezza percepita dal dialogo di noi vescovi; secondo, la parola che illumina l’adorazione e la sostiene, incoraggiandola attraverso l’aspetto comunicativo; la terza cosa la crisi. Il Santo Padre- ha continuato emozionato il Pre-
sule di Campobasso- ci ha posto la domanda sulla la crisi dello spopolamento del nostro paese, l’esperienza della crisi delle aziende, la cura delle cose, dell’ambiente, del territorio e dei momenti difficili. La sua condivisione ci ha incoraggiati,”insieme come Chiesa- ha detto il Papa- stiamo vicini a coloro che soffrono, specialmente per la crisi del lavoroe ai giovani. Ci sono stati poi altri momenti specifici riguardanti le realtà delle altre diocesi., Isernia, Trivento, Termoli. Bendetto XVI è rimasto incoraggiato e sorpreso dei nostri numeri sostanzialmente positivi. L’ultimo accenno – nelle conclusioni delle dichiarazioni di mons. Bregantini- è stata l’attenzione personalizzata a ciascuno con la propria realtà. Il Papa ha ascoltato con compartecipazione ciò che ciascuno di noi ha fatto. Lui ci accolti e raccolti ed è questa la vera bellezza di questa visita, cioè di stare tutti insieme i vescovi della CEAM. Il dialogo di Bregantini con il Santo Padre si è concluso con un invito corale dei vescovi a visitare il Molise ottenendo in risposta un docile “ci vorrei venire…poi vedremo”. Lo sguardo compiaciuto è stato di stile delicatissimo, il portamento nella delicatezza deiu suoi occhi. L’augurio è stato di grande forza speriamo di farcela”.
Sbadiglio o tremolio del cane. Che significa? Ha paura o è eccitato? È indeciso o è stanco?
LO SBADIGLIO E L’ANSIA Lo sbadiglio nel cane è un segnale da saper comprendere e in alcuni casi da non sottovalutare. Forse è uno dei pochi segnali il cui significato coincide con quello dell’essere umano. Può avere due distinti significati che dobbiamo riuscire a capire noi umani. Di solito lo sbadiglio nel cane è sintomo di stanchezza, sonnolenza e quindi rilassamento. In altri momenti invece, quando il cane lo vediamo vispo e non assonnato e stanco significa che qualcosa non sta andando nel verso giusto. E’ sinonimo di ansia e stress. Dobbiamo capire per quale motivo il cane sta sbadigliando e la ragione di questa ansia. I motivi o le circostanze che provocano l’ansia nei cani è differente dalla nostra. Noi umani diventiamo ansiosi per qualsiasi cosa. Per un ascensore. Per la folla. Per un’interrogazione, per un temporale, ecc. Per il cane, invece, queste fobie non esistono perché semplicemente non le conosce e
fortunatamente non ragiona allo stesso modo dell’essere umano. E’ un po’ più semplice. Di norma l’ansia nel cane si forma a causa di qualche lacuna dell’addestratore che non sa lavorare adeguatamente. L’ansia per il cane si manifesta quando non riesce a capire ciò che gli stiamo chiedendo oppure perché gli impediamo di manifestare la propria indole. Per esempio se prendiamo un cane giovane e quindi vivace che per indole è portato alla ricerca di qualcosa e che per natura annusa qualsiasi cosa a testa bassa e lo riprendiamo continuamente perché per noi è sbagliato ciò che sta facendo, è come se impedissimo al cane di fare ciò che naturalmente gli riesce normale. Bloccando la sua natura, provochiamo un disagio mentale. Freniamo il cane nella sua indole. Così facendo non riesce più a capire ciò che deve fare e si interrogherà su cosa sta sbagliando e se ciò che fa è normale. E’ come se qualcuno dicesse a noi esseri
umani di non parlare. E’ impossibile, è nella nostra natura fare ciò. Diventeremmo tutti pazzi come intrappolati in un tunnel senza uscita. Lo stesso vale per il nostro amico, impedirgli di fare ciò che la natura gli detta vuol dire creare scompiglio nella sua mente provocando l’ansia che ci trasmette con un semplice sbadiglio nevrotico e sonoro. Ovviamente lasciargli fare ciò che la natura gli detta, non significa fargli fare ogni cosa. Bisogna saperlo bloccare nei livelli accettabili. In ogni caso se provochiamo ansia nel cane, avremmo a lungo andare un cane stressato e nervoso e quindi incontrollabile e nocivo per l’intero branco di cui siamo capi. Quindi il mio consiglio è che prima di prendere un cane, assicuriamoci di quali mansioni deve svolgere nel nostro branco e poi scegliamo la razza che ha tali caratteristiche nel dna e successivamente adoperiamo un metodo di addestramento utile e non invasivo e soprattutto impariamo ad essere pazienti assumendo un atteggiamento sicuro e da leader ed assertivo. Non dobbiamo sempre riprendere il nostro cane, a volte anche l’indifferenza ha il suo bravo effetto.
l’esperto risponde Salve. Ho adottato un cane che veniva picchiato. Quando mi avvicno per dargli da mangiare si allontana, abbassa lo sguardo e sbadiglia e trema. Cosa significa? Sta per avvicinarsi? è indeciso? Ciao, lo sbadiglio è, oltreché un semplice sbadiglio, un modo per smorzare la tensione (vera o presunta) nel gruppo. Il tremolio ha molte cause (anche legate a eccitazioni positive), ma nel tuo caso è chiaramente paura. Quando si adotta un cane che ha subito maltrattamenti (soprattutto uno non aggressivo) la cosa fondamentale è mantenerlo in un ambiente stabile e tranquillo, senza ulteriori sorprese. Da quello che scrivi già ha iniziato a prendere confidenza con gli altri membri a 4 zampe del branco e questo è un ottimo segnale, vuol dire che non è un cane definitivamente sprofondato nelle sue paure. Io faccio così, in questi casi: quando porto le ciotole ai cani mi metto seduto vicino a loro. Metto la ciotola del cane con problemi di confidenza né troppo lontana, né troppo vicina e assumo l'aria più innocua di questo mondo. Dopo un paio di giorni è possibile magari iniziare a parlare quasi sottovoce, con tono calmo e suadente, senza fissarlo. Gradualmente avvicina la ciotola al posto dove ti siedi, fino a farlo mangiare vicino, sempre senza tentare di toccarlo. Insomma, si deve abituare a te e mostrare che anche lui è tentato al contatto, magari accucciandosi lì nei pressi ma senza avvicinarsi. Se non è un cane totalmente inselvatichito dai maltrattamenti dopo un tempo variabile dovrebbe avvicinarsi e mostrare chiari segni di voler interagire (addirittura appoggiare il muso, mostrare la pancia in segno di sottomissione). Tu non avere fretta, non alzare le mani (gesto che viene interpretato come minimo di dominanza) ma mettigliele sotto il naso, vedi se te le lecca. Abbi molta pazienza.
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Campobasso
16 gennaio 2013
Il (fallito) programma Urban Italia L’operazione di recupero della superficie che mancava è merito ancora una volta del Servizio patrimonio di Palazzo san Giorgio CAMPOBASSO - Con il Servizio patrimonio, il Comune ci guadagna. La qualcosa merita menzione e reiterazione, giacché il servizio è l’unico, in questi tempi di magra finanziaria, a portare euro in cassa. Dapprima, protagonista il geometra Michele De Lisio, ha messo su un sistema di rilevazione dei beni patrimoniali (terreni e fabbricati) che nessuno negli anni passati aveva neanche immaginato, attraverso cui sono stati recuperati decine di lotti (piccoli e grandi) di terreno (anche relitti stradali indispensabili, però, a creare un accesso o a completare i metri quadri di superfici edificatorie, pertanto monetizzabili), nonché locali e fabbricati indebitamente utilizzati da privati; quindi, attraverso l’allestimento di bandi pubblici, una volta messi sul mercato, ha ricavato migliaia e migliaia di euro. Un’opera apprezzabile di rilevamento e catalogazione, senza la quale, ad esempio, l’amministrazione comunale non avrebbe mai recuperato la particella catastale 224 (Foglio 56 sub 2) corrispondente ad una porzione dell’immobile ubicato a Piazza Dell’Olmo, al civico 68, incluso nel pacchetto di case acquistate nel cuore del centro storico per
Carceri, sei detenuti di Campobasso diplomati pizzaioli
far posto all’idea di un ascensore ritenuto necessario per coprire il dislivello tra due strade, nonché asse portante del programma “Urban Italia”. Particella stranamente dimenticata nell’atto di compravendita del 2008. “Urban Italia”: un programma ambizioso, costoso, sostanzialmente inutile se, com’è nei fatti, non ha avuto fortuna e meno che mai l’ha avuta l’ascensore. Se non ricordiamo male, per acquisire al patrimonio comunale le tre o quattro abitazioni che poi sarebbero dovute essere abbattute per fare spazio all’ascensore, sono stati spesi circa 400mila euro. Operazione realizzata in fretta e furia, con larghi margini di discrezionalità, di cui a compiacersi per come è andata la vi-
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cenda, sono unicamente i proprietari delle case i quali si sono visti attribuire decine di miglia di euro per strutture non proprio, e non tutte, in salute statica, tant’è che una di esse è parzialmente crollata, creando danni al confinante che ha chiesto il risarcimento del danno all’amministrazione per la serie: “Oltre al danno, la beffa”. Un’operazione, questa dell’acquisto delle abitazioni e la realizzazione dell’ascensore, su cui a Palazzo san Giorgio è calato il sipario, nonostante si sia trattato di sperpero di denaro pubblico non essendosi potuto, una volta fallito il progetto dell’ascensore, utilizzare le abitazioni. Euro buttati al vento. L’occhio attento, e vigile, del servizio patrimonio, la capacità di monitorare gli atti di compravendita e di controllare gli accatastamenti, ha consentito di aggiustare amministrativamente l’atto di compravendita dell’immobile di Piazza dell’Olmo (costato 80mila euro) e, soprattutto, di recuperare la particella 224 altrimenti lasciata indebitamente alla disponibilità degli ex proprietari. L’episodio traduce chiaramente quali danni possono procurare atteggiamenti e comportamenti superficiali nella pubblica amministrazione, e cosa, invece, gli atteggiamenti e i comportamenti responsabili. Che a Palazzo san Giorgio prendono il nome del Servizio patrimonio. Dardo
SAPPE: incentivare lavoro per tutti i detenuti del Molise Oggi lavora meno del 15% “Ogni iniziativa finalizzata a rendere davvero rieducativa la pena attraverso il lavoro dei detenuti è sempre una buona iniziativa, anche perché riduce notevolmente la tensione detentiva di chi oggi sta in cella 20/22 ore al giorno. Stare chiuso in cella 20 ore al giorno, senza far nulla, nell’ozio e nell’apatia, alimenta una tensione detentiva nelle sovraffollate celle molisane ed italiane fatta di risse, aggressioni, suicidi e tentativi suicidi, rivolte ed evasioni che genera condizioni di lavoro dure, difficili e stressanti per le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria”. E’ quanto dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, la prima e più rappresentativa organizzazione dei Baschi Azzurri, commentando la consegna a Campobasso dei diplomi, al termine di un corso organizzato dall'Unione europea, pizzaioli tradizionali e ristoratori (Ueptr). Tra essi, sei diplomati sono detenuti del carcere. “Noi riteniamo che si debba fare di più per far lavorare tutti i detenuti. Ad esempio impiegando quelli con pene brevi da scontare e con reati di minore allarme sociale in progetti per il recupero del patrimonio ambientale occupandosi della manutenzione e della pulizia dei parchi e delle ville comunali della città e della pulizia dei greti dei torrenti. Il SAPPE è da sempre favorevole alle attività lavorative dei detenuti svolte fuori dalle mura carcerarie. Ma in realtà, su questo argomento c’è profonda ipocrisia. Tutti, politici in testa, sostengono che i detenuti devono lavorare: ma poi, di fatto, a lavorare nelle carceri oggi è una percentuale davvero irrisoria di detenuti (in Molise lavora – peraltro poche ore al giorno – meno del 15% dei detenuti della regione, e peraltro prevalentemente in lavori interni alla struttura come addetti alle pulizie, cuochi, cucinieri e simili). Eppure i dati ci dicono che il condannato che espia la pena in carcere ha un tasso di recidiva del 68,4% contro il 19% di chi ha fruito misure alternative e addirittura l'1% di chi e' inserito nel circuito produttivo. C’è la volontà dei Comuni molisani di favorire e realizzare una soluzione di questo tipo per la manutenzione e la pulizia dei parchi e delle ville cittadine e dei greti dei torrenti, anche alla luce della recente sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Anci e Ministero della Giustizia proprio per impiegare i detenuti in lavori socialmente utili?”
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Campobasso
16 gennaio 2013
Il caso. Il funzionario regionale avrebbe usato fondi pubblici a scopi personali
Elvio Carugno condannato a 5 anni e mezzo di reclusione CAMPOBASSO. Elvio Carugno è stato condannato a 5 anni e mezzo per peculato. L'accusa aveva chiesto sei mesi in più. La Regione si è costituita parte civile. Su un danno patrimoniale richiesto dall'avvocatura regionale di un milione e cinquecentomila euro il giudice ha riconosciuto intanto una provvisionale di quattrocentomila euro e le spese. In udienza gli avvocati della Regione, Alberta Di Lisio e Vincenzo Candigliota. Il funzionario regionale è rimasto impassibile alla lettura del verdetto. L'uomo, ricordiamo, era accusato di essersi appropriato di oltre un milione di soldi pubblici e di averli utilizzati per scopi personali. Il processo si è svolto con il rito abbreviato e quindi a
L’appuntamento.
Open Day al Galanti per presentare l’offerta scolastica
porte chiuse. In aula per la prima volta era presente anche lo stesso Carugno accompagnato dalla polizia penitenziaria. Da quasi un anno si trova recluso nel carcere di Campobasso. All'apertura dell'udienza sono stati riunificati i due procedimenti affidati ai Pm Fabio Papa e Rossana Venditti. L'accusa ha chiesto poi una condanna a sei anni di carcere. Dopo la discussione, il giudice Teresina Pepe si è ritirata per decidere la sentenza intorno alle 13 e il verdetto è uscito intorno alle ore 17. Carugno, secondo la ricostruzione dei finanzieri del Gico, che nei mesi scorsi hanno tenuto sotto strettissima osservazione il funzionario, risulterebbe che 300mila euro sarebbero finiti nelle tasche del funzio-
nario, che avrebbe utilizzato denaro riservato a un progetto della Regione per acquistare beni di lusso e pagare per se stesso e per i propri familiari vacanze, alberghi e ristoranti, riforimenti di carburante e altre spese nei centri commerciali del capoluogo, per «soddisfare le quotidiane necessità familiari». I finanzieri avrebbero smascherato artifici particolari e "acrobazie tenico-contabili", con le quali venivano dirottati i contributi pubblici. Un «uso singolare e personalissimo», sul quale si è concentrata l’attenzione delle Fiamme gialle, che hanno svolto diverse perquisizioni presso uffici e abitazioni, e sequestrato una voluminosa documentazione.
La ‘colite severa’ in un seminario alla Fondazione Giovanni Paolo II
CAMPOBASSO. Domenica 20 gennaio 2013 dalle ore 9:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00 si svolgerà l’Open Day presso il Liceo “Giuseppe Maria Galanti” di Campobasso, del quale si indicano gli indirizzi presenti nell’offerta formativa: 1. Liceo delle Scienze Umane 2. Liceo Economico-Sociale 3. Liceo Linguistico 4. Liceo Musicale. Genitori e alunni potranno visitare le strutture della scuola e ricevere informazioni sui percorsi di studio e sul Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto.
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di Giuseppe Saluppo
CAMPOBASSO. Seminario “Colite severa da Clostridium difficile”, che si svolge dalle 17 alle 19 di oggi pomeriggio presso la Fondazione Giovanni Paolo II in largo Agostino Gemelli 1. Il convegno, rientra nel ciclo di appuntamenti del 2013 del seminario ‘Aggiornamenti in chirurgia oncologica’ organizzato dal Dipartimento di Oncologia della Fondazione Giovanni Paolo II diretto dal Prof. Camillo Cavicchioni. Durante l’incontro verrà fornito uno spaccato clinico di una delle più diffuse patologie in Italia,
sollevando anche interrogativi posti dalla comunità scientifica e medica legati ai temi della fase di diagnosi e di terapia antibiotica e, soprattutto, alle soluzioni che possano garantire ai pazienti una migliore qualità della vita in caso di intervento chirurgico. Saranno presenti il Prof. Cavicchioni e il Prof. Daniele Gui, Direttore U.O.C. di Chirurgia D’Urgenza all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Policlinico A. Gemelli di Roma.
Dove acquistare il libro CAMPOBASSO - Via Normanno, 14 - presso La Gazze a del Molise dal Lunedì al Venerdì, ore 10.00 / 13.00 e 16.00 / 20.00 Presso il Bar del Terminal Presso le Edicole di: Piazza della Repubblica - Via Scardocchia - Via Lombardia ISERNIA - Piazza della Repubblica - presso l’Edicola della Stazione TERMOLI - Via M. Pagano, 46 - Libreria Dolce Stil Novo
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Campobasso
16 gennaio 2013
Il fatto. Si rischia di creare un deserto nell’area espositiva di Selva Piana a Campobasso
Ente Fiera, cammino interrotto Le cause di una sconfitta CAMPOBASSO. La decisione di chiudere l'Ente fiera a Selva Piana a Campobasso è solo l'ultimo tassello di uno sviluppo cittadino mancato. E' pur vero che è tutto il sistema fieristico nazionale che sta cercando di ricollocarsi in uno scenario mondiale completamente cambiato. Certo, la stessa normativa nazionale obbliga gli Enti Fiera a trasformarsi in soggetti maggiormente elastici e competitivi, ma sono anche i nuovi mercati, le nuove esigenze dei clienti e degli espositori, l'offerta di nuovi servizi fieristici che obbligano ad un ripensamento degli Enti fieristici e quindi anche del nostro ente Fiera. Noi pensiamo che la politica non
debba invadere qualsiasi campo della società e che debba avere la saggezza e l'umiltà di valorizzare e riconoscere la competenza e la conoscenza di altri attori che operano nell'interesse del territorio e della comunità locale. Crediamo che un Consiglio Comunale più che addentrarsi in norme statutarie o in piani industriali per i quali esistono professionisti sicuramente più capaci e competenti - debba preoccuparsi di verificare se esistono le condizioni urbanistiche, di mobilità, infrastrutturali, amministrative affinché una Fiera possa continuare a produrre ricchezza per il suo territorio. Sarebbe stato questo un bel modo di programmare e
dare risposte. E non sono solo le imprese ad avere bisogno di maggiore velocità, ma anche i cittadini e l'intera comunità civile. Ripensare l'ente Fiera doveva significare ripensare anche allo sviluppo della nostra città e della nostra provincia: la Fiera, qualsiasi Fiera, incide sui fattori di sviluppo della città, del territorio, della vita dei cittadini, della cultura, della società e delle imprese. Per Campobasso la Fiera è una delle istituzioni che la caratterizzano: come si può non desiderare che la Fiera cresca, che faccia un salto di qualità, che possa accompagnare ancora una volta lo sviluppo economico, sociale e culturale della città?
La manifestazione. Domenica a Trivento seconda edizione dimostrativa organizzata da Federcarni
Si terrà domenica 20 gennaio, presso il centro polifunzionale di Trivento la seconda edizione della manifestazione dal titolo “La spezzatura del Maiale”. L’evento, organizzato dalla Regione Molise, dal Comune di Trivento e dalla Federcarni Molise, nasce con l’intento di promuovere e valorizzare presso il grande pubblico uno dei riti gastronomici più importanti della nostra tradizione locale, analizzando e approfondendo i risvolti non solo strettamente alimentari, ma anche culturali e sociali. Si parte alle ore 15 con la dimostrazione di tecnica professionale di tutte le fasi di lavorazione e confezionamento, ad opera dei Maestri Macellai del Molise, in collaborazione con i maestri macellai di Trivento, della cosiddetta “spezzatura”. Seguirà alle 17 una Tavola rotonda sul tema: “Il maiale nel gusto della tradizione”. Aprirà i lavori il dottor Francesco Montecarlo, con la presentazione dell’evento, seguiranno gli interventi del Professor Giampaolo Colavita (su “Il maiale dalle stalle alle
La spezzatura del maiale, un rito che si rinnova annualmente stalle”), della biologa nutrizionista Filomena Pizzuto e del presidente Federcarni Michele Natilli, che invece illu-
strerà nel dettaglio le varie fasi inerenti le preparazioni gastronomiche previste dalla nostra cucina locale.
Subito dopo la benedizione degli animali e l’accensione del fuoco di Sant’Antonio (altro importante rito legato alla
tradizione molisana del maiale), è in programma una degustazione di piatti e prodotti locali.
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Avviso di proroga termini A rettifica del bando di gara inviato alla GUUE il 5-12-2012 e pubblicato sulla GURI, V Serie speciale n. 146 del 14-12-2012, relativo alla procedura aperta per l’affidamento del servizio di verifiche di sicurezza elettrica sulle apparecchiature biomediche, monitoraggio ambientale delle sale operatorie e gestione del Servizio Ingegneria Clinica dell’A.S.Re.M., si effettuano le seguenti proroghe dei termini: il punto IV.3.4) Termine ricezione offerte:15/01/2013 ore 12,00 viene così rettificato: 05/02/2013 ore 12,00; il punto IV.3.8) Modalità di apertura delle offerte: 21/01/2013 ore 9,30 viene così rettificato: 08/02/2013 ore 9,30. Restano ferme tutte le altre prescrizioni di gara. IL DIRETTORE GENERALE (Dott. Angelo Percopo)
Il ristorante-pizzeria più esclusivo nel salotto buono della Campobasso murattiana. Ecco il miglior modo per valorizzare la più prestigiosa piazza cittadina, crocevia di interessi, storia e vita: un gioiello incastonato all'interno del teatro Savoia. Il ristorante Savoia riesce a coniugare perfettamente una raffinatezza e una cucina dallo stile sopraffino a prezzi decisamente normali e alla portata di tutti. Aperto a pranzo e cena dà la possibilità a chiunque di gustare prodotti di prima qualità legati alla stagione anche solo per un pasto veloce con menù fisso personalizzabile. Al suo interno, poi, le ambientazioni stagionali delle sale donano al ristorante Savoia un'atmosfera indimenticabile
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Isernia
16 gennaio 2013
La nomina. Il presidente della Repubblica ha proceduto ad indicare il reggente fino alle elezioni
Vincenza Filippi commissario del Comune di Isernia ISERNIA. Il Prefetto di Isernia, Filippo Piritore ha comunicato che, il Presidente della Repubblica, con Decreto del 14 gennaio 2013, ha nominato il Vice-Prefetto dottoressa Vincenza Filippi Commissario straordinario per la gestione del Comune di Isernia. La dottoressa Filippi, ieri stessa si è insediata presso il citato Ente. Il funzionario ministeriale ha 55 anni e ricopre la carica di vice prefetto. Laureata in Giurisprudenza, ha prestato servizio presso il dipartimento di Pubblica Sicurezza e presso quello le Libertà Civili e l’Immigrazione. Ha ricoperto la carica di vice prefetto vicario della Prefettura di Grosseto ed è stata Commissario Prefettizio al Comune di Gavorrano da settembre 2010 a maggio 2011. La sua nomina sarà ufficializzata, con molta probabilità, nelle prossime ore e, dunque, già lunedì potrebbe insediarsi al Comune di Isernia. Dopo un’interruzione amministrativa durata oltre venti giorni per via della sentenza del Consiglio di Stato che ha definitivamente sciolto il Consiglio comunale, il Comune tornerà, dunque, ad avere una guida. Il nuovo commissario dovrà affrontare numerose problematiche lasciate in sospeso. Bisognerà, infatti, approvare l’assestamento e gli equilibri di bilancio relativi al 2012.
La manifestazione.
Ercole Olivario, il premio per il migliore olio CAMPOBASSO. Dal 18 al 26 marzo 2013 si svolgerà in Umbria la XXI^ Edizione del Concorso “Ercole Olivario”, riservato all’olio extravergine di oliva ottenuto da olive prodotte nelle zone a Denominazione d’Origine, già riconosciute in ambito comunitario, e all’olio extravergine di oliva ottenuto nei diversi ambiti territoriali italiani. Le Aziende interessate a partecipare, ed in possesso dei requisiti richiesti, dovranno far pervenire sia alla scrivente (al nr. di fax 0874471720 o tramite posta elettronica certificata all’indirizzo molise@cb.legalmail.camcom,it) sia alla segreteria del Concorso la propria domanda di adesione entro il 25 gennaio 2013. I modelli della domanda di adesione sono disponibili e scaricabili dal sito internet del con-
corso www.ercoleolivario.org, dal quale è possibile scaricare anche il Regolamento del Concorso ed ottenere ulteriori informazioni in merito, e dal sito dell’Unioncamere Molise www.mol.camcom.it. Si precisa, ai sensi dell’Art. 7 del suddetto Regolamento, che il costo delle analisi chimico-fisiche cui saranno sottoposti i campioni di olio extra-vergine di oliva sarà a totale carico delle ditte partecipanti al concorso. Per ulteriori informazioni si potrà contattare il Centro Innovazione e Qualità dell’Unioncamere Molise, sito in Via C. Colombo, presso la Zona Industriale di Campochiaro (tel:0874775128/29, email: molise@cb.legalmail.camcom.it).
A Teleisernia questa sera alle ore 21 faccia a faccia tra i candidati presidenti ISERNIA. Questa sera alle ore 21 su Teleisernia, nella trasmissione condotta da Domenico Bertone, faccia a faccia tra i cinque candidati presidenti alla Regione: Michele Iorio, Paolo Frattura, Massimo Romano, Antonio De Lellis, Antonio Federico. E' la prima, vera occasione di un confronto diretto che servirà a fare il punto della situazione a pochi giorni dalla presentazione delle liste.
L’iniziativa.
Dal Risorgimento alla Repubblica, la storia italiana ISERNIA. L’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise e l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore di Bojano, scuola capofila della rete “Gli alfabeti della cittadinanza”, hanno promosso un seminario di studi sul tema della cittadinanza in Italia, dal titolo Dal Risorgimento alla Repubblica. Storie di cittadinanza”. L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Isernia e da Comunicatori Digitali Associati, si svolgerà il prossimo 21 gennaio dalle ore 15.30 presso la Sala Convegni del Palazzo della Provincia di Isernia. L’incontro di studio si inserisce nella pianificazione formativa regionale relativa all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione e rappresenta un momento importante per lo studio e la conoscenza della memoria delle generazioni passate e viventi, della formazione della coscienza storica e civile dei cittadini. Il tema assunto per il seminario di studio è, altresì, finalizzato a celebrare i valori fondanti della Repubblica Italiana, proclamata il 2 giugno 1946, all'indomani del Secondo Conflitto Mondiale. Il punto di partenza per lo studio di tale argomento sarà l’analisi di un momento storico decisivo per il nostro Paese, quale l’analisi del processo unitario italiano, che affonda le proprie radici nelle guerre risorgimentali e nella letteratura che - insieme ad altre arti, la musica in particolare - per prime elaborarono principi valoriali e alimentarono finalità da condividere per una comune esistenza ed una sola, indipendente, identità nazionale. I lavori saranno introdotti dal Direttore Generale F.F. della Direzione Scolastica Regionale per il Molise, Dott. Antonio MONTAQUILA, e saranno coordinati dalla Referente Regionale per Cittadinanza e Costituzione, Dott.ssa Anna PAOLELLA. Le relazioni di studio saranno tenute da docenti esperti del settore: Simonetta TASSINARI Docente di Storia e Filosofia, scrittrice che tratterà la seguente relazione “Cucire lo stivale: dalla semplice coesistenza alla condivisione dei valori”; Ida DI IANNI Docente di Lettere e Latino, poetessa e scrittrice, che tratterà la seguente relazione “Il mito letterario dell’Italianità”. La seconda sessione del seminario sarà dedicata ad una lettura teatrale inerente al tema del seminario e dal titolo “Voci del Risorgimento italiano” con gli attori: Massimo WERTMULLER Anna FERRUZZO Maestro Domenico ASCIONE sottofondo musicale
16 16 gennaio 2013
Termoli
Si toglie la vita per i debiti accumulati PORTOCANNONE. Una notizia sconvolgente giunge dal comune di Portocannone. Un uomo di 35 anni, R. C., si è tolto la vita impiccandosi stanotte alle 4 in casa propria, dove viveva con la madre (il padre l'aveva perso due anni fa). Un commerciante di fiori che aveva un negozio
nei pressi della scuola media con alcuni contenziosi con enti previdenziali ed Equitalia, pare, con delle esecuzioni immobiliare avviate. All'arrivo dei soccorritori, sia il 118 che l'automedica, e dei carabinieri non c'era già più nulla da fare e il corpo senza vita del giovane è stato tolto
Disagio giovanile, la società s’interroga
TERMOLI. Ha fatto breccia sui media nazionali e anche negli esperti e negli studiosi di disagio giovanile la vicenda del 15enne finito in coma etilico a Termoli nello scorso fine settimana. L'età ancora 'verde' del ragazzo portato in rianimazione a causa degli eccessi e dell'abuso di bevande alcoliche evidentemente è stato considerato un episodio limite, così come la condizione del giovanissimo al suo arrivo in ospedale. Come abbiamo già riportato, per fortuna il ragazzo già nella prima notte di ricovero in rianimazione è uscito dalla crisi. "La tragedia di Termoli non è un fatto isolato: ci sono ventimila ragazzini in Italia, fra i 13 e i 17 anni, che sono da considerare alcolisti poiché introducono una quantità di alcool superiore del 500% a quella consentita per gli adulti, mediamente bevono 10 unità quotidiane, e 400 mila bevono in maniera abitudinaria dal venerdì alla domenica". Lo affermano in una dichiarazione il presidente di Peter Pan Onlus, Mario Campanella, e Donatella Marazziti, docente di psichiatria all'Università di Pisa "E' sconvolgente - aggiungono - rendersi conto che questi ragazzini hanno facile accesso sia presso i bar che presso i supermercati, con un controllo veramente inefficace da parte degli esercenti. Due su tre
bevono birra e Campari mentre un altro terzo beve praticamente di tutto. I danni per lo sviluppo neuronale sono tremendi considerando che il cervello cresce fino a 21 anni e che le alterazioni dei neurotrasmettitori sono, in molti casi, irreversibili" "Anche su questo punto - concludono Campanella e Marazziti - la politica è completamente assente, così come mancano concertazioni e piani di intervento concreti sul territorio con gli enti locali". Non sono stati questi gli unici interventi, "I giovani di Termoli, come quelli di molte altre zone d'Italia, subiscono la colpevole assenza di politiche organiche per la condizione giovanile che coinvolgano la famiglia, la scuola e le istituzioni locali". A sostenerlo è il vicepresidente dell'Osservatorio Permanente sui Giovani e l'Alcol, Michel Contel. "L'episodio drammatico del quindicenne caduto in coma etilico a Termoli - spiega Contel riporta in primo piano il problema del rischio dell'abuso giovanile di alcol nella penisola. Da un'indagine condotta nella provincia di Campobasso nel 2008, con la collaborazione della Cooperativa Ricerca e Progetto, e riproposta nel 2012 (i cui dati sono attualmente in corso di elaborazione), il contesto molisano presenta un consumo di birra leggermente più alto di quello nazionale.
dalla cucina e portato in camera. Il 35enne ha usato una piccola corda. Sgomento in paese al risveglio, con la notizia che ha fatto subito il giro del centro arbereshe.Pare che abbia lasciato un biglietto rivolto ai suoi più cari amici.
Il caso. Il punto della situazione
Scuola, redatto un cronoprogramma per gli interventi TERMOLI. Presso i locali dell’Asrem si è tenuto un incontro per fare il punto sulle problematiche delle scuole e stabilire i termini dei lavori appaltati dall’amministrazione dei seguenti plessi scolastici: Oddo Bernacchia ( sede centrale),Difesa Grande,via Po e scuola materna di via Stati Uniti.Durante il dibattito erano presenti il direttore dell’ufficio di prevenzione igiene dell’Asrem,Carmen Montanaro, il comandante provinciale del Nas Antonio Forciniti,il dirigente scolastico Antonio Franzese affiancato dall’RSPP Pezzoli Pasquale,il sindaco Antonio Basso Di Brino,l’assessore ai lavori pubblici Vincenzo Sabella,l’assessore all’ambiente Di Giorgi Augusta,il dirigente ai lavori pubblici Silvestro Belpulsi e l’Associazione “ LA GIUSTA SCUOLA”.Non avendo ricevuto nessuna relazione tecnica con termini precisi , come richieste allora dall’Associazione e promesse dal sindaco durante il precedente incontro tenutosi lo scorso 6 dicembre.Il sindaco ha consegnato a tutti i presenti un resoconto dei progetti in corso per le scuole comunali,aggiornato al 14 gennaio 2013.Nella nota informativa alcune scuole come Oddo Bernacchia i lavori sono stati aggiudicati e in fase di inizio, dove allora Maria Assunta Mariani era ed è ancora il presidente del Consiglio d’Istituto Oddo Bernacchia che comprende le tre sedi(centrale,Difesa Grande e Schweitzer)che più di 2 anni fa aveva già esposto le problematiche e in seguito lo scorso 28 giugno l’associazione “ LA GIUSTA SCUOLA” presentò vari esposti agli enti competenti. Mentre per la scuola elementare di via Po,dove vogliamo sottolineare che grazie all’esposto presentato alla Procura della Repubblica in data 25/01/2012 ,sono stati appaltati i lavori di adeguamento alle norme di sicurezza e antincendio.Mentre sulla scuola di via Stati Uniti dove abbiamo esposto nero su bianco ai vari enti lo scorso 28 giugno non è stato ancora eseguito alcun intervento o monitoraggio né per le fessure né per la centrale termica, la quale giace ancora beatamente a terra,nonostante la verifica effettuta dai vigili del fuoco di Campobasso dove hanno appurato che l’impianto NON risulta essere conforme alla normativa tecnica di settore(D.M.12 aprile 1996 e D.M. 23 luglio 2007).Riguardo alla scuola materna di via Cina abbiamo presentato una richiesta di interventi immediati in data 5 dicembre 2012 protocollata al comune di Termoli e ad oggi non è pervenuta nessuna risposta. Vogliamo evidenziare per l’ennesima volta che tutte queste problematiche nascono dalla mancata adesione da parte dell’amministrazione di Termoli al Progetto “ Scuola sicura” con delibera Cipe del 3 agosto 2011(DGR del 23 agosto 2011)il quale dava risorse finanziarie destinate ad interventi di ristrutturazione edilizia e interventi di nuova costruzione per un importo di 25 Mln di euro(Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007-2013-Fondi PAR-FAS del Ministero).
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Termoli
16 gennaio 2013
Sindacale. Il timore dei lavoratori
La risposta. Sui precari Asrem
Fiat, in arrivo una nuova ondata di cassa integrazione
“Non si può sempre pietire un posto Bisogna agire”
TERMOLI. Altro che propositi di ripresa produttiva dal 2013 in avanti per lo stabilimento Fiat Powertrain Technologies di Termoli. Le organizzazioni sindacali metalmeccaniche del Basso Molise sono in fibrillazione dopo aver saputo della richiesta di Fiat di voler chiudere per ristrutturazione l’impianto di Melfi fino a tutto il 2014.Un’istanza ufficiale, per accedere alla cassa integrazione straordinaria nella fabbrica integrata lucana in cui saranno investiti fior di soldi dal Lingotto, un miliardo di euro la stima, confermata dalla presenza di Marchionne ed Elkann alcune settimane fa, che però nel breve-medio periodo rischia di complicare la vita proprio ai dipendenti di Rivolta del Re. “Se la notizia sarà confermata – ci ha rivelato un sindacalista – visto quanto incida nella for-
nitura dei motori prodotti a Termoli la carrozzeria di Melfi non saranno tempi belli, ma piuttosto faremo anche noi cassa integrazione a rotta di collo, almeno nel reparto dei propulsori”.L’auspicio è che i ‘riattrezzamenti’ (come vengono chiamati nel gergo aziendale le ristrutturazioni interne agli stabilimenti) possano riguardare una linea alla volta, ma su questo non c’è ancora chiarezza e dalle sede delle segreterie territoriali e dai cellulari dei dirigenti delle varie sigle è un rincorrere i referenti nazionali, per sapere e comprendere l’impatto di questa novità che nessuno si aspettava. Già nei primi due mesi dell’anno i dipendenti dello stabilimento di Termoli perderanno sei giorni sui complessivi 20-22 in cui avrebbero lavorato su cambi e sedici valvole, ma la prospettiva è di rimanere a casa molto più a lungo.
Montenero di Bisaccia.
Alla prima edizione i Fuochi di Sant’Antonio MONTENERO DI BISACCIA. L’Amministrazione comunale di Montenero di Bisaccia informa che questa sera, alle ore 18, si terrà in Piazza Giovanni XXIII° la Prima Edizione della manifestazione “I Fuochi di Sant’Antonio”. L’evento, organizzato dalla Pro Loco Frentana e dall’Associazione Torre Vialante, patrocinato dal Comune di Montenero di Bisaccia, prevede, oltre all’accensione dei grandi fuochi in Piazza Giovanni XXIII°, anche musica dal vivo e la possibilità di degustare, a soli 5 Euro, piatti della tradizione locale, come pasta e fagioli, la “Fssrat” (bocconcini fritti di carne di maiale), pancetta arrosto, pane fritto e pizza con cigoli; il tutto accompagnato da vino, acqua e vin brulè. Il Sindaco Nicola Travaglini, considerato il coinvolgimento di un grande numero di persone nell’area interessata e al fine di salva-
guardare la sicurezza dei pedoni e rendere più fluida la circolazione veicolare, ha emanato oggi un’ordinanza con la quale ha stabilito, per il giorno 16 Gennaio 2013, il divieto di transito in Piazza della Libertà dalle ore 14 alle ore 24 in corrispondenza dell’aiuola spartitraffico adiacente il segnale di stop posto nei pressi della Direzione Didattica Statale. E’ disposto inoltre il divieto di sosta intorno alla villa comunale dalle 14 alle 24 dello stesso giorno. Analogo segnale di divieto di circolazione sarà apposto in Via Madonna del Carmine. Si comunica infine che, in deroga a tale ordinanza, sarà consentito il transito ai residenti nella suddetta Piazza e nelle zone collegate, nonché agli operatori commerciali della zona predetta limitatamente agli orari di esercizio e a tutti coloro che saranno interessati da motivi eccezionali.
TERMOLI. La pubblicazione dell’esito dell’incontro tra il consigliere regionale del Pd Michele Petraroia e i precari dell’Asrem non confermati in servizio ha scatenato la reazione di altri infermieri, quelli che hanno costituito il comitato “Infermieri molisani in Italia”, presente con un proprio gruppo su Facebook. Si tratta di una cinquantina di persone che si sono messe in gioco, non aspettando il politico di turno da pressare per un posto in corsia e che hanno vinto i concorsi in regioni del Nord, dove la selezione è asperrima e dove anche superare i primi sei mesi di prova pare sia davvero arduo. Uno di loro, un trentenne della provincia di Isernia, che aveva lavorato a Termoli per quasi due anni e mezzo in Ortopedia, all’ospedale San Timoteo, ha voluto lanciare questo messaggio diverso.“Ma di che si lamentano questi precari che sono stati in Molise senza tentare altre strade, asserviti alle logiche della clientela politica. Noi che componiamo questo comitato abbiamo mostrato di avere gli attributi, che lo facciano anche loro. Abbiamo inseguito un posto a tempo indeterminato sfidando concorrenti agguerriti e preparati nei concorsi e li abbiamo vinti, facendo esperienza al Nord in attesa che si aprisse la mobilità in Molise”.Sveglia, dunque, il concetto di fondo con cui il 30enne operatore infermieristico si rivolge ai suoi colleghi. “Li conosciamo tutti molto bene, si sono affidati per anni alle agenzie interinali, con segnalazioni politiche che ora sono persino al vaglio della magistratura come assunzioni illegali, non scherziamo proprio, e adesso si lamentano. Ci sono 850 persone in graduatoria e debbono lavorare tutte a scorrimento, un mio amico solo dopo 4 anni è stato chiamato, perché non erano state rinnovate le assunzioni interinali in seguito all’inchiesta del Nas e della Procura”. Insomma, una vera e propria scudisciata generazionale, “bisogna comprendere che non ci aiuta nessuno, dobbiamo farcela con le nostre gambe e merito a chi si è messo in discussione, anche senza poter contare come alcuni hanno fatto di avere mamma e papà alle spalle”.
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Spettacolo
16 gennaio 2013
I giorni dei corti Tre serate dedicate alla produzione indipendente di cortometraggi di Charles N. Papa CAMPOBASSO - Prende il via domani al dopolavoro ferroviario di Campobasso “Cinemolisani...il corto indipendente”, rassegna di cortometraggi curata dal videomaker William Mussini. Il cartellone prevede la proiezione di dieci produzioni: “Help”, “Beloved Liza”, “Sidun” e “Paly/stop/rewind” i primi quattro che domani sera verranno proposti a partire dalle ore 21.30. I prossimi appuntamenti previsti: giovedì 24 gennaio: “The damned”, “Il mio amico Luca”, “La vita di un uomo” e il 31 gennaio con la visione di: “Lo strano caso del professor Corelli”, “The cleaner”, “Mater nostra vivit”. Una rassegna di corti in regione manca da un pò di tempo, la tendenza a realiz-
zare corti, parte dalla voglia di recuperare professionalità in questo settore, visto il fermento che, come nel campo attoriale, è molto vivo. Riuscire a mettere insieme tutti coloro che, a vario titolo, rientrano in un vasto campo che abbraccia tutta la produzione, ideazione, realizzazione cinematografica, risulta un bell’intuito. Attori, sceneggiatori, scrittori, registi, cameramen e tutto il nugolo artistico che compone questa settore, sono assembalti per produrre e proporre. La rassegna è aperta ai soli tesserati del dopolaoro, ma con la possibilità, per chi ancora non lo fosse, di tesserarsi per l’intero cartellone. Ingresso euro 5,00 più 10 di tessera, abbonamento euro 10,00 soci e 20,00 non soci. Info 3495307315.
Concerto benefico dei Noflaizon sabato all’auditorium di Isernia
ISERNIA - “Con il Burndi nel cuore” è l’iniziativa benefica che si terrà sabato prossimo all’uditorium “Unità d’Italia” di Isernia. Il ricavato servirà a costruire l'orfanotrofio "Giovanni Paolo II" di Gitega in Burundi. Il programma prevede la proiezione di filmati dell'associazione "Oltre la Vita", l’esibizione dei pluricampioni di ballo della scuola Teco-dance, dimostrazione di Zumba!, lezione di fitness di gruppo che utilizza i ritmi e i movimenti della musica afro-caraibica, mixati con i movimenti tradizionali dell'aerobica. Si chiude con il live dei Noflaizon.
Corso di recitazione ISERNIA - Saranno gli attori Diego Florio e Luca Cataldi, i docenti del corso di recitazione presso la “Queens academy” di Isernia. Venerdì 18 gennaio, la prima lezione, è gratuita, per gli interessati che in seguito intendono iscriversi allo stage, il costo è di euro 50,00. Info 0865520479.
Festival della zampogna A Formia e Maranola, in provincia di Latina, il 19 e 20 gennaio, la Zampognorchestra presenta il disco “Bag to the future”, il primo del quartetto assemblato da Giuseppe ‘spedino’ Moffa. Il festival “Zampogna”, nel Lazio, giunge alla 20ma edizione, e quest’anno il Molise è presente cona la Zampognorchestra, nuova band che, dello strumento, ne fa motivo di creazione artistica.
Agenda. Il weekend
“Il bivio di Sessano”
CAMPOBASSO - Oggi al Mama’s cafè (via Scardocchia), serata Keglevich. In consolle Pietro Rama. CAMPOBASSO - Domani al Bar centrale, aperitivo cenato a base di tartufo e vino molisano. Esposizione dei lavori dell'artista Icks e musica live jazz & blues con Gerry Figliola. CAMPOBASSO - Venerdì al Plaza cafè (piazza San Francesco), aperitivo in musica dalle 19.00. Selezioni di Luca Basilico. CAMPOBASSO - Al Cafè Prestige venerdì, aperitivo con risotto, a seguire dj set di Antonio Martino. CAMPOBASSO - La serata dance del Move club (via Garibaldi) è quella del venerdì. In consolle Alex C., Andrea Barletta, Luca Pizzuti, Emanuele Di Re.
TEANO - “Il bivio di Sessano” è un progetto di Carlo Fantini e Giovani Petta che racconta il Molise e il Sud dell’Italia. Le undici canzoni che compongono l'opera sono frammenti di una terra e di una umanità sofferenti: raccontano di luoghi, di donne e di uomini, di sentimenti, di fenomeni sociali, di intimità celate, di futuri immaginati, di gioie desiderate … Le canzoni sono state scritte da Carlo Fantini e Giovanni Petta tranne De Reditu, scritta da Giovanni Petta e Nicola Iorio. Gli autori saranno live il 18 gennaio presso il Don Quixo di Teano.
ANNO IX - N° 11 - MERCOLEDÌ 16 GENNAIO 2013 - DISTRIBUZIONE GRATUITA
SPORT
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Basket, serie C regionale: momento positivo per l’Ennebici
Prova incolore per il Maccabi Ripalimosani di coach Ladomorzi
In un derby dai contenuti tecnici modesti, ha vinto la squadra che ha sbagliato di meno, ovvero l’Ennebici che ha piegato con il cuore il Globo Isernia. In questo modo i campobassani hanno centrato il terzo successo consecutivo ed è un segnale importante che i biancoblù lanciano al campionato. L’avvio dei locali è perentorio, in quanto c’è subito un parziale di 8-0 firmato dalle schiacciate di Fall e Wilson. Isernia non è praticamente in campo e non è un caso che al termine dei primi dieci minuti il vantaggio sia di 27-18 con la difesa pentra che appare perforabile da ogni parte del campo. La musica cambia radicalmente nel secondo quarto quando Berardi e Rodriguez salgono di tono, mentre i locali incominciano a perdere palloni in attacco e sbagliare una marea di tiri liberi soprattutto con Wilson che concluderà la serata con un catastrofico 2/12. Al riposo lungo si arriva con l’Ennebici sopra di un punto (46-45), ma con la consapevolezza che il bello deve essere scritto da ambo le squadre. A pag. 22
Prova incolore per la Visure Online Ripalimosani che nel primo impegno del 2013 esce sconfitta dal PalaMaggetti di Roseto con il punteggio di 59-50 riuscendo tuttavia a mantenere a proprio favore la differenza canestri negli scontri diretti grazie ad un solo punto. Eppure i ragazzi di Ladomorzi avevano iniziato nel migliore dei modi, interpretando al meglio il piano partita che chiedeva di sfruttare i vantaggi dei propri lunghi sotto canestro e limitare il gioco a campo aperto degli adriatici, passando a condurre 10-2 dopo quattro minuti. Poi nel giro di poche azioni l’inerzia cambia radicalmente: Roseto inizia a segnare con continuità contro la zona gialloblù trascinata da Centola, Santone e Pavone, mentre all’opposto Ripa incappa in un lungo blackout che attraversa il primo e il secondo quarto nel quale realizza la penuria di 9 punti in 14 minuti, il tutto a causa di cattive letture o di banali errori da sotto. A pag. 22
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Sport
16 gennaio 2013
Lega Pro - seconda divisione
Lupi, arriva anche la beffa Mazzata dal giudice sportivo Oltre al danno la beffa. Il sig. Giovani di Grossetto, oltre ad essersi erto a protagonista in campo, ha usato la mano pesante anche nel redigere il referto. Alla società rossoblù, e questo era ampiamente prevedibile dopo il comportamento, non proprio esemplare, del presidente Capone che non può che recitare il ‘mea culpa’, è stata comminata un’ammenda di 10.000 euro perché – si legge nel comunicato – “propri sostenitori durante la seconda parte della gara rivolgevano reiterate frasi offensive e minacciose verso l'arbitro; tale comportamento offensivo veniva assunto anche dallo speaker dello stadio, a mezzo altoparlante, con evidente aggravamento della responsabilità della società; gli stessi sostenitori reiteravano offese e minacce all'arbitro al momento
Gaudiano Capone
Alla società è stata inflitta un’ammenda di 10.000 euro. Capone jr inibito fino al 5 febbraio: 2 giornate di stop per Cattenari e 1 per Marino, Rais e Di Vicino Ieri sono ripresi gli allenamenti, domani il consueto test con la Berretti in cui lasciava l'impianto sportivo scortato dalle forze dell'ordine.” Inoltre il vicepresidente Gaudiano Capone, espulso dalla panchina, è stato fermato fino al 5 febbraio “per comportamento offensivo verso l'arbitro; allontanato, rientrava successivamente sul terreno di gioco in occasione della segnatura di una rete della propria squadra.” Pesantissimo, poi, il bilancio degli squalificati: appiedato per due turni il portiere Cattenari, espulso dalla panchina, “per comportamento offensivo verso l'arbitro durante la gara”. Una giornata di stop, invece, per Marino (4^ ammonizione), Rais (8^ ammonizione) e Di Vicino, espulso durante la gara per doppia ammonizione. Un vero e proprio bollettino di guerra: una situazione negativa che si rifletterà inevitabilmente sul prossimo match di campionato. Ieri pomeriggio sono ripresi gli allenamenti e lo staff tecnico ha analizzato con la squadra il pari con l’Arzanese prima di iniziare la seduta. Nelle prossime ore saranno valutate attentamente anche le condizione degli infortunati Konate e Lacheheb.
GLI ARBITRI DELLA 20^ GIORNATA Arzanese – Gavorrano Poggibonsi – Campobasso Hinterreggio – Pontedera V.Lamezia – Borgo a B. Aversa N. – Salernitana Chieti – Fondi Teramo – Martina F. L’Aquila – Aprilia Foligno – Melfi
Fanton di Lodi Oliveri di PaIermo Brasi di Seregno Capilungo di Lecce Mangialardi di Pistoia Formato di Benevento Tardino di MiIano Rapuano di Rimini Pierro di NoIa
Di Vicino è stato squalificato per una giornata
GIUDICE SPORTIVO 2 gare Amadio (Aprilia) Cattenari (Campobasso) 1 gara Sassano (Aprilia) Daleno (Martina F.) Di Vicino (Campobasso) Marino (Campobasso) Rais (Campobasso Carfora (Pontedera) Tamasi (Fondi) Aliperta (Hinterreggio) Petta (L’Aquila) Dierna (Poggibonsi) Perpetuini (Salernitana) Dirigenti Capone Gaudiano (Cbasso) fino al 5 febbraio Ammende Campobasso (€ 10.000) Salernitana (€ 1.500)
In breve.
Il 31gennaio la chiusura del mercato
Macalli si è complimentato con il presidente Abete
Master Group Sport organizza anche per il mercato di riparazione di gennaio la consueta sessione di calciomercato, affiancando l’ Associazione Italiana Direttori Sportivi (A.DI.SE.), con il patrocinio della Lega Nazionale Professionisti Serie A, Lega Nazionale Professionisti Serie B e Lega Pro. Tutte le trattative – si legge su TuttoLegaPro.com – saranno in centro città, esattamente all'Ata Hotel Executive di Milano. Gli ultimi tre giorni di calciomercato saranno martedì 29, mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio (dalle 09.30 alle 19.00). *** Mario Macalli, Presidente della Lega Pro, è intervenuto nel corso dell'Assemblea elettiva della Federcalcio a Roma. "Rivolgo gli auguri al Presidente Abete - ha detto - con cui abbiamo collaborato proficuamente nel corso di questi anni. Abbiamo sostenuto la sua candidatura, assieme alla Lega Nazionale Dilettanti senza porre condizioni, ma cercando di far riconoscere la validità della politiche giovanili che la nostra Lega porta avanti e che stanno dando frutti con la valorizzazione dei giovani. La Lega Pro è attiva in prima linea con tutti i suoi 69 club nella lotta alle frodi sportive, ruolo che le è stato riconosciuto anche in ambito internazionale, dopo decenni ha fatto la riforma ed è impegnata nel sociale e nelle iniziative che fanno emergere i valori".
In breve.
Aversa, esonerato Sergio Torna Romaniello La S.F. Aversa Normanna ha comunicato tramite una nota ufficiale il ritorno alla guida tecnica della squadra granata di mister Nicola Romaniello. Dopo poco più di un mese il tecnico torna sulla panchina aversana, lasciata all’inRomaniello domani della gara contro il Campobasso. Fatale per l'oramai ex mister, Raffaele Sergio, la sconfitta di domenica contro il fanalino di coda Fondi, nonché il deludente ruolino di marcia da quando è subentrato, con un solo punto in cinque partite. Romaniello ha diretto nel pomeriggio di ieri l’allenamento.
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Sport
16 gennaio 2013
Basket, serie C regionale
Momento positivo per l’Ennebici Domenica la squadra di Filipponio ha ottenuto il terzo successo consecutivo battendo l’Isernia centrato il terzo successo consecutivo ed è un segnale importante che i biancoblù lanciano al campionato. L’avvio dei locali è perentorio, in quanto c’è subito un parziale di 8-0 firmato dalle schiacciate di Fall e Wilson. Isernia non è praticamente in campo e non è un caso che al termine dei primi dieci minuti il vantaggio sia di 27-18 con la difesa pentra che appare perforabile da ogni parte del campo. La musica cambia radicalmente nel secondo quarto quando Berardi e Rodriguez salgono di tono, mentre i locali incominciano a perdere palloni in attacco e sbagliare Filipponio, coach dell'Ennebici una marea di tiri
In un derby dai contenuti tecnici modesti, ha vinto la squadra che ha sbagliato di meno, ovvero l’Ennebici che ha piegato con il cuore il Globo Isernia. In questo modo i campobassani hanno
liberi soprattutto con Wilson che concluderà la serata con un catastrofico 2/12. Al riposo lungo si arriva con l’Ennebici sopra di un punto (4645), ma con la consapevolezza che il bello deve essere scritto da ambo le squadre. Nel terzo periodo arrivano tre bombe consecutive di Petrone (2) e Scotto che riaprono la forbice e questo porta Isernia nuovamente ad inseguire. A tre minuti dal termine il punteggio recita 61-51 e coach Cardinale è costretto a chiamare time out. Dal minuto di sospensione gli ospiti escono carichi. Parziale pazzesco ed all’ultimo quarto il Globo si trova sopra 63-65, con la convinzione di cogliere l’impresa anche a causa dell’infortunio alla caviglia che colpisce Scotto e che sembra mettere fuori uso il miglior uomo di Filipponio. In realtà però i sogni non trovano concretezza, dal momento che Scotto rientra in campo con
Ciro Cardinale, coach del Globo Isernia
una caviglia gonfia e dà il suo contributo, così come i suoi compagni che realizzano canestri importanti. A cinque dal termine le squadre vanno in bonus ed arriva lo stillicidio dei tiri liberi. Entrambe le formazioni ricorrono al fallo, più o meno, sistematico e sono copiosi gli errori che piovono da una parte e dall’altra. Facci e Wilson fanno a
gara a chi sbaglia di più, ma non sono da meno Berardi, Scotto, Calcagni, Fall, De Santis e Petrone. Alla fine l’Ennebici, grazie ad i punti di vantaggio accumulati ad inizio quarto periodo, taglia per primo lo striscione del traguardo ed in questo modo coglie due punti che sono pesantissimi per il prosieguo della stagione.
Basket, serie C regionale.
Prova incolore per il Ripa di coach Ladomorzi Prova incolore per la Visure Online Ripalimosani che nel primo impegno del 2013 esce sconfitta dal PalaMaggetti di Roseto con il punteggio di 59-50 riuscendo tuttavia a mantenere a proprio favore la differenza canestri negli scontri diretti grazie ad un solo punto. Eppure i ragazzi di Ladomorzi avevano iniziato
nel migliore dei modi, interpretando al meglio il piano partita che chiedeva di sfruttare i vantaggi dei propri lunghi sotto canestro e limitare il gioco a campo aperto degli adriatici, passando a condurre 10-2 dopo quattro minuti. Poi nel giro di poche azioni l’inerzia cambia radicalmente: Roseto inizia a segnare con continuità contro la zona gialloblù trascinata da Centola, Santone e Pavone, mentre all’opposto Ripa incappa in un lungo blackout che attraversa il primo e il secondo quarto nel quale realizza la penuria di 9 punti in 14 minuti, il tutto a causa di cattive letture o di banali errori da sotto. La pausa lunga tra secondo e terzo quarto, mentre il tabellone recita 28-19, permette ai molisani di riordinare le idee. Nei primi quattro minuti del terzo periodo Cannavina e Muccino sono i protagonisti del parziale che riazzera il divario tra i due quintetti sul 31-31 con i satiri che appaiono decisamente rinvigoriti. Il match, seppur non tecnicamente esaltante, lascerebbe presagire un finale punto a punto con contatti abba-
stanza ruvidi non sempre puniti doverosamente dalla coppia in grigio. Invece i rosetani piazzano un nuovo break di 12-5: Ripa ripete gli stessi errori già visti nel secondo quarto permettendo agli avversari di allungare sul 43-36 sulla penultima sirena. Tutto è ancora in discussione e la vittoria non appare affatto una chimera, ma quello che manca ai satiri nell’ultimo periodo, nel quale segnano solo dalla lunetta trovando un solo canestro dal campo, è un pizzico di energia e di ossigeno in più per impattare di nuovo il match. I tiri liberi di Di Cesare e Cannavina servono quindi, come dicevamo, a mantenere il vantaggio negli scontri diretti nonostante il canestro di Pavone sulla sirena che inchioda il punteggio sul 59-50 finale. Ora i satiri torneranno alla Maccabi Arena domenica 20 gennaio dove saranno protagonisti dell’attesissimo derby contro l’Ennebici Campobasso: una vittoria di prestigio, che tanto manca ai gialloblù, sarebbe un ottimo viatico per il prosieguo di una già positiva stagione.
Oroscopo Ariete
21 mar - 20 apr
Toro
21 apr - 20 mag
Gemelli
21 mag - 21 giu
Cancro
22 giu - 22 lug
Leone
23 lug - 23 ago
Vergine
24 ago - 22 set
Bilancia
23 set - 22 ott
Scorpione 23 ott - 22 nov
Sagittario 23 nov - 21 dic
Capricorno 22 dic - 20 gen
Acquario 21 gen - 19 feb
Pesci
20 feb - 20 mar
Ariete - Mettete al primo posto la concretezza, evitando di smarrirvi in desideri di rivalsa e puntando esclusivamente su ciò che è prioritario. Le idee sono grandiose ma un tantino confuse. Provate a concentrarvi interamente su un unico obiettivo e a portarlo fino in fondo. Per ritrovare un po' d'intimità con il partner, organizzate una serata riservata esclusivamente a voi. Toro - Anche se oggi non siete particolarmente euforici ed ottimisti, vi farà piacere ricevere buone notizie relative a certi vostri progetti di lavoro. Scacciate dunque i pensieri fastidiosi, nuovi interessi alimenteranno il vostro desiderio di cambiamento. Una relazione affettiva ancora in fase di rodaggio ha tutte le carte in regola per trasformarsi in un legame interessante. Gemelli - Non siate sordi al richiamo delle stelle, che v'invitano a concedervi qualche pausa di relax, magari in compagnia dei vostri vecchi amici. Gli affari procedono spediti, staccate un attimo la spina e dedicatevi agli svaghi e ai sentimenti. Fedeli più per abito mentale che per reale affiatamento col partner, potreste ricevere un'insolita proposta da un ammiratore sfacciato. Cancro - Aspetti contrastanti nel vostro cielo consigliano di muoversi con prudenza, soprattutto in materia di viaggi e novità. Valutate con il buon senso la fattibilità dei vostri progetti; qualcuno sospetta siano poco concreti. Affettuosi e piacevoli gli scambi sentimentali: con la Luna amica vi sentite in armonia con voi stessi e con gli altri, quindi riuscirete a dare il meglio. Leone - Sapete con precisione dove volete arrivare, ma dovrete tenere a bada la fretta ed attendere che si presenti l'occasione giusta per agire. In casa, vi sarà chiesto un piccolo sacrificio: cercate di mostrarvi pazienti e disponibili. Una "sorpresa" potrebbe affacciarsi nella vita sentimentale gettandovi nella confusione più totale. Prima di decidere riflettete bene. Belle novità.
AGENDA
Scorpione - Pur senza rompere schemi e tradizioni, potete ambire a costruire qualcosa di nuovo che duri nel tempo. Se ci sono situazioni in fase di stallo, si risolveranno presto. Viaggi e spostamenti, aperitivi e inviti a cena a sorpresa non mancheranno. Rinuncerete volentieri a parte dei vostri programmi per dare una mano ad un amico o ad un vicino di casa. Sagittario - Concentrate le attività più importanti durante la prima parte della giornata, perchè il nervosismo aumenterà con il passare delle ore. Affidatevi al consiglio e alla protezione degli amici; ne trarrete sicuramente grande vantaggio. Datevi da fare in campo amoroso, non date per scontata la disponibilità del partner, anzi adoperatevi per aiutarlo a superare alcune incertezze. Capricorno - Un nuovo incarico può essere un'ottima opportunità per dare sfogo alla fantasia, purchè non vi lasciate irritare dalle tante piccole incombenze. Non rubate tempo ai rapporti personali per questioni pratiche che possono essere rimandate. Le piccole attenzioni del partner vi faranno riflettere: non potreste rinunciare facilmente ad un rapporto che vi dà così tanto. Acquario - Le stelle propongono diverse opportunità da cogliere al volo. Sotto il profilo professionale la vostra intraprendenza farà faville e potrete affrontare le situazioni più impegnative senza fare una piega. Potrete viaggiare, vivere intense situazioni in luoghi ricchi di fascino. Con la persona amata, potrete vivere momenti di grande passione e praticare insieme diverse attività. Pesci - Sentirete l'esigenza di dedicarvi alle relazioni con l'esterno, avrete anche l'opportunità di approfondire un rapporto d'amicizia. In famiglia, il vostro contributo sarà fondamentale per risolvere definitivamente un problema. Nessun imprevisto minaccia la vostra stabilità sentimentale, ma tanta tranquillità può avere su di voi effetti soporiferi. Ottime intuizioni nel lavoro.
AUTOBUS
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DI TORO (di appoggio) P.zza Gabriele, 32 Tel. 0874.311018
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Vergine - Con la Luna lontana, nell'opposto segno dei Pesci, l'atmosfera intorno a voi s'incupisce: non arrendetevi e difendete con un sorriso il vostro diritto ad una fettina di felicità. Dedicate più tempo ai vostri interessi culturali e ai rapporti sociali, gli amici vi reclamano. Per evitare discussioni, accontentate in tutto e per tutto la persona amata, anche se non sarà facile... Bilancia - Buon giorno.Ve la caverete davvero molto bene nella professione, settore in cui dimostrerete una buona organizzazione e un eccezionale senso pratico. Nel privato, invece, sarete insensibili alle esigenze del partner e dei familiari, creando così inevitabili tensioni che diventeranno crisi. Sarà di vostro gradimento un programma serale del partner o dei vostri amici.
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CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA
TRENI CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza Arrivo 06:00* 07:43* 06:48 08:34 09:40* 11:15* 12:18 14:09 14:14* 15:50* 15:25** 17:08** 17:20* 19:08* 17:50 19:35 18:28(1) 20:09(1) 21:00 22:45
TERMOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:49* 07:39* 06:49 08:24 12:18 13:59 13:16* 15:00* 15:00* 16:41* 16:17 17:53 17:28* 19:18* 18:40 20:25 20:35 22:20
CAMPOBASSO-ISERNIANAPOLI-ISERNIANAPOLI CAMPOBASSO Partenza IS Arrivo Partenza IS Arrivo 05:16* 06:07* 07:52* 12:11* 14:14* 15:20* 06:28* 07:27* 09:26* 14:10 15:53 17:00 07:27** 08:23** 10:08** 17:11 19:03 20:00 13:16 14:11 16:13 19:30 21:21 22:18 18:00 19:00 21:00 CAMPOBASSO-ISERNIA- ROMA TERMINI-ISERNIAROMA TERMINI CAMPOBASSO Partenza IS Arrivo Partenza IS Arrivo 06:15 08:26 09:19 05:52 06:45 08:53 09:07 11:09 12:05 06:55* 07:45* 09:53* 14:35 16:42 17:42 08:36 09:36 11:40 17:35 19:43 20:43 14:20 15:13 17:27 19:35* 21:21* 22:30* 16:30** 17:26** 19:27** 20:35 22:38 23:32 17:02* 17:57* 19:53* 19:30 20:39 22:54 * NON si effettua la domenica ** Si effettua SOLO la domenica (1) NON si effettua il sabato
CAMPOBASSO-TERMOLI 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 - 8,05 (anche festivo) 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) - 17,20 - 18,05 - 19,55 20,35 (anche festivo)
TERMOLI-CAMPOBASSO 6,05 (anche festivo) - 6,30 - 6,50 - 7,45 - 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,40 - 20,00 - 22,05 (festivo) 22,10 (anche festivo)
NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE
& Blob edizioni presentano
IL MOLISE NEL VENTENNIO FASCISTA di Giuseppe Saluppo la prima organica ricostruzione della storia della nostra regione durante il periodo fascista “Una ricostruzione piana, organica, completa, ricca di notizie inedite che ci consentono di entrare nel vivo di storiche decisioni politiche che hanno avuto effetti diretti non solo sul destino della nostra gente ma anche dell’Italia intera”. Dalla prefazione di mons. Gabriele Teti
336 pagine € 19,90
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