Poste Italiane SpA – Spedizione in a.p. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS BOLZANO · Anno LXV · 2/2017 · mensile
unione magazine #2/17 Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige unione-bz.it facebook.com/hds.unione
Sperimentare sempre e ovunque Come reagisce il commercio ai nuovi comportamenti di consumo
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unione commercio turismo servizi Alto Adige
editoriale
Creato un quadro giuridico chiaro Lo scorso dicembre il Consiglio provinciale dell’Alto Adige ha approvato un adeguamento della legge urbanistica col quale si regolamenta l’esercizio del commercio al dettaglio nelle zone produttive. Questo adeguamento crea un quadro giuridico chiaro, ribadendo il principio che il commercio al dettaglio debba essere esercitato prevalentemente nei centri abitati e che sia consentito nelle zone produttive solo in particolari eccezioni – come i beni di grandi dimensioni. La strada per arrivare a questo adeguamento era stata spianata nell’estate del 2016 con l’approvazione delle norme di attuazione allo Statuto di autonomia in materia di commercio. Dopo la liberalizzazione totale del commercio avviata dal governo Monti alla fine del 2011, la politica locale si è sforzata di trovare gli strumenti per contrastare questa tendenza – sempre nella consapevolezza di una possibile impugnazione da parte della Corte Costituzionale. Ora, finalmente, è stato possibile ricreare un quadro giuridico chiaro che prescrive cosa si possa e cosa non si possa fare nelle zone produttive. La legge provinciale sul commercio è quindi tornata alla situazione precedente la liberalizzazione, solo con un più saldo fondamento giuridico. Questa legge è una pietra miliare per il commercio al dettaglio e il commercio di vicinato. L’Alto Adige ha bisogno di centri abitati vitali nelle vallate e nelle zone rurali. Essi vivono delle frequenze delle persone che li visitano per i più disparati motivi. Insieme a gastronomia e servizi, il commercio al dettaglio è una parte fondamentale di questo circuito. Ecco perché deve rimanere nelle zone residenziali, così da poter assicurare e consolidare anche sul lungo termine il loro elevato valore sociale ed economico.
Walter Amort, presidente dell’Unione
copertina Le abitudini di consumo cambiano
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attualità Unione, uno sguardo al 2016
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mandamenti I progetti nella città vescovile
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categorie Lo studio sui prestatori di servizi
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formazione Il nuovo corso per consulenti CMC
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le aziende informano 70 anni per Auto Hofer
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consulenza legale La denuncia obbligatoria degli infortuni
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info fisco Le novità in ambito fiscale
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Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Dott. Martina Reinstadler, Manuela Seebacher Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Copertina: gettyimages Grafica: Stefano Hochkofler Fotografie: effektiv.it, freeimages, istockphoto, gettyimages, Benjamin Pfitscher, Helmuth Rier, Schlanders Marketing, Shutterstock Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano Spedito il 26 gennaio 2017 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana
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copertina
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Sperimentare sempre e ovunque Come reagisce il commercio ai nuovi comportamenti di consumo Il continuo mutare delle abitudini di consumo causato dai costanti cambiamenti tecnologici, pone i commercianti davanti a sfide sempre più impegnative e alla necessità di avere idee sempre nuove. È il caso dei nuovi store format, che si concentrano sempre più sulle attuali esigenze della clientela: individualità, emozionalità, buona raggiungibilità e prezzi convenienti. Cominciamo con l’approccio di base: sempre più spesso si chiede ai tecnici e ai manager nel commercio al dettaglio quale sia, in questo momento, la reazione dei consuma-
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tori agli sviluppi e ai trend principali. Come si sono sviluppate le frequenze dei passaggi nelle diverse location? Come variano le superfici di vendita dei negozi? Le reti di filiali diventano più grandi o più piccole? A rispondere è il recente studio “Tendenze espansive 2016” realizzato dall’EHI Retail Institute, che evidenza i fattori di stress del commercio al dettaglio: commercio online, riduzione dei margini, calo delle frequenze, innalzamento dei costi di affitto e collaterali. Nei passati 12 mesi il maggiore fattore di rischio è risultato il cambiamento delle abitudini d’acquisto dei consumatori. Ciononostante – e nonostante tutte le difficoltà
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oggettive del settore – la principale location dove esercitare il commercio rimane il centro storico delle città. Non possono competere nemmeno i centri specializzati settoriali e i centri commerciali. In questi ultimi la percentuale di commercianti che hanno registrato un calo delle frequenze è massima (36 per cento). Uno dei fattori di tale fenomeno è la concorrenza su internet. Anche in ambito espansivo il centro storico rimane il favorito: è qui che l’82 per cento dei commercianti cerca superfici. Ciò avviene anche nelle piccole città, scelte in quasi la metà dei casi. Un dato interessante: con il 62 per cento delle preferenze, i quartieri cittadini rimangono ancora più amati dei centri commerciali (58 per cento). I punti di forza del commercio al dettaglio tradizionale Per mantenere i negozi concorrenziali con la concorrenza online e offline e per rimanere attrattivi verso la clientela, la maggioranza dei commercianti punta sui classici
fattori di successo del commercio stazionario, in particolare sulla buona atmosfera d’acquisto (tanto più quanto è minore la superficie d’acquisto), per esempio tramite interventi strutturali sul negozio (75 per cento), consulenza individuale e professionale (61 per cento), servizi personali alla clientela (42 per cento). Le attuali sfide del commercio al dettaglio hanno modificato anche l’approccio dei commercianti e l’immagine dei rispettivi negozi. Per avere successo nel commercio stazionario, per l’imprenditore rimane determinante sfruttare i principali canali di comunicazione, così da distinguersi dalla concorrenza e delineare un profilo chiaro. Anche oggi le botteghe tradizionali rimangono in assoluto il principale punto di contatto con i consumatori. Ciononostante la rete commerciale si è sempre più differenziata tra negozi specializzati a conduzione diretta, filiali, centri specializzati e commerciali, supermarket e negozi settoriali. In particolare è nel contesto urbano che stanno apparendo sempre nuovi store format. Il German Council of Shopping-Centers, l’associazione tedesca dei mediatori di immobili commerciali, ha esaminato diverse tendenze di formati e le loro location prefe-
rite. I risultati di tale indagine sono stati riassunti nella “Guida ai nuovi store format”. Di seguito ne presentiamo quattro. Marchi di particolare attrattività I flagship store sono sempre più amati, e la loro diffusione è in continuo aumento. Quali principali ambasciatori di un’azienda o di un marchio, i flagship store si trovano tipicamente nei centri storici, dove gli affitti sono particolarmente elevati. Ma l’economicità dei negozi passa in secondo piano; a essere determinante è la capacità di innalzare l’immagine percepita e il posizionamento del marchio nella considerazione della clientela.
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Il più vicino possibile Se le previsioni sul futuro fossero attendibili, nel giro di poco tempo provvederemmo a tutte le incombenze e agli impegni quotidiani usando il dito indice e con pochi clic del mouse. Il mercato mondiale online è in mano a poche grandi aziende, una delle quali porta il nome di un importante fiume sudamericano. Una notizia di fine anno ha fatto scalpore: la più grande azienda del commercio online statunitense in futuro punterà sempre di più sui negozi offline. Qual è la sua strategia? “Essere il più vicino possibile al cliente”, ha risposto l’azienda. Sembra facile e soprattutto non è una novità. Perché in Alto Adige molti commercianti al dettaglio da tempo si stanno impegnando in tal senso. Nel commercio in sede fissa la vicinanza al cliente, la fiducia e la consulenza individuale
svolgono un ruolo di primo piano. La strategia dell’azienda statunitense conferma l’importanza data dai clienti al commercio tradizionale proprio perché essi vogliono sperimentare, sentire, vedere e provare i prodotti in loco, perché vogliono farsi ispirare e consigliare da personale qualificato – a dimostrazione del fatto che nonostante la digitalizzazione del commercio e il nuovo comportamento nei consumi l’essere umano con le sue capacità, conoscenze e i suoi talenti resta il fattore determinante nel commercio.
Mauro Stoffella, capoarea comunicazione mstoffella@unione-bz.it
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copertina Distinguendosi nettamente dalle solite filiali dal punto di vista architettonico, di arredamento, di grandezza, dei collaboratori e dell’assortimento, i flagship store mettono in scena con grande efficacia il prodotto e il marchio. I flagship store presentano usualmente una grande densità di collaboratori in grado di consigliare il cliente in maniera competente, rendendosi in tal modo ambasciatori del marchio e dell’azienda.
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Lifestyle shop I concept store puntano su un target di clienti interessati a design, tendenze, ispirazione e individualità. Tali negozi si trovano pertanto nelle location che si staccano con decisione dal consumo di massa. Ciò si riflette anche nella scelta dell’assortimento, che si riduce soprattutto ad articoli di design, tendenza e lusso. Affinché i clienti si possano identificare con l’offerta proposta, i prodotti devono adeguarsi al loro stile di vita. Il concept store punta quindi su riduzione della quantità e incremento della qualità. I prodotti sono ricercati, non banali. Spesso si tratta di aziende gestite direttamente dal titolare. Gli assortimenti più presenti in questo tipo di negozi sono moda, scarpe, cosmetica, libri, magazine, accessori, mobili, design e articoli di decorazione o specialità enogastronomiche. La funzione commerciale dei concept store viene spesso integrata da altre offerte, tipicamente gastronomiche o culturali. Negozi temporanei I Pop up store sono spesso piccoli negozi o stand di vendita e servono per mettere in scena in maniera economica, esplicita e temporanea particolari prodotti o progetti. Tramite la loro presenza a tempo determinato i Pop up store trasmettono esclusività e innovazione. Sono flessibili dal punto di vista della location e si trovano spesso laddove si trovano i potenziali clienti. Per questo motivo i Pop up store sono spesso situati in negozi sfitti nelle strade o gallerie commerciali. I Pop up store seguono una speciale strategia costruttiva. Nella strutturazione e realizzazione del negozio si punta soprattutto sull’attrattività, riducendo consapevolmente l’ingombro. Struttura del ne-
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gozio, prodotto, approccio al cliente e location devono essere insoliti, così da attirare l’attenzione del cliente. I Pop up store, però, non sono adatti solo a particolari prodotti di tendenza, ma si prestano bene a quasi tutti i tipi di prodotti. Una forma speciale di Pop up store e il Pop in store, cioè quando un grande negozio affitta una piccola superficie o addirittura un singolo scaffale per un periodo di tempo limitato. Soprattutto il risparmio Per puntare al taglio dei costi, gli Offprice store si caratterizzano per un allestimento del negozio semplice ed economico, con una presentazione della merce piuttosto spartana. Anche la location del negozio segue queste premesse. Per questo formato di negozio vengono prese in considerazione tutte le grandezze e superfici. Nella maggioranza dei casi il negozio è situato al di fuori dei centri storici. L’assortimento dipende dalla disponibilità di merce in esubero o da fallimenti, o di modelli fuori moda o di seconda scelta, e si limita spesso a prodotti non food, tra i quali articoli di marca offerti con forti riduzioni di prezzo. Il fattore principale resta l’uomo Sebbene i nuovi comportamenti dei consumatori e le nuove tecnologie segneranno anche nei prossimi anni lo sviluppo del commercio stazionario, il matematico e scrittore viennese Rudolf Taschner sostiene che il commercio stazionario debba continuare a
risvegliare i bisogni dei consumatori, perché il solo commercio online al computer non può soddisfarli appieno. Nonostante la crescita dell’e-commerce, quindi, nei prossimi dieci anni la larga maggioranza del commercio avrà ancora luogo nei negozi stazionari. Perché le persone rimangono un fattore decisivo nel commercio. In Alto Adige il commercio al dettaglio occupa circa 15.000 persone distribuite equamente in tutta la provincia. In quale direzione bisogna andare? Si tratta di sviluppare nuovi modelli commerciali in possesso dei punti di forza del commercio stazionario, offrire servizi e consulenze ancora migliori, stringere collaborazioni e sinergie intersettoriali e unire una reale esperienza d’acquisto con le chance offerte dal mondo digitale e dallo shopping mobile. Perché alla fine l’esperienza personale rimane ancora la forza trainante del commercio, tanto per i residenti quanto per i turisti.
mstoffella@unione-bz.it
attualità mento finanzia l e d a ll’unico Conferm ento de im n e t an icinato per il m rcio di v e m m o di c primo. esercizio tura del r e p a l’ r o pe
Valore aggiunto e vantaggi per gli associati all’Unione
ne lio nelle zo io al dettag rc e m m llo a co one Divieto di e di attuazi nuove norm : e iv tt della legge u d to pro eguamen d a e ia m o re a auton di continua Statuto di l’obiettivo n co esi, – ca i ti d talità pa urbanis ità e nella vi iv tt ra tt a ll’ ri. investire ne ci e quartie centri stori
In quali campi si è impegnata l’Unione nei passati 12 mesi.
Nel 2016 l’Unione si è impegnata su molti fronti. Anche quest’anno saranno creati nuovi vantaggi e valore aggiunto per tutti gli associati all’Unione. Di seguito alcuni esempi relativi ai passati 12 mesi.
omici Vantaggi econ i (ulteriori per gli associat unione-bz.it/ informazioni su convenzioni).
Valorizza zione dell e profess e nei serv ioni nel c izi: prese ommercio n tazione n forma inte elle scuole rnet myjo , piat tabmylife.i Facebook t compres , lezioni co a d i pagina n gli espert quinte de i, giornate lle aziend d e ie , tro le concorso commerc professio iale Alto A nale “ Tale d ig nto e ”, premi EbK apprendis per i migli ti, corso p ori er Tecnico incentivi del comm all’appren ercio, distato tr adizionale .
Grande successo per l’offerta di servizi da parte dell’Ente bilaterale per il commercio (EbK).
lità e ai lla regiona iziative Sostegno a li (nuove in a c lo i ic m no d). circuiti eco Bauernbun p.es. con il
e per ni: zi o n a ba z z i l tri ur e ibi s n n e c e i m ol t e di s o ne pagn det tagli pping³ e m a C i o al e sho ntali merc rovincial andame r il mio m o c e p m il ita p ti v a ti v e inizia tre inizia sta “Più v e”). al pa es eno val V ivi il tuo n i . s e. V (p.e pa es unionemagazine #2/17
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attualità : l lavoro u s a z z e Sicur chio più e del ris n io z a t ramma valu vo prog o u n il n isio. facile co ne Prov io n ’U ll e d
e: e-commerc er prattutto p o s i rs o c e ri. consulenza le e familia o c ic p e s re le imp
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Marketin g urbano : organizz e promoz azione ione di iniz ia tive, p.es serale, iniz . shopping iative loca li, manda e natalizie m entali e centri c ommercia li naturali . Categorie: incremento della visibilità, professionalità e qualità di tutte le categorie professionali per mezzo di iniziative ed eventi. Novità: le bike guide nell’Unione.
Settore a limentare buona riu : scita della presenza alla fiera Hotel.
ento Ampliam tivi: informa li a n a c i a delle de e tecnic n io z a z agina ot timiz nuova p e r e t t newsle e 3.000 con oltr k o o b e c anno. Fa un solo in i t it r c is unionemagazine #2/17
Giovani nell’Un ristrutt ione: urazion e del gr up nuovi te mi e prio po con rità.
n to e iame lenza in l p m izi: a onsu i ser v ne della c iendali. v o u N azio e az nalizz ioni legali o i s s e st prof di que caso
attualità e v i ch mati r o f ti in nde even o un gra altri, d e i t a gli i r n a r t g t , e i n l Conv no risco mpi qua udini de re han n ca abit e t to nto i voro, le s e l e m n ul la ura ez za appr urezza s tichet tat to. c i e en , l’ la s atori abbigliam m u cons dell’
Diritto del lavoro: firma del nuovo accordo integrativo provinciale e dell’accordo per la detassazione dei premi di produzione.
n e: + nell’Unio 0 5 e n io z Associa tivo. uovo Diret n l e d a in m no
Formazione: corsi per migliaia di imprenditori e collaboratori.
ne iscussio d i d lle m u For sione de lo p s ’e ll u s #occhio i commerciali a super fic . Bolzano
Più atten zione per i prestato ser vizi co ri di n la fiera M OCO e la “ dei presta G io rnata tori di ser vizi” dedic digitalizza a t a alla zione e all e star t-up .
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Gastrono mia: corsi di fo rmazione e campag informativ ne e sul tem a degli allergeni.
azione, soddisf , ia c u delle Fid iazione m e r p : à lealt tempo a lungo d e d n azie ione. te all’Un associa
Commercio all’ingrosso: consulenze specifiche e rilevazione del fabbisogno per il settore. unionemagazine #2/17
attualità
Nuovo corso nel commercio Megastore Aspiag: mancano i requisiti urbanistici
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Annullata la concessione edilizia. Alla fine dello scorso dicembre la Giunta provinciale ha annullato la concessione edilizia relativa a un centro commerciale di 30.000 metri quadrati nella zona produttiva di Bolzano Sud. Per l’Unione la delibera rappresenta una decisione coerente con il relativo procedimento di annullamento avviato dalla Giunta provinciale già tre mesi fa. “Questo passo è solo la conseguenza dell’applicazione delle norme vigenti in ambito urbanistico – in particolare per quanto riguarda l’esercizio del commercio al dettaglio nelle zone produttive”, afferma il presidente dell’Unione Walter Amort. Il commercio al dettaglio deve essere esercitato prevalentemente nei centri urbani e nelle zone residenziali e solo in casi eccezionali – come i beni di grandi dimensioni – nelle zone produttive. “E questo progetto non dispone dei necessari requisiti urbanistici per l’esercizio del commercio al dettaglio in quest’area”, ribadisce Amort. La concessione edilizia sorprendentemente rilasciata dall’ex commissario di Bolzano Michele Penta si conferma così come illegittima. A risultare necessaria è in particolare una modifica del piano urbanistico del Comune, come sottolineato dall’Unione nel proprio ricorso contro la concessione. Che tale concessione non fosse legittima e che andasse pertanto annullata l’aveva già confermato sia la Commissione urbanistica che l’Ufficio legale della Provincia.
L’Unione premia la fedeltà dei collaboratori
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Più successo nella professione. Il commercio offre una grande varietà di professioni e carriere. A fornire le basi principali, le competenze più utili e numerose conoscenze pratiche dal lavoro quotidiano è un corso per venditori per chi fa il proprio ingresso nel mondo del commercio. Il corso per aumentare il proprio successo è organizzato per la prima volta dall’Unione in collaborazione con la scuola professionale per il commercio e la grafica “J. Gutenberg” di Bolzano. Il corso comprende 158 ore suddivise in blocchi e si terrà a Bolzano. L’appuntamento è una volta al mese in due giorni consecutivi dalle 08.15 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30. La prima lezione è fissata per le giornate del 21 e 22 febbraio 2017. Inoltre deve essere frequentato un periodo di praticantato. Ulteriori informazioni: Scuola professionale J. Gutenberg, Georg Hofer e Irene Unterhofer, T 0471 562 561/562. Iscrizione entro il 3 febbraio.
Ogni anno, in occasione della tradizionale cena di Natale, l’Unione premia i suoi collaboratori più fedeli. La serata si è tenuta a metà dicembre presso la sede Centrale dell’Unione a Bolzano. A nome dell’intera associazione, il presidente Walter Amort, il vicepresidente Dado Duzzi e il direttore Bernhard Hilpold hanno ringraziato e premiato per la lunga collaborazione: Maurizio Nuvolini (Bolzano) per 30 anni di attività, Vincenzo Giagheddu (Bolzano), Beatrix Peintner (Bolzano), Patrizia Pozzato (Bolzano), Barbara Siviero (Bolzano) e Adelheid Unterfrauner (Bressanone) per 25 anni di attività, Heinz Neuhauser (Brunico), Patrizia Pradlwarter (Bolzano) e Walter Tappeiner (Merano) per 20 anni di attività, Nicola Agostini (Bolzano), Virna Gatto (Bolzano), Roswitha Gögele (Bolzano) e Walter Kusstatscher (Bressanone) per 15 anni di attività, Patrizia Anhof (Bolzano), Liane Cittadini (Bolzano) e Andrea Rienzner (Brunico) per 10 anni di attività. Nella foto da sin. Dado Duzzi, Walter Amort, Maurizio Nuvolini e Bernhard Hilpold.
attualità
I vantaggi della formazione duale Un’impresa di formazione si presenta.
Le imprese che provvedono alla formazione di apprendisti offrono ai giovani delle prospettive per il futuro e assicurano collaboratori qualificati al commercio partecipando in questo modo allo sviluppo positivo dell’economia. Sin dalla sua fondazione nel 1979, la cartoleria Tyrolia a Merano provvede alla formazione di apprendisti. “Gli apprendisti arricchiscono il nostro negozio. Mi fa piacere trasmettere loro il mio entusiasmo e la mia motivazione professionale, la mia esperienza, i valori e le mie idee sulla gestione quotidiana”, dichiara il titolare Karlheinz Lobis. Insieme alla sua collaboratrice Sandra Holzknecht si occupa della formazione degli apprendisti nell’impresa. “Sandra ha conseguito il suo apprendistato di commessa nel nostro negozio e ha concluso la formazione con il massimo dei voti. Ora si sta occupando dei nostri apprendisti”, precisa Lobis. Katja Tribus ha iniziato il suo apprendistato da Tyrolia qualche mese fa. Da gennaio frequenta i corsi a blocco della scuola professionale. “In negozio devo mettere in or-
dine la merce, applicare i prezzi e servire i clienti”, racconta Katja. Dell’apprendistato le piace soprattutto di poter contemporaneamente lavorare e andare a scuola. “Ho trovato il posto di apprendista da Tyrolia per caso. Sono contenta di questa fantastica opportunità e di avere la possibilità di fare una formazione di commessa”, dice Katja. Anche Lobis è convinto della validità della formazione duale. “Gli apprendisti formati in azienda imparano il lavoro partendo da zero e possono lentamente prendere confidenza con la vasta gamma di articoli familiarizzando con i singoli processi e le esigenze aziendali. Al termine dell’apprendistato la maggior parte dei nostri apprendisti viene regolarmente assunta e viene affidata loro la responsabilità per determinate aree di lavoro”, aggiunge Lobis. Ai giovani che vogliono intraprendere lo stesso percorso di formazione Katja consiglia di fare il maggior numero di esperienze possibile. “Immergendosi nelle varie mansioni di lavoro si scopre cosa si vuole fare e ciò che piace di più”, conclude Katja.
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I giovani venditori si fanno valere Lo Junior Sales Champion è sempre una bella sfida. Tutti gli anni, in autunno, Salisburgo ospita il concorso professionale per giovani venditori Junior Sales Champion International. Nel 2016 per l’Alto Adige vi hanno partecipato i tre giovani venditori Andrea Pardeller (in foto la prima a sin.), Fabian Hager e Adelina Musliovska. I tre giovani hanno conquistato il quarto posto ex aequo. L’Unione si congratula.
Sandra Holzknecht, Karlheinz Lobis e l’apprendista Katja Tribus (da sin.).
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Calendario
L’att delle uale calen mani festadario s - - - - i t r ova s u z i o n i union- - - - - - - e-bz.i t/even - ti
11.02.
L’Unione in provincia
• Negozi specializzati biologici: Assemblea generale Bolzano, sede Centrale dell’Unione, ore 14.30
Ortisei ogni lunedì dalle 14.30 alle 15.30 presso il Municipio.
15 - 18.02.
del Suffragio 5.
• Biofach - Fiera leader per alimentari bio, Norinberga (D) 11.03. • Agenti e rappresentanti di commercio (FNAARC): Assemblea generale, Bolzano, sede Centrale dell’Unione (sala Accademia), ore 09.15 11.03.
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Orario di ricevimento Lana ogni giovedì dalle 11 alle 13, presso il Municipio, via Madonna San Leonardo in Passiria ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 8 alle 10 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3. Chiusa ogni giovedì dalle 8.30 alle 12.30 presso il caffè Nussbaumer, Città Bassa 4, H 331 5714 456. Rio Pusteria ogni martedì dalle 8 alle 9.30 presso l’albergo Zur Linde. Malles ogni lunedì dalle 8 alle 10 presso il Municipio,
• Panificatori: giornata invernale, S. Valburga/Ultimo, Comprensorio sciistico Schwemmalm, ore 15.00
via Stazione 19.
21.03.
la Cassa Rurale.
• Assemblea mandamentale dell’Unione val d’Isarco Bressanone, Forum (sala Regensburg), ore 20.00
Cassa Rurale.
Prato allo Stelvio ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso Solda l’8 febbraio nonché l’8 marzo dalle 10 alle 12 presso la
23.03. • Assemblea mandamentale dell’Unione Merano/Burgraviato Marlengo, Cantina Merano, ore 20.00 30.03. • Assemblea mandamentale dell’Unione Bolzano città e circondario, Bolzano, sede Centrale dell’Unione (sala Accademia), ore 20.00
Consulenza sulle pensioni Merano il 1°, 8, 15 e 22 febbraio nonché il 1°, 8 e 15 marzo dalle 8 alle 12 presso l’Unione. Vipiteno il 2 e 16 febbraio nonché il 2 e 16 marzo dalle 8.30 alle 9.30 presso l’Unione.
06.04.
Bressanone il 2, 9 e 16 febbraio nonché il 2, 9 e 16 marzo
• Assemblea mandamentale dell’Unione val Venosta Coldrano, Castel Coldrano, ore 20.00
dalle 14.30 alle 16.30 presso l’Unione.
11.04.
Brunico il 2 e 16 febbraio nonché il 2 e 16 marzo dalle 11 alle 12.30 presso l’Unione. Silandro l’8 e 22 febbraio nonché l’8 marzo dalle 14 alle 16
• Assemblea mandamentale dell’Unione val Pusteria Brunico, Fiera Tipworld, ore 20.00
presso l’Unione.
04. - 10.05.
Consulenza gratuita in tutta la provincia in materia di previdenza
• Interpack - Prozess and Packaging Leading Trade Fair Düsseldorf (D)
• Infopoint PensPlan nell’Unione (su appuntamento) per dipendenti e autonomi. Fissate il vostro appuntamento presso l’ufficio dell’Unione più vicino a voi oppure chiamate il numero 0471 978 032. Consulenza legale (su appuntamento) Bolzano di lunedì dalle 11 alle 12.30, di mercoledì dalle 15 alle 16.30 presso l’Unione (T 0471 310 458). Merano il 1° e 3° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30 presso l’Unione (T 0473 272 511).
Nuovi orari di apertura
Bressanone di martedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411). Vipiteno Unione (T 0472 766 070). Silandro di giovedì alle 14 presso l’Unione (T 0473 730 397).
Estesi gli orari dell’Unione. A partire dal 1° gennaio 2017 l’Unione adotterà un nuovo orario di apertura al pubblico: da lunedì a giovedì dalle 08.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 e il venerdì dalle 08.30 alle 13.00. Da lunedì a giovedì, inoltre, gli associati e i clienti potranno prendere appuntamenti a partire dalle 08.00 e fino alle 17.30, quindi anche al di fuori del normale orario d’ufficio.
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Sicurezza sul lavoro, gestione dei rifiuti, ambiente ed energia (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze chiamate la sede più vicina a voi.
mandamenti
Val d’Isarco
Fedeltà, soddisfazione, lealtà
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Diplomi di benemerenza per 40 o 30 anni di associazione all’Unione. Gli associati storici dell’Unione sono stati insigniti dei
diplomi di benemerenza. Recentemente alcuni di questi sono stati visitati dal presidente mandamentale dell’Unione Walter Amort nonché dal caposede Michael Kerschbaumer. Quale ringraziamento per un’associazione costante e fedele, le attività hanno ricevuto il diploma dell’Unione. Associati all’Unione da 40 anni: 1 Kleon Sport – Johannes e Barbara Kleon Sas (Bressanone) 2 Tophaus Spa (Bressanone) e da 30 anni: 3 Helmut Dorfmann (Velturno) 4 Raimund Dorfmann (Chiusa) 5 Frieda Mutschlechner (Bressanone) 6 Sporthotel Fichtenhof Sas – Christian Oberhofer (Rio di Pusteria) 7 A. Weger Sas (Bressanone)
Val Gardena
Dut l bon, al via il progetto
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Una nuova iniziativa dei commercianti. Consolidare il potere d’acquisto e creare valore, rafforzare le aziende sul territorio e incentivare i circuiti economici locali: con questi obiettivi, in tre comuni della val Gardena – Selva Gardena, Ortisei e S. Cristina – è stata lanciata la nuova iniziativa dei commercianti locali che porta il nome “Dut l bon”. Si tratta di un buono regalo che può essere utilizzato in oltre 90 negozi della val Gardena. Oltre al rafforzamento dei circuiti economici locali, la sua particolarità risiede nel fatto che non soltanto clienti privati, ma anche aziende, organizzazioni, associazioni ed enti vari, hanno la possibilità di ottenere questi buoni regalo; quest’ultimi a condizioni fiscali particolarmente agevolate. Il buono può essere richiesto online al sito www.dutlbon.it oppure presso le filiali della Cassa Raiffeisen.
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mandamenti Villabassa
Prioritaria la ciclabile Procedere insieme in maniera strate-
San Leonardo in Passiria
14 L’Avvento di una volta, ma oggi! Un paese guarda indietro. Dal 27 novembre al 31 dicembre, secondo quanto previsto dalla tradizione – ma anche all’insegna della modernità – a San Leonardo in Passiria si è tenuta l’iniziativa del Liechtr’zeit, organizzata da Comune, associazione turistica e commercianti. Centro e simbolo del Liechtr’zeit è il cosiddetto “Zommstien”, ovvero lo stare insieme in senso letterale e spirituale. Ritrovarsi durante l’Avvento con famiglia, amici e vicini, prendere parte agli eventi collettivi nella piazza del paese. D’altra parte “Zommstien” significa anche
aiutarsi a vicenda, un senso più ampio del termine del quale si è avvantaggiata anche l’iniziativa benefica “San Leonardo aiuta”, riproposta nel 2016 dopo il successo del primo anno. Nei rispettivi negozi i commercianti hanno installato delle cassette per le offerte il cui contenuto è stato quindi donato in beneficenza. Il programma d’Avvento prevedeva oltre alla musica e alla cultura, anche la colazione del Liechtr’zeit nel panificio Koblerbrot e diversi corsi gratuiti di panificazione. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa.
gica. Si è tenuta di recente a Villabassa l’annuale assemblea comunale dell’Unione. Il fiduciario comunale Karl Egarter ha riferito circa i principali temi dell’anno passato e sottolineato come Villabassa, in confronto ad altri comuni della val Pusteria, possieda ancora una buona varietà di negozi. Una ciclabile che attraversi Villabassa dovrebbe essere realizzata nel più breve tempo possibile. Per l’inizio della stagione cicloturistica potrebbe intanto essere realizzata anche una ciclabile provvisoria. La nuova Amministrazione comunale è impegnata per l’innalzamento della qualità della vita. Molti turisti hanno come obiettivo di trascorrere vacanze all’insegna della tranquillità e del relax e, in questo senso, Villabassa potrebbe migliorare la propria offerta. L’assessore comunale all’economia Reinhold Sieder ha inoltre informato che i locali operatori economici saranno prossimamente invitati a un incontro per sviluppare insieme strategie comuni. Al termine dell’incontro è stato anche concordato di comunicare meglio gli orari di apertura condivisi.
RENON
Grandi premi, grande gioia
Il caposede mandamentale dell’Unione Heinz Neuhauser, Karl Egarter e Reinhold Sieder (da sin.) Ultima fermata per il sesto Fortunino del Renon. Anche quest’anno le grandi emozioni hanno segnato la consegna dei premi che si è tenuta a metà gennaio presso l’Arena Ritten. Durante la serata finale dell’iniziativa, i rappresentanti delle aziende aderenti, gli organizzatori e gli sponsor del Fortunino del Renon nonché i molti ospiti d’onore, hanno potuto assistere alla grande gioia dei fortunati vincitori al momento di ricevere i premi del concorso. Il primo premio, una FIAT 500 1.2 Lounge è andato a Jonas Raffeiner. Gli altri premi sono andati a Daniela Niederstätter, che si è aggiudicata un set da scialpinismo Dynafit, Evi Pichler, che ha vinto un abbonamento di un anno alle partite dal campionato tedesco di calcio e Martin Ramoser che si è aggiudicato una radio digitale Grundig. A loro vanno anche le congratulazioni dell’Unione.
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mandamenti Soddisfatti dell’ottima collaborazione: da sin. Erwald Kaiser, Walter Weger, Christian Grossgasteiger e Philipp Moser
Brunico
Incontro con l’orientamento professionale Campo Tures | Valle Aurina
Prevenire i furti in negozio Due comuni, un tema. Si è tenuta di recente a Campo Tures l’annuale assemblea dell’Unione condivisa con il gruppo locale della valle Aurina. I due fiduciari Walter Weger e Christian Grossgasteiger hanno tracciato il bilancio dei principali temi dell’anno passato. Al centro dell’attenzione è stato posto il tema della prevenzione dei furti. Il 90 per cento di essi avrebbe natura occasionale e basterebbe adottare alcuni semplici accorgimenti per prevenirli con successo. Oltre ai dispositivi elettronici sarebbe importante che il personale mantenesse sempre un controllo vigile e attento sui clienti presenti in negozio. Ma come riconoscere un taccheggiatore? Quando un furto è davvero un furto? Posso perquisire un sospetto taccheggiatore? Molte domande alle quali può essere data risposta nell’ambito di una costante formazione del personale.
Interessante scambio di opinioni. Una delegazione composta da rappresentanti dell’Unione e del Centro di formazione professionale di Brunico si è recentemente incontrata con gli addetti del servizio di orientamento professionale di Brunico. Alexa Seebacher, direttrice dell’Ufficio per la formazione e orientamento professionale, ha sottolineato che l’orientamento professionale offre una consulenza libera, neutrale e ponderata. Le consulenze vengono realizzate da esperti in questioni di orientamento, pedagoghi e psicologi. Nell’occasione si tiene conto di molti fattori, delle capacità, dei valori e dei desideri del soggetto richiedente la consulenza e vengono trasmesse tutte le necessarie informazioni sull’attuale situazione del mercato del lavoro. I docenti Karl Kirchler e Christina Amhof hanno sottolineato l’importanza di tenere ancora in maggiore conto le capacità degli studenti nel procedere del loro percorso formativo. Nell’ambito di un’ottimale preparazione degli apprendisti i titolari d’azienda ricoprono un ruolo fondamentale. Il presidente mandamentale dell’Unione Philipp Moser ha riferito dell’esperienza raccolta dalla Camera dell’economia di Salisburgo grazie a un innovativo Talent Check, che prevede un test scritto i cui risultati vengono interpretati e approfonditi dal locale servizio di orientamento in occasione di un colloquio di consulenza professionale con i giovani e i loro genitori.
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Regole chiare e semplici Il presidente mandamentale Philipp Moser ha riferito circa lo stato attuale della legge urbanistica attesa in futuro. “La vita deve rimanere nei centri urbani. Le zone produttive, al contrario, devono essere riservate alle attività produttive, così come le zone rurali alle attività rurali. Servono regole chiare e semplici, comprensibili a tutti. Le zone produttive non devono trasformarsi in zone miste e il commercio non può essere ospitato nelle zone rurali”, ha ribadito Moser. Il sindaco di Campo Tures Sigfried Steinmair e l’assessore comunale della valle Aurina Erwald Kaiser hanno sottolineato l’importanza del commercio per i rispettivi comuni e hanno ribadito l’intenzione di rafforzare la collaborazione con i commercianti locali.
hneuhauser@unione-bz.it
Lo scambio sarà portato avanti anche nel 2017: da sin. Philipp Moser, Marlene Irsara, Alexa Seebacher, Hannes Reichegger, Reinhard Auer, Karl Kirchler e Karlheinz Grohe
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mandamenti
I partecipanti del convegno in lingua italiana
Bressanone
Attrezzati al meglio per il futuro 16
Gli eventi formativi 2016 – Eccezionali,
soddisfatti del programma proposto durante le diverse serate”, ha assicurato il fine e cosa può ancora essere migliorato? La duciario comunale dell’Unione Hans Peter serie di eventi formativi per gli imprendito- Federer. ri e i collaboratori ha raggiunto il suo picco “L’idea per l’evento è nata dal Direttivo coe si è conclusa lo scorso mese di novembre. munale ed è quindi particolarmente posi“I circa 500 partecipanti totali si sono detti tivo vedere un simile apprezzamento”. La futura immagine di Bressanone è stata il tema più coinvolgente della rassegna, che ha fornito una grande quantità di occasiomirati, stimolanti. Cosa funziona a Bressano-
Bressanone
Qualcosa si muove in città Importanti progetti e visioni. A Bressanone si muove qualcosa. Questo è quanto hanno colto i membri del Direttivo dell’Unione guidati dal fiduciario comunale Hans Peter Federer, in occasione di un recente incontro con il sindaco Peter Brunner durante il quale il primo cittadino ha informato il Direttivo circa una serie di importanti progetti per la città vescovile.
Nel dettaglio Nel gennaio 2017, l’Agenzia delle entrate farà ritorno in città per essere ospitata nell’edificio dell’ex tribunale. Inoltre si registrano sforzi per riportare in centro storico enti quali INAIL e INPS. Sono varie le destinazio-
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ni attualmente in esame. La ristrutturazione di piazza Duomo prenderà invece il via tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 per concludersi per metà-fine 2019. Qualcosa sarà fatto anche nella zona produttiva Bressanone Sud. Qui, tra nuove costruzioni e ampliamenti di aziende brissinesi già in essere, nasceranno circa 200 nuovi posti di lavoro. In campo alberghiero nasceranno presto nuove strutture e molte delle esistenti saranno rinnovate e ampliate. È in fase di progettazione anche il nuovo hotel in centro, nelle vicinanze del Forum, in zona “Reiserer”. Durante il colloquio sono stati toccati inoltre alcuni temi legati alla mobilità, dal cosiddetto Shared-space in via Bastioni minori, che
ni di collaborazione tra i soggetti coinvolti. La cooperazione e la creazione di esperienze d’acquisto sono risultate irrinunciabili. Durante appositi brainstorming i partecipanti hanno discusso dei pro e contro dei grandi agglomerati commerciali rispetto ai centri commerciali vitali e naturali come Bressanone. Ora la città deve trovare una propria immagine e una altrettanto originale identità. E gli strumenti per farlo si celano dentro ognuno di noi: motivazione, capacità di entusiasmarsi, cordialità e quel qualcosa in più che ci rende tutti diversi e speciali. A volte basta poco per conquistare anche i clienti più scettici. Essere venditore significa essere anche psicologo e consulente. Il fiduciario comunale Hans Peter Federer ha sottolineato con orgoglio che una simile occasione formativa non era ancora mai stata realizzata. “Ciò dimostra che a Bressanone c’è voglia di migliorare e che le aziende hanno intenzione di muoversi e crescere”, conclude Federer ringraziando la Banca Popolare dell’Alto Adige per il concreto sostegno.
include un possibile parcheggio di breve durata in piazza Hartmann, e le previste aree di parcheggio inclusa la Scuola di musica in piazza Priel. Qui, in breve tempo, sarà reinstallata una sbarra che permetterà di tornare a conteggiare con precisione l’effettiva durata della sosta. Con ciò le possibilità di parcheggio in questa zona saranno raddoppiate fino a raggiungere i 650 posti auto. Allo stesso tempo sarà anche realizzato il sistema di gestione dei parcheggi. Il colloquio sarà fondamentale anche in futuro: da sin. il sindaco Peter Brunner con Hans Peter Federer
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Val Venosta
Un’istruttiva visita aziendale Ospiti al calzaturificio Pircher di Parcines. Sei commercianti
di scarpe della val Venosta hanno recentemente accettato l’invito dell’Unione a partecipare all’iniziativa “Imparare dai migliori” e hanno visitato un’azienda per conoscerne gli innovativi modelli imprenditoriali. I commercianti sono stati accolti dai colleghi del calzaturificio Pircher di Parcines. L’azienda esiste dal 1882 ed è attualmente gestito dalla sesta generazione di titolari. “Particolarmente degna di nota non è solo la maniera con la quale Günther e Brigitte Pircher, insieme alla figlia Maria e al genero Manuel, portano avanti l’azienda, ma anche la disponibilità a mostrarla ai visitatori, che rimangono pur sempre concorrenti”, ha spiegato il presidente mandamentale dell’Unione Dietmar Spechtenhauser. A sorprendere i visitatori è stata la presentazione delle scarpe. Trovare prodotti di bassa qualità è impossibile; la gamma comprende infatti soprattutto prodotti italiani di prima classe. Anche il reparto sportivo, con la propria rassegna di modelli, ha colpito gli ospiti. Un punto informativo digitale permette infatti ai clienti di conoscere i minimi dettagli del prodotto che si apprestano ad acquistare. Durante i mesi estivi questo reparto è aperto tutti i giorni fino alle 22.00. Carichi di interessanti spunti di riflessione, i commercianti venostani hanno fatto ritorno a casa dove cercheranno sicuramente di adottare anche nella propria azienda almeno qualche dettaglio di quanto appreso.
Le opere messe all’asta
Silandro
L’arte aiuta ... ... a sostenere Alto Adige aiuta. La domenica d’oro a Silandro è stata dedicata al motto “L’arte aiuta”. Quale punto di commiato delle locali iniziative natalizie nel capoluogo venostano, 17 opere d’arte sono state messe all’asta in una vendita all’incanto a favore di Alto Adige aiuta. Grazie alla moderazione di Michl Gamper, tutte le opere d’arte sono state aggiudicate ai nuovi proprietari. La somma raccolta, di oltre 2.000 euro, andrà a sostenere persone in difficoltà. Il ringraziamento va a tutti coloro che hanno collaborato al successo dell’iniziativa, in particolare agli artisti che hanno donato le proprie opere.
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Agenti e rappresentanti di commercio
18 Investire nel futuro delle nuove generazioni Assemblea nazionale FNAARC. Si è tenuta lo scorso novembre a Milano l’Assemblea nazionale della FNAARC (vedi foto), la Federazione che riunisce la categoria professionale degli agenti e rappresentanti di commercio in tutta Italia. Oltre al presidente Adalberto Corsi, al vicepresidente Alberto Petranzan e ai presidenti delle associazioni regionali e territoriali, è intervenuto al dibattito anche Carlo Sangalli, presidente Confcommercio e da sempre molto vicino alla categoria professionale degli agenti e rappresentanti di commercio.
Contro l’aumento dell’IVA e a favore dei giovani. “Sangalli è da sempre un amico della FNAARC e conosce nel dettaglio le problematiche che ci affliggono e che sono poi le stesse che mettono in difficoltà il meccanismo economico intorno al quale ruotano le diverse attività
IT e prestatori di servizi internet
Una visita aziendale davvero speciale In visita a Onlinestore a Castelbello. Durante la visita dei
nuovi spazi commerciali di Onlinestore a Castelbello, ai 15 iscritti IT e prestatori di servizi internet nell’Unione è stato offerto un workshop davvero speciale. Alla fine di novembre il fondatore Otto Gluderer ha informato i suoi ospiti dello sviluppo e della situazione attuale dell’azienda. Già in possesso di un certificato di attenzione alla famiglia, Onlinestore occupa 35 collaboratori ed è il punto di riferimento per il commercio online in Alto Adige già
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professionali raggruppate in Confcommercio.” – afferma Adalberto Corsi, presidente uscente della Federazione – “Ed è proprio con lui che stiamo portando avanti anche una battaglia a livello politico volta a eliminare l’aumento dell’IVA, il quale sarebbe deleterio, soprattutto in un momento come questo.” “Siamo inoltre molto fieri della nuova organizzazione e della nuova struttura che stiamo dando alla Federazione, trasformandola in un organismo di supporto alla categoria, sia a livello nazionale che territoriale, in grado di stare al passo con i tempi e con l’evoluzione costante della figura dell’agente e del rappresentante di commercio. Le innegabili difficoltà che incontrano sia i giovani che oggi vorrebbero intraprendere la nostra professione che i colleghi già attivi professionalmente, sono tante e ben diverse rispetto a trent’anni fa. L’aiuto concreto della Federazione, il quale si concretizza nella formazione continua, nel supporto contrattuale e legale e nel lobbismo politico volto a ottenere sgravi fiscali e incentivi imprenditoriali per i giovani della nostra categoria professionale, è doveroso ed è stato spesso oggetto di discussione anche e soprattutto con i vertici delle associazioni territoriali e regionali, che tutti i giorni sono in contatto con la base associativa e vivono sulla propria pelle le difficoltà del momento”, conclude Corsi. Rinnovarsi per migliorare. Soddisfatti dei contenuti dell’assemblea e degli interventi oggetto del dibattito si sono detti anche i due delegati della FNAARC Bolzano intervenuti a Milano, i consiglieri di Direttivo Maurizio Degasperi e Vito De Filippi. “Siamo soddisfatti del dinamismo degli interventi, soprattutto quello di un giovane professionista come il nuovo vicepresidente Petranzan, e di quello che auspichiamo sarà un rinnovato senso di associazionismo: in settant’anni di sindacato, la FNAARC ha fatto tanto per gli agenti e i rappresentanti di commercio, ma deve sapersi rinnovare e dare maggiori risposte, anche a livello politico. Saremo felici di approfondire il discorso iniziato all’interno della nostra assemblea annuale, che si terrà a Bolzano sabato nel marzo 2017”.
lsala@unione-bz.it
dal 2001. Specializzata in elettronica di consumo e attrezzata per un’ulteriore crescita, l’azienda punta sul lungo termine ad affermarsi leader sul mercato italiano. A livello nazionale Onlinestore è attualmente al terzo posto. Sono offerti 100.000 articoli attivi, dei quali 50.000 disponibili su onlinestore.it. “Lo scambio continuo tra gli associati, anche sotto forma di visita aziendale, rappresenta un guadagno per noi tutti. Sono esperienze che arricchiscono sia personalmente che professionalmente”, afferma il presidente della categoria Reinhold Erlacher.
categorie
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unione-bz.it/servizi
Prestatori di servizi
Nuove chance commerciali in Alto Adige Creare migliori condizioni generali. I radicali cambiamenti in atto nell’economia e nella società – come la digitalizzazione, il trend verso una società dell’informazione o l’internazionalizzazione – incidono in modo permanente sui modelli commerciali di molte imprese. Le imprese altoatesine del settore dei servizi sono particolarmente dinamiche, ma non sempre si sentono pronte ad affrontare tali sfide. Questi sono i risultati di un recente studio dell’IRE – l’Istituto per la ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano. Le chance per i prestatori di servizi In stretta collaborazione con le associazioni di categoria e dei liberi professionisti, l’IRE ha intervistato oltre 700 imprese e liberi professionisti appartenenti a dodici comparti selezionati del settore dei servizi sui trend del futuro. Secondo quanto espresso dagli operatori, sulla loro attività inciderà soprattutto il megatrend della digitalizza-
zione. Ciò vale per tutti i settori analizzati: cresce infatti il commercio online nel settore editoriale, dove nuovi prodotti come gli e-book acquisiscono importanti quote di mercato. Le imprese altoatesine che operano nella programmazione e trasmissione radio e tv intravedono nuove opportunità soprattutto nell’utilizzo dei social media o della radio su internet. Per i servizi d’informazione molte attività nuove nascono nel campo della consulenza, della sicurezza IT, del cloud computing e delle applicazioni per smartphone. Gli agenti immobiliari sfruttano le nuove modalità digitali ad esempio nel campo delle vendite su piattaforme internet, mentre gli amministratori di immobili riconoscono l’utilità di software e apparecchi specifici che permettono, ad esempio, la rilevazione di danni in loco. Anche le imprese che svolgono attività di consulenza legale sentono gli effetti della digitalizzazione in vari campi, tra cui quello del contenzioso telematico.
Nuovi campi di competenza La digitalizzazione non è comunque l’unica sfida per i prestatori di servizi. Per chi svolge servizi di contabilità, consulenza fiscale o del lavoro conta anche la specializzazione in determinati ambiti, come nella creazione e successione d’impresa o nella contabilità internazionale. Una situazione analoga si riscontra per i consulenti aziendali che devono focalizzarsi su specifici temi, ad esempio sulla fidelizzazione e motivazione dei dipendenti, sull’ottimizzazione di processi o su finanze e redditività. Per le imprese attive nel campo della pubblicità e delle ricerche di mercato le nuove opportunità nascono dall’uso di social media, dispositivi mobili o altre tecnologie finalizzate al marketing. Infine, alle agenzie di viaggio e ai tour operator internet apre importanti canali di vendita per il futuro. Per poter sfruttare al meglio tali opportunità occorre l’impegno di diversi attori quali i rappresentanti delle associazioni di categoria e le imprese, l’amministrazione pubblica e il mondo dell’istruzione. Il presidente dei prestatori di servizi nell’Unione Christoph Rainer, invita politici e amministratori pubblici a creare le migliori condizioni per l’economia altoatesina, anche attraverso la banda larga e la riforma nell’amministrazione provinciale.
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Hanno presentato lo studio: da sin. il presidente dell’associazione dei liberi professionisti Peter Gliera, il presidente della Camera di commercio Michl Ebner e Christoph Rainer
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categorie unione-bz.it/prestatori-eventi
Una squadra di successo: da sin. Marco Buraschi, Gerald Burger, Alex Ploner, Andreas Faitelli e Oskar Stricker. Mancano Katrin Trafoier e Rudi Rastner
Prestatori di servizi per eventi
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Soddisfatti dell’ottima collaborazione: il direttore dell’Unione Bernhard Hilpold (des.) con Dieter Bologna
Trasmettere il valore degli eventi Assemblea generale ed elezioni. I prestatori di servizi per
eventi nell’Unione hanno recentemente tenuto la propria Assemblea generale e, nell’occasione, eletto il proprio Direttivo. Alex Ploner e Katrin Trafoier sono stati confermati rispettivamente quali presidente e vicepresidente. Gli altri membri del Direttivo sono Marco Buraschi, Oskar Stricker, Gerald Burger, Andreas Faitelli e Rudi Rastner. “Il nostro obiettivo – spiegano Ploner e Trafoier – è diventare interlocutori e fornitori di servizi per tutti i soggetti attivi nel campo dell’organizzazione di eventi. In futuro, tra le altre cose, potremmo anche includere organizzatori di manifestazioni e aziende che offrono servizi di accompagnamento o hostess. Un chiaro profilo All’ancor giovane categoria è già stato possibile organizzare iniziative di successo. Tra esse, per esempio, il tour informativo provinciale e i vari incontri con i responsabili della politica e dell’economia altoatesina. “I campi in cui bisogna ancora lavorare sono un chiaro posizionamento del gruppo professionale nell’ambito della Camera di commercio e la comprensione dell’importanza degli eventi da parte dei partner commerciali”, afferma la vicepresidente Katrin Trafoier. “Il nostro obiettivo – assicura Alex Ploner – è l’innalzamento della considerazione del ruolo degli eventi da parte dei soggetti economici. Il rapporto tra costi e qualità di un evento dovrebbe essere messo in evidenza e reso più comprensibile per i Comuni, le Comunità comprensoriali e la Provincia. “Il lavoro su base volontaria nel settore degli eventi non è un modello corretto per il futuro, perché le condizioni giuridiche di contorno e, soprattutto, le aspettative di tutti, richiedono collaboratori professionalmente addestrati”, conclude Ploner.
Bike guides Alto Adige
Nuova categoria nell’Unione Un prezioso arricchimento. Una nuova categoria professionale è recentemente entrata a far parte dell’Unione: si tratta dell’associazione delle Bike guides dell’Alto Adige, che va a integrarsi nel già attivo settore dei prestatori di servizi nell’Unione. “Per la nostra associazione – affermano soddisfatti Walter Amort e Christoph Rainer, rispettivamente presidente dell’Unione e dei prestatori di servizi nell’Unione – l’entrata di questa nuova categoria rappresenta un sicuro arricchimento e la conferma di quanto sia vario il settore dei prestatori di servizi in Alto Adige.” L’associazione delle Bike guides è stata fondata nel 2005 e conta oggi ca. 350 iscritti. “Tra le nostre principali priorità – spiega il presidente Dieter Bologna – ci sono il riconoscimento della nostra figura professionale, la creazione di network con le principali istituzioni altoatesine come l’Alpenverein e i Maestri di sci nonché l’incremento della qualità interna per mezzo di una formazione obbligatoria.” Per iscriversi all’associazione delle Bike guides è necessario possedere un’adeguata formazione che consenta di organizzare e guidare tour in ambito turistico e di fornire lezioni relative alla tecnica di guida del mezzo.
gsommia@unione-bz.it
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categorie unione-bz.it/giovani
I rappresentanti della Giovane economia con gli assessori provinciali Richard Theiner, Waltraud Deeg e Philipp Achammer insieme a Christian Pfeifer, caporedattore del Südtiroler Wirtschaftszeitung e moderatore della serata
Giovani nell’Unione
Domande precise, risposte chiare
Dibattito con Theiner, Achammer e Deeg. I rappresentanti della Giovane economia si sono recentemente incontrati a Merano con gli assessori provinciali Richard Theiner, Waltraud Deeg e Philipp Achammer per discutere di urbanistica, conciliazione famiglia-lavoro e scuola. Oltre 30 giovani imprenditori di tutti i mandamenti provinciali hanno potuto prendere parte all’evento ottenendone nuove e interessanti informazioni. Urbanistica
Un tema ricorrente in materia urbanistica è la rivalutazione dei centri urbani. Anche la nuova legge provinciale si pone l’obiettivo, secondo l’assessore Theiner, di utilizzare i terreni in modo efficiente. Per questo motivo ogni Comune in futuro, prima di destinare altri terreni a uso abitativo, dovrà in primo luogo dimostrare che all’interno dei confini di insediamento siano state utilizzate tutte le aree disponibili. In questo modo nei centri urbani potranno essere utilizzati meglio gli edifici ancora vuoti. Anche in futuro il commercio dovrebbe concentrarsi nei centri urbani, mentre le zone produttive
dovrebbero essere destinate alla produzione di beni e servizi. Alla nuova Commissione comunale per territorio e paesaggio saranno affidati compiti di pianificazione. Anche in futuro saranno possibili i cosiddetti “interventi non sostanziali”, ha assicurato l’assessore. Aziende a misura di famiglia
La seconda parte del Forum è stata dedicata al confronto con l’assessora Waltraud Deeg sulla conciliazione tra famiglia e lavoro. Secondo i Giovani imprenditori, in questo campo i Paesi nordici sono molto più avanti dell’Alto Adige e l’assessora ne è consapevole. In una settantina dei 116 Comuni altoatesini ci sono strutture per l’infanzia e gli altri Comuni sono invitati a realizzarli. Anche alcune grandi aziende rappresentano degli ottimi esempi per le iniziative a sostegno della conciliazione degli impegni di lavoro e famiglia dei propri collaboratori, tra cui ad esempio asili aziendali o altri servizi. Queste forme di aiuto hanno positivi effetti anche sulla motivazione e sulla produttività dei collaboratori, che rimangono volentieri in Alto Adige.
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che dell’apprendistato, che in materia di sicurezza sul lavoro prevede prescrizioni molto rigide. Achammer ha riferito che più del 90 per cento di tutti gli apprendisti in Italia lavora in aziende altoatesine. In Italia la formazione duale non è ancora abbastanza conosciuta e, quindi, nemmeno le relative esigenze. La sicurezza sul lavoro è di competenza dello Stato e l’Alto Adige può cercare di creare condizioni migliori per le aziende solo attraverso una sensibilizzazione. Riguardo al miglioramento della conoscenza delle lingue, secondo Achammer, c’è ancora da lavorare. Bisogna aumentare il naturale scambio linguistico. Attualmente la Provincia ha in programma di rilevare in quali campi di lavoro sono attivi i giovani dopo l’obbligo scolastico. In questo modo si intende orientare maggiormente la formazione professionale sulle esigenze dei giovani, ha detto l’assessore.
Prospettive future
Il terzo giro di domande ha visto protagonista l’assessore provinciale Philipp Ach- ammer, il quale, tra l’altro, ha parlato an-
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categorie unione-bz.it/bevande unione-bz.it/giovani
Giovani nell’Unione
my business and my ideas I giovani nell’Unione si presentano. Già da molto tempo si discuteva dell’opportunità di presentare sé stessi, i propri obiettivi e la propria filosofia. Un compito che, solitamente, spetta agli imprenditori più maturi. La novità è che, invece, a farlo sono
ora i giovani imprenditori, che si presentano in maniera innovativa, creativa e piena di energia in questo e nei prossimi numeri di unionemagazine. A rompere il ghiaccio sono il presidente Johannes Winkler e il vicepresidente Philip Platino.
Johannes Winkler
Philip Platino
Età: 28 anni Azienda/settore: Wollwelt Südtirol | commercio al dettaglio
Età: 27 anni Azienda/settore: Commercio | illuminazione
• Il mio suggerimento ai creatori d’impresa ... tenere duro e avere la massima passione per il proprio lavoro. • Sono socio Unione perché l’associazione rappresenta i miei interessi di azienda commerciale e posso contribuirvi attivamente con le mie idee e le mie opinioni. • Un buon colloquio di vendita si riconosce dal fatto che, dopo l’acquisto, il cliente lascia il negozio completamente soddisfatto. • Un buon colloquio di vendita si riconosce dal fatto che, durante la vendita, non bisogna orientarsi ai propri bisogni, ma a quelli del cliente.
• Essere un giovane imprenditore per me significa ... non importa essere giovani o vecchi, per me essere imprenditore significa avere più libertà, ma anche più responsabilità, rispetto a un lavoratore dipendente. Da giovane un imprenditore deve avere soprattutto molta energia; quando è più maturo, invece, è l’esperienza a diventare fondamentale. • I miei obiettivi imprenditoriali sono ... gestire un’azienda sana e farla sviluppare il più possibile. • Quale ruolo gioca per me il commercio online? Considero il commercio online come un normale sviluppo e una chance da sfruttare. Ci sono sempre tendenze e controtendenze, e il commercio online è una megatendenza ancora ben lontana dall’esaurimento.
Johannes Winkler con la sua squadra: Magdalena Zanluchi (a sin.) e Michaela Ausserer
Philip Platino con i genitori Georg e Wally unionemagazine #2/17
Grossisti di bevande
Nuovo Direttivo per la categoria Assemblea generale, scambio di opinioni e degustazione. Si è tenuta di recente presso la Cantina di Caldaro l’annuale Assemblea generale dell’associazione dei grossisti di bevande dell’Alto Adige nell’Unione. Nell’occasione è stato eletto il nuovo Direttivo. Ne fanno parte il presidente Thomas Prünster di S. Leonardo in Passiria, il vicepresidente Peter Egarter di Sesto Pusteria, Johann Moser di Sarentino, Christian Sartore di Ortisei e Peter Paul Schweitzer di Laces. L’associazione dei grossisti di bevande è un consorzio fondato nel 2003 da 14 commercianti all’ingrosso indipendenti di bevande in ambito provinciale con lo scopo di collaborare a tutto vantaggio dei rispettivi clienti e attività. L’obiettivo dell’associazione è di rafforzare la posizione sul mercato dei singoli iscritti per mezzo di adeguate sinergie commerciali. Oltre a questo, a legare gli associati al consorzio c’è anche l’interesse comune di sostenere e distribuire i prodotti locali. Al termine dell’Assemblea generale i commercianti di bevande sono stati accompagnati a visitare la cantina vinicola di Caldaro e a degustare alcuni dei vini prodotti.
Il nuovo Direttivo: da sin. Christian Sartore, Thomas Prünster, il direttore Reinhold Grunser, Johann Moser, Peter Egarter e Peter Paul Schweitzer
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Panificatori Panificatori | Gelatieri | Pasticceri
BZ loves Apples Molte idee creative. Ogni due anni, in novembre, la Fiera di
Bolzano ospita tutto ciò che riguarda il settore della produzione e lavorazione delle mele. Per festeggiare la decima edizione di Interpoma in tutta la città si sono tenuti eventi e manifestazioni dedicate alla mela. All’insegna del motto BZ loves Apples, il capoluogo ha dato vita a tre giorni di celebrazione del salutare frutto. Alcuni panifici e pasticceri nell’Unione hanno preparato speciali realizzazioni a base di mela. Anche il maestro gelatiere Walter Job di Bolzano (in foto) ha dato vita, di fronte a un nutrito pubblico, a una nuova gustosa creazione, alla prima granita prodotta con mele made in Alto Adige. Il pubblico di Interpoma si è mostrato entusiasta sia della qualità che della semplicità della realizzazione del prodotto. “Per fare questo dolce simile al sorbetto non servono molti ingredienti: mele fresche, zucchero e acqua, a cui si possono aggiungere piccole quantità di spinaci, per donare il colore verde, o di rape rosse per un colore rosa. Al termine della preparazione il composto viene semplicemente surgelato e quindi servito”, spiega Job.
5.300 euro per Alto Adige aiuta Grande successo per l’iniziativa di Natale. Per i panificatori nell’Unione anche il Natale 2016 è trascorso all’insegna della solidarietà e delle donazioni. L’iniziativa “Pane di Natale” è stata organizzata già per la quarta volta ed era stata presentata ai media durante una speciale colazione con il vescovo Ivo Muser. Durante l’intero periodo d’Avvento i panificatori altoatesini hanno sfornato il Pane di Natale, al cui acquisto era anche collegato un gesto di solidarietà. Per ciascun pane venduto, infatti, sarebbero stati donati 50 centesimi ad Alto Adige aiuta. In totale sono stati addirittura 5.300 gli euro raccolti e recentemente consegnati ad Alto Adige aiuta. In foto da sin. Stefanie Alberti, il presidente provinciale Johann Trenker, il presidente di Alto Adige aiuta Heiner Feuer e Martin Psenner.
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GRAZIE! Un’iniziativa del settore alimentare nell’Unione. Nell’ambito della fiera Hotel a Bolzano sono stati raccolti altri 3.500 euro per Alto Adige aiuta. L’Unione ringrazia i molti visitatori per il grande sostegno.
Panificatori Settore alimentare
Violenza contro le donne
Indicare i valori nutrizionali In vigore il nuovo ordinamento. Secondo il Regolamento UE
1169/2011, a partire dal 13 dicembre 2016 diventa obbligatorio apporre la tabella nutrizionale sugli alimenti confezionati. L’indicazione in etichetta della dichiarazione nutrizionale non è obbligatoria, per gli “alimenti, anche confezionati in maniera artigianale, forniti direttamente dal fabbricante di piccole quantità di prodotti al consumatore finale o a strutture locali di vendita al dettaglio che forniscono direttamente al consumatore finale”. Il Ministero per la salute e il Ministero per lo sviluppo economico hanno chiarito i punti ancora aperti in una circolare del 16 novembre scorso, disponibile online insieme a tutti i dettagli del caso. skuhn@unione-bz.it
La categoria sostiene il progetto. Lo scorso autunno i panificatori dell’Unione della valle Isarco e Alta valle Isarco hanno sostenuto un progetto di autodifesa preventiva per le donne. Dal 25 novembre al 10 dicembre i panifici aderenti hanno confezionato il pane servendosi di sacchetti di carta con la scritta “Rispetto è il nostro pane quotidiano”. Un piccolo ma concreto passo per la lotta alla violenza sulle donne. L’iniziativa era stata ideata dal Comitato provinciale per le pari opportunità e dall’associazione Yoseikan Budo Alto Adige.
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categorie unione-bz.it/benzinai
Gestori di impianti stradali
Incentivare lo scambio e imparare dagli altri Codice di comportamento anche per l’Italia? L’Unione ha recentemente organiz-
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zato, presso la propria sede a Bolzano, un vertice internazionale tra le associazioni dei distributori di Italia, Austria e Germania. L’argomento all’ordine del giorno è stato soprattutto il confronto della situazione delle condizioni giuridiche nei diversi Paesi. A prendere parte all’incontro sono stati il presidente dei liberi distributori nell’Unione Haimo Staffler, il presidente dei gestori di impianti stradali nell’Unione Wolfgang Angerer, la presidente dei gestori di impianti stradali nella Camera del commercio austriaca (sezione del Tirolo) Rebecca Kirch- baumer, il presidente dell’associazione nazionale Figisc Maurizio Micheli, il vicesegretario Gianfranco di Bellonia nonché il direttore dell’associazione dei distributori di carburante germanici Jochen Wilhelm. Troppi impianti Con oltre 22.000 impianti l’Italia ha una rete di distributori ancora sovradimensionata; la Germania, invece, dispone di circa 14.500 impianti. “La rete italiana è molto frammentata, con troppi impianti non efficienti, elevati costi logistici e guadagni ridotti. Mentre in Italia un impianto eroga 1,3 milioni di litri di carburante, un analogo impianto in Germania ne eroga 2,4 milioni. Inoltre molti di questi impianti andrebbero modernizzati”, affermano i rappresentanti della Figisc. Le nuove norme di legge in materia prevedono una razionalizzazione della rete, ma purtroppo non sono ancora efficaci.
I rappresentanti dei benzinai di Alto Adige, Tirolo, Italia e Germania presso la sede dell’Unione a Bolzano
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Buona la situazione in Alto Adige “In Alto Adige, in quest’ambito, molto è già stato fatto. Mentre nell’anno 2000 erano presenti ancora circa 330 distributori, oggi gli impianti sono 160. Allo stesso tempo il numero degli occupati nel settore è cresciuto, i distributori hanno potuto investire e soddisfare le norme in materia ambientale”, assicura Haimo Staffler. “Purtroppo, soprattutto negli ultimi anni, abbiamo avuto anche sviluppi negativi che hanno messo parzialmente a rischio gli effetti positivi di tali interventi. Si tratta delle liberalizzazioni, dei distributori aziendali e dei cosiddetti distributori fantasma senza personale”, sottolinea Wolfgang Angerer. Spingere per il Codice di comportamento Jochen Wilhelm ha presentato il codice di comportamento che distributori adottano in Germania, firmato nel 2015 da diverse
associazioni di produttori e distributori di carburante. “A incentivare l’adozione di tale documento sono stati fattori quali l’evoluzione dei mercati e il disequilibrio tra il settore della produzione di carburante e i gestori di impianti stradali, ma soprattutto le aspettative e le necessità, per un Paese moderno, di disporre di un’efficiente rete di distributori”, spiega Wilhelm. Grazie a tale codice dovrebbe essere costituita la cornice entro la quale realizzare un’equa e costruttiva collaborazione tra le società petrolifere e i gestori di impianti. La principale priorità è di garantire ai gestori dei distributori un guadagno in grado di assicurare la loro esistenza. Wilhelm ha auspicato che anche altri Paesi europei – tra cui naturalmente anche l’Italia – possano in futuro stipulare accordi simili al codice adottato in Germania. Anche Maurizio Micheli ha definito il codice etico un’importante iniziativa a tutela degli associati.
gsommia@unione-bz.it
ce alla vo ure Online ch o r b ds la a lo n rante w Do i carbu d i r o t u 7. Distrib o Adige 201 lt A in
categorie unione-bz.it/ambulanti L’Assemblea generale 2016: da sin. il presidente Fiva Giacomo Errico, la segretaria di categoria Christine Walzl, Davide Vallese e il segretario generale Fiva Armando Zelli
unio - - - - ne-bz.it/an --nunci Annu - - - - - - - nci pe -r l’ acquis - - - vendit rami a a di aziend to o la e ovve ziend a ro di ven li nonché o dita e fferte noleg gio.
Ambulanti
Pubblicato il calendario dei mercati 2017
Ambulanti
Le concessioni di posteggio ai mercati in Italia Nuove regole dal 2017. Al centro della recente Assemblea ge-
nerale della categoria tenutasi a Bolzano è stata posta soprattutto la direttiva UE Bolkestein. “A partire dal 2017, in tutte le Regioni italiane, inclusa la provincia di Trento, le concessioni di posteggio dei mercati saranno assegnate con lo strumento della procedura dei bandi pubblici”, ha spiegato il vicepresidente dei commercianti ambulanti Davide Vallese. Per l’Alto Adige, invece, l’attuale regolamentazione rimarrà in vigore fino al 2021. Ora è necessario che questa importante norma giuridica venga ancorata anche nell’ambito della legge sul commercio. Nel suo intervento di saluto il presidente dell’associazione nazionale dei commercianti ambulanti (Fiva) Giacomo Errico ha riportato l’attenzione sulle novità relative alle concessioni. Le conmarktkalender2017 calendario mercati2017 calendario mercati2017 marktkalender2017 calendario mercati2017 marktkalender2017 marktkalender2017 cessioni saranno infatti assegnate ora con la procedura prevista per i bandi pubblici, ovvero tenendo conto di particolari criteri, soprattutto l’anzianità di frequenza e l’iscrizione al Registro delle imprese. La concessione dura da un minimo di nove a un massimo di 12 anni.
ktober / Ottobre J/A 14 Toblach / Dobbiaco Salurn / Salorno Mo/Lu 16.10. 26.11. /Do 01.10. J/A Leifers / Laives 14 Niedervintl / Vandoies di Sotto 27.11. Mo/Lu 16.10. J/A Naturns / Naturno 14 Toblach / Dobbiaco o/Lu 02.10. M Abtei-Stern / Badia-La Villa 30.11. Di/Ma 17.10. J/A St. Pankraz-Ulten / San Pancrazio-Ultimo o/Lu 02.10. J/A Latsch / Laces J/A 14 Brenner / Brennero Schlanders / Silandro 30.11. Fr/Ve 20.10. /Me 04.10. J/A Abtei-St. Leonhard / Badia-San Leonardo 14 Niedervintl / Vandoies di Sotto Mo/Lu 23.10. 14 Brenner / Brennero /Gi 05.10. Mo/Lu 23.10. J/A St. Christina / Santa Cristina ber / Dicembre M Enneberg / Marebbe /Gi 05.10. Di/Ma 24.10. J/A Laas / Lasa J/A 01.12. Innichen / San Candido /Gi 05.10. J/A Schlanders / Silandro Mi/Me 25.10. J/A Mals-Laatsch / Malles-Laudes J/A Tscherms / Cermes 02.12. /Sa 04.12. 07.10. J/A Kollmann / Colma M Abtei-Stern / Badia-La Villa Do/Gi 26.10. 14 Toblach / Dobbiaco M Niederdorf / Villabassa /Sa 05.12. 07.10. 14 Mölten / Meltina Do/Gi 26.10. 14 Brenner / Brennero /Sa 06.12. 07.10. J/A Gsies / Valle di Casies 14 Andrian / Andriano 26.10. J/A Neumarkt / EgnaDo/Gi /Sa 06.12. 07.10. J/A St. Lorenzen / San Lorenzo di Sebato 26.10. J/A Bruneck-Stegen / Brunico-Stegona J/A Kaltern / CaldaroDo/Gi /Sa 06.12. 07.10. J/A Schluderns / Sluderno Fr/Ve 27.10. J/A Bruneck-Stegen / Brunico-Stegona J/A Bruneck / Brunico /Do 08.10. J/A Bozen / Bolzano Sa/Sa 28.10. J/A Bruneck-Stegen / Brunico-Stegona M Enneberg / Marebbe 07.12. 14 Niedervintl / Vandoies di Sotto o/Lu 09.10. 14 Corvara 28.10. J/A Bozen / Bolzano Sa/Sa 08.12. M Brixen / Bressanone o/Lu 09.10. M Klausen / Chiusa Sa/Sa 28.10. M Brixen / Bressanone 09.12. M Sarnthein / Sarentino o/Lu 09.10. M Sarnthein / Sarentino Mo/Lu 30.10. 14 Corvara 09.12. o/Lu 09.10. J/A St. Ulrich / Ortisei 14 Niedervintl / Vandoies di Sotto 11.12. M Tramin / Termeno /Ma 10.10. J/A St. Christina / Santa Cristina November / Novembre 12.12. M Sterzing / Vipiteno /Gi 12.10. 14 Mölten / MeltinaDo/Gi 02.11. J/A Glurns / Glorenza 14.12. 14 Mölten / Meltina /Gi 12.10. 14 M Enneberg / Marebbe Andrian / Andriano 14.12. Do/Gi 02.11. 14 Andrian / Andriano /Gi 12.10. M Klausen / Chiusa Fr/Ve 15.12. 03.11. J/A Lana /Sa 15.12. 14.10. J/A Taufers i. Münster / Tubre J/A 14 Brenner / Brennero Sand in Taufers / Campo Tures Sa/Sa 04.11. 14 Corvara /Sa 18.12. 14.10. 14 M Niederdorf / Villabassa Toblach / Dobbiaco Sa/Sa 04.11. J/A Branzoll / Bronzolo /Do 15.10. M Sterzing / Vipiteno 18.12. Sa/Sa 04.11. J/A Latsch / Laces o/Lu 16.10. J/A Innichen / San Candido 14 Brenner / Brennero 20.12. Sa/Sa 04.11. J/A St. Leonhard i. P. / San Leonardo i. P. o/Lu 16.10. J/A Mals / Malles J/A 14 Toblach / Dobbiaco Glurns / Glorenza 23.12. Mo/Lu 06.11.
Mi/Me Do/Gi Do/Gi Fr/Ve Sa/Sa Sa/Sa Sa/Sa Sa/Sa So/Do Mo/Lu Mo/Lu Mo/Lu Di/Ma Mi/Me Sa/Sa Mo/Lu Mo/Lu Mi/Me Do/Gi Do/Gi Sa/Sa Sa/Sa Sa/Sa Sa/Sa Sa/Sa Sa/Sa Sa/Sa
08.11. 09.11. 09.11. 10.11. 11.11. 11.11. 11.11. 11.11. 12.11. 13.11. 13.11. 13.11. 14.11. 15.11. 18.11. 20.11. 20.11. 22.11. 23.11. 23.11. 25.11. 25.11. 25.11. 25.11. 25.11. 25.11. 25.11.
J/A St. Martin in Thurn / San Martino in Badia So/Do 24.12. 14 Mölten / Meltina Do/Gi
14 Andrian / Andriano Do/Gi M Sterzing / Vipiteno Do/Gi
J/A St. Lorenzen / San Lorenzo di Sebato Sa/Sa
28.12. 28.12. 28.12. 30.12.
J/A26.11. So/Do 14 27.11. Mo/Lu 14 30.11. Do/Gi M 30.11. Do/Gi 14
J/A Bozen / Bolzano Salurn / Salorno
14 Niedervintl / Vandoies di Sotto Mölten / Meltina M Abtei-Stern / Badia-La Villa Andrian / Andriano
Corvara
J/A Eppan-Girlan / Appiano-Cornaiano
Dezember / Dicembre
J/A Kurtinig a. d. Weinstraße / Cortina all’Adige
Fr/Ve Sa/Sa Mo/Lu Di/Ma Mi/Me Mi/Me Mi/Me Do/Gi Fr/Ve Sa/Sa Sa/Sa Mo/Lu Di/Ma Do/Gi Do/Gi Fr/Ve Fr/Ve Mo/Lu Mo/Lu Mi/Me Sa/Sa
14 Corvara
J/A Bozen / Bolzano
14 Niedervintl / Vandoies di Sotto M Sarnthein / Sarentino M Brixen / Bressanone
J/A Mölten / Meltina
J/A Innichen / San Candido
J/A St. Martin in Passeier / San Martino in Passiria 14 Brenner / Brennero 14 Toblach / Dobbiaco J/A Schluderns / Sluderno 14 Mölten / Meltina 14 Andrian / Andriano J/A Tramin / Termeno M Klausen / Chiusa J/A Welsberg-Taisten / Monguelfo-Tesido J/A Graun im Vinschgau / Curon Venosta 14 Corvara J/A Naturns / Naturno
J/A Mühlen in Taufers / Molini di Tures J/A jährlich/annuale
01.12. 02.12. 04.12. 05.12. 06.12. 06.12. 06.12. 07.12. 08.12. 09.12. 09.12. 11.12. 12.12. 14.12. 14.12. 15.12. 15.12. 18.12. 18.12. 20.12. 23.12.
M
So/Do Do/Gi Do/Gi
J/A Abtei-Stern / Badia-La Villa Schlanders / Silandro Do/Gi
Sa/Sa
24.12. 28.12. 28.12. 28.12. 30.12.
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Piccolo, comodo, chiaro. L’Unione ha pubblicato il calendario dei mercati 2017. L’anno scorso in circa 80 comuni dell’Alto Adige si sono tenuti oltre 200 mercati, per un totale di più di 2.650 giornate di mercato complessive. Più della metà delle famiglie altoatesine acquista regolarmente al mercato. “Il commercio su aree pubbliche integra il commercio stazionario, attira nuovi clienti in paese e innalza l’attrattività turistica. Si tratta di un settore economico che rappresenta un importante elemento del commercio di vicinato locale”, sottolinea il presidente Jobstreibizer. Il calendario è disponibile presso la sede centrale dell’Unione a Bolzano e può essere anche consultato online.
J/A Bozen / Bolzano
14 Mölten / Meltina
14 Andrian / Andriano
M Abtei-Stern / Badia-La Villa
14 Corvara
J/A Innichen / San Candido J/A Tscherms / Cermes
14 Toblach / Dobbiaco
14 Brenner / Brennero
J/A Neumarkt / Egna
J/A Kaltern / Caldaro
J/A Bruneck / Brunico
M Enneberg / Marebbe
J/A Bozen / Bolzano
M Brixen / Bressanone
hdsmarktkalender hdsmark tkalender unionecalendario unionecalendario mercati mercati 2017 20 17
14 Corvara 14 Niedervintl / Vandoies di Sotto J/A St. Christina / Santa Cristina 14 Mölten / Meltina 14 Andrian / Andriano M Klausen / Chiusa J/A Sand in Taufers / Campo Tures 14 Toblach / Dobbiaco M Sterzing / Vipiteno 14 Brenner / Brennero J/A Glurns / Glorenza monatlich/mensile
14
J/A jährlich/annuale M monatlich/mensile 14 vierzehntägig/bisettimanale vierzehntägig/bisettimanale
hds-bz.it/marktkalenderhds-bz.it/mar k tkalender unione-bz.it/calendario-mercati unione-bz.it/calendar io-mer cati
cwalzl@unione-bz.it
Vantaggi riservati ai soci dell’Unione Per favorire i propri associati, l’Unione è costantemente alla ricerca di nuovi interessanti partner in grado di offrire esclusivi prodotti o servizi a condizioni vantaggiose. L’elenco di tutte le attuali convenzioni: unione-bz.it/convenzioni.
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formazione
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Il successo professionale passa per la formazione L’Unione organizza un corso per consulenti CMC. In collaborazione con la Incite Ausbildungs Srl, per la primavera/estate l’Unione organizza un innovativo corso per consulenti CMC. Nel campo della consulenza e dell’IT, la concorrenza è sempre più forte, e chi vuole rimanere sul mercato ha bisogno di una forte connotazione di qualità. Per un consulente IT, quindi, le competenze sociali sono tanto decisive quanto quelle professionali. Ed è proprio questo il principio alla base del corso per Certified Management Consultant. I partecipanti approfondiranno il proprio know-how in materia di gestione efficiente dei processi di consulenza e riceveranno un’esaustiva formazione nel campo delle competenze di progetto e processo. Il corso è strutturato in tre moduli e si tiene a Bolzano. A conclusione del percorso i partecipanti possono accedere alla qualifica CMC, una certificazione riconosciuta a livello internazionale.
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Contenuti del corso | Date ModulO 1: Fondamenti della consulenza aziendale – 30 marzo al 1° aprile ModulO 2: Gestione del cambiamento – 4 al 6 maggio ModulO 3: Architettura e design dei processi di consulenza – 8 al 10 giugno
Ulteriori informazioni e iscrizione: • Patrizia Anhof, formazione Unione, T 0471 310 324, panhof@unione-bz.it • Günther Sommia, segretario di categoria dei consulenti aziendali nell’Unione, T 0471 310 506 • w ww.incite.at
er usivo p l c s e o ne Prezz ti Unio associa - - - - - - - ----e il ----i Union euro t ia c o s Per as 2.600 o s to d i c n u a onibili corso h sa. Sono disp lu ione. Iva esc formaz a ll a i t u contrib
aziende Informano
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70 anni per Auto Hofer Le congratulazioni dell’Unione. A metà novembre il presidente mandamentale Dietmar Spechtenhauser (in foto a destra) e il caposede mandamentale Walter Holzeisen hanno portato le congratulazioni dell’Unione alla famiglia Hofer, sia per i 30 di associazione all’Unione che per i 70 anni dalla fondazione dell’azienda. Auto Hofer è stata fondata nel 1947 da Michael Hofer come la prima officina meccanica a Prato allo Stelvio. Nel 1953 si è aggiunta anche la pompa di benzina. Nella sua carriera professionale Hofer ha formato oltre 60 apprendisti. Nel 1985 la ditta è stata rilevata dal figlio Konrad. Già nel 2001 sono entrati in azienda la figlia di quest’ultimo, Jessica, che l’ha a sua volta rilevata nel 2012. Oltre al servizio completo per automobili e motociclette, Auto Hofer offre oggi anche un servizio di soccorso 24h. Jessica Hofer ha inoltre esteso l’attività anche al commercio di auto nuove e usate. In occasione della consegna dell’attestato sono state ben quattro le generazioni sedute allo stesso tavolo: il fondatore Michael Hofer con la moglie, il figlio Konrad e la nipote Jessica con i suoi quattro figli. L’Unione augura all’azienda ancora molto successo e tutto il meglio per il futuro.
Da des. Martin Gozzi, Francesco Straudi, Thomas Baumgartner e Alexander Gschnell
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Straudi e TopHaus vanno a braccetto
Un successo iniziato nel 1986
Più collaborazione per vincere le sfide del futuro. A partire da gennaio 2017, Straudi e TopHaus, due aziende leader in Alto Adige nei settori rispettivamente dei colori e dell’edilizia, hanno dato vita a un’intelligente forma di collaborazione. L’obiettivo di entrambe le aziende è fornire ai propri clienti un pacchetto di prodotti più completo e un servizio elevato riducendo al minimo i costi di gestione. Come funziona concretamente la cooperazione? Molto semplice. Straudi e TopHaus hanno messo l’uno a disposizione dell’altro i propri prodotti e soprattutto le proprie competenze, frutto di cinquant’anni di esperienza, dando vita a una vera e propria sinergia. E così da inizio anno gli artigiani edili possono rivolgersi a ognuna delle due aziende per acquistare sia le pitture che i prodotti per la costruzione a secco trovando la massima competenza e professionalità in un unico interlocutore di fiducia.
Grande festa per F. Staudacher. L’azienda familiare F. Staudacher di Vipiteno ha recentemente festeggiato i 30 anni della nascita. All’inizio di ottobre il team aziendale ha invitato amici e clienti a visitare la sede. La F. Staudacher è stata fondata il 1° ottobre 1986 da Ferdinand Staudacher. La crescita è stata assai rapida: già nel 1994 sono stati acquistati nuovi terreni per far fronte all’espansione. Nel 2004, quindi, è stato inaugurato lo showroom per esporre macchinari e pezzi di ricambio. “I nostri punti di forza sono consulenza, qualità nella vendita e servizio. Un particolare ringraziamento va ai nostri collaboratori storici, ma anche ai nostri molti fedeli clienti”, afferma Philipp Staudacher. Le offerte raccolte durante la festa sono state versate al Fondo di solidarietà rurale. 2
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consulenza legale unione-bz.it/gestione-rifiuti unione-bz.it/legge unione-bz.it/sicurezzasullavoro
NE ATTENZIO i di pagamento ai falsi cedolin
ordine -bz.it/ unione ---ione: ----ti all’Un ia c o ss a li la g r e ala Gratis p ello che segn i un il cart ienda d z a in a z erie n tt e a s b re i p ccolta d . ra i d to ri pun ulato e accum
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Comunicazione annuale AEE e batterie al consorzio L’Unione informa. Anche per il 2017 gli importatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, batterie e accumulatori saranno tenuti a effettuare la comunicazione obbligatoria al consorzio e al Ministero dell’ambiente.
Le quantità comunicate al consorzio e al Ministero dell’ambiente devono coincidere. Per la comunicazione è necessaria la Business Key della Camera di commercio corredata di firma digitale. Se la Business Key è più vecchia di tre anni deve essere aggiornata presso la Camera di commercio.
La dichiarazione annuale
• al consorzio: la dichiarazione annuale al consorzio relativamente alla vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche, batterie e accumulatori importate deve avvenire entro il 31 gennaio 2017. Vanno comunicate tutte le quantità importate nel corso del 2016. Gli iscritti al COBAT possono effettuare la comunicazione al sito www.cobat.it. • al Ministero. L’importazione di batterie e accumulatori dovrà essere comunicata al Ministero dell’ambiente entro il 31 marzo 2017, mentre le quantità di apparecchiature elettriche ed elettroniche importate (AEE) dovranno essere comunicate entro il 30 aprile 2017. Le comunicazioni avvengono rispettivamente su www.registroaee.it e www.registropile.it.
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de stanno po, molte azien Da qualche tem ento del m ga dolino di pa ricevendo un ce CCP”. HA i or at er no Op “Registro Italia ita l’imne allegata susc La comunicazio tro sia gis l’iscrizione al re pressione che e né ch da or L’Unione ric obbligator ia. ento m ga pa il o en nto m l’iscrizione né ta unia tt lla legge. Si tra sono previsti da izio rv se un gamento di camente del pa line. promozionale on
.it legge@unione-bz
Le aziende che in passato abbiano importato apparecchiature elettriche ed elettroniche, batterie o accumulatori, ma che ora abbiano cessato tale attività, devono presentare una “dichiarazione 0 kg”. Gli esperti dell’Unione sono in grado di aiutarvi nella stesura della comunicazione annuale. Info e appuntamenti: Magdalena Knoll, T 0471 310 504, mknoll@unione-bz.it.
Denunciare subito gli infortuni A partire dal 12 aprile 2017 gli infortuni sul lavoro andranno segnalati tramite il Sistema informativo nazionale per la prevenzione (Sinp), istituito con decreto interministeriale 183/2016. La rilevazione riguarda gli infortuni con assenza di almeno un giorno (escluso quello dell’evento) e ha fini meramente statistici. Il nuovo obbligo non si aggiunge a quelli previsti dall’articolo 53 del Testo Unico sull’INAIL, cioè a quelli che obbligano le denunce di infortuni con durata di minimo 4 giorni escluso
quello dell’evento che saranno dichiarati sempre con la classica denuncia assicurativa e quindi assorbono anche quelle della durata di un giorno. Il mancato adempimento sarà punito con una sanzione da 548 a 1.972,80 euro. Info: Magdalena Knoll, responsabile dell’Unione per la sicurezza sul lavoro, T 0471 310 504, mknoll@unione-bz.it.
ri Ulterio su ni io z a inform e ia .it/ www.s line. on servizi-
SIAE e pubblici esercizi Nel 2017 si applicheranno le nuove tariffe. A partire dal 1° gennaio 2017 sono disponibili le nuove tariffe SIAE per i pubblici esercizi (bar, ristoranti, gelaterie, enoteche, pensioni, hotel) associati Confcommercio. Decade il vecchio accordo del 1963 basato sulle categorie e prende il via il nuovo metodo di calcolo delle tariffe, che si basa sul criterio della superficie dell’attività, parametro in uso nella maggior parte dei Paesi europei.
Superficie e fascia tariffaria La superficie presa in considerazione per determinare la fascia tariffaria in cui si trova un pubblico esercizio, è la cosiddetta “superficie di somministrazione”, ovvero la mera area destinata al servizio dei consumatori, escludendo quindi magazzini, cucine, depositi, locali di lavorazione, uffici, servizi igienici, spogliatoi. La “superficie di somministrazione” si trova specificata sui documenti di autorizzazione o sulla SCIA (segnalazione certificata di inizio attività). Sono state individuate quattro fasce di superficie: - fino a 75 mq, - da 76 a 250 mq, - da 251 a 500 mq, - oltre 500 mq. Introducendo come parametro di calcolo la “superficie di somministrazione”, automaticamente decadono: - le maggiorazioni sul numero di altoparlanti e monitor aggiuntivi, - la maggiorazione sulla dimensione degli schermi TV.
consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza
Le altre novità - Aree esterne: novità anche per le aree esterne sonorizzate, sia coperte – i cosiddetti “dehors” – sia scoperte. La tariffa è determinata forfettariamente, ovvero • aree esterne fino a 50 mq: maggiorazione del 10 per cento della tariffa relativa alla “superficie di somministrazione” interna, • aree esterne oltre 50 mq: maggiorazione del 20 per cento della tariffa relativa alla “superficie di somministrazione” interna, • tariffe “flat”: per gli esercizi caratterizzati da una “superficie di somministrazione” importante e che dispongono di più apparecchi radio-TV, sono introdotte per la prima volta due tariffe “all inclusive”: una “only audio” per gli esercizi che si servono di sola musica di sottofondo e una “all in one”, che comprende sia musica sia televisori. Questa è un’altra novità introdotta dall’accordo. Tariffe e scontistica Anche con le nuove tariffe, è naturalmente previsto lo sconto per gli associati Confcommercio, come in passato. Per il 2017, 2018 e 2019, gli utenti che lo desiderano, possono continuare a corrispondere gli importi previsti dal vecchio sistema tariffario. Si consiglia però di valutare attentamente, in quanto nella quasi totalità dei casi, il nuovo sistema è più conveniente. Per il 2017, la SIAE invierà i MAV con i prezzi determinati dalla vecchia tariffa, dal momento che l’ente non è a conoscenza della superficie dei singoli pubblici esercizi. Pertanto, per usufruire del nuovo sistema tariffario, sarà necessario accedere al portale web o recarsi presso lo sportello SIAE e richiedere esplicitamente l’applicazione della tariffa del nuovo accordo. Le modalità di abbonamento restano le medesime, ovvero annuo, stagionale mensile, trimestrale e semestrale.
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Altri abbonamenti Ricordiamo che, nel caso in cui si faccia uso di musica registrata, va corrisposto anche il contributo SCF e nel caso in cui siano presenti nell’esercizio apparecchi radio-TV (“atti alla ricezione”, indipendentemente dall’uso che se ne fa), va corrisposto il canone RAI.
cvedovelli@unione-bz.it
Le tariffe per gli associati Confcommercio, IVA esclusa, sono le seguenti:
Superficie locale Compensi per singolo apparecchio (euro) Abbonamento flat Radio MM Tv Only audio All in one - fino a 75 mq 42,26 119,89 180,26 128,51 301,01 - da 76 a 250 mq 50,89 154,39 232,01 188,89 473,51 - da 251 a 500 mq 102,64 232,01 344,14 301,01 689,14 - oltre 500 mq Maggiorazione del 10 per cento delle tariffe di fascia 3 ogni 100 mq di aumento della superficie di somministrazione
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info fisco unione-bz.it/fiscale
Nuova imposta sul reddito imprenditoriale per imprese A partire dal 2017 le imprese che adottano la contabilità ordinaria (p.es. ditta individuale o società di persone), potranno applicare su utili non distribuiti, in alternativa alla solita imposta sul reddito IRPEF, la nuova imposta IRI del 24 per cento. Facendo così è possibile una riduzione della pressione fiscale.
Finanziaria 2017, ecco il collegato 30
Moltissime le novità in campo fiscale. Il collegato alla Finanziaria e la Finanziaria del 2017 porteranno, come di consueto una serie di novità in ambito fiscale. Di seguito un riassunto delle novità più importanti nell’ambito fiscale: Contabilità semplificata per cassa A decorrere dal 2017 le imprese in
contabilità semplificata devono computare il reddito imponibile in base al principio di cassa (prima c’era il principio di competenza). Per cui a partire dal 1° gennaio 2017 il reddito d’impresa è pari alla differenza tra l’ammontare dei ricavi percepiti e quello delle spese sostenute. Ridotto l’impatto degli studi di settore Gli studi di settore non saranno più uno strumento di controllo dettagliato della congruità dei ricavi dichiarati, ma saranno uno strumento di monitoraggio dell’affidabilità fiscale. Proroga maxi-ammortamenti È stata prorogata per tutto l’anno 2017 la possibilità di acquistare nuovi beni strumentali usufruendo del maxi-ammortamento del 140 per cento. Per l’acquisto di beni strumentali specifici (industria 4.0) verrà aumentato il maxi-ammortamento a 250 per cento del valore d’acquisto. Abolizione Equitalia L’Agenzia della riscossione Equitalia verrà abolita e le sue funzioni verranno svolte poi dall’Agenzia delle entrate. Si spera che questa riorganizzazione porti una più efficiente riscossione delle imposte mai pagate. Definizione agevolata dei ruoli di Equitalia È prevista la definizione agevolata delle somme iscritte a ruolo affidati agli agenti della riscossione Equitalia dal 2000 al 2016. Si potrà così estinguere il debito in modo molto agevolato. Introduzione nuovo spesometro A decorrere dal 2017 è previsto l’invio telematico trimestrale dei dati di tutte le fatture emesse, acquisti e delle note di variazione all’Agenzia delle entrate. Invio liquidazioni IVA Dal 2017 è inoltre previsto l’invio telematico trimestrale dei dati delle liquidazioni periodiche IVA all’Agenzia delle entrate.
unionemagazine #2/17
Riapertura dell’estromissione dell’immobile dell’imprenditore individuale
Gli imprenditori individuali avranno nuovamente la possibilità di estromettere in modo agevolato gli immobili strumentali. Cessione e/o assegnazione agevolata dei beni d’impresa ai loro soci Anche le società avranno nuovamente la possibilità di trasferire immobili strumentali con il pagamento di un’imposta sostitutiva agevolata nella sfera privata dei loro soci. Interventi di recupero del patrimonio edilizio e riqualificazione energetica
Il credito d’imposta dei lavori di risanamento su edifici residenziali del 50 per cento e la detrazione del 65 per cento per lavori di riqualificazione energetica, è stato prorogato fino al 31 dicembre 2017 (nei condomini, l’estensione è prevista fino all’anno 2021). Bonus mobili ed elettrodomestici Con l’esecuzione di lavori di recupero del patrimonio edilizio, con i quali si fruisce della relativa detrazione del 50 per cento, è previsto anche per l’anno 2017 l’ulteriore detrazione fiscale in misura del 50 per cento per una spesa massima di 10.000 euro per l’acquisto di mobili e/o grandi elettrodomestici. Autodenuncia di patrimoni detenuti all’estero È stata riaperta la possibilità (prevedibilmente l’ultima volta) dell’autodenuncia per patrimoni detenuti all’estero mai dichiarati. Modello pagamento F24 cartaceo ampliato I privati, anche soci di società (non titolari di partita IVA), che devono effettuare un versamento con il modello F24 con un saldo superiore a 1.000 euro nel quale non sono esposte compensazioni, potranno scegliere di utilizzare il modello cartaceo e portarlo in banca a prescindere dall’importo dovuto. Dichiarazioni Intrastat Le dichiarazioni Intrastat per l’acquisto intracomunitario di merce e di prestazioni di servizi verranno soppresse. L’abolizione decorre dall’esercizio 2017. Rimangono però in essere le dichiarazioni per le cessioni intracomunitarie di merce e le cessioni intracomunitarie di prestazioni di servizi.
Gerd Zozin, consulenza fiscale, T 0471 310 404, gzozin@unione-bz.it
info attualità
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INFO B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale novembre 2015 – 2016 è pari a più 0,1% (75% = +0,075). - La variazione a Bolzano novembre 2015 – 2016 è pari a più 0,5% (75% = +0,375).
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B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in novembre è 1,445093.
L’anticipo pensionistico Buono cultura per i diciottenni Un’occasione da non perdere. Tutti i ragazzi italiani che nell’arco del 2016 hanno compiuto il diciottesimo anno di età, riceveranno dal governo un buono virtuale di 500 euro da spendere in libri, ingressi a musei, aree archeologiche, biglietti per cinema, teatri, mostre, concerti, fiere, parchi naturali e eventi. Il buono può essere riscosso tramite il sito 18app.italia.it, che elenca tutti gli eventi e le attività culturali. L’iscrizione al sito deve essere fatta entro il 31 gennaio 2017. La misura è confermata anche per i ragazzi che compiranno 18 anni nel 2017. Invito: si iscrivano anche le aziende altoatesine Tutte le attività economiche possono iscriversi sul sito per offrire ai giovani i propri prodotti e servizi. In questa vetrina virtuale i diciottenni potranno informarsi anche sulle aziende locali quali librerie, punti vendita di biglietti per spettacoli, musei, teatri ecc.
Presentare domanda all’INPS. A decorrere dal 1° maggio 2017, in via sperimentale fino a 31 dicembre 2018, è istituito l’anticipo pensionistico (APE), che consente di lasciare il lavoro anticipatamente ai soggetti con almeno 63 anni di età e 20 anni di contributi e che maturano il diritto alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi. L’anticipo pensionistico viene erogato da un istituto finanziatore in quote mensili. La domanda deve essere presentata all’INPS. La restituzione del prestito avviene dal momento in cui si matura il diritto alla pensione, con rate mensili e per 20 anni. Il prestito è coperto da una polizza assicurativa obbligatoria. La durata minima dell’APE è pari a 6 mesi. L’entità minima e massima del prestito pensionistico sarà stabilito con un successivo decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Entro il 31 dicembre 2018 il Governo verificherà i risultati della sperimentazione al fine della eventuale prosecuzione della prestazione.
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Il vostro contatto: Carla Vedovelli, T 0471 310 322, cvedovelli@unione-bz.it.
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Sostegno alla natalità Confermato il contributo di 800 euro. Al fine di sostenere le famiglie con figli la manovra prevede un contributo di 800 euro per i nuovi nati, o per i bambini adottati, dal 1° gennaio 2017 – complementare al cosiddetto “Bonus bebè” che viene confermato – per affrontare le prime spese. Il contributo può essere chiesto dalla futura mamma dalla fine del settimo mese. È previsto anche un aiuto per l’iscrizione all’asilo, sia pubblico che privato, per un massimo di 1.000 euro l’anno, che riguarderà i bambini nati dal 1° gennaio 2016 fino a tre anni di età. Inoltre il voucher babysitter da 600 euro viene rifinanziato e viene prorogato per il 2017 e il 2018.
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