7 minute read

consulenza legale

unione-bz.it/legge unione-bz.it/privacy

Attenzione alle telefonate ingannevoli

Recentemente si sono verificati numerosi casi nei quali aziende altoatesine sono state contattate telefonicamente per il rinnovo di un contratto apparentemente in scadenza. Si tratta in realtà di tentativi di truffa per spingere a concludere contratti onerosi.

Truffe via telefono

Durante la telefonata, il chiamante spiega che si tratta dell’iscrizione Google per l’azienda o della proroga di un contratto già in essere. A causa delle informazioni false e ingannevoli fornite durante la chiamata, l’azienda viene spinta ad acconsentire al “rinnovo”. Chi chiama è inoltre a conoscenza di molte informazioni relative all’azienda. Numerose aziende forniscono le informazioni convinte si tratti della proroga di un contratto già in essere e, che sia necessario un aggiornamento dei dati. Ma le informazioni vengono utilizzate per stipulare un nuovo contratto. Nella maggior parte dei casi la truffa riesce, in quanto la persona contattata viene colta impreparata.

Richieste di versamenti su conti esteri

Pochi giorni dopo la chiamata le aziende ricevono una fattura per la stipula del contratto riportante importi esorbitanti. Viene richiesto un pagamento su conti esteri. In seguito recuperare le somme pagate, risulta molto complesso.

In caso di chiamate simili, l’Unione consiglia pertanto di essere cauti e di non acconsentire telefonicamente ad alcun tipo di contratto. In particolare, prima del consenso ad una proroga bisogna verificare la sussistenza di un contratto già in essere.

lbaumgartner@unione-bz.it unione-bz.it/ordine - - - - - - - - - - - - - - - Online è disponibile il cartello “Area videosorvegliata”.

Videosorveglianza e protezione dati

Le cose da sapere. Lo scorso dicembre il Garante della Privacy ha risposto alle domande più frequenti circa il trattamento dei dati in seguito all’installazione di impianti di videosorveglianza. Quando si installa un sistema di videosorveglianza, oltre alle disposizioni in materia di protezione dei dati personali, devono essere rispettati anche le norme dell’ordinamento civile e penale in materia di interferenze illecite nella vita privata, o in materia di controllo a distanza dei lavoratori. Le persone che transitano nell’area videosorvegliata devono essere informate sulle modalità, finalità, tempistiche del trattamento dei loro dati. Queste informazioni devono risultare dall’informativa (art. 13 del regolamento UE 679/2016 sulla protezione dei dati personali) e dalla cartellonistica affissa prima dell’area videosorvegliata.

Gli esperti legali nell’Unione vi consigliano volentieri sul tema della protezione dati: legge@unione-bz.it.

Nuovi codici per TipoDocumento

- Integrazione fatture reverse charge interno (TD16)/acquisti intraUE (TD18) e integrazione/autofattura acquisti di servizi/beni dall’estero (TD17 e TD19). - Regolarizzazione splafonamento (TD21). - Estrazione beni da un deposito IVA (TD22) e estrazione beni da un deposito IVA con versamento dell’IVA (TD23). - Fattura differita ex art. 21, comma 4, lett. a), DPR n. 633/72, (TD24). La fattura va emessa/inviata al Sdi entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. - Fattura differita ex art. 21, comma 4, lett. b), DPR n. 633/73, (TD25). In tal caso la fattura va emessa/inviata al Sdi entro il mese successivo a quello della consegna/spedizione dei beni. - Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (TD26). - Fattura per autoconsumo/cessioni gratuite senza rivalsa (TD27).

Nuovi codici per NaturaOperazione

- Non soggette IVA (N2). - Non imponibili (N3). - Reverse charge (N6). Si rammenta che la natura dell’operazione va specificata in presenza di un’operazione senza indicazione dell’IVA. Dal 1° gennaio 2021 non è più possibile utilizzare il codice generico N2, N3 o N6 (per le fatture semplificate non sono più utilizzabili i codici N2 e N3).

Fatturazione elettronica 2021

Tutte le novità introdotte a partire dal 1° gennaio. Con il provvedimento del 28 febbraio scorso, l’Agenzia delle entrate ha approvato le nuove specifiche tecniche della fatturazione elettronica che, in considerazione dell’emergenza COVID-19, entreranno in vigore obbligatoriamente a partire dal 1° gennaio 2021. Le principali novità delle specifiche tecniche riguardano l’incremento delle tipologie di documenti che possono essere compilati e trasmessi al Sistema di interscambio (Sdi), nonché la previsione di un maggior dettaglio della natura dell’operazione. Per “rendere più puntuali le codifiche TipoDocumento, NaturaOperazione e TipoRitenuta rispetto alla normativa fiscale” e consentire all’Agenzia di predisporre una “migliore” dichiarazione IVA precompilata, sono stati introdotti i seguenti nuovi tracciati. Nuove codifiche per TipoRitenuta

- Contributo INPS (RT03) da utilizzare qualora il prestatore emetta fattura con quota INPS a suo carico. - Contributo Enasarco (RT04) da utilizzare nei casi in cui la fattura venga emessa da un agente di commercio, con la quota del contributo Enasarco a carico dello stesso. - Contributo ENPAM (RT05) da utilizzare nei casi in cui la fattura venga emessa da un medico con quota ENPAM a suo carico. - Altro contributo previdenziale (RT06) in tutti gli altri casi in cui il prestatore emette una fattura con una quota previdenziale a suo carico.

Altre novità

Tra le novità introdotte nel nuovo tracciato .xml della fatturazione elettronica segnaliamo: - l’aggiunta di due nuovi codici da inserire nel campo CausalePagamento all’interno del blocco DatiRitenuta, ed in particolare il

codice M2 (prestazione lavoro autonomo non esercitato abitualmente) e il codice Z0 (titolo diverso dai precedenti). Tale modifica è stata introdotta al fine di allineare i codici delle ritenute con quelle della Certificazione Unica, - l’introduzione, tra le modalità di pagamento, del codice MP23 relativo al pagamento PagoPA, - il calcolo automatico dell’imposta di bollo: il Sistema di interscambio calcola automaticamente l’imposta di bollo qualora la fattura elettronica assolva l’imposta di bollo; è sufficiente indicare “SI” nel solo campo BolloVirtuale mentre la compilazione del campo ImportoBollo diviene opzionale.

Fabiana Mancabelli, consulenza fiscale, T 0471 310 403, fmancabelli@unione-bz.it

INFO

B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale ottobre 2019 – 2020 è pari a meno 0,4% (75% = -0,3) e novembre 2019 – 2020 è pari a meno 0,3% (75% = -0,225). - La variazione a Bolzano ottobre 2019 – 2020 è pari a più 1,0% (75% = +0,75) e novembre 2019 – 2020 è pari a più 1,0% (75% = +0,75).

B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in ottobre è 1,250000 e in novembre 1,375000.

unione-bz.it/ordine - - - - - - - - - - - - - - - - - - Tra i Download online anche il cartello informativo per la lotteria degli scontrini.

Pioggia di soldi e altre news

Lotteria degli scontrini. Dal 1° febbraio 2021 prenderà il via la lotteria degli scontrini al quale potranno partecipare i consumatori privati. Prima dell’emissione dello scontrino il contribuente dovrà chiedere all’esercente di abbinare allo scontrino il proprio codice lotteria. Ogni euro speso genera un tagliando virtuale, fino a un massimo di 1.000 tagliandi per acquisti di 1.000 euro. Gli acquisti che prevedano detrazioni nella dichiarazione dei redditi non prendono parte alla lotteria. Affinché i clienti possano utilizzare il proprio codice personale, il registratore di cassa deve essere predisposto a questa funzione.

Cashback e supercashback. Lo scorso dicembre è stato introdotto il nuovo cashback a favore dei consumatori privati che effettuano acquisti nei negozi fisici attraverso strumenti di pagamento elettronici (bancomat, carte di credito ecc.). Il bonus prevede una restituzione del 10 per cento delle spese relative agli acquisti per un massimo di 1.500 euro a semestre nonché un premio semestrale di 1.500 euro per i 100.000 partecipanti con il maggior numero di acquisti. Sono esclusi gli acquisti effettuati tramite commercio online.

Registratori di cassa telematici. Dal 1° gennaio 2021 tutti gli esercenti al dettaglio dovranno trasmettere in via telematica i dati dei corrispettivi giornalieri; l’obbligo si estende anche ai soggetti con volume d’affari a 400.000 euro che fino al 31.12.2020 abbiano trasmesso i corrispettivi con cadenza mensile. Dal 1° aprile 2021 sarà obbligatorio l’utilizzo della versione 7.0-giugno 2020 per la trasmissione dei dati dei corrispettivi. Entro il 31 marzo 2021 è pertanto necessario provvedere all’adeguamento dei registratori di cassa.

Tutte le principali informazioni sulla legge di bilancio 2021 e delle misure di sostegno economico sono online – anche nel live stream dell’8 gennaio con gli esperti dell’Unione.

welfare aziendale

unione-bz.it/welfare

Vuoi implementare un piano di welfare aziendale?

Possiamo fornirti: • assistenza per la definizione del modello regolamentare del piano di welfare aziendale e supporto per gli aspetti previdenziali, fiscali e legali • piattaforma online personalizzata di welfare aziendale implementata da Edenred Italia per garantire la completa flessibilità nella gestione dei benefit • accompagnamento e assistenza nella fruizione del conto welfare da parte dei beneficiari e il monitoraggio sull’andamento del piano Contatto: Sabine Mayr, T 0471 310 559, smayr@unione-bz.it

Che cos’è il welfare aziendale?

È l’insieme di iniziative, beni e servizi che l’azienda può mettere a disposizione dei propri dipendenti, per aumentare il loro benessere e favorire la conciliazione tra vita privata e professionale. Ottimizza i costi, migliorando la produttività.

This article is from: