unione magazine 3/17: Cosa ne sarà dei nostri centri urbani

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Poste Italiane SpA – Spedizione in a.p. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS BOLZANO · Anno LXV · 3/2017 · mensile

unione magazine #3/17 Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige unione-bz.it facebook.com/hds.unione

Cosa ne sarà dei nostri centri urbani? Ambiente e atmosfera gli aspetti più apprezzati dai visitatori


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unione commercio turismo servizi Alto Adige


editoriale

Congratulazioni Una nota rivista commerciale tedesca ha recentemente dato ampio spazio allo store design innovativo di un’impresa di vicinato della val Venosta (vedi articolo a pag. 19). Mi congratulo con l’imprenditore per questo importante successo. Ciò dimostra che l’innovazione, l’attenzione e, di conseguenza, il grado di notorietà non dipendono necessariamente da fattori come dimensione o posizione, ma sono anche alla portata di una piccola impresa. Un design non convenzionale, dei prodotti di nicchia, un servizio personalizzato, un’intelligente presenza in rete, un servizio di consulenza professionale e delle iniziative originali rivolte ai clienti: tutti questi ingredienti servono per distinguersi e permettono alle imprese del commercio e dei servizi a tenere il passo con la concorrenza. Soprattutto in tempi come questi sono essenziali la creatività e le idee che non devono necessariamente partire o essere attuate dal singolo imprenditore. Spesso è più sensato ed efficace percorrere la via della cooperazione con altri operatori economici, soprattutto quando si tratta di promuovere una località. L’Unione, a tale proposito, ha le idee chiare: i nostri centri urbani hanno una responsabilità crescente per lo sviluppo economico dell’ambiente in cui viviamo e, in ultima analisi, per la nostra qualità di vita. L’attenzione dell’Unione sarà sempre più focalizzata su questo aspetto.

Walter Amort, presidente dell’Unione

copertina I punti forti: ambiente e atmosfera

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attualità L’Unione apripista con ProVisio

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trend I principali trend di consumo

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mandamenti Cordoglio per la scomparsa di Josef Buratti

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categorie I Giovani nell’Unione si presentano

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formazione La formazione riparte di slancio

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le aziende informano Pattinare a Vipiteno

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consulenza aziendale Valutate la vostra azienda

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info fisco L’Unione informa sulle aliquote fiscali

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Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Dott. Martina Reinstadler, Manuela Seebacher Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Copertina: gettyimages Grafica: Stefano Hochkofler Fotografie: freeimages, gettyimages, istockphoto, Helmuth Rier, Shutterstock Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano Spedito il 23 febbraio 2017 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana

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Cosa ne sarà dei nostri centri urbani? Ambiente e atmosfera gli aspetti più apprezzati dai visitatori

Il commercio in sede fissa deve pensare in termini di emozioni e non più di fatturato per m².

In tante città e paesi dell’area di lingua tedesca, ma anche in Italia, la diminuzione della frequentazione, la moria di esercizi commerciali e la desertificazione sono temi all’ordine del giorno. Lo studio “Vitale Innenstädte 2016 - Centri vitali 2016” analizza la situazione e individua nuove prospettive di sviluppo per le città medio-piccole e per le aree rurali. Accanto a un’interessante offerta commerciale al dettaglio, occorre puntare sulla multifunzionalità dei centri urbani prestando attenzione all’aspetto ricreativo, gastronomico e residenziale. Qual è il futuro dei centri storici e cosa si aspettano i visitatori dai centri urbani?

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Sono queste le domande centrali dello studio “Centri vitali 2016” dell’Istituto per la ricerca commerciale IFH di Colonia in Germania. In più di 120 città di diversa grandezza e diverse regioni, 60.000 visitatori del centro sono stati intervistati nello stesso periodo sulle loro abitudini d’acquisto e sul loro parere circa l’attrattività dei centri. Ecco i risultati e le conclusioni principali dell’indagine. L’ambiente e l’atmosfera di un centro urbano influenzano più di ogni altro aspetto la valutazione dei visitatori. Segue, al secondo posto, l’offerta commerciale. Secondo gli intervistati l’ambiente e l’atmosfera delle città sono influenzati innanzitutto dagli edifici, ma anche dalle piazze e dalle aree


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verdi. L’accessibilità in auto, le possibilità di parcheggio e la pulizia sono criteri di valutazione essenziali. È dunque opportuno dedicare un’attenzione particolare alla cura e alle iniziative di marketing urbano. Il commercio al dettaglio rimane il fattore di attrazione principale. In sei casi su dieci le persone si recano in centro per fare acquisti. L’attrattività del commercio al dettaglio non sta dunque diminuendo, ma è cambiato il concetto dello shopping: le persone cercano un’esperienza ricreativa più completa. Desiderano un ambiente moderno e attraente, che offra il libero accesso a internet e del personale competete in ambito digitale. È auspicabile inoltre un mix equilibrato di negozi specializzati gestiti direttamente dai proprietari e di attraenti punti vendita gestiti da affiliati. Il centro urbano deve essere multifunzionale a livello commerciale, gastronomico, ricreativo, culturale e anche residenziale, perché un centro senza abitazioni di sera appare morto. La sfida sta nel sapersi caratterizzare in ambito commerciale e gastronomico per distinguersi dai comuni vicini. I centri sto-

rici devono offrire emozioni riorganizzando gli spazi e le infrastrutture pubbliche e ampliando la propria offerta e funzionalità. Non è internet il concorrente principale

Va detto subito che, alla luce della crescita in termini assoluti del commercio online, si prospettano tempi difficili per i centri storici. Tuttavia i passanti non hanno confermato una progressiva desertificazione dei centri. Sebbene un intervistato su cinque sostenga di recarsi più raramente in centro usufruendo più spesso del canale d’acquisto online, la rete virtuale non è sempre il concorrente principale dei centri delle città.

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Basta con la monocultura Gli Stati Uniti sono la patria di molte tendenze che, dopo qualche tempo, lo si voglia o meno, arrivano anche in Europa. Negli Usa sono nati i cosiddetti “mall”, ovvero i centri commerciali, che furono realizzati oltreoceano in assenza di veri e propri centri storici. Questi centri, costruiti per decenni senza alcun rispetto per il suolo, da qualche anno vengono chiusi e, in parte, addirittura demoliti. Circa 500 casi sono documentati nel sito internet www.deadmalls.com, una sorta di Wikipedia dei centri commerciali che stanno morendo. In passato gli europei copiavano i mondi del consumo americani. Nel frattempo, però, si nota un’inversione di tendenza. In molte città degli Stati Uniti, Paese in cui erano sorti i templi del consumo, si stanno realizzando nuove vie commerciali e piazze di mercato con zone verdi – ciò che da sempre caratterizza e rende unici i nostri centri urbani. In Germania un famoso professore e urbanista sostiene che anche nel vecchio continente i centri commerciali sono ormai sulla china discendente. Questi progetti commerciali, a quanto pare, non esercitano più alcun fascino. I gestori fanno sempre più fatica ad attirare visitatori nei

centri commerciali, la frequenza continua a calare. I clienti si sono stancati della monocultura dei numerosi esercizi monomarca. Le notizie che ci arrivano da oltreoceano non sono una novità per noi. Perché in Alto Adige esistono ancora paesi e centri urbani storici dove le persone si incontrano e dove si svolge un’attività commerciale. La vicinanza al cliente, la fiducia, la consulenza personalizzata e la vivacità dei centri urbani svolgono un ruolo importante nel commercio al dettaglio in sede fissa. In molti casi si tratta di piccole imprese a conduzione familiare che fanno sì che i paesi e i centri urbani siano vivi, vivibili e attraenti per residenti, visitatori e turisti. Vale la pena salvaguardarne le peculiarità e l’unicità pur continuando a sviluppare nuovi format commerciali.

Mauro Stoffella, capoarea comunicazione mstoffella@unione-bz.it

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Un’attenta analisi degli assortimenti che caratterizzano i nostri centri evidenzia che la concorrenza non è tra online e offline, ma tra i singoli centri. Così, per esempio, le persone decidono di recarsi in altre città per acquistare capi di abbigliamento, articoli per la casa, di cartoleria e di ottica piuttosto di ricorrere a internet. Nell’ambito della telecomunicazione e dell’elettronica, invece, già oggi un consumatore su cinque privilegia il canale online. Il servizio digitale per aumentare la frequentazione

Il servizio digitale è apprezzato e valutato positivamente da un visitatore dei centri storici su due. Due intervistati su tre sottolineano l’importanza del libero accesso alla rete. Il servizio digitale è dunque ciò che si apprezza di più. Soprattutto i giovani chiedono una comunicazione digitale veloce e gratuita. Un intervistato su due apprezza la possibilità di raccogliere informazioni online sui negozi o di ritirare la merce ordinata in rete nei punti vendita del centro (click and collect). Si tratta di servizi che, in realtà, si possono offrire facilmente. D’altro canto gli intervistati ritengono che uno shop online sia meno vincolante. Per quasi due su tre intervistati non è importante poter ordinare la merce online nei negozi del centro. Le piattaforme commerciali locali online sono considerate importanti da poco meno del 44 per cento dei visitatori. Conclusioni per i centri urbani e per il commercio

Lo studio comporta dunque delle implicazioni per i centri urbani e il commercio. I centri urbani sono in concorrenza diretta

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tra di loro. L’aspetto fondamentale, ai fini della soddisfazione dei passanti, è indubbiamente legato al senso di benessere che il visitatore prova frequentando un centro. Per aumentare la propria attrattività i centri urbani devono puntare sull’ambiente e sull’atmosfera. La cultura edilizia è fondamentale perché i passanti apprezzano l’armonia architettonica. E gli edifici influenzano chiaramente il fattore di successo costituito da ambiente e atmosfera. Sulla base di queste informazioni i centri urbani devono rigenerarsi attraverso interventi di miglioramento e ammodernamento. È dunque essenziale che i proprietari degli immobili, i commercianti e le amministrazioni comunali collaborino tra di loro. Il proprietario dell’immobile deve sapere cosa serve al commerciante ai fini di un ulteriore sviluppo. E l’amministrazione comunale deve sapere cosa serve ai proprietari degli immobili e ai commercianti e può agire ed investire di conseguenza. È fondamentale pensare e collaborare in rete. Il commercio, dal canto suo, deve creare nuovi incentivi all’acquisto: i passanti chiedono un’offerta sempre più ampia e variegata. Ciò spesso è difficilmente realizzabile nei centri più piccoli. Proprio per questo i commercianti dovrebbero sfruttare le possibilità offerte dalla digitalizzazione e coo-

perazione per ampliare la propria offerta. E per rendere più allettante l’esperienza d’acquisto in un centro urbano i commercianti possono allestire le vetrine e le facciate in modo creativo e originale secondo il motto: il commercio in sede fissa deve pensare in termini di emozioni e non più di fatturato per metro quadro. Occorre inoltre puntare su nuove cooperazioni per favorire la multifunzionalità e i vantaggi dell’agglomerazione. Nulla vieta al commercio di avviare progetti di collaborazione con musei, biblioteche e altre istituzioni. Si tratta inoltre di creare valore aggiunto attraverso i servizi digitali. Il viaggio dei clienti che abitualmente fanno i propri acquisti nei negozi tradizionali spesso inizia in internet. È dunque essenziale che il commerciante possa essere trovato in rete. Per gli intervistati è importante trovare informazioni in internet sui prodotti e sul commerciante della propria città e del proprio paese. Le informazioni di base sugli orari di apertura, sulla posizione e sull’assortimento devono essere facilmente rintracciabili. Ci aspetta una grande sfida, ovvero il tentativo di portare in rete i commercianti con i loro sistemi merceologici in modo che il cliente possa trovare sul proprio smartphone il prodotto desiderato non solo presso un commerciante online, ma anche nel negozio in sede fissa ad una distanza di 100 m.


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Da molti secoli le città e i paesi in Alto AdiCentri vivi e animati Per l’HDE, l’Associazione tedesca del com- ge sono strettamente legati al commercio. mercio, i risultati dell’indagine confermano Con la loro vivacità continuano ad attrarche i clienti, oltre all’ambiente, considera- re molti consumatori, visitatori, turisti e no fondamentale l’offerta commerciale ai ospiti in visita per una sola giornata. Per fini della capacità d’attrazione di un centro garantire la sopravvivenza di centri urbaurbano. Il commercio online è considerato ni vitali nelle vallate e nelle zone rurali, la piuttosto come possibile canale comple- normativa urbanistica altoatesina prevede mentare al commercio tradizionale. Nell’ot- che il commercio al dettaglio venga esercitica del consumatore, la digitalizzazione tato principalmente nei centri urbani e nelpuò incrementare e migliorare l’esperienza le zone abitate, e solo in casi eccezionali d’acquisto nei negozi tradizionali. Si tratta – per quanto riguarda le merci ingombrandi una sfida e di un incentivo per il commer- ti – nelle zone produttive. I centri urbani cio e per i centri urbani, affinché possano vivono della frequentazione delle persone rigenerarsi come luoghi di acquisti e di ag- che si recano nel centro delle città, dei paesi gregazione. e dei quartieri. Il commercio al dettaglio è,

insieme alla gastronomia e ai servizi, parte integrante di questi centri. Il commercio va dunque esercitato nelle aree abitate affinché possa essere conservato nel lungo periodo il valore sociale ed economico dei centri urbani vitali.

mstoffella@unione-bz.it

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La gestione aziendale passa per il

Business Plan unione-bz.it/consulenza

Con l’Unione la possibilità di redigere un piano personalizzato. Avete costituito da poco un’azienda? Avete bisogno di un business plan da presentare in banca o in Provincia per ottenere un sostegno finanziario o un contributo? O molto semplicemente volete redigere un piano economico finanziario per la vostra impresa? Non c’è problema! Ci pensiamo noi dell’Unione. Rivolgetevi al consulente aziendale dell’Unione di vostra fiducia presso l’ufficio mandamentale dell’Unione più vicino a voi. Per informazioni: T 0471 310 420, vmaggio@unione-bz.it.

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attualità

Una lezione

per toccare con mano 8 5

Le giornate, a porte aperte nelle aziende associate all’Unione. Le visite dell’Unione nelle scuole medie dell’Alto Adige sono ormai entrate a far parte stabile del programma didattico. Per le classi finali delle scuole superiori e professionali l’Unione organizza visite aziendali presso le imprese associate. Le aziende offrono ai giovani uno spaccato della struttura aziendale, raccontano loro la propria vita quotidiana e danno informazioni sui percorsi formativi. “Le visite nelle aziende dell’Unione incentivano lo scambio tra scuola e lavoro e offrono una lezione orientata alla pratica”, afferma la responsabile del progetto Petra Blasbichler. In tutto l’Unione ha organizzato 20 visite. L’associazione ringrazia le ditte Assiconsult (Bolzano), Brandnamic Hotel & Destination Marketing 1 (Bressanone), Brimi (Varna), Gramm 2 (Bolzano), P. Grohe 3 (Brunico), Centro arredamenti Jungmann 4 (Bressanone), Raising Unified Network (Bolzano), SiMedia 5 (Villabassa) e Zeppelin Group (Merano).

Volete anche voi offrire agli studenti uno sguardo nella vostra azienda? Allora potete rivolgervi a Petra Blasbichler: T 0471 310 318, pblasbichler@unione-bz.it.

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attualità

Grande soddisfazione per il riconoscimento: da sin. il direttore generale di Confcommercio Francesco Rivolta, il vicepresidente dell’Unione Dado Duzzi e l’avv. Chiara Pezzi

Sicurezza sul lavoro, l’Unione premiata per l’impegno L’associazione apripista del progetto ProVisio. Alla fine di gennaio, a Roma, l’Unione è stata premiata da Confcommercio per il suo progetto nel campo della sicurezza sul lavoro. Il vicepresidente dell’Unione Dado Duzzi e la capoarea della consulenza legale nell’Unione avv. Chiara Pezzi hanno ricevuto il primo premio per la semplificazione della sicurezza sul lavoro nell’ambito di un convegno di Confcommercio in presenza di rappresentanti di primo piano del Ministero del lavoro, dell’Inail e dell’Ufficio di coordinamento per Stato e Regioni.

Le motivazioni per il riconoscimento Il motivo del riconoscimento è stato il programma ProVisio, elaborato da Confcommercio e adottato dall’Unione in Alto Adige. I contenuti della piattaforma sono stati verificati dal locale Ispettorato del lavoro e ritenuti adatti a rispettare le misure di protezione imposte dalla normativa nazionale. L’Unione è stata la prima associazione italiana a

raggiungere questo traguardo e si è quindi ritagliata un ruolo pionieristico ed esemplare, come ha sottolineato la motivazione del premio.

Cos’è ProVisio?

ProVisio valuta i rischi sul posto di lavoro nel settore del commercio e dei servizi. Il programma si distingue per la semplificazione di una materia diventata, con il tempo, sempre più complessa per le aziende. ProVisio comprende una lista di tutti i rischi legati alle attività esercitate nei settori rappresentati dall’Unione, tra cui il commercio al dettaglio e all’ingrosso e i servizi. Il programma rende possibile e garantisce non solo una notevole semplificazione dei processi, ma soprattutto un livello di prevenzione maggiore rispetto a quello previsto dalla legge.

Nuovo registro online per i praticantati scolastici Dal virtuale al reale. È stato recentemente avviata la piattaforma nazionale per i praticantati scolastici grazie alla quale la Camera di commercio di Bolzano intende incentivare la collaborazione tra economia e scuola. Aziende, liberi professionisti, enti pubblici e privati possono iscriversi gratuitamente al portale e pubblicarvi le proprie offerte di praticantati per gli studenti delle ultime tre classi di una scuola professionale o di un liceo, indicandovi la durata e il numero dei posti disponibili. Con l’iscrizione al portale www.scuolalavoro.registroimprese.it l’azienda viene anche inserita in una specia-

le sezione del Registro delle imprese della Camera di commercio di Bolzano accessibile a tutte le dirigenze scolastiche. Qui le scuole possono trovare l’azienda ideale per i propri studenti. L’offerta dell’Unione La Borsa lavoro dell’Unione offre giornalmente nuove offerte di posti di lavoro, apprendistato e praticantato nel commercio e nei servizi. Le aziende e gli studenti interessati possono inserire i propri annunci in maniera semplice e totalmente gratuita su unione-bz.it/borsalavoro.

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Congedo per i padri, l’EbK amplia i criteri Novità 2017. L’Ente bilaterale per il commercio (EbK) offre ai propri iscritti una serie di servizi. Particolare attenzione è rivolta alla conciliazione tra lavoro e famiglia. Durante il congedo parentale, i padri saranno sostenuti dall’EbK con un incentivo economico. Fino a ora le richieste potevano essere presentate entro il terzo anno di vita del bambino; dal 1° gennaio 2017 il limite è stato spostato al sesto anno di vita del bambino. I padri che richiedano almeno 3 mesi di congedo parentale riceveranno, oltre al 30 % dello stipendio da parte dell’Inps, anche un altro 30 per cento da parte del- l’EbK. In tal modo sarà goduto il 60 per cento del normale stipendio. La richiesta può essere presentata per un unico periodo di tempo da un minimo di tre a un massimo di sei mesi consecutivi. Per accedere ai servizi dell’EbK è necessario essere in regola da almeno sei mesi con il pagamento dell’associazione all’Unione e dei contributi Ascom/ Co.ve.l.co. Info: ebk.bz.it

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Calendario

L’att delle uale calen mani festadario s - - - - i t r ova s u z i o n i union- - - - - - - e-bz.i t/even - ti

11.03.

L’Unione in provincia

• Agenti e rappresentanti di commercio (FNAARC): Assemblea generale, Bolzano, sede Centrale dell’Unione (sala Accademia), ore 09.15

Ortisei ogni lunedì dalle 14.30 alle 15.30 presso il Municipio. Lana ogni giovedì dalle 11 alle 13, presso il Municipio, via Madonna del Suffragio 5.

11.03.

San Leonardo in Passiria ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 8

• Panificatori: giornata invernale, S. Valburga/Ultimo, Comprensorio sciistico Schwemmalm, ore 15.00

alle 10 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3.

21.03.

Nussbaumer, Città Bassa 4, H 331 5714 456.

• Assemblea mandamentale dell’Unione val d’Isarco Bressanone, Forum (sala Regensburg), ore 20.00

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Orario di ricevimento

Chiusa ogni giovedì dalle 8.30 alle 12.30 presso il caffè Rio Pusteria ogni martedì dalle 8 alle 9.30 presso l’albergo Zur Linde.

23.03.

Malles ogni lunedì dalle 8 alle 10 presso il Municipio,

• Assemblea mandamentale dell’Unione Merano/Burgraviato Marlengo, Cantina Merano, ore 20.00

via Stazione 19. Prato allo Stelvio ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso la Cassa Rurale.

30.03. • Assemblea mandamentale dell’Unione Bolzano città e circondario, Bolzano, sede Centrale dell’Unione (sala Accademia), ore 20.00 06.04. • Assemblea mandamentale dell’Unione val Venosta Coldrano, Castel Coldrano, ore 20.00

Solda l’8 marzo nonché il 12 aprile dalle 10 alle 12 presso la Cassa Rurale.

Consulenza sulle pensioni Merano il 1°, 8, 15, 22 e 29 marzo nonché il 5 aprile dalle 8 alle 12

11.04.

presso l’Unione.

• Assemblea mandamentale dell’Unione val Pusteria Brunico, Fiera Tipworld

Vipiteno il 2 e 16 marzo nonché il 6 aprile dalle 8.30 alle 9.30 presso l’Unione. Bressanone il 2, 9, 16, 23 e 30 marzo nonché il 6 aprile dalle 14.30 alle 16.30 presso l’Unione. Brunico il 2 e 16 marzo nonché il 6 aprile dalle 11 alle 12.30 presso l’Unione.

2017

Silandro l’8 e 22 marzo dalle 14 alle 16 presso l’Unione. • Infopoint PensPlan nell’Unione (su appuntamento) Consulenza gratuita in tutta la provincia in materia di previdenza per dipendenti e autonomi. Fissate il vostro appuntamento presso l’ufficio dell’Unione più vicino a voi oppure chiamate il numero

Mitgliedsbetrieb AziendA AssociAtA

Trasportare i rifiuti senza problemi ...

0471 978 032.

Bereichsabkommen für Abfalltransport gemäß Beschluss der Landesregierung Nr. 849 vom 23.05.2011 Accordo di programma per il trasporto dei propri rifiuti ai sensi delibera Giunta provinciale del 23.05.2011 n. 849 AUTONOME PROVINZ BOZEN SÜDTIROL

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO ALTO ADIGE

Consulenza legale (su appuntamento) Bolzano di lunedì dalle 11 alle 12.30, di mercoledì dalle 15 alle 16.30 presso l’Unione (T 0471 310 458). Merano il 1° e 3° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30 presso l’Unione (T 0473 272 511).

... con la tessera per il trasporto dell’Unione 2017. I soci dell’Unione sono esentati dall’iscrizione all’Albo dei gestori ambientali. Ciò è stato stabilito da un accordo tra Unione e Provincia. I soci possono pertanto trasportare i propri rifiuti non pericolosi o assimilabili ai domestici presso il centro di riciclaggio o altro punto di raccolta pubblica senza alcuna autorizzazione. Anche nel 2017 l’Unione mette a disposizione degli iscritti la vignetta che attesta l’appartenenza all’associazione.

Bressanone di martedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411). Vipiteno Unione (T 0472 766 070). Silandro di giovedì alle 14 presso l’Unione (T 0473 730 397). Sicurezza sul lavoro, gestione dei rifiuti, ambiente ed energia (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze chiamate la sede più vicina a voi.

mknoll@unione-bz.it

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trend

I trend di consumo 2017 Un’azienda leader nel settore della market intelligence, la Minte, ha delineato i prossimi principali trend di consumo a livello europeo. Pagamenti comodi Sono sempre più numerosi i consumatori che si avvalgono di sistemi di pagamento senza contatto. Le aziende privilegeranno quindi maggiormente le diverse modalità di pagamento digitale, aumentando in questo modo lo stimolo all’acquisto. Ne deriva perciò che nel 2017 i pagamenti rapidi mediante carte di pagamento senza contatto o smartphone o altri apparecchi mobili diventeranno sempre più consueti. Negozi e ristoranti si troveranno quindi a poter investire meglio il loro tempo nelle attività produttive dirette dei rispettivi settori economici. Cresce la fiducia nei social media Verranno utilizzati sempre di più i servizi di instant messaging come Snapchat, WhatsApp e Facebook Messenger, per cui questa forma di comunicazione assumerà maggiore importanza anche nel servizio alla clientela. In futuro i consumatori potranno comunicare con le aziende e i negozi con la stessa facilità e informalità con cui parlano con i loro amici. I social media vengono considerati canali di comunicazione sempre più sicuri e affidabili, in grado di creare un collegamento tra i marchi e il consumatore. Già il 24 per cento dei consumatori tedeschi utilizzerebbe volentieri un instant messenger per raggiungere online la consulenza clienti.

Si può fare anche senza lo zucchero Dopo la Finlandia, la Norvegia, l’Ungheria e la Francia anche il Regno Unito si affianca ai Paesi europei che vogliono introdurre una tassa sullo zucchero: uno sviluppo che costituisce una sfida per l’industria alimentare e delle bevande europea. Il 63 per cento dei consumatori spagnoli, il 60 per cento di quelli italiani, il 55 per cento di quelli francesi e il 54 per cento di quelli tedeschi afferma di aver già ridotto spontaneamente – o addirittura eliminato – il consumo di generi alimentari zuccherati. Invece di contrastare la legge, i produttori di bevande intendono ridurre le dimensioni dei barattoli e delle bottiglie e sperimentare prodotti alternativi allo zucchero.

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Inquinamento atmosferico vs. bellezza L’inquinamento atmosferico è ormai una realtà, e i governi, i produttori e i consumatori sono pronti ad agire. I produttori perciò si impegnano a essere parte della soluzione e non del problema. Aumenterà la domanda di depuratori ambientali, di piante per interni e di indumenti protettivi, ma ad approfittare maggiormente di questa contingenza potrebbe essere in particolare l’industria cosmetica, che già da tempo è molto attenta alla tutela dell’ambiente. In futuro ci si deve aspettare un incremento delle campagne di marketing che mettono in risalto le conseguenze negative dell’inquinamento atmosferico per la pelle e per i capelli. Il partner africano Quando un’unione commerciale si indebolisce, un’altra si rafforza. La crescita del PIL e il miglioramento dell’infrastruttura nei Paesi africani fa di questo continente un partner commerciale affidabile ed efficiente, in grado di aumentare i propri affari in ogni possibile settore, dai cereali al cacao, dalla moda al cinema e fino ai fumetti. Gli ingredienti e i prodotti africani avranno perciò un enorme potenziale di smercio in Europa.

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trend L’etica influenza le decisioni di acquisto Nella prospettiva dei produttori, iniziative socioculturali come il risanamento degli edifici storici e la promozione delle offerte formative e culturali danno la possibilità di sfruttare in senso positivo gli attuali impulsi nazionalistici della gente. Aumenteranno quindi sempre più le spese sostenute per il mantenimento e il restauro del patrimonio architettonico e per la promozione degli istituti culturali. Le aziende si impegneranno perciò maggiormente nel finanziamento di questi progetti, che offrono loro la possibilità di profilarsi in modo positivo nelle comunità locali. Un comportamento etico da parte di un’azienda non manca di influenzare le decisioni di acquisto.

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Tutto al momento giusto Favorite dalla crescente predilezione per la tecnologia della geolocalizzazione, le aziende influenzeranno sempre più i consumatori nelle loro decisioni su cosa comprare, guardare, fare o mangiare nell’immediato futuro, dai prossimi 30 minuti alle prossime 48 ore. Di pari passo con il miglioramento delle tecnologie di geolocalizzazione e di quelle dei dispositivi beacon, la passione per i giochi di “realtà aumentata” come Pokémon Go avrà un effetto sull’interazione tra il consumatore e l’ambiente che lo circonda, influenzando il suo comportamento di acquisto e i suoi processi decisionali. La tecnologia dei beacon si fa quindi sempre più efficiente, e continua a compenetrare il commercio al dettaglio. Gli esercizi commerciali saranno così in grado di offrire happy hours e countdown sales reagendo in tempo reale a ogni evento, dal meteo all’evento politico o culturale locale.

Crollo nell’apertura di nuovi centri commerciali Nel primo semestre 2016 in Germania sono stati aperti nuovi centri commerciali per una superficie complessiva inferiore ai 64.000 metri quadri, ovvero il 50 per cento in meno rispetto al primo semestre 2015. A livello europeo sono stati inaugurati centri commerciali per una superficie totale di 1,3 milioni di metri quadri. Anche in questo caso si registra un calo del 7 per cento rispetto all’anno precedente. Ciò risulta dall’ultimo studio “European Shopping Center Development Report 2016”. Attualmente in Germania ci sono 599 centri commerciali con una superficie complessiva di 14,8 milioni di metri quadri. Lo studio tiene conto dei centri commerciali con una superficie minima di 5.000 metri quadrati. Nel primo semestre 2016 si sono aggiunti complessivamente 1,3 milioni di metri quadri, il 40 per cento circa dei quali in Turchia e in Russia.

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u zioni s f or ma t r ino in i r Ult er io bz .i t /s con eunion

I rappresentanti dell’Unione, del Comune, delle scuole e della Cassa Raiffeisen in occasione della presentazione dell’iniziativa

Laives

Uno scontrino per la scuola

Bolzano

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Cordoglio per Josef Buratti

Nuova iniziativa dell’Unione a sostegno del commercio di vicinato. In Alto Adige

molte aziende piccole e familiari del commercio al dettaglio garantiscono una vasta offerta commerciale, la vitalità dei centri urbani e soddisfano una precisa funzione sociale. Garantiscono inoltre il commercio di vicinato e contribuiscono in tal modo anche a mantenere l’elevato livello della qualità della vita. L’Unione sostiene tali aziende con una nuova iniziativa. Il progetto pilota “Uno scontrino per la scuola” si terrà nel territorio comunale di Laives, dovrebbe sostenere le aziende del commercio di vicinato e sensibilizzare la popolazione verso la necessità di compiere i propri acquisti in città. Uno scontrino per la scuola “Gli scolari delle scuole elementari e medie di Laives, San Giacomo e Pineta raccoglieranno gli scontrini delle aziende aderenti e, fino al 21 maggio, li verseranno in appositi raccoglitori all’interno delle rispettive scuole. La scuola che avrà raccolto il maggior numero di scontrini validi in rapporto al numero di scolari, si aggiudicherà grandi premi”, spiega Elda Paolazzi, fiduciaria comunale dell’Unione di Laives. Uno scontrino per la scuola è organizzato dall’Unione in collaborazione con le scuole e le aziende di Laives ed è sostenuta dalla Cassa Raiffeisen della Bassa Atesina e dal Comune di Laives.

pperez@unione-bz.it

Nova Levante

Una speciale magia ... ... che si rinnova a Natale. L’affascinante panorama invernale che circonda il lago di Carezza è stato lo scenario davanti al quale godere la magia della natura, riscoprire le tradizioni natalizie, assaporare canti e sapori dell’Avvento. Il mercatino di Natale intorno al lago di Carezza, in val d’Ega, ha offerto ai visitatori la possibilità di immergersi in prima persona nel mondo delle leggende altoatesine, con Re Laurino e il Catinaccio grandi protagonisti. L’obiettivo degli espositori è stato rendere più concreto e significativo il tempo dell’Avvento e di avvicinare la natura dimenticando, per qualche istante, lo stress e la frenesia della vita quotidiana. Durante tre fine settimana di dicembre sono stati offerti prodotti regionali e artigianali, realizzate sculture di neve e ghiaccio, gustate bevande calde e vin brulè. L’Unione si congratula per questa prima – e particolarmente apprezzata – edizione di Magie Natalizie al lago di Carezza.

RIP – Riposi in pace. Mercoledì 1° febbraio, all’età di 97 anni, ci ha lasciati Josef Buratti. Già in giovane età il notissimo imprenditore aveva segnato il panorama commerciale altoatesino. Nel negozio di scarpe e pelletteria Buratti in via Grappoli a Bolzano si coniugavano perfettamente tradizione e modernità. L’attività era stata fondata da Buratti nel 1945, insieme al fratello Rudy. Il figlio Roland era entrato a farne parte già a metà anni ’70, mentre a partecipare alla gestione dell’azienda c’è oggi il nipote Simone. Josef Buratti è stato in grado di unire un’oculata gestione aziendale al rispetto dei collaboratori e dei clienti. Nato a Bolzano nel 1919, Buratti aveva cominciato la propria carriera professionale come commesso nella pelletteria della zia. Nel 2014 Josef Buratti era stato insignito della Spilla d’oro dell’Unione per i propri meriti. Il suo credo e motto di vita era riconoscere e soddisfare i desideri dei clienti, non perdere mai la passione per il lavoro e rimanere fedeli ai propri principi. Fino agli ultimi giorni Buratti è stato sempre presente in azienda. L’Unione si unisce al cordoglio di familiari e amici per la perdita di una simile personalità.

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mandamenti

Burgraviato

Premiata la vincitrice del jackpot Ottima accoglienza per il Caramellone.

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Durante l’Avvento tutti impiegano la propria creatività nelle iniziative più disparate, e il Burgraviato non fa eccezione. Qui, per la prima volta, si è tenuto il concorso online “Il Caramellone”, con 59 aziende aderenti. L’iniziativa si è tenuta nei comuni di Naturno, Lagundo, Tirolo, Scena, Marlengo, Cer-

Il Caramellone è stato sostenuto dalla Cantina Merano Burgraviato: da sin. il caposede dell’Unione Walter Zorzi, il fiduciario di Marlengo Franz Inderst, Karin Teufl e il presidente della Cantina Kaspar Platzer

mes, Postal, Gargazzone e Ultimo. L’obietti- I buoni non ritirati sono stati accumulati in vo era mettere in mostra i molti negozi che un grande jackpot, assegnato di recente alla garantiscono il commercio di vicinato e la raggiante vincitrice, Karin Teufl di Marlengo, che ha ricevuto il premio di 200 euro. A vitalità dei centri urbani. Nelle sei settimane di concorso sono stati darle la vittoria, uno scontrino del panificio oltre 6.000 i partecipanti. In ciascun comu- “Mein Beck” di Lana. Congratulazioni! ne si sono estratti da due a cinque premi settimanali per un totale di 150 buoni acquisto.

Val Venosta

Un risultato eccezionale Val Venosta

Festa e consegna dei diplomi La Scuola professionale di Silandro festeggia alla grande.

L’appuntamento era stato fissato a metà gennaio, con la scuola professionale di Silandro che aveva invitato studenti e ospiti alla tradizionale festa di diploma presso la locale Casa della cultura. “Una buona formazione professionale è importante anche per l’economia”, ha sottolineato la direttrice Virginia Tanzer. “Un’efficiente sistema didattico e il sistema della

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formazione duale sono le migliori premesse per tenere a freno la disoccupazione”, ha ribadito l’assessore provinciale alla formazione Philipp Achammer. Nell’occasione sono stati assegnati 140 diplomi e attestati di abilitazione per l’esercizio della professione di venditore, tecnico alle macchine, scultore e scalpellino, posatore di piastrelle, lastre e mosaici, pittore e laccatore, muratore e operaio specializzato. L’Unione si congratula con i giovani professionisti e augura loro molto successo in futuro.

Raccolte donazioni per oltre 10.200 euro. L’iniziativa “Luce del Natale in val Ve-

nosta” si è conclusa a metà gennaio. Il presidente mandamentale dell’Unione Dietmar Spechtenhauser e il fiduciario comunale dell’HGV Karl Pfitscher hanno potuto consegnare al presidente dell’associazione San Vincenzo val Venosta Herbert Habicher un assegno di 10.219,30 euro. La notevole somma è stata raccolta grazie all’iniziativa di beneficenza organizzata da Unione e HGV a favore delle persone in difficoltà. “Per me è un grande piacere vedere come molte aziende della val Venosta abbiano mostrato tanto entusiasmo nel sostenerci in questo progetto”, afferma Spechtenhauser.


categorie unione-bz.it/agenti

Agenti e rappresentanti di commercio

Enasarco, la polizza per infortuni e malattia Dal 1° novembre 2016 è in vigore la nuova polizza assicurativa RBM Assicurazione Salute. La polizza è valida per malattie o infortuni subiti tra il 1° novembre 2016 e il 31 ottobre 2017; gli agenti e pensionati che hanno subito un infortunio prima del 31 ottobre avranno 90 giorni per inviare la domanda alla precedente compagnia. A chi spetta

La copertura prevede due tipi di garanzie – A e B – riservate alle seguenti categorie di iscritti: - garanzia A: agenti con almeno un mandato attivo alla data dell’evento, per i quali le ditte mandanti versino il FIRR presso la Fondazione Enasarco, - garanzia B: agenti e pensionati che, alla data dell’evento, abbiano almeno un mandato attivo, un’anzianità contributiva al 31 dicembre 2015 pari a minimo 5 anni e che abbiano alla medesima data un conto previdenziale non inferiore a 3.062 euro, incrementato da versamenti obbligatori degli anni 2013, 2014 e 2015 (alla scadenza di ogni anno solare le date riferite agli anni coperti da contribuzione obbligatoria si intenderanno automaticamente spostate di un anno).

Le persone che alla data dell’evento superino i 75 anni di età non hanno diritto alle garanzie. La formula indennitaria

Gli indennizzi sono superiori rispetto a quelli della polizza precedente ed è stata confermata la cosiddetta “formula indennitaria”, che si caratterizza per il risarcimento del danno in base a indennità predeterminate. In questo modo si garantisce che la liquidazione e la determinazione dei relativi importi siano legate a fasce certe, identificate per tipologia e gravità di evento. Estensione al nucleo familiare

Chi possiede i requisiti ha la possibilità di estendere tutte le prestazioni previste dalla garanzia B all’intero nucleo familiare (coniuge e figli) al costo annuo complessivo di 1.000 euro.

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Scadenza

L’agente dovrà inviare la richiesta entro i 90 giorni successivi all’evento. Chi non avesse a disposizione la documentazione sanitaria completa entro il termine di tre mesi, può comunque inviare la richiesta e successivamente integrarla con le certificazioni mancanti.

lsala@unione-bz.it

Agenti e rappresentanti di commercio

Assemblea generale, a Bolzano i vertici Enasarco

Agenti e rappresentanti di commercio

Pensione di vecchiaia anticipata dal 2017

Sabato 11 marzo, a partire dalle ore 09.15, presso la sede dell’Unione a Bolzano, si terrà l’assemblea annuale dei soci FNAARC. Grande attesa per i nuovi vertici di Enasarco, eletti lo scorso anno tramite le prime elezioni nella storia della Fondazione, e per il nuovo vicepresidente vicario nazionale FNAARC Alberto Petranzan. Anche quest’anno i soci potranno interloquire direttamente con i rappresentanti dell’Ente previdenziale e della federazione nazionale. Tra i temi al centro dell’assemblea ci saranno la previdenza Enasarco, la copertura assicurativa, le novità delle prestazioni integrative 2017 nonché gli ultimi aggiornamenti sul rinnovo degli accordi economici collettivi del commercio. In questi giorni sono stati spediti gli inviti con il programma dettagliato e il modulo per la conferma di partecipazione.

Dal 1° gennaio 2017 possono chiedere l’anticipazione della pensione di vecchiaia Enasarco, di uno o due anni, gli agenti che abbiano almeno 65 anni compiuti di età e almeno 20 anni di anzianità contributiva, quando la somma tra gli anni compiuti di età anagrafica e di anzianità contributiva risulti almeno pari a 90. L’ammontare della pensione anticipata è ridotto in maniera permanente nella misura del 5 per cento per ciascuno degli anni di anticipazione rispetto all’età anagrafica altrimenti necessaria per maturare il diritto alla pensione di vecchiaia. La richiesta di anticipazione può essere presentata a partire dal 2017 per gli uomini e dal 2021 per le donne.

lsala@unione-bz.it

lsala@unione-bz.it

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categorie unione-bz.it/materialiedili unione-bz.it/agenzieviaggi

“Prestazioni termiche dei materiali da costruzione: dalla ricerca al cantiere” è stato invece il titolo del contributo del professor Andrea Gasparella della Libera Università di Bolzano, Facoltà Scienze e Tecnologia. “Il ruolo del rivenditore di materiali edili è importantissimo nella filiera dell’edilizia, perché è la cerniera tra cliente finale e produttore. Il cliente che ha un problema o dubbio sull’efficienza di un prodotto, depone questi al rivenditore e non direttamente al produttore. Ed è proprio qui che entra in gioco il ruolo fondamentale del rivenditore, che riesce ad interloquire con il produttore in maniera più efficiente e professionale per risolvere i problemi del cliente”, ha sottolineato Gasparella.

Commercianti di materiali edili

16 Competenza, professionalità e trasparenza le parole d’ordine

Assemblea generale 2017. “Un importante passo avanti per il

settore edilizio e per il commercio di materiali edili è stato il lavoro proficuo svolto nel 2016 nelle commissioni prezzi del settore edile, in Camera di commercio di Bolzano. Le proposte elaborate nelle commissioni delle opere edili, non edili e impianti, fanno si, che il listino prezzi è stato, non solo aggiornato, ma sono state inserite nuove voci, sostituendo quelle oramai obsolete”, ha detto la presidente della categoria, Brigitte Schönthaler (in foto), in occasione dell’Assemblea generale dei commercianti di materiali edili, che si è svolta fine gennaio in occasione della Fiera Klimahouse.

Agenzie viaggi

Esperienza unica in alto mare Grande successo per la serata informativa. A causa della grande

richiesta, a metà gennaio le agenzie viaggi dell’Alto Adige hanno organizzato una serata speciale per i propri clienti. Tutti gli interessati alle crociere hanno potuto avere numerose e utilissime informazioni sulle molte rotte offerte dalla flotta turistica della Tui Cruises. L’occasione è stata apprezzata da un nutrito pubblico che ha seguito la presentazione preceduta da un simpatico drink di benvenuto. Le foto sono online.

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Indicatori economici tutti in risalita. Il presidente della Federcomated Giuseppe Freri ha informato nel suo intervento di saluto, che gli indicatori economici del settore dei materiali edili sono tutti in leggera risalita, ovviamente con differenze notevoli in base ai singoli territori. “In Alto Adige – ha continuato Freri - constato ogni anno, che in questo territorio i rivenditori hanno fatto i compiti di casa. Non è un caso che tre delle aziende leader del settore sono altoatesine. Qui da voi si è capito prima che da altre parti, che le aziende devono capitalizzarsi, per poter affrontare anni di crisi, senza soccombere. Altrettanto non è un caso, che la Fiera Klimahouse è nata qui, in un territorio che da sempre presta la massima attenzione nella costruzione di edifici e manufatti, che corrispondano a criteri di innovazione e risparmio energetico”, ha concluso Freri.

Alla fine dell’incontro la presidente Schönthaler ha voluto ringraziare l’amministrazione della Fiera per l’ottima collaborazione e per il pluriennale partenariato avviato con l’Unione, così come tutti i membri dei comitati prezzi presso la Camera di commercio.

cwalzl@unione-bz.it


unione-bz.it/giovani unione-bz.it/servizi unione-bz.it/mobilieri

Prestatori di servizi

Servono interventi nella digitalizzazione Alcuni obiettivi concreti. Spingere la digitalizzazione con una copertura capillare della rete internet a banda larga, migliorare le qualifiche personali, in particolare per quanto riguarda le competenze linguistiche e semplificare i procedimenti burocratici: questi sono i settori nei quali i prestatori di servizi nell’Unione vedono un maggior bisogno di intervento in Alto Adige. Questi auspici e richieste sono stati stabiliti in occasione di un recente incontro del Direttivo dei prestatori di servizi nell’Unione. Le con-

clusioni si basano sullo studio presentato nel settembre 2016 dall’Ire della Camera di commercio di Bolzano. Una sfida per tutti sarà anche rendere comprensibile il valore di un servizio, perché dietro di esso si nascondono persone in possesso di una specifica preparazione e competenza. Desiderio di tutti sarebbe infine ripetere tale studio settoriale su base quinquennale.

gsommia@unione-bz.it

Arredatori e commercianti di mobili

Prolungato il bonus sui mobili L’Unione informa. È stato prorogato fino al 31 dicembre 2017 il bonus mobili ed elettrodomestici legato ai lavori di ristrutturazione edilizia. L’importo massimo del bonus è 10.000 euro; potranno usufruirne solo i contribuenti che hanno iniziato interventi di recupero del patrimonio edilizio a decorrere dal 1° gennaio 2016. Nel caso in cui siano stati effettuati interventi di recupero edilizio nel 2016 (proseguiti o meno anche nel 2017) e siano già state sostenute spese per acquisto di mobili

nel 2016 avvalendosi del bonus, sarà possibile usufruire del bonus mobili anche nel 2017, ma solo al netto delle spese già sostenute nel 2016 e fino al raggiungimento del tetto complessivo di spesa per mobili di 10.000 euro. Non è invece stato prorogato il bonus legato all’acquisto di arredi da parte delle giovani coppie.

I Giovani nell’Unione

my business and my ideas I Giovani nell’Unione si presentano. Questa nuova rubrica è riservata ai giovani imprenditori che desiderano presentare le proprie idee in modo creativo e innovativo. In questa edizione si presenta il membro del Direttivo Luca Cantisani.

Luca Cantisani Età: 32 anni Nome dell’azienda/settore: Commercio all’ingrosso | Sanitär Heinze Srl • Essere un giovane imprenditore per me significa ... dare ogni giorno il massimo nell’interesse dell’azienda, dei miei collaboratori e nel mio interesse personale per affrontare al meglio le sfide quotidiane. • Sono associato dell’Unione perché ... mi sta particolarmente a cuore lo scambio di esperienze e informazioni con gli altri giovani imprenditori. Sono sempre aggiornato e vengo informato su ciò che sta succedendo. • Uno sguardo alla sfera di cristallo: come sarà il bagno nel 2025 ... penso che i bagni saranno sempre più digitalizzati. Con i sistemi smart home il nostro specchio digitale potrà per esempio ricordarci l'anniversario di matrimonio oppure informarci del fatto che nostra figlia debba ancora lavarsi i denti. La doccia, riconoscendoci, dispenserà l’acqua alla temperatura desiderata. Anche il WC si adeguerà automaticamente all’altezza dell’utente. A prescindere dallo sviluppo tecnologico, i bagni del futuro saranno delle vere e proprie oasi di benessere.

Ulteriori informazioni: Christine Walzl, segretaria categoria, T 0471 310 514, cwalzl@unione-bz.it.

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formazione

unione-bz.it/corsi

Con slancio nel nuovo anno di corsi 18

Fotografie di prodotti per social media

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Corsi per la vostra formazione personale e professionale. Il nuovo programma di formazione dell’Unione da qui a dicembre offre corsi nuovi e interessanti e ripropone alcuni corsi che hanno avuto successo in passato. Alla prossima edizione di unionemagazine sarà allegato il nuovo flyer dei corsi. I nuovi corsi sono orientati alle necessità dei partecipanti e comprendono una vasta gamma di temi, come la degustazione di alimentari di qualità, l’allestimento di ambienti ed espositori, l’efficiente utilizzo dei social media, lo storytelling, la gestione dei conflitti e molti altri. Ci occupiamo inoltre di interessanti spunti come l’ipnosi nell’ambito delle vendite o gli strumenti per superare i blocchi linguistici. Lasciatevi sorprendere. Sono nuovamente presenti i corsi obbligatori e di aggiornamento in materia di sicurezza sul lavoro, con interessanti contenuti quali il work life balance, la gestione dello stress e del tempo, l’alimentazione sana e il movimento. Avete desideri nel campo della formazione? Nuove idee e proposte sono sempre ben accette. Contatto: formazione@unione-bz.it

Corso a Bolzano. I social media vivono di immagini. È dimostrato che le foto sono la chiave del successo nei social media. Numerosi fattori contribuiscono a far sì che l’immagine piaccia e contribuisca al successo del post. Secondo quali criteri è opportuno scegliere le foto per i social media? In questo corso pratico dell’Unione imparerete tutto sulla preparazione dello scatto, sulla macchina fotografica e le sue potenzialità, sulla corretta illuminazione del prodotto e sulla loro presentazione sui social. Assicuratevi un posto al corso che si svolgerà a Bolzano il 21 marzo dalle ore 09.00 alle 17.00. Iscrizioni: formazione@unione-bz.it o online.


aziende Informano

L’innovativo store design conquista la Germania

Una boutique per cani e gatti

Il mercato del fresco Schuster nel Il nuovo Tierlodn a Lana. Cosa si nuovo handelsjournal. Nella rubrica “ve- nasconda dietro questo nome così originale trine” dell’edizione di gennaio dello han- è presto detto: Tierlodn è semplicemente il delsjournal si parla proprio del negozio di paradiso per i proprietari di animali domealimentari Schuster di Malles/Tarces. Su stici. Pulizia, cura del corpo, rimozione delle una doppia pagina della rivista economica zecche – gli amanti degli animali potranno tedesca viene apprezzato in particolare l’ar- trovare un servizio completo per i propri redamento innovativo del negozio che colpi- amici a quattro zampe. La titolare Brigitsce per il suo design eccezionale e futuristico. te Nock ha aperto il proprio negozio in via L’artefice del progetto creativo è l’architetto Gries, nella zona pedonale di Lana, e racChristian Kapeller. La piccola impresa di vi- conta orgogliosamente di aver puntato su recinato della val Venosta è citata nelle pagine gionalità e artigianato locale anche durante solitamente dedicate alla presentazione di i lavori di ristrutturazione. L’antico fascino negozi, prodotti e arredamenti commerciali dei locali, dove in precedenza avevano sede di design di tutto il mondo. La rivista handels- alcune aziende artigianali, è stato preservato. journal è pubblicata dall’Associazione del Il benessere degli animali è naturalmente al commercio tedesca (HDE) e raggiunge all’in- primo posto; la stessa Nock è proprietaria di circa 50.000 lettori. L’Unione si congratula ben tre cani. Grazie a lei e alla collaboratrice Samantha, i quattro zampe sono curati per lo straordinario successo. come meglio non si potrebbe. In occasione dell’inaugurazione il caposede mandamenBreve descrizione dell’impresa di vicinato La famiglia di panificatori Schuster opera tale Walter Zorzi ha regalato alla titolare nel settore del commercio di vicinato sin dal l’orologio da parete dell’Unione. 1972 ed è conosciuta in val Venosta per essere stata una delle prime a puntare sui prodotti regionali e biologici. Accanto a frutta, verdura, latticini e prodotti caseari il mercato del fresco Schuster offre prodotti speciali per chi soffre di diabete o allergie/intolleranze alimentari. L’assortimento comprende inoltre prodotti per l’igiene personale e detersivi delicati, dermatologicamente testati per pelli sensibili. Per evidenziare visivamente le peculiarità del negozio nel 2015 sono stati completamente rinnovati i locali commerciali. Lo store design è innovativo, futuristico e moderno. Complimenti!

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Pattinare all’aria aperta Entusiasmo di grandi e piccoli. L’idea di realizzare una pista da pattinaggio direttamente sotto la Torre delle Dodici nella piazza principale di Vipiteno era già nell’aria da alcuni anni e finalmente, nel 2016, grazie all’intervento di molti piccoli sponsor e della Cassa Raiffeisen dell’Alta valle Isarco, il sogno è diventato realità. Con la sua superficie di circa 400 metri quadrati, la pista di pattinaggio rappresenterà fino a fine marzo un punto di attrazione della città dei Fugger. L’impianto è gestito dall’Azienda di soggiorno di Vipiteno, cui fa capo anche l’annesso noleggio di pattini. Il Comune, da parte sua, fornisce la corrente elettrica e mette gratuitamente a disposizione l’area pubblica. L’Unione si congratula con gli organizzatori per l’ottima riuscita dell’iniziativa di rivitalizzazione del centro storico. Ulteriori informazioni: www.vipiteno.com.

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31 marzo Comunicazione annuale batterie Le batterie e gli accumulatori importati ovvero prodotti e venduti in Italia nel 2016 devono essere comunicati al Ministero dell’ambiente.

30 aprile MUD Le aziende che producono rifiuti pericolosi devono presentare annualmente alla Camera di commercio la dichiarazione dei rifiuti MUD. L’obbligo vale anche per le aziende che trattano, raccolgono, trasportano ed eliminano professionalmente i rifiuti nonché per commercianti e mediatori di rifiuti (poiché quest’anno il 30 aprile cade di domenica, il termine di consegna si sposta al 2 maggio).

Comunicazione annuale AEE Le apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) importate ovvero prodotte e vendute in Italia nel 2016 devono essere comunicate al Ministero dell’ambiente.

Quota annuale Registro ambientale

31 maggio

Le aziende iscritte al Registro ambientale devono pagare la quota annuale.

Comunicazione annuale gas fluorurati

SISTRI

Gli impianti che utilizzano più di 3 kg di gas fluorurati (GAS-F) devono essere comunicati all’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). La comunicazione avviene gratuitamente e può essere eseguita solo dal gestore dell’impianto ovvero dal tecnico dell’impianto o da un tecnico specializzato in impianti refrigeranti.

Chi è obbligato all’utilizzo del SISTRI, deve pagare la quota annuale e comunicare i dati di riferimento del pagamento avvenuto.

Ambiente

Le scadenze e i termini 2017

Il pagamento della quota annuale nonché tutte le comunicazioni avvengono online. Gli esperti dell’Unione si fanno volentieri carico di tali compiti. Il vostro contatto a Bolzano: Magdalena Knoll, T 0471 310 504, mknoll@unione-bz.it. unione-bz.it/gestione-rifiuti

unione commercio turismo servizi Alto Adige


consulenza legale unione-bz.it/sicurezzasullavoro

In base alla normativa comunitaria (Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione europea) sono definite piccole imprese quelle che hanno un organico inferiore a 50 persone fino a 50 dipendenti e il cui fatturato o il totale del bilancio annuale non superi 10 milioni di euro, mentre sono definite microimprese quelle il cui organico sia inferiore a 10 persone e il cui fatturato o totale di bilancio annuale non superi 2 milioni di euro.

Terziario, nuovi fondi per l’Alto Adige

I progetti per essere ammessi devono raggiungere il punteggio soglia di 120 punti. I parametri che determinano i punteggi sono i seguenti: - dimensione aziendale, - progetti condivisi con le parti sociali, - tipologia di intervento, - rischiosità delle lavorazioni.

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Sono ammessi al contributo i progetti finalizzati alla riduzione dei seguenti rischi: - rumore, Dall’INAIL finanziamenti per le piccole e medie impre- - taglio e cesoiamento dovuto a macchine o attrezzature con organi di lavoro taglienti, se. L’INAIL, nell’ambito del Bando ISI 2016, ha stanziato per la prima volta un fondo di 20 milioni di euro, suddivisi su base ter- - ustioni, ritoriale, a sostegno delle piccole e microimprese in taluni com- - caduta dall’alto e/o in piano. parti del terziario, per incentivare la realizzazione di progetti mirati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza Ogni impresa può presentare una sola domanda sul territorio nanei luoghi di lavoro. Si tratta di un bando dedicato esclusiva- zionale. In ogni caso, viene garantita la possibilità di finanziare, mente alle imprese della ristorazione, della gastronomia e del nell’ambito dello stesso progetto, più interventi fra quelli sopraepiccolo commercio al dettaglio alimentare a favore delle quali lencati. Il contributo, in conto capitale, è erogato fino ad una misura massima corrispondente al 65 per cento dei costi ammissibili sostevengono resi disponibili circa 440.000 euro. I destinatari degli incentivi sono le piccole e microimprese, ubi- nuti e documentati per la realizzazione del progetto. cate in ciascun territorio regionale o provinciale, iscritte alla Il contributo massimo per ciascuna impresa, nel rispetto del regime Camera di commercio, le cui attività sono classificate secondo i “de minimis”, non può superare l’importo di 50.000 euro, mentre quello minimo ammissibile è pari a 2.000 euro. seguenti codici ATECO: La procedura per l’inserimento delle domande che dovrà avvenire telematicamente verrà aperta il 19 aprile e si chiuderà il 5 giugno 56.10.11 Ristorazione con somministrazione 2017. 56.10.12 Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole L’Unione offre ai propri associati la necessaria assistenza per 56.10.20 R istorazione senza somministrazione con preparal’elaborazione delle domande. zione di cibi da asporto 56.10.30 Gelaterie e pasticcerie 56.10.41 Gelaterie e pasticcerie ambulanti Magdalena Knoll, 56.10.42 Ristorazione ambulante responsabile sicurezza sul lavoro, T 0471 310 504, mknoll@unione-bz.it 56.10.50 Ristorazione su treni e navi 56.21.00 Catering per eventi, banqueting 56.29.10 Mense 56.29.20 Catering continuativo su base contrattuale 56.30.00 Bar e altri esercizi simili senza cucina 47.11.40 Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari 47.29.90 Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca

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consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza

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Valutare in modo indipendente e oggettivo La valutazione dell’impresa come punto di partenza. Nella vita di un’impre-

sa ci sono fasi in cui è essenziale conoscere il valore dell’azienda. Soprattutto nel momento in cui l’impresa dev’essere ceduta o venduta, chi cede o chi vende – nonché chi rileva o acquista – deve sapere quanto vale l’impresa. Per il cedente o venditore la valutazione del valore effettivo è spesso alquanto difficile. Chi rileva o acquista ovviamente cerca di rilevare l’azienda a un prezzo possibilmente basso. In fasi decisive come quelle della cessione o vendita è dunque sensato rivolgersi a un esperto per ottenere una valutazione, possibilmente indipendente, dell’impresa. Nel passaggio generazionale la presenza di un consulente competente che riesca a valutare l’impresa da una prospettiva neutrale consente di trovare una base di partenza costruttiva ai fini della cessione e di evitare controversie o litigi.

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Il metodo giusto per raggiungere l’obiettivo Per determinare il valore dell’impresa esistono diversi metodi di valutazione. I risultati possono variare a seconda del metodo di valutazione utilizzato. Sta all’esperto farsi un’idea dell’azienda oggetto della valutazione e individuare il metodo di valutazione più idoneo. I metodi più usati sono la valutazione sulla base del valore patrimoniale e la valutazione sulla base del reddito. Il primo metodo consente di determinare il valore necessario per costruire ex novo l’impresa con le attuali dotazioni. Questo metodo viene utilizzato soprattutto nei casi in cui un’impresa possieda immobili, impianti, macchine e beni immateriali rilevanti. Tuttavia il valore patrimoniale non ci dice nulla sullo sviluppo futuro dell’impresa e sui risultati che l’azienda può raggiungere. A tale scopo è utile il metodo basato sul reddito, secondo il quale si può dedurre il valore dell’impresa dai potenziali risultati futuri. Per determinare in modo possibilmente oggettivo il valore dell’impresa spesso si utilizzano ambedue i metodi, ovvero sia quello basato sul valore patrimoniale sia quello basato sul reddito. Il processo di valutazione porta alla determinazione di un prezzo indicativo che funge da base di contrattazione ai fini della cessione o vendita dell’azienda. In questo modo è più facile individuare un prezzo soddisfacente per ambedue le parti.

Farsi assistere Indipendentemente dalla valutazione finale dell’impresa, può essere estremamente utile rivolgersi a un esperto indipendente nella fase della cessione o vendita, non solo ai fini della determinazione del prezzo ma anche per chiarire una serie di altre questioni. Il servizio di consulenza aziendale nell’Unione vi assisterà con piacere sostenendovi nella fase di cessione o vendita della vostra impresa affinché possiate affrontare nel migliore dei modi un passo così importante.

Concordate un appuntamento con il servizio di consulenza aziendale dell’Unione.

Franz Josef Dorfmann, consulenza aziendale, T 0471 310 424, fdorfmann@unione-bz.it


info fisco unione-bz.it/fiscale

2017, le principali aliquote fiscali L’Unione informa. Di seguito vengono fornite le informazioni e i dati sulle aliquote fiscali più comuni per l’anno in corso. Relativamente alle aliquote INPS sono invece modeste le modifiche rispetto allo scorso. Scaglioni e aliquote IRPEF

Aliquote contributive INPS commercianti e artigiani 2017

Le aliquote contributive INPS sono state leggermente aumentate. Le aliquote INPS devono essere calcolate sempre su un reddito minimo di 15.548 euro indipendentemente se il reddito lordo è inferiore (p.es. anche in caso di una perdita il debito INPS deve essere calcolato sul valore minimo di 15.548 euro).

Le aliquote e gli scaglioni IRPEF per le persone fisiche non sono stati modificati rispetto all’anno precedente. reddito

di età superiore a 21 anni

di età minore a 21 anni

artigiani commercianti

artigiani commercianti

reddito

aliquota IRPEF fino a 46.123 € 23,64%

23,55%

20,64%

20,55%

da 15.000 €

23 %

da 46.124 a

24,55%

21,64%

21,55%

da 15.001 fino a 28.000 €

27 %

76.872 € ovvero

da 28.001 fino a 55.000 €

38 %

da 46.124 a

da 55.001 fino a 75.000 €

41 %

100.324 € *

da 75.001 fino a 300.000 €

43 %

oltre 300.000 €

43 + 3 %

24,64%

23

* Per i soggetti privi di anzianità al 31.12.95, iscritti alla Gestione IVS dal 1996.

Nuove aliquote INPS - gestione separata per l’anno 2017 Addizionale regionale IRPEF (dipende dalla provincia/regione)

L’addizionale regionale IRPEF non dipende soltanto dal reddito complessivo lordo del singolo contribuente, ma dipende anche dalla sua residenza anagrafica. La provincia di Bolzano prevede la seguente aliquota:

reddito

aliquota

agevolazione

da 0 fino a

1,23%

Sono state determinate le aliquote INPS 2017 per la gestione separata. Per soggetti non iscritti a altra cassa previdenziale e non titolari di partita IVA l’aliquota è pari al 32,72 per cento, per i pensionati e gli iscritti ad altra gestione previdenziale l’aliquota è pari al 24 per cento. L’aliquota contributiva dovuta, per il 2017, alla gestione separata INPS da parte dei lavoratori autonomi, titolari di partita IVA, privi di altra cassa previdenziale o non pensionati è pari al 25,72 per cento.

a tutti i contribuenti spetta un’ul-

Aliquota IRES invariata

999.999.999 €

teriore deduzione pari a 28.000 €

da 0 fino a

detrazione di 252 € per ogni

L’aliquota per le società di capitali (p.es. srl) è stata ridotta nell’anno 2016 (con effetto 01.01.2016) dal 27,5 per cento al 24 per cento. L’aliquota del 24 per cento resta invariata per l’anno 2017.

1,23%

70.000 €

figlio a carico

Aliquota IRAP L’addizionale comunale IRPEF

I Comuni italiani hanno la possibilità di aggiungere un’ulteriore addizionale comunale IRPEF alle abituali aliquote IRPEF. Sono stati 10 i Comuni nella provincia di Bolzano che nell’anno 2016 hanno usufruito della possibilità di modificare l’addizionale comunale IRPEF. L’aliquota dell’imposta varia da Comune a Comune e va dallo 0,10 per cento circa fino a 0,30 per cento.

L’aliquota ordinaria IRAP per la provincia di Bolzano resta al 2,68 per cento.

Gerd Zozin, consulenza fiscale, T 0471 310 404, gzozin@unione-bz.it

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info lavoro unione-bz.it/sindacale unione-bz.it/lavoro

e dei premi Detassazion tà di produttivi critto dalemente sottos È stato recent sindacali ni organizzazio l’Unione e dalle i premi de ne io detassaz l’accordo sulla iario dinel settore terz di produttività questo a rvizi. In base stribuzione e se il 20 re go vi entr ato in accordo, che è no an tr po e nd ie , le az dicembr e 20 16 ia ne fic ndi risultato be er ogar e pr emi a, ossia ione agevolat do della tassaz per cen10 l stitutiva de dell’imposta so e. lin on ni rmazio to. Ulteriori info

Istruzioni per l’autoliquidazione INAIL 2016/17 L’INAIL ha fornito le istruzioni per l’autoliquidazione 2016/17, con particolare riferimento alle riduzioni contributive, alla sospensione degli adempimenti e dei relativi versamenti nei territori colpiti dal sisma del 2016, all’addizionale per il Fondo amianto, inoltre ha pubblicato sul proprio sito la Guida all’autoliquidazione 2016/17. Riepilogo scadenze e servizi

Resta fermo il termine del 16 febbraio 2017 per il versamento del premio di autoliquidazione in unica soluzione e per la prima rata. Il termine per la presentazione delle dichiarazioni delle retribuzioni effettivamente corrisposte nel 2016 è il 28 febbraio 2017. L’adempimento è da effettuare esclusivamente con i servizi telematici ALPI online e Invio telematico Dichiarazione Salari. Il numero di riferimento del premio di autoliquidazione 2016/17 da indicare nel modello F24 è 902017. Il premio di autoliquidazione può essere pagato in quattro rate trimestrali, ognuna pari al 25 per cento del premio annuale, dandone comunicazione direttamente con i servizi telematici previsti per la presentazione delle dichiarazioni delle retribuzioni. Sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi, calcolati applicando il tasso medio di interesse dei titoli di Stato (per il 2016 pari allo 0,55 per cento).

Rate Data scadenza

Data utile per il pagamento

Coefficienti interessi

1ª 2ª 3ª 4ª

16 febbraio 16 maggio 21 agosto 16 novembre

0 0,00134110 0,00272740 0,00411370

16 febbraio 16 maggio 16 agosto 16 novembre

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z.it smayr@unione-b

2ª rata entro tale data senza interessi, i coefficienti da applicare alla 3ª e 4ª rata sono i seguenti:

Rate Data scadenza

Data utile per il pagamento

Coefficienti interessi

1ª e 2ª 3ª 4ª

16 giugno 21 agosto 16 novembre

0 0,00091918 0,00230548

16 giugno 16 agosto 16 novembre

I datori di lavoro che presumono di erogare nel 2017 un importo di retribuzioni inferiore a quello corrisposto nel 2016 (ad esempio per riduzione o cessazione dell’attività prevista nel 2017) devono inviare all’INAIL, entro il 16 febbraio la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte, con il servizio Riduzione Presunto, indicando le minori retribuzioni che prevedono di corrispondere nel 2017. Per i datori di lavoro è disponibile la comunicazione delle basi di calcolo del premio di autoliquidazione, pubblicata nella sezione Fascicolo aziende su www.inail.it.

Alberto Petrera, capoarea servizi sindacali, T 0471 310 501, apetrera@unione-bz.it

Per i datori di lavoro titolari di PAT (Posizione assicurativa territoriale), che avendo iniziato l’attività a fine 2016 devono effettuare l’autoliquidazione entro il 16 giugno 2017, versando la 1ª e la

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info attualità

unione-bz.it/contributi unione-bz.it/consulenza unione-bz.it/gestione-rifiuti

Sostegno all’internazionalizzazione

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L’Unione informa. La Giunta provinciale ha recentemente deliberato i provvedimenti a sostegno dell’internazionalizzazione per gli anni 2017 e 2018 (delibera n. 1472 del 27 dicembre 2016). Saranno finanziate la partecipazione a fiere e mostre al di fuori dell’Alto Adige nonché alle seguenti fiere che si terranno in Alto Adige: Alpitec, Prowinter, Klimahouse, Interpoma, Hotel, Tipworld, Viatec e Civilprotec, MOCO. La spesa minima a progetto è di 2.000 euro. Il finanziamento può arrivare fino al 50 per cento delle spese. Le richieste di finanziamento possono essere presentate annualmente dal 1° gennaio al 30 settembre. Va tenuto conto che le richieste presentate tra il 30 giugno e il 30 settembre potrebbero essere decurtate in base alla disponibilità finanziaria.

Incentivi all’acquisto di tecnologia cnologie l’acquisto di te Per incentivare tramite rte delle PMI, avanzate da pa batini”, gge “Nuova Sa la cosiddetta le esso a m ha o lo svilupp il Ministero per di 560 to en m zia o stan disposizione un milioni di euro.

e-bz.it cvedovelli@union

fdorfmann@unione-bz.it

Vietate le sporte di plastica

A partire dal 21 agosto 2014 la distribuzione di borse di plastica usa e getta non biodegradabili o compostabili viene punita con sanzioni che vanno dai 2.500 ai 25.000 euro. Ciò vale anche per le borse di plastica riutilizzabili e non sufficientemente spesse o che non presentino una percentuale sufficiente di materiali riciclabili (DL n. 2 del 25 gennaio 2012). L’Unione ha riassunto le principali novità in materia in un esaustivo memorandum disponibile online.

mknoll@unione-bz.it

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Bonus di 500 euro per le spese nella cultura I commercianti devono iscriversi nelle liste. Il Ministero dell’istruzione ha messo a disposizione di ciascun docente di ruolo un bonus di 500 euro, che dovrebbe incentivare la formazione del corpo insegnante. Il bonus può essere impiegato per l’acquisto di libri, hardware e software oppure biglietti per eventi culturali. Così come avviene già per il bonus per i diciottenni, anche in questo caso i commercianti interessati a questa iniziativa possono iscriversi su cartadeldocente.istruzione.it. Sono ammesse cartolerie, negozi di computer e aziende che vendono biglietti per eventi. Ulteriori informazioni: Carla Vedovelli, consulenza aziendale, T 0471 310 322, cvedovelli@unione-bz.it.


info attualità unione

ordine -bz.it/

INFO B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale dicembre 2015 – 2016 è pari a più 0,4% (75% = +0,3). - La variazione a Bolzano dicembre 2015 – 2016 è pari a più 1,1% (75% = +0,825).

unione-bz.it/gestione-rifiuti unione-bz.it/commercio unione-bz.it/consulenza

B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in dicembre è 1,795304.

SISTRI, tutto rimane com’è

Licenza Utif per la vendita di alcolici

Nel 2017, in merito all’utilizzo del sistema nazionale per la tracciabilità dei rifiuti SISTRI, non sono previsti cambiamenti. Le sanzioni previste non saranno applicate almeno fino al 1° gennaio 2018 (decreto legge n. 255 del 30 dicembre 2016). Ciononostante, le aziende tenute a versare i contributi annuali devono comunque farlo entro il 30 aprile 2016, inserendo i dati del versamento nel portale SISTRI. Sono confermate anche le sanzioni amministrative per la mancata iscrizione al sistema SISTRI e per il mancato versamento del contributo. Fino al 31 dicembre 2017 e fino alla piena entrata in funzione del SISTRI, entrambe le sanzioni saranno ridotte del 50 per cento.

L’Unione informa. Le aziende che producono, utilizzano o vendono alcolici necessitano di un’apposita licenza. La licenza Utif viene rilasciata dall’Agenzia delle dogane e deve essere esposta all’interno dell’azienda in una posizione ben visibile. La richiesta per il rilascio della licenza deve essere inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnata personalmente a mano all’Agenzia delle dogane a Bressanone, alla quale devono anche essere tempestivamente comunicate per iscritto eventuali variazioni di indirizzo, ragione sociale, trasferimento societario, ecc. In caso di cessata attività la licenza, accompagnata da lettera relativa alla chiusura, deve essere restituita all’Agenzia delle dogane.

Ulteriori informazioni: Magdalena Knoll, responsabile ambiente, T 0471 310 504, mknoll@unione-bz.it

Alcol, ordinate gratuitamente il cartello dell’Unione La vendita e la somministrazione di alcolici a minori di 18 anni è vietata e viene punita con una sanzione amministrativa da 250 a 1.000 euro. Le norme di legge devono essere comunicate con un cartello apposto nel locale in maniera ben visibile. L’Unione mette a disposizione dei propri associati un apposito cartello gratuito che può essere ordinato online, anche in abbinamento alle tabelle alcoliche.

Non dimenticare di richiedere la concessione. Nel caso in cui il titolare di un negozio utilizzi dello spazio pubblico per i propri prodotti o pubblicità, è tenuto a pagare una concessione annuale e la relativa imposta. Sono inclusi, tra gli altri, tappeti con logo aziendale, cesti di prodotti o lavagne pubblicitarie. La richiesta di autorizzazione va inoltrata all’Ufficio per la mobilità del proprio Comune. L’Unione fornisce tutte le informazioni in merito e sostiene i propri associati nel disbrigo delle pratiche.

ctrentini@unione-bz.it

pperez@unione-bz.it

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La pubblicità davanti ai negozi

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